- Scritto da: Anonimo
> http://off.net/~jme/loopdev_vul.html 
Ok, ora me lo sono letto.
In pratica si dice solamente che è possibile per una persona che ha un idea di come sono organizzati i dati nel disco (quindi deve per esempio sapere che filesystem si sta usando, che cartelle, dove sono messe le cartelle e i file nei dati crittati, ecc) di copiare e spostare certe parti dei dati crittati o modificare i dati in esso contenuti in modo casuale o quasi-casuale.
Per riparare a questo si suggerisce di fare una specie di MD5Sum del disco quando viene smontato e al remount di verificare prima questo MD5 con quello all'unmount, se non corrispondono allora i dati sul disco sono stati "pasticciati" e l'operazione di mount può continuare o interrompersi a seconda del volere dell'utente.
Non dice che è possibile leggere i dati dal disco crittato in alcun modo... ergo la vulnerabilità non esiste. Il sapere poi come è organizzato il disco e dove sono i file è una premessa che solo un teorico avrebbe potuto fare

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