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    Non Autenticato
    il 2004-03-05 01:13:00.0 alle 2004-03-05 01:13:00.0
    Comunismo e OPen Source
    Se si basa la definizione di comunismo sui principi di condivisione e redistribuzione dei beni.... beh anche Gesu' era comunista, tutta la religione Cristiana (e non solo) e' fondata su principi comunisti ma se tutto questo lo accostiamo al Socialismo reale /Comunismo Marxista Leninista...
    Beh ragazzi chi fa questo o e' un' ignorante o un semplice burlone/troll:
    nel primo caso gli consiglio di studiarsi bene la storia, nel secondo... boh si vede che non ha di meglio da fare nella vita, peggio per lui.
    Il modello di sviluppo OPen si basa sui suddetti principi (almeno quello della condivisione) ma ovviamente non basta questo per definirlo alla stregua del Comunismo storico: manca di molte caratteristiche come la mancanza di liberta' individuali, il completo assoggettamento di tutti gli individui ad un' organismo centrale, generalmente un' oligarchia di gerarchi che pianifica tutto in modo dittatoriale.

    Non ci imbrogliamo sui termini, sulla storia e sui fatti: tutti i governi hanno un aspetto "comunista" nella centralizzazione e nella pianificazione delle risorse, questi sono aspetti normali in una qualsiasi societa' minimamente organizzata e democratica (tutte le societa' organizzate hanno un sistema per la raccolta e la redistribuzione dei beni e delle risorse), non sono PROPRI di un regime comunista quindi attaccarsi a questo per dare una definizione di comunista e' solo voler allegramente trollare.
    Non solo ma questo non impedisce il profitto personale, solo (almeno in teoria e negli intenti) lo REGOLA perche' una sua crescita smodata non vada a ledere la comunita' o una parte di essa; anche il Mercato ha bisogno di regole, senza regole non puo' esistere nessun "gioco" e questo PROPRIO perche' siamo in un regime democratico: solo un regime dittatoriale, sia esso di destra o di sinistra, fa e disfa le regole a proprio uso e consumo (dei dirigenti/governanti/dittatori). Il fatto che poi storicamente il termine "comunista" sia stato accostato a "dittatura" e "privazione della lliberta'" e' un'altro paio di maniche e non ha nulla a che vedere con i principi sopra esposti.

    Quanto all' OPenS. personalmente ritengo che si stia dimostrando il miglior sistema per lo sviluppo,
    piu' dubbi invece quanto a una sua validita' sul piano economico/commerciale; anche se consente enormi risparmi (maggiori rispetto al modello closed) non so se valga altrettanto per i ricavi... ma c'e' da considerare che si tratta di un modello giovane e ancora poco testato sull' aspetto economico, vedremo.
    Poi c'e' il problema delle persone....
    il "pericolo comunista", se c'e', non sta , IMHO, nel modello OPen ma nelle persone, in quelle che lo rappresentano e che ne guidano lo sviluppo e l' evoluzione ma questo e' un'altro paio di maniche e meriterebbe un adiscussione a parte.

    Augh

    Buona notte
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2004-03-05 06:11:00.0 alle 2004-03-05 06:11:00.0
      Re: Comunismo e OPen Source
      Dimettere il regime del consumo e del possesso e superando così l'ambito della proprietà privata: questo è ciò che intende Marx per comunismo e da questo la GPL non si discosta affatto, infatti il software è definito "non proprietario" e quindi abolisce la proprietà privata esattamente come voleva Marx. Tuttavia è bene ricordare che già Platone, per dirne uno, aveva ipotizzato una società caratterizzata dal comunismo integrale (comunismo ancora più accentuato di quello marxiano) in cui cioè TUTTO è di TUTTI (donne comprese).
      La ragione per il successo della strategia del mondo Free Source che può suonare alquanto comunista proprio nel momento in cui il fallimento del comunismo stesso è visibile ovunque, è nel fatto che l'economia dell'informazione è sostanzialmente diversa da quella degli altri prodotti. I costi della copia di un'informazione come un programma software è infinitesimo. L'elettricità non costa quasi nulla, l'uso dell'attrezzatura poco di più. È come, per fare un paragone, se si duplicasse una pagnotta usando un solo etto di farina.
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        ☺
        Scritto da
        Alessandrox
        (XYZ)Troll
        il 2004-03-05 12:23:00.0 alle 2004-03-05 12:23:00.0
        Trollate totali: 11553
        Re: Comunismo e OPen Source

        - Scritto da: Anonimo
        > Dimettere il regime del consumo e del
        > possesso e superando così l'ambito
        > della proprietà privata: questo
        > è ciò che intende Marx per
        > comunismo e da questo la GPL non si discosta
        > affatto, infatti il software è
        > definito "non proprietario" e quindi
        > abolisce la proprietà privata
        > esattamente come voleva Marx.

        Mhhh... Ma li hai letti i termini delle varie licenze? Non esiste solo la GPL ma tante forme di rendere open o libero o free un sw, io ti invito a leggerti un po' di articoli al riguardo:

        http://www.google.com/search?hl=en&lr=&ie=UTF-8&oe...

        In particolare cito:
        "Assunto di base delle tesi di Microsoft è che la protezione della proprietà intellettuale sia uno dei motori fondamentali della crescita economica. "È un modello che ha sin qui provato la propria efficacia - ha spiegato Mundie - e che occorre difendere con una forte politica di licensing. E Microsoft non prevede alcuna alternativa. Per converso, l?open source, in particolare la licenza Gpl, minaccia la
                                             
        proprietà intellettuale delle organizzazioni che la

        utilizzano e, di riflesso, lo sviluppo economico

        delle imprese."

        Infatti la GPL in particolate TUTELA la proprieta' intellettuale dell' AUTORE ORIGINARIO dell' opera e NON quella di altri che vogliono farne uso modificandola, possono farlo, possono usare LIBERAMENTE il codice ma va chiaramente indicato che i termini di licenza rimangono quelli ORIGINARI e non possono essere cambiati, cioe' in pratica non possono farne codice CLOSED.
        Tutto qui'.
        http://www.netjus.org/pages/pagex.asp?article=176

        IL termine NON proprietario e' secondo me un po' improprio perche' comunque la paternita' dell' opera viene riconosciuta e tutelata.
        La differenza fondamentale con il SW "proprietario" ma meglio definito con CHIUSO e' che con il sw libero la conoscenza viene CONDIVISA ma la paternita' intellettuale viene riconosciuta.
        Quindi la contrapposizione non e' tanto tra SW NOn prop. e SW proprietario ma tra SW Chiuso e SW aperto, secondo me certi termini non descrivono bene la questione.

        > Tuttavia
        > è bene ricordare che già
        > Platone, per dirne uno, aveva ipotizzato una
        > società caratterizzata dal comunismo
        > integrale (comunismo ancora più
        > accentuato di quello marxiano) in cui
        > cioè TUTTO è di TUTTI (donne
        > comprese).
        > La ragione per il successo della strategia
        > del mondo Free Source che può suonare
        > alquanto comunista proprio nel momento in
        > cui il fallimento del comunismo stesso
        > è visibile ovunque, è nel
        > fatto che l'economia dell'informazione
        > è sostanzialmente diversa da quella
        > degli altri prodotti. I costi della copia di
        > un'informazione come un programma software
        > è infinitesimo. L'elettricità
        > non costa quasi nulla, l'uso
        > dell'attrezzatura poco di più.
        > è come, per fare un paragone, se si
        > duplicasse una pagnotta usando un solo etto
        > di farina.

        INfatti perche' far pagare tantissimo un prodotto che puo' essere riprodotto con spese quasi zero se comunque si puo' contare su un grande numero di acquirenti? Fosse per Microsoft le economie di scala non esisterebbero.
        Qui' non si tratta di dare in uso gratuito (possibilita' comunque contemplata) ma ad un prezzo ragionevole ed alla portata di tutti.
        Le distro commerciali di Linux hanno un prezzo, differenziato per l' utente singolo o per l' azienda ed in ogni caso e' assai ragionevole; i diritti economici/commerciali di chi ha costruito il prodotto vengono comunque tutelati.
        Ma smettila di secernere cazzate!
<softv>

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