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    Non Autenticato
    il 2005-04-22 17:32:00.0 alle 2005-04-22 17:32:00.0
    ER COPIA E INCOLLA. MO VE O TENETE..
    Nò grazie ci è bastato il Karkadè .

    ZAPATA, GUEVARA , ALLENDE E ... SAN CARLOS

    ( Maurice Lemoine )

    ..omissis   "Se ve, se siente, el pueblo est presente!" "Si vede, si sente, il popolo è presente!" Poi un grido, ripreso da quarantamila gole, il grido degli oppressi e di tutti i rivoluzionari latinos, si riversa fra le case basse, vola sopra i tetti e schernisce le forze di sicurezza. "El pueblo/ Unido/ Jamas serà vencido!" . Da due anni il muro di Berlino non esiste più. Giugno 1994. Contrari a una legge agraria neoliberale, gli indigeni sempre loro equatoriani si sollevano. Nelle sedi della Confederazione nazionale degli Indiani d'Equatore (Conaie), Nina Pacari spiega quali sono gli obbiettivi del movimento: "Vogliamo far vedere che non c'è soltanto la soluzione liberale e che abbiamo da proporre un altro modo di sviluppo". Molti manifesti sono stati affissi nel corridoio accanto all'ufficio.
    Vicino a quello che ricorda il Vertice della terra tenutosi a Rio nel 1992, un altro, rosso violento; afferma: "Senza Cuba, tutto sarebbe diverso!". Cosa ne sanno, gli equatoriani, del regime di Fidel Castro? Oovunque, un ritratto, quello di Che Guevara. Nonostante "la fine della storia", sono dunque incurabilmente "comunisti" tutti questi incredibili latinos? O marxisti! In Argentina, con l'arrivo di emigrati e di rifugiati politici, nel1871, che l'ideale socialista si è radicato. Il primo partito comunista d'America latina vi nasce nel 1918. La maggior parte degli altri Pc del continente è fondata dal 1920 al 1930.   Rinunciando al motto "Solos contra todo y contra todos" ("Soli contro tutto e contro tutti"), il Komintern opera una revisione lacerante e raccomanda l'alleanza con le forze politiche e sociali riformatrici. Occorre attendere la guerra fredda per assistere a una radicalizzazione del comunismo filo-sovietico in alcuni paesi come il Brasile e la Colombia (dove c'è ancora la guerriglia). Ma, nonostante il potere o l'influenza che spesso gli si attribuiscono, in nessun paese i partiti comunisti (ma che ne è dei "marxisti"?) riusciranno a prendere il potere. La rivoluzione vittoriosa a Cuba nel 1959 si svolgerà praticamente senza di loro (così come quella del Nicaragua nel 1979).All'Avana, il Partito socialista popolare (comunista) si dissocia dai "golpisti piccolo-borghesi" che, con Fidel Castro e in nome di Josè Marti , attaccano la caserma della Moncada il 16 luglio 1953; è estraneo al Movimento del 26 luglio che, nel 1956, entra nella resistenza nella Sierra Maestra. Il Partito socialista popolare vi aderirà solo in seguito. In Nicaragua, il Partito socialista nicaraguegno (Psn) si pronuncerà contro la guerriglia, strategia adottata dal Fronte sandinista di liberazione nazionale (Fsln) creato nel 1959 da transfughi del Pc. A suo tempo, SANDINO fu calunniato nel bollettino ufficiale del Komintern, Correspondance internationale, trattato come "capo piccolo-borghese senza linea rivoluzionaria conseguente" prima che l'Internazionale comunista e il Pc messicano lo accusassero di tradimento. Solo dopo le aggressioni degli Stati uniti che ne provocarono il riavvicinamento all'Unione sovietica, la direzione della rivoluzione cubana si proclamerà "ufficialmente" marxista-leninista. Ciononostante, le relazioni fra castrismo e comunismo, fra radicalismo e strategia sovietica, rimangono difficili. Lo scacco delle guerriglie, la morte del Che nel 1967, sembrano dare ragione alla linea di Mosca. Vi si aggiunge il peso delle crescenti difficoltà economiche che spinge Fidel Castro ad aderire alla linea dell'Urss nel 1968. Da quel momento, soltanto il Partito guatemalteco del lavoro e il partito comunista colombiano passano dalla lotta politica alla lotta armata o combinano le due forme. Nuovo trionfo delle tesi del Kremlino, nel 1970, comunisti, socialisti, radicali, social-democratici e cristiani progressisti cileni, riuniti in Unità popolare, portano al potere, per la prima volta, un candidato socialista, marxista: Salvador Allende. Il colpo di stato del 1973 cancella la speranza di un passaggio pacifico al socialismo. Interi gruppi di militanti, comunisti e non comunisti, vanno a ingrossare le fila delle varie guerriglie che rinascono, segnatamente in America centrale. Sebbene siano ritenuti dipendenti dal comunismo internazionale, sono proprio i movimenti insurrezionali del Nicaragua, del Salvador e del Guatemala a costringere i partiti comunisti, a partire dal 1980, a scegliere la clandestinità e la lotta armata. Le lotte rivoluzionarie, vittoriose o no, DEVONO DUNQUE POCO AI PARTITI COMUNISTI . In compenso, sono impregnate delle teorie di San Carlos [san Carlo Karl Marx], come lo chiamava maliziosamente Che Guevara da giovane e sono animate da molti dissidenti dei vari Pc. Auspicava Che Guevara: " PURTROPPO , AGLI OCCHI DEL NOSTRO POPOLO , SI OFFRE L?APOLOGIA D I UN SISTEMA ? SOCIALISTA ? ANZICHE LA SUA ANALISI . Ciò è di scarso aiuto per il nostro lavoro di chiarimento. Tutti i nostri sforzi sono tesi a invitare a pensare, ad affrontare il marxismo con la serietà dovuta a questa gigantesca dottrina". Lotte elettorali: emergenza di una nuova sinistra con il Partito rivoluzionario democratico (Prd) in Messico, il Partito dei lavoratori (Pt) in Brasile, l'Alianza in Argentina, il Frente amplio in Uruguay. Per il meglio o per il peggio. Ma, segnale significativo, in Venezuela il colonnello "bolivariano" Hugo Chavez, autore di due tentativi di colpo di stato condotti nel 1992 in nome della lotta contro la corruzione e le disparità sociali, balza in testa ai sondaggi in vista della prossima elezione presidenziale . Lotte sociali: in Brasile, il Movimento dei senza-terra (Mst), stanco di una riforma agraria sempre promessa e mai attuata, ha recensito nel 1997 qualcosa come 50.000 famiglie installate in 244 accampamenti su terre occupate e Marx (sub-comandante Marcos), di Zapata (combattenti maya) . Felipe, nel Chiapas, dichiara, "Fin che sussisteranno la fame, la povertà, tutte le forme d'ingiustizia, noi rifiuteremo di deporre le armi". Si può non condividere l'uno o l'altro dei metodi usati. Ma non la causa stessa. E non sarà "San Carlos" (Marx) a smentirlo .

    FINE

    CERTO TUTTO GIUSTO , MA CHE CI PENSINO LE BANCHE USA ALTRO CHE ? SAN CARLOS ?, EPPOI NON ESISTONO SOLO LE BANANE : NON DIMENTICHIAMO L?AFRICA E L?ASIA ECC..

    NOI SIAMO APPENA USCITI DA TRE GUERRE :

    I WAR

    II WAR

    GUERRA CIVILE

    NON ABBIAMO RISORSE SE NON LA NOSTRA INTELLIGENZA , HANNO LA MIA COMPASSIONE : NULLA DI PIU .

    Predator

    Quando lo senti è troppo tardi .
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