Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2003-10-28 11:29:00.0 alle 2003-10-28 11:29:00.0
    Re: Ma ci avete lavorato con le VPN...
    Questo messaggio è stato spostato dal moderatore perché ritenuto più adatto al presente forum.
    L'autore l'aveva originariamente postato nel forum della notizia: MC-link lancia l'IP personale
    .
    **************************************************************
    Si "ci ho lavorato anch'io" con le VPN A bocca aperta

    > 1) L'IP statico non e' che si utilizza per
    > la connessione fisica, ma quella virtuale
    > VPN, altrimenti il provider con cui ti
    > colleghi ti fa una grossa pernacchia!!!

    No comment...

    > Io(PSTN o ADSL o quello che me pare) ->
    > Radius Server dell'ISP -> ottengo un
    > indirizzo IP nell'ambito del provider
    > A questo punto devo iniziare
    > l'autenticazione col Radius di mclink, che
    > utilizza una "soluzione" Cisco per costruire
    > un tunnel crittografico, e qui bisogna
    > vedere in che modo viene gestito. In ogni
    > caso, viene convalidato l'IP statico
    > assegnato da mclink all'utente, che affianca
    > l'IP "normale" del primo provider. Tuttto il
    > traffico a questo punto viene "incapsulato"
    > pacchetto con IP del provider -> contiene al
    > suo interno un pacchetto con IP di mclink
    > (sicuramente crittato). A questo punto
    > lascio da parte BGP, perché la comunicazione
    > su IP di mclink (statico ma "privato")
    > viaggia
    > Io(cifratura/decifratura lato client) ->
    > Server Radius mclink(cifratura/decifratura
    > lato server) e/o Radius azienda
    > mentre la "vera" comunicazione è
    > io -> provider qualsiasi -> mclink ->
    > azienda

    Quella che sembra trasudare da un italiano molto sofferto sembra essere una spiegazione plausibile.

    > 2) Il grande spooffo non so cosa ci fa con
    > tutto questo, oltre a comprarvi le riviste
    > leggete anche un libro serio,

    magari anche un grammatica... Deluso

    >vorrei solo
    > fare notare che non è detto che con lo
    > spoofing non riesco ad avere le risposte,
    > comunque lasciamo stare---

    Ah... Bhe! questo spiega tutto A bocca aperta

    > 3) mclink fa da man in the middle? allora
    > non utilizziamo piu' la firma digitale, il
    > principio è lo stesso. Se non mi fido
    > dell'autorità di certificazione perché ho le
    > mie paranoie, sto con carta penna e
    > inchiostro simpatico. Ma quando leggete la
    > posta con hotmail, per dirne una, che
    > pensate di utilizzare? La parola magica? No,
    > una sorta di tunnel crittografico (per la
    > sola autenticazione client/server) gestita
    > con SSL e certifficati digitali.

    Magari su Hotmail non ci si fa inviare documenti riservati.

    > 4) L'unica critica seria, a parte il fatto
    > che la soluzione puo' non piacere a
    > prescindere, è il pesante decadimento di
    > prestazioni che implica una (possibile)
    > cifratura di tutti i pacchetti dall'azienda
    > alla casa dell'utente. Questo non è un
    > sistema applicabile ad una normale
    > connessione 56k, ci vuole almeno un ADSL.
    > Questo è il motivo fondamentale per il quale
    > solo ora si inizia a vendere soluzioni di
    > questo tipo a privati "casalinghi".

    I concetti ci sono... peccato l'italiano e qualche idea "ingarbugliata" che rende oscuri molti periodi di questo post.
<softv>

Pagina generata in 20 millisecondi

Utenti attivi: 10 nell'ultimo minuto, 24 negli ultimi cinque minuti, 54 negli ultimi 15 minuti