Cinema
Non devo spiegare la trama del film perché il titolo dice tutto.
Quinto film di Spielberg, da egli composto nel 1977, all'età di 31 anni.
Il film "Incontri ravvicinati del terzo tipo" (1977) ha ricevuto diverse nominations agli Oscars e ha vinto quello per "Miglior fotografia". Buon voto in IMDB: 7.6 su 10.
La colonna sonora, che è stata pure nominata agli Oscars, è stata composta da John Williams, il quale ha vinto contro sé stesso con il primo film di Star Wars.
Trailer
Film in streaming in HD: https://casacinema.express/gratis/2642-guarda-inco...
**Modificato dall'autore il 06.05.2024 23:52**
Quinto film di Spielberg, da egli composto nel 1977, all'età di 31 anni.
Il film "Incontri ravvicinati del terzo tipo" (1977) ha ricevuto diverse nominations agli Oscars e ha vinto quello per "Miglior fotografia". Buon voto in IMDB: 7.6 su 10.
La colonna sonora, che è stata pure nominata agli Oscars, è stata composta da John Williams, il quale ha vinto contro sé stesso con il primo film di Star Wars.
Trailer
Film in streaming in HD: https://casacinema.express/gratis/2642-guarda-inco...

**Modificato dall'autore il 06.05.2024 23:52**
Cinema
Dal regista di American Beauty.
Il padre del 12enne Michael fa un lavoro misterioso.
Non capendo bene la natura del lavoro del padre, un bel giorno il bambino decide che è arrivato il momento di capirci qualcosa, perciò si nasconde nel bagagliaio dell'automobile per seguire il padre (Tom Hanks) al lavoro...
Un gran bel voto in IMDB: 7.7 su 10. Il film vinse un premio Oscar per "Migliore fotografia". Paul Newman fu nominato per l'Oscar "Miglior attore".
Trailer
In questo caso siete fortunati, perché c'è il film completo in Youtube, ma se lo guardate lì dovete accettare la bassa risoluzione (720p).
Per una risoluzione più alta: https://casacinema.express/gratis/1845-guarda-era-...
**Modificato dall'autore il 11.04.2024 12:29**
Il padre del 12enne Michael fa un lavoro misterioso.
Non capendo bene la natura del lavoro del padre, un bel giorno il bambino decide che è arrivato il momento di capirci qualcosa, perciò si nasconde nel bagagliaio dell'automobile per seguire il padre (Tom Hanks) al lavoro...

Un gran bel voto in IMDB: 7.7 su 10. Il film vinse un premio Oscar per "Migliore fotografia". Paul Newman fu nominato per l'Oscar "Miglior attore".
Trailer
In questo caso siete fortunati, perché c'è il film completo in Youtube, ma se lo guardate lì dovete accettare la bassa risoluzione (720p).
Per una risoluzione più alta: https://casacinema.express/gratis/1845-guarda-era-...

**Modificato dall'autore il 11.04.2024 12:29**
Cinema
Scritto da:
> > Il secondo è Sugarland Express (1974)
, ma è una cagata.
>
> Non è vero, è un film sulla prevaricazione da parte del sistema..
A parte che non ho visto prevaricazioni del sistema, ma solo due criminali, il film è fatto malissimo, quindi la storia (interessante o meno che sia) non viene valorizzata.
Io dico che il film è una cagata perché è fatto male, non perché la storia di per sé non avrebbe potenzialità.
> > Il secondo è Sugarland Express (1974)
, ma è una cagata.>
> Non è vero, è un film sulla prevaricazione da parte del sistema..
A parte che non ho visto prevaricazioni del sistema, ma solo due criminali, il film è fatto malissimo, quindi la storia (interessante o meno che sia) non viene valorizzata.
Io dico che il film è una cagata perché è fatto male, non perché la storia di per sé non avrebbe potenzialità.
Cinema
Nannerl era il soprannome di Maria Anna Mozart
, la sorella di Mozart.
Il film è ambientato nell'epoca in cui Mozart aveva 11 anni e Nannerl 15-16 (siamo nel 1767, quindi), e la famiglia Mozart era in tour per far esibire qua e là i due fratelli.
Alla fine il film non è poi così revisionista. Nannerl non si appropria dei meriti del fratello, ma secondo il film, sebbene la ragazza suonasse in maniera prodigiosa, non riceveva lezioni di composizioni dal padre Leopold, differentemente da Mozart, sebbene lei ambisse a comporre.
Nonostante questo, riesce a capirci qualcosa di composizione e scrive comunque dei pezzi.
È vero che Nannerl ha scritto dei pezzi, ma non so se sia vero che le lezioni di composizioni erano unicamente riservate al fratello e lei veniva valorizzata solo come strimpellatrice.
Devo informarmi.
Naturalmente visto che non è rimasto nulla di quello che ha composto, i pezzi che si sentono nel film e che vengono attribuiti a lei non possono essere suoi. Credo abbiano preso pezzi di abili compositori di musica barocca.
Indipendentemente dall'accuratezza storica, il film è bello. Vi immergerà nella società del 700 e vi permetterà di sentire tanta bella musica, per lo più barocca.
Ho provato a shazammarli ma non si trova niente, quindi dovrò chiedere nei forum.
Trailer
Ho dovuto noleggiare il film su chili perché non si trova da nessuna parte: https://it.chili.com/content/nannerl-la-sorella-di...
**Modificato dall'autore il 07.04.2024 00:05**
, la sorella di Mozart.Il film è ambientato nell'epoca in cui Mozart aveva 11 anni e Nannerl 15-16 (siamo nel 1767, quindi), e la famiglia Mozart era in tour per far esibire qua e là i due fratelli.
Alla fine il film non è poi così revisionista. Nannerl non si appropria dei meriti del fratello, ma secondo il film, sebbene la ragazza suonasse in maniera prodigiosa, non riceveva lezioni di composizioni dal padre Leopold, differentemente da Mozart, sebbene lei ambisse a comporre.
Nonostante questo, riesce a capirci qualcosa di composizione e scrive comunque dei pezzi.
È vero che Nannerl ha scritto dei pezzi, ma non so se sia vero che le lezioni di composizioni erano unicamente riservate al fratello e lei veniva valorizzata solo come strimpellatrice.
Devo informarmi.
Naturalmente visto che non è rimasto nulla di quello che ha composto, i pezzi che si sentono nel film e che vengono attribuiti a lei non possono essere suoi. Credo abbiano preso pezzi di abili compositori di musica barocca.
Indipendentemente dall'accuratezza storica, il film è bello. Vi immergerà nella società del 700 e vi permetterà di sentire tanta bella musica, per lo più barocca.
Ho provato a shazammarli ma non si trova niente, quindi dovrò chiedere nei forum.
Trailer
Ho dovuto noleggiare il film su chili perché non si trova da nessuna parte: https://it.chili.com/content/nannerl-la-sorella-di...

**Modificato dall'autore il 07.04.2024 00:05**
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-07 00:01:44.0 alle 2024-04-07 00:01:44.0
> Il secondo è Sugarland Express (1974)
, ma è una cagata.
Non è vero, è un film sulla prevaricazione da parte del sistema..
, ma è una cagata.Non è vero, è un film sulla prevaricazione da parte del sistema..
Cinema
In questo thread recensirò man mano tutti i film di Spielberg.
Abbiamo già visto il primo film di Spielberg, ovvero Duel (1971).
Il secondo è Ace Eli and Rodger of the Skies
, che non riesco a trovare da nessuna parte, quindi non lo rcensirò.
Il terzo è Sugarland Express (1974)
, ma è una cagata.
Questo thread si apre con il quarto film: Lo Squalo (1975), il primo film bello di Spielberg.
Una tranquilla cittadina marittima è terrorizzata da un enorme squalo bianco.
Il film fu nominato per l'Oscar "Miglior film" nel 1976. Un ottimo voto in IMDB: 8.1 su 10.
Secondo David Huruwitz di Classics Today (una sorta di guru della musica classica, ben conosciuto dagli anglofoni), la colonna sonora di questo film è la migliore opera di John Williams, la quale tra l'altro contiene un vago riferimento alla nona sinfonia di Dvorak. In effetti il film vinse l'Oscar per "Best Original Score".
Trailer
Lo sentite nel trailer il riferimento alla nona sinfonia di Dvorak?
Film in streaming in HD: https://casacinema.express/gratis/13925-guarda-lo-...
**Modificato dall'autore il 06.05.2024 23:51**
Abbiamo già visto il primo film di Spielberg, ovvero Duel (1971).
Il secondo è Ace Eli and Rodger of the Skies
, che non riesco a trovare da nessuna parte, quindi non lo rcensirò.Il terzo è Sugarland Express (1974)
, ma è una cagata.Questo thread si apre con il quarto film: Lo Squalo (1975), il primo film bello di Spielberg.
Una tranquilla cittadina marittima è terrorizzata da un enorme squalo bianco.
Il film fu nominato per l'Oscar "Miglior film" nel 1976. Un ottimo voto in IMDB: 8.1 su 10.
Secondo David Huruwitz di Classics Today (una sorta di guru della musica classica, ben conosciuto dagli anglofoni), la colonna sonora di questo film è la migliore opera di John Williams, la quale tra l'altro contiene un vago riferimento alla nona sinfonia di Dvorak. In effetti il film vinse l'Oscar per "Best Original Score".
Trailer
Lo sentite nel trailer il riferimento alla nona sinfonia di Dvorak?
Film in streaming in HD: https://casacinema.express/gratis/13925-guarda-lo-...

**Modificato dall'autore il 06.05.2024 23:51**
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-04 17:51:14.0 alle 2024-04-04 17:51:14.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > La legge dice anche che quando compri un supporto come flash USB, SSD e altri tipo di supporto devo per forza pagare l'obolo a quella manica di ladri schifosa alias SIAE perchè sicuramente fai sharing di materiale protetto da altre leggi iniquie, adatte solo a randellare il popolo bue, anche se non è vero.
>
> Non ho capito. In Italia avete una tassa speciale su USB, SSD e tutto il resto che viene poi versata alla SIAE per rimborsarla delle perdite di guadagno dovute alla pirateria?
>
> > Oltrettutto quello che chiamano pirateria è l'esercizio abusivo di un editore non autorizzato, che sfrutta opere di altri per profitto economico. Cosa che lo sharing non è nemmeno minimamente.
> >
> > Comunque la parte importante del discorso è che puoi andare a farti fottere tu assieme alle leggi del cazzo e ai ladri e truffatori o chi li rappresentano che le hanno fatte.
>
> Il problema è che tu guardi la cosa completamente dal punto di vista del consumatore, cioè dal tuo punto di vista, e trascuri completamente il punto di vista di chi lavora e investe in ambito artistico.
>
> Parlare di politica seriamente significa tenere presente i vari punti di vista e interessi e formulare dei modelli che creano la giusta intersezione tra i vari interessi.
>
>
> Ora, quello che dicono i libertari è che non ha senso mettere beni immateriali sullo stesso piano di beni materiali, perché se io mi fotto la tua bicicletta il risultato e io che io ho la bicicletta mentre tu non ce l'hai più, quindi è un gioco a somma zero, mentre nel caso di beni immateriali facilmente riproducibili il discorso non vale perché io posso produrre una copia per me stesso senza sottrarre a te la copia che possiedi. Quindi non è un gioco a somma zero.
>
> In pratica, se le biciclette funzionassero come film o brani musicali, io potrei farmi una copia esatta della tua bicicletta, senza fottermi la tua.
>
>
>
> Il problema è che questo punto di vista trascura completamente il fatto che seppure un film sia un bene immateriale, ha degli enormi costi di produzione. C'è un investitore che giustamente vuole avere un ritorno (profitto) per i rischi imprenditoriali che si è assunto e ci sono tutta una serie di lavoratori che giustamente vogliono essere pagati per il loro lavoro.
>
> Non è difficile capire perché dal punto di vista di tutta la gente che lavora nel settore il discorso libertario non torna.
>
> Cosa si potrebbe fare per creare un accettabile compromesso? Ad esempio, gli stati potrebbero creare una piattaforma online tipo Netflix su cui vengono messi a disposizione tutti i film di età superiore ai 5 anni, ma solo dopo aver versato un compenso ai produttori.
>
> In questo modo, chi vuole vedere i film subito dopo la loro uscita è costretto ad andare al cinema o acquistare i DVD, e questo assicurerebbe un certo ammontare di incassi per i produttori, mentre chi è disposto ad aspettare 6 anni per vedere il film potrà guardarlo gratuitamente sulla piattaforma statale, cosa che comunque genererà qualche introito per i produttori perché riceveranno un compenso per la riduzione delle vendite.
>
>
> Questo mi sembra una migliore soluzione rispetto a creare una guerra tra produttori e consumatori. La politica dovrebbe essere sempre diplomatica, non impostata come una guerra senza pietà tra parti diverse.
>
>
> Un'alternativa alla piattaforma statale può essere anche autorizzare società private REGOLARI (non illegali) a caricare su piattaforme online tutti i film senza dover chiedere il permesso ai produttori, ma comunque con l'obbligo di versare loro un compenso.
In Italia c'è una legge poco nota per cui i film di oltre vent'anni sono di pubblico dominio. Ovviamente la pellicola originale, non il disco che è un nuovo prodotto.
Son sempre stato dell'idea che per eliminare la pirateria il solo modo sensato è abbassare i prezzi dei dischi, almeno per i film non recenti: se un bluray di qualche anno fa costasse tre euro* - e non avesse protezioni - che ragione ci sarebbe per piratare? Il solo e semplice sbattimento costerebbe più di tre euro.
* Con le offerte Amazon talvolta ci si va vicino, ho comprato bluray a 4,5 euro.
> Scritto da:
> > La legge dice anche che quando compri un supporto come flash USB, SSD e altri tipo di supporto devo per forza pagare l'obolo a quella manica di ladri schifosa alias SIAE perchè sicuramente fai sharing di materiale protetto da altre leggi iniquie, adatte solo a randellare il popolo bue, anche se non è vero.
>
> Non ho capito. In Italia avete una tassa speciale su USB, SSD e tutto il resto che viene poi versata alla SIAE per rimborsarla delle perdite di guadagno dovute alla pirateria?
>
> > Oltrettutto quello che chiamano pirateria è l'esercizio abusivo di un editore non autorizzato, che sfrutta opere di altri per profitto economico. Cosa che lo sharing non è nemmeno minimamente.
> >
> > Comunque la parte importante del discorso è che puoi andare a farti fottere tu assieme alle leggi del cazzo e ai ladri e truffatori o chi li rappresentano che le hanno fatte.
>
> Il problema è che tu guardi la cosa completamente dal punto di vista del consumatore, cioè dal tuo punto di vista, e trascuri completamente il punto di vista di chi lavora e investe in ambito artistico.
>
> Parlare di politica seriamente significa tenere presente i vari punti di vista e interessi e formulare dei modelli che creano la giusta intersezione tra i vari interessi.
>
>
> Ora, quello che dicono i libertari è che non ha senso mettere beni immateriali sullo stesso piano di beni materiali, perché se io mi fotto la tua bicicletta il risultato e io che io ho la bicicletta mentre tu non ce l'hai più, quindi è un gioco a somma zero, mentre nel caso di beni immateriali facilmente riproducibili il discorso non vale perché io posso produrre una copia per me stesso senza sottrarre a te la copia che possiedi. Quindi non è un gioco a somma zero.
>
> In pratica, se le biciclette funzionassero come film o brani musicali, io potrei farmi una copia esatta della tua bicicletta, senza fottermi la tua.
>
>
>
> Il problema è che questo punto di vista trascura completamente il fatto che seppure un film sia un bene immateriale, ha degli enormi costi di produzione. C'è un investitore che giustamente vuole avere un ritorno (profitto) per i rischi imprenditoriali che si è assunto e ci sono tutta una serie di lavoratori che giustamente vogliono essere pagati per il loro lavoro.
>
> Non è difficile capire perché dal punto di vista di tutta la gente che lavora nel settore il discorso libertario non torna.
>
> Cosa si potrebbe fare per creare un accettabile compromesso? Ad esempio, gli stati potrebbero creare una piattaforma online tipo Netflix su cui vengono messi a disposizione tutti i film di età superiore ai 5 anni, ma solo dopo aver versato un compenso ai produttori.
>
> In questo modo, chi vuole vedere i film subito dopo la loro uscita è costretto ad andare al cinema o acquistare i DVD, e questo assicurerebbe un certo ammontare di incassi per i produttori, mentre chi è disposto ad aspettare 6 anni per vedere il film potrà guardarlo gratuitamente sulla piattaforma statale, cosa che comunque genererà qualche introito per i produttori perché riceveranno un compenso per la riduzione delle vendite.
>
>
> Questo mi sembra una migliore soluzione rispetto a creare una guerra tra produttori e consumatori. La politica dovrebbe essere sempre diplomatica, non impostata come una guerra senza pietà tra parti diverse.
>
>
> Un'alternativa alla piattaforma statale può essere anche autorizzare società private REGOLARI (non illegali) a caricare su piattaforme online tutti i film senza dover chiedere il permesso ai produttori, ma comunque con l'obbligo di versare loro un compenso.
In Italia c'è una legge poco nota per cui i film di oltre vent'anni sono di pubblico dominio. Ovviamente la pellicola originale, non il disco che è un nuovo prodotto.
Son sempre stato dell'idea che per eliminare la pirateria il solo modo sensato è abbassare i prezzi dei dischi, almeno per i film non recenti: se un bluray di qualche anno fa costasse tre euro* - e non avesse protezioni - che ragione ci sarebbe per piratare? Il solo e semplice sbattimento costerebbe più di tre euro.
* Con le offerte Amazon talvolta ci si va vicino, ho comprato bluray a 4,5 euro.
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-04 17:45:44.0 alle 2024-04-04 17:45:44.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > https://it.chili.com/
> > > >
> > > > Chissà come funziona la protezione.
> > >
> > > In che senso la protezione?
> > >
> > > Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
> > >
> > > Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
> > >
> > > Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
> > > Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
> >
> > I film da Chili li puoi anche scaricare, chissà come fanno a impedirne la diffusione.
> >
>
>
> Chi ha detto che li puoi scaricare? Io leggo "acquistare" e se metti il cursore sulla "i" di "info" da parte, spiega che acquistando il film lo puoi guardare tutte le volte che vuoi, che non scade come nel caso del noleggio.
> Non dice che puoi scaricare il film.
https://assistenza.chili.com/hc/it/articles/360000...
Il download rimarrà a tua disposizione fino a quando il titolo sarà disponibile sul tuo account CHILI. Dopo tale data il download sarà rimosso anche dalla memoria del dispositivo.
Come faranno a impedire di copiarmelo?
E una volta copiato, di distribuirlo agli amici di Yoda?
> Quindi, in pratica, è probabile che puoi semplicemente guardare il film tutte le volte che vuoi DENTRO il tuo account chili.
>
>
> Ciò detto, anche se fosse che puoi scaricarlo, qual è il punto? Quando compri il DVD ti danno una copia del film a tua completa disposizione e sappiamo tutti che è possibile estrarre i dati dal DVD per produrre un video facilmente distribuibile.
E infatti le copie pirata sono ovunque.
> Ci sono anche registrazioni di musica classica che puoi acquistare online, e in quel caso è davvero musica scaricata.
>
> Il punto è che, da un punto di vista teorico, ciò che ti impedisce di rubare, piratare e tutto il resto... non è l'impossibilità di farlo, ma la legge.
La copia personale è lecita. Una volta effettuata... è come il segreto del Manzoni.
> In teoria tu non dovresti diffondere copie pirata del film per paura che degli agenti di polizia ti piombino in casa e ti mettano il manganello nel culo, ma in in pratica non abbiamo molta paura della polizia perché l'immagine che abbiamo degli agenti è questa...
>
>
>

>
>
> ... e non questa.
>
>

No no no, la mia immagine della polizia è questa:

> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > https://it.chili.com/

> > > >
> > > > Chissà come funziona la protezione.
> > >
> > > In che senso la protezione?
> > >
> > > Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
> > >
> > > Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
> > >
> > > Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
> > > Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
> >
> > I film da Chili li puoi anche scaricare, chissà come fanno a impedirne la diffusione.
> >
>
>
> Chi ha detto che li puoi scaricare? Io leggo "acquistare" e se metti il cursore sulla "i" di "info" da parte, spiega che acquistando il film lo puoi guardare tutte le volte che vuoi, che non scade come nel caso del noleggio.
> Non dice che puoi scaricare il film.
https://assistenza.chili.com/hc/it/articles/360000...

Il download rimarrà a tua disposizione fino a quando il titolo sarà disponibile sul tuo account CHILI. Dopo tale data il download sarà rimosso anche dalla memoria del dispositivo.
Come faranno a impedire di copiarmelo?
E una volta copiato, di distribuirlo agli amici di Yoda?
> Quindi, in pratica, è probabile che puoi semplicemente guardare il film tutte le volte che vuoi DENTRO il tuo account chili.
>
>
> Ciò detto, anche se fosse che puoi scaricarlo, qual è il punto? Quando compri il DVD ti danno una copia del film a tua completa disposizione e sappiamo tutti che è possibile estrarre i dati dal DVD per produrre un video facilmente distribuibile.
E infatti le copie pirata sono ovunque.
> Ci sono anche registrazioni di musica classica che puoi acquistare online, e in quel caso è davvero musica scaricata.
>
> Il punto è che, da un punto di vista teorico, ciò che ti impedisce di rubare, piratare e tutto il resto... non è l'impossibilità di farlo, ma la legge.
La copia personale è lecita. Una volta effettuata... è come il segreto del Manzoni.
> In teoria tu non dovresti diffondere copie pirata del film per paura che degli agenti di polizia ti piombino in casa e ti mettano il manganello nel culo, ma in in pratica non abbiamo molta paura della polizia perché l'immagine che abbiamo degli agenti è questa...
>
>
>
>
>
> ... e non questa.
>
>

No no no, la mia immagine della polizia è questa:

Cinema
Scritto da:
> La legge dice anche che quando compri un supporto come flash USB, SSD e altri tipo di supporto devo per forza pagare l'obolo a quella manica di ladri schifosa alias SIAE perchè sicuramente fai sharing di materiale protetto da altre leggi iniquie, adatte solo a randellare il popolo bue, anche se non è vero.
Non ho capito. In Italia avete una tassa speciale su USB, SSD e tutto il resto che viene poi versata alla SIAE per rimborsarla delle perdite di guadagno dovute alla pirateria?
> Oltrettutto quello che chiamano pirateria è l'esercizio abusivo di un editore non autorizzato, che sfrutta opere di altri per profitto economico. Cosa che lo sharing non è nemmeno minimamente.
>
> Comunque la parte importante del discorso è che puoi andare a farti fottere tu assieme alle leggi del cazzo e ai ladri e truffatori o chi li rappresentano che le hanno fatte.
Il problema è che tu guardi la cosa completamente dal punto di vista del consumatore, cioè dal tuo punto di vista, e trascuri completamente il punto di vista di chi lavora e investe in ambito artistico.
Parlare di politica seriamente significa tenere presente i vari punti di vista e interessi e formulare dei modelli che creano la giusta intersezione tra i vari interessi.
Ora, quello che dicono i libertari è che non ha senso mettere beni immateriali sullo stesso piano di beni materiali, perché se io mi fotto la tua bicicletta il risultato e io che io ho la bicicletta mentre tu non ce l'hai più, quindi è un gioco a somma zero, mentre nel caso di beni immateriali facilmente riproducibili il discorso non vale perché io posso produrre una copia per me stesso senza sottrarre a te la copia che possiedi. Quindi non è un gioco a somma zero.
In pratica, se le biciclette funzionassero come film o brani musicali, io potrei farmi una copia esatta della tua bicicletta, senza fottermi la tua.
Il problema è che questo punto di vista trascura completamente il fatto che seppure un film sia un bene immateriale, ha degli enormi costi di produzione. C'è un investitore che giustamente vuole avere un ritorno (profitto) per i rischi imprenditoriali che si è assunto e ci sono tutta una serie di lavoratori che giustamente vogliono essere pagati per il loro lavoro.
Non è difficile capire perché dal punto di vista di tutta la gente che lavora nel settore il discorso libertario non torna.
Cosa si potrebbe fare per creare un accettabile compromesso? Ad esempio, gli stati potrebbero creare una piattaforma online tipo Netflix su cui vengono messi a disposizione tutti i film di età superiore ai 5 anni, ma solo dopo aver versato un compenso ai produttori.
In questo modo, chi vuole vedere i film subito dopo la loro uscita è costretto ad andare al cinema o acquistare i DVD, e questo assicurerebbe un certo ammontare di incassi per i produttori, mentre chi è disposto ad aspettare 6 anni per vedere il film potrà guardarlo gratuitamente sulla piattaforma statale, cosa che comunque genererà qualche introito per i produttori perché riceveranno un compenso per la riduzione delle vendite.
Questo mi sembra una migliore soluzione rispetto a creare una guerra tra produttori e consumatori. La politica dovrebbe essere sempre diplomatica, non impostata come una guerra senza pietà tra parti diverse.
Un'alternativa alla piattaforma statale può essere anche autorizzare società private REGOLARI (non illegali) a caricare su piattaforme online tutti i film senza dover chiedere il permesso ai produttori, ma comunque con l'obbligo di versare loro un compenso.
**Modificato dall'autore il 04.04.2024 17:46**
> La legge dice anche che quando compri un supporto come flash USB, SSD e altri tipo di supporto devo per forza pagare l'obolo a quella manica di ladri schifosa alias SIAE perchè sicuramente fai sharing di materiale protetto da altre leggi iniquie, adatte solo a randellare il popolo bue, anche se non è vero.
Non ho capito. In Italia avete una tassa speciale su USB, SSD e tutto il resto che viene poi versata alla SIAE per rimborsarla delle perdite di guadagno dovute alla pirateria?
> Oltrettutto quello che chiamano pirateria è l'esercizio abusivo di un editore non autorizzato, che sfrutta opere di altri per profitto economico. Cosa che lo sharing non è nemmeno minimamente.
>
> Comunque la parte importante del discorso è che puoi andare a farti fottere tu assieme alle leggi del cazzo e ai ladri e truffatori o chi li rappresentano che le hanno fatte.
Il problema è che tu guardi la cosa completamente dal punto di vista del consumatore, cioè dal tuo punto di vista, e trascuri completamente il punto di vista di chi lavora e investe in ambito artistico.
Parlare di politica seriamente significa tenere presente i vari punti di vista e interessi e formulare dei modelli che creano la giusta intersezione tra i vari interessi.
Ora, quello che dicono i libertari è che non ha senso mettere beni immateriali sullo stesso piano di beni materiali, perché se io mi fotto la tua bicicletta il risultato e io che io ho la bicicletta mentre tu non ce l'hai più, quindi è un gioco a somma zero, mentre nel caso di beni immateriali facilmente riproducibili il discorso non vale perché io posso produrre una copia per me stesso senza sottrarre a te la copia che possiedi. Quindi non è un gioco a somma zero.
In pratica, se le biciclette funzionassero come film o brani musicali, io potrei farmi una copia esatta della tua bicicletta, senza fottermi la tua.
Il problema è che questo punto di vista trascura completamente il fatto che seppure un film sia un bene immateriale, ha degli enormi costi di produzione. C'è un investitore che giustamente vuole avere un ritorno (profitto) per i rischi imprenditoriali che si è assunto e ci sono tutta una serie di lavoratori che giustamente vogliono essere pagati per il loro lavoro.
Non è difficile capire perché dal punto di vista di tutta la gente che lavora nel settore il discorso libertario non torna.
Cosa si potrebbe fare per creare un accettabile compromesso? Ad esempio, gli stati potrebbero creare una piattaforma online tipo Netflix su cui vengono messi a disposizione tutti i film di età superiore ai 5 anni, ma solo dopo aver versato un compenso ai produttori.
In questo modo, chi vuole vedere i film subito dopo la loro uscita è costretto ad andare al cinema o acquistare i DVD, e questo assicurerebbe un certo ammontare di incassi per i produttori, mentre chi è disposto ad aspettare 6 anni per vedere il film potrà guardarlo gratuitamente sulla piattaforma statale, cosa che comunque genererà qualche introito per i produttori perché riceveranno un compenso per la riduzione delle vendite.
Questo mi sembra una migliore soluzione rispetto a creare una guerra tra produttori e consumatori. La politica dovrebbe essere sempre diplomatica, non impostata come una guerra senza pietà tra parti diverse.
Un'alternativa alla piattaforma statale può essere anche autorizzare società private REGOLARI (non illegali) a caricare su piattaforme online tutti i film senza dover chiedere il permesso ai produttori, ma comunque con l'obbligo di versare loro un compenso.
**Modificato dall'autore il 04.04.2024 17:46**
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Non Autenticato
il 2024-04-04 16:56:49.0 alle 2024-04-04 16:56:49.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > https://it.chili.com/
> > > >
> > > > Chissà come funziona la protezione.
> > >
> > > In che senso la protezione?
> > >
> > > Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
> > >
> > > Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
> > >
> > > Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
> > > Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
> >
> > I film da Chili li puoi anche scaricare, chissà come fanno a impedirne la diffusione.
> >
>
>
> Chi ha detto che li puoi scaricare? Io leggo "acquistare" e se metti il cursore sulla "i" di "info" da parte, spiega che acquistando il film lo puoi guardare tutte le volte che vuoi, che non scade come nel caso del noleggio.
> Non dice che puoi scaricare il film.
>
> Quindi, in pratica, è probabile che puoi semplicemente guardare il film tutte le volte che vuoi DENTRO il tuo account chili.
>
>
> Ciò detto, anche se fosse che puoi scaricarlo, qual è il punto? Quando compri il DVD ti danno una copia del film a tua completa disposizione e sappiamo tutti che è possibile estrarre i dati dal DVD per produrre un video facilmente distribuibile.
>
> Ci sono anche registrazioni di musica classica che puoi acquistare online, e in quel caso è davvero musica scaricata.
>
> Il punto è che, da un punto di vista teorico, ciò che ti impedisce di rubare, piratare e tutto il resto... non è l'impossibilità di farlo, ma la legge.
> In teoria tu non dovresti diffondere copie pirata del film per paura che degli agenti di polizia ti piombino in casa e ti mettano il manganello nel culo, ma in in pratica non abbiamo molta paura della polizia perché l'immagine che abbiamo degli agenti è questa...
La legge dice anche che quando compri un supporto come flash USB, SSD e altri tipo di supporto devo per forza pagare l'obolo a quella manica di ladri schifosa alias SIAE perchè sicuramente fai sharing di materiale protetto da altre leggi iniquie, adatte solo a randellare il popolo bue, anche se non è vero.
Oltrettutto quello che chiamano pirateria è l'esercizio abusivo di un editore non autorizzato, che sfrutta opere di altri per profitto economico. Cosa che lo sharing non è nemmeno minimamente.
Comunque la parte importante del discorso è che puoi andare a farti fottere tu assieme alle leggi del cazzo e ai ladri e truffatori o chi li rappresentano che le hanno fatte.
>
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> ... e non questa.
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> **Modificato dall'autore il 04.04.2024 14:57**
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > https://it.chili.com/

> > > >
> > > > Chissà come funziona la protezione.
> > >
> > > In che senso la protezione?
> > >
> > > Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
> > >
> > > Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
> > >
> > > Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
> > > Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
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> > I film da Chili li puoi anche scaricare, chissà come fanno a impedirne la diffusione.
> >
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> Chi ha detto che li puoi scaricare? Io leggo "acquistare" e se metti il cursore sulla "i" di "info" da parte, spiega che acquistando il film lo puoi guardare tutte le volte che vuoi, che non scade come nel caso del noleggio.
> Non dice che puoi scaricare il film.
>
> Quindi, in pratica, è probabile che puoi semplicemente guardare il film tutte le volte che vuoi DENTRO il tuo account chili.
>
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> Ciò detto, anche se fosse che puoi scaricarlo, qual è il punto? Quando compri il DVD ti danno una copia del film a tua completa disposizione e sappiamo tutti che è possibile estrarre i dati dal DVD per produrre un video facilmente distribuibile.
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> Ci sono anche registrazioni di musica classica che puoi acquistare online, e in quel caso è davvero musica scaricata.
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> Il punto è che, da un punto di vista teorico, ciò che ti impedisce di rubare, piratare e tutto il resto... non è l'impossibilità di farlo, ma la legge.
> In teoria tu non dovresti diffondere copie pirata del film per paura che degli agenti di polizia ti piombino in casa e ti mettano il manganello nel culo, ma in in pratica non abbiamo molta paura della polizia perché l'immagine che abbiamo degli agenti è questa...
La legge dice anche che quando compri un supporto come flash USB, SSD e altri tipo di supporto devo per forza pagare l'obolo a quella manica di ladri schifosa alias SIAE perchè sicuramente fai sharing di materiale protetto da altre leggi iniquie, adatte solo a randellare il popolo bue, anche se non è vero.
Oltrettutto quello che chiamano pirateria è l'esercizio abusivo di un editore non autorizzato, che sfrutta opere di altri per profitto economico. Cosa che lo sharing non è nemmeno minimamente.
Comunque la parte importante del discorso è che puoi andare a farti fottere tu assieme alle leggi del cazzo e ai ladri e truffatori o chi li rappresentano che le hanno fatte.
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> ... e non questa.
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> **Modificato dall'autore il 04.04.2024 14:57**
Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
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> > > Chissà come funziona la protezione.
> >
> > In che senso la protezione?
> >
> > Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
> >
> > Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
> >
> > Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
> > Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
>
> I film da Chili li puoi anche scaricare, chissà come fanno a impedirne la diffusione.
>
Chi ha detto che li puoi scaricare? Io leggo "acquistare" e se metti il cursore sulla "i" di "info" da parte, spiega che acquistando il film lo puoi guardare tutte le volte che vuoi, che non scade come nel caso del noleggio.
Non dice che puoi scaricare il film.
Quindi, in pratica, è probabile che puoi semplicemente guardare il film tutte le volte che vuoi DENTRO il tuo account chili.
Ciò detto, anche se fosse che puoi scaricarlo, qual è il punto? Quando compri il DVD ti danno una copia del film a tua completa disposizione e sappiamo tutti che è possibile estrarre i dati dal DVD per produrre un video facilmente distribuibile.
Ci sono anche registrazioni di musica classica che puoi acquistare online, e in quel caso è davvero musica scaricata.
Il punto è che, da un punto di vista teorico, ciò che ti impedisce di rubare, piratare e tutto il resto... non è l'impossibilità di farlo, ma la legge.
In teoria tu non dovresti diffondere copie pirata del film per paura che degli agenti di polizia ti piombino in casa e ti mettano il manganello nel culo, ma in in pratica non abbiamo molta paura della polizia perché l'immagine che abbiamo degli agenti è questa...


... e non questa.


**Modificato dall'autore il 04.04.2024 14:57**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > https://it.chili.com/

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> > > Chissà come funziona la protezione.
> >
> > In che senso la protezione?
> >
> > Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
> >
> > Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
> >
> > Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
> > Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
>
> I film da Chili li puoi anche scaricare, chissà come fanno a impedirne la diffusione.
>
Chi ha detto che li puoi scaricare? Io leggo "acquistare" e se metti il cursore sulla "i" di "info" da parte, spiega che acquistando il film lo puoi guardare tutte le volte che vuoi, che non scade come nel caso del noleggio.
Non dice che puoi scaricare il film.
Quindi, in pratica, è probabile che puoi semplicemente guardare il film tutte le volte che vuoi DENTRO il tuo account chili.
Ciò detto, anche se fosse che puoi scaricarlo, qual è il punto? Quando compri il DVD ti danno una copia del film a tua completa disposizione e sappiamo tutti che è possibile estrarre i dati dal DVD per produrre un video facilmente distribuibile.
Ci sono anche registrazioni di musica classica che puoi acquistare online, e in quel caso è davvero musica scaricata.
Il punto è che, da un punto di vista teorico, ciò che ti impedisce di rubare, piratare e tutto il resto... non è l'impossibilità di farlo, ma la legge.
In teoria tu non dovresti diffondere copie pirata del film per paura che degli agenti di polizia ti piombino in casa e ti mettano il manganello nel culo, ma in in pratica non abbiamo molta paura della polizia perché l'immagine che abbiamo degli agenti è questa...
... e non questa.

**Modificato dall'autore il 04.04.2024 14:57**
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-04 12:13:03.0 alle 2024-04-04 12:13:03.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > https://it.chili.com/
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> > Chissà come funziona la protezione.
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> In che senso la protezione?
>
> Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
>
> Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
>
> Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
> Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
I film da Chili li puoi anche scaricare, chissà come fanno a impedirne la diffusione.
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> > Chissà come funziona la protezione.
>
> In che senso la protezione?
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> Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
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> Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
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I film da Chili li puoi anche scaricare, chissà come fanno a impedirne la diffusione.
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> Chissà come funziona la protezione.
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Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
**Modificato dall'autore il 04.04.2024 02:10**
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> Chissà come funziona la protezione.
In che senso la protezione?
Se intendi dire come fa a evitare che guardi un film senza pagare, mi sembra una cosa banale.
Punto primo, se non hai un account non puoi accedere a nessun contenuto.
Punto secondo, una volta che hai un account è possibile memorizzare per quali film hai pagato e per quali no. Se non hai pagato e cerchi di accedere a un film, vieni reindirizzato altrove.
Potrebbe anche essere però che non esistano link ai contenuti e che vengano generati link personali e temporanei per chi ha pagato, che poi vengono distrutti una volta che il noleggio è scaduto.
**Modificato dall'autore il 04.04.2024 02:10**
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-04 00:14:33.0 alle 2024-04-04 00:14:33.0
> https://it.chili.com/ 
Chissà come funziona la protezione.

Chissà come funziona la protezione.
Cinema
Il film segue la storia di tre donne di ere diverse, tutte accomunate dalla depressione.
La prima è la scrittrice inglese Virginia Woolf
, che ha pubblicato il suo celebre romanzo La signora Dalloway
nel 1925.


Le altre due donne sono lettrici del romanzo di Virginia.
Nel 2001, Clarissa Vaughan (Streep), una newyorkese, prepara una festa di premiazione per il suo amico e poeta di lunga data malato di AIDS, Richard (Harris). Nel 1951, Laura Brown (Moore) è una casalinga californiana incinta con un figlio piccolo, attualmente in un matrimonio infelice.
Il film è stato nominato per l'Oscar "Miglior film" e "Miglior sceneggiatura" nel 2003. Ha un buon voto in IMDB: 7.5 su 10. Strepitosa la colonna sonora di Philip Glass, anch'essa nominata agli Oscars!
Trailer
Pedoni, guardate che bel coniglietto al minuto 00:28. Per noi vale la pena vedere il film già solo per quello!
Film in streaming HD: .......
Ti piacerebbe eh, pirata???
Ti toccherà noleggiare (o acquistare) il film su Chili per 4 euro, come ho fatto io.
https://it.chili.com/
**Modificato dall'autore il 04.04.2024 02:05**
La prima è la scrittrice inglese Virginia Woolf
, che ha pubblicato il suo celebre romanzo La signora Dalloway
nel 1925.Le altre due donne sono lettrici del romanzo di Virginia.
Nel 2001, Clarissa Vaughan (Streep), una newyorkese, prepara una festa di premiazione per il suo amico e poeta di lunga data malato di AIDS, Richard (Harris). Nel 1951, Laura Brown (Moore) è una casalinga californiana incinta con un figlio piccolo, attualmente in un matrimonio infelice.
Il film è stato nominato per l'Oscar "Miglior film" e "Miglior sceneggiatura" nel 2003. Ha un buon voto in IMDB: 7.5 su 10. Strepitosa la colonna sonora di Philip Glass, anch'essa nominata agli Oscars!
Trailer
Pedoni, guardate che bel coniglietto al minuto 00:28. Per noi vale la pena vedere il film già solo per quello!
Film in streaming HD: .......
Ti piacerebbe eh, pirata???

Ti toccherà noleggiare (o acquistare) il film su Chili per 4 euro, come ho fatto io.
https://it.chili.com/

**Modificato dall'autore il 04.04.2024 02:05**
Cinema
Film di Tarantino.
Nominato per l'Oscar "Miglior film nel 1995", ma battuto da Forrest Gump. Voto eccellente in IMDB: 8.9 su 10.
Se non l'avete ancora visto, guardatelo!
Trailer
Film in streaming in HD: https://casacinema.express/gratis/2306-guarda-pulp...
Nominato per l'Oscar "Miglior film nel 1995", ma battuto da Forrest Gump. Voto eccellente in IMDB: 8.9 su 10.
Se non l'avete ancora visto, guardatelo!
Trailer
Film in streaming in HD: https://casacinema.express/gratis/2306-guarda-pulp...
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-03-22 08:37:46.0 alle 2024-03-22 08:37:46.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > La questione è che tu puoi anche ritenere che un attentato nei confronti di un politico sia giusto, ma se poi affermi che lo stato è una dittatura perché il potere giudiziario emana un mandato di cattura nei confronti del sicario allora spari una cazzata sesquipedale.
> >
> > Ma come fai a non arrivarci? Quale che ne sia il pretesto legale, per quanto formalmente ineccepibile possa essere, Assange è perseguitato perché Wikileaks dà fastidio, non per le violazioni legali che ha commesso.
>
> È come dire che se uno che fa fuori i politici dà fastidio ai politici, ma non sono i politici che hanno il potere di emanare un mandato di cattura: solo il potere giudiziario può. E ci sono delle buone ragioni per cui l'omicidio è illegale.
>
> Non capisco quindi quale sia il punto della tua osservazione. Anche nel caso di Assange non sarebbe possibile emanare nessun mandato di cattura se non ci fosse stata una violazione della legge oggettiva, e anche se ai politici il suo arresto farà comodo, non sono certo questi che hanno il potere di emanare il mandato di cattura: lo può fare solo il potere giudiziario.
> La pena poi sarà anche stabilita dal potere giudiziario e non dai politici, e non è detto che si prenda una pena severa. Il giudice potrebbe anche concludere quello che diverse persone concludono, cioè che ha violato la legge per fare la cosa giusta.
> È a questo che serve il potere giudiziario: visto che le leggi non possono prevedere tutti i casi reali, si fanno dei ragionamenti sui singoli casi.
>
>
> Tu devi smetterla di andare dietro al populismo più becero: sei una persona troppo intelligente per queste cose. La maggior parte delle persone nel web che vanno dietro alla propaganda populista sono ritardate.
> Tu lo sai benissimo che c'è la separazione dei poteri. Lo sai benissimo che le leggi contro lo spionaggio hanno ragione d'esistere perché i dati sensibili esistono realmente.
> Perché fai finta di non capire? Ti diverte fare polemica?
>
> In che modo una legge contro lo spionaggio sarebbe indice di una dittatura? Secondo te in uno stato liberale io devo poter hackerare i database dello stato e far sapere a tutti chi sono gli informatori della polizia? Spiegami come funziona il tipo di libertà che hai in mente.
> A me sembra che per te libertà significa "scorreggiare in ascensore".
Contro Assange c'è un accanimento fuori dal comune, come contro i NO TAV. Tutto legalmente ineccepibile, per carità.
https://it.wikipedia.org/wiki/Lawfare
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > La questione è che tu puoi anche ritenere che un attentato nei confronti di un politico sia giusto, ma se poi affermi che lo stato è una dittatura perché il potere giudiziario emana un mandato di cattura nei confronti del sicario allora spari una cazzata sesquipedale.
> >
> > Ma come fai a non arrivarci? Quale che ne sia il pretesto legale, per quanto formalmente ineccepibile possa essere, Assange è perseguitato perché Wikileaks dà fastidio, non per le violazioni legali che ha commesso.
>
> È come dire che se uno che fa fuori i politici dà fastidio ai politici, ma non sono i politici che hanno il potere di emanare un mandato di cattura: solo il potere giudiziario può. E ci sono delle buone ragioni per cui l'omicidio è illegale.
>
> Non capisco quindi quale sia il punto della tua osservazione. Anche nel caso di Assange non sarebbe possibile emanare nessun mandato di cattura se non ci fosse stata una violazione della legge oggettiva, e anche se ai politici il suo arresto farà comodo, non sono certo questi che hanno il potere di emanare il mandato di cattura: lo può fare solo il potere giudiziario.
> La pena poi sarà anche stabilita dal potere giudiziario e non dai politici, e non è detto che si prenda una pena severa. Il giudice potrebbe anche concludere quello che diverse persone concludono, cioè che ha violato la legge per fare la cosa giusta.
> È a questo che serve il potere giudiziario: visto che le leggi non possono prevedere tutti i casi reali, si fanno dei ragionamenti sui singoli casi.
>
>
> Tu devi smetterla di andare dietro al populismo più becero: sei una persona troppo intelligente per queste cose. La maggior parte delle persone nel web che vanno dietro alla propaganda populista sono ritardate.
> Tu lo sai benissimo che c'è la separazione dei poteri. Lo sai benissimo che le leggi contro lo spionaggio hanno ragione d'esistere perché i dati sensibili esistono realmente.
> Perché fai finta di non capire? Ti diverte fare polemica?
>
> In che modo una legge contro lo spionaggio sarebbe indice di una dittatura? Secondo te in uno stato liberale io devo poter hackerare i database dello stato e far sapere a tutti chi sono gli informatori della polizia? Spiegami come funziona il tipo di libertà che hai in mente.
> A me sembra che per te libertà significa "scorreggiare in ascensore".
Contro Assange c'è un accanimento fuori dal comune, come contro i NO TAV. Tutto legalmente ineccepibile, per carità.
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Cinema
USA, Connecticut, 1957.
I coniugi Cathy e Frank dall'esterno sembrano una coppia perfetta, ma in realtà lui ha tendenze omosessuali e tradisce la moglie con uomini, per poi essere scoperto da lei.
Lei invece si vede di nascosto con un uomo di colore.
Entrambi dovranno fare i conti con la mentalità repubblicana, predatoria e maiale degli USA degli anni 50, che poi in realtà non è mai stata del tutto superata e torna a galla con la seconda rielezione di Trump.
Biden sarà anche rincoglionito, ma sempre meglio rincoglionito che fascista rincoglionito.
Un buon voto in IMDB: 7.3 su 10. Il film è mica male, la colonna sonora di Bernstein è divina!
Trailer
Film in streaming in HD: https://casacinema.express/gratis/15407-guarda-lon...
**Modificato dall'autore il 20.03.2024 23:51**
I coniugi Cathy e Frank dall'esterno sembrano una coppia perfetta, ma in realtà lui ha tendenze omosessuali e tradisce la moglie con uomini, per poi essere scoperto da lei.
Lei invece si vede di nascosto con un uomo di colore.
Entrambi dovranno fare i conti con la mentalità repubblicana, predatoria e maiale degli USA degli anni 50, che poi in realtà non è mai stata del tutto superata e torna a galla con la seconda rielezione di Trump.
Biden sarà anche rincoglionito, ma sempre meglio rincoglionito che fascista rincoglionito.
Un buon voto in IMDB: 7.3 su 10. Il film è mica male, la colonna sonora di Bernstein è divina!
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Film in streaming in HD: https://casacinema.express/gratis/15407-guarda-lon...

**Modificato dall'autore il 20.03.2024 23:51**
Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > La questione è che tu puoi anche ritenere che un attentato nei confronti di un politico sia giusto, ma se poi affermi che lo stato è una dittatura perché il potere giudiziario emana un mandato di cattura nei confronti del sicario allora spari una cazzata sesquipedale.
>
> Ma come fai a non arrivarci? Quale che ne sia il pretesto legale, per quanto formalmente ineccepibile possa essere, Assange è perseguitato perché Wikileaks dà fastidio, non per le violazioni legali che ha commesso.
È come dire che se uno che fa fuori i politici dà fastidio ai politici, ma non sono i politici che hanno il potere di emanare un mandato di cattura: solo il potere giudiziario può. E ci sono delle buone ragioni per cui l'omicidio è illegale.
Non capisco quindi quale sia il punto della tua osservazione. Anche nel caso di Assange non sarebbe possibile emanare nessun mandato di cattura se non ci fosse stata una violazione della legge oggettiva, e anche se ai politici il suo arresto farà comodo, non sono certo questi che hanno il potere di emanare il mandato di cattura: lo può fare solo il potere giudiziario.
La pena poi sarà anche stabilita dal potere giudiziario e non dai politici, e non è detto che si prenda una pena severa. Il giudice potrebbe anche concludere quello che diverse persone concludono, cioè che ha violato la legge per fare la cosa giusta.
È a questo che serve il potere giudiziario: visto che le leggi non possono prevedere tutti i casi reali, si fanno dei ragionamenti sui singoli casi.
Tu devi smetterla di andare dietro al populismo più becero: sei una persona troppo intelligente per queste cose. La maggior parte delle persone nel web che vanno dietro alla propaganda populista sono ritardate.
Tu lo sai benissimo che c'è la separazione dei poteri. Lo sai benissimo che le leggi contro lo spionaggio hanno ragione d'esistere perché i dati sensibili esistono realmente.
Perché fai finta di non capire? Ti diverte fare polemica?
In che modo una legge contro lo spionaggio sarebbe indice di una dittatura? Secondo te in uno stato liberale io devo poter hackerare i database dello stato e far sapere a tutti chi sono gli informatori della polizia? Spiegami come funziona il tipo di libertà che hai in mente.
A me sembra che per te libertà significa "scorreggiare in ascensore".
**Modificato dall'autore il 20.03.2024 13:17**
> Scritto da: Mattia
> > La questione è che tu puoi anche ritenere che un attentato nei confronti di un politico sia giusto, ma se poi affermi che lo stato è una dittatura perché il potere giudiziario emana un mandato di cattura nei confronti del sicario allora spari una cazzata sesquipedale.
>
> Ma come fai a non arrivarci? Quale che ne sia il pretesto legale, per quanto formalmente ineccepibile possa essere, Assange è perseguitato perché Wikileaks dà fastidio, non per le violazioni legali che ha commesso.
È come dire che se uno che fa fuori i politici dà fastidio ai politici, ma non sono i politici che hanno il potere di emanare un mandato di cattura: solo il potere giudiziario può. E ci sono delle buone ragioni per cui l'omicidio è illegale.
Non capisco quindi quale sia il punto della tua osservazione. Anche nel caso di Assange non sarebbe possibile emanare nessun mandato di cattura se non ci fosse stata una violazione della legge oggettiva, e anche se ai politici il suo arresto farà comodo, non sono certo questi che hanno il potere di emanare il mandato di cattura: lo può fare solo il potere giudiziario.
La pena poi sarà anche stabilita dal potere giudiziario e non dai politici, e non è detto che si prenda una pena severa. Il giudice potrebbe anche concludere quello che diverse persone concludono, cioè che ha violato la legge per fare la cosa giusta.
È a questo che serve il potere giudiziario: visto che le leggi non possono prevedere tutti i casi reali, si fanno dei ragionamenti sui singoli casi.
Tu devi smetterla di andare dietro al populismo più becero: sei una persona troppo intelligente per queste cose. La maggior parte delle persone nel web che vanno dietro alla propaganda populista sono ritardate.
Tu lo sai benissimo che c'è la separazione dei poteri. Lo sai benissimo che le leggi contro lo spionaggio hanno ragione d'esistere perché i dati sensibili esistono realmente.
Perché fai finta di non capire? Ti diverte fare polemica?
In che modo una legge contro lo spionaggio sarebbe indice di una dittatura? Secondo te in uno stato liberale io devo poter hackerare i database dello stato e far sapere a tutti chi sono gli informatori della polizia? Spiegami come funziona il tipo di libertà che hai in mente.
A me sembra che per te libertà significa "scorreggiare in ascensore".
**Modificato dall'autore il 20.03.2024 13:17**
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-03-20 00:33:28.0 alle 2024-03-20 00:33:28.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > La mia opinione su coloro che violano la legge sulla base di più alti principi sta nel solco della frase "l'albero della libertà va periodicamente concimato col sangue dei tiranni" quindi figurati che mi importa delle quisquilie che può aver violato Assange.
>
> Non è questo il punto.
>
> La questione è che tu puoi anche ritenere che un attentato nei confronti di un politico sia giusto, ma se poi affermi che lo stato è una dittatura perché il potere giudiziario emana un mandato di cattura nei confronti del sicario allora spari una cazzata sesquipedale.
Ma come fai a non arrivarci? Quale che ne sia il pretesto legale, per quanto formalmente ineccepibile possa essere, Assange è perseguitato perché Wikileaks dà fastidio, non per le violazioni legali che ha commesso.
> Il punto è che uno stato non è una dittatura perché è illegale hackerare i database dello stato e diffondere dati sensibili, quindi se il tuo obbiettivo è dimostrare che gli USA sono una dittatura il tuo argomento è pessimo.
>
> > > > se non riesce ancora hai un incidente (haider).
> > >
> > > Morto in un incidente stradale. Basta aprire wikipedia.
> > >
> > > Sei ha prove del fatto che le cose siano andate diversamente allora dimostralo!
> >
> > Gli incidenti capitano... eeeh... guarda caso è capitato a uno che dava davvero fastidio.
>
> Sei ridotto a usare elementi immaginari per dimostrare che i paesi occidentali sono dittature perché gli elementi reali non esistono.
>
> E si, anche i politici muoiono... non è che ogni volta che un politico muore devi stare a tirare fuori una teoria del complotto che non puoi dimostrare.
>
> Vale anche per il caso Navalny: lui è finito in galera perché ha commesso reati, ma nel caso della Russia ci sono leggi nero su bianco per dimostrare che è un regime tirannico. Non serve scomodare elementi immaginari.
>
>
> **Modificato dall'autore il 19.03.2024 17:55**
> Scritto da:
> > La mia opinione su coloro che violano la legge sulla base di più alti principi sta nel solco della frase "l'albero della libertà va periodicamente concimato col sangue dei tiranni" quindi figurati che mi importa delle quisquilie che può aver violato Assange.
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> Non è questo il punto.
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> La questione è che tu puoi anche ritenere che un attentato nei confronti di un politico sia giusto, ma se poi affermi che lo stato è una dittatura perché il potere giudiziario emana un mandato di cattura nei confronti del sicario allora spari una cazzata sesquipedale.
Ma come fai a non arrivarci? Quale che ne sia il pretesto legale, per quanto formalmente ineccepibile possa essere, Assange è perseguitato perché Wikileaks dà fastidio, non per le violazioni legali che ha commesso.
> Il punto è che uno stato non è una dittatura perché è illegale hackerare i database dello stato e diffondere dati sensibili, quindi se il tuo obbiettivo è dimostrare che gli USA sono una dittatura il tuo argomento è pessimo.
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> > > > se non riesce ancora hai un incidente (haider).
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> > > Morto in un incidente stradale. Basta aprire wikipedia.
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> > > Sei ha prove del fatto che le cose siano andate diversamente allora dimostralo!
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> > Gli incidenti capitano... eeeh... guarda caso è capitato a uno che dava davvero fastidio.
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> Sei ridotto a usare elementi immaginari per dimostrare che i paesi occidentali sono dittature perché gli elementi reali non esistono.

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> E si, anche i politici muoiono... non è che ogni volta che un politico muore devi stare a tirare fuori una teoria del complotto che non puoi dimostrare.
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> Vale anche per il caso Navalny: lui è finito in galera perché ha commesso reati, ma nel caso della Russia ci sono leggi nero su bianco per dimostrare che è un regime tirannico. Non serve scomodare elementi immaginari.
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> **Modificato dall'autore il 19.03.2024 17:55**