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      Scritto da
      il 2004-11-29 14:57:00.0 alle 2004-11-29 14:57:00.0
      Trollate totali: 29
      Re: Sulla taglia barbara e inaccettabile ...

      - Scritto da: Anonimo
      > ... per la sinistra
      >
      > E questa?
      > www.repubblica.it/online/cronaca/ostiafiamme/

      Se per questo anche Scalfaro mise una taglia sul mostro di Firenze.
      Una taglia è sempre una sconfitta morale e civile.
      Ogni cittadino è obbligato a riferire alle forze dell'ordine i fatti se ha assistito ad un episodio criminoso, altrimenti incorre a sua volta nei reati di complicità o favoreggiamento, a seconda della gravità della sua omissione.
      E' una sconfitta, dicevo, o perchè il cittadino non sente questo dovere civico e morale, oppure perchè non lo fa per paura di ritorsioni.
      Questa la premessa doverosa al fatto che c'è comunque una differenza abissale tra una taglia istituita da organi di governo (sia pure locale come nel caso di Rutelli) ed una taglia istituita da privati cittadini come nel caso attuale.
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2004-11-29 15:11:00.0 alle 2004-11-29 15:11:00.0
        Re: Sulla taglia barbara e inaccettabile ...

        - Scritto da: AloeVera
        > c'è comunque una differenza abissale
        > tra una taglia istituita da organi di
        > governo (sia pure locale come nel caso di
        > Rutelli) ed una taglia istituita da privati
        > cittadini come nel caso attuale.

        Dove è la differenza, i soldi privati puzzano o cos'altro? Perchè io non la vedo, visto che l'invito è comunque a riferire alla autorità competente e non al privato.
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2004-11-29 15:34:00.0 alle 2004-11-29 15:34:00.0
          Re: Sulla taglia barbara e inaccettabile ...

          - Scritto da: Anonimo
          >
          > - Scritto da: AloeVera
          > > c'è comunque una differenza
          > abissale
          > > tra una taglia istituita da organi di
          > > governo (sia pure locale come nel caso
          > di
          > > Rutelli) ed una taglia istituita da
          > privati
          > > cittadini come nel caso attuale.
          >
          > Dove è la differenza, i soldi privati
          > puzzano o cos'altro? Perchè io non la
          > vedo, visto che l'invito è comunque a
          > riferire alla autorità competente e
          > non al privato.


          La differenza consiste nel fatto che quando la taglia viene messa dal Ministero dell'interno o da rappresentanti di enti locali, a pagare è la collettività, mentre quando la mette un privato a pagare è lui e lui soltanto.
          Ma se leggi sopra, tra i primi commenti, la taglia sui piromani viene giustificata, quella sugli assassini no.
          Perché? Perché la taglia se la mette Rutelli è cosa buona e giusta, se la mette Calderoli è un atto infame.
          Due pesi e due misure.
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            Scritto da
            il 2004-11-29 16:17:00.0 alle 2004-11-29 16:17:00.0
            Trollate totali: 29
            Re: Sulla taglia barbara e inaccettabile ...

            - Scritto da: Anonimo
            > La differenza consiste nel fatto che quando
            > la taglia viene messa dal Ministero
            > dell'interno o da rappresentanti di enti
            > locali, a pagare è la
            > collettività, mentre quando la mette
            > un privato a pagare è lui e lui
            > soltanto.
            > Ma se leggi sopra, tra i primi commenti, la
            > taglia sui piromani viene giustificata,
            > quella sugli assassini no.
            > Perché? Perché la taglia se la
            > mette Rutelli è cosa buona e giusta,
            > se la mette Calderoli è un atto
            > infame.
            > Due pesi e due misure.

            No.
            La taglia è sempre sbagliata, ed il perchè l'ho già detto, e comunque il mostro di Firenze non era un piromane (se leggi sopra).
            La differenza è che se lo stato ricorre ad un simile mezzo lo fa come ultima alternativa e dopo molte riflessioni perchè sa che è ammettere una propria sconfitta.
            E' quindi un evento eccezionale.
            Legittimare le taglie dei privati sarebbe ancora peggio, vorrebbe dire accettare formalmente, se non addirittura legittimare, un comportamento criminoso, quale il nascondere informazioni alle forze di pubblica sicurezza.
            Un pezzo di stato che si sgretola.
            Non è una differenza da poco, credimi, soprattutto in questi tempi in cui si sussurra che si possa arrivare all'eliminazione dell'obbligatorietà dell'azione penale.
            Purtroppo non credo che tu riesca ad inquadrare bene la situazione, in quanto pensi in termini di Rutelli (che mi sta pure parecchio antipatico) e Calderoli, invece che di sindaco di Roma e privato cittadino.


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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2004-11-29 17:18:00.0 alle 2004-11-29 17:18:00.0
              Re: Sulla taglia barbara e inaccettabile ...

              - Scritto da: AloeVera
              >
              > - Scritto da: Anonimo
              > > La differenza consiste nel fatto che
              > quando
              > > la taglia viene messa dal Ministero
              > > dell'interno o da rappresentanti di enti
              > > locali, a pagare è la
              > > collettività, mentre quando la
              > mette
              > > un privato a pagare è lui e lui
              > > soltanto.
              > > Ma se leggi sopra, tra i primi
              > commenti, la
              > > taglia sui piromani viene giustificata,
              > > quella sugli assassini no.
              > > Perché? Perché la taglia
              > se la
              > > mette Rutelli è cosa buona e
              > giusta,
              > > se la mette Calderoli è un atto
              > > infame.
              > > Due pesi e due misure.
              >
              > No.
              > La taglia è sempre sbagliata, ed il
              > perchè l'ho già detto, e
              > comunque il mostro di Firenze non era un
              > piromane (se leggi sopra).
              > La differenza è che se lo stato
              > ricorre ad un simile mezzo lo fa come ultima
              > alternativa e dopo molte riflessioni
              > perchè sa che è ammettere una
              > propria sconfitta.
              > E' quindi un evento eccezionale.
              > Legittimare le taglie dei privati sarebbe
              > ancora peggio, vorrebbe dire accettare
              > formalmente, se non addirittura legittimare,
              > un comportamento criminoso, quale il
              > nascondere informazioni alle forze di
              > pubblica sicurezza.
              > Un pezzo di stato che si sgretola.
              > Non è una differenza da poco,
              > credimi, soprattutto in questi tempi in cui
              > si sussurra che si possa arrivare
              > all'eliminazione dell'obbligatorietà
              > dell'azione penale.
              > Purtroppo non credo che tu riesca ad
              > inquadrare bene la situazione, in quanto
              > pensi in termini di Rutelli (che mi sta pure
              > parecchio antipatico) e Calderoli, invece
              > che di sindaco di Roma e privato cittadino.
              >
              >

              Mi riferivo al secondo post di questo thread.
              Non è che penso in termini di Rutelli e Calderoli, notavo solo che in un caso (incendio di boschi) la si giustifica, nell'altro (assassinio) la si ritiene strumento perverso.
              La taglia non ha bisogno di essere legittimata, è già legittima. Non esiste, infatti, nessuna norma che vieti di metterla.
              Circa le altre considerazioni che hai fatto, mi piacerebbe sapere se valgono anche per quanto riguarda le leggi sui cosiddetti pentiti (terroristi, mafiosi, camorristi, ecc.). In quel caso lo Stato, in cambio della collaborazione, oltre ad assicurare un compenso in denaro, condona la pena a persone responsabili di decine e decine di delitti.
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2004-11-29 18:34:00.0 alle 2004-11-29 18:34:00.0
                Re: Sulla taglia barbara e inaccettabile ...

                - Scritto da: Anonimo
                > Mi riferivo al secondo post di questo thread.
                > Non è che penso in termini di Rutelli
                > e Calderoli, notavo solo che in un caso
                > (incendio di boschi) la si giustifica,
                > nell'altro (assassinio) la si ritiene
                > strumento perverso.
                > La taglia non ha bisogno di essere
                > legittimata, è già legittima.
                > Non esiste, infatti, nessuna norma che vieti
                > di metterla.
                > Circa le altre considerazioni che hai fatto,
                > mi piacerebbe sapere se valgono anche per
                > quanto riguarda le leggi sui cosiddetti
                > pentiti (terroristi, mafiosi, camorristi,
                > ecc.). In quel caso lo Stato, in cambio
                > della collaborazione, oltre ad assicurare un
                > compenso in denaro, condona la pena a
                > persone responsabili di decine e decine di
                > delitti.

                Fa un favore cambia ottico!
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                Scritto da
                il 2004-11-29 22:48:00.0 alle 2004-11-29 22:48:00.0
                Trollate totali: 29
                Re: Sulla taglia barbara e inaccettabile ...

                - Scritto da: Anonimo
                > Mi riferivo al secondo post di questo thread.
                > Non è che penso in termini di Rutelli
                > e Calderoli, notavo solo che in un caso
                > (incendio di boschi) la si giustifica,
                > nell'altro (assassinio) la si ritiene
                > strumento perverso.

                Che vuoi che ti dica?
                Posso solo parlare per me, non certo per gli altri.
                Secondo me la taglia è sempre una sconfitta, ma se fatta da privati è una sconfitta doppia.
                La risposta più seria comunque l'ha data la famiglia di quel povero benzinaio.

                > La taglia non ha bisogno di essere
                > legittimata, è già legittima.
                > Non esiste, infatti, nessuna norma che vieti
                > di metterla.

                Non ho scritto questo.
                Ho scritto che la taglia legittima un comportamento illecito.
                Il fornire informazioni alla polizia è un dovere del cittadino, subordinarlo a un'elargizione di denaro significa cancellare questo dovere, quindi distruggere una parte di senso civico.
                Mi rendo conto che può sembrare un discorso un po' teorico, ma credo che sia importante avere dei principi di base.

                > Circa le altre considerazioni che hai fatto,
                > mi piacerebbe sapere se valgono anche per
                > quanto riguarda le leggi sui cosiddetti
                > pentiti (terroristi, mafiosi, camorristi,
                > ecc.). In quel caso lo Stato, in cambio
                > della collaborazione, oltre ad assicurare un
                > compenso in denaro, condona la pena a
                > persone responsabili di decine e decine di
                > delitti.

                Qui tocchi un tasto dolente, anche se c'entra poco con le taglie.
                Purtroppo le associazioni di stampo mafioso tendono a sostituirsi allo stato per cui occorrono dei mezzi straordinari per spezzare la catena d'omertà e permettere allo stato civile di recuperare il territorio.
                Se la gente è sicura che se parla ci lascia le penne sarà poco propensa a farlo, questa è una delle sconfitte di cui parlavo a proposito delle taglie, ricordi?
                D'altronde non si può dare sicurezza alla gente se prima non si riesce a presidiare il territorio in un qualche modo.
                E' un po' il cane che si morde la coda, se le leggi sui pentiti possono permettere di combattere la mafia le accetto, a malincuore, turandomi il naso, come accetto le taglie statali.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2004-11-29 18:33:00.0 alle 2004-11-29 18:33:00.0
            Re: Sulla taglia barbara e inaccettabile ...

            - Scritto da: Anonimo
            >
            > - Scritto da: Anonimo
            > >
            > > - Scritto da: AloeVera
            > > > c'è comunque una differenza
            > > abissale
            > > > tra una taglia istituita da organi
            > di
            > > > governo (sia pure locale come nel
            > caso
            > > di
            > > > Rutelli) ed una taglia istituita da
            > > privati
            > > > cittadini come nel caso attuale.
            > >
            > > Dove è la differenza, i soldi
            > privati
            > > puzzano o cos'altro? Perchè io
            > non la
            > > vedo, visto che l'invito è
            > comunque a
            > > riferire alla autorità
            > competente e
            > > non al privato.
            >
            >
            > La differenza consiste nel fatto che quando
            > la taglia viene messa dal Ministero
            > dell'interno o da rappresentanti di enti
            > locali, a pagare è la
            > collettività, mentre quando la mette
            > un privato a pagare è lui e lui
            > soltanto.
            > Ma se leggi sopra, tra i primi commenti, la
            > taglia sui piromani viene giustificata,
            > quella sugli assassini no.
            > Perché? Perché la taglia se la
            > mette Rutelli è cosa buona e giusta,
            > se la mette Calderoli è un atto
            > infame.
            > Due pesi e due misure.

            Ma perchè scrivi palle?
            Ipocrita!
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2004-11-30 11:28:00.0 alle 2004-11-30 11:28:00.0
        Re: Sulla taglia barbara e inaccettabile ...
        Concordo pienamente con AloeVera. Anzi dovrebbe essere
        abolita per legge la possibilità di metterla per chiunque (anche per lo Stato ed Enti Pubblici Vari). Non è ammissibile
        pagare qualcuno perchè faccia il suo dovere. Così come non ha senso e, imho, è anche immorale fare continuo ricorso a "condoni edilizi" che sanano un bel tubo di niente. Ha sbagliato Rutelli ed ha sbagliato (forse ancora di più) Calderoli , se non altro perchè è anche Ministro di questo Stato che (e mi permetto di ricordarglielo) non termina alla riva nord del Po.

        Altrimenti che dovremmo fare a Napoli ? O a Catania per la bimba rapita da qualche mese ormai ? Svenare le già esauste casse dello Stato a furor di taglie ???

        E' così difficile, in questo Stato, fare "solo" il proprio dovere?

        Forse sì ed in Italia più che altrove e le cause possono essere molte e diverse. Molte leggi ambigue ed inapplicabili
        che si prestano, a volte, ad interpretazioni opposte. E quando il cittadino è soggetto ad una legge oscura, mal fatta, diversamente interpretabile vuol dire che gli viene negato o
        diminuito un suo diritto , il diritto di sapersi come comportare.Insomma queste leggi malfatte, e sono molte, si prestano anche ad autentici soprusi (vedere tutta la vasta legislazione in campo fiscale, burocratico, finanziario,amministrativo-istituzionale, ecc.ecc.) : già i latini dicevano : "Summa lex, summa iniuria...".

        Una seconda, non meno importante causa, potrebbe essere
        l'estensione dela cultura omertosa fino a livelli troppo alti...
        Quando non c'è più da una parte lo stato e dall'altra cittadini depositari di intangibili diritti, ma quando c'è da una parte lo stato e dall'altra solo dei "complici" o dei sudditi , è semplice,
        lo stato di diritto non esiste più, è finito e , forse, è finito anche lo stato... Almeno questa è la grande lezione datami da uno dei miei tanti maestri : Il Prof .Bobbio che, se non ricordo male, fu anche nominato senatore a vita e che oggi non esiste
        più, purtroppo...

        Comunque, e torno a bomba, io sono contrario ad ogni tipo di taglia da qualunque parte provenga pubblica, privata o politica. Se ha sbagliato Calderoli, sbagliò anche Rutelli.Punto. E questo lo afferma uno , come il sottoscritto, che è "notoriamente" di sinistra senza essere iscritto a nessun partito della medesima. E che non si è mai
        pentito di esserlo...
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