-
GOVERNO: PROMESSE MANTENUTEScritto daNon Autenticatoil 2005-01-31 23:27:00.0 alle 2005-01-31 23:27:00.0da
repubblica.it

ECONOMIA
Lo rende noto l'Istat. A dicembre crescita del 3,3% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente
Retribuzioni, più 2,9% nel 2004 è l'aumento record dal 1997
E a ottobre boom degli scioperi: a pesare soprattutto i settori del credito, dei trasporti e della pubblica amministrazione
ROMA - Le retribuzioni nel 2004 sono aumentate del 2,9 per cento rispetto al 2003, realizzando la crescita maggiore dal 1997. Anche se il confronto non è propriamente corretto, visto che la base di riferimento su cui è calcolato l'indice è stata cambiata nel 2001: lo rende noto l'Istat, ricordando che lo scorso anno il tasso di inflazione è risultato pari al 2,2 per cento. A dicembre 2004, le retribuzioni sono aumentate dello 0,7 per cento rispetto a novembre, e del 3,3 rispetto a dicembre 2003.
(31 gennaio 2005)
-
Re: GOVERNO: PROMESSE MANTENUTEScritto daNon Autenticatoil 2005-01-31 23:51:00.0 alle 2005-01-31 23:51:00.0
- Scritto da: Anonimo
> darepubblica.it

>
> ECONOMIA
> Lo rende noto l'Istat. A dicembre crescita
> del 3,3% rispetto allo stesso mese dell'anno
> precedente
> Retribuzioni, più 2,9% nel 2004
> è l'aumento record dal 1997
> E a ottobre boom degli scioperi: a pesare
> soprattutto i settori del credito, dei
> trasporti e della pubblica amministrazione
>
> ROMA - Le retribuzioni nel 2004 sono
> aumentate del 2,9 per cento rispetto al
> 2003, realizzando la crescita maggiore dal
> 1997. Anche se il confronto non è
> propriamente corretto, visto che la base di
> riferimento su cui è calcolato
> l'indice è stata cambiata nel 2001:
> lo rende noto l'Istat, ricordando che lo
> scorso anno il tasso di inflazione è
> risultato pari al 2,2 per cento. A dicembre
> 2004, le retribuzioni sono aumentate dello
> 0,7 per cento rispetto a novembre, e del 3,3
> rispetto a dicembre 2003.
>
> (31 gennaio 2005)
>
>
>
Sì : all'Istat hanno assunto un nuovo presidente, su richiesta del cavaliere, Pinocchio. Ricordo che l'Intesa Consumatori , cioè l'intesa di tutte le associazioni dei consumatori, ha definito l'Istat un "ente da rottamare".
Ma non vai mai a fare la spesa ? E poi mi sapresti spiegare
perchè i prodotti ortofrutticoli in genere aumentano del 200%
al dettaglio rispetto a quanto sono pagati al produttore ?
Va beh : liberi di credere alle favole...
-
Re: Comunicato stampa AdusbefScritto daNon Autenticatoil 2005-02-01 00:03:00.0 alle 2005-02-01 00:03:00.0LE RETRIBUZIONI AUMENTANO MA GLI ITALIANI NON SPENDONO. A PICCO LA FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI.
Vedere qui :
http://www.adusbef.it/consultazione.asp?Id=2536&T=...
-
Re: Comunicato stampa AdusbefScritto daNon Autenticatoil 2005-02-01 00:07:00.0 alle 2005-02-01 00:07:00.0
- Scritto da: Anonimo
> LE RETRIBUZIONI AUMENTANO MA GLI ITALIANI
> NON SPENDONO. A PICCO LA FIDUCIA NELLE
> ISTITUZIONI.
>
> Vedere qui :
>
> www.adusbef.it/consultazione.asp?Id=2536&T=P
COMUNICATO STAMPA DELL?INTESA DEI CONSUMATORI
SE LE RETRIBUZIONI AUMENTANO PIU? DELL?INFLAZIONE (ISTAT) E GLI ITALIANI DIVENTANO NABABBI (BANKITALIA),CALA A PICCO LA FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI, LA CUI CREDIBILITA? E? MESSA IN DISCUSSIONE DA RICERCHE DIFFUSE CON L?UNICA FINALITA? DI COMPIACERE IL GOVERNO (PRINCIPE) ED IL POTENTE DI TURNO. LE RICERCHE DI ISTAT SUGLI ITALIANI PIU? RETRIBUITI E DI BANKITALIA SU UN PREUNTO AUMENTO DELLA RICCHEZZA,OLTRE A CONTRASTARE ANALOGHE RICERCHE SU ITALIANI IMPOVERITI,COZZA CON LA DURA REALTA? DI CITTADINI COMUNI,CHE FANNO LA FILA AL BANCO DI PIETA? PER SBARCARE IL LUNARIO.
Le retribuzioni nel 2004 sono aumentate del 2,9 per cento rispetto al 2003, realizzando la crescita maggiore dal 1997. Anche se il confronto non è propriamente corretto, visto che la base di riferimento su cui è calcolato l?indice è stata cambiata nel 2001: lo rende noto l?Istat, ricordando che lo scorso anno il tasso di inflazione è risultato pari al 2,2 per cento. A dicembre 2004, le retribuzioni sono aumentate dello 0,7 per cento rispetto a novembre, e del 3,3 rispetto a dicembre 2003.
I dati Istat sull?andamento delle retribuzioni contrattuali orarie nel 2004 sono assolutamente inventati,irrealistici e campati in aria rispetto alla dura realtà di milioni di famiglie,costrette ad indebitarsi con banche e finanziarie a tassi di interessi elevatissimi e fare la fila al Monte di Pietà,impegnando gioielli, ori e ricordi di famiglia solo per sbarcare il lunario,quando non si entra nella spirale di una vera e propria schiavitù finanziaria,lavorando solo per rimborsare i ratei dei prestiti.
Tali ricerche fantasiose,come quelle pubblicate ieri dalla Banca d?Italia,secondo la quale gli italiani sono diventati più ricchi mediamente del 10 per cento nel 2004 rispetto all?anno precedente, con punte del 15 per cento,fanno crollare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni che una volta erano serie,perché indipendenti,mentre oggi non hanno timore di schierarsi con il Principe di turno,come ha fatto il Governatore della Banca d?Italia Fazio andando a pietire benevolenza dal presidente del Consiglio Berlusconi, chiedendo di mantenere intatti quegli assurdi,antistorici privilegi,dannosi per il bene comune del Paese, racchiusi nella carica a vita.
I dati inconfutabili ed incontrovertibili di un Paese che arranca come il gambero,facendo mezzo passo avanti e due indietro,non sono nelle statistiche edulcorate dell?Istat su inflazione e retribuzioni,smentiti da altre ricerche statistiche della stessa Istat,né nelle dorate ricerche uscite da Palazzo Kock su un presunto repentino aumento della ricchezza delle famiglie italiane,ma in queste aride cifre: nel 2004,le famiglie hanno speso in media 89 euro pro-capite mensili per una serie di rincari,aumenti e ritocchini; nel 2005 le stime parlano di 98 euro al mese,a fronte di sgravi fiscali di 20-30 euro.
Prima o poi,questi bravi signori,ben protetti da una casta di oligarchi che non risponde ad alcuno del loro operato, dovranno cominciare a rendere conto ai cittadini ed ai consumatori stremati, delle loro alchimie statistiche, che non onorano certo il prestigio delle istituzioni che rappresentano,ma le infangano per meri tornaconti di potere.
INTESACONSUMATORI
31/01/2005
Lo riporto, così non fate nemmeno la fatica di andare a cercarvelo. Per controlli, sempre qui:
www.adusbef.it/consultazione.asp?Id=2536&T=P
-
Re: Comunicato stampa AdusbefScritto daNon Autenticatoil 2005-02-01 00:35:00.0 alle 2005-02-01 00:35:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: Anonimo
> > LE RETRIBUZIONI AUMENTANO MA GLI
> ITALIANI
> > NON SPENDONO. A PICCO LA FIDUCIA NELLE
> > ISTITUZIONI.
> >
> > Vedere qui :
> >
> >
> www.adusbef.it/consultazione.asp?Id=2536&T=P
>
>
> COMUNICATO STAMPA DELL?INTESA DEI CONSUMATORI
> SE LE RETRIBUZIONI AUMENTANO PIU?
> DELL?INFLAZIONE (ISTAT) E GLI ITALIANI
> DIVENTANO NABABBI (BANKITALIA),CALA A PICCO
> LA FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI, LA CUI
> CREDIBILITA? E? MESSA IN DISCUSSIONE DA
> RICERCHE DIFFUSE CON L?UNICA FINALITA? DI
> COMPIACERE IL GOVERNO (PRINCIPE) ED IL
> POTENTE DI TURNO. LE RICERCHE DI ISTAT SUGLI
> ITALIANI PIU? RETRIBUITI E DI BANKITALIA SU
> UN PREUNTO AUMENTO DELLA RICCHEZZA,OLTRE A
> CONTRASTARE ANALOGHE RICERCHE SU ITALIANI
> IMPOVERITI,COZZA CON LA DURA REALTA? DI
> CITTADINI COMUNI,CHE FANNO LA FILA AL BANCO
> DI PIETA? PER SBARCARE IL LUNARIO.
>
> Le retribuzioni nel 2004 sono aumentate del
> 2,9 per cento rispetto al 2003, realizzando
> la crescita maggiore dal 1997. Anche se il
> confronto non è propriamente
> corretto, visto che la base di riferimento
> su cui è calcolato l?indice è
> stata cambiata nel 2001: lo rende noto
> l?Istat, ricordando che lo scorso anno il
> tasso di inflazione è risultato pari
> al 2,2 per cento. A dicembre 2004, le
> retribuzioni sono aumentate dello 0,7 per
> cento rispetto a novembre, e del 3,3
> rispetto a dicembre 2003.
>
> I dati Istat sull?andamento delle
> retribuzioni contrattuali orarie nel 2004
> sono assolutamente inventati,irrealistici e
> campati in aria rispetto alla dura
> realtà di milioni di
> famiglie,costrette ad indebitarsi con banche
> e finanziarie a tassi di interessi
> elevatissimi e fare la fila al Monte di
> Pietà,impegnando gioielli, ori e
> ricordi di famiglia solo per sbarcare il
> lunario,quando non si entra nella spirale di
> una vera e propria schiavitù
> finanziaria,lavorando solo per rimborsare i
> ratei dei prestiti.
>
> Tali ricerche fantasiose,come quelle
> pubblicate ieri dalla Banca d?Italia,secondo
> la quale gli italiani sono diventati
> più ricchi mediamente del 10 per
> cento nel 2004 rispetto all?anno precedente,
> con punte del 15 per cento,fanno crollare la
> fiducia dei cittadini nelle istituzioni che
> una volta erano serie,perché
> indipendenti,mentre oggi non hanno timore di
> schierarsi con il Principe di turno,come ha
> fatto il Governatore della Banca d?Italia
> Fazio andando a pietire benevolenza dal
> presidente del Consiglio Berlusconi,
> chiedendo di mantenere intatti quegli
> assurdi,antistorici privilegi,dannosi per il
> bene comune del Paese, racchiusi nella
> carica a vita.
>
> I dati inconfutabili ed incontrovertibili di
> un Paese che arranca come il gambero,facendo
> mezzo passo avanti e due indietro,non sono
> nelle statistiche edulcorate dell?Istat su
> inflazione e retribuzioni,smentiti da altre
> ricerche statistiche della stessa
> Istat,né nelle dorate ricerche uscite
> da Palazzo Kock su un presunto repentino
> aumento della ricchezza delle famiglie
> italiane,ma in queste aride cifre: nel
> 2004,le famiglie hanno speso in media 89
> euro pro-capite mensili per una serie di
> rincari,aumenti e ritocchini; nel 2005 le
> stime parlano di 98 euro al mese,a fronte di
> sgravi fiscali di 20-30 euro.
>
> Prima o poi,questi bravi signori,ben
> protetti da una casta di oligarchi che non
> risponde ad alcuno del loro operato,
> dovranno cominciare a rendere conto ai
> cittadini ed ai consumatori stremati, delle
> loro alchimie statistiche, che non onorano
> certo il prestigio delle istituzioni che
> rappresentano,ma le infangano per meri
> tornaconti di potere.
>
>
>
>
>
> INTESACONSUMATORI
>
>
>
>
>
> 31/01/2005
> Lo riporto, così non fate nemmeno la
> fatica di andare a cercarvelo. Per
> controlli, sempre qui:
>
> www.adusbef.it/consultazione.asp?Id=2536&T=P
Ma i forzaitalioti come mai non dicono nulla?
-
-
Re: Comunicato stampa AdusbefScritto daNon Autenticatoil 2005-02-01 00:13:00.0 alle 2005-02-01 00:13:00.0
- Scritto da: Anonimo
> LE RETRIBUZIONI AUMENTANO MA GLI ITALIANI
> NON SPENDONO. A PICCO LA FIDUCIA NELLE
> ISTITUZIONI.
>
> Vedere qui :
>
> www.adusbef.it/consultazione.asp?Id=2536&T=P
-
-
Re: non ne posso più
- Scritto da: Anonimo
> darepubblica.it

>
> ECONOMIA
> Lo rende noto l'Istat. A dicembre crescita
> del 3,3% rispetto allo stesso mese dell'anno
> precedente
> Retribuzioni, più 2,9% nel 2004
> è l'aumento record dal 1997
> E a ottobre boom degli scioperi: a pesare
> soprattutto i settori del credito, dei
> trasporti e della pubblica amministrazione
>
> ROMA - Le retribuzioni nel 2004 sono
> aumentate del 2,9 per cento rispetto al
> 2003, realizzando la crescita maggiore dal
> 1997. Anche se il confronto non è
> propriamente corretto, visto che la base di
> riferimento su cui è calcolato
> l'indice è stata cambiata nel 2001:
> lo rende noto l'Istat, ricordando che lo
> scorso anno il tasso di inflazione è
> risultato pari al 2,2 per cento. A dicembre
> 2004, le retribuzioni sono aumentate dello
> 0,7 per cento rispetto a novembre, e del 3,3
> rispetto a dicembre 2003.
>
> (31 gennaio 2005)
>
>
>
mi escono banconote da 500 euro da tutti gli orifizi, è un incubo, sono sommerso dalla carta moneta
voglio tornare poverooooooooooo
-
Re: GOVERNO: PROMESSE MANTENUTEScritto daNon Autenticatoil 2005-02-01 10:09:00.0 alle 2005-02-01 10:09:00.0L' ISTAT ha guardato solo gli stipendi dei parlamentari Italiani.
AUMENTANO sempre, sempre e solo loro.
Da lì la statisctica.
La solita presa x il naso.
-