Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2003-11-13 00:36:00.0 alle 2003-11-13 00:36:00.0
    Un'altra liberta' se ne e' andata
    E cosi' anche quest'altra possibilita' ci comunicare diventera' un business... Se fin'ora tante piccole realta' si erano potute permettere di effettuare delle piccole trasmissioni in streaming, ora saranno obbligate a fare i conti con l'ennesimo "permesso a.."

    "...sono oggi attive 1.250 realtà in licenza che nel 2002 hanno registrato ritorni economici pari a 8 milioni di dollari..." ma e' questo l'importante...

    Saluti
    • Avatar
      ☺
      Scritto da
      avvelenato
      un mezzo cavallo
      il 2003-11-13 00:46:00.0 alle 2003-11-13 00:46:00.0
      Trollate totali: 14239
      Re: Un'altra liberta' è arrivata
      - Scritto da: Anonimo
      > E cosi' anche quest'altra possibilita' ci
      > comunicare diventera' un business... Se
      > fin'ora tante piccole realta' si erano
      > potute permettere di effettuare delle
      > piccole trasmissioni in streaming, ora
      > saranno obbligate a fare i conti con
      > l'ennesimo "permesso a.."
      >   
      > "...sono oggi attive 1.250 realtà in licenza
      > che nel 2002 hanno registrato ritorni
      > economici pari a 8 milioni di dollari..." ma
      > e' questo l'importante...
      >
      > Saluti

      sbagli posto per questo commento.

      questa sarebbe stata un'osservazione corretta nel periodo del far-west digitale, dove chiunque poteva mettere mp3 nei suoi siti e chiunque poteva aprirsi la sua web-radio.

      (considerazione personale: figata.)

      poi è arrivata fresca fresca la riaa (e sue sorelline degli altri stati),e hanno imposto licenze così care che per la misera audience che avevano le web-radio, per i loro introiti pari a zero (nessuna aveva pubblicità), e tante altre questioni alle quali potete arrivare da soli, sono state troncate.


      invece adesso 'sto provvedimento è d'aiuto a quei pochi che sono resistiti o che in qualche modo hanno potuto entrare nel giro: potranno aumentare la loro audience a dismisura, senza dover aumentare le tariffe.

      fico neh?


      avvelenato che a volte pensa come sia strano che magari agli antipodi di Legnano ci possa essere qualcuno sintonizzato sulla versione web di RadioLupoSolitario
      I pedoni possono muoversi solo in avanti.
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        il 2003-11-13 00:52:00.0 alle 2003-11-13 00:52:00.0
        Trollate totali: 4
        Re: Un'altra liberta' è arrivata

        - Scritto da: avvelenato
        > - Scritto da: Anonimo
        > > E cosi' anche quest'altra possibilita' ci
        > > comunicare diventera' un business... Se
        > > fin'ora tante piccole realta' si erano
        > > potute permettere di effettuare delle
        > > piccole trasmissioni in streaming, ora
        > > saranno obbligate a fare i conti con
        > > l'ennesimo "permesso a.."
        > >   
        > > "...sono oggi attive 1.250 realtà in
        > licenza
        > > che nel 2002 hanno registrato ritorni
        > > economici pari a 8 milioni di dollari..."
        > ma
        > > e' questo l'importante...
        > >
        > > Saluti
        >
        > sbagli posto per questo commento.
        >
        > questa sarebbe stata un'osservazione
        > corretta nel periodo del far-west digitale,
        > dove chiunque poteva mettere mp3 nei suoi
        > siti e chiunque poteva aprirsi la sua
        > web-radio.
        >
        > (considerazione personale: figata.)

        quello che chiami far west digitale è la oramai perduta libertà del web, che diventerà sempre meno libero e più privato finchè verrà gestito dagli adepti del dio denaro

        > poi è arrivata fresca fresca la riaa (e sue
        > sorelline degli altri stati),e hanno imposto
        > licenze così care che per la misera audience
        > che avevano le web-radio, per i loro
        > introiti pari a zero (nessuna aveva
        > pubblicità), e tante altre questioni alle
        > quali potete arrivare da soli, sono state
        > troncate.

        appunto

        > invece adesso 'sto provvedimento è d'aiuto a
        > quei pochi che sono resistiti o che in
        > qualche modo hanno potuto entrare nel giro:
        > potranno aumentare la loro audience a
        > dismisura, senza dover aumentare le tariffe.

        bah, non ci credo

        > fico neh?

        boh

        >    avvelenato che a volte pensa come sia
        > strano che magari agli antipodi di Legnano
        > ci possa essere qualcuno sintonizzato sulla
        > versione web di RadioLupoSolitario


        cosa c'è di strano? la cultura dovrebbe essere di tutti.
        se non vi fossero assurde limitazioni, e società assurde come la siae, lo sarebbe per davvero
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          il 2003-11-13 01:17:00.0 alle 2003-11-13 01:17:00.0
          Trollate totali: 36
          Re: Un'altra liberta' è arrivata
          > cosa c'è di strano? la cultura dovrebbe
          > essere di tutti.

          La cultura è prima di tutto di chi la produce.
          In subordine viene la tutela dei tutti. Almeno in uno stato non comunista. Solo negli stati comunisti il tutti viene sempre prima del singolo (quantomeno in teoria) e sappiamo bene come sono finiti.
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            il 2003-11-13 01:42:00.0 alle 2003-11-13 01:42:00.0
            Trollate totali: 4
            Re: Un'altra liberta' è arrivata
            il comunismo ha anche i suoi lati positivi: sanità, scuola e servizi pubblici funzionano perchè pubblici (basti vedere come cuba riesce a sopravvivere all'embargo vantando i minori tassi di mortalità infantile, analfabetismo, disoccupazione e suicidi mondiali) , ma questo non c'entra col discorso.
            internet e i suoi servizi (tra i quali la radio) sono nati come struttura militare, si sono civilizzati (il contrario di militare è civile) e hanno conosciuto nel 1997 il massimo della libertà di comunicazione.
            ora stanno regredendo a servizi commerciali non più basati sulla passione idealista di coloro che hanno fatto di internet la comunità della libertà e quindi senza libertà.
            basti vedere in italia a cosa stanno portando i tagli su sanità, scuola e servizi pubblici (che ci hanno degradato da utenti a clienti) per capire a cosa sta regredendo la rete, ormai in mano a spammers, wormers e dialers.
            chissà se un domani la rete potrà tornare ad essere un luogo libero e la terra umn posto nel quale la cultura sia di tutti e non dei capricci finanziari degli editori (gli autori, in genere, prendono solo le briciole, alle quali credo che i veri autori (quelli di cultura e non di prodotti commerciali) rinuncerebbero con piacere in cambio della libera diffusione).
            spero di non assistere ad un flame e di non subire reazioni ostracistiche alle mie opinioni e che esistano coraggiosi gestori di radio clandestine, magari sui servers localizzati in paesi ancora liberi nei quali brevetti e diritti d'autore non esistano (come il brasile, paese non comunista)
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2003-11-13 03:06:00.0 alle 2003-11-13 03:06:00.0
              Re: Un'altra liberta' è arrivata
              - Scritto da: picdp
              > il comunismo ha anche i suoi lati positivi:
              > sanità, scuola e servizi pubblici funzionano
              > perchè pubblici (basti vedere come cuba
              > riesce a sopravvivere all'embargo vantando i
              > minori tassi di mortalità infantile,
              > analfabetismo, disoccupazione e suicidi
              > mondiali) , ma questo non c'entra col
              > discorso.

              certo, è facile far girare le cose in un regime totalitarista... fai fucilare tutti quelli che creano qualche intoppo, quelli che la pensano diversamente dallo Stato... la democrazia è notoriamente una delle forme di governo meno efficienti, perchè per far approvare una legge devi convincere un sacco di gente, spesso devi ridimensionarne la portata per ricevere più consensi, insomma si perde un sacco di tempo solo per convincere gli altri... vuoi mettere quanto prima si fa a dire "questa è la legge" e fucilare chi non è d'accordo. (caro compagno, questo è ciò che accade a Cuba e che É ACCADUTO in ogni stato comunista e/o totalitarista)
              Le democrazie avranno tanti difetti, ma almeno ognuno può dire la sua, seppur nel rispetto degli altri.

              > internet e i suoi servizi (tra i quali la
              > radio) sono nati come struttura militare, si
              > sono civilizzati (il contrario di militare è
              > civile) e hanno conosciuto nel 1997 il
              > massimo della libertà di comunicazione.
              > ora stanno regredendo a servizi commerciali
              > non più basati sulla passione idealista di
              > coloro che hanno fatto di internet la
              > comunità della libertà e quindi senza
              > libertà.

              Da quando internet è stata aperta dal mondo accademico al mondo dell' e-commerce essa è radicalmente cambiata, e per molti utenti ciò è stato negativo. É anche vero però che rispetto al 1997 la quantità e la qualità di informazioni sono notevolmente aumentate, come anche le possibilità di intraprendere nuove iniziative (per esempio penso a tutte le cose che si possono comprare online e che in Italia non sono mai state importate ne' mai lo saranno)

              > basti vedere in italia a cosa stanno
              > portando i tagli su sanità, scuola e servizi
              > pubblici (che ci hanno degradato da utenti a
              > clienti) per capire a cosa sta regredendo la
              > rete, ormai in mano a spammers, wormers e
              > dialers.

              cosa c'entra la gestione pubblica con internet? Internet si è commercializzata perchè molti hanno visto l'opportunità di guadagnarci sopra, le strutture statali invece sono privatizzate per renderle più efficienti. É vero che oggi la sanità è sempre meno "mutuabile" ma è anche vero che la sua qualità è sensibilmente migliorata. Qualcuno si ricorda l'idea di "gestione statale" degli anni '50 '60 '70 e anche un po' '80? era sinonimo di inefficienza, sprechi e scarsa qualità...

              > chissà se un domani la rete potrà tornare ad
              > essere un luogo libero e la terra umn posto
              > nel quale la cultura sia di tutti e non dei
              > capricci finanziari degli editori

              sarebbe bello che ci fosse almeno una parte di rete riservata per scopi accademico-scientifici, in termini di sicurezza e QOS, una specie di quella Internet-2 che sta circolando negli USA

              > gli
              > autori, in genere, prendono solo le
              > briciole, alle quali credo che i veri autori
              > (quelli di cultura e non di prodotti
              > commerciali) rinuncerebbero con piacere in
              > cambio della libera diffusione).

              gli autori, anche i + pezzenti, non prendono briciole, credimi!

              > spero di non assistere ad un flame e di non
              > subire reazioni ostracistiche alle mie
              > opinioni

              no, perchè si dialoga, siamo in democrazia, non in un paese con un regime totalitarista

              > e che esistano coraggiosi gestori
              > di radio clandestine, magari sui servers
              > localizzati in paesi ancora liberi nei quali
              > brevetti e diritti d'autore non esistano
              > (come il brasile, paese non comunista)

              Perchè dici queste "stupidaggini"? perchè bisogna sempre ricorrere al clandestino? Siamo in un paese democratico, si eleggono i rappresentanti del popolo che discutono le leggi, ognuno fa la sua proposta e la legge che viene approvata ce la teniamo!!! Mio dio, i nostri avi si sono scannati per liberarci dagli oppressori ed instaurare uno stato libero e democratico, sono ricorsi alla clandestinità per darci la libertà ed ora noi ci caghiamo sopra! PERCHE'?????? Chi ti vieta di fare una radio non clandestina e di dire quello che pensi? essere contrario ad una cosa o ad una persona non significa che devi ricorrere alla clandestinità perchè il tuo intento è quello di offenderla!
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2003-11-13 09:56:00.0 alle 2003-11-13 09:56:00.0
                Re: Un'altra liberta' è arrivata

                - Scritto da: Anonimo
                > Perchè dici queste "stupidaggini"? perchè
                > bisogna sempre ricorrere al clandestino?
                > Siamo in un paese democratico, si eleggono i
                > rappresentanti del popolo che discutono le
                > leggi, ognuno fa la sua proposta e la legge
                > che viene approvata ce la teniamo!!! Mio
                > dio, i nostri avi si sono scannati per
                > liberarci dagli oppressori ed instaurare uno
                > stato libero e democratico, sono ricorsi
                > alla clandestinità per darci la libertà ed
                > ora noi ci caghiamo sopra! PERCHE'?????? Chi
                > ti vieta di fare una radio non clandestina e
                > di dire quello che pensi? essere contrario
                > ad una cosa o ad una persona non significa
                > che devi ricorrere alla clandestinità perchè
                > il tuo intento è quello di offenderla!

                Anche questa è utopia. Credi veramente di vivere in una società veramente democratica? A me non sembra. Comanda chi è più forte punto. E' una Oligarchia. L'esempio che mi viene in mente è l'inquinamento auto. Come hanno risolto? Spillando altri soldi coi bollini blu e costringendo la gente a comprare auto in regola coi desideri dei produttori (ma inquinano lo stesso). Beppe Grillo e altri hanno fatto vedere delle alternative ma sono spariti nel nulla (specialmente Eolo auto). Mi chiedo perchè.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2003-11-13 11:58:00.0 alle 2003-11-13 11:58:00.0
                  Re: Un'altra liberta' è arrivata
                  Rotfl... lasciamo perdere la macchinina radiocomandata di beppe grillo....per favore, G.P. non ha mai voluto dare in prova quella macchinina a qualcuno per vedere quanto realmente consuma, quanto realmente inquina, solidita' strutturale in caso di incidente etc etc etc.. Ricordiamoci che se oggi una macchina del segmento B pesa una media di 800 chili non sono solo orpelli in plastica o estetici, rispettano normative restrittive in termini di inquinamento rispetto a dieci anni fa'...
                  Che poi le cose avrebbero potuto migliorare prima (magari con macchine ibride come la Sensiva) e piu' velocemente se non ci fossero vincoli economici questo puo' essere vero, ma le valutazioni non possono essere cosi' semplicistiche, i fattori in gioco sono tanti..

              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                il 2003-11-13 13:40:00.0 alle 2003-11-13 13:40:00.0
                Trollate totali: 4
                Re: Un'altra liberta' è arrivata
                > > e che esistano coraggiosi gestori
                > > di radio clandestine, magari sui servers
                > > localizzati in paesi ancora liberi nei
                > quali
                > > brevetti e diritti d'autore non esistano
                > > (come il brasile, paese non comunista)
                >
                > Perchè dici queste "stupidaggini"? perchè
                > bisogna sempre ricorrere al clandestino?
                stupidaggini? sono le mie idee. se fossi democratico le rispetteresti, anche senza condividerle.
                clandestino vuol dire libero, non controllabile e che non subisca censure e ricatti per il rinnovo della licenza
                > Siamo in un paese democratico, si eleggono i
                > rappresentanti del popolo che discutono le
                > leggi, ognuno fa la sua proposta e la legge
                > che viene approvata ce la teniamo!!! Mio
                > dio, i nostri avi si sono scannati per
                > liberarci dagli oppressori ed instaurare uno
                > stato libero e democratico, sono ricorsi
                > alla clandestinità per darci la libertà ed
                > ora noi ci caghiamo sopra! PERCHE'?????? Chi
                > ti vieta di fare una radio non clandestina e
                > di dire quello che pensi? essere contrario
                > ad una cosa o ad una persona non significa
                > che devi ricorrere alla clandestinità perchè
                > il tuo intento è quello di offenderla!
                sei convinto di quello che dici? a me sembra che non siamo liberi
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2003-11-13 11:57:00.0 alle 2003-11-13 11:57:00.0
            Re: Un'altra liberta' è arrivata


            > La cultura è prima di tutto di chi la
            > produce.

            NO. La cultura è un fatto umano, su cui non c'è proprietà, come non c'è proprietà sulle idee. Un "prodotto culturale" è un'altra cosa, ed è di proprietà di qualcuno solo per un periodo limitato. Dante non è di nessuno, Mozart non è di nessuno e tra qualche decina d'anni nemmeno i Beatles saranno più di nessuno.

            > In subordine viene la tutela dei tutti.
            Certo, prima la tua, poi quella degli altri. Ma se la società non serve a tutelare tutti, non è meglio l'anarchia? Se ognuno pensa per sé, tanto vale...
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          avvelenato
          un mezzo cavallo
          il 2003-11-13 08:16:00.0 alle 2003-11-13 08:16:00.0
          Trollate totali: 14239
          Re: Un'altra liberta' è arrivata
          - Scritto da: picdp
          >
          > quello che chiami far west digitale è la
          > oramai perduta libertà del web, che
          > diventerà sempre meno libero e più privato
          > finchè verrà gestito dagli adepti del dio
          > denaro

          NO! quello che ho chiamato "far west digitale" era il far west digitale! .
          La libertà è un'altra cosa. E' quando la legge ti consente di fare certe cose, che tu sei libero di farle.

          invece quando le leggi ci sono ma per mancanza di applicazione e/o di adattamenti a contesti nuovi queste vengono reiteratamente violate, è il FAR WEST. Ovvero "io la mia libertà me la prendo come voglio io."

          la mia posizione in merito è ben chiara, sono per la liberalizzazione delle radio-on-line. Invece i vuoti giurisdizionali non è che mi piàcciano un granché (anche perché se le leggi ci sono ma non le rispetta nessuno, si possono usare per punire selettivamente chiunque non faccia determinati favori )

          > > invece adesso 'sto provvedimento è
          > d'aiuto a
          > > quei pochi che sono resistiti o che in
          > > qualche modo hanno potuto entrare nel
          > giro:
          > > potranno aumentare la loro audience a
          > > dismisura, senza dover aumentare le
          > tariffe.
          >
          > bah, non ci credo

          te lo spiego coi disegnini: prima le radio on line rimaste, che quindi avevano accettato di pagare gli spropositi richiesti, trasmettevano su internet anche a paesi di giurisdizione differenti dal paese d'origine, e quindi in linea teorica erano vulnerabili ai capricci legali di qualunque major detentrice dei brevetti o organizzazione tipo riaa.

          cioé, già una radio paga i diritti e tutto. E poi viene pure denunciata. Cornuta e mazziata!


          invece adesso si è stabilito che chi è interessato ad un broadcasting sia via etere che via internet, basterà per quest'ultimo media che stipuli la sua bella licenzina nel paese d'origine (ma se stavamo parlando di radio legittime e legali, teoricamente dovrebbe averla già), e sarà apposto anche negli altri stati convenzionati (gli altri non contano molto..)

          vedi perché è fico? perché proprio da poco RadioLupoSolitario ha iniziato le sue trasmissioni sul web, e io che per colpa degli stupidi palazzi che mi circondano non riesco a riceverla, è una manna. E mi dispiacerebbe che una riaa a caso volesse farla chiudere giusto perché su internet non si può decidere di trasmettere solo nei confini del varesotto. Giusto no?

          >
          > >    avvelenato che a volte pensa come sia
          > > strano che magari agli antipodi di Legnano
          > > ci possa essere qualcuno sintonizzato
          > sulla
          > > versione web di RadioLupoSolitario

          >
          > cosa c'è di strano? la cultura dovrebbe
          > essere di tutti.
          > se non vi fossero assurde limitazioni, e
          > società assurde come la siae, lo sarebbe per
          > davvero

          non diciamoci stupidaggini, non è certo solo colpa della siae e della riaa.
          c'è sotto tutto un coacervo di interessi. brevemente ti posso dare utopicamente ragione, ma l'uomo, che altri non è se non una bestia con velleità creative, appunto in quanto bestia ha bisogno del mangime, prima di tutto.

          utopicamente la direzione del progresso dovrebbe essere quella di garantire a tutti senza alcuno sforzo o lavoro un livello di benessere tale da poterlo lasciare libero di dedicarsi ad attività più concettuali. ma sappiamo bene che chi detiene il potere ha tanti di quei soldi da desiderare che questo tipo di progresso, che diminuirebbe il divario tra loro e il resto del mondo, non lo favoriranno mai.


          avvelenato che vi invita ad ascoltare Radio Lupo Solitario il lunedì sera sul tardi
          I pedoni possono muoversi solo in avanti.
<softv>

Pagina generata in 95 millisecondi

Utenti attivi: 9 nell'ultimo minuto, 22 negli ultimi cinque minuti, 51 negli ultimi 15 minuti