Scritto da
Non Autenticato
il 2003-06-26 02:07:00.0 alle 2003-06-26 02:07:00.0
All'inizio del pregevole ...
... documento si legge
"REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO"
Ecco, a nome mio di sicuro no, toglietevelo dalla testa.
Inoltre:
"che, infatti, essendo il marchio Armani di titolarità dell'attrice marchio celebre, l'utente consumatore, nel reperire nel database che raccoglie tutti i domini depositati il domain name "armani.it" sarebbe stato indotto a credere che il sito così individuato appartenesse alla Giorgio Armani s.p.a."
Ma chi l'ha detto ? Solo perche' anche il sig. Giorgio si chiama Armani ? Solo per il fatto che e' piu' noto (solo perche' fa pubblicita' a destra e manca, date i suoi soldi a Luca Armani e vedrete che conosceremo altrettanto bene anche la fabbrica di timbri).
Per me ora il marchio Armani legato al tizio che fa giacche e brache rimarra' piu' che altro legato al tizio con la mente ottusa e prevaricatrice che voleva 300.000 euro da un povero cristo che ha la sola sfiga di condividere il medesimo cognome.
Bella pubblicita', comunque, complimenti.
Anche il giudice (Elda Geraci) ha dimostrato di non essere adatto a giudicare un bel niente, si faccia un bell'esame di coscienza (le concedo il beneficio del dubbio ammettendo possa averne una) e cerchi di rinfrescarsi il concetto di "giustizia", evidentemente avere a che fare con avvocati come quelli di Giorgio Armani le ha alterato il senso della percezione.
Conosco una prostituta di nome Fiammetta Geraci, devo chiederle di cambiare mestiere perche' tutti quelli che la trombano potrebbero confonderla con un giudice dal cognome piu' noto, e quest'ultimo potrebbe ritenere la cosa disdicevole ?
Spero che almeno la liberta' di dissentire ci sia ancora garantita dalla costituzione.
"IN NOME DEL COMUNE SENSO DI GIUSTIZIA",
Burp