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Durante gli anni TrentaScritto daNon Autenticatoil 2005-03-04 15:48:00.0 alle 2005-03-04 15:48:00.0Durante gli anni Trenta, il terrore staliniano colpì duramente le comunità straniere che vivevano in Unione Sovietica e, fra queste, anche quella italiana conobbe l'esperienza della persecuzione e della deportazione nei Gulag. Sospettati, nella maggior parte dei casi, di attività antisovietica e di spionaggio, alcune centinaia di italiani, per lo più emigrati politici e giunti in URSS negli anni Venti, morirono fucilati dopo processi sommari o subirono lunghe sofferenze nei campi di lavoro forzato. A questa vicenda di dolore e di morte si aggiunse, negli anni della seconda guerra mondiale, la dura esperienza della deportazione e del lavoro coatto nelle colonie per gli italiani che vivevano a Kerc', in Crimea, questi ultimi discendenti di famiglie pugliesi trasferitesi in Russia sin dal XIX secolo.
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Re: Durante gli anni TrentaScritto daNon Autenticatoil 2005-03-04 15:55:00.0 alle 2005-03-04 15:55:00.0
- Scritto da: Anonimo
> Durante gli anni Trenta, il terrore staliniano
> colpì duramente le comunità straniere che
> vivevano in Unione Sovietica e, fra queste, anche
> quella italiana conobbe l'esperienza della
> persecuzione e della deportazione nei Gulag.
> Sospettati, nella maggior parte dei casi, di
> attività antisovietica e di spionaggio, alcune
> centinaia di italiani, per lo più emigrati
> politici e giunti in URSS negli anni Venti,
> morirono fucilati dopo processi sommari o
> subirono lunghe sofferenze nei campi di lavoro
> forzato. A questa vicenda di dolore e di morte si
> aggiunse, negli anni della seconda guerra
> mondiale, la dura esperienza della deportazione e
> del lavoro coatto nelle colonie per gli italiani
> che vivevano a Kerc', in Crimea, questi ultimi
> discendenti di famiglie pugliesi trasferitesi in
> Russia sin dal XIX secolo.
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/b/b9/Leni...
Cesare Lombroso aveva ragione
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