MADDAI....
Certo ci sono le " Sette Sataniche " , ma ora il fenomeno di questi ebeti viene controllato .
C'era una volta una Cervice di Vacca che tenea dipendenti esuli dalla Russia .
http://www.baltasar.fatal.ru/library/magi/magic41....
Poi la povera falena :
ATROPOS ( Attropo in Mitologia era una delle tre parche : quella che recideva il filo della vita di noi mortali )
E una falena grande , chiamata anche "sfinge testa di morto" per il disegno che ha sul torace e che può ricordare un teschio, ha un'apertura alare anche di dodici centimetri, vive in Africa ed Asia sudoccidentale, ed ogni anno migra verso nord. Arriva nella zona della Castellana ( Treviso ) verso giugno di ogni anno, per deporre le uova sulle piante di patata, di belladonna ed altre solanacee ( pomodori , ecc..). I bruchi crescono durante l'estate, per poi divenire crisalidi durante l'autunno in un'ampia camera sotterranea. Le grosse crisalidi, lucide e di aspetto resinoso, hanno una colorazione variabile dal bruno nerastro al castano. Negli anni particolarmente caldi alcuni adulti sfarfallano anche a dicembre, ma, con il calare della sera, muoiono per il freddo. La farfalla adulta è attirata dal profumo del miele, e non raramente entra nelle arnie e le perfora con la propria spiritromba corta e robusta; però le api riescono ad uccidere la farfalla, che sarà trovata dall'apicoltore mesi dopo. Una caratteristica che ha sempre impressionato chi si imbatteva, di notte, in questo grosso insetto, è la capacità di emettere un suono lamentoso, usato probabilmente allo scopo di intimorire i predatori.
A Castello di Godego ( Treviso ) la distribuzione dell'insetto è costante anno per anno, proprio perché migratore e quindi non strettamente legato al territorio.
Da un teatro comico dove si parla di Astarot:
SCENA VI
Lucciana. Si vedono i resti di case dirute, di pagliai andati in fiamme. Baione penzola dai resti del campanile con un cartello appeso al collo: ?Borgo a Lucciana dà l'agnello pasquale, onde rompa il digiun quaresimale?. Il paese è deserto.
Entrano San Michele e i tre demoni.
MICHELE: Quella notte non potevo non intervenire... appendere quell'orrido asino nella mia chiesa... è stato uno scherzo di pessimo gusto... pensavate di passarla liscia?
BELZEBU: Veramente noi non abbiamo fatto niente... una volta che Astarot ha acceso la miccia, il resto lo hanno fatto gli uomini da soli... Credimi in fatto di stupidità e di crudeltà non hanno certo bisogno dei nostri "suggerimenti".
ASTAROT: (divertito, rivolgendosi a Michele) Ho ancora in mente la reazione di quel povero prete, quando hai cercato di svegliarlo apparendogli in sogno: ?Svegliati don Bellicone, i borghigiani hanno appeso Baione nella mia chiesa... togli quell'immonda carcassa?. Si svegliò tutto agitato e sudato, si attaccò alla bottiglia e tornò comodamente a dormire. Bella "visione mistica", la sua...
MICHELE: Lasciate perdere i miei servitori. Don Bellicone, è vero, non è certo un esempio di virtù, ma è pur sempre un uomo pieno di fede.
BELZEBU: Pieno di vino, vorrai dire. E comunque la colpa di quel che è successo è anche tua. Sei stato tu a scatenare quel terribile temporale per svegliare il tuo servitore "pieno di fede"... o di altro. é stato il temporale a gettare gli abitanti del villaggio nel panico.
MICHELE: (stizzito) Sì, ma non sono stato io ad appiccare il fuoco al villaggio ed ai campi.
ASTAROT: Nemmeno noi: hanno fatto tutto loro. I luccianesi credevano che le campane mosse dal vento segnalassero un incendio: sono corsi fuosi gridando "al fuoco, al fuoco", e così hanno dato l'idea ai borghigiani che erano ancora nei pressi. Il vento che avevi scatenato ha fatto il resto. E che sono sincero te lo dimostra il fatto che i luccianesi invocavano Sant'Agata perch? li aiutasse contro il fuoco. Mica è colpa nostra se quella sera la tua amica dormiva...
BELZEBU: é tutto vero. Guarda, una regìa così perfetta sfugge anche alla nostra capacità, alla nostra fantasia... certo che quando gli uomini ci si mettono, sono veramente diabolici...
MICHELE: Però, cosa mi dite di Don Patacca, che il vescovo aveva opportunamente inviato in Marana per pacificare gli animi, e della sua mula? (Astarot abbassa lo sguardo, diventa livido dalla rabbia. Michele lo guarda, gli dà una pacca sulla spalla e inizia a ridere divertito) ...dopo Baione, entrare addirittura nel corpo della povera mula del vicario... devi ammettere che hai voluto strafare... che figura, poi... (ride a crepapelle. Anche Belzebù, senza farsi vedere da Astarot, ridacchia. Intanto Astarot si contorce dalla rabbia).
(Escono di scena).
Ci hanno maledetto , fatto una fattura : indovinate chi ?
Ah Ah Ah : Pentaculum ....Esorcismus ....Vade retro Satana ...Lucyfer 666 ancora non siamo ad Armageddon .....Ah Ah Ah
Aglio , frattagglio .....
Corna Bicorna .........
Bhè se è ridotta così assieme al trans...è ridotta male..
Ciao