Aviazione
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-12-30 19:14:56.0 alle 2025-12-30 19:14:56.0
Scritto da: Alessandrox
> https://thentrythis.org/projects/samplebrain/
Cosa fa sto coso? Cosa intende dire per sound?
> https://thentrythis.org/projects/samplebrain/

Cosa fa sto coso? Cosa intende dire per sound?
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Aviazione
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2025-12-30 00:51:17.0 alle 2025-12-30 00:51:17.0
Trollate totali: 11553
Ma smettila di secernere cazzate!
Aviazione
Scritto da:
> E noi faremmo da cavie per quelli che voleranno domani
Si, ma noi facciamo da cavie in un'era in cui gli aerei di linea sono diventati più sicuri della bicicletta, mentre la gente del 900 ha fatto da cavia per una tecnologia sperimentale.
Il motivo per cui oggi gli aerei sono molto più sicuri penso siano principalmente tre:
1) Lo sviluppo dell'informatica ha permesso di creare aerei computerizzati che controllano quello che fanno i piloti e li avvertono quando sbagliano (addirittura, nell'Airbus il computer può prendere il controllo dell'aereo al posto del pilota quando questo fa una cosa palesemente sbagliata) e siccome la maggior parte degli incidenti sono causati da errori di pilotaggio questo passaggio è stato fondamentale
2) Lo sviluppo di tecnologie che permettono di scansionare facilmente la parti dell'aereo (a partire dalle ali) per trovare eventuali microfessure prima che diventino crepe
3) Le leggi, sempre più severe, che obbligano le compagnie ad eseguire costantemente i controlli del punto 2 e a far fare ai piloti continui esercizi al simulatore (dove è possibile esercitare ogni situazione) anche una volta formati, nonché lo sviluppo dei simulatori che oggi sono molto realistici.
Tutto questo, naturalmente, unito alle correzioni che sono state fatte a vari livelli grazie agli incidenti passati.
> Le possibilità di morire sono molte, iniziamo ad eliminare quelle eliminabili.
Ok. Quando elimini l'auto e la bicicletta?
**Modificato dall'autore il 27.07.2022 03:59**
> E noi faremmo da cavie per quelli che voleranno domani

Si, ma noi facciamo da cavie in un'era in cui gli aerei di linea sono diventati più sicuri della bicicletta, mentre la gente del 900 ha fatto da cavia per una tecnologia sperimentale.
Il motivo per cui oggi gli aerei sono molto più sicuri penso siano principalmente tre:
1) Lo sviluppo dell'informatica ha permesso di creare aerei computerizzati che controllano quello che fanno i piloti e li avvertono quando sbagliano (addirittura, nell'Airbus il computer può prendere il controllo dell'aereo al posto del pilota quando questo fa una cosa palesemente sbagliata) e siccome la maggior parte degli incidenti sono causati da errori di pilotaggio questo passaggio è stato fondamentale
2) Lo sviluppo di tecnologie che permettono di scansionare facilmente la parti dell'aereo (a partire dalle ali) per trovare eventuali microfessure prima che diventino crepe
3) Le leggi, sempre più severe, che obbligano le compagnie ad eseguire costantemente i controlli del punto 2 e a far fare ai piloti continui esercizi al simulatore (dove è possibile esercitare ogni situazione) anche una volta formati, nonché lo sviluppo dei simulatori che oggi sono molto realistici.
Tutto questo, naturalmente, unito alle correzioni che sono state fatte a vari livelli grazie agli incidenti passati.
> Le possibilità di morire sono molte, iniziamo ad eliminare quelle eliminabili.
Ok. Quando elimini l'auto e la bicicletta?
**Modificato dall'autore il 27.07.2022 03:59**
Aviazione
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-07-27 01:49:45.0 alle 2022-07-27 01:49:45.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > Eravamo andati in vacanza in Spagna, ma siccome per il ritorno non c'era nessun volo diretto per Milano (a meno di non spendere un capitale) abbiamo preso un volo da Malaga a Bristol e poi un altro volo da Bristol a Malaga (ci siamo quindi fatti un pranzetto nella città di Bristol, visto che c'era tempo 3 ore tra un volo e l'altro).
> > > >
> > > > Bella la cattedrale. Cos'avete mangiato?
> > >
> > > Io avevo mangiato purea di patate con carne. Era uno di quei ristoranti dove mangi poco ma bene (piatti piccoli).
> > >
> > > La cattedrale a me sembra abbastanza triste (grigia un po' come tutta la città): Bristol è una città che raccomando di non visitare.
> > >
> > > Comunque si, in italiano si chiama riattaccata, però nell'aviazione si usa di più l'inglese.
> >
> > L'ho imparato dai documentari sui disastri, penso che mi terrò lontano dagli aerei ancora per molto.
> >
> > In volo sono in agguato millemila errori. In uno dei disastri il comandante aveva studiato su un simulatore dove spingendo avanti la cloche l'aereo usciva dalla modalità di riattaccata, ma l'aereo vero che stava pilotando quella volta non lo faceva.
>
> Dubito che l'incidente sia stato causato solo dal fatto che il pilota non è riuscito a uscire dalla modalità di riattaccata. Dammi il numero del volo oppure il numero dell'episodio, così studio i dettagli.
Eeh, come faccio a saperlo ora?
> No, non sono in agguato millemila errori, perché tutto quanto nell'aviazione è scientificamente studiato per evitare il più possibile gli errori.
> Molti degli incidenti che stai studiando con quel documentario sono avvenuti prima degli anni 2000, quando l'aviazione civile era ancora relativamente giovane e i passeggeri facevano da cavie per permettere a noi oggi di volare in maniera sicura.
E noi faremmo da cavie per quelli che voleranno domani
> Se hai capito quello che stai guardando, dovresti sapere che lo scopo di quelle indagini è aggiornare procedure e tecnologie per fare in modo che gli stessi incidenti non si ripetano.
>
> Grazie alle correzioni fatte, oggi gli errori e le failure mortali in Europa sono molto rare.
> Gli incidenti tanto gravi da causare danni alla fusoliera (cioè, dove si trovano i passeggeri) in Europa capitano in un volo su 33 milioni.
> Ora mi dirai che non sono ZERO, ma in base a tutti i criteri statistici l'aereo risulta più sicuro della bicicletta (la quale causa più morti dell'aereo), quindi se uno non vuole ammazzarsi prima di tutto non deve andare in bicicletta.
>
> Una causa di morte piuttosto frequente è la caduta dalla scale, quindi uno dovrebbe evitare pure le scale. La caduta dalle scale non è in agguato in ogni momento? Non basta fare un passo falso per cadere dalle scale e ammazzarsi?
Meno male che non ci fanno i documentari
> Il fatto è che essendo la morte una cosa inevitabile è stupido privarsi di esperienze e piaceri della vita solo perché esiste una remota probabilità che qualcosa vada storto. Poi naturalmente ognuno è libero di fare le valutazioni che preferisce e decidere di chiudersi in una campa di vetro per non correre nessun rischio, però se uno evita l'aereo manco fosse la peste bubbonica e poi va in giro in bici come se non ci fosse un domani allora non posso che fargli notare l'irrazionalità delle sue scelte. Non vuoi ammazzarti? Allora non andare in bicicletta. Chiuditi in una campana di vetro con il casco e aspetta di crepare per un tumore.
Le possibilità di morire sono molte, iniziamo ad eliminare quelle eliminabili.
> La verità è che la paura di volare non ha nessuna base razionale. È semplicemente legata a una paura del tutto emotiva che deriva dal fatto che siccome siamo fatti per stare con i piedi per terra (non siamo uccelli) percepiamo il volo come una condizione innaturale.
> Da un punto di vista emotivo è una cosa comprensibile, poi però se uno è razionale si guarda i dati ed evita di andare in giro a dire che l'aereo è pericoloso.
Sarà
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > Eravamo andati in vacanza in Spagna, ma siccome per il ritorno non c'era nessun volo diretto per Milano (a meno di non spendere un capitale) abbiamo preso un volo da Malaga a Bristol e poi un altro volo da Bristol a Malaga (ci siamo quindi fatti un pranzetto nella città di Bristol, visto che c'era tempo 3 ore tra un volo e l'altro).
> > > >
> > > > Bella la cattedrale. Cos'avete mangiato?
> > >
> > > Io avevo mangiato purea di patate con carne. Era uno di quei ristoranti dove mangi poco ma bene (piatti piccoli).
> > >
> > > La cattedrale a me sembra abbastanza triste (grigia un po' come tutta la città): Bristol è una città che raccomando di non visitare.
> > >
> > > Comunque si, in italiano si chiama riattaccata, però nell'aviazione si usa di più l'inglese.
> >
> > L'ho imparato dai documentari sui disastri, penso che mi terrò lontano dagli aerei ancora per molto.
> >
> > In volo sono in agguato millemila errori. In uno dei disastri il comandante aveva studiato su un simulatore dove spingendo avanti la cloche l'aereo usciva dalla modalità di riattaccata, ma l'aereo vero che stava pilotando quella volta non lo faceva.
>
> Dubito che l'incidente sia stato causato solo dal fatto che il pilota non è riuscito a uscire dalla modalità di riattaccata. Dammi il numero del volo oppure il numero dell'episodio, così studio i dettagli.
Eeh, come faccio a saperlo ora?
> No, non sono in agguato millemila errori, perché tutto quanto nell'aviazione è scientificamente studiato per evitare il più possibile gli errori.
> Molti degli incidenti che stai studiando con quel documentario sono avvenuti prima degli anni 2000, quando l'aviazione civile era ancora relativamente giovane e i passeggeri facevano da cavie per permettere a noi oggi di volare in maniera sicura.
E noi faremmo da cavie per quelli che voleranno domani

> Se hai capito quello che stai guardando, dovresti sapere che lo scopo di quelle indagini è aggiornare procedure e tecnologie per fare in modo che gli stessi incidenti non si ripetano.
>
> Grazie alle correzioni fatte, oggi gli errori e le failure mortali in Europa sono molto rare.
> Gli incidenti tanto gravi da causare danni alla fusoliera (cioè, dove si trovano i passeggeri) in Europa capitano in un volo su 33 milioni.
> Ora mi dirai che non sono ZERO, ma in base a tutti i criteri statistici l'aereo risulta più sicuro della bicicletta (la quale causa più morti dell'aereo), quindi se uno non vuole ammazzarsi prima di tutto non deve andare in bicicletta.
>
> Una causa di morte piuttosto frequente è la caduta dalla scale, quindi uno dovrebbe evitare pure le scale. La caduta dalle scale non è in agguato in ogni momento? Non basta fare un passo falso per cadere dalle scale e ammazzarsi?
Meno male che non ci fanno i documentari

> Il fatto è che essendo la morte una cosa inevitabile è stupido privarsi di esperienze e piaceri della vita solo perché esiste una remota probabilità che qualcosa vada storto. Poi naturalmente ognuno è libero di fare le valutazioni che preferisce e decidere di chiudersi in una campa di vetro per non correre nessun rischio, però se uno evita l'aereo manco fosse la peste bubbonica e poi va in giro in bici come se non ci fosse un domani allora non posso che fargli notare l'irrazionalità delle sue scelte. Non vuoi ammazzarti? Allora non andare in bicicletta. Chiuditi in una campana di vetro con il casco e aspetta di crepare per un tumore.
Le possibilità di morire sono molte, iniziamo ad eliminare quelle eliminabili.
> La verità è che la paura di volare non ha nessuna base razionale. È semplicemente legata a una paura del tutto emotiva che deriva dal fatto che siccome siamo fatti per stare con i piedi per terra (non siamo uccelli) percepiamo il volo come una condizione innaturale.
> Da un punto di vista emotivo è una cosa comprensibile, poi però se uno è razionale si guarda i dati ed evita di andare in giro a dire che l'aereo è pericoloso.
Sarà
Aviazione
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Eravamo andati in vacanza in Spagna, ma siccome per il ritorno non c'era nessun volo diretto per Milano (a meno di non spendere un capitale) abbiamo preso un volo da Malaga a Bristol e poi un altro volo da Bristol a Malaga (ci siamo quindi fatti un pranzetto nella città di Bristol, visto che c'era tempo 3 ore tra un volo e l'altro).
> > >
> > > Bella la cattedrale. Cos'avete mangiato?
> >
> > Io avevo mangiato purea di patate con carne. Era uno di quei ristoranti dove mangi poco ma bene (piatti piccoli).
> >
> > La cattedrale a me sembra abbastanza triste (grigia un po' come tutta la città): Bristol è una città che raccomando di non visitare.
> >
> > Comunque si, in italiano si chiama riattaccata, però nell'aviazione si usa di più l'inglese.
>
> L'ho imparato dai documentari sui disastri, penso che mi terrò lontano dagli aerei ancora per molto.
>
> In volo sono in agguato millemila errori. In uno dei disastri il comandante aveva studiato su un simulatore dove spingendo avanti la cloche l'aereo usciva dalla modalità di riattaccata, ma l'aereo vero che stava pilotando quella volta non lo faceva.
Dubito che l'incidente sia stato causato solo dal fatto che il pilota non è riuscito a uscire dalla modalità di riattaccata. Dammi il numero del volo oppure il numero dell'episodio, così studio i dettagli.
No, non sono in agguato millemila errori, perché tutto quanto nell'aviazione è scientificamente studiato per evitare il più possibile gli errori.
Molti degli incidenti che stai studiando con quel documentario sono avvenuti prima degli anni 2000, quando l'aviazione civile era ancora relativamente giovane e i passeggeri facevano da cavie per permettere a noi oggi di volare in maniera sicura.
Se hai capito quello che stai guardando, dovresti sapere che lo scopo di quelle indagini è aggiornare procedure e tecnologie per fare in modo che gli stessi incidenti non si ripetano.
Grazie alle correzioni fatte, oggi gli errori e le failure mortali in Europa sono molto rare.
Gli incidenti tanto gravi da causare danni alla fusoliera (cioè, dove si trovano i passeggeri) in Europa capitano in un volo su 33 milioni.
Ora mi dirai che non sono ZERO, ma in base a tutti i criteri statistici l'aereo risulta più sicuro della bicicletta (la quale causa più morti dell'aereo), quindi se uno non vuole ammazzarsi prima di tutto non deve andare in bicicletta.
Una causa di morte piuttosto frequente è la caduta dalla scale, quindi uno dovrebbe evitare pure le scale. La caduta dalle scale non è in agguato in ogni momento? Non basta fare un passo falso per cadere dalle scale e ammazzarsi?
Il fatto è che essendo la morte una cosa inevitabile è stupido privarsi di esperienze e piaceri della vita solo perché esiste una remota probabilità che qualcosa vada storto. Poi naturalmente ognuno è libero di fare le valutazioni che preferisce e decidere di chiudersi in una campa di vetro per non correre nessun rischio, però se uno evita l'aereo manco fosse la peste bubbonica e poi va in giro in bici come se non ci fosse un domani allora non posso che fargli notare l'irrazionalità delle sue scelte. Non vuoi ammazzarti? Allora non andare in bicicletta. Chiuditi in una campana di vetro con il casco e aspetta di crepare per un tumore.
La verità è che la paura di volare non ha nessuna base razionale. È semplicemente legata a una paura del tutto emotiva che deriva dal fatto che siccome siamo fatti per stare con i piedi per terra (non siamo uccelli) percepiamo il volo come una condizione innaturale.
Da un punto di vista emotivo è una cosa comprensibile, poi però se uno è razionale si guarda i dati ed evita di andare in giro a dire che l'aereo è pericoloso.
**Modificato dall'autore il 26.07.2022 16:28**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Eravamo andati in vacanza in Spagna, ma siccome per il ritorno non c'era nessun volo diretto per Milano (a meno di non spendere un capitale) abbiamo preso un volo da Malaga a Bristol e poi un altro volo da Bristol a Malaga (ci siamo quindi fatti un pranzetto nella città di Bristol, visto che c'era tempo 3 ore tra un volo e l'altro).
> > >
> > > Bella la cattedrale. Cos'avete mangiato?
> >
> > Io avevo mangiato purea di patate con carne. Era uno di quei ristoranti dove mangi poco ma bene (piatti piccoli).
> >
> > La cattedrale a me sembra abbastanza triste (grigia un po' come tutta la città): Bristol è una città che raccomando di non visitare.
> >
> > Comunque si, in italiano si chiama riattaccata, però nell'aviazione si usa di più l'inglese.
>
> L'ho imparato dai documentari sui disastri, penso che mi terrò lontano dagli aerei ancora per molto.
>
> In volo sono in agguato millemila errori. In uno dei disastri il comandante aveva studiato su un simulatore dove spingendo avanti la cloche l'aereo usciva dalla modalità di riattaccata, ma l'aereo vero che stava pilotando quella volta non lo faceva.
Dubito che l'incidente sia stato causato solo dal fatto che il pilota non è riuscito a uscire dalla modalità di riattaccata. Dammi il numero del volo oppure il numero dell'episodio, così studio i dettagli.
No, non sono in agguato millemila errori, perché tutto quanto nell'aviazione è scientificamente studiato per evitare il più possibile gli errori.
Molti degli incidenti che stai studiando con quel documentario sono avvenuti prima degli anni 2000, quando l'aviazione civile era ancora relativamente giovane e i passeggeri facevano da cavie per permettere a noi oggi di volare in maniera sicura.
Se hai capito quello che stai guardando, dovresti sapere che lo scopo di quelle indagini è aggiornare procedure e tecnologie per fare in modo che gli stessi incidenti non si ripetano.
Grazie alle correzioni fatte, oggi gli errori e le failure mortali in Europa sono molto rare.
Gli incidenti tanto gravi da causare danni alla fusoliera (cioè, dove si trovano i passeggeri) in Europa capitano in un volo su 33 milioni.
Ora mi dirai che non sono ZERO, ma in base a tutti i criteri statistici l'aereo risulta più sicuro della bicicletta (la quale causa più morti dell'aereo), quindi se uno non vuole ammazzarsi prima di tutto non deve andare in bicicletta.
Una causa di morte piuttosto frequente è la caduta dalla scale, quindi uno dovrebbe evitare pure le scale. La caduta dalle scale non è in agguato in ogni momento? Non basta fare un passo falso per cadere dalle scale e ammazzarsi?
Il fatto è che essendo la morte una cosa inevitabile è stupido privarsi di esperienze e piaceri della vita solo perché esiste una remota probabilità che qualcosa vada storto. Poi naturalmente ognuno è libero di fare le valutazioni che preferisce e decidere di chiudersi in una campa di vetro per non correre nessun rischio, però se uno evita l'aereo manco fosse la peste bubbonica e poi va in giro in bici come se non ci fosse un domani allora non posso che fargli notare l'irrazionalità delle sue scelte. Non vuoi ammazzarti? Allora non andare in bicicletta. Chiuditi in una campana di vetro con il casco e aspetta di crepare per un tumore.
La verità è che la paura di volare non ha nessuna base razionale. È semplicemente legata a una paura del tutto emotiva che deriva dal fatto che siccome siamo fatti per stare con i piedi per terra (non siamo uccelli) percepiamo il volo come una condizione innaturale.
Da un punto di vista emotivo è una cosa comprensibile, poi però se uno è razionale si guarda i dati ed evita di andare in giro a dire che l'aereo è pericoloso.
**Modificato dall'autore il 26.07.2022 16:28**
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Aviazione
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-07-25 15:42:07.0 alle 2022-07-25 15:42:07.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Eravamo andati in vacanza in Spagna, ma siccome per il ritorno non c'era nessun volo diretto per Milano (a meno di non spendere un capitale) abbiamo preso un volo da Malaga a Bristol e poi un altro volo da Bristol a Malaga (ci siamo quindi fatti un pranzetto nella città di Bristol, visto che c'era tempo 3 ore tra un volo e l'altro).
> >
> > Bella la cattedrale. Cos'avete mangiato?
>
> Io avevo mangiato purea di patate con carne. Era uno di quei ristoranti dove mangi poco ma bene (piatti piccoli).
>
> La cattedrale a me sembra abbastanza triste (grigia un po' come tutta la città): Bristol è una città che raccomando di non visitare.
>
> Comunque si, in italiano si chiama riattaccata, però nell'aviazione si usa di più l'inglese.
L'ho imparato dai documentari sui disastri, penso che mi terrò lontano dagli aerei ancora per molto.
In volo sono in agguato millemila errori. In uno dei disastri il comandante aveva studiato su un simulatore dove spingendo avanti la cloche l'aereo usciva dalla modalità di riattaccata, ma l'aereo vero che stava pilotando quella volta non lo faceva.
> Scritto da:
> > > Eravamo andati in vacanza in Spagna, ma siccome per il ritorno non c'era nessun volo diretto per Milano (a meno di non spendere un capitale) abbiamo preso un volo da Malaga a Bristol e poi un altro volo da Bristol a Malaga (ci siamo quindi fatti un pranzetto nella città di Bristol, visto che c'era tempo 3 ore tra un volo e l'altro).
> >
> > Bella la cattedrale. Cos'avete mangiato?
>
> Io avevo mangiato purea di patate con carne. Era uno di quei ristoranti dove mangi poco ma bene (piatti piccoli).
>
> La cattedrale a me sembra abbastanza triste (grigia un po' come tutta la città): Bristol è una città che raccomando di non visitare.
>
> Comunque si, in italiano si chiama riattaccata, però nell'aviazione si usa di più l'inglese.
L'ho imparato dai documentari sui disastri, penso che mi terrò lontano dagli aerei ancora per molto.
In volo sono in agguato millemila errori. In uno dei disastri il comandante aveva studiato su un simulatore dove spingendo avanti la cloche l'aereo usciva dalla modalità di riattaccata, ma l'aereo vero che stava pilotando quella volta non lo faceva.
Aviazione
Scritto da:
> > Eravamo andati in vacanza in Spagna, ma siccome per il ritorno non c'era nessun volo diretto per Milano (a meno di non spendere un capitale) abbiamo preso un volo da Malaga a Bristol e poi un altro volo da Bristol a Malaga (ci siamo quindi fatti un pranzetto nella città di Bristol, visto che c'era tempo 3 ore tra un volo e l'altro).
>
> Bella la cattedrale. Cos'avete mangiato?
Io avevo mangiato purea di patate con carne. Era uno di quei ristoranti dove mangi poco ma bene (piatti piccoli).
La cattedrale a me sembra abbastanza triste (grigia un po' come tutta la città): Bristol è una città che raccomando di non visitare.
Comunque si, in italiano si chiama riattaccata, però nell'aviazione si usa di più l'inglese.
**Modificato dall'autore il 25.07.2022 04:56**
> > Eravamo andati in vacanza in Spagna, ma siccome per il ritorno non c'era nessun volo diretto per Milano (a meno di non spendere un capitale) abbiamo preso un volo da Malaga a Bristol e poi un altro volo da Bristol a Malaga (ci siamo quindi fatti un pranzetto nella città di Bristol, visto che c'era tempo 3 ore tra un volo e l'altro).
>
> Bella la cattedrale. Cos'avete mangiato?
Io avevo mangiato purea di patate con carne. Era uno di quei ristoranti dove mangi poco ma bene (piatti piccoli).
La cattedrale a me sembra abbastanza triste (grigia un po' come tutta la città): Bristol è una città che raccomando di non visitare.
Comunque si, in italiano si chiama riattaccata, però nell'aviazione si usa di più l'inglese.
**Modificato dall'autore il 25.07.2022 04:56**
Aviazione
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-07-25 01:32:28.0 alle 2022-07-25 01:32:28.0
> Eravamo andati in vacanza in Spagna, ma siccome per il ritorno non c'era nessun volo diretto per Milano (a meno di non spendere un capitale) abbiamo preso un volo da Malaga a Bristol e poi un altro volo da Bristol a Malaga (ci siamo quindi fatti un pranzetto nella città di Bristol, visto che c'era tempo 3 ore tra un volo e l'altro).
Bella la cattedrale. Cos'avete mangiato?
Bella la cattedrale. Cos'avete mangiato?
Aviazione
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-07-25 00:40:59.0 alle 2022-07-25 00:40:59.0
> Comunque, l'altro giorno stavo atterrando a Basilea con easyJet e ho pensato bene di filmare l'atterraggio.
> Inaspettatamente, poco primo che l'aereo toccasse la pista, il pilota ha messo i motori in potenza di decollo ed è risalito improvvisamente, annullando l'atterraggio.
> Si tratta di un evento abbastanza raro chiamato "go around" (per gli amici "aborted landing").
Nei documentari di Focus sui disastri lo chiamano "riattaccata".
> Inaspettatamente, poco primo che l'aereo toccasse la pista, il pilota ha messo i motori in potenza di decollo ed è risalito improvvisamente, annullando l'atterraggio.
> Si tratta di un evento abbastanza raro chiamato "go around" (per gli amici "aborted landing").
Nei documentari di Focus sui disastri lo chiamano "riattaccata".
Aviazione
"Mattia, nel tuo canale posti solo roba fatta da altri".
Oggi invece ho postato tre video originali.
"Si vede che li hai fatti tu. Fanno cagare!"
È vero, perché il mio telefono fa video di 1920x1080, ma il problema è che il telefono ogni tanto pensa che sto filmando il finestrino dell'aereo e quindi mette a fuoco quello anziché il paesaggio fuori.
Comunque, l'altro giorno stavo atterrando a Basilea con easyJet e ho pensato bene di filmare l'atterraggio.
Inaspettatamente, poco primo che l'aereo toccasse la pista, il pilota ha messo i motori in potenza di decollo ed è risalito improvvisamente, annullando l'atterraggio.
Si tratta di un evento abbastanza raro chiamato "go around" (per gli amici "aborted landing").
Subito dopo gli assistenti di volo hanno annunciato al microfono che il pilota ha deciso di annullare l'atterraggio e che avremmo ricevuto informazioni sul perché a breve.
Questo nel video si sente, mentre non si sentono le spiegazioni successive.
Successivamente (quando non stavo più filmando) ci è stato spiegato che c'era un aereo sulla pista.
Notare i bambini svizzero-francesi (o forse francesi, non so) che a 2:25 sembra che inizino a contare come se stesse per arrivare il touchdown, poi improvvisamente l'aereo risale di quota tradendo le loro aspettative. Surprise!
Impostare risoluzione 1080.
Nell'atterraggio a Pula all'andata invece è andato tutto liscio.
Già che c'ero, ho caricato anche un pezzo di montaggio che ho creato 3 anni fa per me e i miei amici.
Eravamo andati in vacanza in Spagna, ma siccome per il ritorno non c'era nessun volo diretto per Milano (a meno di non spendere un capitale) abbiamo preso un volo da Malaga a Bristol e poi un altro volo da Bristol a Malaga (ci siamo quindi fatti un pranzetto nella città di Bristol, visto che c'era tempo 3 ore tra un volo e l'altro).
Il video qui sotto è un montaggio dei vari video che ho fatto durante il volo: ho messo anche delle spiegazioni per capire che cosa si vede fuori dal finestrino.
A 6:00 si vede il Lago dei Quattro Cantoni (Svizzera).
A 6:27 si vedono le Alpi (ancora innevate, nonostante fosse giugno).
A 6:56 passiamo sopra Luino (Italia) e quindi sul Lago Maggiore (o Lago Verbano).
Infine, a 7:53, durante la fase di avvicinamento, potete vedere la Pianura Padana.
**Modificato dall'autore il 24.07.2022 17:51**
Oggi invece ho postato tre video originali.
"Si vede che li hai fatti tu. Fanno cagare!"
È vero, perché il mio telefono fa video di 1920x1080, ma il problema è che il telefono ogni tanto pensa che sto filmando il finestrino dell'aereo e quindi mette a fuoco quello anziché il paesaggio fuori.
Comunque, l'altro giorno stavo atterrando a Basilea con easyJet e ho pensato bene di filmare l'atterraggio.
Inaspettatamente, poco primo che l'aereo toccasse la pista, il pilota ha messo i motori in potenza di decollo ed è risalito improvvisamente, annullando l'atterraggio.
Si tratta di un evento abbastanza raro chiamato "go around" (per gli amici "aborted landing").
Subito dopo gli assistenti di volo hanno annunciato al microfono che il pilota ha deciso di annullare l'atterraggio e che avremmo ricevuto informazioni sul perché a breve.
Questo nel video si sente, mentre non si sentono le spiegazioni successive.
Successivamente (quando non stavo più filmando) ci è stato spiegato che c'era un aereo sulla pista.
Notare i bambini svizzero-francesi (o forse francesi, non so) che a 2:25 sembra che inizino a contare come se stesse per arrivare il touchdown, poi improvvisamente l'aereo risale di quota tradendo le loro aspettative. Surprise!
Impostare risoluzione 1080.
Nell'atterraggio a Pula all'andata invece è andato tutto liscio.
Già che c'ero, ho caricato anche un pezzo di montaggio che ho creato 3 anni fa per me e i miei amici.
Eravamo andati in vacanza in Spagna, ma siccome per il ritorno non c'era nessun volo diretto per Milano (a meno di non spendere un capitale) abbiamo preso un volo da Malaga a Bristol e poi un altro volo da Bristol a Malaga (ci siamo quindi fatti un pranzetto nella città di Bristol, visto che c'era tempo 3 ore tra un volo e l'altro).
Il video qui sotto è un montaggio dei vari video che ho fatto durante il volo: ho messo anche delle spiegazioni per capire che cosa si vede fuori dal finestrino.
A 6:00 si vede il Lago dei Quattro Cantoni (Svizzera).
A 6:27 si vedono le Alpi (ancora innevate, nonostante fosse giugno).
A 6:56 passiamo sopra Luino (Italia) e quindi sul Lago Maggiore (o Lago Verbano).
Infine, a 7:53, durante la fase di avvicinamento, potete vedere la Pianura Padana.
**Modificato dall'autore il 24.07.2022 17:51**
Aviazione
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-05-06 16:21:33.0 alle 2022-05-06 16:21:33.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > Che ne pensate?
> > > > >
> > > > >
https://www.google.com/search?q=giulia+schiff& 
> > > > >
> > > > > Fuffa o sostanza?
> > > >
> > > > È un NFT?
> > >
> > > No è DeFi
> >
> > Chi è Giulia Schiff: espulsa dall'Aeronautica Italiana, ora combatte a Kiev accanto agli ucraini
> >
> > Ex allieva dell’Accademia di Pozzuoli, aveva denunciato più volte di essere stata vittima di episodi di mobbing e nonnismo rispetto ai quali è in corso un processo ad alcuni sottoufficiali dell'aeronautica per lesioni pluriaggravate in concorso e ingiuria. Ha sempre sostenuto che sia stato per quella denuncia penale che scattò l'espulsione dall'Aeronautica, ufficialmente motivata da "inattitudine militare e professionale". I ricorsi presentati al Tar e al Consiglio di Stato, tuttavia, non sono andati a suo favore, ed è stata pure condannata a pagare le spese processuali.
> >
> > Già questo è interessante, chissà chi ha ragione. Ma il fatto che sia andata combattere, se non è una pazza in cerca di attenzioni, ne fa una persona interessante.
> >
> > Ad esempio tempo fa avevo letto di una di Torino che è andata a combattere con i curdi contro l'ISIS, e prima ancora di uno che ha fatto la stessa cosa. Entrambi erano stati soggetti a misure restrittive, considerati socialmente pericolosi perché hanno combattuto. Io invece a quei dure direi sposatevi e fate tanti bambini.
>
> Ok ma sono giovani, hanno tutta una vita davanti, perché non dovrebbero ora che sono allegre e pimpanti tarpare le loro aspirazioni avventurose? Certe cose si fanno da giovani, mica da vecchi prigionieri del passato...
Invece noi siamo vecchi decrepiti e se proviamo a buttarci per terra per schivare una pallottola restiamo lì
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > Che ne pensate?
> > > > >
> > > > >

> > > > >
> > > > > Fuffa o sostanza?
> > > >
> > > > È un NFT?
> > >
> > > No è DeFi
> >
> > Chi è Giulia Schiff: espulsa dall'Aeronautica Italiana, ora combatte a Kiev accanto agli ucraini
> >
> > Ex allieva dell’Accademia di Pozzuoli, aveva denunciato più volte di essere stata vittima di episodi di mobbing e nonnismo rispetto ai quali è in corso un processo ad alcuni sottoufficiali dell'aeronautica per lesioni pluriaggravate in concorso e ingiuria. Ha sempre sostenuto che sia stato per quella denuncia penale che scattò l'espulsione dall'Aeronautica, ufficialmente motivata da "inattitudine militare e professionale". I ricorsi presentati al Tar e al Consiglio di Stato, tuttavia, non sono andati a suo favore, ed è stata pure condannata a pagare le spese processuali.
> >
> > Già questo è interessante, chissà chi ha ragione. Ma il fatto che sia andata combattere, se non è una pazza in cerca di attenzioni, ne fa una persona interessante.
> >
> > Ad esempio tempo fa avevo letto di una di Torino che è andata a combattere con i curdi contro l'ISIS, e prima ancora di uno che ha fatto la stessa cosa. Entrambi erano stati soggetti a misure restrittive, considerati socialmente pericolosi perché hanno combattuto. Io invece a quei dure direi sposatevi e fate tanti bambini.
>
> Ok ma sono giovani, hanno tutta una vita davanti, perché non dovrebbero ora che sono allegre e pimpanti tarpare le loro aspirazioni avventurose? Certe cose si fanno da giovani, mica da vecchi prigionieri del passato...
Invece noi siamo vecchi decrepiti e se proviamo a buttarci per terra per schivare una pallottola restiamo lì
Aviazione
Scritto da
Ehi grillino
il 2022-05-06 14:17:09.0 alle 2022-05-06 14:17:09.0
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Che ne pensate?
> > > >
> > > >
https://www.google.com/search?q=giulia+schiff& 
> > > >
> > > > Fuffa o sostanza?
> > >
> > > È un NFT?
> >
> > No è DeFi
>
> Chi è Giulia Schiff: espulsa dall'Aeronautica Italiana, ora combatte a Kiev accanto agli ucraini
>
> Ex allieva dell’Accademia di Pozzuoli, aveva denunciato più volte di essere stata vittima di episodi di mobbing e nonnismo rispetto ai quali è in corso un processo ad alcuni sottoufficiali dell'aeronautica per lesioni pluriaggravate in concorso e ingiuria. Ha sempre sostenuto che sia stato per quella denuncia penale che scattò l'espulsione dall'Aeronautica, ufficialmente motivata da "inattitudine militare e professionale". I ricorsi presentati al Tar e al Consiglio di Stato, tuttavia, non sono andati a suo favore, ed è stata pure condannata a pagare le spese processuali.
>
> Già questo è interessante, chissà chi ha ragione. Ma il fatto che sia andata combattere, se non è una pazza in cerca di attenzioni, ne fa una persona interessante.
>
> Ad esempio tempo fa avevo letto di una di Torino che è andata a combattere con i curdi contro l'ISIS, e prima ancora di uno che ha fatto la stessa cosa. Entrambi erano stati soggetti a misure restrittive, considerati socialmente pericolosi perché hanno combattuto. Io invece a quei dure direi sposatevi e fate tanti bambini.
Ok ma sono giovani, hanno tutta una vita davanti, perché non dovrebbero ora che sono allegre e pimpanti tarpare le loro aspirazioni avventurose? Certe cose si fanno da giovani, mica da vecchi prigionieri del passato...
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Che ne pensate?
> > > >
> > > >

> > > >
> > > > Fuffa o sostanza?
> > >
> > > È un NFT?
> >
> > No è DeFi
>
> Chi è Giulia Schiff: espulsa dall'Aeronautica Italiana, ora combatte a Kiev accanto agli ucraini
>
> Ex allieva dell’Accademia di Pozzuoli, aveva denunciato più volte di essere stata vittima di episodi di mobbing e nonnismo rispetto ai quali è in corso un processo ad alcuni sottoufficiali dell'aeronautica per lesioni pluriaggravate in concorso e ingiuria. Ha sempre sostenuto che sia stato per quella denuncia penale che scattò l'espulsione dall'Aeronautica, ufficialmente motivata da "inattitudine militare e professionale". I ricorsi presentati al Tar e al Consiglio di Stato, tuttavia, non sono andati a suo favore, ed è stata pure condannata a pagare le spese processuali.
>
> Già questo è interessante, chissà chi ha ragione. Ma il fatto che sia andata combattere, se non è una pazza in cerca di attenzioni, ne fa una persona interessante.
>
> Ad esempio tempo fa avevo letto di una di Torino che è andata a combattere con i curdi contro l'ISIS, e prima ancora di uno che ha fatto la stessa cosa. Entrambi erano stati soggetti a misure restrittive, considerati socialmente pericolosi perché hanno combattuto. Io invece a quei dure direi sposatevi e fate tanti bambini.
Ok ma sono giovani, hanno tutta una vita davanti, perché non dovrebbero ora che sono allegre e pimpanti tarpare le loro aspirazioni avventurose? Certe cose si fanno da giovani, mica da vecchi prigionieri del passato...
Aviazione
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-05-06 03:45:11.0 alle 2022-05-06 03:45:11.0
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Che ne pensate?
> > >
> > >
https://www.google.com/search?q=giulia+schiff& 
> > >
> > > Fuffa o sostanza?
> >
> > È un NFT?
>
> No è DeFi
Chi è Giulia Schiff: espulsa dall'Aeronautica Italiana, ora combatte a Kiev accanto agli ucraini
Ex allieva dell’Accademia di Pozzuoli, aveva denunciato più volte di essere stata vittima di episodi di mobbing e nonnismo rispetto ai quali è in corso un processo ad alcuni sottoufficiali dell'aeronautica per lesioni pluriaggravate in concorso e ingiuria. Ha sempre sostenuto che sia stato per quella denuncia penale che scattò l'espulsione dall'Aeronautica, ufficialmente motivata da "inattitudine militare e professionale". I ricorsi presentati al Tar e al Consiglio di Stato, tuttavia, non sono andati a suo favore, ed è stata pure condannata a pagare le spese processuali.
Già questo è interessante, chissà chi ha ragione. Ma il fatto che sia andata combattere, se non è una pazza in cerca di attenzioni, ne fa una persona interessante.
Ad esempio tempo fa avevo letto di una di Torino che è andata a combattere con i curdi contro l'ISIS, e prima ancora di uno che ha fatto la stessa cosa. Entrambi erano stati soggetti a misure restrittive, considerati socialmente pericolosi perché hanno combattuto. Io invece a quei dure direi sposatevi e fate tanti bambini.
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Che ne pensate?
> > >
> > >

> > >
> > > Fuffa o sostanza?
> >
> > È un NFT?
>
> No è DeFi
Chi è Giulia Schiff: espulsa dall'Aeronautica Italiana, ora combatte a Kiev accanto agli ucraini
Ex allieva dell’Accademia di Pozzuoli, aveva denunciato più volte di essere stata vittima di episodi di mobbing e nonnismo rispetto ai quali è in corso un processo ad alcuni sottoufficiali dell'aeronautica per lesioni pluriaggravate in concorso e ingiuria. Ha sempre sostenuto che sia stato per quella denuncia penale che scattò l'espulsione dall'Aeronautica, ufficialmente motivata da "inattitudine militare e professionale". I ricorsi presentati al Tar e al Consiglio di Stato, tuttavia, non sono andati a suo favore, ed è stata pure condannata a pagare le spese processuali.
Già questo è interessante, chissà chi ha ragione. Ma il fatto che sia andata combattere, se non è una pazza in cerca di attenzioni, ne fa una persona interessante.
Ad esempio tempo fa avevo letto di una di Torino che è andata a combattere con i curdi contro l'ISIS, e prima ancora di uno che ha fatto la stessa cosa. Entrambi erano stati soggetti a misure restrittive, considerati socialmente pericolosi perché hanno combattuto. Io invece a quei dure direi sposatevi e fate tanti bambini.
Aviazione
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2022-05-06 00:10:12.0 alle 2022-05-06 00:10:12.0
Trollate totali: 11553
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Che ne pensate?
> >
> >
https://www.google.com/search?q=giulia+schiff& 
> >
> > Fuffa o sostanza?
>
> È un NFT?
No è DeFi
> Scritto da: Alessandrox
> > Che ne pensate?
> >
> >

> >
> > Fuffa o sostanza?
>
> È un NFT?
No è DeFi
Ma smettila di secernere cazzate!
Aviazione
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-05-05 22:23:23.0 alle 2022-05-05 22:23:23.0
Scritto da: Alessandrox
> Che ne pensate?
>
>
https://www.google.com/search?q=giulia+schiff& 
>
> Fuffa o sostanza?
È un NFT?
> Che ne pensate?
>
>

>
> Fuffa o sostanza?
È un NFT?
Aviazione
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2022-05-05 21:32:32.0 alle 2022-05-05 21:32:32.0
Trollate totali: 11553
Ma smettila di secernere cazzate!
Aviazione
I motori di un aereo di linea, durante il decollo, risucchiano una massa d'aria pari a circa 50 furgoni al secondo e rilasciano un getto di aria e gas di 600 Km/h (250 Km/h a 60 metri di distanza).
Nel video vengono mostrati video in cui motori degli aerei spazzano letteralmente via dei furgoni (come se fossero formiche) o addirittura pezzi di asfalto della pista che vengono sradicati.
Incidenti aerei causati dallo sradicamento dell'asfalto, persone risucchiate dentro i motori e altro ancora.
I piloti devono stare attenti a non uccidere la gente all'esterno e non causare danni materiali. Il pilota spiega i pericoli, le procedure e l'addestramento che ricevono in merito.
Tra l'altro questo è il motivo per cui gli aerei non usano mai la retromarcia, ma fanno il pushback grazie al furgoncino apposito...


... l'inversore di spinta dei motori scaraventerebbe tutto quello che c'è davanti all'aereo contro l'edificio dell'aeroporto, quindi il furgoncino li porta lontano dall'edificio prima che i piloti comincino ad aumentare la potenza dei motori per iniziare la loro corsa verso la pista di decollo (taxi).
Il personale aeroportuale che lavora all'esterno e che per l'appunto offre questi servizi deve stare attento a non farsi risucchiare dai motori (che vengono accesi durante il pushback).
Il pilota critica poi questa attrazione turistica secondo lui di cattivo gusto...
... in quanto le persone non si renderebbero conto che quella cosa apparentemente divertente è pericolosissima, perché alle persone dietro all'aereo possono arrivare sassi come proiettili.
**Modificato dall'autore il 07.01.2020 06:17**
Nel video vengono mostrati video in cui motori degli aerei spazzano letteralmente via dei furgoni (come se fossero formiche) o addirittura pezzi di asfalto della pista che vengono sradicati.
Incidenti aerei causati dallo sradicamento dell'asfalto, persone risucchiate dentro i motori e altro ancora.
I piloti devono stare attenti a non uccidere la gente all'esterno e non causare danni materiali. Il pilota spiega i pericoli, le procedure e l'addestramento che ricevono in merito.
Tra l'altro questo è il motivo per cui gli aerei non usano mai la retromarcia, ma fanno il pushback grazie al furgoncino apposito...

... l'inversore di spinta dei motori scaraventerebbe tutto quello che c'è davanti all'aereo contro l'edificio dell'aeroporto, quindi il furgoncino li porta lontano dall'edificio prima che i piloti comincino ad aumentare la potenza dei motori per iniziare la loro corsa verso la pista di decollo (taxi).
Il personale aeroportuale che lavora all'esterno e che per l'appunto offre questi servizi deve stare attento a non farsi risucchiare dai motori (che vengono accesi durante il pushback).
Il pilota critica poi questa attrazione turistica secondo lui di cattivo gusto...
... in quanto le persone non si renderebbero conto che quella cosa apparentemente divertente è pericolosissima, perché alle persone dietro all'aereo possono arrivare sassi come proiettili.
**Modificato dall'autore il 07.01.2020 06:17**
Aviazione
Ha perso, rispetto all'anno prima, 10 miliardi di dollari a causa di:
- Brexit imminente
- Greta Thunberg
- 737 MAX obbligato a restare a terra per l'incidente di marzo
Per quanto riguarda invece gli incidenti aerei, consultate avherald (lista "Occurences"): http://avherald.com/h?list=&opt=7169
Se filtrate in maniera tale che restino solo gli arancioni e i rossi, avrete la lista di incidenti rilevanti (quelli rossi, che corrispondono agli incidenti gravi, sono solo sei per il 2019, ma quelli arancioni sono tanti e in gran parte di questi non ci sono né morti né feriti).
Quelli gialli sono solo problemi tecnici.
**Modificato dall'autore il 07.01.2020 04:42**
- Brexit imminente
- Greta Thunberg
- 737 MAX obbligato a restare a terra per l'incidente di marzo
Per quanto riguarda invece gli incidenti aerei, consultate avherald (lista "Occurences"): http://avherald.com/h?list=&opt=7169

Se filtrate in maniera tale che restino solo gli arancioni e i rossi, avrete la lista di incidenti rilevanti (quelli rossi, che corrispondono agli incidenti gravi, sono solo sei per il 2019, ma quelli arancioni sono tanti e in gran parte di questi non ci sono né morti né feriti).
Quelli gialli sono solo problemi tecnici.
**Modificato dall'autore il 07.01.2020 04:42**