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il 2005-01-06 19:44:00.0 alle 2005-01-06 19:44:00.0
storpi
E' in questo secolo che il presepe napoletano raggiunge il suo più alto splendore. La meraviglia delle scene costruite con dovizia e ricchezza di particolari, la plasticità dei volti dei pastori, creavano nei visitatori diletto e meraviglia. Il presepe di questo secolo è un nuova forma di spettacolo dove troviamo spaccati di vita quotidiana che riflettono la cultura dell'epoca, gli storpi e i diseredati rappresentati non senza sarcasmo, l'opulenza dei nobili orientali e delle loro corti a simboleggiare i privilegi dei nobili, l'osteria con l'avventore e l'oste a rappresentare la bonomia del popolo.
Il tutto, con una ricchezza inaudita attraverso sete e stoffe, gioielli, ori ed argenti che dovevano dimostrare il proprio status socio-economico. Luoghi di queste rappresentazioni non furono solo le chiese ma anche le stanze dei privati, chiaramente più facoltosi, che attiravano un pubblico numeroso e di ogni estrazione sociale.