Aviazione
Scritto da: Rick Sanchez
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> Beh, sono sicuri... infatti è abbastanza sicuro che se precipitano muori.
Solo il 15% degli incidenti aerei sono mortali: https://www.forbes.com/sites/quora/2017/03/14/if-m...
Il fatto però è che c'è anche il SE fondamentale: SE precipita.
La probabilità di essere vittima di un incidente aereo è di una su 10 milioni negli aerei di linea moderni e in più non è vero che se ti capita muori sicuramente.
Lì dicono che la mortalità è del 15%, semplicemente perché non tutti gli incidenti sono così violenti da polverizzare l'aereo.
**Modificato dall'autore il 24.02.2019 00:03**
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> Beh, sono sicuri... infatti è abbastanza sicuro che se precipitano muori.

Solo il 15% degli incidenti aerei sono mortali: https://www.forbes.com/sites/quora/2017/03/14/if-m...

Il fatto però è che c'è anche il SE fondamentale: SE precipita.
La probabilità di essere vittima di un incidente aereo è di una su 10 milioni negli aerei di linea moderni e in più non è vero che se ti capita muori sicuramente.
Lì dicono che la mortalità è del 15%, semplicemente perché non tutti gli incidenti sono così violenti da polverizzare l'aereo.
**Modificato dall'autore il 24.02.2019 00:03**
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Aviazione
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2019-02-23 18:39:42.0 alle 2019-02-23 18:39:42.0
Trollate totali: 4275
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Beh, sono sicuri... infatti è abbastanza sicuro che se precipitano muori.
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Beh, sono sicuri... infatti è abbastanza sicuro che se precipitano muori.
Aviazione
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-02-23 18:18:42.0 alle 2019-02-23 18:18:42.0
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> conclusione: gli aerei continuano a cadere senza motivo
ESATTO
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> conclusione: gli aerei continuano a cadere senza motivo
ESATTO

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Aviazione
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-02-23 17:30:22.0 alle 2019-02-23 17:30:22.0
Scritto da: Mattia
> Un maschio alpha tra i passeggeri cercò di esortare i passeggeri a ribellarsi
io invece ti esorto a smetterla con sti cazzo di incidenti aerei
gli utenti del forumliberodeicagasotto.com
non hanno l'intelligenza e le competenze per analizzare razionalmente questi eventi
loro vedono solo un aereo è caduto
un altro anche
un altro di più
conclusione: gli aerei continuano a cadere senza motivo
gli incidenti aerei servono a imparare non a spaventare ma qui cosa vuoi ottenere?
poi parli sempre di incidenti aerei in cui ci sono morti
mai una volta che parli di incidenti aerei dove la gente non si è fatta nemmeno un graffio che sono molti di più
tipo questo


questo thread per wakko è solo un altro annedoto a cui attaccarsi per la sua propaganda xenofoba
l'avrà già spammato in tutti i forum ritardati che frequenta
> Un maschio alpha tra i passeggeri cercò di esortare i passeggeri a ribellarsi
io invece ti esorto a smetterla con sti cazzo di incidenti aerei
gli utenti del forumliberodeicagasotto.com
non hanno l'intelligenza e le competenze per analizzare razionalmente questi eventiloro vedono solo un aereo è caduto
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conclusione: gli aerei continuano a cadere senza motivo
gli incidenti aerei servono a imparare non a spaventare ma qui cosa vuoi ottenere?
poi parli sempre di incidenti aerei in cui ci sono morti
mai una volta che parli di incidenti aerei dove la gente non si è fatta nemmeno un graffio che sono molti di più
tipo questo

questo thread per wakko è solo un altro annedoto a cui attaccarsi per la sua propaganda xenofoba
l'avrà già spammato in tutti i forum ritardati che frequenta
Aviazione
Data: 23 novembre 1996
Partenza: Lagos (Nigeria), che però in pratica era lo scalo intermedio di un lungo volo partito dall'India
Destinazione: Abidjan (Costa d'Avorio)
Morti: 125 su 175 occupanti (50 sopravvissuti)
Punto diimpatto ammaraggio:
https://www.google.com/maps/place/11%C2%B022'21.0%... 
(Vicino all'isola Comore)
Aeromobile impiegato: Boeing 767-260ER


In seguito all'esaurimento del caburante, il comandante è stato costretto ad ammarare nell'oceano.
Qui sotto possiamo vedere una ripresa dell'incidente, effettuata da una spiaggia accanto.
Procediamo con la spiegazione della causa.
Visto che in wikipedia è spiegato molto bene, copierò parti di testo da lì e poi aggiungerò alcune cose.
In sintesi, il volo è stato dirottato da tre ethiopi, che volevano raggiungere l'australia per chiedere asilo politico... ma il carburante non era sufficiente per raggiungere l'Australia.
https://it.wikipedia.org/wiki/Volo_Ethiopian_Airli... 
"Quando ET-AIZ, soprannominato Zulu dai piloti di Ethiopian Airlines,entrò nello spazio aereo etiope, tre uomini, che si presumeva fossero armati di una bomba, entrarono nella cabina di pilotaggio e sequestrarono l'aereo. Secondo il racconto dei sopravvissuti "un uomo si mise a correre nel corridoio dirigendosi verso la cabina di pilotaggio gridando frasi incomprensibili. Subito dopo i suoi due complici lo seguirono". Questi tre uomini vennero descritti come "giovani sui venticinque anni, inesperti, psicologicamente fragili e ubriachi."
I tre uomini minacciarono di far esplodere l'aereo se i piloti non avessero obbedito loro. Utilizzando l'intercomunicante di bordo dissero ai passeggeri di essere oppositori del governo etiope da poco scarcerati e di voler ottenere asilo politico in uno stato estero.
Il primo ufficiale venne colpito alla testa e espulso dal cockpit: andò a sedersi in cabina, insieme ai passeggeri.
Rimasero nel cokpit i dirottatori insieme al comandante, al quale venne ordinato di dirigere l'aereo verso l'Australia, anziché verso la Costa d'Avorio.
Egli provò a spiegare loro che non sarebbero mai riusciti ad arrivare in Australia, essendo il carburante insufficiente, ma uno di loro gli mostrò una rivista di bordo in cui c'era scritto che l'autonomia dell'aereo era di diverse ore, sufficienti per raggiungere l'Australia.
Il comandante cercò allora di spiegare loro che quella era l'autonomia massima, a serbatoi pieni, ma che per quel volo (come è ovvio che sia) avevano caricato solo il carburante sufficiente per raggiungere la Costa d'Avorio.
I dirottoatori, convinti che il comandante stesse bluffando, gli intimarono nuovamente di dirigersi verso l'Australia.
A questo punto, il pilota contattò il controllore del traffico aereo spiegandogli che l'aereo stava subendo un dirottamento verso l'Australia e anche lui comprese che il carburante non sarebbe stato sufficiente. Così, mise il controllore del traffico aereo in viva voce, il quale confermò ai dirottatori che non sarebbero mai riusciti ad arrivare in Australia, ma loro non credettero nemmeno a lui.
A questo punto al comandante restava una sola strategia, quella più ovvia: cercare di ingannare i dirottatori, dirigendo l'aereo in un'altra direzione che l'avrebbe tenuto vicino alle coste africane, in quanto dirigendosi verso l'oceano non avrebbe più avuto nessuna possibilità di atterrare.
Gli ammaraggi sono molto pericolosi: il comandante sapeva bene che molte persone sarebbero probabilmente morte se egli avesse dovuto ammarare in mezzo all'oceano.
Infatti, gli aerei che, come il 767, hanno i motori sotto le ali, hanno molte poche possibilità di eseguire ammaraggi di successo (con 0 vittime), in quanto i motori fanno "effetto cucchiaio" (nel video sopra, si può infatti notare come l'aereo si ribalta al contatto con l'acqua).
I dirottatori purtroppo si resero conto del suo bluff, dal momento che continuavano a vedere le coste africane... e gli ordinarono, ancora una volta, di dirigere l'aereo verso l'Australia.
A questo punto l'unica possibilità rimasta al comandante era dirigere l'aereo verso l'Australia, ma passando sopra l'isola Comore, dove c'è un aeroporto in cui avrebbe potuto atterrare.
Il volo prosegue e nel cokpit suona un'allarme che segnala che all'aereo rimangono solo 30 minuti d'autonomia. Nemmeno questo riesce a convincere i dirottatori a fare un ripensamento.
Come previsto, il carburante si esaurisce e uno dei due motori comincia a spegnersi.
Con un solo motore operativo, il 767 non riesce a mantenere la normale quota di crociera, quindi l'aereo inizia a scendere.
I dirottatori si lamentarono del fatto che l'aereo stesse scendendo e il comandante dovette spiegare loro che con un solo motore operativo era inevitabile.
Poco dopo, anche l'altro motore si spense e l'aereo rimase del tutto senza spinta.
Il comandante attiva la RAT, una ventola che esce dalla pancia dell'aereo e che, sfruttando l'energia eolica, produce energia elettrica per i sistemi dell'aereo (questo compito normalmente spetta ai motori o all'APU, ma entrambi chiaramente usano il carburante... senza carburante, per avere energia elettrica resta solo la RAT).
A questo punto, l'unica speranza era quella di riuscire a far planare l'aereo fino all'aeroporto di Moroni (nell'isola Comore), così da atterrare l'aereo lì.
Ora, facciamo proseguire wikipedia.
"Il comandante Leul voleva tentare l'atterraggio all'Aeroporto Internazionale Prince Said di Moroni, ma una colluttazione con uno dei dirottatori gli fece perdere i riferimenti visivi, non permettendogli di localizzare le piste. A questo punto fu costretto a tentare un ammaraggio e diresse il velivolo verso le acque poco profonde (circa 7 metri) che si trovavano di fronte al Galawa Beach Hotel, vicino a Mitsamiouli, all'estremità settentrionale dell'isola di Grande Comore. Leul riuscì a mantenere il velivolo parallelo alle onde, ma il motore e l'ala sinistra entrarono per primi in acqua colpendo la barriera corallina, e agendo come perno, fecero ruotare e ribaltare la fusoliera, che si ruppe in tre parti.[8] Al disastro, avvenuto a soli 500 metri dalla spiaggia, assistettero parecchi tra residenti e turisti; fra questi ultimi vi erano medici e subacquei che immediatamente accorsero in soccorso dei superstiti.[4]
Molti dei passeggeri sopravvissero allo schianto iniziale, ma avendo ignorato (o non avendo sentito) l'avvertimento del Comandante di non gonfiare i giubbotti di salvataggio all'interno della cabina, rimasero bloccati contro le pareti della cabina dall'acqua che vi era entrata. Impossibilitati a fuggire, annegarono."
Quindi alcuni passeggeri che sopravvisero allo schianto, morirono annegati dentro l'aereo, in quanto avevano gonfiato il giubbotto prima di uscire dell'aereo, nonostante le raccomandazioni del comandante.
Questa è una regola fondamentale, da ricordare sempre: il giubbotto si indossa prima dell'ammarraggio, ma si gonfia solo una volta che si è usciti dall'aereo, così si è in grado di nuotare fuori.
Tra persone morte nell'impatto e persone morte annegate, i sopravvissutti furono 50.
I dirottatori non furono tra questi, visto che non seguirono nemmeno il consiglio del comandante di tornare in cabina, sedersi e allacciarsi le cinture prima dell'ammaraggio.
Il comandante e il primo ufficiale invece furono tra i sopravvissuti e furono premiati, perché tutto sommato diverse persone erano sopravvissute all'ammaraggio.
La virata che fa l'aereo prima di ammarrare (vedi video sopra) aveva lo scopo di non mandare l'aereo contro le onde.
Un maschio alpha tra i passeggeri cercò di esortare i passeggeri a ribellarsi, ma a quanto pare era l'unico alpha... e purtroppo il tizio, una persona con una storia da eroe alle spalle, morì perché al momento dell'ammaraggio era in piedi a negoziare con un dirottatore.
Qui di seguito la ricostruzione della serie "Indagini ad alta quota": https://www.dailymotion.com/video/x6i9j07
Una ricostruzione con xplane
E vabbé... per lo meno questi tre sarebbero stati veri rifugiati, ma forse era meglio che andavano in Italia con la barca, come tutti gli altri.
**Modificato dall'autore il 23.02.2019 04:04**
Partenza: Lagos (Nigeria), che però in pratica era lo scalo intermedio di un lungo volo partito dall'India
Destinazione: Abidjan (Costa d'Avorio)
Morti: 125 su 175 occupanti (50 sopravvissuti)
Punto di

(Vicino all'isola Comore)
Aeromobile impiegato: Boeing 767-260ER

In seguito all'esaurimento del caburante, il comandante è stato costretto ad ammarare nell'oceano.
Qui sotto possiamo vedere una ripresa dell'incidente, effettuata da una spiaggia accanto.
Procediamo con la spiegazione della causa.
Visto che in wikipedia è spiegato molto bene, copierò parti di testo da lì e poi aggiungerò alcune cose.
In sintesi, il volo è stato dirottato da tre ethiopi, che volevano raggiungere l'australia per chiedere asilo politico... ma il carburante non era sufficiente per raggiungere l'Australia.

"Quando ET-AIZ, soprannominato Zulu dai piloti di Ethiopian Airlines,entrò nello spazio aereo etiope, tre uomini, che si presumeva fossero armati di una bomba, entrarono nella cabina di pilotaggio e sequestrarono l'aereo. Secondo il racconto dei sopravvissuti "un uomo si mise a correre nel corridoio dirigendosi verso la cabina di pilotaggio gridando frasi incomprensibili. Subito dopo i suoi due complici lo seguirono". Questi tre uomini vennero descritti come "giovani sui venticinque anni, inesperti, psicologicamente fragili e ubriachi."
I tre uomini minacciarono di far esplodere l'aereo se i piloti non avessero obbedito loro. Utilizzando l'intercomunicante di bordo dissero ai passeggeri di essere oppositori del governo etiope da poco scarcerati e di voler ottenere asilo politico in uno stato estero.
Il primo ufficiale venne colpito alla testa e espulso dal cockpit: andò a sedersi in cabina, insieme ai passeggeri.
Rimasero nel cokpit i dirottatori insieme al comandante, al quale venne ordinato di dirigere l'aereo verso l'Australia, anziché verso la Costa d'Avorio.
Egli provò a spiegare loro che non sarebbero mai riusciti ad arrivare in Australia, essendo il carburante insufficiente, ma uno di loro gli mostrò una rivista di bordo in cui c'era scritto che l'autonomia dell'aereo era di diverse ore, sufficienti per raggiungere l'Australia.
Il comandante cercò allora di spiegare loro che quella era l'autonomia massima, a serbatoi pieni, ma che per quel volo (come è ovvio che sia) avevano caricato solo il carburante sufficiente per raggiungere la Costa d'Avorio.
I dirottoatori, convinti che il comandante stesse bluffando, gli intimarono nuovamente di dirigersi verso l'Australia.
A questo punto, il pilota contattò il controllore del traffico aereo spiegandogli che l'aereo stava subendo un dirottamento verso l'Australia e anche lui comprese che il carburante non sarebbe stato sufficiente. Così, mise il controllore del traffico aereo in viva voce, il quale confermò ai dirottatori che non sarebbero mai riusciti ad arrivare in Australia, ma loro non credettero nemmeno a lui.
A questo punto al comandante restava una sola strategia, quella più ovvia: cercare di ingannare i dirottatori, dirigendo l'aereo in un'altra direzione che l'avrebbe tenuto vicino alle coste africane, in quanto dirigendosi verso l'oceano non avrebbe più avuto nessuna possibilità di atterrare.
Gli ammaraggi sono molto pericolosi: il comandante sapeva bene che molte persone sarebbero probabilmente morte se egli avesse dovuto ammarare in mezzo all'oceano.
Infatti, gli aerei che, come il 767, hanno i motori sotto le ali, hanno molte poche possibilità di eseguire ammaraggi di successo (con 0 vittime), in quanto i motori fanno "effetto cucchiaio" (nel video sopra, si può infatti notare come l'aereo si ribalta al contatto con l'acqua).
I dirottatori purtroppo si resero conto del suo bluff, dal momento che continuavano a vedere le coste africane... e gli ordinarono, ancora una volta, di dirigere l'aereo verso l'Australia.
A questo punto l'unica possibilità rimasta al comandante era dirigere l'aereo verso l'Australia, ma passando sopra l'isola Comore, dove c'è un aeroporto in cui avrebbe potuto atterrare.
Il volo prosegue e nel cokpit suona un'allarme che segnala che all'aereo rimangono solo 30 minuti d'autonomia. Nemmeno questo riesce a convincere i dirottatori a fare un ripensamento.
Come previsto, il carburante si esaurisce e uno dei due motori comincia a spegnersi.
Con un solo motore operativo, il 767 non riesce a mantenere la normale quota di crociera, quindi l'aereo inizia a scendere.
I dirottatori si lamentarono del fatto che l'aereo stesse scendendo e il comandante dovette spiegare loro che con un solo motore operativo era inevitabile.
Poco dopo, anche l'altro motore si spense e l'aereo rimase del tutto senza spinta.
Il comandante attiva la RAT, una ventola che esce dalla pancia dell'aereo e che, sfruttando l'energia eolica, produce energia elettrica per i sistemi dell'aereo (questo compito normalmente spetta ai motori o all'APU, ma entrambi chiaramente usano il carburante... senza carburante, per avere energia elettrica resta solo la RAT).
A questo punto, l'unica speranza era quella di riuscire a far planare l'aereo fino all'aeroporto di Moroni (nell'isola Comore), così da atterrare l'aereo lì.
Ora, facciamo proseguire wikipedia.
"Il comandante Leul voleva tentare l'atterraggio all'Aeroporto Internazionale Prince Said di Moroni, ma una colluttazione con uno dei dirottatori gli fece perdere i riferimenti visivi, non permettendogli di localizzare le piste. A questo punto fu costretto a tentare un ammaraggio e diresse il velivolo verso le acque poco profonde (circa 7 metri) che si trovavano di fronte al Galawa Beach Hotel, vicino a Mitsamiouli, all'estremità settentrionale dell'isola di Grande Comore. Leul riuscì a mantenere il velivolo parallelo alle onde, ma il motore e l'ala sinistra entrarono per primi in acqua colpendo la barriera corallina, e agendo come perno, fecero ruotare e ribaltare la fusoliera, che si ruppe in tre parti.[8] Al disastro, avvenuto a soli 500 metri dalla spiaggia, assistettero parecchi tra residenti e turisti; fra questi ultimi vi erano medici e subacquei che immediatamente accorsero in soccorso dei superstiti.[4]
Molti dei passeggeri sopravvissero allo schianto iniziale, ma avendo ignorato (o non avendo sentito) l'avvertimento del Comandante di non gonfiare i giubbotti di salvataggio all'interno della cabina, rimasero bloccati contro le pareti della cabina dall'acqua che vi era entrata. Impossibilitati a fuggire, annegarono."
Quindi alcuni passeggeri che sopravvisero allo schianto, morirono annegati dentro l'aereo, in quanto avevano gonfiato il giubbotto prima di uscire dell'aereo, nonostante le raccomandazioni del comandante.
Questa è una regola fondamentale, da ricordare sempre: il giubbotto si indossa prima dell'ammarraggio, ma si gonfia solo una volta che si è usciti dall'aereo, così si è in grado di nuotare fuori.
Tra persone morte nell'impatto e persone morte annegate, i sopravvissutti furono 50.
I dirottatori non furono tra questi, visto che non seguirono nemmeno il consiglio del comandante di tornare in cabina, sedersi e allacciarsi le cinture prima dell'ammaraggio.
Il comandante e il primo ufficiale invece furono tra i sopravvissuti e furono premiati, perché tutto sommato diverse persone erano sopravvissute all'ammaraggio.
La virata che fa l'aereo prima di ammarrare (vedi video sopra) aveva lo scopo di non mandare l'aereo contro le onde.
Un maschio alpha tra i passeggeri cercò di esortare i passeggeri a ribellarsi, ma a quanto pare era l'unico alpha... e purtroppo il tizio, una persona con una storia da eroe alle spalle, morì perché al momento dell'ammaraggio era in piedi a negoziare con un dirottatore.
Qui di seguito la ricostruzione della serie "Indagini ad alta quota": https://www.dailymotion.com/video/x6i9j07

Una ricostruzione con xplane
E vabbé... per lo meno questi tre sarebbero stati veri rifugiati, ma forse era meglio che andavano in Italia con la barca, come tutti gli altri.

**Modificato dall'autore il 23.02.2019 04:04**
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Aviazione
Data: 7 marzo 2017
Partenza: Jakarta (Indonesia, isola Java)
Destinazione: Yogyakarta (Indonesia, isola Java)
Morti: 21 persone su 140 occupanti
Punto di impatto:
https://www.google.com/maps/place/7%C2%B047'17.0%2... 
(Pista di atterraggio dell'aeroporto di arrivo... in realtà, però, l'impatto fatale è avvenuto oltre la pista, dopo che l'aereo l'ha superata ed è finito in un campo di riso)
Aeromobile impiegato: 737-497


L'aereo è finito fuori pista in seguito all'atterraggio, dopo essere rimbalzato ripetutamente sulla pista.
Finendo fuori pista, ha impattato violentemente con un campo di riso: 21 persone sono morte.
Qui sotto una ricostruzione digitale dell'incidente.
Gli investigatori hanno concluso che l'aereo è atterratto senza flaps a una velocità di 240 nodi (circa 450 Km/h), quando solitamente un aereo atterra in configurazione full flaps (flaps a 45°) e una velocità di tipo 120-140 nodi (220-260 Km/h).
Non è quindi difficile capire perché l'atterraggio non è andato a buon fine, mentre è un po' più difficile capire perché i piloti abbiano fatto una cazzata simile... penso che non lo sapremo mai.
L'aereo non aveva nessun guasto tecnico, i flaps funzionavano bene, quindi non c'era nessun motivo per atterrare a quella velocità e senza flaps.
Ecco come sono andate le cose.
Il comandante stava eseguendo l'atterraggio e la procedura fondamentalmente consiste nell'allinearsi con la pista, eseguire una discesa di 3° (alcuni aeroporti impongono un angolo maggiore, ma la norma è 3°) e perdere gradualmente velocità, estendendo, via via che la velocità diminuisce, i flaps, fino ad arrivare ad estenderli completamente (45°).
Da un lato i flaps aumentano la portanza dell'ala e quindi l'aereo può volare meno velocemente, dall'altro aumentano la resistenza delle ali all'aria e quindi aiutano anche i piloti a perdere velocità.
Anche se aiutano a perdere velocità, comunque i flaps non si possono usare come aerofreni... perché oltre una certa velocità si spaccano, quindi prima devi perdere velocità, poi estendi man mano i flaps... e man mano che li estendi aiutano a perdere ulteriore velocità.
Il primo ufficiale questo lo sapeva bene... e infatti quando il comandante gli ha ordinato "flaps 15" mentre l'aereo stava volando ancora a 240 nodi, lui non ha eseguito l'ordine, perché sapeva che la velocità era troppo alta per estendere i flaps.
Il problema è che si è limitato a non eseguire l'ordine, senza dire nulla al comandante (il perché è un mistero) e al comandante d'altra parte sembrava non preoccuparsi minimamente del fatto che l'aereo stava continuando a volare ad alta velocità e senza flaps (monitorare la velocità è un compito del pilota ai comandi).
Un comportamento normale da parte del primo ufficiale sarebbe stato quello di prendere i comandi dell'aereo e annullare l'atterraggio, oppure semplicemente portare a termine l'atterraggio in maniera corretta... non eseguire un ordine stupido non basta.
Fregandosene totalmente della situazione, il comandante ha comunque portato l'aereo sulla pista, ma a causa dell'elevata velocità l'aereo è rimbalzato ripetutamente ed è finito fuori pista. Quella velocità era troppo alta anche per un aereo senza flaps (se i flaps si guastano, atterri comunque più lentamente), ma atterrare senza flaps anche alla giusta velocità è pericoloso, anche avendo a disposizione una pista di 10 Km, perché le gomme del carrello possono scoppiare.
Un investigatori ha affermato di non aver mai visto una cosa tanto assurda... e devo dire che non posso che essere d'accordo con lui.
Perché di negligenza e di errori ne ho visti tanti, ma questo è il tipo di errore che farebbe un 12enne nel suo primo volo in Microsoft Flight Simulator.
Quello che è stato osservato è che la compagnia dava dei bonus ai piloti che consumavano poco carburante, quindi il comandante probabilmente voleva mettere l'aereo giù a tutti i costi, perché altrimenti si sarebbe bruciato il bonus, dovendo fare un go around.
Però come scusa sarebbe comunque ridicola, perché nessun pilota sano di mente atterrerebbe a quella velocità... è un suicidio.
Benché non sia una scusa, gli investigatori hanno detto alla compagnia di eliminare questi bonus.
C'è un motivo se l'Unione Europea aveva bandito per un periodo la compagnia Garuda Indonesia dal territorio europeo...
... sembra però che con il tempo la compagnia si sia messa apposto e oggi è una compagnia aerea considerata seria e rispettabile (qualcuno l'ha definita una compagnia a 5 stelle, qualcun'altro una delle migliori compagnie del mondo).
Wikipedia:
https://en.wikipedia.org/wiki/Garuda_Indonesia_Fli... 
Indagini ad alta quota: https://www.dailymotion.com/video/x65c1q8
**Modificato dall'autore il 19.02.2019 00:16**
Partenza: Jakarta (Indonesia, isola Java)
Destinazione: Yogyakarta (Indonesia, isola Java)
Morti: 21 persone su 140 occupanti
Punto di impatto:

(Pista di atterraggio dell'aeroporto di arrivo... in realtà, però, l'impatto fatale è avvenuto oltre la pista, dopo che l'aereo l'ha superata ed è finito in un campo di riso)
Aeromobile impiegato: 737-497

L'aereo è finito fuori pista in seguito all'atterraggio, dopo essere rimbalzato ripetutamente sulla pista.
Finendo fuori pista, ha impattato violentemente con un campo di riso: 21 persone sono morte.
Qui sotto una ricostruzione digitale dell'incidente.
Gli investigatori hanno concluso che l'aereo è atterratto senza flaps a una velocità di 240 nodi (circa 450 Km/h), quando solitamente un aereo atterra in configurazione full flaps (flaps a 45°) e una velocità di tipo 120-140 nodi (220-260 Km/h).
Non è quindi difficile capire perché l'atterraggio non è andato a buon fine, mentre è un po' più difficile capire perché i piloti abbiano fatto una cazzata simile... penso che non lo sapremo mai.
L'aereo non aveva nessun guasto tecnico, i flaps funzionavano bene, quindi non c'era nessun motivo per atterrare a quella velocità e senza flaps.
Ecco come sono andate le cose.
Il comandante stava eseguendo l'atterraggio e la procedura fondamentalmente consiste nell'allinearsi con la pista, eseguire una discesa di 3° (alcuni aeroporti impongono un angolo maggiore, ma la norma è 3°) e perdere gradualmente velocità, estendendo, via via che la velocità diminuisce, i flaps, fino ad arrivare ad estenderli completamente (45°).
Da un lato i flaps aumentano la portanza dell'ala e quindi l'aereo può volare meno velocemente, dall'altro aumentano la resistenza delle ali all'aria e quindi aiutano anche i piloti a perdere velocità.
Anche se aiutano a perdere velocità, comunque i flaps non si possono usare come aerofreni... perché oltre una certa velocità si spaccano, quindi prima devi perdere velocità, poi estendi man mano i flaps... e man mano che li estendi aiutano a perdere ulteriore velocità.
Il primo ufficiale questo lo sapeva bene... e infatti quando il comandante gli ha ordinato "flaps 15" mentre l'aereo stava volando ancora a 240 nodi, lui non ha eseguito l'ordine, perché sapeva che la velocità era troppo alta per estendere i flaps.
Il problema è che si è limitato a non eseguire l'ordine, senza dire nulla al comandante (il perché è un mistero) e al comandante d'altra parte sembrava non preoccuparsi minimamente del fatto che l'aereo stava continuando a volare ad alta velocità e senza flaps (monitorare la velocità è un compito del pilota ai comandi).
Un comportamento normale da parte del primo ufficiale sarebbe stato quello di prendere i comandi dell'aereo e annullare l'atterraggio, oppure semplicemente portare a termine l'atterraggio in maniera corretta... non eseguire un ordine stupido non basta.
Fregandosene totalmente della situazione, il comandante ha comunque portato l'aereo sulla pista, ma a causa dell'elevata velocità l'aereo è rimbalzato ripetutamente ed è finito fuori pista. Quella velocità era troppo alta anche per un aereo senza flaps (se i flaps si guastano, atterri comunque più lentamente), ma atterrare senza flaps anche alla giusta velocità è pericoloso, anche avendo a disposizione una pista di 10 Km, perché le gomme del carrello possono scoppiare.
Un investigatori ha affermato di non aver mai visto una cosa tanto assurda... e devo dire che non posso che essere d'accordo con lui.
Perché di negligenza e di errori ne ho visti tanti, ma questo è il tipo di errore che farebbe un 12enne nel suo primo volo in Microsoft Flight Simulator.
Quello che è stato osservato è che la compagnia dava dei bonus ai piloti che consumavano poco carburante, quindi il comandante probabilmente voleva mettere l'aereo giù a tutti i costi, perché altrimenti si sarebbe bruciato il bonus, dovendo fare un go around.
Però come scusa sarebbe comunque ridicola, perché nessun pilota sano di mente atterrerebbe a quella velocità... è un suicidio.
Benché non sia una scusa, gli investigatori hanno detto alla compagnia di eliminare questi bonus.
C'è un motivo se l'Unione Europea aveva bandito per un periodo la compagnia Garuda Indonesia dal territorio europeo...
... sembra però che con il tempo la compagnia si sia messa apposto e oggi è una compagnia aerea considerata seria e rispettabile (qualcuno l'ha definita una compagnia a 5 stelle, qualcun'altro una delle migliori compagnie del mondo).
Wikipedia:

Indagini ad alta quota: https://www.dailymotion.com/video/x65c1q8

**Modificato dall'autore il 19.02.2019 00:16**
Aviazione
Ci sono community online in cui la simulazione di volo si incontra con la simulazione del controllo del traffico aereo.
In questo modo i piloti virtuali possono esercitarsi con la comunicazione con i controllori del traffico aereo e, d'altra parte, chi invece è attratto dal mestiere del controllore di volo (o si esercita per diventarlo) può esercitarsi con quella mansione.
Non so bene come funziona, perché purtroppo avevo problemi tecnici e poi ho lasciato perdere, ma dicevano che i controllori del traffico aereo devono passare dei test... ma non so bene...
Molti piloti virtuali e controllori virtuali fanno simulazione seria, professionale, ma ci sono alcuni piloti virtuali che trollano i controllori del traffico aereo (piloti troll).
Un controllore virtuale ha un canale in youtube interamente dedicato ai piloti troll, che lo prendono in giro...
Si è fatto 900'000 iscritti, tra cui anche persone a cui non interessa la simulazione di volo e si fanno solo due risate.
Il canale: https://www.youtube.com/channel/UCfoK9LI9vmQQ36zqs...
Tre video che mi sono sparato.
**Modificato dall'autore il 16.02.2019 20:01**
In questo modo i piloti virtuali possono esercitarsi con la comunicazione con i controllori del traffico aereo e, d'altra parte, chi invece è attratto dal mestiere del controllore di volo (o si esercita per diventarlo) può esercitarsi con quella mansione.
Non so bene come funziona, perché purtroppo avevo problemi tecnici e poi ho lasciato perdere, ma dicevano che i controllori del traffico aereo devono passare dei test... ma non so bene...
Molti piloti virtuali e controllori virtuali fanno simulazione seria, professionale, ma ci sono alcuni piloti virtuali che trollano i controllori del traffico aereo (piloti troll).
Un controllore virtuale ha un canale in youtube interamente dedicato ai piloti troll, che lo prendono in giro...
Si è fatto 900'000 iscritti, tra cui anche persone a cui non interessa la simulazione di volo e si fanno solo due risate.
Il canale: https://www.youtube.com/channel/UCfoK9LI9vmQQ36zqs...

Tre video che mi sono sparato.

**Modificato dall'autore il 16.02.2019 20:01**
Aviazione
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-02-03 15:18:37.0 alle 2019-02-03 15:18:37.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > MA non potrebbero costruirli con inseriti un paio di paracadute come per le navicelle degli astronauti che rientrano nell atmosfera e un pallone che si gonfia di elio per attutire la caduta?
> >
> > È quello che mi sono sempre detto, ma a quanto pare la maggior parte degli incidenti avvengono in condizioni in cui un paracadute non serve.
> >
> > Gatto fifone
>
> No, invece un paracadute sarebbe utile in molti casi e cioè in tutti i casi in cui non c'è la possibilità di effettuare un atterraggio sicuro.
>
> Il paracadute è inutile nei casi in cui l'aereo non precipita ma si schianta (se vai contro una montagna il paracadute non serve a niente), ma sarebbe molto utile per i casi in cui l'aereo diventa ingovernabile o ci si ritrova a dover fare atterraggi di fortuna o ammaraggi.
>
> Qualcuno ha già pensato a un progetto simile: https://www.focus.it/tecnologia/innovazione/laereo...
>
> ... ma non so se lo vedremo mai.
>
> Il problema è che, da quel che ho capito, gli aerei di linea sono troppo pesanti e bisogna farli più leggeri perché funzioni.
> Però facendo aerei di carta pesta ci smeni in fatto di sicurezza. Se avviene una decompressione esplosiva perché l'aereo è fatto di carta pesta il paracadute non è molto utile, nel frattempo i passeggeri sono stati risucchiati fuori dall'aereo.
Ma se la maggior parte degli incidenti avviene in fase di decollo o atterraggio, l'aereo non sta a una altezza troppo ridotta perché il paracadute sia utile?
Occorrerebbe un paracadute sparato da un cannone che si dispieghi in pochi secondi.
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > MA non potrebbero costruirli con inseriti un paio di paracadute come per le navicelle degli astronauti che rientrano nell atmosfera e un pallone che si gonfia di elio per attutire la caduta?
> >
> > È quello che mi sono sempre detto, ma a quanto pare la maggior parte degli incidenti avvengono in condizioni in cui un paracadute non serve.
> >
> > Gatto fifone
>
> No, invece un paracadute sarebbe utile in molti casi e cioè in tutti i casi in cui non c'è la possibilità di effettuare un atterraggio sicuro.
>
> Il paracadute è inutile nei casi in cui l'aereo non precipita ma si schianta (se vai contro una montagna il paracadute non serve a niente), ma sarebbe molto utile per i casi in cui l'aereo diventa ingovernabile o ci si ritrova a dover fare atterraggi di fortuna o ammaraggi.
>
> Qualcuno ha già pensato a un progetto simile: https://www.focus.it/tecnologia/innovazione/laereo...

>
> ... ma non so se lo vedremo mai.
>
> Il problema è che, da quel che ho capito, gli aerei di linea sono troppo pesanti e bisogna farli più leggeri perché funzioni.
> Però facendo aerei di carta pesta ci smeni in fatto di sicurezza. Se avviene una decompressione esplosiva perché l'aereo è fatto di carta pesta il paracadute non è molto utile, nel frattempo i passeggeri sono stati risucchiati fuori dall'aereo.
Ma se la maggior parte degli incidenti avviene in fase di decollo o atterraggio, l'aereo non sta a una altezza troppo ridotta perché il paracadute sia utile?
Occorrerebbe un paracadute sparato da un cannone che si dispieghi in pochi secondi.
Aviazione
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > MA non potrebbero costruirli con inseriti un paio di paracadute come per le navicelle degli astronauti che rientrano nell atmosfera e un pallone che si gonfia di elio per attutire la caduta?
>
> È quello che mi sono sempre detto, ma a quanto pare la maggior parte degli incidenti avvengono in condizioni in cui un paracadute non serve.
>
> Gatto fifone
No, invece un paracadute sarebbe utile in molti casi e cioè in tutti i casi in cui non c'è la possibilità di effettuare un atterraggio sicuro.
Il paracadute è inutile nei casi in cui l'aereo non precipita ma si schianta (se vai contro una montagna il paracadute non serve a niente), ma sarebbe molto utile per i casi in cui l'aereo diventa ingovernabile o ci si ritrova a dover fare atterraggi di fortuna o ammaraggi.
Qualcuno ha già pensato a un progetto simile: https://www.focus.it/tecnologia/innovazione/laereo...
... ma non so se lo vedremo mai.
Il problema è che, da quel che ho capito, gli aerei di linea sono troppo pesanti e bisogna farli più leggeri perché funzioni.
Però facendo aerei di carta pesta ci smeni in fatto di sicurezza. Se avviene una decompressione esplosiva perché l'aereo è fatto di carta pesta il paracadute non è molto utile, nel frattempo i passeggeri sono stati risucchiati fuori dall'aereo.
> Scritto da: Alessandrox
> > MA non potrebbero costruirli con inseriti un paio di paracadute come per le navicelle degli astronauti che rientrano nell atmosfera e un pallone che si gonfia di elio per attutire la caduta?
>
> È quello che mi sono sempre detto, ma a quanto pare la maggior parte degli incidenti avvengono in condizioni in cui un paracadute non serve.
>
> Gatto fifone
No, invece un paracadute sarebbe utile in molti casi e cioè in tutti i casi in cui non c'è la possibilità di effettuare un atterraggio sicuro.
Il paracadute è inutile nei casi in cui l'aereo non precipita ma si schianta (se vai contro una montagna il paracadute non serve a niente), ma sarebbe molto utile per i casi in cui l'aereo diventa ingovernabile o ci si ritrova a dover fare atterraggi di fortuna o ammaraggi.
Qualcuno ha già pensato a un progetto simile: https://www.focus.it/tecnologia/innovazione/laereo...

... ma non so se lo vedremo mai.
Il problema è che, da quel che ho capito, gli aerei di linea sono troppo pesanti e bisogna farli più leggeri perché funzioni.
Però facendo aerei di carta pesta ci smeni in fatto di sicurezza. Se avviene una decompressione esplosiva perché l'aereo è fatto di carta pesta il paracadute non è molto utile, nel frattempo i passeggeri sono stati risucchiati fuori dall'aereo.
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Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Questo primo mese del 2019 è andato relativamente bene: non c'è stato nessun incidente aereo mortale.
> >
> > http://avherald.com/h?list=&opt=6913
> >
> > 119 voli hanno avuto delle criticità (bollini gialli). Vediamone un paio.
> >
> > Questo è stato colpito da un fulmine: http://avherald.com/h?article=4c3a1183&opt=6913
> >
> > Fumo nel cockpit e in cabina: http://avherald.com/h?article=4c38b498&opt=6913
> >
> > Finito fuori pista durante l'atterraggio: http://avherald.com/h?article=4c37ebc5&opt=6913
> >
> > Problema tecnico a uno dei 4 motori, che poi è stato spento: http://avherald.com/h?article=4c2ff20e&opt=6913
> >
> > Fumo e fuoco nel cockpit: http://avherald.com/h?article=4c2f22d4&opt=6913
> >
> > Depressurizzazione: http://avherald.com/h?article=4c2fe7c3&opt=6913
> >
> > Motore surriscaldato: http://avherald.com/h?article=4c32ba24&opt=6913
> >
> > Problema al sistema idrualico: http://avherald.com/h?article=4c28733b&opt=6913
> >
> > 6 passeggeri si sono sentiti male durante il volo (nausea e vomito): http://avherald.com/h?article=4c25cbd2&opt=6913
> >
> >
> > Bird strike
> >
> >

> >
> > http://avherald.com/h?article=4c33fb68&opt=6913
> >
> > Finestra del cockpit si è rotta durante il volo
> >
> >

> >
> > http://avherald.com/h?article=4c2bea45&opt=6913
>
> Poari osei
Dovrebbero cominciare a multare le compagnie che investono gli uccelli.
Sti cazzo di piloti non guardano dove vanno!
> Scritto da: Mattia
> > Questo primo mese del 2019 è andato relativamente bene: non c'è stato nessun incidente aereo mortale.
> >
> > http://avherald.com/h?list=&opt=6913

> >
> > 119 voli hanno avuto delle criticità (bollini gialli). Vediamone un paio.
> >
> > Questo è stato colpito da un fulmine: http://avherald.com/h?article=4c3a1183&opt=6913

> >
> > Fumo nel cockpit e in cabina: http://avherald.com/h?article=4c38b498&opt=6913

> >
> > Finito fuori pista durante l'atterraggio: http://avherald.com/h?article=4c37ebc5&opt=6913

> >
> > Problema tecnico a uno dei 4 motori, che poi è stato spento: http://avherald.com/h?article=4c2ff20e&opt=6913

> >
> > Fumo e fuoco nel cockpit: http://avherald.com/h?article=4c2f22d4&opt=6913

> >
> > Depressurizzazione: http://avherald.com/h?article=4c2fe7c3&opt=6913

> >
> > Motore surriscaldato: http://avherald.com/h?article=4c32ba24&opt=6913

> >
> > Problema al sistema idrualico: http://avherald.com/h?article=4c28733b&opt=6913

> >
> > 6 passeggeri si sono sentiti male durante il volo (nausea e vomito): http://avherald.com/h?article=4c25cbd2&opt=6913

> >
> >
> > Bird strike
> >
> >

> >
> > http://avherald.com/h?article=4c33fb68&opt=6913

> >
> > Finestra del cockpit si è rotta durante il volo
> >
> >

> >
> > http://avherald.com/h?article=4c2bea45&opt=6913

>
> Poari osei

Dovrebbero cominciare a multare le compagnie che investono gli uccelli.
Sti cazzo di piloti non guardano dove vanno!
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Non Autenticato
il 2019-02-02 22:42:14.0 alle 2019-02-02 22:42:14.0
Scritto da: Mattia
> Questo primo mese del 2019 è andato relativamente bene: non c'è stato nessun incidente aereo mortale.
>
> http://avherald.com/h?list=&opt=6913
>
> 119 voli hanno avuto delle criticità (bollini gialli). Vediamone un paio.
>
> Questo è stato colpito da un fulmine: http://avherald.com/h?article=4c3a1183&opt=6913
>
> Fumo nel cockpit e in cabina: http://avherald.com/h?article=4c38b498&opt=6913
>
> Finito fuori pista durante l'atterraggio: http://avherald.com/h?article=4c37ebc5&opt=6913
>
> Problema tecnico a uno dei 4 motori, che poi è stato spento: http://avherald.com/h?article=4c2ff20e&opt=6913
>
> Fumo e fuoco nel cockpit: http://avherald.com/h?article=4c2f22d4&opt=6913
>
> Depressurizzazione: http://avherald.com/h?article=4c2fe7c3&opt=6913
>
> Motore surriscaldato: http://avherald.com/h?article=4c32ba24&opt=6913
>
> Problema al sistema idrualico: http://avherald.com/h?article=4c28733b&opt=6913
>
> 6 passeggeri si sono sentiti male durante il volo (nausea e vomito): http://avherald.com/h?article=4c25cbd2&opt=6913
>
>
> Bird strike
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>
> Finestra del cockpit si è rotta durante il volo
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Poari osei
> Questo primo mese del 2019 è andato relativamente bene: non c'è stato nessun incidente aereo mortale.
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> http://avherald.com/h?list=&opt=6913

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> 119 voli hanno avuto delle criticità (bollini gialli). Vediamone un paio.
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> Questo è stato colpito da un fulmine: http://avherald.com/h?article=4c3a1183&opt=6913

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> Fumo nel cockpit e in cabina: http://avherald.com/h?article=4c38b498&opt=6913

>
> Finito fuori pista durante l'atterraggio: http://avherald.com/h?article=4c37ebc5&opt=6913

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> Problema tecnico a uno dei 4 motori, che poi è stato spento: http://avherald.com/h?article=4c2ff20e&opt=6913

>
> Fumo e fuoco nel cockpit: http://avherald.com/h?article=4c2f22d4&opt=6913

>
> Depressurizzazione: http://avherald.com/h?article=4c2fe7c3&opt=6913

>
> Motore surriscaldato: http://avherald.com/h?article=4c32ba24&opt=6913

>
> Problema al sistema idrualico: http://avherald.com/h?article=4c28733b&opt=6913

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> 6 passeggeri si sono sentiti male durante il volo (nausea e vomito): http://avherald.com/h?article=4c25cbd2&opt=6913

>
>
> Bird strike
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> Finestra del cockpit si è rotta durante il volo
>
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Poari osei
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Scritto da
Non Autenticato
il 2019-02-02 22:41:10.0 alle 2019-02-02 22:41:10.0
Scritto da: Alessandrox
> MA non potrebbero costruirli con inseriti un paio di paracadute come per le navicelle degli astronauti che rientrano nell atmosfera e un pallone che si gonfia di elio per attutire la caduta?
È quello che mi sono sempre detto, ma a quanto pare la maggior parte degli incidenti avvengono in condizioni in cui un paracadute non serve.
Gatto fifone
> MA non potrebbero costruirli con inseriti un paio di paracadute come per le navicelle degli astronauti che rientrano nell atmosfera e un pallone che si gonfia di elio per attutire la caduta?
È quello che mi sono sempre detto, ma a quanto pare la maggior parte degli incidenti avvengono in condizioni in cui un paracadute non serve.
Gatto fifone
Aviazione
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2019-02-02 17:28:27.0 alle 2019-02-02 17:28:27.0
Trollate totali: 11553
MA non potrebbero costruirli con inseriti un paio di paracadute come per le navicelle degli astronauti che rientrano nell atmosfera e un pallone che si gonfia di elio per attutire la caduta?
Ma smettila di secernere cazzate!
Arricchimento culturale in Svezia
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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Questo primo mese del 2019 è andato relativamente bene: non c'è stato nessun incidente aereo mortale.
http://avherald.com/h?list=&opt=6913
119 voli hanno avuto delle criticità (bollini gialli). Vediamone un paio.
Questo è stato colpito da un fulmine: http://avherald.com/h?article=4c3a1183&opt=6913
Fumo nel cockpit e in cabina: http://avherald.com/h?article=4c38b498&opt=6913
Finito fuori pista durante l'atterraggio: http://avherald.com/h?article=4c37ebc5&opt=6913
Problema tecnico a uno dei 4 motori, che poi è stato spento: http://avherald.com/h?article=4c2ff20e&opt=6913
Fumo e fuoco nel cockpit: http://avherald.com/h?article=4c2f22d4&opt=6913
Depressurizzazione: http://avherald.com/h?article=4c2fe7c3&opt=6913
Motore surriscaldato: http://avherald.com/h?article=4c32ba24&opt=6913
Problema al sistema idrualico: http://avherald.com/h?article=4c28733b&opt=6913
6 passeggeri si sono sentiti male durante il volo (nausea e vomito): http://avherald.com/h?article=4c25cbd2&opt=6913
Bird strike


http://avherald.com/h?article=4c33fb68&opt=6913
Finestra del cockpit si è rotta durante il volo


http://avherald.com/h?article=4c2bea45&opt=6913
http://avherald.com/h?list=&opt=6913

119 voli hanno avuto delle criticità (bollini gialli). Vediamone un paio.
Questo è stato colpito da un fulmine: http://avherald.com/h?article=4c3a1183&opt=6913

Fumo nel cockpit e in cabina: http://avherald.com/h?article=4c38b498&opt=6913

Finito fuori pista durante l'atterraggio: http://avherald.com/h?article=4c37ebc5&opt=6913

Problema tecnico a uno dei 4 motori, che poi è stato spento: http://avherald.com/h?article=4c2ff20e&opt=6913

Fumo e fuoco nel cockpit: http://avherald.com/h?article=4c2f22d4&opt=6913

Depressurizzazione: http://avherald.com/h?article=4c2fe7c3&opt=6913

Motore surriscaldato: http://avherald.com/h?article=4c32ba24&opt=6913

Problema al sistema idrualico: http://avherald.com/h?article=4c28733b&opt=6913

6 passeggeri si sono sentiti male durante il volo (nausea e vomito): http://avherald.com/h?article=4c25cbd2&opt=6913

Bird strike

http://avherald.com/h?article=4c33fb68&opt=6913

Finestra del cockpit si è rotta durante il volo

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Non Autenticato
il 2019-01-29 16:59:47.0 alle 2019-01-29 16:59:47.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Mattia
> > > Sopravvissuti: 0
> >
> > 0 su 229.
> >
> > Sono stati eretti due luoghi commemorativi per le vittime.
> >
> > Immagini a 360 gradi (molto belle)
> >
> >
https://www.google.com/maps/@44.4995254,-64.068803... 
> >
> >
https://www.google.com/maps/@44.506416,-63.9329138... 
> >
> > Immagini 2D.
> >
> >

> >
> >

>
> Sono commosso
> se finissi disperso in frammenti in un incidente aereo scrivono il mio nome su una lastra di pietra in un prato
tanto sull'aereo non ci metti neanche una zampa
tu admin smettila di parlare di incidenti aerei
cose come indagini ad alta quota dovrebbero essere proibite perché portano la gente a cagarsi sotto
già siamo pieni di matusa e dementi vari se poi la gente smette di viaggiare resta ignorante e ottusa
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Mattia
> > > Sopravvissuti: 0
> >
> > 0 su 229.
> >
> > Sono stati eretti due luoghi commemorativi per le vittime.
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> > Immagini a 360 gradi (molto belle)
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> > Immagini 2D.
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> Sono commosso

> se finissi disperso in frammenti in un incidente aereo scrivono il mio nome su una lastra di pietra in un prato

tanto sull'aereo non ci metti neanche una zampa
tu admin smettila di parlare di incidenti aerei
cose come indagini ad alta quota dovrebbero essere proibite perché portano la gente a cagarsi sotto
già siamo pieni di matusa e dementi vari se poi la gente smette di viaggiare resta ignorante e ottusa
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Non Autenticato
il 2019-01-29 15:45:53.0 alle 2019-01-29 15:45:53.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Mattia
> > Sopravvissuti: 0
>
> 0 su 229.
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> Sono stati eretti due luoghi commemorativi per le vittime.
>
> Immagini a 360 gradi (molto belle)
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https://www.google.com/maps/@44.4995254,-64.068803... 
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https://www.google.com/maps/@44.506416,-63.9329138... 
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> Immagini 2D.
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Sono commosso
se finissi disperso in frammenti in un incidente aereo scrivono il mio nome su una lastra di pietra in un prato
> Scritto da: Mattia
> > Sopravvissuti: 0
>
> 0 su 229.
>
> Sono stati eretti due luoghi commemorativi per le vittime.
>
> Immagini a 360 gradi (molto belle)
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> Immagini 2D.
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Sono commosso

se finissi disperso in frammenti in un incidente aereo scrivono il mio nome su una lastra di pietra in un prato
Aviazione
Scritto da: Mattia
> Sopravvissuti: 0
0 su 229.
Sono stati eretti due luoghi commemorativi per le vittime.
Immagini a 360 gradi (molto belle)
https://www.google.com/maps/@44.4995254,-64.068803... 
https://www.google.com/maps/@44.506416,-63.9329138... 
Immagini 2D.




**Modificato dall'autore il 29.01.2019 12:16**
> Sopravvissuti: 0
0 su 229.
Sono stati eretti due luoghi commemorativi per le vittime.
Immagini a 360 gradi (molto belle)


Immagini 2D.


**Modificato dall'autore il 29.01.2019 12:16**
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Aviazione
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-01-29 00:26:09.0 alle 2019-01-29 00:26:09.0
Scritto da: Mattia
> Data: 2 settembre 1998
>
> Partenza: New York
>
> Destinazione: Ginevra (Svizzera)
>
> Sopravvissuti: 0
>
> Compagnia: Swissair (celebre compagnia Svizzera fallita all'inizio degli anni 2000... ora c'è la Swiss, per la quale lavora un mio amico pilota)
>
> Aeromobile impiegato: MD11
>
>

>
> Punto di impatto:
https://www.google.com/maps/place/44%C2%B024'33.0%... 
>
> (nell'oceano vicino alla Nuova Scozia)
>
>
>
> Mentre l'aereo si trovava in crociera, i piloti hanno cominciato ad avvertire una puzza di bruciato e non riuscivano a capire bene da dove venisse.
>
> Poco dopo ha cominciato ad arrivare fumo nel cokpit dal sistema di condizionamento.
>
> Il capitano allora inviò al centro di Moncton una chiamata radio "Pan pan" dichiarando che l'urgenza esisteva ma che l'aeromobile non era in serio pericolo. (e sti cazzi!
)
>
> Il controllore del traffico aereo suggerì allora ai piloti di effettuare un atterraggio di emergenza all'aeroporto di Halifax e essi accettarono.
>
> Il controllore era pronto a portarli dritti sulla pista, ma l'aereo (essendo appena partito) era carico di carburante e quindi troppo pesante per atterrare.
> Il copilota suggerì di atterrare comunque, ma il capitano decise che dovevano scaricare il carburante, perciò il controllore li mandò a girare in mezzo all'oceano, dove avrebbero potuto scaricare il carburante.
>
> Nel frattempo, i piloti effettuano la checklist, che li porta a spegnere tutti i sistemi dell'aereo non necessari al cokpit, cioè al pilotaggio dell'aeromobile, quindi anche l'aria condizionata.
>
> Poco dopo l'incendio divampa e raggiunge il cockpit. Il capitano prende un estintore e affronta le fiamme mentre il primo ufficiale continua a pilotare l'aereo.
>
> I pannelli dell'aereo si spengono per via dei danni provocati dall'incendio e perciò il secondo pilota si ritrova a pilotare l'aereo senza strumenti... essere in mezzo all'oceano di notte senza strumenti non è bello, perché non essendoci un filo di luce nell'oceano, di notte non vedi niente.
>
> Un falso allarme segnalò al pilota che un motore andava a fuoco e lui proseguì al suo spegnimento.
> La spinta assimetrica dei motori produce un'imbardata del velivolo, che a sua volta induce un rollio (cioè, l'aereo si spiega).
>
> Normalmente non è un problema, perché i piloti capiscono cosa sta succedendo, ma in quella situazione il pilota non capiva più niente (era nell'oscurità con gli strumenti andati), quindi quel rollio ha fatto sì che l'aereo andasse in picchiata e si schiantasse sulle acque oceaniche.
>
> I passeggeri non si accorsero di nulla, perché in cabina non c'era né fuoco né fumo. Forse solo all'ultimo momento i passeggeri in business class hanno visto del fumo.
>
> Gli investigatori hanno concluso che l'incidendio è stato causato dal sistema di intrattenimento della business class: un dispositivo elettronico che era installato sui sedili della business class e con cui i passeggeri potevano intrattenersi durante il volo.
> Il sistema non possedeva un sistema di raffreddamento, un cavo era difettoso e i materiali isolanti dell'aereo erano infiammabili.
>
> L'incendio sarebbe perciò partito dal sistema di intrattenimento ed è poi divampato attraverso i materiali infiammabili di cui era fatto l'aereo.
>
> Il sistema di intrattenimento venne tolto da tutti gli aerei Swissair e i materiali infiammabili che hanno permesso all'incendio di svilupparsi rapidamente sono stati banditi.
>
> Una domanda che molti giustamente si pongono è: l'aereo si sarebbe salvato se i piloti non avessero perso tempo a scaricare il carburante?
> Secondo gli investigatori no: anche andando dritti dritti all'aeroporto, sarebbero riusciti ad atterrare soltanto 3 minuti dopo rispetto al momento in cui l'aereo si è schiantato, quindi le condizioni del cockpit sarebbero degenerate prima di atterrare.
> Tuttavia, bisogna notare che vicino all'aeroporto (nonché sopra la città di Halifax) il pilota avrebbero avuto più luce e gli sarebbe venuto più facile pilotare senza strumenti.
>
> Un'altra domanda giusta è: cosa succede se un aereo atterra con troppo carico? Semplicemente aumenta la probabilità di cedimento del carrello, soprattutto se l'atterraggio non viene così morbido. Nel migliore dei casi non succede assolutamente niente, nel peggiore dei casi cede il carrello... in casi che stanno nel mezzo il carrello si danneggia lievemente e poi bisogna ripararlo.
>
> Il comandante probabilmente non voleva causare costi di manutenzione alla compagnia.
>
> Infine, è stato teorizzato che lo spegnimento dell'aria condizionata in quel caso è stato un errore, perché l'aria condizionata in quel caso stava aiutando a tenere via le fiamme dal cockpit e dai suoi sistemi.
>
> Qui sotto una ricostruzione con xplane, in cui sono presenti anche le registrazioni originali tra il controllore di volo e i piloti.
>
>
>
> Episodio di indagini ad alta quota: https://www.dailymotion.com/video/x15aht9
>
> Wikipedia italiana:
https://it.wikipedia.org/wiki/Volo_Swissair_111 
>
> Wikipedia inglese:
https://en.wikipedia.org/wiki/Swissair_Flight_111 

> Data: 2 settembre 1998
>
> Partenza: New York
>
> Destinazione: Ginevra (Svizzera)
>
> Sopravvissuti: 0
>
> Compagnia: Swissair (celebre compagnia Svizzera fallita all'inizio degli anni 2000... ora c'è la Swiss, per la quale lavora un mio amico pilota)
>
> Aeromobile impiegato: MD11
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> Punto di impatto:

>
> (nell'oceano vicino alla Nuova Scozia)
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>
> Mentre l'aereo si trovava in crociera, i piloti hanno cominciato ad avvertire una puzza di bruciato e non riuscivano a capire bene da dove venisse.
>
> Poco dopo ha cominciato ad arrivare fumo nel cokpit dal sistema di condizionamento.
>
> Il capitano allora inviò al centro di Moncton una chiamata radio "Pan pan" dichiarando che l'urgenza esisteva ma che l'aeromobile non era in serio pericolo. (e sti cazzi!
)>
> Il controllore del traffico aereo suggerì allora ai piloti di effettuare un atterraggio di emergenza all'aeroporto di Halifax e essi accettarono.
>
> Il controllore era pronto a portarli dritti sulla pista, ma l'aereo (essendo appena partito) era carico di carburante e quindi troppo pesante per atterrare.
> Il copilota suggerì di atterrare comunque, ma il capitano decise che dovevano scaricare il carburante, perciò il controllore li mandò a girare in mezzo all'oceano, dove avrebbero potuto scaricare il carburante.
>
> Nel frattempo, i piloti effettuano la checklist, che li porta a spegnere tutti i sistemi dell'aereo non necessari al cokpit, cioè al pilotaggio dell'aeromobile, quindi anche l'aria condizionata.
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> Poco dopo l'incendio divampa e raggiunge il cockpit. Il capitano prende un estintore e affronta le fiamme mentre il primo ufficiale continua a pilotare l'aereo.
>
> I pannelli dell'aereo si spengono per via dei danni provocati dall'incendio e perciò il secondo pilota si ritrova a pilotare l'aereo senza strumenti... essere in mezzo all'oceano di notte senza strumenti non è bello, perché non essendoci un filo di luce nell'oceano, di notte non vedi niente.
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> Un falso allarme segnalò al pilota che un motore andava a fuoco e lui proseguì al suo spegnimento.
> La spinta assimetrica dei motori produce un'imbardata del velivolo, che a sua volta induce un rollio (cioè, l'aereo si spiega).
>
> Normalmente non è un problema, perché i piloti capiscono cosa sta succedendo, ma in quella situazione il pilota non capiva più niente (era nell'oscurità con gli strumenti andati), quindi quel rollio ha fatto sì che l'aereo andasse in picchiata e si schiantasse sulle acque oceaniche.
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> I passeggeri non si accorsero di nulla, perché in cabina non c'era né fuoco né fumo. Forse solo all'ultimo momento i passeggeri in business class hanno visto del fumo.
>
> Gli investigatori hanno concluso che l'incidendio è stato causato dal sistema di intrattenimento della business class: un dispositivo elettronico che era installato sui sedili della business class e con cui i passeggeri potevano intrattenersi durante il volo.
> Il sistema non possedeva un sistema di raffreddamento, un cavo era difettoso e i materiali isolanti dell'aereo erano infiammabili.
>
> L'incendio sarebbe perciò partito dal sistema di intrattenimento ed è poi divampato attraverso i materiali infiammabili di cui era fatto l'aereo.
>
> Il sistema di intrattenimento venne tolto da tutti gli aerei Swissair e i materiali infiammabili che hanno permesso all'incendio di svilupparsi rapidamente sono stati banditi.
>
> Una domanda che molti giustamente si pongono è: l'aereo si sarebbe salvato se i piloti non avessero perso tempo a scaricare il carburante?
> Secondo gli investigatori no: anche andando dritti dritti all'aeroporto, sarebbero riusciti ad atterrare soltanto 3 minuti dopo rispetto al momento in cui l'aereo si è schiantato, quindi le condizioni del cockpit sarebbero degenerate prima di atterrare.
> Tuttavia, bisogna notare che vicino all'aeroporto (nonché sopra la città di Halifax) il pilota avrebbero avuto più luce e gli sarebbe venuto più facile pilotare senza strumenti.
>
> Un'altra domanda giusta è: cosa succede se un aereo atterra con troppo carico? Semplicemente aumenta la probabilità di cedimento del carrello, soprattutto se l'atterraggio non viene così morbido. Nel migliore dei casi non succede assolutamente niente, nel peggiore dei casi cede il carrello... in casi che stanno nel mezzo il carrello si danneggia lievemente e poi bisogna ripararlo.
>
> Il comandante probabilmente non voleva causare costi di manutenzione alla compagnia.

>
> Infine, è stato teorizzato che lo spegnimento dell'aria condizionata in quel caso è stato un errore, perché l'aria condizionata in quel caso stava aiutando a tenere via le fiamme dal cockpit e dai suoi sistemi.
>
> Qui sotto una ricostruzione con xplane, in cui sono presenti anche le registrazioni originali tra il controllore di volo e i piloti.
>
>
>
> Episodio di indagini ad alta quota: https://www.dailymotion.com/video/x15aht9

>
> Wikipedia italiana:

>
> Wikipedia inglese:


Aviazione
Data: 2 settembre 1998
Partenza: New York
Destinazione: Ginevra (Svizzera)
Sopravvissuti: 0
Compagnia: Swissair (celebre compagnia Svizzera fallita all'inizio degli anni 2000... ora c'è la Swiss, per la quale lavora un mio amico pilota)
Aeromobile impiegato: MD11


Punto di impatto:
https://www.google.com/maps/place/44%C2%B024'33.0%... 
(nell'oceano vicino alla Nuova Scozia)
Mentre l'aereo si trovava in crociera, i piloti hanno cominciato ad avvertire una puzza di bruciato e non riuscivano a capire bene da dove venisse.
Poco dopo ha cominciato ad arrivare fumo nel cokpit dal sistema di condizionamento.
Il capitano allora inviò al centro di Moncton una chiamata radio "Pan pan" dichiarando che l'urgenza esisteva ma che l'aeromobile non era in serio pericolo. (e sti cazzi!
)
Il controllore del traffico aereo suggerì allora ai piloti di effettuare un atterraggio di emergenza all'aeroporto di Halifax e essi accettarono.
Il controllore era pronto a portarli dritti sulla pista, ma l'aereo (essendo appena partito) era carico di carburante e quindi troppo pesante per atterrare.
Il copilota suggerì di atterrare comunque, ma il capitano decise che dovevano scaricare il carburante, perciò il controllore li mandò a girare in mezzo all'oceano, dove avrebbero potuto scaricare il carburante.
Nel frattempo, i piloti effettuano la checklist, che li porta a spegnere tutti i sistemi dell'aereo non necessari al cokpit, cioè al pilotaggio dell'aeromobile, quindi anche l'aria condizionata.
Poco dopo l'incendio divampa e raggiunge il cockpit. Il capitano prende un estintore e affronta le fiamme mentre il primo ufficiale continua a pilotare l'aereo.
I pannelli dell'aereo si spengono per via dei danni provocati dall'incendio e perciò il secondo pilota si ritrova a pilotare l'aereo senza strumenti... essere in mezzo all'oceano di notte senza strumenti non è bello, perché non essendoci un filo di luce nell'oceano, di notte non vedi niente.
Un falso allarme segnalò al pilota che un motore andava a fuoco e lui proseguì al suo spegnimento.
La spinta assimetrica dei motori produce un'imbardata del velivolo, che a sua volta induce un rollio (cioè, l'aereo si spiega).
Normalmente non è un problema, perché i piloti capiscono cosa sta succedendo, ma in quella situazione il pilota non capiva più niente (era nell'oscurità con gli strumenti andati), quindi quel rollio ha fatto sì che l'aereo andasse in picchiata e si schiantasse sulle acque oceaniche.
I passeggeri non si accorsero di nulla, perché in cabina non c'era né fuoco né fumo. Forse solo all'ultimo momento i passeggeri in business class hanno visto del fumo.
Gli investigatori hanno concluso che l'incidendio è stato causato dal sistema di intrattenimento della business class: un dispositivo elettronico che era installato sui sedili della business class e con cui i passeggeri potevano intrattenersi durante il volo.
Il sistema non possedeva un sistema di raffreddamento, un cavo era difettoso e i materiali isolanti dell'aereo erano infiammabili.
L'incendio sarebbe perciò partito dal sistema di intrattenimento ed è poi divampato attraverso i materiali infiammabili di cui era fatto l'aereo.
Il sistema di intrattenimento venne tolto da tutti gli aerei Swissair e i materiali infiammabili che hanno permesso all'incendio di svilupparsi rapidamente sono stati banditi.
Una domanda che molti giustamente si pongono è: l'aereo si sarebbe salvato se i piloti non avessero perso tempo a scaricare il carburante?
Secondo gli investigatori no: anche andando dritti dritti all'aeroporto, sarebbero riusciti ad atterrare soltanto 3 minuti dopo rispetto al momento in cui l'aereo si è schiantato, quindi le condizioni del cockpit sarebbero degenerate prima di atterrare.
Tuttavia, bisogna notare che vicino all'aeroporto (nonché sopra la città di Halifax) il pilota avrebbero avuto più luce e gli sarebbe venuto più facile pilotare senza strumenti.
Un'altra domanda giusta è: cosa succede se un aereo atterra con troppo carico? Semplicemente aumenta la probabilità di cedimento del carrello, soprattutto se l'atterraggio non viene così morbido. Nel migliore dei casi non succede assolutamente niente, nel peggiore dei casi cede il carrello... in casi che stanno nel mezzo il carrello si danneggia lievemente e poi bisogna ripararlo.
Il comandante probabilmente non voleva causare costi di manutenzione alla compagnia.
Infine, è stato teorizzato che lo spegnimento dell'aria condizionata in quel caso è stato un errore, perché l'aria condizionata in quel caso stava aiutando a tenere via le fiamme dal cockpit e dai suoi sistemi.
Qui sotto una ricostruzione con xplane, in cui sono presenti anche le registrazioni originali tra il controllore di volo e i piloti.
Episodio di indagini ad alta quota: https://www.dailymotion.com/video/x15aht9
Wikipedia italiana:
https://it.wikipedia.org/wiki/Volo_Swissair_111 
Wikipedia inglese:
https://en.wikipedia.org/wiki/Swissair_Flight_111 
**Modificato dall'autore il 29.01.2019 00:10**
Partenza: New York
Destinazione: Ginevra (Svizzera)
Sopravvissuti: 0
Compagnia: Swissair (celebre compagnia Svizzera fallita all'inizio degli anni 2000... ora c'è la Swiss, per la quale lavora un mio amico pilota)
Aeromobile impiegato: MD11

Punto di impatto:

(nell'oceano vicino alla Nuova Scozia)
Mentre l'aereo si trovava in crociera, i piloti hanno cominciato ad avvertire una puzza di bruciato e non riuscivano a capire bene da dove venisse.
Poco dopo ha cominciato ad arrivare fumo nel cokpit dal sistema di condizionamento.
Il capitano allora inviò al centro di Moncton una chiamata radio "Pan pan" dichiarando che l'urgenza esisteva ma che l'aeromobile non era in serio pericolo. (e sti cazzi!
)Il controllore del traffico aereo suggerì allora ai piloti di effettuare un atterraggio di emergenza all'aeroporto di Halifax e essi accettarono.
Il controllore era pronto a portarli dritti sulla pista, ma l'aereo (essendo appena partito) era carico di carburante e quindi troppo pesante per atterrare.
Il copilota suggerì di atterrare comunque, ma il capitano decise che dovevano scaricare il carburante, perciò il controllore li mandò a girare in mezzo all'oceano, dove avrebbero potuto scaricare il carburante.
Nel frattempo, i piloti effettuano la checklist, che li porta a spegnere tutti i sistemi dell'aereo non necessari al cokpit, cioè al pilotaggio dell'aeromobile, quindi anche l'aria condizionata.
Poco dopo l'incendio divampa e raggiunge il cockpit. Il capitano prende un estintore e affronta le fiamme mentre il primo ufficiale continua a pilotare l'aereo.
I pannelli dell'aereo si spengono per via dei danni provocati dall'incendio e perciò il secondo pilota si ritrova a pilotare l'aereo senza strumenti... essere in mezzo all'oceano di notte senza strumenti non è bello, perché non essendoci un filo di luce nell'oceano, di notte non vedi niente.
Un falso allarme segnalò al pilota che un motore andava a fuoco e lui proseguì al suo spegnimento.
La spinta assimetrica dei motori produce un'imbardata del velivolo, che a sua volta induce un rollio (cioè, l'aereo si spiega).
Normalmente non è un problema, perché i piloti capiscono cosa sta succedendo, ma in quella situazione il pilota non capiva più niente (era nell'oscurità con gli strumenti andati), quindi quel rollio ha fatto sì che l'aereo andasse in picchiata e si schiantasse sulle acque oceaniche.
I passeggeri non si accorsero di nulla, perché in cabina non c'era né fuoco né fumo. Forse solo all'ultimo momento i passeggeri in business class hanno visto del fumo.
Gli investigatori hanno concluso che l'incidendio è stato causato dal sistema di intrattenimento della business class: un dispositivo elettronico che era installato sui sedili della business class e con cui i passeggeri potevano intrattenersi durante il volo.
Il sistema non possedeva un sistema di raffreddamento, un cavo era difettoso e i materiali isolanti dell'aereo erano infiammabili.
L'incendio sarebbe perciò partito dal sistema di intrattenimento ed è poi divampato attraverso i materiali infiammabili di cui era fatto l'aereo.
Il sistema di intrattenimento venne tolto da tutti gli aerei Swissair e i materiali infiammabili che hanno permesso all'incendio di svilupparsi rapidamente sono stati banditi.
Una domanda che molti giustamente si pongono è: l'aereo si sarebbe salvato se i piloti non avessero perso tempo a scaricare il carburante?
Secondo gli investigatori no: anche andando dritti dritti all'aeroporto, sarebbero riusciti ad atterrare soltanto 3 minuti dopo rispetto al momento in cui l'aereo si è schiantato, quindi le condizioni del cockpit sarebbero degenerate prima di atterrare.
Tuttavia, bisogna notare che vicino all'aeroporto (nonché sopra la città di Halifax) il pilota avrebbero avuto più luce e gli sarebbe venuto più facile pilotare senza strumenti.
Un'altra domanda giusta è: cosa succede se un aereo atterra con troppo carico? Semplicemente aumenta la probabilità di cedimento del carrello, soprattutto se l'atterraggio non viene così morbido. Nel migliore dei casi non succede assolutamente niente, nel peggiore dei casi cede il carrello... in casi che stanno nel mezzo il carrello si danneggia lievemente e poi bisogna ripararlo.
Il comandante probabilmente non voleva causare costi di manutenzione alla compagnia.

Infine, è stato teorizzato che lo spegnimento dell'aria condizionata in quel caso è stato un errore, perché l'aria condizionata in quel caso stava aiutando a tenere via le fiamme dal cockpit e dai suoi sistemi.
Qui sotto una ricostruzione con xplane, in cui sono presenti anche le registrazioni originali tra il controllore di volo e i piloti.
Episodio di indagini ad alta quota: https://www.dailymotion.com/video/x15aht9

Wikipedia italiana:

Wikipedia inglese:

**Modificato dall'autore il 29.01.2019 00:10**
Aviazione
Nei voli molto lunghi, ci devono essere ovviamente più piloti e assistenti di volo che dormono in alternanza.
Vediamo le loro stanzette.
Vediamo le loro stanzette.
