Scritto da
Non Autenticato
il 2001-12-06 20:04:00.0 alle 2001-12-06 20:04:00.0
Re: E' per l'inesperto il pericolo
ma siamo frattelli ????
:-0)
hahahahhahahahahaaha
;-0)
> I virus per Linux esistono già da un pò,
> Code Red, per esempio esiste nella versione
> per win e in quella per Linux. Eppure l'FBI
> USA, l'ha definito altamente pericoloso per
> win, di scarsa pericolosità per Linux.
> Le differenze tra le 2 arch., UNIX e win,
> daltronde non consentono ai virus
> d'infettare facilmente quelle UNIX.
> Si possono sollevare molte obiezioni a ciò,
> però se l'admin crea il sistema,
> partizionandolo di modo tale che vi è una
> /boot (read-only) per i kernel d'esercizio,
> (quelli di prova su un'altra in read-write,
> montata all'occorenza), una / read-write,
> una /bin e /sbin, /usr/bin e /usr/sbin
> read-only una /home, /usr/local ed /opt
> read-write; poi crea una partizione minimale
> su cui mette un secondo o.s., che provvederà
> ad installare progr. e config., sarà
> abbastanza sicuro.
> Aggiungo, navigazione ed esercizio internet
> come users, con pochi privilegi; pacchetti
> di binari solo criptofirmati e programmi di
> altre fonti compilati dai sorgenti; in
> ultimo un quota enabled per ogni users e
> compilazione di kernel stabili ultimi, dopo
> test effettuati sul secondo Linux,
> quest'ultimo sempre sconnesso dalla rete.
> Vorrei vedere il virus che attacca questo
> sistema, aggiungendosi poi di editare
> ipchains (regole) per l'archittettura
> propria.
> La domanda è l'ut. medio farà mai tutto
> questo?
> Le architetture UNIX offrono da sole di già
> (senza bisogno di tutto quello) una
> sicurezza maggiore rispetto a quelle win*;
> sicurezza maggiore però minata
> dall'inesperienza dell'ut.
> Un ut. inesperto che accede a win come
> admin, non farebbe gli stessi disastri che
> può fare in uno UNIX con virus e vari (può
> farli anche senza); di contro è
> un'architettura, quella win*, più facilmente
> infettabbile.
> Vi sono in effetti dei pro e dei contro,
> tirando le somme la sicurezza maggiore di un
> o.s. UNIX è incerneriata sul root, per
> questo un'ut. in Linux che sia anche admin
> deve sapere almeno un minimo di cose.
> Ma è utopistica la critica rivolta dai
> sostenitori di win*, che una volta dato
> Linux ad un'ut. inesperto farà questi lo
> stesso danno. E' utopistica, perchè un'ut.
> inesperto non metterà (almeno su larga
> scala) Linux. In effetti un 30% degli ut.
> win possono passare a Linux migliorando le
> proprie conoscenze.
> Gli altri per varie ragioni non potranno e
> quindi questo problema, credo proprio che
> non si porrà.