Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2005-01-07 01:46:00.0 alle 2005-01-07 01:46:00.0
    Cari inferiori,
    LE QUATTRO TAPPE DELLA CONSAPEVOLEZZA DELLA REALTA :
    Ogni essere umano , al momento della nascita , viene proiettato nella realtà terrena , in cui dovrà vivere . Dopo un periodo di dipendenza totale dai propri genitori , questo essere umano deve usare lo strumento di sopravvivenza peculiare della sua specie , cioè un cervello straordinariamente evoluto rispetto a quello degli altri animali , per conoscere e capire la realtà in cui dovrà vibvere , allo scopo di gestirla , naturalmente con i limiti e con le possibilità concesse ad un essere umano . Vediamo le quattro tappe della consapevolezza .
    1 ) SENTIRE : I miei sensi forniscono in continuazione al mio cervello informazioni sulla realtà terrena , sui meccanismi naturali che la regolano ed attraverso i miei sensi io ricevo le informazioni che mi serviranno a conoscer , a comprender , a capire ed a gestire la realtà terrena . E' evidente nel bambino la ricerca continua del toccare , annusare , sentire , vedere , ascoltare allo scopo di conoscere ciò che ha intorno . Attraverso questi procedimenti egli ricaverà le prime informazioni sulla realtà esterna , che gli serviranno a farsi le prime idee , le prime ipotesi , le prima teorie . I primi approcci , le prime sensazioni , i primi contatti con la realtà , per gli psicologici quelli dei primi tre anni di vita , rimarranno fortemente impressi nel cervello , al punto che per molti esseri umani ci sarà la totale incapacità di mutarli realmente nel corso dell'intera esistenza .
    Naturalmente questo processo del sentire continuerà invece per tutta la vita e fornirà sempre nuove informazioni , di fronte alle quali saranno necessaria nuove verifiche e nuove strutturazioni , cioè le tappe successive della conoscenza e della consapevolezza . In ogni caso , il sentire sarà la tappa iniziale di ogni nuova conoscenza e di ogni nuova consapevolezza , cioè il meccanismo naturale che darà l'input iniziale all'intero processo della conoscenza .
    2 ) IPOTIZZARE : A furia di senire , accumulo informazioni sulla realtà esterna e mi rendo conto che , in gran parte , tali informazioni hanno un carattere ripetitivo , nel senso che mi forniscono delle informazioni univoche e coerenti su determinati accadimenti naturali : un corpo lasciato nel vuoto cade ( avete mai visto i bambini sukl seggiolone che continuano a far cadere gli oggetti ed i genitori che li rimproverano : in realtà è un equivoco : il bambino ha in mente una cosa , i genitori un'altra ),pioggia , sole , vento e gli altri fenomeni meteorologici si ripetono , il giorno e la notte si susseguono con regolarità , ecc .
    E' inevitabile che , una volta abbandonato il pensiero magico e religioso , cosa che peraltro alcuni esseri umani nostri contemporanei non hanno ancora fatto ( ho provato una volta a spiegare ad un bambino di nove anni come si producono i pastelli del suo astuccio e lui era pressochè inebetito dallo scoprirlo . famiglia cattolica , naturalmente ),si comincia ad osservare tale ripetizione e a cercarne dei motivi di spiegazione , allo scopo di comprendere i meccanismi naturali che li regolano , e , se possibile , controllarli .
    E' il momento dell'ipotesi .
    Di fronte ad un corpo che cade se lasciato nel vuoto , possio prima ipotizzare una volontà del corpo a cadere , un'anima interna che provoca la caduta , proiettando sull'oggetto inanimato le mie caratteristiche di essere umano , o fare altre ipotesi , finchè arrivo a capire ala forza di gravità , a rendermi conto dell'attrazione della Terra sui corpi e formulo un'ipotesi 3 ) VERIFICARE : La mia ipotesi deve naturalmente essere verificata , e posso farlo soltanto ripetendo il fenomeno studiato , osservandolo e verificando che la mia ipotesi di spiegazione è sempre e comunque valida , che i movimenti del corpo rispondono effettivamente alla mia ipotesi di spiegazione , e dando la possibilità ad ogni essere umano di ripetere questa verifica .
    Allorchè tale verifica sarà stata ripetuta un numero sufficiente di volte dirò che sulla Terra , in quelle particolari condizioni , si verifica quell'evento e che quell'evento ha quelle determinate motivazioni .
    Quando le cose si comporteranno in un altro modo , cambierò le mie ipotesi , farò nuove verifiche e nuove teorie .
    Questo è possibile all'essere umano , questo è utile all'essere umano , la conoscenza scientiofica è una conoscenza temporanea e non ha pretese di Assoluto , e lo stesso guardarla da questo puntio di vista rivela quello che io sempre dico : la paura di non controllare , la voglia di essere rassicurati , al di sopra dei limiti e delle possibilità umane .
    Il pensiero scientifico è pensiero umano , unico possibile all'essere umano , e , non esistendo altro tipo di pensiero , paragonarlo con qualcos'altro , che non esiste , è mera sega mentale .
    4 ) STRUTTURARE : Una volta compiute le tappe , del sentire , del verificare e dell'ipotizzare in modo dettagliato , scrupoloso , analitico è possibile strutturare la conoscenza acquisita della realtà , allo scopo di utilizzarla nella vita reale , cercando di gestire e controllare la realtà , i cui meccanismi si conoscono , NEI LIMITI E NELLE POSSIBILITA' STRUTTURALMENTE E FISIOLOGICAMENTE CONSENTITE ALL'ESSERE UMANO .
    Questo è lo scopo della conoscenza , che non ha carattere di Assoluto e di Rassicurante , ma soltanto di mera e strumentale possibilità di conoscenza e di gestione temporanea di uno stato di cose , che è stato studiato , descritto e compreso .
    Tutto il processo del SENTITE-IPOTIZZARE-VERIFICARE-STRUTTURARE è naturalmente ciclico e deve necessariamente tenere aperta , nel cervello umano , la possibilità di ricominciare ogni volta da capo .
    Il processo di conoscenza umano non ha , nè vuole avere , alcun carattere di Assoluta Conoscenza e/o di Assoluto Potere sulla Realtà , peraltro assolutamente e necessariamente impossibile all'essere umano , che ipotizza peraltro l'esistenza di esseri superiori di questo tipo in modo assolutamente fittizio ed illusorio , non verificabile e con motivazioni di mera rassicurazione dei suoi limiti e delle sue possibilità , che sono fisiologiche , strutturali ed in quanto tali insuperabili .
    Queste sono le quattre tappe della conoscenza , questo e' il processo di consapevolezza della realta' , queste sono le sue motivazioni , questi sono i suoi limiti , questa e' la vita umana sulla terra , questi i suoi limiti , queste le sue possibilita' .
    TUTTO IL RESTO E' SOGNO , E' ILLUSIONE , E' DESIDERIO DI RASSICURAZIONE E NON HA ALCUN VALORE TEORETICO E CONOSCITIVO Ciao inferiori , riflettete su questo e riflettete sui motivi per cui avete iniziato il thread " Flodding ".
    Tutte e due le cose sono orientate verso la " consapevolezza della realtà "
<softv>

Pagina generata in 22 millisecondi

Utenti attivi: 12 nell'ultimo minuto, 35 negli ultimi cinque minuti, 72 negli ultimi 15 minuti