-
BarzellettaScritto daNon Autenticatoil 2005-07-12 07:21:00.0 alle 2005-07-12 07:21:00.0Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sta visitando una scuola elementare.
Una delle classi è nel bel mezzo di una discussione legata alle parole ed al loro significato.
L'insegnante chiede al presidente se desidera portare avanti la spiegazione sulla parola "tragedia".
Così l'illustre capo di governo chiede alla classe un esempio di una "tragedia".
Un bambino si alza e propone: "Se il mio migliore amico, che vive in una fattoria, sta
giocando nel campo di granturco e un trattore gli passa sopra e lo uccide,
quella sarebbe una tragedia".
"No" dice Berlusconi "quello sarebbe un INCIDENTE".
Una bambina alza la mano: "Se uno scuolabus con dentro 50 bambini finisce in una scarpata,
e tutti quelli dentro muoiono, quella sarebbe una tragedia".
"Temo di no" spiega il presidente "quella la chiameremmo una GRANDE PERDITA".
La classe resta in silenzio.
Nessun bambino alza la mano.
Berlusconi si guarda in giro.
"Non c'è nessuno che riesce a darmi un esempio di tragedia?"
Alla fine un bambino in fondo all'aula si fa avanti.
Con una vocina bassa bassa dice :
"Se un aereo di Stato, mentre trasporta il Presidente del Consiglio Berlusconi,
venisse colpito da un missile di 'fuoco amico' e ridotto a pezzetti,
quella sarebbe una tragedia".
"Fantastico" esclama Berlusconi. "E' giusto. E mi puoi dire perche' sarebbe una tragedia?"
"Beh" dice il bambino"deve essere per forza una tragedia, perche' di sicuro non sarebbe una grande perdita e, probabilmente, non sarebbe nemmeno un incidente!"-
Re: BarzellettaScritto daNon Autenticatoil 2005-07-12 10:31:00.0 alle 2005-07-12 10:31:00.0Confronto tra Berlusconi e Rutelli. Esordisce Rutelli:
- Vinceremo di sicuro perché abbiamo uomini intelligenti, ora te lo dimostro. Fassino vieni qui!
- Dimmi Francesco...
- Risolvimi questo indovinello: "E' figlio di tuo padre ma non è tuo fratello, chi è?"
Fassino ci pensa e poi dice:
- Sono io!
Berlusconi rimane sconvolto da questa prova di intelligenza. Allora torna nella "Casa delle Libertà" preoccupato e chiama Gasparri al quale dice:
- Mi devi rispondere a questo indovinello, Fassino ha risposto in 10 secondi, vediamo cosa puoi fare tu...
E Gasparri:
- Sulla Repubblica di Salò, sono preparato sulla Repubblica di Salò...
- E basta con questa Repubblica di Salò, rispondimi: "E' figlio di tuo padre ma non è tuo fratello".
Gasparri ci pensa, si sforza, ma poi si arrende:
- Boh, non lo so, chi è?
E Berlusconi:
- Guarda, non chiedermi perché, ma è Fassino...-
Re: BarzellettaScritto daNon Autenticatoil 2005-07-12 10:35:00.0 alle 2005-07-12 10:35:00.0Una notte Prodi riesce a scappare dalle sue guardie del corpo per fare una passeggiata. Vede un fantastico laghetto e decide di farsi un bagno. Nuota, si tuffa, va da una sponda all'altra quando ad un certo punto non si sente bene. Tre ragazzi in riva al lago notano un uomo che sta per affogare e si buttano in acqua riuscendo a portare l'uomo a riva. Quando lo tirano fuori capiscono chi hanno salvato. "Ma lei e' il leader del centro-sinistra!" esclamano all'unisono! E lui: "Si', sono proprio io, e per ringraziarvi di avermi salvato voglio donarvi una cosa a testa che avete sempre desiderato". Il primo chiede un nuovo pick-up, e viene esaudito. Il secondo chiede un nuovo fucile, e viene esaudito. Il terzo ha una richiesta un po' singolare: "Potrebbe farmi fare una lapide molto bella con scritto 'Qui giace un ragazzo di campagna che ha rischiato la vita per salvare l'onorevole Prodi'". Prodi incuriosito gli chiede il perche' di questa strana richiesta. Il tizio risponde: "Appena mio padre scopre che non l'ho lasciata affogare, MI AMMAZZA"
-
-
Re: BarzellettaScritto daNon Autenticatoil 2005-07-12 12:40:00.0 alle 2005-07-12 12:40:00.0
Il Presidente Americano, quello russo e Prodi si incontrano ad un
supermeeting delle grandi Potenze. Alla fine della discussione di una
cosa importante Clinton dice: "I think so", il russo: "I think so,
too", Prodi: "I think so, three".
Prodi, con tutto il suo seguito, va a trovare i terremotati.
Trova il primo che gli dice: "Io avevo una casa, tutta la vita a
lavorare per costruirla ... due minuti e non c'e' piu' ....". E Prodi:
"Segretario, segni tutto !". Continua cosi' per molta altra gente
finche' non arriva ad un uomo nudo con in mano una statuetta che gli
dice: "La cosa che avevo piu' cara era questa statuetta e quando ho
sentito il terremoto sono corso fuori dalla doccia per salvarla. Sono
riuscito a prenderla al volo ma la teca che la proteggeva mi ha
tagliato il c***o !! Come sono infelice !!". E Prodi: "Segretario,
segni pure questo" e continua ad andare. Dopo un pochino il segretario
dice: "Ma, onorevole, per quell'uomo che ha salvato la statuetta ha
intenzione di dargli un c***o ?!?". E Prodi, scocciato: "Perche' cosa
credi che dia anche agli altri !
-