Filosofia
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-04-04 20:58:21.0 alle 2019-04-04 20:58:21.0
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Ho cercato "liceo scientifico orari" e "istituto tecnico elettronico orari" su Google e ho preso il primo PDF dell'elenco con gli orari dei due istituti. Non considero neanche altri tipi di liceo in quanto del tutto inutili.
Confrontiamo quindi due tipi di scuola che DOVREBBERO essere simili.
Partiamo dal Liceo Scientifico, questo è l'orario di tutto l'anno:


La prima cosa che si nota: è una palla totale. Sempre le stesse materie ogni singolo anno per 5 anni. Come facciano i ragazzi a non suicidarsi è un mystero. È come essere alle medie in cui ogni singolo anno continui semplicemente le materie dell'anno precedente. Se anche sei interessato a qualcosa in particolare t'inculi perché tanto non puoi cambiare.
Vediamo materia per materia, partiamo dalle materie utili:
- Matematica e informatica (sono unite): 5 ore a settimana nel biennio e 4 nel triennio. Resta da capire quante ore sono dedicate a matematica e quante ad informatica ma direi che va bene. Il problema di non specificare esattamente il numero di ore è che a quel punto sono a discrezione del professore, ovvero può capitarti qualcuno che fa SOLO matematica e ZERO informatica (com'era capitato a me, per fortuna solo per 1 anno, poi la vacca incompetente è stata licenziata)
- Fisica: 2 ore nel biennio e 3 nel triennio. Due ore sono pochine, ma d'altro canto se ne fanno 3 pure nel triennio
- Scienze naturali: 2 ore nel biennio e 3 nel triennio. Peccato che con "Scienze naturali" si intenda un po' tutto... biologia, chimica, scienze della terra... in altre parole in quelle 2 ore a settimana (3 nel triennio) ci hanno ficcato ben 3 materie scientifiche diverse che meriterebbero delle ore proprie
- Lingua e cultura straniera, 3 ore a settimana per 5 anni. Quale lingua esattamente? Inglese è sicuramente fondamentale, ma se mi perdi tempo a studiare il greco è un altro paio di maniche. Anche tedesco e francese hanno un'utilità molto limitata nella vita di tutti i giorni ma possono aver senso se, per esempio, la tua regione confina con l'Austria o la Francia oppure se pensi di andare a fare turismo o a servire ai tavoli in un ristorante
Ora vediamo il resto delle materie, ovvero quello che servono a poco e nulla:
- Lingua e letteratura italiana, 4 ore a settimana ogni singolo anno. Di sicuro è una materia che ti torna utile se poi il tuo mestiere è scrivere temini (vedasi fare il giornalaio), per il resto ti serve ben a poco. D'altra parte hai studiato italiano anche alle elementari e alle medie, ovvero per ben 8 anni della tua vita. Perché quindi si dedicano 4 ore a settimana per questa materia anziché, ad esempio, separare Chimica e Biologia dalle altre scienze naturali e dedicare loro queste ore? È un liceo SCIENTIFICO o cosa?
- Lingua e cultura latina, 3 ore a settimana per 5 anni. Latino è l'apoteosi dell'inutilità. Perché perdere tempo a studiarsi una lingua morta e sepolta da secoli? Può tornarti utile giusto se fai l'archeologo e devi tradurre qualcosa che hai trovato nelle catacombe o per scrivere sui forum frasette fatte in latino la cui traduzione la puoi fare tranquillamente con Google per darti l'aria dell'acculturato. Quello che è grave però non è tanto che si perda tempo dietro una bojata del genere, ma il fatto che si mettano da parte materie ben più importanti per fare spazio a ben 3 ore a settimana per latino.
- Storia e geografia, 3 ore al biennio e 2 al triennio. Avere un'idea di dove razzo siamo nel mondo e come è stata costruita la nostra civiltà ha senso, ma possibile che si debba studiare storia per 5 anni? Cosa significa? Significa che si sta perdendo tempo in dettagli inutili. Tanto una volta che sei fuori dalla scuola e non c'è più nessuno ad interrogarti di sicuro ti dimentichi sia quali sono i laghi e i fiumi della Bolivia sia in che data Carlo Magno si è pulito il culo. Sia Storia che Geografia potrebbero essere sviluppate in modo MOLTO più sintetico, tralasciando dettagli che non interessano a nessuno, senza alla fine perdere nulla di importante, anzi, facendo le cose in modo più sintetico è persino probabile che te le ricordi meglio andando avanti con gli anni perché non hai sprecato memoria per memorizzare cose irrilevanti che poi ti hanno fatto dimenticare cose più importanti.
- Filosofia 3 ore a settimana al triennio. Stendiamo un velo pietoso. Fra tutte le materie questa è probabilmente quella in cima alla lista riguardo all'inutilità (sorpassata forse solo da latino). Si tratta di ore buttate a chiacchierare del più e del meno pensando che le chiacchiere servano a qualcosa. È la versione antica dei "gender studies".
- Disegno e Storia dell'Arte, 2 ore a settimana per 5 lunghi anni. Sicuramente una materia da studiare per una buona frazione della propria esistenza, non c'è dubbio.
- Ginnastica, 2 ore a settimana. Vabbé.
- Religione, 1 ora a settimana, ovvero 1 ora buttata nel cesso.
Ho dimenticato qualcosa? Non mi sembra.
Facciamo una media, prendiamo il primo anno e vediamo quante ore a settimana sono dedicate a materie utili e quante ore a settimana sono letteralmente buttate nel gabinetto...
- Materie utili: 12 ore a settimana
- Materie inutili o comunque "accorciabili": 13 ore a settimana
Per un totale di 27 ore a settimana.
Non male, più del 50% del tempo sprecato o comunque impiegato male.
Vediamo ora l'Istituto Tecnico (prendo solo la specializzazione elettronica, ce ne sono diverse altre volendo in base ai desideri dello studente):


Negli istituti tecnici si divide nettamente il biennio dal triennio, sono come due scuole separate, infatti cambiano pure tutti i professori. La ragione è (per come è stata venduta a me) quella di dare agli studenti la possibilità di cambiare idea dopo il biennio (per esempio iscriversi ad un'altra specializzazione) e anche per potersi iscrivere ad una scuola di serie B come il liceo. Perciò le materie del biennio sono più o meno compatibili con quelle del biennio di un liceo scientifico.
Vediamo comunque se ci sono differenze, come prima partiamo dalle materie utili:
- Lingua inglese, 3 ore a settimana per 5 anni, come il liceo, ma stavolta si specifica che la lingua è una (non 2 o 3) e si tratta della lingua inglese. Questo significa che 1) sei sicuro di non beccarti, chessò, greco antico, e 2) sai quante ore dedicherai a studiare BENE la lingua che si parla come lingua franca praticamente ovunque nel mondo.
- Matematica, 4 ore a settimana nel biennio e 3 ore a settimana nel triennio. Potrebbe essere meglio ma in realtà in quelle ore fai TUTTO quello che c'è da fare e che rivedrai poi all'università se deciderai di farla. In pratica parti dalle basi e arrivi al quarto e quinto anno facendo limiti, integrali, derivate, ecc. C'è anche da tenere conto del fatto che in queste ore NON è inclusa informatica che invece è tenuta separata in una materia a sé stante.
- Informatica, 3 ore a settimana ma solo al primo anno. In realtà sarà ripresa in Sistemi automatici dal terzo anno in poi dove si imparerà a programmare microcontrollori e processori in linguaggio assembly e C.
- Scienze integrate (biologia e scienze della terra), 2 ore a settimana. Non è inclusa chimica che è una materia separata.
- Chimica, 3 ore a settimana per i primi due anni. Dal terzo anno in poi non viene più insegnata. Da un lato penso sia un peccato, Chimica a me piaceva e si facevano tanti esperimenti interessanti in laboratorio (la parte che preferivo) d'altro canto tirarla a lungo per altri 3 anni è probabilmente troppo a meno che la tua specializzazione non sia appunto Chimica.
- Fisica, 3 anni a settimana per i primi due anni. In realtà Fisica si riprende in Elettronica con lo studio dell'elettronica, elettrotecnica, le varie leggi dell'elettrostatica ed elettrodinamica e come si creano materiali come i semiconduttori... quindi bene o male si studia una fisica specializzata nella branca che si è scelto.
- Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica, 3 ore a settimana solo il primo anno. Immagino che si tratti di disegno tecnico (da noi si chiamava così e l'abbiamo fatto per tutto il biennio), ovvero come si disegnano parti meccaniche e di edilizia (sia a mano che al PC). Non è esattamente utilissima ma può tornarti utile in futuro se finisci per progettare qualcosa o devi capire i simboli usati su un progetto. Avere qualche nozione di CAD poi può sempre tornare utile, per esempio se vuoi usare una stampante 3D per costruirti qualcosa.
- Scienze e tecnologie applicate, 3 ore solo il secondo anno del biennio. Non sono sicuro di che si tratti, dovrebbero essere più specifici ma sono sicuro che è spiegato meglio nel libricino che danno agli studenti prima dell'iscrizione al primo anno.
Vediamo ora le materie poco o per nulla utili:
- Lingua e letteratura italiana, 4 ore a settimana per 5 lunghi anni. Proprio come al liceo... con buona pace di chi sostiene che chi esce da un istituto tecnico non ha la "cultura" dei un liceale, qualunque cosa questo significhi. In realtà valgono le stesse considerazioni che ho fatto per il liceo. Quelle ore sarebbero meglio impiegate a fare altro.
- Storia, 2 ore a settimana per 5 lunghi anni. Praticamente come al liceo. Stesso identico discorso fatto sopra. È una di quelle materie che sarebbe facile comprimere per lasciare spazio a materie più importanti senza in realtà perdere nulla.
- Diritto ed economia, 2 ore a settimana nel biennio. Potrebbe essere fra le materie utili perché conoscere un po' di propri diritti e di come funziona l'economia non può fare altro che bene a chiunque. La metto fra le inutili solo per ripicca con il professore comunista che avevo all'ITI che passava il tempo a fare dettati anziché spiegare la sua materia. Un idiota come pochi che fra l'altro non vedeva l'ora che ci fosse un qualche sciopero per poter stare a casa ricevendo comunque lo stipendio.
- Ginnastica, 2 ore a settimana.
- Religione, 1 ora a settimana. Valgono le stesse considerazioni del liceo.
Al triennio invece, oltre a diverse materie che continuano (come italiano, storia, matematica, ecc) si fanno quelle della specializzazione scelta. Se si sceglie elettronica ci sarà:
- Complementi di Matematica, praticamente un'ora di matematica a settimana aggiuntiva a settimana in cui si insegna COME SI APPLICA la matematica alle materie della specializzazione
- Tecnologia e progettazione di sistemi, 5 ore a settimana (salvo l'ultimo anno che ce ne sono 6): in cui si impara a progettare sistemi, dai sistemi a microprocessore a sistemi meccanici (quindi diagrammi di bode, nyquist, e altre bestie di teoria dei sistemi [noi questi ultimi li abbiamo fatto solo all'ultimo anno])
- Elettronica ed elettrotecnica, 7 ore a settimana al terzo anno e 6 gli anni successivi. In cui impari cose come la legge di ohm, i vari metodi di risoluzione delle reti (Thevenin, Norton, ecc), il funzionamento dei semiconduttori (diodi vari, transistor bjt, mosfet, Amplificatori Operazionali, alimentatori lineari e switching, ecc), l'elettronica digitale (quindi ad esempio l'Algebra di Boole, i diagrammi degli stati di Mealy e Moore, le famiglie TTL e CMOS, i microprocessori e i microcontrollori, il funzionamento interno dei computer [i vari bus dati, di indirizzo, di controllo, le RAM, le ROM, i Timer, il DMA, gli Interrupt, ...] e fra le altre cose ti si chiede di progettare dei mini-computer funzionanti specifici per risolvere determinati problemi [es: costruire la centralina di un ascensore], ecc) e in elettrotecnica (che in realtà è una materia a parte) si studia l'alternata, la monofase e la trifase, ecc. con l'utilizzo della trigonometria per risolvere i vari problemi. Elettronica ed Elettrotecnica sono praticamente continuazioni di Fisica però applicata al mondo dell'elettronica
- Sistemi automatici, 4 e 5 ore a settimana in cui si studia i sistemi atuomatici (quindi informatizzati e a microprocessore) e come progettarli
Prendiamo il primo anno (perché il biennio è quello più confrontabile con il liceo scientifico) e vediamo come siamo messi:
- Materie utili: 21 ore a settimana
- Materie inutili o comunque comprimibili: 11 ore a settimana
Per un totale di 32 ore a settimana.
Naturalmente confrontando solo il biennio si perde la parte più utile dell'ITI, ovvero il triennio, ma già così è sufficiente per mostrare quanto cagare faccia il liceo scientifico al confronto di un ITI preso a caso su internet. E ripeto, sto prendendo come metro di giudizio il liceo scientifico perché fa i licei è quello più utile.
Non solo alla fine di un ITI hai praticamente la stessa cultura generale (fra italiano e storia) di un liceo scientifico, ma sai anche qualcosa che puoi subito mettere in pratica e cominciare a guadagnare soldi. Mal che vada, con un ITI, capisci come funzionano le cose che ti circondano nella vita quotidiana, impari a ragionare razionalmente e ad affrontare i problemi in modo logico, non devi continuamente spendere soldi perché terze parti ti spieghino come si usa la tecnologia che sta diventando sempre più pervasiva e hai pure gli strumenti per poterti riparare le cose da solo. Una persona che esce da un ITI è già qualcuno che un'azienda di informatica o elettronica può impiegare fin da subito perché per 5 anni (e in particolare gli ultimi 3) ha passato parecchie ore a fare esattamente questo il che significa che ha bisogno di meno spintarelle, meno spiegazioni, meno necessità di fare pratica, meno supervisione... e anche se va a fare un qualunque altro mestiere in cui sia importante ragionare in modo razionale e/o risolvere problemi è comunque in grado di imparare velocemente perché il metodo già ce l'ha.
Appena finita la scuola (le superiori) ad esempio sono stato chiamato a lavorare dove lavoro tutt'ora, non stavo neanche cercando lavoro perché avevo intenzione di fare l'università, sono stati loro a cercare me... me ne importava così tanto che non mi sono presentato neanche al colloquio [me ne ero completamente dimenticato] e mi hanno assunto lo stesso dopo avermi chiamato per una seconda volta. Si può dire che hanno insistito perché andassi a lavorare lì.
Alla fine del liceo hai solo la speranza di avere voglia di procedere con gli studi, sennò l'unico posto che può darti un lavoro è il McDonald's... di fatto un diploma di liceo non garantisce nulla... hai solo passato 5 anni della tua vita ad annoiarti su materie che farebbero piangere chiunque. È praticamente una continuazione delle scuole medie e niente altro quindi per lo più gente che non ha idea di come funzioni il mondo reale né come si faccia un lavoro vero.
**Modificato dall'autore il 05.04.2019 01:40**
Confrontiamo quindi due tipi di scuola che DOVREBBERO essere simili.
Partiamo dal Liceo Scientifico, questo è l'orario di tutto l'anno:

La prima cosa che si nota: è una palla totale. Sempre le stesse materie ogni singolo anno per 5 anni. Come facciano i ragazzi a non suicidarsi è un mystero. È come essere alle medie in cui ogni singolo anno continui semplicemente le materie dell'anno precedente. Se anche sei interessato a qualcosa in particolare t'inculi perché tanto non puoi cambiare.
Vediamo materia per materia, partiamo dalle materie utili:
- Matematica e informatica (sono unite): 5 ore a settimana nel biennio e 4 nel triennio. Resta da capire quante ore sono dedicate a matematica e quante ad informatica ma direi che va bene. Il problema di non specificare esattamente il numero di ore è che a quel punto sono a discrezione del professore, ovvero può capitarti qualcuno che fa SOLO matematica e ZERO informatica (com'era capitato a me, per fortuna solo per 1 anno, poi la vacca incompetente è stata licenziata)
- Fisica: 2 ore nel biennio e 3 nel triennio. Due ore sono pochine, ma d'altro canto se ne fanno 3 pure nel triennio
- Scienze naturali: 2 ore nel biennio e 3 nel triennio. Peccato che con "Scienze naturali" si intenda un po' tutto... biologia, chimica, scienze della terra... in altre parole in quelle 2 ore a settimana (3 nel triennio) ci hanno ficcato ben 3 materie scientifiche diverse che meriterebbero delle ore proprie
- Lingua e cultura straniera, 3 ore a settimana per 5 anni. Quale lingua esattamente? Inglese è sicuramente fondamentale, ma se mi perdi tempo a studiare il greco è un altro paio di maniche. Anche tedesco e francese hanno un'utilità molto limitata nella vita di tutti i giorni ma possono aver senso se, per esempio, la tua regione confina con l'Austria o la Francia oppure se pensi di andare a fare turismo o a servire ai tavoli in un ristorante
Ora vediamo il resto delle materie, ovvero quello che servono a poco e nulla:
- Lingua e letteratura italiana, 4 ore a settimana ogni singolo anno. Di sicuro è una materia che ti torna utile se poi il tuo mestiere è scrivere temini (vedasi fare il giornalaio), per il resto ti serve ben a poco. D'altra parte hai studiato italiano anche alle elementari e alle medie, ovvero per ben 8 anni della tua vita. Perché quindi si dedicano 4 ore a settimana per questa materia anziché, ad esempio, separare Chimica e Biologia dalle altre scienze naturali e dedicare loro queste ore? È un liceo SCIENTIFICO o cosa?
- Lingua e cultura latina, 3 ore a settimana per 5 anni. Latino è l'apoteosi dell'inutilità. Perché perdere tempo a studiarsi una lingua morta e sepolta da secoli? Può tornarti utile giusto se fai l'archeologo e devi tradurre qualcosa che hai trovato nelle catacombe o per scrivere sui forum frasette fatte in latino la cui traduzione la puoi fare tranquillamente con Google per darti l'aria dell'acculturato. Quello che è grave però non è tanto che si perda tempo dietro una bojata del genere, ma il fatto che si mettano da parte materie ben più importanti per fare spazio a ben 3 ore a settimana per latino.
- Storia e geografia, 3 ore al biennio e 2 al triennio. Avere un'idea di dove razzo siamo nel mondo e come è stata costruita la nostra civiltà ha senso, ma possibile che si debba studiare storia per 5 anni? Cosa significa? Significa che si sta perdendo tempo in dettagli inutili. Tanto una volta che sei fuori dalla scuola e non c'è più nessuno ad interrogarti di sicuro ti dimentichi sia quali sono i laghi e i fiumi della Bolivia sia in che data Carlo Magno si è pulito il culo. Sia Storia che Geografia potrebbero essere sviluppate in modo MOLTO più sintetico, tralasciando dettagli che non interessano a nessuno, senza alla fine perdere nulla di importante, anzi, facendo le cose in modo più sintetico è persino probabile che te le ricordi meglio andando avanti con gli anni perché non hai sprecato memoria per memorizzare cose irrilevanti che poi ti hanno fatto dimenticare cose più importanti.
- Filosofia 3 ore a settimana al triennio. Stendiamo un velo pietoso. Fra tutte le materie questa è probabilmente quella in cima alla lista riguardo all'inutilità (sorpassata forse solo da latino). Si tratta di ore buttate a chiacchierare del più e del meno pensando che le chiacchiere servano a qualcosa. È la versione antica dei "gender studies".
- Disegno e Storia dell'Arte, 2 ore a settimana per 5 lunghi anni. Sicuramente una materia da studiare per una buona frazione della propria esistenza, non c'è dubbio.
- Ginnastica, 2 ore a settimana. Vabbé.
- Religione, 1 ora a settimana, ovvero 1 ora buttata nel cesso.
Ho dimenticato qualcosa? Non mi sembra.
Facciamo una media, prendiamo il primo anno e vediamo quante ore a settimana sono dedicate a materie utili e quante ore a settimana sono letteralmente buttate nel gabinetto...
- Materie utili: 12 ore a settimana
- Materie inutili o comunque "accorciabili": 13 ore a settimana
Per un totale di 27 ore a settimana.
Non male, più del 50% del tempo sprecato o comunque impiegato male.
Vediamo ora l'Istituto Tecnico (prendo solo la specializzazione elettronica, ce ne sono diverse altre volendo in base ai desideri dello studente):

Negli istituti tecnici si divide nettamente il biennio dal triennio, sono come due scuole separate, infatti cambiano pure tutti i professori. La ragione è (per come è stata venduta a me) quella di dare agli studenti la possibilità di cambiare idea dopo il biennio (per esempio iscriversi ad un'altra specializzazione) e anche per potersi iscrivere ad una scuola di serie B come il liceo. Perciò le materie del biennio sono più o meno compatibili con quelle del biennio di un liceo scientifico.
Vediamo comunque se ci sono differenze, come prima partiamo dalle materie utili:
- Lingua inglese, 3 ore a settimana per 5 anni, come il liceo, ma stavolta si specifica che la lingua è una (non 2 o 3) e si tratta della lingua inglese. Questo significa che 1) sei sicuro di non beccarti, chessò, greco antico, e 2) sai quante ore dedicherai a studiare BENE la lingua che si parla come lingua franca praticamente ovunque nel mondo.
- Matematica, 4 ore a settimana nel biennio e 3 ore a settimana nel triennio. Potrebbe essere meglio ma in realtà in quelle ore fai TUTTO quello che c'è da fare e che rivedrai poi all'università se deciderai di farla. In pratica parti dalle basi e arrivi al quarto e quinto anno facendo limiti, integrali, derivate, ecc. C'è anche da tenere conto del fatto che in queste ore NON è inclusa informatica che invece è tenuta separata in una materia a sé stante.
- Informatica, 3 ore a settimana ma solo al primo anno. In realtà sarà ripresa in Sistemi automatici dal terzo anno in poi dove si imparerà a programmare microcontrollori e processori in linguaggio assembly e C.
- Scienze integrate (biologia e scienze della terra), 2 ore a settimana. Non è inclusa chimica che è una materia separata.
- Chimica, 3 ore a settimana per i primi due anni. Dal terzo anno in poi non viene più insegnata. Da un lato penso sia un peccato, Chimica a me piaceva e si facevano tanti esperimenti interessanti in laboratorio (la parte che preferivo) d'altro canto tirarla a lungo per altri 3 anni è probabilmente troppo a meno che la tua specializzazione non sia appunto Chimica.
- Fisica, 3 anni a settimana per i primi due anni. In realtà Fisica si riprende in Elettronica con lo studio dell'elettronica, elettrotecnica, le varie leggi dell'elettrostatica ed elettrodinamica e come si creano materiali come i semiconduttori... quindi bene o male si studia una fisica specializzata nella branca che si è scelto.
- Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica, 3 ore a settimana solo il primo anno. Immagino che si tratti di disegno tecnico (da noi si chiamava così e l'abbiamo fatto per tutto il biennio), ovvero come si disegnano parti meccaniche e di edilizia (sia a mano che al PC). Non è esattamente utilissima ma può tornarti utile in futuro se finisci per progettare qualcosa o devi capire i simboli usati su un progetto. Avere qualche nozione di CAD poi può sempre tornare utile, per esempio se vuoi usare una stampante 3D per costruirti qualcosa.
- Scienze e tecnologie applicate, 3 ore solo il secondo anno del biennio. Non sono sicuro di che si tratti, dovrebbero essere più specifici ma sono sicuro che è spiegato meglio nel libricino che danno agli studenti prima dell'iscrizione al primo anno.
Vediamo ora le materie poco o per nulla utili:
- Lingua e letteratura italiana, 4 ore a settimana per 5 lunghi anni. Proprio come al liceo... con buona pace di chi sostiene che chi esce da un istituto tecnico non ha la "cultura" dei un liceale, qualunque cosa questo significhi. In realtà valgono le stesse considerazioni che ho fatto per il liceo. Quelle ore sarebbero meglio impiegate a fare altro.
- Storia, 2 ore a settimana per 5 lunghi anni. Praticamente come al liceo. Stesso identico discorso fatto sopra. È una di quelle materie che sarebbe facile comprimere per lasciare spazio a materie più importanti senza in realtà perdere nulla.
- Diritto ed economia, 2 ore a settimana nel biennio. Potrebbe essere fra le materie utili perché conoscere un po' di propri diritti e di come funziona l'economia non può fare altro che bene a chiunque. La metto fra le inutili solo per ripicca con il professore comunista che avevo all'ITI che passava il tempo a fare dettati anziché spiegare la sua materia. Un idiota come pochi che fra l'altro non vedeva l'ora che ci fosse un qualche sciopero per poter stare a casa ricevendo comunque lo stipendio.
- Ginnastica, 2 ore a settimana.
- Religione, 1 ora a settimana. Valgono le stesse considerazioni del liceo.
Al triennio invece, oltre a diverse materie che continuano (come italiano, storia, matematica, ecc) si fanno quelle della specializzazione scelta. Se si sceglie elettronica ci sarà:
- Complementi di Matematica, praticamente un'ora di matematica a settimana aggiuntiva a settimana in cui si insegna COME SI APPLICA la matematica alle materie della specializzazione
- Tecnologia e progettazione di sistemi, 5 ore a settimana (salvo l'ultimo anno che ce ne sono 6): in cui si impara a progettare sistemi, dai sistemi a microprocessore a sistemi meccanici (quindi diagrammi di bode, nyquist, e altre bestie di teoria dei sistemi [noi questi ultimi li abbiamo fatto solo all'ultimo anno])
- Elettronica ed elettrotecnica, 7 ore a settimana al terzo anno e 6 gli anni successivi. In cui impari cose come la legge di ohm, i vari metodi di risoluzione delle reti (Thevenin, Norton, ecc), il funzionamento dei semiconduttori (diodi vari, transistor bjt, mosfet, Amplificatori Operazionali, alimentatori lineari e switching, ecc), l'elettronica digitale (quindi ad esempio l'Algebra di Boole, i diagrammi degli stati di Mealy e Moore, le famiglie TTL e CMOS, i microprocessori e i microcontrollori, il funzionamento interno dei computer [i vari bus dati, di indirizzo, di controllo, le RAM, le ROM, i Timer, il DMA, gli Interrupt, ...] e fra le altre cose ti si chiede di progettare dei mini-computer funzionanti specifici per risolvere determinati problemi [es: costruire la centralina di un ascensore], ecc) e in elettrotecnica (che in realtà è una materia a parte) si studia l'alternata, la monofase e la trifase, ecc. con l'utilizzo della trigonometria per risolvere i vari problemi. Elettronica ed Elettrotecnica sono praticamente continuazioni di Fisica però applicata al mondo dell'elettronica
- Sistemi automatici, 4 e 5 ore a settimana in cui si studia i sistemi atuomatici (quindi informatizzati e a microprocessore) e come progettarli
Prendiamo il primo anno (perché il biennio è quello più confrontabile con il liceo scientifico) e vediamo come siamo messi:
- Materie utili: 21 ore a settimana
- Materie inutili o comunque comprimibili: 11 ore a settimana
Per un totale di 32 ore a settimana.
Naturalmente confrontando solo il biennio si perde la parte più utile dell'ITI, ovvero il triennio, ma già così è sufficiente per mostrare quanto cagare faccia il liceo scientifico al confronto di un ITI preso a caso su internet. E ripeto, sto prendendo come metro di giudizio il liceo scientifico perché fa i licei è quello più utile.
Non solo alla fine di un ITI hai praticamente la stessa cultura generale (fra italiano e storia) di un liceo scientifico, ma sai anche qualcosa che puoi subito mettere in pratica e cominciare a guadagnare soldi. Mal che vada, con un ITI, capisci come funzionano le cose che ti circondano nella vita quotidiana, impari a ragionare razionalmente e ad affrontare i problemi in modo logico, non devi continuamente spendere soldi perché terze parti ti spieghino come si usa la tecnologia che sta diventando sempre più pervasiva e hai pure gli strumenti per poterti riparare le cose da solo. Una persona che esce da un ITI è già qualcuno che un'azienda di informatica o elettronica può impiegare fin da subito perché per 5 anni (e in particolare gli ultimi 3) ha passato parecchie ore a fare esattamente questo il che significa che ha bisogno di meno spintarelle, meno spiegazioni, meno necessità di fare pratica, meno supervisione... e anche se va a fare un qualunque altro mestiere in cui sia importante ragionare in modo razionale e/o risolvere problemi è comunque in grado di imparare velocemente perché il metodo già ce l'ha.
Appena finita la scuola (le superiori) ad esempio sono stato chiamato a lavorare dove lavoro tutt'ora, non stavo neanche cercando lavoro perché avevo intenzione di fare l'università, sono stati loro a cercare me... me ne importava così tanto che non mi sono presentato neanche al colloquio [me ne ero completamente dimenticato] e mi hanno assunto lo stesso dopo avermi chiamato per una seconda volta. Si può dire che hanno insistito perché andassi a lavorare lì.
Alla fine del liceo hai solo la speranza di avere voglia di procedere con gli studi, sennò l'unico posto che può darti un lavoro è il McDonald's... di fatto un diploma di liceo non garantisce nulla... hai solo passato 5 anni della tua vita ad annoiarti su materie che farebbero piangere chiunque. È praticamente una continuazione delle scuole medie e niente altro quindi per lo più gente che non ha idea di come funzioni il mondo reale né come si faccia un lavoro vero.
**Modificato dall'autore il 05.04.2019 01:40**
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Filosofia
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-04-04 18:39:27.0 alle 2019-04-04 18:39:27.0
Trollate totali: 4275
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> Scritto da: Rick Sanchez
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > > Si, ma le mie critiche al "liceo scientifico" valgono per le superiori in generale.
> > > > > > >
> > > > > > > Questo perché hai fatto un liceo e pensi che le altre scuole siano solo posti dove impari a recitare a memoria una poesia, ma non è così.
> > > > > >
> > > > > > Neanche il liceo è così.
> > > > >
> > > > > Invece lo è. Come hai scritto sopra:
> > > > > Al liceo scientifico per mia esperienza insegnano solo ad applicare formulette e imparare cose a memoria, non forma menti scientifiche.
> > > > > Ed è esattamente quello che ti dice chiunque sia andato al liceo e sia abbastanza onesto da ammettere che alla fine del percorso di studio non ne sa assolutamente nulla in più di quanto ne sapeva quando ne è entrato.
> > > >
> > > > A parte che io non so com'è il liceo in Italia, quindi non posso entrare nel merito, ma se te l'ha detto uno svizzero t'ha detto una balla, oppure sei tu che hai capito male cosa intendeva dire.
> > > >
> > > > Quello che forse intendeva dire è che uscito dal liceo sai un po' di quello, un po' di questo, un po' di quell'altro... ma non sei formato al 100% in nessuna materia, quindi non sei professionalmente qualificato.
> > > >
> > > > È indubbio però che quando esci sai molto più di prima da un punto di vista orizzontale, ma anche da un punto di vista verticale nelle varie materie.
> > > >
> > > > Se uno ha fatto il liceo scientifico in Svizzera e ti ha detto che finito il liceo ne sapeva di chimica quanto ne sapeva prima di entrare, significa che ti sta dicendo una balla oppure semplicemente si è studiato tutto per conto suo prima di entrare al liceo, perché quello che si impara delle varie materie scientifiche al liceo è molto più approfondito di quello che si impara alle scuole medie.
> > > >
> > > > Io poi non intendevo assolutamente dire che tutto ê basato sullo studiare a memoria e non contano le capacità di ragionamento e analisi. Al contrario, al liceo molti vengono stangati proprio perché non è così che funziona. Non è una scuola delle domandine a crocette
> > > >
> > > > A matematica, fisica, chimica ti insegnano delle nozioni e poi negli esercizi e nei test ti chiedono di risolvere problemi relativamente difficili utilizzando le cose che hai imparato.
> > > >
> > > > A storia si impara la storia (come è ovvio che sia), ma nei test di storia ti chiedono di sviluppare dei temi. Non vengono fatte domandine, ma magari due domande a cui per rispondere devi elaborare un tema... e questo ti obbliga a dover mettere i concetti in ordine, perché le domande possono essere tipo "Spiega qual'era la situazione economica e sociale nel medioevo" e devi riuscire a riassumere in 45 minuti di tempo tutto quello che hai imparato sull'argomento... e la valutazione riguarda anche le capacità espositive.
> > > >
> > > > A italiano non impari poesie a memoria. Impari a fare analisi metrica delle poesie.
> > > >
> > > > La metrica non è una cosa inventata, è una cosa reale e saper elaborare una metrica complessa è una capacità tecnico-artistica come saper usare un pennello.
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > È ovvio poi che ci sono materie in cui non è che puoi fare molto altro tranne che studiare cose a memoria.
> > > > A geografia ti spiegano il clima, ti spiegano perché piove e quando piove e tu nel test semplicemente rispondi a delle domande in cui dimostri di aver capito la materia, senza doverti inventare nulla di nuovo.
> > > >
> > > > Eppure anche in questo tipo di materie riescono a metterti domande bastarde al liceo, perché alcune domande richiedono di intuire una risposta partendo dalle nozione che hai imparato.
> > > >
> > > > Quello che volevo dire io è molto semplicemente che al liceo secondo me manca una materia, che secondo me ci dovrebbe essere in tutte le scuole, ed è una materia dove non si imparano le materie scientifiche in sé (chimica, fisica,...) ma la scienza in quanto tale. La materia che ho in mente sarebbe una materia teorica in cui ti vengono spiegati gli errori psicologici e logici che gli umani commettono nella ricerca del sapere, così da sviluppare degli anticorpi per non ricadere nell'irrazionalità.
> > > >
> > > > È semplicemente questo quello che volevo dire, non che bisogna buttare giù il liceo.
> > > > Le cose che si imparano a fisica, chimica ecc ecc... sono valide, solo che ovviamente in ciascuna materia l'obbiettivo è quello di imparare la materia, quindi ci vorrebbe una materia separata in cui invece si parla SOLO di metodo scientifico.
> > > >
> > > > **Modificato dall'autore il 04.04.2019 16:48**
> > >
> > > si può dire semplicemente questo: la wakka il liceo non l'ha fatto... e si vede!
> >
> > E per fortuna! Non sono cresciuto con le fette di prosciutto sugli occhi.
>
> si sicuro
90 è inutile che cerchi di capire le cose, sono al di là della tua portata.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > > Si, ma le mie critiche al "liceo scientifico" valgono per le superiori in generale.
> > > > > > >
> > > > > > > Questo perché hai fatto un liceo e pensi che le altre scuole siano solo posti dove impari a recitare a memoria una poesia, ma non è così.
> > > > > >
> > > > > > Neanche il liceo è così.
> > > > >
> > > > > Invece lo è. Come hai scritto sopra:
> > > > > Al liceo scientifico per mia esperienza insegnano solo ad applicare formulette e imparare cose a memoria, non forma menti scientifiche.
> > > > > Ed è esattamente quello che ti dice chiunque sia andato al liceo e sia abbastanza onesto da ammettere che alla fine del percorso di studio non ne sa assolutamente nulla in più di quanto ne sapeva quando ne è entrato.
> > > >
> > > > A parte che io non so com'è il liceo in Italia, quindi non posso entrare nel merito, ma se te l'ha detto uno svizzero t'ha detto una balla, oppure sei tu che hai capito male cosa intendeva dire.
> > > >
> > > > Quello che forse intendeva dire è che uscito dal liceo sai un po' di quello, un po' di questo, un po' di quell'altro... ma non sei formato al 100% in nessuna materia, quindi non sei professionalmente qualificato.
> > > >
> > > > È indubbio però che quando esci sai molto più di prima da un punto di vista orizzontale, ma anche da un punto di vista verticale nelle varie materie.
> > > >
> > > > Se uno ha fatto il liceo scientifico in Svizzera e ti ha detto che finito il liceo ne sapeva di chimica quanto ne sapeva prima di entrare, significa che ti sta dicendo una balla oppure semplicemente si è studiato tutto per conto suo prima di entrare al liceo, perché quello che si impara delle varie materie scientifiche al liceo è molto più approfondito di quello che si impara alle scuole medie.
> > > >
> > > > Io poi non intendevo assolutamente dire che tutto ê basato sullo studiare a memoria e non contano le capacità di ragionamento e analisi. Al contrario, al liceo molti vengono stangati proprio perché non è così che funziona. Non è una scuola delle domandine a crocette
> > > >
> > > > A matematica, fisica, chimica ti insegnano delle nozioni e poi negli esercizi e nei test ti chiedono di risolvere problemi relativamente difficili utilizzando le cose che hai imparato.
> > > >
> > > > A storia si impara la storia (come è ovvio che sia), ma nei test di storia ti chiedono di sviluppare dei temi. Non vengono fatte domandine, ma magari due domande a cui per rispondere devi elaborare un tema... e questo ti obbliga a dover mettere i concetti in ordine, perché le domande possono essere tipo "Spiega qual'era la situazione economica e sociale nel medioevo" e devi riuscire a riassumere in 45 minuti di tempo tutto quello che hai imparato sull'argomento... e la valutazione riguarda anche le capacità espositive.
> > > >
> > > > A italiano non impari poesie a memoria. Impari a fare analisi metrica delle poesie.
> > > >
> > > > La metrica non è una cosa inventata, è una cosa reale e saper elaborare una metrica complessa è una capacità tecnico-artistica come saper usare un pennello.
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > È ovvio poi che ci sono materie in cui non è che puoi fare molto altro tranne che studiare cose a memoria.
> > > > A geografia ti spiegano il clima, ti spiegano perché piove e quando piove e tu nel test semplicemente rispondi a delle domande in cui dimostri di aver capito la materia, senza doverti inventare nulla di nuovo.
> > > >
> > > > Eppure anche in questo tipo di materie riescono a metterti domande bastarde al liceo, perché alcune domande richiedono di intuire una risposta partendo dalle nozione che hai imparato.
> > > >
> > > > Quello che volevo dire io è molto semplicemente che al liceo secondo me manca una materia, che secondo me ci dovrebbe essere in tutte le scuole, ed è una materia dove non si imparano le materie scientifiche in sé (chimica, fisica,...) ma la scienza in quanto tale. La materia che ho in mente sarebbe una materia teorica in cui ti vengono spiegati gli errori psicologici e logici che gli umani commettono nella ricerca del sapere, così da sviluppare degli anticorpi per non ricadere nell'irrazionalità.
> > > >
> > > > È semplicemente questo quello che volevo dire, non che bisogna buttare giù il liceo.
> > > > Le cose che si imparano a fisica, chimica ecc ecc... sono valide, solo che ovviamente in ciascuna materia l'obbiettivo è quello di imparare la materia, quindi ci vorrebbe una materia separata in cui invece si parla SOLO di metodo scientifico.
> > > >
> > > > **Modificato dall'autore il 04.04.2019 16:48**
> > >
> > > si può dire semplicemente questo: la wakka il liceo non l'ha fatto... e si vede!
> >
> > E per fortuna! Non sono cresciuto con le fette di prosciutto sugli occhi.

>
> si sicuro
90 è inutile che cerchi di capire le cose, sono al di là della tua portata.
Filosofia
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-04-04 18:04:06.0 alle 2019-04-04 18:04:06.0
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Scritto da: Mattia
> A parte che io non so com'è il liceo in Italia
Devo ancora incontrare un liceo che serva a qualcosa a parte a darsi le pacche sulla schiena da soli a chi lo ha frequentato.
Le uniche persone DECENTI che sono uscite fuori da un liceo sono quelle che si sono di fatto istruite da sole, nel loro tempo libero, ovvero il tempo che non hanno perso al liceo, perché al liceo non hanno imparato assolutamente nulla di utile nella vita di ogni giorno... anzi, li hanno fatti sprecare tempo a memorizzare sciocchezze senza senso che una volta fuori hanno comunque dimenticato in breve tempo.
> Le cose che si imparano a fisica, chimica ecc ecc... sono valide
Saranno anche valide, ma purtroppo sono immerse nella mentalità "non serve che capisci le formulette, basta che le ripeti a memoria" che poi puoi trovare in materie di gran lunga meno utili e valide come le materie umanistiche e gli si dedica pure poco tempo perché "vuoi mettere, sapere quando Dante si è pulito il culo è molto più importante". Per questo dicevo che al liceo SCIENTIFICO un MINIMO di validità la do... proprio perché ha materie come fisica, chimica, ecc... peccato appunto che siano considerate materie marginali e che spesso siano solo riempite di teoria senza dare la possibilità di verificare le cose nei laboratori perché "non c'è tempo, ci sono i Promessi Sposi che ci stanno aspettando!!!". Come se a qualcuno servisse leggere un racconto di fantascienza ambientato nel medioevo. Sicuro, è un libro di letteratura come un altro, e se ti piace quel genere nessuno ti impedisce di leggertelo... a casa tua, nel tuo tempo libero.
**Modificato dall'autore il 04.04.2019 18:07**
> A parte che io non so com'è il liceo in Italia
Devo ancora incontrare un liceo che serva a qualcosa a parte a darsi le pacche sulla schiena da soli a chi lo ha frequentato.
Le uniche persone DECENTI che sono uscite fuori da un liceo sono quelle che si sono di fatto istruite da sole, nel loro tempo libero, ovvero il tempo che non hanno perso al liceo, perché al liceo non hanno imparato assolutamente nulla di utile nella vita di ogni giorno... anzi, li hanno fatti sprecare tempo a memorizzare sciocchezze senza senso che una volta fuori hanno comunque dimenticato in breve tempo.
> Le cose che si imparano a fisica, chimica ecc ecc... sono valide
Saranno anche valide, ma purtroppo sono immerse nella mentalità "non serve che capisci le formulette, basta che le ripeti a memoria" che poi puoi trovare in materie di gran lunga meno utili e valide come le materie umanistiche e gli si dedica pure poco tempo perché "vuoi mettere, sapere quando Dante si è pulito il culo è molto più importante". Per questo dicevo che al liceo SCIENTIFICO un MINIMO di validità la do... proprio perché ha materie come fisica, chimica, ecc... peccato appunto che siano considerate materie marginali e che spesso siano solo riempite di teoria senza dare la possibilità di verificare le cose nei laboratori perché "non c'è tempo, ci sono i Promessi Sposi che ci stanno aspettando!!!". Come se a qualcuno servisse leggere un racconto di fantascienza ambientato nel medioevo. Sicuro, è un libro di letteratura come un altro, e se ti piace quel genere nessuno ti impedisce di leggertelo... a casa tua, nel tuo tempo libero.
**Modificato dall'autore il 04.04.2019 18:07**
Filosofia
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-04-04 17:53:45.0 alle 2019-04-04 17:53:45.0
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Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Si, ma le mie critiche al "liceo scientifico" valgono per le superiori in generale.
> > > > >
> > > > > Questo perché hai fatto un liceo e pensi che le altre scuole siano solo posti dove impari a recitare a memoria una poesia, ma non è così.
> > > >
> > > > Neanche il liceo è così.
> > >
> > > Invece lo è. Come hai scritto sopra:
> > > Al liceo scientifico per mia esperienza insegnano solo ad applicare formulette e imparare cose a memoria, non forma menti scientifiche.
> > > Ed è esattamente quello che ti dice chiunque sia andato al liceo e sia abbastanza onesto da ammettere che alla fine del percorso di studio non ne sa assolutamente nulla in più di quanto ne sapeva quando ne è entrato.
> >
> > A parte che io non so com'è il liceo in Italia, quindi non posso entrare nel merito, ma se te l'ha detto uno svizzero t'ha detto una balla, oppure sei tu che hai capito male cosa intendeva dire.
> >
> > Quello che forse intendeva dire è che uscito dal liceo sai un po' di quello, un po' di questo, un po' di quell'altro... ma non sei formato al 100% in nessuna materia, quindi non sei professionalmente qualificato.
> >
> > È indubbio però che quando esci sai molto più di prima da un punto di vista orizzontale, ma anche da un punto di vista verticale nelle varie materie.
> >
> > Se uno ha fatto il liceo scientifico in Svizzera e ti ha detto che finito il liceo ne sapeva di chimica quanto ne sapeva prima di entrare, significa che ti sta dicendo una balla oppure semplicemente si è studiato tutto per conto suo prima di entrare al liceo, perché quello che si impara delle varie materie scientifiche al liceo è molto più approfondito di quello che si impara alle scuole medie.
> >
> > Io poi non intendevo assolutamente dire che tutto ê basato sullo studiare a memoria e non contano le capacità di ragionamento e analisi. Al contrario, al liceo molti vengono stangati proprio perché non è così che funziona. Non è una scuola delle domandine a crocette
> >
> > A matematica, fisica, chimica ti insegnano delle nozioni e poi negli esercizi e nei test ti chiedono di risolvere problemi relativamente difficili utilizzando le cose che hai imparato.
> >
> > A storia si impara la storia (come è ovvio che sia), ma nei test di storia ti chiedono di sviluppare dei temi. Non vengono fatte domandine, ma magari due domande a cui per rispondere devi elaborare un tema... e questo ti obbliga a dover mettere i concetti in ordine, perché le domande possono essere tipo "Spiega qual'era la situazione economica e sociale nel medioevo" e devi riuscire a riassumere in 45 minuti di tempo tutto quello che hai imparato sull'argomento... e la valutazione riguarda anche le capacità espositive.
> >
> > A italiano non impari poesie a memoria. Impari a fare analisi metrica delle poesie.
> >
> > La metrica non è una cosa inventata, è una cosa reale e saper elaborare una metrica complessa è una capacità tecnico-artistica come saper usare un pennello.
> >
> >
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> > È ovvio poi che ci sono materie in cui non è che puoi fare molto altro tranne che studiare cose a memoria.
> > A geografia ti spiegano il clima, ti spiegano perché piove e quando piove e tu nel test semplicemente rispondi a delle domande in cui dimostri di aver capito la materia, senza doverti inventare nulla di nuovo.
> >
> > Eppure anche in questo tipo di materie riescono a metterti domande bastarde al liceo, perché alcune domande richiedono di intuire una risposta partendo dalle nozione che hai imparato.
> >
> > Quello che volevo dire io è molto semplicemente che al liceo secondo me manca una materia, che secondo me ci dovrebbe essere in tutte le scuole, ed è una materia dove non si imparano le materie scientifiche in sé (chimica, fisica,...) ma la scienza in quanto tale. La materia che ho in mente sarebbe una materia teorica in cui ti vengono spiegati gli errori psicologici e logici che gli umani commettono nella ricerca del sapere, così da sviluppare degli anticorpi per non ricadere nell'irrazionalità.
> >
> > È semplicemente questo quello che volevo dire, non che bisogna buttare giù il liceo.
> > Le cose che si imparano a fisica, chimica ecc ecc... sono valide, solo che ovviamente in ciascuna materia l'obbiettivo è quello di imparare la materia, quindi ci vorrebbe una materia separata in cui invece si parla SOLO di metodo scientifico.
> >
> > **Modificato dall'autore il 04.04.2019 16:48**
>
> si può dire semplicemente questo: la wakka il liceo non l'ha fatto... e si vede!
E per fortuna! Non sono cresciuto con le fette di prosciutto sugli occhi.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Si, ma le mie critiche al "liceo scientifico" valgono per le superiori in generale.
> > > > >
> > > > > Questo perché hai fatto un liceo e pensi che le altre scuole siano solo posti dove impari a recitare a memoria una poesia, ma non è così.
> > > >
> > > > Neanche il liceo è così.
> > >
> > > Invece lo è. Come hai scritto sopra:
> > > Al liceo scientifico per mia esperienza insegnano solo ad applicare formulette e imparare cose a memoria, non forma menti scientifiche.
> > > Ed è esattamente quello che ti dice chiunque sia andato al liceo e sia abbastanza onesto da ammettere che alla fine del percorso di studio non ne sa assolutamente nulla in più di quanto ne sapeva quando ne è entrato.
> >
> > A parte che io non so com'è il liceo in Italia, quindi non posso entrare nel merito, ma se te l'ha detto uno svizzero t'ha detto una balla, oppure sei tu che hai capito male cosa intendeva dire.
> >
> > Quello che forse intendeva dire è che uscito dal liceo sai un po' di quello, un po' di questo, un po' di quell'altro... ma non sei formato al 100% in nessuna materia, quindi non sei professionalmente qualificato.
> >
> > È indubbio però che quando esci sai molto più di prima da un punto di vista orizzontale, ma anche da un punto di vista verticale nelle varie materie.
> >
> > Se uno ha fatto il liceo scientifico in Svizzera e ti ha detto che finito il liceo ne sapeva di chimica quanto ne sapeva prima di entrare, significa che ti sta dicendo una balla oppure semplicemente si è studiato tutto per conto suo prima di entrare al liceo, perché quello che si impara delle varie materie scientifiche al liceo è molto più approfondito di quello che si impara alle scuole medie.
> >
> > Io poi non intendevo assolutamente dire che tutto ê basato sullo studiare a memoria e non contano le capacità di ragionamento e analisi. Al contrario, al liceo molti vengono stangati proprio perché non è così che funziona. Non è una scuola delle domandine a crocette
> >
> > A matematica, fisica, chimica ti insegnano delle nozioni e poi negli esercizi e nei test ti chiedono di risolvere problemi relativamente difficili utilizzando le cose che hai imparato.
> >
> > A storia si impara la storia (come è ovvio che sia), ma nei test di storia ti chiedono di sviluppare dei temi. Non vengono fatte domandine, ma magari due domande a cui per rispondere devi elaborare un tema... e questo ti obbliga a dover mettere i concetti in ordine, perché le domande possono essere tipo "Spiega qual'era la situazione economica e sociale nel medioevo" e devi riuscire a riassumere in 45 minuti di tempo tutto quello che hai imparato sull'argomento... e la valutazione riguarda anche le capacità espositive.
> >
> > A italiano non impari poesie a memoria. Impari a fare analisi metrica delle poesie.
> >
> > La metrica non è una cosa inventata, è una cosa reale e saper elaborare una metrica complessa è una capacità tecnico-artistica come saper usare un pennello.
> >
> >
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> > È ovvio poi che ci sono materie in cui non è che puoi fare molto altro tranne che studiare cose a memoria.
> > A geografia ti spiegano il clima, ti spiegano perché piove e quando piove e tu nel test semplicemente rispondi a delle domande in cui dimostri di aver capito la materia, senza doverti inventare nulla di nuovo.
> >
> > Eppure anche in questo tipo di materie riescono a metterti domande bastarde al liceo, perché alcune domande richiedono di intuire una risposta partendo dalle nozione che hai imparato.
> >
> > Quello che volevo dire io è molto semplicemente che al liceo secondo me manca una materia, che secondo me ci dovrebbe essere in tutte le scuole, ed è una materia dove non si imparano le materie scientifiche in sé (chimica, fisica,...) ma la scienza in quanto tale. La materia che ho in mente sarebbe una materia teorica in cui ti vengono spiegati gli errori psicologici e logici che gli umani commettono nella ricerca del sapere, così da sviluppare degli anticorpi per non ricadere nell'irrazionalità.
> >
> > È semplicemente questo quello che volevo dire, non che bisogna buttare giù il liceo.
> > Le cose che si imparano a fisica, chimica ecc ecc... sono valide, solo che ovviamente in ciascuna materia l'obbiettivo è quello di imparare la materia, quindi ci vorrebbe una materia separata in cui invece si parla SOLO di metodo scientifico.
> >
> > **Modificato dall'autore il 04.04.2019 16:48**
>
> si può dire semplicemente questo: la wakka il liceo non l'ha fatto... e si vede!
E per fortuna! Non sono cresciuto con le fette di prosciutto sugli occhi.
Filosofia
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-04-04 15:50:34.0 alle 2019-04-04 15:50:34.0
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Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Si, ma le mie critiche al "liceo scientifico" valgono per le superiori in generale.
> >
> > Questo perché hai fatto un liceo e pensi che le altre scuole siano solo posti dove impari a recitare a memoria una poesia, ma non è così.
>
> Neanche il liceo è così.
Invece lo è. Come hai scritto sopra:
Al liceo scientifico per mia esperienza insegnano solo ad applicare formulette e imparare cose a memoria, non forma menti scientifiche.
Ed è esattamente quello che ti dice chiunque sia andato al liceo e sia abbastanza onesto da ammettere che alla fine del percorso di studio non ne sa assolutamente nulla in più di quanto ne sapeva quando ne è entrato. A parte appunto nozioni irrilevanti per lo più imparate a memoria senza capire il perché e il percome delle cose.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Si, ma le mie critiche al "liceo scientifico" valgono per le superiori in generale.
> >
> > Questo perché hai fatto un liceo e pensi che le altre scuole siano solo posti dove impari a recitare a memoria una poesia, ma non è così.
>
> Neanche il liceo è così.
Invece lo è. Come hai scritto sopra:
Al liceo scientifico per mia esperienza insegnano solo ad applicare formulette e imparare cose a memoria, non forma menti scientifiche.
Ed è esattamente quello che ti dice chiunque sia andato al liceo e sia abbastanza onesto da ammettere che alla fine del percorso di studio non ne sa assolutamente nulla in più di quanto ne sapeva quando ne è entrato. A parte appunto nozioni irrilevanti per lo più imparate a memoria senza capire il perché e il percome delle cose.
Filosofia
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-04-04 15:43:36.0 alle 2019-04-04 15:43:36.0
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Scritto da: Mattia
> Si, ma le mie critiche al "liceo scientifico" valgono per le superiori in generale.
Questo perché hai fatto un liceo e pensi che le altre scuole siano solo posti dove impari a recitare a memoria una poesia, ma non è così.
> Uno che fa liceo + università oltre ad avere una specializzazione ha una cultura generale, mentre chi segue altri percorso è solo specilizzato ma senza una cultura generale
Questa è un'altra delle balle che si raccontano i liceali pensando di essere più fighi degli altri. Ancora una vota, non è così.
**Modificato dall'autore il 04.04.2019 15:44**
> Si, ma le mie critiche al "liceo scientifico" valgono per le superiori in generale.
Questo perché hai fatto un liceo e pensi che le altre scuole siano solo posti dove impari a recitare a memoria una poesia, ma non è così.
> Uno che fa liceo + università oltre ad avere una specializzazione ha una cultura generale, mentre chi segue altri percorso è solo specilizzato ma senza una cultura generale
Questa è un'altra delle balle che si raccontano i liceali pensando di essere più fighi degli altri. Ancora una vota, non è così.
**Modificato dall'autore il 04.04.2019 15:44**
Filosofia
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-04-04 14:29:53.0 alle 2019-04-04 14:29:53.0
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Scritto da: Mattia
> Al liceo scientifico per mia esperienza insegnano solo ad applicare formulette e imparare cose a memoria, non forma menti scientifiche.
Ma che strano... quando lo dicevo io "aaaah non sai quello che diciiiii!!! $oscilloscopio, ecc". E fortuna che parla del liceo SCIENTIFICO a cui un MINIMO di credibilità la davo pure io.
Pare che pure quelli che sono stati al liceo se ne rendano conto, qualcuno di loro è anche abbastanza onesto da ammetterlo.
Non è un caso che buona parte dei giornalai esca fuori da queste scuole di serie B.
Alla fine l'unica cosa che sanno fare è imparare nozioni irrilevanti e senza senso a memoria e scribacchiare temini da scuole elementari oltre che a raccontare balle dirette o per omissione oltre che essere del tutto incapaci di distinguere (e nemmeno capire la differenza) fra realtà e fantasia.
**Modificato dall'autore il 04.04.2019 14:33**
> Al liceo scientifico per mia esperienza insegnano solo ad applicare formulette e imparare cose a memoria, non forma menti scientifiche.
Ma che strano... quando lo dicevo io "aaaah non sai quello che diciiiii!!! $oscilloscopio, ecc". E fortuna che parla del liceo SCIENTIFICO a cui un MINIMO di credibilità la davo pure io.
Pare che pure quelli che sono stati al liceo se ne rendano conto, qualcuno di loro è anche abbastanza onesto da ammetterlo.
Non è un caso che buona parte dei giornalai esca fuori da queste scuole di serie B.
Alla fine l'unica cosa che sanno fare è imparare nozioni irrilevanti e senza senso a memoria e scribacchiare temini da scuole elementari oltre che a raccontare balle dirette o per omissione oltre che essere del tutto incapaci di distinguere (e nemmeno capire la differenza) fra realtà e fantasia.

**Modificato dall'autore il 04.04.2019 14:33**
Filosofia
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-01-01 17:19:21.0 alle 2019-01-01 17:19:21.0
Trollate totali: 4275
Molto semplice, perché sono dei traditori e degli stupidi, indottrinati da altri traditori e programmati per odiare sé stessi, la propria etnia, la propria terra, le proprie tradizioni, ecc. Programmati per sentirsi in colpa per essere nati e cresciuti una una delle poche società umane di successo e decisamente migliore delle altre, programmati con fantasie e menzogne pericolose come "tutte le culture sono uguali" e "tutte le etnie sono intercambiabili" quando questa cosa viene negata ogni singolo giorno.
E per imporre queste idee malate di cui si sono riempiti e si sono lasciati riempire la testa (che d'altra parte è vuota quindi è facile riempirla) non si fanno neanche problemi a mettere in grave pericolo il proprio popolo, ovvero chi li ha votati nella speranza di condizioni di vita migliori, non certo per vedersi traditi e le proprie nazioni distrutte. Non provano nessuna pena per le tante persone che sono morte per colpa loro ma cercano di farsi belli con le disgrazie auto-inflitte di altri popoli perché li considerano inferiori ed incapaci di aiutarsi da soli. Perché i veri razzisti sono proprio i sinistri.
E per imporre queste idee malate di cui si sono riempiti e si sono lasciati riempire la testa (che d'altra parte è vuota quindi è facile riempirla) non si fanno neanche problemi a mettere in grave pericolo il proprio popolo, ovvero chi li ha votati nella speranza di condizioni di vita migliori, non certo per vedersi traditi e le proprie nazioni distrutte. Non provano nessuna pena per le tante persone che sono morte per colpa loro ma cercano di farsi belli con le disgrazie auto-inflitte di altri popoli perché li considerano inferiori ed incapaci di aiutarsi da soli. Perché i veri razzisti sono proprio i sinistri.
Filosofia
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-01-01 16:48:17.0 alle 2019-01-01 16:48:17.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Mattia
> Voglio iniziare il 2019 rosikando
Ok...
> Sembra che il piano di Wakko sia sostanzialmente quello di togliere ogni ostacolo agli psicopatici
Sembra che il liberale Mattia abbia, come al solito, problemi con il concetto di libertà, difesa della propria persona, difesa della propria famiglia e amici, difesa della proprietà, difesa della propria terra, difesa della propria etnia, difesa delle proprie tradizioni, difesa del proprio stile di vita, ecc. Sembra anche che Mattia, come al solito, stia cercando di etichettare tutto ciò che non gli piace come "psicopatico", "hitler", "nazista", ecc... e cerchi in ogni modo una scusa per poter imporre le sue idee idiote a tutti gli altri, soprattutto a chi non le condivide, perché, dopotutto, è proprio ciò che fanno i liberali.
Ma ancora una volta, nulla di nuovo sotto il Sole.
**Modificato dall'autore il 01.01.2019 16:50**
> Voglio iniziare il 2019 rosikando
Ok...
> Sembra che il piano di Wakko sia sostanzialmente quello di togliere ogni ostacolo agli psicopatici
Sembra che il liberale Mattia abbia, come al solito, problemi con il concetto di libertà, difesa della propria persona, difesa della propria famiglia e amici, difesa della proprietà, difesa della propria terra, difesa della propria etnia, difesa delle proprie tradizioni, difesa del proprio stile di vita, ecc. Sembra anche che Mattia, come al solito, stia cercando di etichettare tutto ciò che non gli piace come "psicopatico", "hitler", "nazista", ecc... e cerchi in ogni modo una scusa per poter imporre le sue idee idiote a tutti gli altri, soprattutto a chi non le condivide, perché, dopotutto, è proprio ciò che fanno i liberali.
Ma ancora una volta, nulla di nuovo sotto il Sole.

**Modificato dall'autore il 01.01.2019 16:50**
