- Scritto da: Anonimo
> Attivissimo e' davvero bravo. Ancora una
> volta dimostra professionalita' e
> competenza.
>
> Ancor maggiore professionalita' l'ha
> dimostrata Punto Informatico che ha
> richiamato la pagina di Attivissimo co anche
> il link. Questo dimostra la loro
> oggettivita' e serieta'.
>
> Grazie P.I. e grazie Attivissimo.
>
> PS: domanda a Attivissimo... ma che ci fai
> in Inghilterra? ma torna qua, a casa tua..
Ce manca pure lui!!!!
Che fa si quota da solo signor paolo attivissimo?
Ma attivissimo a far che?
il paypal e il pizzaware e' interessantissimo!!!!!!!!
Non mi pare che nei siti dei Lug o quelli che fanno un servizio
metta queste belle cose,
Ma ognuno col suo sito fa quel che vuole!
interessante....comunque
Caro signor attivissimo si ricorda la sua lettera contro Panerai? eh giustamente che aveva citato delle frescaccie...
giustissimo...
Ma io Le cito il suo libro e chi abbia conoscenza di linux tirera' propriamente le sue conclusioni
Attenzione ai CD non originali
Se state usando una copia di Red Hat Linux 7.1 fatta da un amico o comunque non originale (ossia non acquistata in negozio o allegata ad una rivista), fate attenzione. Per carità, non c'è assolutamente niente di illegale nel duplicare i CD-ROM contenenti una distribuzione Linux di Red Hat; non è questo il problema.
Il problema è che per consentire l'uso del metodo di installazione semplice (quello con avvio da CD-ROM), i CD-ROM copiati devono essere stati duplicati in un modo particolare che non tutti hanno la competenza di realizzare: non tramite copia semplice dei file, ma mantenendone intatto il filesystem, ossia creandone un'immagine identica bit per bit.
Se chi vi ha duplicato i CD non è stato capace di creare una copia assolutamente identica, otterrete CD dai quali potrete soltanto effettuare l'installazione tramite dischetto di avvio, anche se il vostro computer sarebbe in grado di eseguire l'installazione direttamente da CD.
Paragrafo tecnico per i padroni del gergo: il primo dei CD-ROM di installazione di Red Hat Linux 7.1 è un CD bootable. Se ne copiate il contenuto file per file, il CD risultante dalla copia non è bootable e quindi non potete fare boot da quel CD. Dovete copiarne l'immagine. Tutti i programmi di masterizzazione decenti sono in grado di farlo"
Su questa sua "interpretazione mi spiega qualcosetta?
A) Quando devo fare la copia di un Iso linux chiedo di copiarmela bit per bit? calcoli che una distribuzione sono 650 MB e moltiplichi per tre!
B) bisogna avere competenza per fare una copia col nero delle ISO? Ma è proprio sicuro?
c) come fa uno a fare una copia perfettamente identica? e se poi non è perfettamente identica (sic) che piglia la lente di ingrandimento?
e potremmo andare avanti.
approposito.............
Lei fa il traduttore vero? Traduttore non mi pare traduttore=informatico
non trova?
Linuxistamente Suo Elwood