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Altra cantonata per WakkaScritto daNon Autenticatoil 2006-03-02 09:56:00.0 alle 2006-03-02 09:56:00.0
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Re: Altra cantonata per WakkaScritto daNon Autenticatoil 2006-03-02 11:52:00.0 alle 2006-03-02 11:52:00.0
- Scritto da: Anonimo
>http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1350

Muahaha.
Con wakko bisogna trollare più spesso usando i ragionamenti che usa lui per la pedofilia portati in altri ambiti. Forse prima o poi si accorge che difende dei criminali.-
Re: Altra cantonata per WakkaScritto dail 2006-03-02 12:08:00.0 alle 2006-03-02 12:08:00.0Trollate totali: 8283
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: Anonimo
> >
>http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1350

>
> Muahaha.
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> Con wakko bisogna trollare più spesso usando i
> ragionamenti che usa lui per la pedofilia portati
> in altri ambiti. Forse prima o poi si accorge che
> difende dei criminali.
Tu parti dal preconcetto che il sesso (inteso nel più ampio senso possibile) sia il male, te lo ha insegnato la Chiesa questo o comunque ti è stato inculcato nella testolina dalla società.
È ovvio che partendo da questa premessa ritieni che esso sia dannoso per i ragazzini e i bambini e quindi, di conseguenza, ritieni che non sia possibile per un bambino/ragazzino essere consenziente o considerare tale esperienza di vita una cosa positiva o comunque non dannosa.
Io queste premesse non le accetto in quanto sono dettate da pura e semplice stupidità e superstizione. Tutto il resto segue di conseguenza.
Con questo non intendo certo dire che sia giusto farlo, ma non dico nemmeno che sia sbagliato (che è naturalmente diverso da dire legale o illegale), non in generale per lo meno.
I casi vanno valutati singolarmente, non si può tracciare una linea ad una data età perché ognuno di noi è diverso e ognuno di noi dovrebbe essere *libero* di crearsi l'esperienza necessaria per la propria vita.
Se poi consideri che spesso il bambino/ragazzino è sottoposto ad una violenza ben maggiore di quella che avrebbe subito con l'allontanamento da una persona a cui magari vuole bene sul serio, lo spifferare tutti i suoi fatti privati in pubblico, il farlo vergognare per quello che è successo, l'allontanarlo magari dalla famiglia d'origine, ecc... penso proprio che l'azione di "salvataggio" sia addirittura criminale se non una vera e propria farsa.
Comparando il "farsi una sega" con un auto che ti sale su un braccio dimostri solo di non essere in grado di ragionare e di ritenere il sesso alla stessa stregua di un auto che ti investe.-
Re: Altra cantonata per WakkaScritto daNon Autenticatoil 2006-03-02 12:24:00.0 alle 2006-03-02 12:24:00.0
- Scritto da: Wakko Warner
> Tu parti dal preconcetto che il sesso (inteso nel
> più ampio senso possibile) sia il male, te lo ha
> insegnato la Chiesa questo o comunque ti è stato
> inculcato nella testolina dalla società.
Tu parti dal preconcetto che quel bambino fosse scontento e che il lavoro minorile sia un male, quel lavoro minorile, sia un male. Questo te lo deve aver inculcato la società.
> È ovvio che partendo da questa premessa ritieni
> che esso sia dannoso per i ragazzini e i bambini
> e quindi, di conseguenza, ritieni che non sia
> possibile per un bambino/ragazzino essere
> consenziente o considerare tale esperienza di
> vita una cosa positiva o comunque non dannosa.
E' ovvio che partendo da questa premessa ritieni che quel tipo di lavoro fosse dannoso per i bambini, e quindi, di conseguenza, ritieni che non sia possibile per un bambino/ragazzino poter decidere se fare, magari anche con soddisfazione, tale esperienza lavorativa.
> Io queste premesse non le accetto in quanto sono
> dettate da pura e semplice stupidità e
> superstizione. Tutto il resto segue di
> conseguenza.
Io queste premesse non le accetto in quanto sono dettate da pura e semplice stupidità e superstizione. Tutto il resto segue di conseguenza.
> Con questo non intendo certo dire che sia giusto
> farlo, ma non dico nemmeno che sia sbagliato (che
> è naturalmente diverso da dire legale o
> illegale), non in generale per lo meno.
> I casi vanno valutati singolarmente, non si può
> tracciare una linea ad una data età perché ognuno
> di noi è diverso e ognuno di noi dovrebbe essere
> *libero* di crearsi l'esperienza necessaria per
> la propria vita.
Con questo non intendo certo dire che sia giusto che quel bambino lavori, ma non dico nemmeno che sia sbagliato (che è naturalmente diverso da dire legale o illegale). I casi vanno valutati singolarmente, e non è giusto condannare qualcuno solo per via dei pregiudizi, non potendo verificare se quel bambino volesse o meno lavorare per quello spettacolo ambulante.
> Se poi consideri che spesso il bambino/ragazzino
> è sottoposto ad una violenza ben maggiore di
> quella che avrebbe subito con l'allontanamento da
> una persona a cui magari vuole bene sul serio, lo
> spifferare tutti i suoi fatti privati in
> pubblico, il farlo vergognare per quello che è
> successo, l'allontanarlo magari dalla famiglia
> d'origine, ecc... penso proprio che l'azione di
> "salvataggio" sia addirittura criminale se non
> una vera e propria farsa.
Se poi consideri che spesso il bambino/ragazzino è sottoposto ad una violenza ben maggiore di quella che avrebbe subito con la cessazione del lavoro, e quindi con difficoltà nell'approvigionamento di cibo etc... Penso proprio che l'azione di "salvataggio" sia addirittura criminale se non una vera e propria farsa.
> Comparando il "farsi una sega" con un auto che ti
> sale su un braccio dimostri solo di non essere in
> grado di ragionare e di ritenere il sesso alla
> stessa stregua di un auto che ti investe.
Comparando la pedofilia con un auto che ti sale su un braccio dimostri solo di non essere in grado di ragionare e di ritenere il lavoro alla stessa stregua di una violenza sessuale e fisica su un bambino.
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