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Non Autenticato
il 2005-07-09 20:37:00.0 alle 2005-07-09 20:37:00.0
Come mai le fa male il...?
IL MATRIMONIO DELL'ANNO
Mal di schiena per Anna Falchi:
le nozze si celebrano in casa
MONTE ARGENTARIO (GROSSETO), 9 luglio 2005 - Nuovo colpo di scena per quelle che possono essere definite le nozze 'a rate' dell'estate.
Dopo il rinvio dello scorso 2 luglio, Stefano Ricucci e Anna Falchi questa sera alle 19 non si sposeranno più nella Fortezza dell'Argentario ma nella villa che li attende a punta Caccierella.
Il programma questa volta è stato inaspettatamente stravolto dalla sposa, dolorante, a quanto si apprende, per una forte sciatalgia che le impedisce di muoversi.
Un cambiamento in corsa autorizzato solo dietro presentazione del certificato medico al sindaco del comune toscano, Nazzareno Alocci, autorizzato così dalla legge a celebrare il rito in un luogo al di fuori del contesto municipale.
Dopo il rito civile, quindi, niente più trasferimenti per i due sposi e i loro 28 ospiti. Resteranno tutti nella loro sontuosa villa di punta Cacciarella, la magione costruita negli anni '40 dall'editore Carlo Feltrinelli e in cui il figlio Giangiacomo trascorse gli anni dell'adolescenza, recentemente acquistata da Ricucci.
E sarà sempre a Villa Feltrinelli, in una piccola cappella privata, che, circondati solo dai parenti e dagli amici più stretti, Anna Falchi e Stefano Ricucci giureranno davanti a Dio di amarsi per sempre.
Sauro, fratello di Anna Falchi, sarà il testimone di Stefano Ricucci, mentre Emanuela Ricucci, prima moglie di Stefano, sarà la testimone di Anna.
Pochissimi gli invitati alla festa organizzata nella splendida residenza di Ricucci sul mare dell'Argentario. Un desiderio espresso fin dall'inizio dal fidanzato che notoriamente non ama la mondanità, preferisce stare lontano dai riflettori e si dichiara tradizionalista al punto che la settimana scorsa aveva fatto sapere che la notte di vigilia del matrimonio l'avrebbe trascorsa lontana dalla Falchi, nell'abitazione dei genitori, e che, dopo lo scambio di fedi (griffate Cartier), sarebbe entrato in casa con Anna in braccio, in segno di buon augurio.
Nozze, dunque, all'insegna della più rigorosa sobrietà. O quasi. La sposa si presenterà alla cerimonia con un trucco leggerissimo, proprio come piace a lui, e un abito semplice, firmato dalla sua stilista preferita, Alberta Ferretti, in stile «Primavera» di Botticelli. Niente velo o fiori tra i capelli. Da un pezzo la bella showgirl ha rinunciato al look vistoso di una volta.
Anche il menù per la cena che sarà servita agli ospiti non prevede eccessi: cibi gustosi e non troppo elaborati, poche portate. Nel segno della cucina mediterranea. Non mancherà invece la musica, con gli Elsapoppin, la soul band che suonerà fino all'alba nel parco. Non mancheranno neppure i fuochi d'artificio, che da sempre sono il debole di Ricucci.
Così, a mezzanotte in punto, l'Argentario, in onore degli sposi, si illuminerà come non si vedeva da tempo: una vera e propria pioggia di fuoco sul mare della Toscana, «l'unico lusso che ci vogliamo concedere», aveva confidato la Falchi, nei giorni scorsi.
Quanto alla luna di miele, la coppia ha rinviato ad un altro momento. Forse settembre. Dopo il matrimonio, i neosposi si concederanno soltanto una breve pausa, con due giorni di solitudine in barca.
Ma prima di allora ci saranno i festeggiamenti in grande stile annunciati dallo stesso Ricucci qualche giorno fa: si terranno il 26 luglio prossimo, giorno di Sant'Anna, ci saranno 'sorprese'. 400 gli ospiti che però ancora non sanno se varcheranno la soglia di villa Ricucci all'Argentario o se sarà lo Yachting club di Porto Cervo ad ospitarli per la cena. Manca, infatti, il cartoncino d'invito e nulla si sa del catering prescelto dagli sposi.
Unica certezza: il divieto per gli invitati di fare regali agli sposi. "Non fatemi doni - avrebbe detto il promesso sposo - date tutto in beneficienza".