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Matteo 5 : 1,11Scritto daNon Autenticatoil 2005-02-20 06:01:00.0 alle 2005-02-20 06:01:00.0[1] Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli.
[2] Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
[3] "Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
[4] Beati gli afflitti,
perché saranno consolati.
[5] Beati i miti,
perché erediteranno la terra.
[6] Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
[7] Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
[8] Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
[9] Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
[10] Beati i perseguitati per causa della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
[11] Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.-
Re: Matteo 5 : 1,11Scritto daNon Autenticatoil 2005-02-20 10:57:00.0 alle 2005-02-20 10:57:00.0Beato un par de bale.
Sempre in CULO ce lo ficcan.
BEOTA!-
Re: Matteo 5 : 1,11Scritto daNon Autenticatoil 2005-02-20 11:09:00.0 alle 2005-02-20 11:09:00.0TI SALUTO , CIAO!
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Re: Matteo 5 : 1,11Scritto daNon Autenticatoil 2005-02-20 13:16:00.0 alle 2005-02-20 13:16:00.0Pentitevi, pentitevi tutti di fronte al Signore.
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Re: Matteo 5 : 1,11Scritto daNon Autenticatoil 2005-02-20 15:13:00.0 alle 2005-02-20 15:13:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: Anonimo
> > Pentitevi, pentitevi tutti di fronte al
> > Signore.
>
> sei il topocane religioso?
Io ti dico pentiti e segui la via indicata dal Nostro Signore Gesu' Cristo, quella dell'Amore dell'Uomo per l'Uomo. Solo così potremo salvarci di fronte a Dio.
Apocalisse 20:11,15
[11] Vidi poi un grande trono bianco e Colui che sedeva su di esso. Dalla sua presenza erano scomparsi la terra e il cielo senza lasciar traccia di sé.
[12] Poi vidi i morti, grandi e piccoli, ritti davanti al trono. Furono aperti dei libri. Fu aperto anche un altro libro, quello della vita. I morti vennero giudicati in base a ciò che era scritto in quei libri, ciascuno secondo le sue opere.
[13] Il mare restituì i morti che esso custodiva e la morte e gli inferi resero i morti da loro custoditi e ciascuno venne giudicato secondo le sue opere.
[14] Poi la morte e gli inferi furono gettati nello stagno di fuoco. Questa è la seconda morte, lo stagno di fuoco.
[15] E chi non era scritto nel libro della vita fu gettato nello stagno di fuoco.
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