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QUELLO CHE MI FA SORRIDERE...Scritto daNon Autenticatoil 2005-05-08 19:25:00.0 alle 2005-05-08 19:25:00.0...è che oggi si ritorna a parlare del Caso di Rocco Bernabei cadendo dalle nuvole immacolate, novelli Jim Carrey ai quali è stata cancellata progressivamente la memoria per colpa di scomodi ricordi.
Ora si dice: "probabilmente era innocente". Peccato che qualche anno fa, quando è stato deciso a mente fredda di ucciderlo si sapeva benissimo che era innocente. L'Italia si mosse in tempo per tentare di salvarlo dalla fanatica ma lucida pazzia del giustizialismo totalitario americano. Perfino il Vaticano si mosse e fece appelli per la sua liberazione. Ma nessuno oggi sembra più ricordarsene.
Rocco Bernabei fu riconoscuto innocente, ma per non creare un precedente pericoloso (il sistema giuridico americano è ben diverso d quello italiano, ed un precedente ha valore su tutte le future sentenze diventando di fatto legge), si è deciso di ammazzarlo nel più brutale dei modi.
Questo oggi mi fa sorridere amaramente. Molto amaramente, e consolida sempre di più le mie convinzioni verso chi oggi pontifica ammonendo "MAI PIU' DITTATURE". Nobile grido, rivolto però a tutto il resto del mondo che non siano gli Stati Uniti d'America.
Io non sono anti americano, perchè significherebbe essere contro anche la parte migliore di quella nazione. Io sono contro l'ipocrisia e la violenza di stato. Sono contro la possibilità di uccidere a sangue freddo un altro essere umano. Sono contrario all'ipocrisia che con una mano censura un seno in TV, e con l'altra brucia senza rimorsi il corpo di un uomo inocente.
Chissà, magari fra un pò di tempo si tornerà a parlare pure di Joseph O'Dell. Magari si ricorderà che pure lui morì innocente. O che Silvia Baraldini fu rinchiusa in un carcere federale anche se non aveva mai ucciso o ferito alcuno, senza poter essere trasferita in Italia. C'è voluta una strage, l'ennesima americana, per barattare il ritorno di Silvia. La vita di una donna (molto presumibilmente innocente) in cambio della morte di decine di persone.
Strano, gli americani nostri padroni e colonizzatori possono rinchiudere per decenni un nostro connazionale senza che abbia fatto nulla. Invece noi non possiamo giudicare per strage i piloti americani che sterminarono decine di persone per una gara di velocità con gli aerei militari, o conoscere i nomi dei militari che uccisero Calipari, anche solo per interrogarli. No, noi sudditi, noi colonia militare (ma sopratutto economica), non possiamo avanzare diritti. Inutile chiedere che possa venire fatta luce e giustizia per i nostri concittadini. Figuriamoci per chi ha soltanto le origini italiane, come Rocco.
Che grande sistema è quello giudiziario americano. Un uomo è ritenuto innocente finchè non venga dimostrato il contrario. A patto di non trovare giudici razzisti o politicanti filo fascisti. In tal caso, anche l'innocenza può diventare un grave crimine da perseguire.
Il fumo che sale dagli scheletri bruciati e urlanti di Sacco e Vanzetti è li tutt'oggi a testimoniarcelo, ad imperitura memoria.
Coraggio gente, c'è ancora molto posto per gli innocenti nei verdi e silenti cimiteri. Nessuno più si lamenta. Nessuno urla più la sua innocenza. C'è ancora molto posto libero. Magari all'ombra di una bandiera a stelle e striscie.-
Re: QUELLO CHE MI FA SORRIDERE...Scritto daNon Autenticatoil 2005-05-08 19:32:00.0 alle 2005-05-08 19:32:00.0
- Scritto da: No-Logo
> ...è che oggi si ritorna a parlare del Caso di
> Rocco Bernabei cadendo dalle nuvole immacolate,
> novelli Jim Carrey ai quali è stata cancellata
> progressivamente la memoria per colpa di scomodi
> ricordi.
> Ora si dice: "probabilmente era innocente".
> Peccato che qualche anno fa, quando è stato
> deciso a mente fredda di ucciderlo si sapeva
> benissimo che era innocente. L'Italia si mosse in
> tempo per tentare di salvarlo dalla fanatica ma
> lucida pazzia del giustizialismo totalitario
> americano. Perfino il Vaticano si mosse e fece
> appelli per la sua liberazione. Ma nessuno oggi
> sembra più ricordarsene.
> Rocco Bernabei fu riconoscuto innocente, ma per
> non creare un precedente pericoloso (il sistema
> giuridico americano è ben diverso d quello
> italiano, ed un precedente ha valore su tutte le
> future sentenze diventando di fatto legge), si è
> deciso di ammazzarlo nel più brutale dei modi.
> Questo oggi mi fa sorridere amaramente. Molto
> amaramente, e consolida sempre di più le mie
> convinzioni verso chi oggi pontifica ammonendo
> "MAI PIU' DITTATURE". Nobile grido, rivolto però
> a tutto il resto del mondo che non siano gli
> Stati Uniti d'America.
> Io non sono anti americano, perchè
> significherebbe essere contro anche la parte
> migliore di quella nazione. Io sono contro
> l'ipocrisia e la violenza di stato. Sono contro
> la possibilità di uccidere a sangue freddo un
> altro essere umano. Sono contrario all'ipocrisia
> che con una mano censura un seno in TV, e con
> l'altra brucia senza rimorsi il corpo di un uomo
> inocente.
> Chissà, magari fra un pò di tempo si tornerà a
> parlare pure di Joseph O'Dell. Magari si
> ricorderà che pure lui morì innocente. O che
> Silvia Baraldini fu rinchiusa in un carcere
> federale anche se non aveva mai ucciso o ferito
> alcuno, senza poter essere trasferita in Italia.
> C'è voluta una strage, l'ennesima americana, per
> barattare il ritorno di Silvia. La vita di una
> donna (molto presumibilmente innocente) in cambio
> della morte di decine di persone.
> Strano, gli americani nostri padroni e
> colonizzatori possono rinchiudere per decenni un
> nostro connazionale senza che abbia fatto nulla.
> Invece noi non possiamo giudicare per strage i
> piloti americani che sterminarono decine di
> persone per una gara di velocità con gli aerei
> militari, o conoscere i nomi dei militari che
> uccisero Calipari, anche solo per interrogarli.
> No, noi sudditi, noi colonia militare (ma
> sopratutto economica), non possiamo avanzare
> diritti. Inutile chiedere che possa venire fatta
> luce e giustizia per i nostri concittadini.
> Figuriamoci per chi ha soltanto le origini
> italiane, come Rocco.
> Che grande sistema è quello giudiziario
> americano. Un uomo è ritenuto innocente finchè
> non venga dimostrato il contrario. A patto di non
> trovare giudici razzisti o politicanti filo
> fascisti. In tal caso, anche l'innocenza può
> diventare un grave crimine da perseguire.
> Il fumo che sale dagli scheletri bruciati e
> urlanti di Sacco e Vanzetti è li tutt'oggi a
> testimoniarcelo, ad imperitura memoria.
> Coraggio gente, c'è ancora molto posto per gli
> innocenti nei verdi e silenti cimiteri. Nessuno
> più si lamenta. Nessuno urla più la sua
> innocenza. C'è ancora molto posto libero. Magari
> all'ombra di una bandiera a stelle e striscie.
Ottimo intervento, compliments!
Quoto tutto e approvo pienamente.-
Re: QUELLO CHE MI FA SORRIDERE...Scritto daNon Autenticatoil 2005-05-08 22:40:00.0 alle 2005-05-08 22:40:00.0
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: No-Logo
> > ...è che oggi si ritorna a parlare del Caso di
> > Rocco Bernabei cadendo dalle nuvole immacolate,
> > novelli Jim Carrey ai quali è stata cancellata
> > progressivamente la memoria per colpa di scomodi
> > ricordi.
> > Ora si dice: "probabilmente era innocente".
> > Peccato che qualche anno fa, quando è stato
> > deciso a mente fredda di ucciderlo si sapeva
> > benissimo che era innocente. L'Italia si mosse
> in
> > tempo per tentare di salvarlo dalla fanatica ma
> > lucida pazzia del giustizialismo totalitario
> > americano. Perfino il Vaticano si mosse e fece
> > appelli per la sua liberazione. Ma nessuno oggi
> > sembra più ricordarsene.
> > Rocco Bernabei fu riconoscuto innocente, ma per
> > non creare un precedente pericoloso (il sistema
> > giuridico americano è ben diverso d quello
> > italiano, ed un precedente ha valore su tutte le
> > future sentenze diventando di fatto legge), si è
> > deciso di ammazzarlo nel più brutale dei modi.
> > Questo oggi mi fa sorridere amaramente. Molto
> > amaramente, e consolida sempre di più le mie
> > convinzioni verso chi oggi pontifica ammonendo
> > "MAI PIU' DITTATURE". Nobile grido, rivolto però
> > a tutto il resto del mondo che non siano gli
> > Stati Uniti d'America.
> > Io non sono anti americano, perchè
> > significherebbe essere contro anche la parte
> > migliore di quella nazione. Io sono contro
> > l'ipocrisia e la violenza di stato. Sono contro
> > la possibilità di uccidere a sangue freddo un
> > altro essere umano. Sono contrario all'ipocrisia
> > che con una mano censura un seno in TV, e con
> > l'altra brucia senza rimorsi il corpo di un uomo
> > inocente.
> > Chissà, magari fra un pò di tempo si tornerà a
> > parlare pure di Joseph O'Dell. Magari si
> > ricorderà che pure lui morì innocente. O che
> > Silvia Baraldini fu rinchiusa in un carcere
> > federale anche se non aveva mai ucciso o ferito
> > alcuno, senza poter essere trasferita in Italia.
> > C'è voluta una strage, l'ennesima americana, per
> > barattare il ritorno di Silvia. La vita di una
> > donna (molto presumibilmente innocente) in
> cambio
> > della morte di decine di persone.
> > Strano, gli americani nostri padroni e
> > colonizzatori possono rinchiudere per decenni un
> > nostro connazionale senza che abbia fatto nulla.
> > Invece noi non possiamo giudicare per strage i
> > piloti americani che sterminarono decine di
> > persone per una gara di velocità con gli aerei
> > militari, o conoscere i nomi dei militari che
> > uccisero Calipari, anche solo per interrogarli.
> > No, noi sudditi, noi colonia militare (ma
> > sopratutto economica), non possiamo avanzare
> > diritti. Inutile chiedere che possa venire fatta
> > luce e giustizia per i nostri concittadini.
> > Figuriamoci per chi ha soltanto le origini
> > italiane, come Rocco.
> > Che grande sistema è quello giudiziario
> > americano. Un uomo è ritenuto innocente finchè
> > non venga dimostrato il contrario. A patto di
> non
> > trovare giudici razzisti o politicanti filo
> > fascisti. In tal caso, anche l'innocenza può
> > diventare un grave crimine da perseguire.
> > Il fumo che sale dagli scheletri bruciati e
> > urlanti di Sacco e Vanzetti è li tutt'oggi a
> > testimoniarcelo, ad imperitura memoria.
> > Coraggio gente, c'è ancora molto posto per gli
> > innocenti nei verdi e silenti cimiteri. Nessuno
> > più si lamenta. Nessuno urla più la sua
> > innocenza. C'è ancora molto posto libero. Magari
> > all'ombra di una bandiera a stelle e striscie.
>
> Ottimo intervento, compliments!
> Quoto tutto e approvo pienamente.
Premetto che l'intervento mi è piaciuto, non vorrei sembrarti troppo polemico. Ma cosa vorresti fare? Fargli saltare due grattacieli?-
QUELLO CHE VORREIScritto daNon Autenticatoil 2005-05-08 23:07:00.0 alle 2005-05-08 23:07:00.0
- Scritto da: Anonimo
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> Premetto che l'intervento mi è piaciuto, non
> vorrei sembrarti troppo polemico. Ma cosa
> vorresti fare? Fargli saltare due grattacieli?
Uccidere per giustificare un altro omicidio? Mettermi cioè allo stesso livello dei giudici e dei politici americani? No, grazie. Io sono migliore di loro. Lo sono perchè rinnego con tutto me stesso l'omicidio a sangue freddo, magari a distanza di anni. Rinnego la vendetta come atto di violenza in sè. Infine, rinnego l'assassinio in generale. Solo in un caso estremo potrei fare un'eccezione, l'unica possibile per me: legittima difesa. Un assassino si avventa contro di me o un mio caro e tenta di uccidermi o ucciderlo. A quel punto mi difendo. Ma allora è legittima difesa. Solo in questo caso potrei (forse, dopo dovrei vedermela con la mia coscienza ed il mio rimorso) forse accettare un atteggiamento così estremo e violento. Una nazione ci invade e stermina la nostra popolazione perchè vuole derubarla o sottometterla? Nella storia del nostro Paese abbiamo un elenco sterminato di popolazioni che ci hanno invaso. Siamo forse forse il popolo più invaso del pianeta. In questo caso si combatte (in tutti i modi, non solo quelli violenti). Ecco i partigiani. Ecco la Resistenza. Ma se questo significa ritorsione, stragi di innocenti per motivi ideologici o di vendetta, allora ricadiamo di nuovo nel tranello della sedia elettrica americana.
Non è così difficile stabilire cos'è bene da cos'è male. Anche Gesù Cristo scacciò i mercanti dal Tempio con un grosso bastone distruggendo e sfasciando le mercanzie. Ma non arrivò mai al punto di linciare una prostituta o di uccidere un soldato romano. Anzi li salvò, fino alla fine.
Gandhi fu incarcerato per molti anni e ricevette decine e decine di bastonate (anche molto violente e dolorose) durante le sue proteste, ma alla fine riuscì a mettere in ginocchio un impero.
Alcuni chiamano i pacifisti "amici dei terroristi" solo perchè rinnegano e denunciano il fatto che dei soldati possano uccidere e sterminare impunemente innocenti. Non siamo amici dei terroristi. La maggior parte di quelli che oggi vengono definiti semplicisticamente "terroristi", sono più che altro persone (anche comandate da loschi individui, per carità) che combattono pe la loro libertà o la loro indipendenza. Allora chiamate terroristi anche Pietro Micca, Silvio Pellico, i fratelli Bandiera, i fratelli Cervi. Tirate giù dai piedistalli nelle piazze le statue di Garibaldi e Cavour come hanno fatto con le statue di Saddam...
Indubbiamente nascosti nel mucchio vi sono anche fanatici senza scrupoli, ma allora bisogna saper distinguere e non generalizzare. E sopratutto bisogna saper mirare alla persona giusta, e non aprire un fuoco di fila contro la prima macchina che si vede passare.
Tu mi chiedi: "cosa vorresti fare"? Quello che vorrei è che i colpevoli fossero trattati tutti allo stesso modo: un equo processo ed una relativa condanna. Senza sotterfugi, senza trucchi, senza disonestà. Qui come negli Stati Uniti, come in Islanda, o come a Bora Bora. E non è certo attraverso le armi che lo si può ottenere.
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Re: QUELLO CHE MI FA SORRIDERE...Scritto daNon Autenticatoil 2005-05-08 19:46:00.0 alle 2005-05-08 19:46:00.0
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Re: QUELLO CHE MI FA SORRIDERE...Scritto daNon Autenticatoil 2005-05-08 19:55:00.0 alle 2005-05-08 19:55:00.0Grande, ma perchè nel forum dei troll ?
E perchè non nel forum a tema libero ? Forse perchè è diventato più ridicolo del forum dei troll ?-
Re: QUELLO CHE MI FA SORRIDERE...Scritto daNon Autenticatoil 2005-05-08 19:59:00.0 alle 2005-05-08 19:59:00.0
- Scritto da: Anonimo
> Grande, ma perchè nel forum dei troll ?
>
> E perchè non nel forum a tema libero ? Forse
> perchè è diventato più ridicolo del forum dei
> troll ?
ma ostia che si!-
Re: QUELLO CHE MI FA SORRIDERE...Scritto daNon Autenticatoil 2005-05-08 20:00:00.0 alle 2005-05-08 20:00:00.0
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Re: QUELLO CHE MI FA SORRIDERE...Scritto daNon Autenticatoil 2005-05-08 19:59:00.0 alle 2005-05-08 19:59:00.0
- Scritto da: Anonimo
> Grande, ma perchè nel forum dei troll ?
>
> E perchè non nel forum a tema libero ? Forse
> perchè è diventato più ridicolo del forum dei
> troll ?
Hai controllato bene?
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Re: QUELLO CHE MI FA SORRIDERE...Scritto daNon Autenticatoil 2005-05-08 20:01:00.0 alle 2005-05-08 20:01:00.0
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Re: QUELLO CHE MI FA SORRIDERE...Scritto daNon Autenticatoil 2005-05-08 20:04:00.0 alle 2005-05-08 20:04:00.0
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Re: QUELLO CHE MI FA SORRIDERE...Scritto daNon Autenticatoil 2005-05-08 20:16:00.0 alle 2005-05-08 20:16:00.0
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> > - Scritto da: Anonimo
> > > Grande, ma perchè nel forum dei troll ?
> > >
> > > E perchè non nel forum a tema libero ? Forse
> > > perchè è diventato più ridicolo del forum dei
> > > troll ?
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> > Hai controllato bene?
> >
>
> Ah !
> Hai fatto la doppietta furbastro !
ucci ucci ucci.......
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