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Non Autenticato
il 2005-04-24 02:12:00.0 alle 2005-04-24 02:12:00.0
Presi con 3 chili e mezzo di coca
Blitz degli agenti in via del Giordano, arrestati quattro albanesi
Altro blitz antidroga in città. E stavolta è centro al bersaglio grosso. Tre chili e mezzo di coca sequestrata . Quattro albanesi arrestati. Requisiti contante per duemila euro, un coltello, due auto, alcuni telefoni cellulari, due cacciaviti. E? di assoluto rilievo l?intervento garantito l?altro ieri pomeriggio in via del Giordano dagli agenti della Questura. In manette i tre acquirenti ? X.Z., 34 anni, F.A., 23 anni ed E.F. 30 anni, tutti in regola col permesso di soggiorno (il primo e il terzo hanno dei precedenti), tutti residenti in centri del Cremonese ? e il trafficante che stava per rifornirli: K.D., 35 anni, residente fuori provincia.
Sono tutti in cella a Cà del Ferro, a disposizione del pm Cinzia Piccioni, che ha seguito l?operazione in tempo reale. La droga, cinque pani e decine di ovuli, avrebbe invaso Cremona e centri limitrofi. Su questo gli inquirenti non hanno dubbi. Valore di mercato: circa 120mila euro. Ma una volta tagliata (la percentuale di principio attivo pare elevatissima) la cessione attraverso i vari canali dello spaccio avrebbe fruttato quattro, cinque volte tanto. I tratti salienti dell?operazione sono stati illustrati ieri mattina dal capo della Squadra Mobile, Sergio Lo Presti, nel corso di una conferenza stampa tenuta in Questura. Il blitz scatta nel primo pomeriggio. Gli agenti della Squadra Mobile da tempo tengono d?occhio i tre albanesi residenti in provincia. Sospettano ? per via degli elementi raccolti nei giorni scorsi ? che stiano per ricevere un consistente quantitativo di droga. E? per questo che seguono l?Audi sulla quale viaggiano. In via del Giordano, alle 15, c?è il primo contatto col connazionale giunto a bordo di un?altra Audi, una A6: soltanto un breve scambio di battute, poi le due vetture ripartono per uno strano itinerario cittadino. Accelerazioni, soste, occhiate continue attorno e negli specchietti retrovisori: vogliono la certezza che nessuno li segua, che il luogo dov?è fissato l?incontro sia ?pulito?. Va avanti così per dieci minuti, poi le due Audi tornano in via Giordano. Gli albanesi hanno fatto male i loro conti: gli agenti ci sono, sono dappertutto. I tre mostrano al venditore una mazzetta di banconote. Come dire: abbiamo il contante, l?affare si fa. Il passo successivo è raggiungere un altro luogo dove scambiare denaro e droga, stipata nel paraurti della A6. Invece tutto finisce lì perché scatta il blitz. Lo Presti, per non ?bruciare? gli uomini della Mobile, fa intervenire la Squadra Volante: la strada viene bloccata dalle pattuglie, gli uomini in divisa piombano sugli albanesi, che tentano la fuga a piedi. Allora tocca anche agli agenti della Mobile. In breve i quattro vengono acciuffati, uno placcato a mo? di rugby. Tutti perquisiti: spuntano denaro, cacciaviti, coltello, cellulari. E la coca? La coca, di lì a poco, spunta dal paraurti anteriore della A6. Avvolta in una mistura di dentifricio e sapone liquido. Doveva servire nel caso di un controllo con i cani. C?è stato ben altro.