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come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-23 14:46:00.0 alle 2002-12-23 14:46:00.0uno mi ha augurato la morte (indirettamente, dispiacendosi di non potermi mandare in cima alle Twin Towers il giorno 11/09/2002 alle ore 8.00)...
l'altro si rifiuta di rispondere alle mie domande (forse perchè non ha nulla con cui rispodere) e per contro me ne fa delle altre... comportamento tipico di una certa parte.
ho letto Marx, ho letto il Mein Kampf (anche se non capisco cosa c'entri)... , ma soprattuto ho letto Toqueville, Smith...
in merito al comunismo non realizzato non so che dire... mi sembra che le prove, anche solo parziali, siano andate talemente male da non lasciare dubbi se non a certi ragazzini viziati che vogliono giocare alla rivoluzione.
se a Cuba è tutto così facile perchè sono ridotti come sono?
ah già l'embargo...
avete sempre una scusa pronta: il comunismo non era comunismo, Cuba sta male per colpa degli USA...
ma il concetto di responsabilità personale vi è così estraneo?-
Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-23 14:49:00.0 alle 2002-12-23 14:49:00.0
Spirito democratico?
Ma come puo' esserci dello spirito democratico nei comunisti?-
Re: come spirito democratico non c'è malScritto daNon Autenticatoil 2002-12-25 00:22:00.0 alle 2002-12-25 00:22:00.0- Scritto da: Anonimo
>
> Spirito democratico?
>
> Ma come puo' esserci dello spirito
> democratico nei comunisti?
Sono d'accordissimo se ti riferisci a chi si richiama esplicitamente al comunismo (in Italia ad esempio il Partito della Rifondazione Comunista e i Comunisti Italiani).
Altro discorso invece è mettere nel calderone "comunista" (come fa il presidente del Consiglio nelle sue retoriche uscite populiste) tutti quelli che non stanno dalla sua parte.
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Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 01:13:00.0 alle 2002-12-26 01:13:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
> Spirito democratico?
>
> Ma come puo' esserci dello spirito
> democratico nei comunisti?
Come può esserci spirito democratico nei fascisti?
E' dittatura, non può esserci.
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Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-23 15:01:00.0 alle 2002-12-23 15:01:00.0> l'altro si rifiuta di rispondere alle mie
> domande (forse perchè non ha nulla con cui
> rispodere) e per contro me ne fa delle
> altre... comportamento tipico di una certa
> parte.
ma ti è veramente così incomprensibile il fatto che io non ti voglia spiegare quello che è sotto agli occhi di tutti, ma che non tutti vedono? sarebbe solo tempo sprecato per me e per te.
> ho letto Marx, ho letto il Mein Kampf (anche
> se non capisco cosa c'entri)... , ma
> soprattuto ho letto Toqueville, Smith...
buoni quelli. a proposito, visto che hai letto marx, dimmi un paese nel quale c'è stato il comunismo così come era stato precognizzato.
> in merito al comunismo non realizzato non so
> che dire... mi sembra che le prove, anche
> solo parziali,
di quali parli?
>siano andate talemente male
> da non lasciare dubbi se non a certi
> ragazzini viziati che vogliono giocare alla
> rivoluzione.
beh, il dubbio è quello che ha fatto progredire l'uomo. è questa la differenza tra i 'conservatori' e i 'progressisti'. per i primi è meglio tenere le cose come stanno, per i secondi è meglio cercare nuove strade. non sto dicendo che una è meglio e una è peggio. solo mi pare che tu abbia un pò di confusione.
> se a Cuba è tutto così facile perchè sono
> ridotti come sono?
> ah già l'embargo...
ci sono stati errori anche da parte dell'amministrazione, questo è ovvio. certo, con un embargo sul groppone le tue scelte sono molto più a rischio, almeno su questo mi dai ragione?
> avete sempre una scusa pronta: il comunismo
> non era comunismo,
vedi sopra
> Cuba sta male per colpa
> degli USA...
non solo cuba
> ma il concetto di responsabilità personale
> vi è così estraneo?
assolutamente no, così come non mi sono estranei i concetti di "responsabilità delle proprie azioni" e di "coscienza sociale".-
Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-23 15:11:00.0 alle 2002-12-23 15:11:00.0allora, mettiamo che dato che come persona di destra e quindi (secondo voi) di limitate capacità intellettive abbia bisogno di una spiegazione... saresti tanto gentile da dirmi cosa c'è sotto gli occhi di "tutti" che io non vedo?
o sua signoria non si degna di rispondere ad un povero fesso?
ah, se mi dici che Toqueville e Smith non sono da prendere in considerazione incomincio a capire tante cose.
di comunismo non parlo più (dovrebbe essere argomento di testi dell'orrore), con i casi clinici c'è poco da fare.
i termini "progressista" e "conservatore" in questo periodo e soprattutto in Italia sono usati a sproposito: ad esempio Cofferati è un conservatore di Ferro mentre Bossi è sicuramente un progressista.
poi c'è l'universo post-comunista dove non valgono le leggi fisiche, dove la storia non è quella realmente accaduta ma quelle raccontata, dove gli asini volano...
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Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-23 15:15:00.0 alle 2002-12-23 15:15:00.0
- Scritto da: Anonimo
> allora, mettiamo che dato che come persona
> di destra e quindi (secondo voi) di limitate
> capacità intellettive abbia bisogno di una
> spiegazione... saresti tanto gentile da
> dirmi cosa c'è sotto gli occhi di "tutti"
> che io non vedo?
>
> o sua signoria non si degna di rispondere ad
> un povero fesso?
hai colto nel segno.
> ah, se mi dici che Toqueville e Smith non
> sono da prendere in considerazione
> incomincio a capire tante cose.
anche qua hai centrato il problema.
> di comunismo non parlo più (dovrebbe essere
> argomento di testi dell'orrore), con i casi
> clinici c'è poco da fare.
in effetti, pare ormai evidente.
> i termini "progressista" e "conservatore" in
> questo periodo e soprattutto in Italia sono
> usati a sproposito: ad esempio Cofferati è
> un conservatore di Ferro mentre Bossi è
> sicuramente un progressista.
definire progressista il ministro per la devoluzione è quanto meno ilare.
> poi c'è l'universo post-comunista dove non
> valgono le leggi fisiche, dove la storia non
> è quella realmente accaduta ma quelle
> raccontata, dove gli asini volano...
sai anche volare?????-
Re: come spirito democratico non c'è malScritto daNon Autenticatoil 2002-12-24 14:54:00.0 alle 2002-12-24 14:54:00.0
> > i termini "progressista" e "conservatore"
> in
> > questo periodo e soprattutto in Italia
> sono
> > usati a sproposito: ad esempio Cofferati è
> > un conservatore di Ferro mentre Bossi è
> > sicuramente un progressista.
>
> definire progressista il ministro per la
> devoluzione è quanto meno ilare.
Devo constatare una tua grave ignoranza: è ministro per le riforme, non per la devolution.
Ovviamente non rispondi nel merito: è evidente che le riforme del ministro Bossi sono per il progresso delle istituzioni, mentre Cofferati vuol solo salvaguardare le posizioni dei privilegiati di oggi (hai mai letto qualche cosina riguardo al sistema pensionistico italiano? Lo sai che, stando così le cose, chi oggi ha venti o trenta anni non prenderà MAI una pensione?)
-
Re: come spirito democratico non c'è mal> Devo constatare una tua grave ignoranza: è
> ministro per le riforme, non per la
> devolution.
il che e' ancora piu' ilare...
> Ovviamente non rispondi nel merito: è
> evidente che le riforme del ministro Bossi
> sono per il progresso delle istituzioni,
> mentre Cofferati vuol solo salvaguardare le
> posizioni dei privilegiati di oggi (hai mai
ma i privilegiati sono i pensionati baby regalati in tutti questi anni alla "industria" italiana, o le persone che hanno lavorato una vita e prenderanno (forse) una pensione ?
difendere un diritto acquisito in anni di lotte e di scioperi non mi sembra una posizione conservatrice.
Si puo' non essere d'accordo, ma qui non si parla di privilegi, ma di DIRITTI.
Ho diritto a sapere che nessuno potra' mai licenziarmi senza un buon motivo.
E si parla SOLO di licenziamenti individuali, perche' per quelli collettivi la scappatoia c'e' sempre, e le norme sono molto diverse, vedi FIAT.
Non vedo dove stia il conservatorismo.
> letto qualche cosina riguardo al sistema
> pensionistico italiano? Lo sai che, stando
> così le cose, chi oggi ha venti o trenta
> anni non prenderà MAI una pensione?)
il sistema pensionistico italiano e' in crisi non per colpa dei pensionati caro mio, ma dei governi che negli ultimi 50 anni hanno elargito a piene mani cassaintegrazioni, prepensionamenti, scivoli e quant altro, perche' in italia non esiste il rischio di impresa, ma il capitalismo delle famiglie...
Se sei grosso e potente puoi diventarlo ancora di piu', senza rischiare nulla di tuo..
come hanno fatto gli Agnelli nella Fiat...
con i soldi delle banche, gli aiuti dei governi (tutti) e le truffe perpretrate a danno dei piccoli azionisti..
ciao
-
Re: come spirito democratico non c'è malScritto daNon Autenticatoil 2002-12-25 00:42:00.0 alle 2002-12-25 00:42:00.0- Scritto da: maks
> > Devo constatare una tua grave ignoranza: è
> > ministro per le riforme, non per la
> > devolution.
>
> il che e' ancora piu' ilare...
Anche perché semmai sarebbe "devoluzione" (come più volte precisato da Ciampi) e non "devolution" (la solita esterofilia italiana).
> > Ovviamente non rispondi nel merito: è
> > evidente che le riforme del ministro Bossi
> > sono per il progresso delle istituzioni,
> > mentre Cofferati vuol solo salvaguardare
> le
> > posizioni dei privilegiati di oggi (hai
> mai
>
> ma i privilegiati sono i pensionati baby
> regalati in tutti questi anni alla
> "industria" italiana, o le persone che hanno
> lavorato una vita e prenderanno (forse) una
> pensione ?
> difendere un diritto acquisito in anni di
> lotte e di scioperi non mi sembra una
> posizione conservatrice.
> Si puo' non essere d'accordo, ma qui non si
> parla di privilegi, ma di DIRITTI.
> Ho diritto a sapere che nessuno potra' mai
> licenziarmi senza un buon motivo.
Abrogare l'articolo 18 dello Statuto del Lavoro NON significava il poter licenziare senza giusta causa ma il non dover reintegrare la persona ma risarcirla economicamente nel caso il giudice del lavoro stabilisse che non ci sia stata appunto giusta causa nel licenziamento.
> E si parla SOLO di licenziamenti
> individuali, perche' per quelli collettivi
> la scappatoia c'e' sempre, e le norme sono
> molto diverse, vedi FIAT.
> Non vedo dove stia il conservatorismo.
Nel fatto che l'Italia è l'unico paese democratico al mondo dove chi viene licenziato senza giusta causa non ha un cospicuo risarcimento economico (come giusto) ma deve invece essere reintegrato (per poi finire a fare la "statuina" visto che il reintegrato viene sempre escluso da ogni processo lavorativo e produttivo visto che, rottosi il patto di fiducia tra dipendente e datore di lavoro, sarebbe solo dannoso farlo lavorare di nuovo).
> > letto qualche cosina riguardo al sistema
> > pensionistico italiano? Lo sai che, stando
> > così le cose, chi oggi ha venti o trenta
> > anni non prenderà MAI una pensione?)
>
> il sistema pensionistico italiano e' in
> crisi non per colpa dei pensionati caro mio,
> ma dei governi che negli ultimi 50 anni
> hanno elargito a piene mani
> cassaintegrazioni, prepensionamenti, scivoli
E soprattutto dall'esistenza delle pensioni di anzianità (anche in questo caso l'Italia è l'unico paese al mondo ad averle).
> e quant altro, perche' in italia non esiste
> il rischio di impresa, ma il capitalismo
> delle famiglie...
Vero.
> Se sei grosso e potente puoi diventarlo
> ancora di piu', senza rischiare nulla di
> tuo..
> come hanno fatto gli Agnelli nella Fiat...
> con i soldi delle banche, gli aiuti dei
> governi (tutti) e le truffe perpretrate a
> danno dei piccoli azionisti..
Vero per quanto riguarda la Fiat, un po' meno per quanto riguarda altre grandi holding italiane.
Buon Natale.-
Re: come spirito democratico non c'è malScritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 01:46:00.0 alle 2002-12-26 01:46:00.0
- Scritto da: Anonimo
(cut)
> Abrogare l'articolo 18 dello Statuto del
> Lavoro NON significava il poter licenziare
> senza giusta causa ma il non dover
> reintegrare la persona ma risarcirla
> economicamente nel caso il giudice del
> lavoro stabilisse che non ci sia stata
> appunto giusta causa nel licenziamento.
Di fatto sarebbe stato potere di licenziare la gente.
Con rimborso, con contentino: ma sempre senza lavoro sei.
(cut)
>
> Nel fatto che l'Italia è l'unico paese
> democratico al mondo dove chi viene
> licenziato senza giusta causa non ha un
> cospicuo risarcimento economico (come
> giusto) ma deve invece essere reintegrato
> (per poi finire a fare la "statuina" visto
> che il reintegrato viene sempre escluso da
> ogni processo lavorativo e produttivo visto
> che, rottosi il patto di fiducia tra
> dipendente e datore di lavoro, sarebbe solo
> dannoso farlo lavorare di nuovo).
Forse perché i CONSERVATORI invece di andare verso il progresso (compartecipazione degli utili, meritocrazia, aumento delle garanzie e non diminuzione, tutela del lavoratore vera e partecipazione attiva al miglioramento, lotta al mobbing e "controllo dei controllori") tendono a cercare di tornare a 20-40 anni fa?
Sarebbe bello parlare davvero solo con bei paroloni.
Ma in qualsiasi azienda, se ci lavori, i fatti sono "diamogli il meno possibile e facciamogli fare tutto, diamogli solo colpe e mai meriti, prendiamo tutto, teniamoci i diritti, registriamo i brevetti, boicottiamo il pensiero, boicottiamo l'innovazione, boicottiamo l'innovazione, copiamo ma non facciamoci copiare" ... e altre cose simili ... come il non assumere donne perchè restano incinte, non assumere gente con in teressi "perché poi non mi fanno straordinari", dare per scontato che fare straordinari = bene, e non "organizzarsi bene e avere orario utile al lavoratore = non dover fare straordinari" ...
(cut)
>
> E soprattutto dall'esistenza delle pensioni
> di anzianità (anche in questo caso l'Italia
> è l'unico paese al mondo ad averle).
Beh, ma cristo, se fossero date come si deve, lo stato non farebbe altro che restituire i soldi che uno gli ha dato. Tutto qui!
Come una banca, ma con la serietà di uno Stato e con l'interesse verso il cittadino, suo mattone costitutivo e motivo di vita, quindi NON come una banca, dato che l'unico interesse è il profitto (attraverso beni e servizi, ma lo scopo è il profitto).
(cut)-
Re: come spirito democratico non c'è malScritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 03:28:00.0 alle 2002-12-26 03:28:00.0- Scritto da: Anonimo
> - Scritto da: Anonimo
> (cut)
>
> > Abrogare l'articolo 18 dello Statuto del
> > Lavoro NON significava il poter licenziare
> > senza giusta causa ma il non dover
> > reintegrare la persona ma risarcirla
> > economicamente nel caso il giudice del
> > lavoro stabilisse che non ci sia stata
> > appunto giusta causa nel licenziamento.
>
> Di fatto sarebbe stato potere di licenziare
> la gente.
> Con rimborso, con contentino: ma sempre
> senza lavoro sei.
A parte che ti pregherei di citarmi un solo paese al mondo dove il licenziamento senza giusta causa viene punito dal giudice con l'obbligo di reintegro invece che con una sanzione economica, comunque seguendo il tuo ragionamento allora in Italia c'è anche il potere di fare qualunque reato preveda come punizione una sanzione economica (e anche di reati peggiori del licenziamento come quello di passare con il semaforo rosso ed ammazzare una persona ad esempio).
E comunque nei fatti l'abrogazione del reintegro in favore della sanzione economica esiste già visto che nella pressocché totalità dei casi (visto che in tutto il 2001 i reintegrati dal giudice sono stati un'ottantina circa in tutta Italia) licenziato e licenziatore patteggiano il risarcimento economico senza andare dal giudice in quanto conviene ad entrambi tale soluzione (o forse tu preferisci rimanere per anni in un'azienda dove dopo il reintegro ti viene fatta vedere una scrivania completamente vuota e ti viene detto "Quello è il suo posto e il suo compito è quello di non fare assolutamente niente tutto il giorno" ?).
> > Nel fatto che l'Italia è l'unico paese
> > democratico al mondo dove chi viene
> > licenziato senza giusta causa non ha un
> > cospicuo risarcimento economico (come
> > giusto) ma deve invece essere reintegrato
> > (per poi finire a fare la "statuina" visto
> > che il reintegrato viene sempre escluso da
> > ogni processo lavorativo e produttivo
> visto
> > che, rottosi il patto di fiducia tra
> > dipendente e datore di lavoro, sarebbe
> solo
> > dannoso farlo lavorare di nuovo).
>
> Forse perché i CONSERVATORI invece di andare
> verso il progresso (compartecipazione degli utili,
Compatercipazione degli utili? Basta che il lavoratore acquisti azioni della società per la quale lavora.
> meritocrazia, aumento delle garanzie
> e non diminuzione, tutela del lavoratore
> vera e partecipazione attiva al
> miglioramento, lotta al mobbing e "controllo
> dei controllori") tendono a cercare di
> tornare a 20-40 anni fa?
Maggior tutela del lavoratore? Se significa maggior tutela della sua salute psico-fisica (come la legge 626 ad esempio) ben venga, se significa invece introdurre altre rigidità in un mercato del lavoro che è già il più rigido del globo e che proprio per il fatto di essere così rigido provoca così tanta disoccupazione, allora no grazie.
> (...)
> > E soprattutto dall'esistenza delle
> pensioni
> > di anzianità (anche in questo caso
> l'Italia
> > è l'unico paese al mondo ad averle).
>
> Beh, ma cristo, se fossero date come si
> deve, lo stato non farebbe altro che
> restituire i soldi che uno gli ha dato.
> Tutto qui!
> Come una banca, ma con la serietà di uno
> Stato e con l'interesse verso il cittadino,
> suo mattone costitutivo e motivo di vita,
> quindi NON come una banca, dato che l'unico
> interesse è il profitto (attraverso beni e
> servizi, ma lo scopo è il profitto).
Non ho capito la tua risposta, scusami. Io ti ho detto che i guasti del sistema pensionistico italiano derivano soprattutto dal fatto che solo nel nostro paese esiste questa anomalia delle pensioni di anzianità e tu mi hai spiegato la differenza tra l'INPS ed una banca, mi spiegheresti il nesso per favore?
Buon Santo Stefano.
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Re: come spirito democratico non c'è malScritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 01:38:00.0 alle 2002-12-26 01:38:00.0
- Scritto da: maks
(cut)
> difendere un diritto acquisito in anni di
> lotte e di scioperi non mi sembra una
> posizione conservatrice.

perché tu ragioni, a differenza del nostro amico destrino.
Per lui il diritto è solo quello di fottere il prossimo, di non avere coscienza sociale, di fare il figlio di papà e di dare a tutti i poveracci dei "comunisti".
SI fa sempre presto, quando tendono a perdere i privilegi da ricchi, allora ti dicono che vuoi mantenere i tuoi privilegi.
Sai che privilegi del cazzo.
> Si puo' non essere d'accordo, ma qui non si
> parla di privilegi, ma di DIRITTI.

Ogni tanto passa qualcuno con un cervello!
> Ho diritto a sapere che nessuno potra' mai
> licenziarmi senza un buon motivo.
> E si parla SOLO di licenziamenti
> individuali, perche' per quelli collettivi
> la scappatoia c'e' sempre, e le norme sono
> molto diverse, vedi FIAT.
> Non vedo dove stia il conservatorismo.
Sono solo parole: ti ha citato due nomi e crede per questo di SAPERE.
In realtà al massimo ha paerto due libri, ha ascoltato due tribune politiche, ma sicuramente non si rimbocca le maniche né in ufficio né in reparto a produrre.
E sicuramente pensa che "se è conveniente e le leggi di mercato lo dicono, è giusto produrre dove costa meno"
a prescindere dal fatto che il costo inferiore sia quello dei paesi "comunisti" che disprezza ... dove in realtà c'è una dittatura ferrea e uno stato di polizia.
Il fatto che per avere i prezzi che aggradino agli industriali del nord del mondo si commettano abusi dove noi non possiamo sentire odore di sangue e merda che si mischiano, quello non si dice, non si cita. E' solo propaganda rossa, sporchi comunisti, sedicenti progressisti che danno degli ignoranti agli altri eccetera eccetera.
non si deve dire che perdiamo la VITA per leggi di mercato fatte da gente di DESTRA che deve conservare e ingrandire il PROPRIO gruzzolo.
E quelli sono i conservatori.
Conservare un lavoro non produce danno.
Conservare tutti i soldi (e poi prendere per il culo il popolo alla TV dicendo "per far girare i soldi dovete spendere!") è DAVVERO conservatore.
Progressista è andare contro le leggi di mercato e trasformare il mercato.
Qualunque specie animale non va contro la propria specie: noi invece produciamo dei mostri che in nome della loro abominevole avarizia distruggono il progresso vero, la storia del mondo intero.
(cut)
> > anni non prenderà MAI una pensione?)
>
> il sistema pensionistico italiano e' in
> crisi non per colpa dei pensionati caro mio,
> ma dei governi che negli ultimi 50 anni
> hanno elargito a piene mani
> cassaintegrazioni, prepensionamenti, scivoli
> e quant altro, perche' in italia non esiste
> il rischio di impresa, ma il capitalismo
> delle famiglie...
SI ma lui guarda solo gli ultimi 5 minuti che gli fanno piacere, come tremonti che dice che i danni li hanno lasciati gli altri ... e agli altri invece hanno passato tutto bello pulito, vero?
cazzate.
Se fossero onesti direbbero la verità, riconoscendo le difficoltà per chiunque, o direbbero "stiamo facendo la stessa cosa che hanno fatto gli altri, perché è davvero un casino venirne fuori!"
> Se sei grosso e potente puoi diventarlo
> ancora di piu', senza rischiare nulla di
> tuo..
E questo è CONSERVARE.
> come hanno fatto gli Agnelli nella Fiat...
> con i soldi delle banche, gli aiuti dei
> governi (tutti) e le truffe perpretrate a
> danno dei piccoli azionisti..
Vorrei chiedere a qualcuno di Torino se ha visto apparire la metropolitana per molti anni e se NO se si chiede come mai ...
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Re: come spirito democratico non c'è malScritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 01:29:00.0 alle 2002-12-26 01:29:00.0
- Scritto da: Anonimo
(cut)
> Ovviamente non rispondi nel merito: è
> evidente che le riforme del ministro Bossi
> sono per il progresso delle istituzioni,
si, come "a casa i terun"
oppure i simpatici adesivi "italia coglioni"
evviva il progresso
sei mai stato ad un raduno leghista con Bossi presente?
hai mai visto cosa succede ai giornalisti che provano a fare delle riprese?
no, nega, mi raccomando.
non è mai esistito, non è mai successo e i comunisti mangiano i bambini (solo se di destra o cattolici, ovvio).
> mentre Cofferati vuol solo salvaguardare le
> posizioni dei privilegiati di oggi
ah, che bei privilegi che ha la classe operaia!
sono quelli che se la passano più da Dio di tutti!
Si vede che sei dei nostri da 30 anni, che ti fai il mazzo con il minimo sindacale per 3 teste di cazzo che si autopromuovono, si autoalzano lo stipendio , si danno pacche sulla spalla e se succede qualche casino tu sei un coglione.
Ah come siamo tutti privilegiati a perdere il lavoro a migliaia mentre al telegiornale ti infilano nel culo che "quest'anno sono aumentati i posti di lavoro".
Certo, la Cassa Integrazione non si deve contare: chissà quanto produrrà per il paese.
(hai mai
> letto qualche cosina riguardo al sistema
> pensionistico italiano? Lo sai che, stando
> così le cose, chi oggi ha venti o trenta
> anni non prenderà MAI una pensione?)
Lo sai da dove viene quella roba?
Dai Democristiani. Se ricordi, i comunisti cattivoni (che al potere non hanno fatto un cazzo non hanno risolto niente ecc ecc ecc) sono stati al potere MOLTO POCO rispetto alla destra / centro che c'è stato praticamente sempre.
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Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-23 15:17:00.0 alle 2002-12-23 15:17:00.0- Scritto da: Anonimo
> poi c'è l'universo post-comunista dove non
> valgono le leggi fisiche, dove la storia non
> è quella realmente accaduta ma quelle
> raccontata, dove gli asini volano...
E' perche' chi vince la guerra scrive la storia: l'avesse vinta la Destra la seconda guerra mondiale, adesso leggeremmo sulla bibbia che la fine del mondo si chiama ArmaGhetto, e rappresenta il popolo Ebreo che si raccoglie in una valle per farsi bruciare tutto insieme.
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Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-23 15:59:00.0 alle 2002-12-23 15:59:00.0
- Scritto da: Anonimo
> - Scritto da: Anonimo
>
> > poi c'è l'universo post-comunista dove non
> > valgono le leggi fisiche, dove la storia
> non
> > è quella realmente accaduta ma quelle
> > raccontata, dove gli asini volano...
>
> E' perche' chi vince la guerra scrive la
> storia: l'avesse vinta la Destra la seconda
> guerra mondiale, adesso leggeremmo sulla
> bibbia che la fine del mondo si chiama
> ArmaGhetto, e rappresenta il popolo Ebreo
> che si raccoglie in una valle per farsi
> bruciare tutto insieme.
E' vero. Se avesse vinto l'Asse ci sarebbero un mucchio di bugie, perche' la storia la fanno i vincitori.
Siccome hanno vinto gli alleati, abbiamo solo bugie alleate.
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Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-23 23:43:00.0 alle 2002-12-23 23:43:00.0
> E' vero. Se avesse vinto l'Asse ci sarebbero
> un mucchio di bugie, perche' la storia la
> fanno i vincitori.
> Siccome hanno vinto gli alleati, abbiamo
> solo bugie alleate.
Questi discorsi mi fanno infuriare... come si fa a mettere sullo stesso piano due cose tanto diverse?
Se "bugie alleate" ci sono state non sono neanche lontaneamente paragonabili a quelle che avremmo avuto nel caso avessero vinto i fascisti.
Ma non si tratta tanto di bugie.
Si tratta di libertà... libertà di opinione, libertà di professare la propria religione, libertà di vivere in pace ...
Vorrei tanto che chi parla così provasse solo per qualche minuto l'orrore di doversi nascondere per paura di essere preso nella propria casa e deportato.
Vergognatevi.-
Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-24 11:04:00.0 alle 2002-12-24 11:04:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
> > E' vero. Se avesse vinto l'Asse ci
> sarebbero
> > un mucchio di bugie, perche' la storia la
> > fanno i vincitori.
> > Siccome hanno vinto gli alleati, abbiamo
> > solo bugie alleate.
>
> Questi discorsi mi fanno infuriare...
Evidentemente non conosci la storia o sei un ingenuo se ti infuri, soffermati a ragionare.
> come
> si fa a mettere sullo stesso piano due cose
> tanto diverse?
Perche', ho detto forse che il fascismo e' uguale al liberismo americano? Io dico che i vinti fanno la storia e quindi la nostra storia e' stata falsata dalla vittoria di una parte come lo sarebbe se avesse vinto l'altra
Ti fa infuriare? Rileggi, forse capisci che non sto dicendo che se avesse vinto l'una o l'altra parte sarebbe stato tutto ugualmente bello o ugualmente brutto.
> Se "bugie alleate" ci sono state non sono
> neanche lontaneamente paragonabili a quelle
> che avremmo avuto nel caso avessero vinto i
> fascisti.
Non so su che base fai questa affermazione, visto che tra i vincitori ci sono anche i russi ed essi sono stati in grado di raccontare enormi balle al proprio popolo e al mondo su quello che succedeva nel loro paese. Gli anglosassoni non sono stati da meno con la retorica di guerra e tacendo come si sono comportati con i soldati tedeschi rinchiusi in immensi campi di concentramento a fine della guerra senza cibo ed assistenza medica. Hanno esaltato Hitler come un demone perche' e' piu' glorioso sconfiggere l'Impero del Male che una nazione aggressiva guidata da un regime tirannico. Il ruolo dell'Italia e' stato cosi' minimizzato sul piano storico che le truppe italiane non compaiono nei film e nei giochi di guerra, il che francamente appare stranamente antistorico. Insomma ci hanno raccontato quello che volevano.
Analogamente ha fatto la sinistra italiana con l'esaltazione della resistenza ha fatto una gran bella campagna di culto degli eroi. Insomma ognuno porta acqua al proprio mulino. Se poi sei in grado di misurare la portata di bugie vere con ipotetiche bugie di un mondo dopo la vittoria dell'asse, spiegami come fai, a parte usare molta fantasia.
> Ma non si tratta tanto di bugie.
> Si tratta di libertà... libertà di opinione,
> libertà di professare la propria religione,
> libertà di vivere in pace ...
Sono capace anche io a supporre che se avesse vinto l'asse avremmo avuto un regime, ma la mancanza di un regime non vuol dire che le bugie non sino fioccate, anzi e' avvenuto proprio questo con la storia scritta dagli alleati.
Pensa questo: chi era Napoleone? Un assassino che ha portato fame, morte, violenze e distruzione in tutta Europa.
Ma le sue vittorie lo hanno consacrato a conquistatore, non a tiranno. Pensi la propaganda alleata non abbia reso pari a Napoleone gli americani e gli inglesi?
> Vorrei tanto che chi parla così provasse
> solo per qualche minuto l'orrore di doversi
> nascondere per paura di essere preso nella
> propria casa e deportato.
Tipo in unione sovietica (alleato) che con il suo regime totalitario, la polizia politica e i gulag ha fatto un gran bel lavoro?
E' chiaro che la vittoria alleata ha comportato l'avvio di un processo democratico per i paesi che gravitavano nella sfera di influenza anglosassone. Ma La democrazia ha portato liberta' condita di molte falsita'.
Se vuoi girare il discorso sulla liberta', ok, ma e' diverso da quello iniziale, che nasceva da un affermazioneper cui se avesse vinto la destra la stroria sarebbe stata riscritta. Perche' credi che non sia stato cosi' con la vittoria della sinistra/alleata? Pensi che tutte le vicende di guerra siano state come ce le hanno descritte? Che non ci sono stati, tanto per fare un banale esempio, soldati tedeschi pietosi e soldati inglesi violentatori di donne, bastardi e terribili?
Lo sai come sono stati massacrati i soldati tedeschi dopo la guerra? Sai che quelli finiti in mano ai partigiani Jugolsavi sono finiti nei terribili campi "macinaossa", campi di concentramento dove morivano per i lavori forzati a spaccare pietre e dormivano nelle loro stesse buche? Ovviamente solo quelli che non morivano dopo aver camminato incatenati per giorni per raggiungere i posti di detenzione (il tutto fotografato e documentato, ma emerso solo negli anni '80). Guarda che gli alleati sono stati terribili con i perdenti e non parlo mica solo della parte russa deglli alleati, che ormai e' noto ebbero i loro gulag per tedeschi e italiani. I nostri nonni piu' sfortunati morirono di fame e di freddo in campi russi non dissimili da quelli per gli ebrei, ma la loro storia e' taciuta.
Tra un milione e mezzo e due milioni di prigionieri Tedeschi furono fatti morire nei campi di concentramento alleati, campi che consistevano in valli dove i prigionieri vivevano in buche scavate nella terra.
Parliamo di tempo di pace.
Parliamo degli alleati.
> Vergognatevi.
Neanche per sogno, vergognati tu che non cogli la questione, il mio era un invito a pensare quante delle cose che sappiamo sono veramente corrette, a quante cose sono state omesse: se avesse vinto l'asse avremmo vissuto probabilmente un mondo pieno di retorica di regime, con bugie sugli avvenimenti e con fatti scabrosi taciuti.
Con la vittoria alleata, siamo scampati al pericolo di un lungo regime, ma non certo alla retorica dei vincitori, per cui sono stati i vincitori a dettare le verita' storiche su moltissimi avvenimenti, a esaltare le proprie azioni eroiche e a minimizzare i propri errori o a tacere le proprie brutalita'.
Vergognati di tanto placida e supina accettazione della storia di una parte soltanto.
-
Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-25 17:48:00.0 alle 2002-12-25 17:48:00.0
> Vergognati di tanto placida e supina
> accettazione della storia di una parte
> soltanto.
Ma vergognati tu per sostenere una tale massa di falsità storiche.
E ricordati che bugie e crudeltà ci sono state certamente da entrambe le parti ma solo una parte, i fascisti e i nazisti, hanno eletto lo sterminio di massa a programma politico e a legge.
Ed è esattamente questo che fa la differenza che ti ostini a negare.. in perfetta malafede...-
Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-25 23:15:00.0 alle 2002-12-25 23:15:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
> > Vergognati di tanto placida e supina
> > accettazione della storia di una parte
> > soltanto.
>
> Ma vergognati tu per sostenere una tale
> massa di falsità storiche.
AHAHAHAH!!! Ignorante!!! Che fine credi abbia fatto l'esercito tedesco e italiano finito in mano ai partigiani, ai russi, agli americani, agli inglesi, ai francesi, ai neozelandesi e agli australiani? Hanno dato a ciascuno un panettone e li hanno mandati a casa?? AHAHA!! Povero illuso ignorante, sono stati sterminati!
> E ricordati che bugie e crudeltà ci sono
> state certamente da entrambe le parti ma
> solo una parte, i fascisti e i nazisti,
> hanno eletto lo sterminio di massa a
> programma politico e a legge.
> Ed è esattamente questo che fa la differenza
> che ti ostini a negare.. in perfetta
> malafede...
Non credo proprio di aver negato che il nazismo avesse avviato uno sterminio di massa e una violenta epurazione. Evidentemente, sei a corto di argomenti e mi stai mettendo parole in bocca, indubbiamente uno modo becero di discutere. Allora se mi accusi di questo trova il passo in cui dico una cosa simile.
La discussione non sta su chi e' stato piu' malvagio, ma sul fatto che siccome i vincitori scrivono la storia, adesso abbiamo bugie alleate nella nostra storia e su questo tu stesso ammetti che ci siano state certamente buglie da entrambe le parti. Tuttavia le bugie alleate sono oramai ben radicate nella nostra cultura. Tanto e' vero che le malvagita' dei perdenti sono state e sono tutt'ora condannate dall'opinione pubblica e dalla cultura occidentale e non, mentre le malvagita' dei vicitori sono sconosciute o minimizzate (vuoi mettere tedeschi morti nei gulag contro ebrei morti nei lager? Qualcuno mi ha scritto: i tedeschi morti erano pur sempre militari. Strano pero' che si tratti di morti avvenute dopo la fine della guerra, che si tratti di sterminio?).
Questo a parere mio e' molto grave, il silenzio, la mancanza di informazione. Se tu sei cieco in merito alla storia, studia, scoprirai che quello che ho scritto e' purtroppo tutto vero, sarebbe bello di no, ma leggendo ed informandoti scoprirai le rocambolesche fughe dai campi di concentramento australiani da parte di italiani catturati in africa dalle truppe australiane. Forse non vedrai mai film sui tedeschi affamati nei campi di sterminio russi e jugoslavi, ma da leggere in merito ne troverai.
Se invece credi a tutto quello che ti dicono, ovvero che Hitler era il demonio e gli alleati la mano di dio, contento tu. Ti sei scelto una bibbia e cuoci nella tua ignoranza.
-
Re: come spirito democ... A1)Scritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 03:05:00.0 alle 2002-12-26 03:05:00.0
- Scritto da: Anonimo
(cut)
> AHAHAHAH!!! Ignorante!!!

il bue che da del cornuto all'asino
>Che fine credi
> abbia fatto l'esercito tedesco e italiano
> finito in mano ai partigiani, ai russi, agli
> americani, agli inglesi, ai francesi, ai
> neozelandesi e agli australiani? Hanno dato
> a ciascuno un panettone e li hanno mandati a
> casa?? AHAHA!! Povero illuso ignorante, sono
> stati sterminati!
Magari dagli ufo eh?
tutti nell'area 51 trasportati dai cattivi americani bruti bruti
sentiamo, documenti?
tanto ne hai, tu non sei ignorante.
tu sai un casino!
sentiamo sto casino.
(cut)
>
> Non credo proprio di aver negato che il
> nazismo avesse avviato uno sterminio di
> massa e una violenta epurazione.
Stranamente parevi glissare in maniera poderosa, fino ad ora.
Meno male che dovevi arrivarci a questo.
Eccoci.
Benvenuto.
> Evidentemente, sei a corto di argomenti e mi
> stai mettendo parole in bocca, indubbiamente
> uno modo becero di discutere.
Bella la parola becero, vero?
Ora sicuramente avrai tirato a destra sul tuo pallottoliere le volte in cui hai potuto usarla in un posto dove qualcuno ha potuto leggerla!
Eppure non serve a sostenere una verità, ma solo una frase inutile, dato che le tue affermazioni e la costruzione della tua "tesi" sono di fronte a tutti: non hai MAI citato un fatto documentato.
Mai.
>Allora se mi
> accusi di questo trova il passo in cui dico
> una cosa simile.
Segui il thread che hai iniziato e cerca di leggrere fra le righe, ma soprattutto di notare il modo sottile con cui hai tentato di spostare l'attenzione.
un po' di valore te lo si deve riconoscere.
Peccato che ci abbiano provato in molti come te ad operare del revisionismo: sei un debole prosecutore di tale opera.
> La discussione non sta su chi e' stato piu'
> malvagio
sarei d'accordo, ma leggi quello che hai scritto: lo hai scritto tu stesso.
Ora che non ti serve, via tutto?
>, ma sul fatto che siccome i
> vincitori scrivono la storia, adesso abbiamo
> bugie alleate nella nostra storia
Tutti abbiamo letto quello che hai scritto: tutti sappiamo che per quanto la forza di parlare stia dalla parte del vincitore, hanno vinto i BUONI.
Quelli che come propria legge mettono in pratica la DIFESA ANCHE DELL'OPINIONE DELL'AVVERSARIO e non il suo sterminio.
Piccola differenza, non trovi?
> e su
> questo tu stesso ammetti che ci siano state
> certamente buglie da entrambe le parti.
Chiedi ad un giovane comunista se non sa nulla delle rappresaglie rosse.
Chiedi invece ad un neofascista se ammetta l'esistenza dei campi di concentramento, delle inguistizie compiute dal fascismo ecc ecc.
> Tuttavia le bugie alleate sono oramai ben
> radicate nella nostra cultura.
Forse intendi i FATTI orribili di una sola parte.
Non parliamo di bugie, perché non ce ne sono.
fine parte A1)
-
Re: come spirito .... A2)Scritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 03:06:00.0 alle 2002-12-26 03:06:00.0Parte A2
-----
>Tanto e' vero
> che le malvagita' dei perdenti sono state e
> sono tutt'ora condannate dall'opinione
> pubblica e dalla cultura occidentale e non,
ah, giusto, stiamo parlando di FATTI e non di bugie, ora ti capisco.
> mentre le malvagita' dei vicitori sono
> sconosciute o minimizzate (vuoi mettere
> tedeschi morti nei gulag contro ebrei morti
> nei lager?
Nessuno minimizza la morte ingiusta di nessuno.
- MA -
Qualcuno è andato in germania a prendere i SOLDATI tedeschi per metterli nei Gulag, oppure mi stai dicendo che gli ebrei si sono arruolati per far fuori "la minaccia ariana" ?

Sarebbe una simpatica versione!
E' tua?
Potresti pubblicarla, credo che non stenteresti a diventare famoso!
> Qualcuno mi ha scritto: i
> tedeschi morti erano pur sempre militari.
> Strano pero' che si tratti di morti avvenute
> dopo la fine della guerra, che si tratti di
> sterminio?).
Erano soldati e sono finiti dentro in guerra.
Questo non vuol dire che uno sterminio sia giustificato e lo aborro fortemente.
Ma gli ebrei e gli oppositori dei regimi fascisti/nazisti non erano soldati: era popolazione civile che non la pensava come gli altri.
Come se tu, dato che non pensi come me, venissi imprigionato da mia cugina e mio fratello e torturato e quindi messo a lavorare in un granaio nascosto per mio conto, schiavizzato e ad un controllo di polizia io dicessi "è un nemico della libertà" "ah perfetto signore, prosegua pure".
In guerra si va per ammazzare o morire e nel frattempo attaccare e/o difendere qualcosa / qualcuno.
Nella vita, si vive. Se intanto che vivi arriva qualcuno e minaccia la tua sopravvivenza, è diverso da essere in guerra.
Ti sono chiari questi semplici concetti?
> Questo a parere mio e' molto grave, il
> silenzio, la mancanza di informazione.
Sono d'accordissimo, in linea generale.
Queste parole devono essere applicate al giusto però.
> Se tu
> sei cieco in merito alla storia, studia,
Senti chi parla!
> scoprirai che quello che ho scritto e'
> purtroppo tutto vero, sarebbe bello di no,
> ma leggendo ed informandoti scoprirai le
> rocambolesche fughe dai campi di
> concentramento australiani da parte di
> italiani catturati in africa dalle truppe
> australiane.
I noti australiani fascisti.
Perché non mi smerdi alla grande con qualche DOCUMENTO?
Non aspettiamo altro.
> Forse non vedrai mai film sui
> tedeschi affamati nei campi di sterminio
> russi e jugoslavi, ma da leggere in merito
> ne troverai.
Siamo tutti qui pronti a ricevere informazioni su tali documentazioni da fonti di comprovata bontà (e non noti revionisti, magari).
Leggiamo, sentiamo.
Citare titolo ed editore non è un abuso, è informazione: non taciamola, su!
> Se invece credi a tutto quello che ti
> dicono, ovvero che Hitler era il demonio e
> gli alleati la mano di dio, contento tu.
No, hai ragione.
Hitler era un sant'uomo e tutto il mondo ha cospirato contro di lui, mentre se ne stava tranquillo a dare da bere alle piantine.
Tutto l'intero fottuto GLOBO ha creato documentazioni su documentazioni per infangare la memoria di un valente uomo di stato che non desiderava altro che il bene dell'umanità e del progresso che si diffondesse per il bene di tutti.
E questo mentre la gente moriva di fame: si dicevano: "ué raga, io e i miei 9 fratelli oggi abbiam deciso di andare a fare un po' i comunisti e dopo il lambruschino e crostini al bambino fascista si va tutti quanti a ciclostilare un po' di balle su Adolf Hitler! Mi sta talmente sui colioniiii oooii"
E via.
E così ogni artigiano, lavoratore, religioso... tutti quanti ad un certo punto hanno sentito nella loro mente il desiderio di infangare il nome di una brava persona.
E invece erano i partigiani che uccidevano tutti! Un giorno prima erano lavoratori e il giorno dopo hanno detto "cazzo, basta lavorare! adesso prendo tutti quelli che hanno una camicia nera e li ammazzo! Ma prima dobbiamo metter su una farsa ragazzi! Su , dai che ce la inventiamo! io c'ho famiglia da mandare avanti ma questo è uno spasso, dai che ci si diverte!"
> Ti
> sei scelto una bibbia e cuoci nella tua
> ignoranza.
Quando parli a te steso hai proprio ragione, hai fatto proprio come dici.-
Avviso moderazioneScritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 06:54:00.0 alle 2002-12-26 06:54:00.0Il post è stato moderato perché considerato Off Topic.
Se a postarlo è un utente registrato questi può accedere in "modifica" e cambiare il post: in questo caso tornerà visibile a tutti dopo il vaglio della redazione.
Off Topic ("fuori argomento") sono tutti quei messaggi che vengono postati ma che non hanno attinenza con l'oggetto del forum o del thread a cui appartengono. Appesantiscono il forum e rendono più difficile seguire e partecipare alle discussioni, per questo violano lahttp://punto-informatico.it/info.asp?i=5
che regola i forum di Punto Informatico.
Se proprio ritieni di volerlo leggere clicca qui-
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Re: AHAHAH che rozzo ignorante!!Scritto daNon Autenticatoil 2002-12-27 11:20:00.0 alle 2002-12-27 11:20:00.0Re: AHAHAH che rozzo ignorante!!
di maks del 26/12/02 (14:23)
>> World War II
>> In 1941 the Australian government accepted a
>> large number of prisoners of war from the
>> Middle East, with a further transfer of
>> Italian prisoners in 1943. A total of 25 720
>> prisoners of war were held in Australia
>> during World War II: 1651 Germans, 18 432
>> Italians and 5 637 Japanese. Prisoners of
>> war were housed in specially built camps and
>> guarded by Citizen Military Force
>> reservists. There were a number of escapes
>> by POWs, the most serious being the Cowra
>> breakout in August 1944. The POWs were not
>> repatriated immediately after the war
>> because of a shortage of shipping, but all
>> except a small number of escapees had been
>> sent home by January 1947.
>>
>
>si vede che TU non sai l'inglese.
AHAH!
)))
>Qui dice solo che circa 25 mila soldati sono stati tenuti
>prigionieri in speciali campi (un po' tipo guantanamo a
>Cuba),
E' vero, il paragone mi e' sorto spontaneo. E se gli americani fanno queste cose con i nemici di oggi, che c'e' Amnesty, che non c'e' propaganda di guerra, pare a tutti assurdo che non lo abbiano fatto con gli odiatissimi tedeschi alla fine degli anni di guerra?
Mah, che poco senso della realta'.
>controllati dai riservisti rimasti in australia e che nel
>47 vennero rimpatriati quasi tutti, eccetto un piccolo numero >di fuggitivi.
Esatto, si vede che tu sai l'inglese, bravo, finalmente uno!
>Dice anche che non furono rimpatriati subito dopo la guerra >perche' non avevano abbastanza posti sulle navi...
>Dove sta scritto che sono stati sterminati????
Si vede che tu non sia l'italiano, oppure leggi quello che ti pare: dove ho scritto che gli australiani hanno sterminato gli italiani? Nei molti articoli precedenti io mi riferivo ai campi angloamericani creati in Germania, guarda che ci sono libri e anche documentari in merito, li hanno trasmessi anche su Planete.
Se ne vuoi comperare uno:
http://www.germanvideo.com/war/war_desc_s-z.html
Ueberleben hinter Stacheldraht
Germany, 1978, b&w, 46 minutes, German commentary.
A detailed picture of German prisoners of war during and after World War 2, including their living conditions, forced labor, education during imprisonment, homecomings, and relationships with warders' countrymen. The film shows how Germany's "unconditional surrender" led to prisoners being treated badly and demonstrates that Eastern Front prisoners fared worse than those in other areas.
Non sono mica cose tanto sconosciute:
Allied War Crimes And Crimes Against Humanity 1945-1950
http://www.rense.com/general19/huma.htm
Tutte balle per te ovviamente... ;DDD
Invece la notizia e i link che ho riportato si riferivano specificatamente a questo dialogo, rileggi:
Io:
> scoprirai che quello che ho scritto e'
> purtroppo tutto vero, sarebbe bello di no,
> ma leggendo ed informandoti scoprirai le
> rocambolesche fughe dai campi di
> concentramento australiani da parte di
> italiani catturati in africa dalle truppe
> australiane.
Un ignorante:
>I noti australiani fascisti.
>Perché non mi smerdi alla grande con qualche
>DOCUMENTO?
>Non aspettiamo altro.
Quindi l'ignorante che commentava sarcastico "I noti australiani fascisti." ha avuto i suoi documenti.
Leggi le pagine linkate, il forum e poi fai le tue sparate.
Se tu tagli tutto maliziosamente o non leggi non e' mica colpa mia.
-
-
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Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 02:42:00.0 alle 2002-12-26 02:42:00.0
- Scritto da: Anonimo
(cut)
> E ricordati che bugie e crudeltà ci sono
> state certamente da entrambe le parti ma
> solo una parte, i fascisti e i nazisti,
> hanno eletto lo sterminio di massa a
> programma politico e a legge.
> Ed è esattamente questo che fa la differenza
> che ti ostini a negare.. in perfetta
> malafede...
Evviva la sintesi!

purtroppo non sono stato capace di sintetizzare così bene ...
ma invito il nostro amico a citare fonti di fatti così eclatanti, certamente ne troverà a bizzeffe.
Scommetto che il processo di Norimberga non è mai esistito, mentre invece ne è stato fatto uno a Belgrado di cui noi non sappiamo nulla
-
Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-27 16:14:00.0 alle 2002-12-27 16:14:00.0
- Scritto da: Anonimo
> Evviva la sintesi!
>
>
> purtroppo non sono stato capace di
> sintetizzare così bene ...
Studia, leggi molto, scrivi e ci arriverai.
> Scommetto che il processo di Norimberga non
> è mai esistito, mentre invece ne è stato
> fatto uno a Belgrado di cui noi non sappiamo
> nulla
Che tu non sappia nulla e' un fatto, che mi tacci di negazionismo perche' sei a corto di argomenti e' da uomo di scarsa intelligenza che anzicche' argomentare insulta.
Io dico che e' esistito un crimine di guerra, anzi di pace, perche' le morti di cui parlo sono avventue dopo la guerra, e mica cio' nega quello che e' successo prima, ne' lo compensa.
Se io dico che gli alleati hanno fatto morire di fame centinaia di tedeschi nei campi vuol dire che dico che gli alleati hanno fatto morire di fame centinaia di tedeschi nei campi, e non che Norimberga e' una farsa.
Capisci l'italiano? Mi pare di no, forse deficiti in capacita'
intellettive.
> ma invito il nostro amico a citare fonti di
> fatti così eclatanti, certamente ne troverà
> a bizzeffe.
Tieni, leggi e divertiti e considerati smerdato ache tu come il buffone ignorante che non credeva ai campi di prigionieri in Australia.
Other Losses has a foreword by US Army historian Col Dr Ernest F. Fisher Jr, who assisted Bacque for years in the research.
http://www.jamesbacque.com/
John Sack, "Occhio per occhio: Polonia 1945: la storia della vendetta ebraica contro i nazisti", Baldini & Castoldi, Milano 1995.)
A U.S. prison guard at one of "Ike death camps"
http://www.fpp.co.uk/History/General/Bacque/Brech2...
"It was even more shocking to see them eating grass, sometimes throwing it into a tin can containing a thin soup. They told me they did this hoping to ease their hunger pains. Soon their emaciation was evident. Dysentery raged and, too weak and crowded to reach the slit trenches, they were increasingly sleeping in excrement. I saw no sign of provision for water, so the thin soup was their food and water for the day. Some days there was bread, less than a slice each. Other days there was nothing."
e anche
http://www.rense.com/general19/huma.htm
che riporta una interessante testimonianza.
Se non sai leggere, guarda la tv:
Ueberleben hinter Stacheldraht
www.germanvideo.com/war/war_desc_s-z.html
Germany, 1978, b&w, 46 minutes, German commentary.
A detailed picture of German prisoners of war during and after World War 2, including their living conditions, forced labor, education during imprisonment, homecomings, and relationships with warders' countrymen. The film shows how Germany's "unconditional surrender" led to prisoners being treated badly and demonstrates that Eastern Front prisoners fared worse than those in other areas.
-
TUTTE CAZZATE!!!!Scritto daNon Autenticatoil 2002-12-27 17:41:00.0 alle 2002-12-27 17:41:00.0> http://www.jamesbacque.com/

> http://www.fpp.co.uk/History/General/Bacque/B
> John Sack, "Occhio per occhio: Polonia 1945:
> http://www.rense.com/general19/huma.htm
> www.germanvideo.com/war/war_desc_s-z.html
Se ti va posso riportarti link per link dimostrazioni di come tu abbia riportato enormi cazzate.
Per carità, qualcosa di vero c'è, ma la sostanza è che si tratta di qualcosa di vero (10%), qualcosa di supposto (40%) e STRONZATE vergognose (50%).
Poi con la consueta arte di propinare del vero con del non-vero si arriva a stravolgere la realtà.
Mi soffermo solo su uno dei link, quello + divertente (si fa x dire):
John Sack, "Occhio per occhio: Polonia 1945.
Il libro racconta di una vendetta globale dei sopravissuti dell'olocausto nei confronti di civili tedeschi, appunto un occhio x occhio.
La parte vera è che a capo di ALCUNI dei campi di concentramento russi c'erano degli ebrei, come c'erano altri ebrei che ci lavoravano dentro come carnefici.
Tali ebrei si sono comportati ne più ne meno come molti nazisti, massacrando civili innocenti.
Un conto però è condannare questi individui, un conto è arrivare a dire "la storia della vendetta ebraica contro i nazisti", rendendo collettiva una colpa da attribuire a singoli individui e facendo finta che questi campi di concentramento siano stati ideati/costruiti/gestiti da lobby ebraiche, come se il buon stalin ne fosse estraneo.
Qui trovi spiegato meglio il tutto:
http://www.nizkor.org/ftp.cgi/people/s/sack.john/p...
Considerazioni analoghe si possono fare anche per gli altri link.
-
Re: TUTTE CAZZATE!!!!Scritto daNon Autenticatoil 2002-12-27 19:54:00.0 alle 2002-12-27 19:54:00.0- Scritto da: Anonimo
> Se ti va posso riportarti link per link
> dimostrazioni di come tu abbia riportato
> enormi cazzate.
Sarebbe interessante. In particolare trovami che fine hanno le colonne di tedeschi prigionieri in mano agli jugoslavi.
Magari potresti incominciare da qui:
http://www.leg.it/editrice/litoraleadriatico.htm
ZONA D'OPERAZIONE LITORALE ADRIATICO di Roland Kaltenegger, Libreria Editrice Goriziana, 1996
(?Operationszone Adriatisches Kustenland-Der Kampf um Triest, Istrien und Fiume?, 1993 Leopold Stocker Verlag, Graz.)
Un libro serio e ben documentato.
"Attraverso documenti inediti (qui riportati nella loro integrità), diari e memorie di ufficiali che operano nel Litorale Adriatico, lo storico tedesco ricostruisce gli eventi che accompagnano l'occupazione germanica negli ultimi due anni di guerra, la difesa del territorio dall'offensiva alleata, i duri combattimenti, il capitolo della deportazione dei prigionieri di guerra nei Balcani, fino alla resa del 7 maggio 1945. Il volume è corredato da una ricca sezione fotografica."
Leggilo, torna qui e vediamo se hai la faccia tosta di scrivere bello in grande "tutte cazzate" con i tuoi rabbiosisssimi punti esclamatici, la cui sola presenza dovrebbe avvalorare la verita' del tuo pensiero.
> Per carità, qualcosa di vero c'è, ma la
> sostanza è che si tratta di qualcosa di vero
> (10%), qualcosa di supposto (40%) e
> STRONZATE vergognose (50%).
> Poi con la consueta arte di propinare del
> vero con del non-vero si arriva a
> stravolgere la realtà.
> Un conto però è condannare questi individui,
> un conto è arrivare a dire "la storia della
> vendetta ebraica contro i nazisti", rendendo
> collettiva una colpa da attribuire a singoli
> individui e facendo finta che questi campi
> di concentramento siano stati
> ideati/costruiti/gestiti da lobby ebraiche,
> come se il buon stalin ne fosse estraneo.
> Qui trovi spiegato meglio il tutto:
> http://www.nizkor.org/ftp.cgi/people/s/sack.j
Interessante, grazie del link. Francamente ho sempre creduto poco a complotti di lobby ebraiche e organizzati e condivido la tua considerazione sul fatto che e' idiota attribuire collettivamente le colpe. In effetti sono assai piu' propenso a considerare il regime comunista di stalin come vero promotore di un piano ben preciso di eliminazione dei nemici (qualunque essi fossero) mentre le azioni postbelliche dei singoli sono maggiormente inquadrabili in un discorso di vendetta.
In effetti il libro di Sack pecca in antisemitismo. Non credo pero' si posa dire che sono tutte cazzate. Non lo si puo' dire perche' queste morti ci sono state.
Sono state taciute, a scuola non si insegnano e questo e' piuttosto grave e ritorno ancora una volta al discorso iniziale ovvero che avendo vinto gli alleati abbiamo avuto le balle dei vincitori, balle alleate. Che fatica affermare una banalita' come questa, tutti saltano su a dirti che sei uno che preferiva l'asse, quando e' un discorso che riguarda come i vincitori fanno la storia, non i miei insignificanti gusti politici, lo avrei dovuto fare parlando dei greci e dei persiani, il concetto non sarebbe cambiato e almeno non mi sarei rotto le palle a difendermi da accuse immotivate di negazionismo che per me e' una cazzata, sconfessare affermazioni mai fatte e sentirmi insulti.
Cazzo, leggete, come ho fatto io, quello che c'e' in commercio in italia e all'estero di storia della seconda guerra e solo poi vediamo di insultarci. Datemi voi dei link (e meno male che lo hai fatto almeno tu, sei il primo) che rispondano a che fine abbia fatto l'esercito tedesco e in che stato era la Germania alla fine della guerra e quanti sono morti di fame e perche' non e' accaduto lo stesso in Italia.
E' grottesco sentire persone che ignorano o negano l'esistenza di una forte propaganda USA che attribui' gran parte dei fattacci ai russi e comincio' una cosi' poderosa campagna anti sovietica durante la guerra fredda che si e' riflessa nel cinema e nella letteratura e quindi nella cultura occidentale. Ancor oggi e' in azione contro i suoi nemici attuali ed e' cos' retorica e palpabile che trabocca da ogni lato.
Balle balle dei vincitori, ecco cosa abbiamo.
Ferma un italiano per strada e chiedigli chi era Anna Frank e lo sapra', chiedigli quanti erano gli italiani che hanno lasciato l'Istria e perche' e da quanto stavano li', chiedigli se c'erano italiani in Australia e tedeschi in USA e che fine hanno fatto tedeschi ed italiani in mano ai russi e lo vedrai balbettare sciocchezze o luoghi comuni o insulti, a seconda della cultura o della fazione politica.
Chiedigli se sapeva cosa la moglie di Schindler racconto' della famosa lista, i cui nomi della lista comparivano dietro compenso: "There never was a 'Schindler's List'. It was drawn up by a man called Goldman. This man took money to put a name on that list - no money, no place on the list. I was told this by a Dr Schwartz, in Vienna; he had paid in diamonds to save his wife..."
(Electronic Observer Online: http://www.montco-pa.com/docs/news/observer/archiv...
ma la traduzione dell'intervista, in cui la moglie defini' testa di merda il marito, comparve anche all'epoca dell'uscita del film su Panorama)
Balle, balle e propaganda dei vincitori.
Non iniziare a dirmi "per lo meno ha vinto la parte democratica" perche' ne ho gia' scritto e sono d'accordo.
Come ha piu' che saggiamente scritto maks in questo forum, hanno vinto i buoni, o meglio hanno perso i cattivi.
> Considerazioni analoghe si possono fare
> anche per gli altri link.
Allora fanne.
In fondo sono tutte cazzate, in un baleno troverai tutto il materiale che ti serve. Comunque saresti il primo.
Soprattutto mi interessa vedere come confuti bene il lavoro certosino di Kaltenegger e dei suoi documenti originali.
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Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 02:37:00.0 alle 2002-12-26 02:37:00.0
- Scritto da: Anonimo
(cut)
> > Questi discorsi mi fanno infuriare...
>
> Evidentemente non conosci la storia o sei un
> ingenuo se ti infuri, soffermati a
> ragionare.
Evidentemente TU non conosci la storia. Qui tutti non solo ragionano, ma hanno una cultura reale, non di carta.
Si vede che i tuoi nonni impiccavano i comunisti, mentre i miei nonni venivano impiccati dai tuoi nonni.
Per tanto a te saranno rimasti solo i libri dato che si spera che i tuoi nonni abbiano avuto il buon gusto / buon senso (una volta si usava anche tra i fascisti, sai?) di non dire.
A me invece sono restati magari i racconti delle nonne o degli zii, senza genitori.
> Perche', ho detto forse che il fascismo e'
> uguale al liberismo americano?
Ah, bello quello.
Prova a dire che sei comunista, li.
Vedi la "libertà" allora.
> Io dico che i
> vinti fanno la storia e quindi la nostra
> storia e' stata falsata dalla vittoria di
> una parte come lo sarebbe se avesse vinto
> l'altra
Questo è interessante, lo avete detto in due, ma avete solo basato delle conseguenze su un aforismo non provato.
Quindi sono baggianate tutte e due.
> Ti fa infuriare? Rileggi, forse capisci che
> non sto dicendo che se avesse vinto l'una o
> l'altra parte sarebbe stato tutto ugualmente
> bello o ugualmente brutto.
Io credo che lo/la faccia infuriare il fatto di pensare che le bugie fasciste (dati i fatti che possiamo vedere ci circondano anche oggi) siano state ben diverse da ciò che oinvece è diventata per esempio la COSTITUZIONE.
Le bugie ti dicevano il falso e ti nascondevano il vero.
> Non so su che base fai questa affermazione,
Credo che a basi siate sullo stesso piano.
Non ne avete.
> visto che tra i vincitori ci sono anche i
> russi ed essi sono stati in grado di
> raccontare enormi balle al proprio popolo e
> al mondo su quello che succedeva nel loro
> paese.
Invece i nazisti non dicevano nulla. Dicevano forse "aiutiamo tutti gli altri! cerchiamo di rendere tutti gli esseri umani, nostri simili, migliori attraverso il progresso e la cooperazione!"
Certo, dicevano questo.
Tutto il popolo tedesco pensava semplicemente "siamo tutti fratelli, tutti gli esseri umani sono uguarli, peace & love, brothers!"
>Gli anglosassoni non sono stati da
> meno con la retorica di guerra e tacendo
> come si sono comportati con i soldati
> tedeschi rinchiusi in immensi campi di
> concentramento a fine della guerra senza
> cibo ed assistenza medica.
Ecco, ora arriviamo al ribaltamento della storia!
ha ha!!!
solo pochi thread e hai dimostrato chi sei.
Come ti dicevo, i conservatori fanno sempre questo: il loro desiderio, in campo di conVersazione è quello di dire che GLI ALTRI hanno fatto quello che LORO hanno fatto (e ci sono prove, fatti e testimonianze).
Anche a Norimberga c'era gente che parlava come te.
>Hanno esaltato
> Hitler come un demone perche' e' piu'
> glorioso sconfiggere l'Impero del Male che
> una nazione aggressiva guidata da un regime
> tirannico.
Interessante frase priva di significato.
> Il ruolo dell'Italia e' stato
> cosi' minimizzato sul piano storico che le
> truppe italiane non compaiono nei film e nei
> giochi di guerra,
Fatto di enorme risonanza!
Come faremo senza Risiko a ragionare dei fatti del mondo?
>il che francamente appare
> stranamente antistorico. Insomma ci hanno
> raccontato quello che volevano.
Certo, anche i documentari, i filmati, le pesone, migliaia di persone, ormai anziane. Tutti hanno avuto una enorme allucinazione collettiva.
E allora perché non dire che sono gli americani di oggi che ce la stanno raccontando? Tanto quanto credi in questo, puoi credere anche in quell'altro no?
Perché no, allora?
Tanto le prove che hai in mano sono le stesse.
Mi sa che hai visto pochi film, ma ti basi comunque solo su quelli.
> Analogamente ha fatto la sinistra italiana
> con l'esaltazione della resistenza ha fatto
> una gran bella campagna di culto degli eroi.
Hai ragione, che stronzi, vero?
Sarebbe stato molto meglio restare con gli squadristi, con i delatori delle idee diverse, senza libertà di stampa, di parola, di associazione, alzando il braccio e vestendo in un certo modo e portando rispetto nella forma, per imposizione.
Magari mangiando pane solo se dichiari di avere una certa idea e dimostrandolo senza voto segreto da qualche parte.
> Insomma ognuno porta acqua al proprio
> mulino.
Qualcuno però la mescola col sangue, una di quelle cose che sono veramente rosse e che sono le poche cose del comunismo che vengono lasciate scorrere liberamente da chi ha il manganello in mano.
> Se poi sei in grado di misurare la
> portata di bugie vere con ipotetiche bugie
> di un mondo dopo la vittoria dell'asse,
> spiegami come fai, a parte usare molta
> fantasia.
Ho dei nonni, e i miei sono profughi.
Conosco destra e sinistra.
Quello che dici tu mi conta assai poco: sono libri; quello che conosco io sono FATTI.
(cut)
> Sono capace anche io a supporre che se
> avesse vinto l'asse avremmo avuto un regime,
Strano, sembri persino poter affermare il contrario.
> ma la mancanza di un regime non vuol dire
> che le bugie non sino fioccate, anzi e'
> avvenuto proprio questo con la storia
> scritta dagli alleati.
Fatti?
Prove del contrario?
> Pensa questo: chi era Napoleone? Un
> assassino che ha portato fame, morte,
> violenze e distruzione in tutta Europa.
> Ma le sue vittorie lo hanno consacrato a
> conquistatore, non a tiranno. Pensi la
> propaganda alleata non abbia reso pari a
> Napoleone gli americani e gli inglesi?
Interessante questo salto.
Perché non pasare direttamente a Cristoforo Colombo?
Ci sono anche altri argomenti facenti parte della storia abbastanza folcloristici: parliamone pure saltando di palo in frasca, tanto spazio ce n'è, dai.
(cut)
>
> Tipo in unione sovietica (alleato) che con
> il suo regime totalitario, la polizia
> politica e i gulag ha fatto un gran bel
> lavoro?
Non so, dato che dall'Italia nessuno è stato deportato li, se non dai fascisti.
Invece di Cambi di concentramento e lager credo si sia parlato a sufficienza, ma forse tu ti stavi tappando le orecchie, chiudendo tutti gli orifizi e cantando forte "la la l ala laaaaaaaaaa la la laaaaaaaaaaaa non sentoooooooo"
> E' chiaro che la vittoria alleata ha
> comportato l'avvio di un processo
> democratico per i paesi che gravitavano
> nella sfera di influenza anglosassone.
Strano, come mai non hanno portato (dato che sono tutti comunisti dell'URSS che mettono tutti nei gulag e rubano al ricco per dare al povero) ad un terribile regime Staliniano?
ohibò!
Forse perché quella è VERA democrazia?
Invece i mucchi di morti, torturati (gli stessi Nazisti hanno detto cosa facevano e nella maniera più efficiente e meno dispendiosa possibile - grande orgoglio)
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Re: come spirito democratico ...(2)Scritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 02:40:00.0 alle 2002-12-26 02:40:00.0Parte 2
>, ma e' diverso da quello iniziale, che
> nasceva da un affermazioneper cui se avesse
> vinto la destra la stroria sarebbe stata
> riscritta.
sarebbe sarebbe! eccome!
mio dio!
Forse ce la faranno di nuovo e in maniera più subdola; non serve mettere la gente nei campi di concentramento: basta ucciderli per inedia.
Mi chiedo chi riusciranno a schiavizzare per loro, poi ... mah, discorso troppo a lungo termine per quella gente.
> Perche' credi che non sia stato
> cosi' con la vittoria della
> sinistra/alleata? Pensi che tutte le vicende
> di guerra siano state come ce le hanno
> descritte?
Caro amico, molte di queste faccende sono state taciute dagli stessi GOVERNI.
Delle foibe vorrebbero parlare proprio quelli che erano di destra ... eppure si fa MOLTA fatica.
Delle rappresaglie comuniste del dopo guerra si è parlato, ma IO ne tengo conto (sia del fatto che ne si sia parlato, sia del fatto che sia successo) e non so quanti altri facciano lo stesso, te compreso e i tuoi detrattori compresi.
> Che non ci sono stati, tanto per
> fare un banale esempio, soldati tedeschi
> pietosi e soldati inglesi violentatori di
> donne, bastardi e terribili?
Mai negato.
Eccezioni.
Come dire che in Kosovo non c'è stata la pulizia etnica.
Certo, ci sarà stato qualche soldato che badava alla polveriera solo perché era il suo dovere e voleva tornare a casa con la pagnotta.
Ma non vogliamo negare spero che carne e sangue di esseri umani sono stati macellati nelle fosse come se fossero stati maiali.
Ora tu prendi tranquillamente ad esempio l'eccezione e fanne regola ... io tengo per buona la vecchiaro che quella eccezione la regola la conferma.
I fatti e documenti hanno parlato.
Si parla sempre del fatto più grosso, non delle eccezioni.
Questo non nega la loro esistenza, ma non è giusto dare peso a queste e non ai fatti maggiori.
> Lo sai come sono stati massacrati i soldati
> tedeschi dopo la guerra? Sai che quelli
> finiti in mano ai partigiani Jugolsavi sono
> finiti nei terribili campi "macinaossa",
Bisognerebbe conoscere un po' di più la storia, caro.
Quella storia , guarda caso, la conosco a causa della mia famiglia.
Si vede che non sai un cazzo.
La delazione e le invidie personali hanno pervaso tutta la popolazione: nel momento in cui bastava dire che uno era fascista per cagionargli dolore, i serbi e i croati hanno fatto ciò che potevano per dare del loro peggio e soprattutto con chi era di lingua italiana.
Comunismo e fascismo possono essere passati alla storia... ma li erano solo due parole.
Ci sono sempre e solo i ricchi e/o potenti e tutto il resto della gente.
La storia vuole che la gente mite e rispettosa venga massacrata dai barbari, dagli sfruttatori, da chi vuoel conservare nelle proprie mani il potere di continuare a perpetrare crimini o di compiere azioni dettate solo dal proprio desiderio (la libertà tiene conteo della libertà altrui e non la prevarica) ...
> campi di concentramento dove morivano per i
> lavori forzati a spaccare pietre e dormivano
> nelle loro stesse buche?
Era molto peggio mio caro.
Nella notte, tanto come fecero i fascisti, le persone additate di "essere fascisti" (lo fossero o meno, non importa) venivano gettate in dei crepacci detti "foibe" e li morivano ammucchiati gli uni sugli altri, come in un enorme tritacarne in putrefazione.
E il silenzio è stato un complice straordinario: anche tra le vittime che invece di parlare ed urlare, hanno taciuto l'orrore, specie ai propri figli.
Chi è restato, chi se ne è andato.
Nessun governo di oggi ha interesse a chiarire le responsabilità di alcuno.
> Ovviamente solo
> quelli che non morivano dopo aver camminato
> incatenati per giorni per raggiungere i
> posti di detenzione (il tutto fotografato e
> documentato, ma emerso solo negli anni '80).
ah che tristezza mio caro.
mostrami un solo documento.
Non sono certamente contrario alla testimonianza di quello che è successo (se fosse testimonianza corretta e dato che sono in corso i processi, credo che ci sia ben poco di "stabilito"), ma questo non cancellerà gli abusi subiti dalla popolazione europea ad opera del nazismo e del fascismo.
Si aggiungerà un terribile squarcio locale dell'Istria, Dalmazia e altre parti della Jugoslavia, spesso non dettati da "destra e sinistra" ma da faccende territoriali.
fine parte 2
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Re: come spirito democratico (3)Scritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 02:41:00.0 alle 2002-12-26 02:41:00.0Parte 3a ed Ultima
......
> Guarda che gli alleati sono stati terribili
> con i perdenti e non parlo mica solo della
> parte russa deglli alleati, che ormai e'
> noto ebbero i loro gulag per tedeschi e
> italiani.
Su, che di quelli sui fascisti ne ho visti parecchi di documentari, ma del contrario sento solo fascisti ed altri simpatizzanti favellare.
Sicuramente sarà pieno anche internet.
Dammi nomi di persone, di luoghi, fatti accertati.
Sarà utile non solo a me che certamente lo ignoro, ma servirà a perorare la tua causa, oltre a rendere edotti tutti quanti dei fatti che tu conosci e sembri dare per noti a tutti.
> I nostri nonni piu' sfortunati
> morirono di fame e di freddo in campi russi
> non dissimili da quelli per gli ebrei, ma la
> loro storia e' taciuta.
Chissà chi ha mandato in russia la gente a combattere ...
Siccome un bisnonno ce l'ho perso, a sentirti dire certe cazzate mi piacerebbe davvero farti fare un salto nel passato e scambiarti con loro ... e vedresti il colore (rosso / nero) e la parte (destra / sinistra) delle persone e di chi ha agito o comandato.
E avrei qui persone care o perlomeno avrei una tomba da visitare.
> Tra un milione e mezzo e due milioni di
> prigionieri Tedeschi furono fatti morire nei
> campi di concentramento alleati, campi che
> consistevano in valli dove i prigionieri
> vivevano in buche scavate nella terra.
> Parliamo di tempo di pace.
> Parliamo degli alleati.
Di documenti sui campi di concentramento ne abbiamo sentiti, sappiamo che l'unione sovietica era tiranna con i suoi stessi sudditi, non dubito che lo fosse con il nemico.
Vorrei però dei fatti e dei documenti, sempre e solo per accrescere la cultura e la conversazione.
Se avessi dei link di comprovata attendibilità,sarebbe ottimo (qualche istituto di storia, per esempio).
> > Vergognatevi.
>
> Neanche per sogno
E su questo non c'erano dubbi, ma l'importante è che tu lo abbia ulteriormente dimostrato e comprovato.
Io personalmente mi vergogni di far parte del genere umano per ogni abominio che un essere umano commette ad un altro.
Tu invece vai pure orgoglioso di quel che vuoi.
>, vergognati tu che non
> cogli la questione, il mio era un invito a
> pensare quante delle cose che sappiamo sono
> veramente corrette,
Se fosse solo questo, sarei li con te.
Ma la tua formula è "le vostre sono false, le nostre sono vere", a quanto pare.
>a quante cose sono state
> omesse: se avesse vinto l'asse avremmo
> vissuto probabilmente un mondo pieno di
> retorica di regime, con bugie sugli
> avvenimenti e con fatti scabrosi taciuti.
toh, ti sei sbagliato o sei rinsavito?
> Con la vittoria alleata, siamo scampati al
> pericolo di un lungo regime, ma non certo
> alla retorica dei vincitori, per cui sono
> stati i vincitori a dettare le verita'
la tua è retorica.
I vincitori hanno dettato CONDIZIONI e lo hanno fatto in democrazia, tanto che in parlamento la gente è di DESTRA e di SINISTRA.
Non credo ci sarebbe stata tanta gente di sinistra in ... un ... uh? parlamento? parla-che??? se fosse proseguito l'abominio.
Non hanno dettato verità, ma condizioni.
IL resto sono fatti documentati.
> storiche su moltissimi avvenimenti, a
> esaltare le proprie azioni eroiche e a
> minimizzare i propri errori o a tacere le
> proprie brutalita'.
Il tempo è passato e sappiamo tutto, non sono più quei tempi, per fortuna. Io so quanto hanno sbagliato.
Possono anche minimizzare, ma il loro stesso modo di agire e pensare, fa in modo che noi possiamo SAPERE.
Mentre l'altro modo di pensare avrebbe cancellato tutto (non sono i comunisti che bruciavano i libri, sai?)
> Vergognati di tanto placida e supina
> accettazione della storia di una parte
> soltanto.
Io credo che tutti si debbano vergognare di tante cose, ma dell'ignoranza ci si può vergognare in una certa misura, ma della mancanza di rispetto verso la realtà della morte di altra gente, credo ci sia vorgogna infinita, da provare, e invece tu dici "no".
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Re: storia rimossa per supini come te-1Scritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 06:27:00.0 alle 2002-12-26 06:27:00.0Sei convinto di avere a che fare con un revisionista di destra e sfotti, con i tuoi "lalala" e il tuo scrivere ossessivo tre messaggi pieni di livore. Evidentemente ho toccato un tuo argomento sacro, mi fa piacere che ti incazzi perche' emerge bene la tua squallida personalita'.
Peccato che in quello che dici mescoli delle sacrosante verita' e delle cose indifendibili o travisi completamente il senso originale della discussione.
Io come te e come molti italiani ho avuto parenti morti in guerra, proprieta' perdute, abusi, parenti soffocati dal fascismo ecc ecc.
A differenza tua pero' non sono cosi' ottuso da non sapere che nel ventennio di dittatura fascista nacquero anche delle cose positive,questo perche' in ogni situazione tirannica c'e' sempre qualche cosa di positivo, vedi la dittatura di Castro che se da un lato ha tolto molte liberta', dall'altro ha cercato di dare anche qualcosa alla sua popolazione. Un tiranno deve SEMPRE venire a patti con il popolo, fosse anche dando dei contentini, che possono perfino rivelarsi un passo in avanti per una nazione, come i sindacati, che nacquero sotto Mussolini.
Puoi dirmi revisionista quanto ti pare, ma i fatti sono fatti, ignorare i progressi apportati da un totalitarismo, se ci sono, e' pari ad ignorare le sue colpe e i suoi delitti.
A me non frega nulla di Mussolini, non sono fascista come non sono comunista. Non giro con la maglietta di Mussolini nascosta sotto, cosi' come non ho bandiere del Che o la spilletta con il profilo di Lenin, ne' tantomeno il crocifisso, queste cose le lascio a tutti quelli, e sono tanti, che adorano una idea e piu' spesso solo i simboli a svantaggio della comprensione delle vicende umane. Un pessimo scambio. Io mi limito a considerare aspetti validi o ignobili di un dato periodo storico. Purtroppo spesso mi imbatto in persone come te che l'equilibrio lo hanno dimenticato quando hanno scoperto la destra o la sinistra, abbracciandone del tutto o in gran parte le cause acriticamente come fanno i credenti.
Le foibe le conosco bene cosi' come la questione istriana, molto bene visto che vivo proprio in quelle zone di confine tanto tormentate dall'ultima guerra e la storia della mia famiglia e' strettamente legata a quelle vicende, non serve che mi fai lezioni sommarie e paternalistiche.
Mi stupisce quindi che tu trovi fantasiose e mi accusi di non sapere un cazzo quando parlo della fine che fecero i tedeschi prigionieri dei partigiani jugoslavi alla fine della guerra, colonne in marce forzate documentate in testi storici, ovvero i diari dei prigionieri scampati a quei campi che puoi trovare raccolti in un bel volume nelle biblioteche di Gorizia e Trieste, con tanto di foto dei soldati tedeschi incatenati, provati dalla fame e dalle marce, soldati consegnati dai neozelandesi di stanza a Trieste alle truppe titine in uno slancio di menefreghismo, di "laviamocene le mani di questi tedeschi".
Non meno tragica la sorte di poco meno di un milione di prigionieri tedeschi, afffamati e sterminati, del quale si sono resi responsabili nel '45 statunitensi e francesi, dopo aver tolto agli sventurati ogni possibilità di tutela da parte della Croce Rossa Internazionale con il turpe machiavello di dichiararli non già, quali erano, prigionieri di guerra, ma personale nemico disarmato, categoria inventata per l'occorrenza.
Mi dici "Era molto peggio mio caro" e mi citi le foibe, che sono un altro capitolo, che si aggiunge a quello che e' accaduto, ma non e' "peggio" nel senso che lo sostituisce. AHAHAH che zappata sui piedi! Evidentemente ignori di cosa sto parlando, ignori posti come Goh Otok o l'Isola Calva. E come a dire "lo sai che c'e' stato il terremoto in tutto il mondo?" "E' molto peggio, sappi, caro amico, che e' crollata una casa".
Strano, ti gonfi come un pavone della tua cultua svilendo il prossimo con quel tuo tono paternalista con cui scrivi, "caro mio", per cui non dovresti essere tanto a corto, mi cadi proprio male, sembri proprio uno che di cazzi non ne sa nemmeno mezzo.
Cosa credi anche tu che gli jugoslavi o gli alleati in genere gli diedero un panettone e rispedirono a casa i resti della Wermach? O non fecero piuttosto fare una brutta fine a quegli uomini che rappresentavano le mille sofferenze che avevano subito?
Non mi aspetto che tutti siano a conoscenza di episodi complessivamente minori della guerra e localizzati, per cui la tua ignoranza e' scusabile. Pero' da qui a sfottere ce ne corre, mi dimostri una profonda ignoranza, ma forse proprio per questo sfotti, sei ignorante convinto di sapere, da cui anche la tua arroganza nell'affrontare una discussione altrimenti serissima ed interessante.
Da qui a dire che si tratta di revisionismo ce ne corre perche' mica questo nega il genocidio ebraico, mica qui si vuole bilanciare i torti dicendo "quelli hanno ammazzato tanto ma anche gli altri non sono mica da meno, per cui due torti rendono giustizia". Mica questo nega la morte dei nostri parenti - e quindi ne insulta la memoria come tu pretestuosamente vuoi mettermi in bocca alla fine di tutto, bello sterco che sei ad insultare cosi'. Al contrario. Io vorrei che assieme ai miei parenti morti si scrivesse una riga di storia anche per chi, perdendo, si e' trovato dimenticato a causa dei silenzi dei vincitori, gli alleati in questo caso.
Ti pare che dire che migliaia di soldati tedeschi sono stati massacrati dopo la guerra neghi che sia esistito Norimberga o i Lager? Sarebbe folle vero? Pero' e' questo che tu vuoi mettermi in bocca per assurdo. Sei proprio un fanatico, di quelli che se gli dici "la mona lisa fa schifo" rispondondo "e allora neghi la bellezza di tutta l'arte! Adesso mi negherai che sia esistito Leonardo o perfino la Toscana!" perche' pensano piu' con rabbia che con vera obiettivita'. Persone squisite.
Posso capire la tua personale squisitezza nell'essere cosi' livido solo perche' i revisionisti sono sempre in agguato, non appena gli si da un dito di fatti poco noti, cominciano a speculare sulla falsita' di tutte le tragedie di guerra che non gli garbano. Capire pero' non significa approvare, e c'e' ben poco di approvabile in un simile atteggiamento come il tuo.
La morte di tedeschi ed italiani nei campi alleati ovviamente e' per te revisionismo, cieco come sei, e non il dovuto rispetto per i vinti, caduti dopo la guerra, tra cui anche i nostri parenti.
Non sei mia una persona molto seria se ti limiti a gridare "bugiardo bugiardo".
Ho parlato con molti come te e l'impressione generale e' che siano degli imbecilli quando le discussioni diventano uno scambio di accuse del tipo "tu non vuoi essere democratico, non sai nemmeno cosa vuol dire, palamento, parla-che?"
Bello, serio, onesto, un atteggiamento di chi vuole veramente capire la storia, un atteggiamento aperto.
I tedeschi hanno avuto nell'immediato dopoguerra 2 milioni di morti tra la popolazione civile per stenti, maltrattementi, deportazioni e quant'altro, non per questo pretendono l'equipar
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Re: storia rimossa per supini come te-2Scritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 06:32:00.0 alle 2002-12-26 06:32:00.0> > Che non ci sono stati, tanto per
> > fare un banale esempio, soldati tedeschi
> > pietosi e soldati inglesi violentatori di
> > donne, bastardi e terribili?
>
> Mai negato.
> Eccezioni.
Eh, quanto hai ragione, sono eccezioni, la norma e' il tedesco cattivo, l'inglese buono.
Perche'? E' una norma divina o e' una norma biologica, i tedeschi sono cattivi per nascita, gli inglesi buoni?
Se ragioni cosi' non hai da dare lezioni di democrazia a nessuno, sei un razzista.
Probabilmente non sei razzista, ma questa tua affermazione mi convince di due cose:
1) sto parlando con l'equivalente di sinistra di un revisionista, un po' canfoncello (mi scusino tutte le persone rette e sagge di sinistra che non si meritano una simile compagnia).
2) con te la propaganda ha funzionato, il che e' triste, ma tutto cio' ti sara' utile.
La tua cultura da film di Indiana Jones ti fara' fare una grande carriera in questo paese, visto che l'ingnoranza dilaga e l'onesta' intellettuale e' allo zero in Italia.
Per chiudere torno al tema iniziale del tutto, mi autorevisiono e mi pento: ovviamente che molta della nostra storia sia stata omessa perche' era scomoda ai vincitori, e' tutta una palla, giusto? Bugie, omissioni alleate e propaganda dei vincitori non sono mai esistite, giusto?
Infatti tutti i testi e informazioni sull'Istria e le foibe che a titolo di esempio riporto, sono stati pubblicate negli anni '50 con tutta la dovuta onesta' intellettuale e tutta la pubblicita' (televisioni, gionali, film, libri scolatici, conferenze, mostre) che parimenti si e' dato a tutte le vicende di guerra, giusto?
Non ci sono dubbi, nulla e' stato omesso, non ci sono stati morti di serie A e morti di serie B. Beh, ovviamente se si esclude che quelli di serie B erano i malvagi uccisi dai buoni, come ci hai intelligentissimamente dato modo di scoprire tu.
------------------
Piccola bibliografia di argomenti omessi dalla storia dai vinti per i fancazzisti lividi e di parte come te
I campi di Tito
http://www.valsesiascuole.it/liceoborgosesia/multi...
FRATELLI D'ISTRIA (noto anche come ITALIANI D'ISTRIA) di Guido Rumici, Mursia Editorehttp://digilander.libero.it/xrumici/

FOIBE: IL PESO DEL PASSATO (Venezia Giulia 1943/45), a cura di Giampaolo Valdevit, Marsilio editore 1997
L'ESODO DEI GIULIANI, FIUMANI E DALMATI, P. Flaminio Rocchi, edizioni Difesa Adriatica, 1969
L'ISTRIA IERI E OGGI, Leopoldo Bari, edizioni Italo Svevo, Trieste, 1984
I VIAGGI DI ERODOTO, n°34, edizioni scolastiche Bruno Mondadori - Dossier: il confine orientale, una storia rimossa.
"Le stragi delle Foibe - due presidenti a Basovizza", Marcello Lorenzini, Trieste 1994, Comitato per le Onoranze ai Caduti delle Foibe.
Trieste e L'Italia tra cronoca e storia
http://www.cronologia.it/mondo38j.htm
Foibe ed esodo dei 350.000 italiani
http://www.geocities.com/CapitolHill/Parliament/10...
"Prigioniero di Tito", Lionello Rossi Kobau, ed. Mursia
Non ti basta vero? Lo sospettavo, troppa televisione.
Leggi
http://web.genie.it/utenti/i/interface/Prologo.htm...
Reperibilità di notizie sui dispersi in Russia
Il testo che segue è stato tratto dalla premessa al 1° fascicolo dell'Elenco ufficiale dei prigionieri italiani deceduti nei lager russi - anno 1986
" Loro, i russi, ci dicono che nel lager di Tambov sono morti 8.000 italiani; in quello di Miciurinsk ne sono morti 4.300; altrettanti a Saransk; 1.600 a Nekrilovo e via via tanti campi intorno ai 1.000 ... ! Queste morti sono avvenute nell?arco di tre o quattro mesi. La distribuzione dei decessi dedotta da tutte le date di morte indicate dai tabulati, dimostra che il 70% è avvenuto tra il febbraio ed il maggio ?43. Alcuni lager sono tristemente famosi: a Krinovoje, aperto il 1 marzo e chiuso il 6 aprile 1943, sono morti 1.844 italiani, circa 60 al giorno!
(...)I russi hanno rinchiuso questi nostri soldati insieme ai prigionieri catturati nel gennaio ?43 e li hanno rimpatriati assieme a loro alla fine del ?45. Circa 1.000 che erano sopravvissuti ai lager nazisti sono poi morti nei lager sovietici."
Ancora?
http://www.dodecaneso.org/
la redazione scrive
"In proposito vorrei aggiungere che a seguito di mie ricerche sui prigionieri ed internati italiani dell'Egeo mi sono imbattuto
casualmente in testimonianze agghiaccianti di alcuni avieri italianicatturati in Tunisia che assistettero a sevizie ed uccisioni che definere orribili è poco. Moltissimi prigionieri italiani che caddero in mani francesi ebbero un tragico destino di cui ad oggi ancora poco si sa, privati di tutto furono costretti a marciare nel deserto e rinchiusi in lager a cielo aperto (recinzioni di filo spinato) morendo di stenti, malattie e maltrattamenti."
---------------------------
Addio pozzo di nulla assoluto, se queste cose non si sanno o si sono sapute solo a 40 anni dalla fine della guerra e' perche' sono state rimosse dai furbi per creare esseri supini al credo, acritici come te.-
Re: storia rimossa per supini come te-2> > Mai negato.
> > Eccezioni.
>
> Eh, quanto hai ragione, sono eccezioni, la
> norma e' il tedesco cattivo, l'inglese
> buono.
> Perche'? E' una norma divina o e' una norma
> biologica, i tedeschi sono cattivi per
> nascita, gli inglesi buoni?
perche' nel programma politico della germania nazista c'era lo sterminio di massa degli ebrei.
Ecco perche'!
se un tedesco obbediva ad un ordine era per commettere un crimine efferato...
magari bruciare dei bambini in un forno...
anche se la cosa lo ripugnava personalmente, era un ordine...
non trovo eguali nei programmi degli alleati...
> Se ragioni cosi' non hai da dare lezioni di
> democrazia a nessuno, sei un razzista.
> Probabilmente non sei razzista, ma questa
> tua affermazione mi convince di due cose:
> 1) sto parlando con l'equivalente di
> sinistra di un revisionista, un po'
> canfoncello (mi scusino tutte le persone
> rette e sagge di sinistra che non si
> meritano una simile compagnia).
revisione di cosa scusa?
l'olocausto non e' esistito?
i gulag russi, cosa c'entrano con gli alleati?
prenditela con i russi...
non con gli inglesi...
e in siberia sono morti piu' oppositori al regime sovietico, di origine russa, che non soldati nemici o stranieri...
> 2) con te la propaganda ha funzionato, il
> che e' triste, ma tutto cio' ti sara' utile.
> La tua cultura da film di Indiana Jones ti
> fara' fare una grande carriera in questo
> paese, visto che l'ingnoranza dilaga e
> l'onesta' intellettuale e' allo zero in
> Italia.
>
quale propaganda?
i libri di storia sono propaganda?
i racconti dei sopravvissuti sono propaganda?
auschwitz e birkenau sono un'invenzione?
> Per chiudere torno al tema iniziale del
> tutto, mi autorevisiono e mi pento:
> ovviamente che molta della nostra storia sia
> stata omessa perche' era scomoda ai
> vincitori, e' tutta una palla, giusto?
si
ci sono episodi omessi, come ce ne sono molti omessi dall'altra parte...
perche' non aggiungono ne tolgono niente al succo del discorso...
hanno vinto i buoni...
anche se oggi lo sono un po' meno...
anci, diciamo cosi'
hanno perso i cattivi
perche' se avessero vinto loro, oggi io non potrei dire che auschwitz era una macelleria a cielo a perto e le foibe sarebbero state elette a giorno di lutto nazionale...
capisci la differenza?
invece tu ed io possiamo liberamente confrontarci su questo tema.. senza paura che qualcuno ci vnga a bussare alla porta per farci stare zitti per sempre...
> Bugie, omissioni alleate e propaganda dei
> vincitori non sono mai esistite, giusto?
cio' non vuol dire che la cosa sia stata sistematica e programmata
non sono stati gli alleati a creare il minculpop
> Infatti tutti i testi e informazioni
> sull'Istria e le foibe che a titolo di
> esempio riporto, sono stati pubblicate negli
> anni '50 con tutta la dovuta onesta'
> intellettuale e tutta la pubblicita'
> (televisioni, gionali, film, libri
> scolatici, conferenze, mostre) che parimenti
> si e' dato a tutte le vicende di guerra,
> giusto?
>
le foibe sono l'unico argomento che sento da te..
e le foibe sono un episodio territoriale legato ai partigiani comunisti jugoslavi e ai fascisti istriani...
in che modo le foibe possono aver cambiato il destino della guerra?
mio nonno, che e' stato fortunato, ha passato gli anni della guerra in prigione, perche' era di sinistra e non poteva professare le sue idee liberamente..
lui si salvo, in tanti come lui no...
questi episodi sui libri di storia non ci sono.
In molti non si trovano neanche le fosse ardeatine.
Perche' sono episodi che riguardano la sfera familiare di chi ha perso qualcuno in quelle stragi.
Non fanno storia, non cambiano le sorti delle guerre.
Sono solo orribili carneficine...
> Non ci sono dubbi, nulla e' stato omesso,
> non ci sono stati morti di serie A e morti
> di serie B. Beh, ovviamente se si esclude
> che quelli di serie B erano i malvagi uccisi
> dai buoni, come ci hai
> intelligentissimamente dato modo di scoprire
> tu.
i morti di serie B sono tutti coloro i quali hanno obbedito all'ordine di sterminare, con il piacere di farlo, andando anche sopra le righe, prendendo iniziative personali.
A norimberga ne sono passati di ufficiali zelanti per nulla pentiti di aver compiuto fino in fondo il loro dovere... tu dove stavi?
> Piccola bibliografia di argomenti omessi
> dalla storia dai vinti per i fancazzisti
> lividi e di parte come te
>
non sto qui a negare le foibe, ne a dire che i partigiani mettessero i fiori nei fucili...
sto qui a dirti che quelli sono episodi.
La storia va vista nel complesso, non nei singoli momenti...
I romani hanno sterminato, ma sono stati un popolo di grandi conquistatori e di altissimo livello culturale/sociale/politico...
puo' qualche episodio (ad esempio i cristiani impalati) fare si che i romani diventino un popolo di barbari sterminatori?
no
quegli episodi vanno sicuramente condannati, ma la sostanza non cambia affatto.
ciao
> Addio pozzo di nulla assoluto, se queste
> cose non si sanno o si sono sapute solo a 40
> anni dalla fine della guerra e' perche' sono
> state rimosse dai furbi per creare esseri
> supini al credo, acritici come te.
io so che chi ha vinto mi ha dato la liberta' di parola e di pensiero...
chi ha perso non lo avrebbe fatto
tanto mi basta
io ho la possibilita' di addolorarmi per le foibe e parlarne..
se avessero vinto hitler o stalin, oggi le foibe sarebbero state cancellate per sempre e le fosse ardeatine sarebbero diventate un monumento alla vittoria
ciao-
Re: storia rimossa per supini come te AScritto daNon Autenticatoil 2002-12-27 13:36:00.0 alle 2002-12-27 13:36:00.0- Scritto da: maks
> perche' nel programma politico della
> germania nazista c'era lo sterminio di massa
> degli ebrei.
> Ecco perche'!
Si ma cio' non fa di un soldato tedesco necessariamente un uomo malvagio, cosi' come il programma politico inglese non fa dei soldati inglesi dei bravuomini.
> se un tedesco obbediva ad un ordine era per
> commettere un crimine efferato...
> magari bruciare dei bambini in un forno...
> anche se la cosa lo ripugnava personalmente,
> era un ordine...
Io sto parlando dei soldati, non degli ordini, sono D'ACCORDO che gli ordini sono piu' gravi dei gesti dei singoli, ed e' per questo che noi gudichiamo la nazione tedesca dell'epoca per gli ordini che diede, ma quando mi quando mi si dice che i tedeschi erano malvagi e gli inglesi buoni mi suona ridicolo.
Se parliamo dei singoli soldati, erano uomini come me e te, alcuni brutali, alcuni compassionevoli, ed e' assurdo dire che l'uno o l'altro atteggiamento dipendesse dalla nazionalita'.
Se parliamo dello stato tedesco, erano decisamente malvagi.
Se parliamo degli alleati, erano eticamente nettamente migliori, ma non cosi' perfetti come da bravi vincitori ci hanno voluto raccontare.
Spero che questo distinguo aiuti a capirci.
> revisione di cosa scusa?
> l'olocausto non e' esistito?
Ancora, ma quando l'avrei scritto? Ma dopo ne riparlo.
> i gulag russi, cosa c'entrano con gli
> alleati?
> prenditela con i russi...
> non con gli inglesi...
I russi hanno sicuramente le colpe maggiori, crearono molti campi dove italiani e tedeschi facevano lavori forzati (lo stesso Primo Levi testimonia dei treni russi carichi di tedeschi prigionieri in transito vero la russia), ed in generale sono stati piuttosto feroci.
(John Sack, "Occhio per occhio: Polonia 1945: la storia della vendetta ebraica contro i nazisti", Baldini & Castoldi, Milano 1995.) ma da parte angloamericana:
http://vikingphoenix.com/public/rongstad/military/...
> e in siberia sono morti piu' oppositori al
> regime sovietico, di origine russa, che non
> soldati nemici o stranieri...
Davvero hai i dati? Mi segnali qualche link?
> quale propaganda?
Beh, la propaganda bellica e post bellica dei vincitori.
Furono usate foto di tedeschi uccisi dai bombardamenti spacciandoli per vittime di campi tedeschi, e convogli di rimpatriati, treni stracarichi di gente di ogni nazione che frequente, come foto dei treni di prigionieri tedeschi.
Poi la propaganda USA incomincio' gli attacchi contro la Russia durante la guerra fredda, e ora il nemico che poi e' anche il cattivo hollywoodiano attuale, e' diventato il terrorista islamico.
> i libri di storia sono propaganda?
Purtroppo gran parte non riportano tutto o riportano le cose a modo loro.
Rispondi a questo, a che eta' hai sentito la parola Foiba? L'hai saputo a scuola dai libri?
Quando hai saputo dell'esodo dei 350.000 italiani istriani e dalmati, scacciati dalle loro case con minacce, vilolenze, imprigionamenti e sequestri?
L'hai saputo a scuola dai libri?
Perche' forse non lo sai ma molti italiani non hanno mai studiato dai tuoi libri di storia certi brutti fatti politicamente scomodi.
La scelta politica di modificare i fatti o tacerli e' anche detta propaganda.
> i racconti dei sopravvissuti sono propaganda?
No, infatti...
A U.S. PRISON GUARD AT ONE OF "IKE'S DEATH CAMPS"
http://www.fpp.co.uk/History/General/Bacque/Brech2...
e anche
http://www.rense.com/general19/huma.htm
che riporta una interessante testimonianza.
> auschwitz e birkenau sono un'invenzione?
No, non lo sono e cio' non invalida il fatto che gli alleati possano aver ucciso molti tedeschi, o le due cose sono correlate? Vedi che c'e' un errore di fondo in ogni discorso che si fa qui, l'errore e' che tu e altri non appena si dice che gli alleati, soprattutto i russi e compagni, ma anche gli angloamericani e i francesi si sono vendicati alla fine della guerra eliminando molti tedeschi, pensate subito che si neghi le malvagita' tedesche, come fanno quegli idioti dei negazionisti acritici.
Io dico che sono esisititi campi per tedeschi ed atrocita' da parte degli alleati, il tutto taciuto dalla propaganda alleata post bellica. Non capisco proprio perche' questo dovrebbe negare Auschwitz, non l'ho mai detto e non credo affatto che siano cose che si bilancino.
Il tutto era partito dalla discussione sul fatto che i vinti dettano la storia e quindi dicono anche un sacco di bugie, non sul negare i morti causati dalla ferocia tedesca, ne' sul fatto che ha vinto una fazione complessivamente democratica a cui dobiamo la nostra liberta'. Ma siccome qui si cerca di fare un processo a cio' che dico invece di documentarsi, si tira in ballo Norimberga, Auschwitz senza usare il cervello per pensare che l'esistenza di Auschwitz non rende falso cio' che dico e che quindi si tira in ballo argomenti inconsistenti o semplicemente fuori tema per confutare quello che affermo, ovvero che i vinti dicono le bugie per nascondere che sono stati assai meno pietosi e democratici di quello che hanno raccontato.
Questo e' quello che ho scritto sin dall'inizio, mi sembra difficile capire perche' mettermi in bocca che Auschwitz non sia esistito se non per screditare le mia argomentazioni, non con altre argomentazioni serie, ma con accuse di negazionismo che francamente trovo assurde.
> ci sono episodi omessi, come ce ne sono
> molti omessi dall'altra parte...
> perche' non aggiungono ne tolgono niente al
> succo del discorso...
> hanno vinto i buoni...
Si siamo d'accordo.
> anche se oggi lo sono un po' meno...
> anci, diciamo cosi'
> hanno perso i cattivi
Senza retorica, mi trovi molto concorde.
> perche' se avessero vinto loro, oggi io non
> potrei dire che auschwitz era una macelleria
> a cielo a perto e le foibe sarebbero state
> elette a giorno di lutto nazionale...
> capisci la differenza?
Ma guarda che sul fatto che siamo liberi grazie agli alleati io sono estremamente d'accordo.
Ma con la vitoria di questa fazione abbiamo avuto l'opposto, ovvero le foibe sono state dimenticate (non e' storia evidentemente) e Auschwitz e' (giustamente ) il monumento degli orrori.
Capisci la differenza?
> le foibe sono l'unico argomento che sento
> da te..
E i campi alleati per prigionieri tedeschi? La brutta fine dei tedeschi nei campi russi e jugoslavi le hai perse per strada?
Vabbe'... dimenticate come tante altre cose.
> e le foibe sono un episodio territoriale
> legato ai partigiani comunisti jugoslavi e
> ai fascisti istriani...
Non e' vero, sono morti un sacco di civili italiani non fascisti e non istriani, sono morti tedeschi e sono morti anche jugoslavi.
> in che modo le foibe possono aver cambiato
> il destino della guerra?
Il silenzio sulle foibe ha cambiato la prospettiva storica, ha gettato una luce diversa sui vincitori.
> mio nonno, che e' stato fortunato,
-
Re: storia rimossa per supini come te BScritto daNon Autenticatoil 2002-12-27 13:38:00.0 alle 2002-12-27 13:38:00.0SEGUE da qui:
http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=3012...

> Non fanno storia, non cambiano le sorti
> delle guerre.
> Sono solo orribili carneficine...
Il silenzio su certi fatti storici non cambia la sorte della guerra, ma getta una luce diversa sui vincitori.
> i morti di serie B sono tutti coloro i quali
> hanno obbedito all'ordine di sterminare, con
> il piacere di farlo, andando anche sopra le
> righe, prendendo iniziative personali.
Bella prova. Cio' fa del soldato tedesco in generale sicuramente un uomo malvagio, per cui tutti loro sono morti di serie B. Ottimo, ma scusa allora sei un po' razzista.
Anche gli italiani hanno obbedito a Mussolini e sono stati cattivi e violenti. Quindi tutti gli italiani vittime degli alleati sono morti di serie B perche' altri italiani sono stati malvagi?
Mi pare quantomeno forzato questo voler dire a tutti costi a costo del ridicolo, che il soldato tedesco fu cattivo e la sua morte e' di serie B.
Sai che diceva il capo della propaganda sovietica Ehrenburg?
"I tedeschi non sono esseri umani....Se tu hai ucciso un tedesco, allora uccidine un secondo".
> fino in fondo il loro dovere... tu dove
> stavi?
Cos'e' uno scherzo? E tu dove stavi quando la gente moriva nelle foibe? O nelle trincee della prima guerra modiale?
Dai non facciamo domande retoriche.
> La storia va vista nel complesso, non nei
> singoli momenti...
> I romani hanno sterminato, ma sono stati un
> popolo di grandi conquistatori e di
> altissimo livello
> culturale/sociale/politico...
Beh, i romani erano davvero un popolo aggressivo e non sappiamo molto dei cartaginesi, che forse erano anche piu' civili, perche' i romani se li sono pappati e hanno scritto lolo la storia.
Anche i tedeschi e gli italiani, ed aggiungiamo i cinesi, gli americani, gli inglesi e i francesi hanno sterminato, ma sono stati e sono un popolo di grandi conquistatori e di altissimo livello culturale/sociale/politico...
> quegli episodi vanno sicuramente condannati,
> ma la sostanza non cambia affatto.
Si certo, infatti le malefatte alleate sono tutt'ora dimenticate, taciute e contestate, a riprova che la sostanza della verita' e' stata cambiata.
Chi ha vinto la guerra lo sappiamo tutti e tutti ne siamo contenti.
Come abbiano vinto e' un altro paio di maniche, non e'
avvenuto in modo cosi' pulito come comunemente si pensi.
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Re: infin giunseScritto daNon Autenticatoil 2002-12-28 00:17:00.0 alle 2002-12-28 00:17:00.0
- Scritto da: Anonimo
> > Guarda che gli alleati sono stati
> terribili
> > con i perdenti e non parlo mica solo della
> > parte russa deglli alleati, che ormai e'
> > noto ebbero i loro gulag per tedeschi e
> > italiani.
>
> Su, che di quelli sui fascisti ne ho visti
> parecchi di documentari, ma del contrario
> sento solo fascisti ed altri simpatizzanti
> favellare.
> Sicuramente sarà pieno anche internet.
> Dammi nomi di persone, di luoghi, fatti
> accertati.
>
> Sarà utile non solo a me che certamente lo
> ignoro, ma servirà a perorare la tua causa,
> oltre a rendere edotti tutti quanti dei
> fatti che tu conosci e sembri dare per noti
> a tutti.
Mhmm, e venerdi' sera, ma visto che ho trovato nomi, fatti accertati, luoghi (purtroppo la memoria mi aveva tradito su questo specifico libro) ti accontento.
Leggiti
ZONA D'OPERAZIONE LITORALE ADRIATICO di Roland Kaltenegger, Libreria Editrice Goriziana, 1996
http://www.leg.it/editrice/litoraleadriatico.htm
(?Operationszone Adriatisches Kustenland-Der Kampf um Triest, Istrien und Fiume?, 1993 Leopold Stocker Verlag, Graz.)
Riporta i diari dei soldati tedeschi, e oltre agli scenari bellici, la deportazione nei balcani, documenti integrali e foto.
Ti segnalo un libro e non un sito web (a parte quello dell'editore) perche' internet e' si piena di storie di cattiverie, ma per lo piu' siti antisemici di scaro peso storico.
Questo libro non e' nulla di simile, per altro e' anche molto bello oltre che istruttivo.
Penso onestamente che sara' utile per chiunque voglia saperne di piu'.
Senza retorica, perche' non sono ne' fascita ne simpatizzante.
ciao
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Re: HerefordScritto daNon Autenticatoil 2002-12-24 11:12:00.0 alle 2002-12-24 11:12:00.0Hereford
tratto da un articolo di Fabio Andriola
Era il più famoso lager per soldati italiani nella seconda guerra mondiale.
Era in Texas. Si pone con questo articolo la questione del trattamento riservato al nostri prigionieri da inglesi, francesi e americani.
Che infierirono, come i tedeschi e i sovietici, soprattutto con quanti non vollero "collaborare" dopo l'8 settembre.
Alla storia il dualismo bene-male non è mai piaciuto. Chi si scontra con il Male non è detto che per forza debba rappresentare il Bene. E sempre stato così. La seconda guerra mondiale non ha fatto eccezione.
Hereford è un nome che dice qualcosa ai cinquemila italiani che, dopo l'8 settembre 1943, ci hanno vissuto, male come in un lager o in un gulag, alle loro famiglie e a quei pochi che hanno letto i libri scritti da quelli che erano i "non cooperatori", gli abitanti dei "Fascist Kriminal Camp".
Maltrattare i prigionieri di guerra non è certo una scoperta recente né una esclusività (soprattutto per quello che riguarda i prigionieri italiani) di tedeschi e sovietici. Inglesi, francesi e statunitensi maltrattarono i prigionieri di guerra in proporzioni e in modi che rimangono per lo più ignorati sia dalla grande opinione, sia dai libri di storia scritti per le scuole.
Eppure si è trattato di una tragedia che coinvolse migliaia e migliaia di famiglie di soldati italiani che spesso, al loro rientro in patria, dovettero fare i conti con commissioni di epurazione e di verifica del loro comportamento. Infatti, non avendo accettato di collaborare con gli Alleati, che fino a poco prima erano stati i loro nemici, molti prigionieri di guerra italiani vennero iscritti d'ufficio nella categoria dei "fascisti".
Un'etichetta scomoda nell'Italia del secondo dopoguerra.
Molti di loro (spesso si trattava di fascisti, ma in molti casi l'ideologia non pesò sulla scelta di non cooperare) hanno raccontato la loro esperienza in libri come Prigionieri nel Texas di Tumiati (Mursia), Fascist Kriminal Camp di Pegolotti (Mondadori), Fascist Camps di Baghino (C. E. N.), e Fascist's Criminal Camp scritto da Roberto Mieville, uno dei fondatori del Msi, subito dopo la fine della guerra. «Chi ha scritto questo racconto ricorda i camerati assassinati dal detentore dei campi d'Africa e d'America nella lunga prigionia» scriveva Mieville. E concludeva incitando tutti i reduci a fare come lui, a lasciare una testimonianza di quello che era loro capitato: « ... affinché rimanga documentato che la brutalità e la bestialità non erano patrimonio esclusivo dei tedeschi».
Furono circa 600 mila gli italo-americani (e la stessa sorte toccò anche a quanti erano di origine giapponese, gli unici ad aver ottenuto con cinquant'anni di ritardo scuse e risarcimenti, o tedesca) inquadrati in un regime speciale per tutta la durata della guerra: coprifuoco dalle otto di sera alle sei del mattino, limitazioni agli spostamenti superiori alle cinque miglia (poco più di otto chilometri), in alcuni casi (migliaia) arrestati e deportati in vari campi di prigionia in California e nel Montana. A 734 italiani residenti a Londra andò anche peggio: caricati nel luglio 1940 sul piroscafo Arandora diretto in Canada vennero affondati da un sottomarino tedesco poche ore dopo la partenza. In una specie di riedizione minimale del Titanic, molti morirono (almeno in 500) per la mancanza di scialuppe e di giubbotti di salvataggio.
Chi si salvò finì, con altre migliaia e migliaia di connazionali (compresi non pochi ebrei), in campi di concentramento in Australia e Canada. E per loro le violenze e i soprusi non furono molto diversi da quelli riservati agli italiani in divisa.
I racconti dei testimoni sono concordi nel ricordare le uccisioni, i maltrattamenti, le vessazioni, le pressioni psicologiche e fisiche per indurre a firmare il foglio d'adesione alle "Italian Service Units". Spesso non c'erano baracche per ripararsi e il rancio subiva sostanziose variazioni, al ribasso, ogniqualvolta i responsabili del campo decidevano che dovevano ottenere qualcosa.
Anni fa fece molto rumore il libro di uno storico canadese, James Bacque (Gli altri lager, Mursia), che documentò, forse con qualche esagerazione statistica, la terribile sorte di centinaia di migliaia di soldati tedeschi fatti prigionieri alla fine della guerra e sistematicamente decimati nei campi di concentramento alleati. Che certi comportamenti siano stati molto diffusi, quindi, non è una novità.-
Re: HerefordScritto daNon Autenticatoil 2002-12-25 17:55:00.0 alle 2002-12-25 17:55:00.0Ti ringrazio per il contributo.
Ma credo converrai che un conto è adottare delle misure restrittive nei confronti di alcuni propri cittadini e rinchiudere dei MILITARI nemici, un altro conto è elevare a legge salvifica della nazione lo sterminio organizzato di massa di tutti i popoli ritenuti inferiori.
Non mi sembra che le due cose si possano anche solo lontanamente paragonare.-
Re: HerefordScritto daNon Autenticatoil 2002-12-25 23:12:00.0 alle 2002-12-25 23:12:00.0
- Scritto da: Anonimo
> Ti ringrazio per il contributo.
> Ma credo converrai che un conto è adottare
> delle misure restrittive nei confronti di
> alcuni propri cittadini e rinchiudere dei
> MILITARI nemici, un altro conto è elevare a
> legge salvifica della nazione lo sterminio
> organizzato di massa di tutti i popoli
> ritenuti inferiori.
> Non mi sembra che le due cose si possano
> anche solo lontanamente paragonare.
Se non si possono paragonare (e mi pare strano perche' la morte delle persone incarcerate, rimane morte) perche' lo fai? Io non l'ho fatto, non vedo perche' mi bacchetti per questa cosa. Tieni anche conto che molti dei militari morti di stenti in molti campi alleati sono morti DOPO la guerra, mi pare anche questa una cosa degna di attenzione. Io non sto dicendo che Sono piu' gravi i morti dei campi tedeschi o quelli alleati, io credo che le colpe stiano un po' da tutti i lati, e inoltre dobbiamo anche considerare l'epoca e la guerra, sono d'accordo infatti che la prigionia di militari nemici e' comprensibile in guerra (poi dipende come sono trattati ovvviamente).
Quello che mi ha spinto a scrivere di Hereford, non e' per indurre il confronto tra le barbarie del nazismo e le crudelta' dei vincitori sui vinti. E' per il fatto che cose del genere sono sconosciute. E questo il grave.
La propaganda dei vincitori, ci portato ad un certo quadro storico che ora conosciamo. E uno dei lettori di PI qui sul forum ha detto che se avesse vinto l'asse vivremmo in un mondo di bugie perche' la storia la fanno i vinti. Purtroppo aveva ragione, la storia la fanno i vinti e le nostre bugie le abbiamo, sono bugie ed omissioni alleate.
Paradossalmente dobbiamo agli americani il fatto di non vivere in un regime totalitario. Per essere un po' semplicistici, abbiamo bugie alleate, ma personalmente credo abbia vinto la fazione migliore.
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Avviso moderazioneScritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 03:17:00.0 alle 2002-12-26 03:17:00.0Il post è stato moderato perché considerato Off Topic.
Se a postarlo è un utente registrato questi può accedere in "modifica" e cambiare il post: in questo caso tornerà visibile a tutti dopo il vaglio della redazione.
Off Topic ("fuori argomento") sono tutti quei messaggi che vengono postati ma che non hanno attinenza con l'oggetto del forum o del thread a cui appartengono. Appesantiscono il forum e rendono più difficile seguire e partecipare alle discussioni, per questo violano lahttp://punto-informatico.it/info.asp?i=5
che regola i forum di Punto Informatico.
Se proprio ritieni di volerlo leggere clicca qui
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Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 01:53:00.0 alle 2002-12-26 01:53:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
> > E' vero. Se avesse vinto l'Asse ci
> sarebbero
> > un mucchio di bugie, perche' la storia la
> > fanno i vincitori.
> > Siccome hanno vinto gli alleati, abbiamo
> > solo bugie alleate.
>
> Questi discorsi mi fanno infuriare... come
> si fa a mettere sullo stesso piano due cose
> tanto diverse?
> Se "bugie alleate" ci sono state non sono
> neanche lontaneamente paragonabili a quelle
> che avremmo avuto nel caso avessero vinto i
> fascisti.
> Ma non si tratta tanto di bugie.
> Si tratta di libertà... libertà di opinione,
> libertà di professare la propria religione,
> libertà di vivere in pace ...
> Vorrei tanto che chi parla così provasse
> solo per qualche minuto l'orrore di doversi
> nascondere per paura di essere preso nella
> propria casa e deportato.
>
> Vergognatevi.
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Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-23 16:04:00.0 alle 2002-12-23 16:04:00.0L'uso delle parole a caso non aiuta la chiarezza. Lottare x conservare i diritti vuol dire essere "conservatore" ? E' progressista o innovatore invece istigare sentimenti razzisti ?
Mi sembri assai confuso ...
gino-
Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-23 16:23:00.0 alle 2002-12-23 16:23:00.0difendere l'infendibile non è da progressisti... far finta che il mondo non sia cambiato è da coglioni (o da Cofferati che sono forse poi è la stessa cosa).
Bossi è solo un razzista? non nego che abbia avuto comportamenti criticabili e pronunciato frasi non simpatiche ma le sue riforme in senso federalista sono fatti...
ma tanto lo sappiamo, la verità assoluta e sempre e solo a sinistra, perchè la storia vi condanni sempre e comunque non si capisce... o forse siete voi a non capire.
e non la storia scritta, che magari saranno i vincitori a raccontare, ma quella che viviamo, il succedersi degli eventi...-
Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-23 17:45:00.0 alle 2002-12-23 17:45:00.0
... far finta che il mondo non
> sia cambiato è da coglioni (o da Cofferati
> che sono forse poi è la stessa cosa).
hai ragione cofferati da buon vechcio riformista
non vede che il mondo e' cambiato (come non lo vede bossi o fini) che i concetti di nazione son di fatto superati (se non per abbonire con deliri localisti intere popolazioni) e che il capitalismo era riformabile in un'ottica nazionale, riformabile secondo il modello socialdemocratico-keynesiano oppure secondo il modello fascista oggi il capitale supera la dimensione nazionale e quindi non e' piu riformabile va cambiato totalmente in senso rivoluzionario come sta facendo Chavez o come spero fara Lula
>
> Bossi è solo un razzista? non nego che abbia
> avuto comportamenti criticabili e
> pronunciato frasi non simpatiche ma le sue
> riforme in senso federalista sono fatti...
>
frasi non simpatiche ? si dice razzista, la lega(col suo federalismo) e' una reazione localista alla globalizzazione capitalista(o come la chiamano i fascisti e i leghisti "mondializzazione")una reazione simile al "socialismo feudale" e al luddismo che si opponeva alla nascita del capitalismo
> ma tanto lo sappiamo, la verità assoluta e
> sempre e solo a sinistra, perchè la storia
> vi condanni sempre e comunque non si
> capisce... o forse siete voi a non capire.
purtroppo non e' cosi, la destra e' riuscita a rompere l'egemonia culturale della sinistra usando non la cultura di destra (esiste De Felice,Romano,Evola)ma la non cultura il rifiuto della cultura,la mercificazione di tutto, l'antiiculturalismo e l'antiintelletualismo come bandiera,l'antipoliticismo da bar( " i politici rubano" "chiunque comandi non cambia niente")insomma la destra costruisce xenofobie giocando con la cronaca , e crea disinteresse(o peggio rifiuto) per la politica e la cutura
OpenCurcio-
Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-23 19:40:00.0 alle 2002-12-23 19:40:00.0Chavez?
non arriva a Pasqua
...ha la gran parte (imprenditori, chiesa, studenti, sindacati, dipendenti pubblici, lavoratori in genere etc.) del paese contro (ed è costretto a pagare i suoi per andare in piazza e comunque se ne trova diecimila contro qualche centinaio di migliaia)
...da quando è al potere la disoccupazione è passata dal 13% al 30% ed il PIL è crollato (per non aprlare del debito estero)
... il suo consenso dall'80% di voti della riconferma del 2000 è passato a meno dle 20% di oggi
comunque sempre che sopravviva (in tutti i sensi) allo sciopero (cosa di cui dubito) a Marzo scadono rate del debito estero per più di un miliardo di dollari am il governo non ha in cassa un dollaro
volete sapere quale sarà la prima testa ch echiederanno il FMI e tutti gli altri organismi mondiali?
Lula ha vinto perchè ha abbandonato l'estremismo e si è avvicinato al centro (con cui tra l'altro molto probabilmente creerà il suo governo); non potrà fare molto di diverso dal predecessore Cardos perchè gli impegni internazionali vanno rispettati pena il disastro...
quello che Lula ha capito e Chavez no è che non si govenro contro il mondo, contro la globalizzazione, contro gli USA, gli enti internazionali... in poche parole non è più tempo di rivoluzioni che tanto sono destinate a fallire e aportare più problemi di quelli che volevano risolvere
il sistema non è perfetto ma in buon parte funziona o comunque funziona meglio di tutti gli altri... si può e si deve riformarlo ma dall'interno ed a piccoli passi altrimenti salta tutto o peggio (vedremo con Chavez)
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Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 01:23:00.0 alle 2002-12-26 01:23:00.0
- Scritto da: Anonimo
(cut)
> di comunismo non parlo più (dovrebbe essere
> argomento di testi dell'orrore), con i casi
> clinici c'è poco da fare.
Se sua signoria decide così, tutti ci inchineremo al suo volere.
> i termini "progressista" e "conservatore" in
> questo periodo e soprattutto in Italia sono
> usati a sproposito: ad esempio Cofferati è
> un conservatore di Ferro mentre Bossi è
> sicuramente un progressista.
Ma certo, se lo dici tu, sarà sicuramente vero.
Infatti adduci motivazioni che provano tutto questo.
Bossi che vuol riportare l'italia INDIETRO di 200 anni, è progressista. Certo, come sofismo non c'è male, in senso stretto è un "cambiamento"
Bravo!
Dividere l'italia e mascherare in altro modo il razzismo, sono tutte cose che fanno progredire il genere umano.
> poi c'è l'universo post-comunista dove non
> valgono le leggi fisiche, dove la storia non
> è quella realmente accaduta ma quelle
> raccontata, dove gli asini volano...
Ah si?
Gli unici fatti documentati che ho visto negare sono state solo stragi di destra, come quelle del fascismo o i crimini commessi dalle forze dell'ordine nelle manifestazioni.
Con centinaia di testimoni, a volte riprese o foto, c'è ancora chi sostiene che "non è mai avvenuto".
Nessun comunista ha mai detto che i Khmer non esistevano, che la cina è buona o che l'URSS che si dichiarava comunista fosse OK o che le foibe non esistevano.
Chi invece dice "viva il duce" dimentica alcune cosette, chi dice oggi "heil hitler" dimentica qualcosina e nega altrettanto, chi dice oggi che l'Italia unita fa schifo e/o strappa la bandiera o la disprezza dimentica tante altre cosette e quindi le cancella.
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Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 01:18:00.0 alle 2002-12-26 01:18:00.0(cut)
> > ho letto Marx, ho letto il Mein Kampf
> (anche
> > se non capisco cosa c'entri)... , ma
> > soprattuto ho letto Toqueville, Smith...
>
> buoni quelli. a proposito, visto che hai
> letto marx, dimmi un paese nel quale c'è
> stato il comunismo così come era stato
> precognizzato.
(preconizzato)
Comunque è assolutamente vero.
L'unica applicazione COMUNISTA che esiste davvero e non "DITTATURA" definita poi "comunismo reale" è il filesahring (molto virtuale, lo so). Ovvero tutti danno a tutti e tutti hanno tutto.
MA nella realtà non è mai stato applicato DAVVERO.
In russia non c'era il comunismo, c'era il comunismo solo tra i poveri e comunque la classe "al comando" (e quindi sempre oligarchia è) che fotteva tutti gli altri.
Idem dicasi per la cina.
Quello non è comunismo: quella è dittatura, in cui però i poverelli vengono tenuti a tacere quando tentano di migliorarsi usando il trucco del "comunismo".
Quello VERO non è mai stato messo in pratica.
In qualunque comunità venga messo in pratica non può portare male.
Qualsiasi famiglia lo sa, chiunque abbia avuto 4 fratelli lo sa.
>
> beh, il dubbio è quello che ha fatto
> progredire l'uomo. è questa la differenza
> tra i 'conservatori' e i 'progressisti'. per
> i primi è meglio tenere le cose come stanno,
specie se sono ricchi sfondati e possono sfruttare gli altri che non possono arrivare mai a far valere le proprie opinioni e spesso manco a farle sentire, nonostante magari siano pure la maggioranza della popolazione...
> per i secondi è meglio cercare nuove strade.
> non sto dicendo che una è meglio e una è
> peggio. solo mi pare che tu abbia un pò di
> confusione.
Si, ma tu ragioni!
> > Cuba sta male per colpa
> > degli USA...
>
> non solo cuba

Vedrai quello che succederà a noi!
> > ma il concetto di responsabilità personale
> > vi è così estraneo?
>
> assolutamente no, così come non mi sono
> estranei i concetti di "responsabilità delle
> proprie azioni" e di "coscienza sociale".
pare che però a chi ci guadagna miliardi la responsabilità personale risulti "responsabilità verso sé stessi".
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Re: come spirito democratico non c'è malScritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 02:35:00.0 alle 2002-12-26 02:35:00.0- Scritto da: Anonimo
> Comunque è assolutamente vero.
> L'unica applicazione COMUNISTA che esiste
> davvero e non "DITTATURA" definita poi
> "comunismo reale" è il filesahring (molto
> virtuale, lo so). Ovvero tutti danno a tutti
> e tutti hanno tutto.
> MA nella realtà non è mai stato applicato
> DAVVERO.
> In russia non c'era il comunismo, c'era il
> comunismo solo tra i poveri e comunque la
> classe "al comando" (e quindi sempre
> oligarchia è) che fotteva tutti gli altri.
> Idem dicasi per la cina.
> Quello non è comunismo: quella è dittatura,
> in cui però i poverelli vengono tenuti a
> tacere quando tentano di migliorarsi usando
> il trucco del "comunismo".
> Quello VERO non è mai stato messo in pratica.
> In qualunque comunità venga messo in pratica
> non può portare male.
> Qualsiasi famiglia lo sa, chiunque abbia
> avuto 4 fratelli lo sa.
Sì, e allora anche la Germania di Hitler non era "nazismo" ma "dittatura" e l'Italia di Mussolini non era "fascismo" ma "dittatura" e il *vero* nazismo e il *vero* fascismo non sono mai stati messi in pratica, ma per piacere.
Negli ultimi anni in Italia è diventato di moda per chi sostiene ancora il comunismo (e quindi per quel 5-6% della popolazione che si riconosce nel Partito della Rifondazione Comunista e nel Partito dei Comunisti Italiani) tirare fuori questa storia che un conto è il comunismo ed un altro la dittatura e che nei paesi dell'ex-socialismo reale si è praticata solo quest'ultima.
Questo forse può essere fatto credere a qualche sprovveduto che non ha mai letto veramente il "Manifesto del Partito Comunista" di Marx ed Engels, testo al quale si sono ispirate tutte le rivoluzioni avvenute nei paesi dell'ex socialismo reale e nei tre attuali paesi ancora a regime comunista (Vietnam,. Corea del Nord e Cuba) nonché tutti i partiti comunisti occidentali.
Il succitato manifesto era una teoria politico-economica che aveva come fine la proprietà collettiva dei mezzi di produzione e un sistema politico dittatoriale (la cosiddetta "dittatura del proletariato").
Fascismo, Nazismo e Comunismo sono ideologie antidemocratiche non solo per formulazione ma soprattutto perché la dittatura è la condizione necessaria per la loro stessa esistenza.
Ma nell'attuale politica italiana, fatta più di slogan che altro, in fondo non mi stupisce poi più di tanto se c'è ancora gente che cerca di far credere che "gli elefanti volano".
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Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-23 18:51:00.0 alle 2002-12-23 18:51:00.0Alcune riflessioni ..
Ma ...mi sembra che la discussione sia di altro tipo, la deriva di questo forum mi lascia perplesso.Il problema nasce nella coscienza di un signore che fa il consulente della Nato e di altre rispettabilissime istituzioni e al contempo,a tempo perso, vorrebbe praticare militanze ambientali . Appare una firma sotto un appello ( omonimia ?) e lui di pacca chiede 50.000 ? per danni a peacelinks per un documento linkato. Un vero signore avrebbe mandato una lettera di precisazione dicendo che lui non ha mai firmato quell'appello ...Il sito avrebbe pubblicato con le debite scuse la precisazione e tutto ,in un clima democratico , sarebbe finito lì.
Chiede i danni perchè i suoi datori di lavoro l'hanno messo alla porta ? Per dimostrare di essere ancora fedele...? In ogni caso, a mio parere , pare un comportamento abbastanza inelegante e scarsamente maturo dal punto di vista delle libertà democratiche,,, Anche la Nato o altri Enti non vengono "fuori" bene da questa vicenda ....
gino
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Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-26 01:12:00.0 alle 2002-12-26 01:12:00.0
- Scritto da: Anonimo
(cut)
> in merito al comunismo non realizzato non so
> che dire...
e allora perché non taci?
è evidente che non sai cosa dire, però parli lo stesso.
>mi sembra che le prove, anche
> solo parziali, siano andate talemente male
> da non lasciare dubbi se non a certi
> ragazzini viziati che vogliono giocare alla
> rivoluzione.
Le prove riescono sempre ai ragazzini viziati con i SOLDI e di solito le loro prove hanno a che fare con aristocrazia, oligarchia o dittatura, o comunque sfruttamento di altri che non hanno la possibilità di avere nulla.
> se a Cuba è tutto così facile perchè sono
> ridotti come sono?
Lo dici tu che è facile?
> ah già l'embargo...
Stai negando che l'embargo abbia un qualche minimo effetto su quella gente?
Allora non capisco come tu possa metterti a parlare. Negare che l'embargo abbia degli effetti equivarrebeb a dire anche che l'embargo è inutile: allora perché lo praticano? Sono idioti?
No, l'embargo lo praticano perché hanno PAURA di qualcosa.
In fondo Cuba è così piccola, no?
E allora se non c'è problema, se l'america è così forte e potente perché non li lasciano far concorrenza come tutti?
BASI MISSILISTICHE?
Potere di far finta che sia il comunismo a regnare, mentre sono gruppi paramilitari e terroristici foraggiati dagli stessi states ma senza dirlo apertamente?
no, questo non si dice.
> avete sempre una scusa pronta: il comunismo
> non era comunismo, Cuba sta male per colpa
> degli USA...
Ah, invece no vero?
Loro escono la mattina e decidono di VIETARSI DA SOLI di ricevere ciò che gli serve e di non poter fare ciò che nessuno può vietare agli Stati Uniti D'America.
Sono loro, se lo fanno da soli, certo!
> ma il concetto di responsabilità personale
> vi è così estraneo?
A te il concetto di prevaricazione è estraneo? io credo che te ne sia estranea la coscienza, perchè la sua pratica evidentemente non ti è estranea.
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Re: come spirito democratico non c'è maleScritto daNon Autenticatoil 2002-12-27 12:02:00.0 alle 2002-12-27 12:02:00.0
> Ah, invece no vero?
> Loro escono la mattina e decidono di
> VIETARSI DA SOLI di ricevere ciò che gli
> serve e di non poter fare ciò che nessuno
> può vietare agli Stati Uniti D'America.
> Sono loro, se lo fanno da soli, certo!
a me invece non sembra cosi' strano.
Le cellule comuniste del dopoguerra vietavano ai compagni di prendere i pacchi che arrivavano dall'america.
Non e' strano, per un comunista, darsi la zappa sui coglioni da solo, se lo dice il partito o il centro sociale.
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