Cinema
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> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > Il film racconta l'amicizia tra Hanneli Goslar e Anne Frank dal punto di vista della prima. È liberamente ispirato al libro Mi ricordo Anna Frank - Riflessioni di un'amica di infanzia (Memories of Anne Frank: Reflections of a Childhood Friend) scritto dall'autrice americana Alison Leslie Gold.
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> > > > Trailer
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> > > >
> > > > Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.icu/film/anne-frank-la-m...
> > >
> > > Secondo me tutti questi film americani sull'olocausto sono una forma di virtue signalling. I film sull'olcausto mi han sempre dato disagio, e tolto quello ovvio che dipende dal tema trattato e dalle atrocità rappresentate, restava un fondo che non riuscivo a capire. Quando è venuto alla ribalta il termine virtue signalling ho messo a fuoco.
> > >
> >
> > Non so che cosa c'entri il virtue signalling. Il termine definisce persone che fanno dichiarazioni pubbliche di buon intento ma poi nei fatti fanno altro, oppure non fanno nulla per supportare gli intenti.
> > In pratica rimproverano gli altri dicendo "voi siete cattivi perché fate questo e quello", ma poi quelle cose le fanno anche loro.
> >
> > Per esempio, uno che va in televisione a dire "dobbiamo pensare all'ambiente" ma poi lascia i rifiuti al fiume è uno che fa virtue signalling, perché è chiaro che le sue belle dichiarazioni in televisione servono solo a farsi bello.
>
> Non direi, per come l'ho capita io il virtue signalling è indipendente da cosa poi fai. Virtue signalling è uno che dice dobbiamo pensare all'ambiente perché nel suo giro tutti lo dicono, indipendentemente da se siano sinceri o meno.
"Virtue signalling", according to the Cambridge Dictionary, is "an attempt to show other people that you are a good person, for example by expressing opinions that will be acceptable to them, especially on social media". The expression is often used to imply that the virtue being signalled is exaggerated or insincere.
One example often cited as virtue signalling is "greenwashing" (a compound word modelled on "whitewash"), when a company deceptively claims that its products or policies are more environmentally friendly than, in fact, they actually are.
https://en.wikipedia.org/wiki/Virtue_signalling 
Quindi uno che fa virtue signalling è uno che vuole solo mettersi in mostra, anziché agire per i propri ideali.
Ad esempio Gino Strada ogni tanto veniva chiamato in televisione a dire la sua, ma lui non era solo uno che blaterava: era uno che si sporcava le mani per i propri ideali.
Invece uno che va solo in televisione a parlare bene e poi nei fatti fa poco o fa addirittura il contrario di quello che dice, fa virtue signalling.
Il termine è spregiativo, quindi se non lo si usa in questa maniera non ha senso. Infatti non si può parlare spregiativamente di una persona che è davvero virtuosa e non fa semplicemente sfoggio di virtù, perché altrimenti si è dei coglioni.
Che cosa significhi "essere virtuosi" poi è un altro discorso. IMO una persona che si esprime contro il nazismo e solidarizza con le vittime non è virtuosa, è semplicemente NORMALE. Uno dovrebbe fare qualcosa in più per essere virtuoso rispetto a dire di essere contro l'omicidio e la violenza, che è una cosa che si dovrebbe dare per scontato.
Se non lo si può dare per scontato è semplicemente perché in giro ci sono un sacco di criminali repressi.
**Modificato dall'autore il 25.09.2022 12:02**
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> > > > Il film racconta l'amicizia tra Hanneli Goslar e Anne Frank dal punto di vista della prima. È liberamente ispirato al libro Mi ricordo Anna Frank - Riflessioni di un'amica di infanzia (Memories of Anne Frank: Reflections of a Childhood Friend) scritto dall'autrice americana Alison Leslie Gold.
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> > > > Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.icu/film/anne-frank-la-m...

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> > > Secondo me tutti questi film americani sull'olocausto sono una forma di virtue signalling. I film sull'olcausto mi han sempre dato disagio, e tolto quello ovvio che dipende dal tema trattato e dalle atrocità rappresentate, restava un fondo che non riuscivo a capire. Quando è venuto alla ribalta il termine virtue signalling ho messo a fuoco.
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> > Non so che cosa c'entri il virtue signalling. Il termine definisce persone che fanno dichiarazioni pubbliche di buon intento ma poi nei fatti fanno altro, oppure non fanno nulla per supportare gli intenti.
> > In pratica rimproverano gli altri dicendo "voi siete cattivi perché fate questo e quello", ma poi quelle cose le fanno anche loro.
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> > Per esempio, uno che va in televisione a dire "dobbiamo pensare all'ambiente" ma poi lascia i rifiuti al fiume è uno che fa virtue signalling, perché è chiaro che le sue belle dichiarazioni in televisione servono solo a farsi bello.
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> Non direi, per come l'ho capita io il virtue signalling è indipendente da cosa poi fai. Virtue signalling è uno che dice dobbiamo pensare all'ambiente perché nel suo giro tutti lo dicono, indipendentemente da se siano sinceri o meno.
"Virtue signalling", according to the Cambridge Dictionary, is "an attempt to show other people that you are a good person, for example by expressing opinions that will be acceptable to them, especially on social media". The expression is often used to imply that the virtue being signalled is exaggerated or insincere.
One example often cited as virtue signalling is "greenwashing" (a compound word modelled on "whitewash"), when a company deceptively claims that its products or policies are more environmentally friendly than, in fact, they actually are.

Quindi uno che fa virtue signalling è uno che vuole solo mettersi in mostra, anziché agire per i propri ideali.
Ad esempio Gino Strada ogni tanto veniva chiamato in televisione a dire la sua, ma lui non era solo uno che blaterava: era uno che si sporcava le mani per i propri ideali.
Invece uno che va solo in televisione a parlare bene e poi nei fatti fa poco o fa addirittura il contrario di quello che dice, fa virtue signalling.
Il termine è spregiativo, quindi se non lo si usa in questa maniera non ha senso. Infatti non si può parlare spregiativamente di una persona che è davvero virtuosa e non fa semplicemente sfoggio di virtù, perché altrimenti si è dei coglioni.
Che cosa significhi "essere virtuosi" poi è un altro discorso. IMO una persona che si esprime contro il nazismo e solidarizza con le vittime non è virtuosa, è semplicemente NORMALE. Uno dovrebbe fare qualcosa in più per essere virtuoso rispetto a dire di essere contro l'omicidio e la violenza, che è una cosa che si dovrebbe dare per scontato.
Se non lo si può dare per scontato è semplicemente perché in giro ci sono un sacco di criminali repressi.
**Modificato dall'autore il 25.09.2022 12:02**
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il 2022-09-23 18:07:49.0 alle 2022-09-23 18:07:49.0
Scritto da: Mattia
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> > > Il film racconta l'amicizia tra Hanneli Goslar e Anne Frank dal punto di vista della prima. È liberamente ispirato al libro Mi ricordo Anna Frank - Riflessioni di un'amica di infanzia (Memories of Anne Frank: Reflections of a Childhood Friend) scritto dall'autrice americana Alison Leslie Gold.
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> > > Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.icu/film/anne-frank-la-m...
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> > Secondo me tutti questi film americani sull'olocausto sono una forma di virtue signalling. I film sull'olcausto mi han sempre dato disagio, e tolto quello ovvio che dipende dal tema trattato e dalle atrocità rappresentate, restava un fondo che non riuscivo a capire. Quando è venuto alla ribalta il termine virtue signalling ho messo a fuoco.
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> Non so che cosa c'entri il virtue signalling. Il termine definisce persone che fanno dichiarazioni pubbliche di buon intento ma poi nei fatti fanno altro, oppure non fanno nulla per supportare gli intenti.
> In pratica rimproverano gli altri dicendo "voi siete cattivi perché fate questo e quello", ma poi quelle cose le fanno anche loro.
>
> Per esempio, uno che va in televisione a dire "dobbiamo pensare all'ambiente" ma poi lascia i rifiuti al fiume è uno che fa virtue signalling, perché è chiaro che le sue belle dichiarazioni in televisione servono solo a farsi bello.
Non direi, per come l'ho capita io il virtue signalling è indipendente da cosa poi fai. Virtue signalling è uno che dice dobbiamo pensare all'ambiente perché nel suo giro tutti lo dicono, indipendentemente da se siano sinceri o meno.
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> > > Il film racconta l'amicizia tra Hanneli Goslar e Anne Frank dal punto di vista della prima. È liberamente ispirato al libro Mi ricordo Anna Frank - Riflessioni di un'amica di infanzia (Memories of Anne Frank: Reflections of a Childhood Friend) scritto dall'autrice americana Alison Leslie Gold.
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> > > Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.icu/film/anne-frank-la-m...

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> > Secondo me tutti questi film americani sull'olocausto sono una forma di virtue signalling. I film sull'olcausto mi han sempre dato disagio, e tolto quello ovvio che dipende dal tema trattato e dalle atrocità rappresentate, restava un fondo che non riuscivo a capire. Quando è venuto alla ribalta il termine virtue signalling ho messo a fuoco.
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> Non so che cosa c'entri il virtue signalling. Il termine definisce persone che fanno dichiarazioni pubbliche di buon intento ma poi nei fatti fanno altro, oppure non fanno nulla per supportare gli intenti.
> In pratica rimproverano gli altri dicendo "voi siete cattivi perché fate questo e quello", ma poi quelle cose le fanno anche loro.
>
> Per esempio, uno che va in televisione a dire "dobbiamo pensare all'ambiente" ma poi lascia i rifiuti al fiume è uno che fa virtue signalling, perché è chiaro che le sue belle dichiarazioni in televisione servono solo a farsi bello.
Non direi, per come l'ho capita io il virtue signalling è indipendente da cosa poi fai. Virtue signalling è uno che dice dobbiamo pensare all'ambiente perché nel suo giro tutti lo dicono, indipendentemente da se siano sinceri o meno.
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Scritto da: Mattia
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> >
> > Che inquietanti sti gatti!
>
> Si, ma sono più inquietanti i gatti o l'uomo?
>
> > Esiste anche una teoria secondo cui le sinfonie di Mozart da piccolo sarebbero state composte dal padre.
>
> Si, ma sono cose che si dicono nei corridoi. I musicologi per adesso attribuiscono quelle sinfonie a Wolfgang. Chiediti perché diverse sinfonie di Mozart sono finite nella lista dei lavori spuri o di dubbia autenticità mentre la sinfonia 1, la sinfonia 4, la sinfonia 5 e la sinfonia 6 invece no.
>
> Chiediti anche come avrebbe fatto Mozart a comporre quello che ha composto da giovane adulto senza aver fatto nessuna esperienza prima e come avrebbe fatto a comporre quello che ha composto da adolescente senza aver fatto esperienza in età prepuberale.
>
> Non è che il know how gli sia caduto dal cielo a 20 anni.
>
>
> Magari noi ci sorprendiamo anche perché non conosciamo, oggi, la natura e la potenza di un insegnamento privato e intensivo di stampo aristocratico, che può portare i bambini particolarmente svegli a un livello assurdo in breve tempo.
>
> Boldrin e Rick Du Fer in una live dicevano che la verticalità formativa su pochi produceva più geni ma meno diritti per le masse rispetto all'odierna orizzontalità formativa su tutti.
>
Aggiungo: avevo letto che siccome anche le persone del tempo erano un po' scettiche, il piccolo Mozart fu testato: lo misero a comporre da solo e superò il test, in quanto cominciò a produrre spartiti a nastro (per fare indignare ancora un po' Alessandrox dirò che magari in quell'occasione venne testato anche analmente).
Per quanto riguarda la prima sinfonia, Mozart la scrisse all'interno di questo edificio di Londra, nell'appartamento 180.
https://www.google.ch/maps/@51.4914094,-0.1524095,...
Da notare che sull'edificio c'è una targhetta che non si riesce a leggere bene nell'immagine. Eccola qui sotto.


La famiglia Mozart soggiornava lì perché stavo facendo il Grand Tour dell'Europa
.
Per sapere cosa sia successo lì dentro dovremmo avere la macchina del tempo e gli strumenti della CIA, ma come viene fatto giustamente notare nei commenti la prima sinfonia è abbastanza rudimentale rispetto a cose che ha scritto più tardi.
Quello che riesco a notare io è che il primo movimento non ha nessuna vera sezione di sviluppo: non fa altro che ripetere continuamente l'esposizione. Alla terza e alla quarta ripetizione non fa altro che cambiare la tonalità dei temi.
Chi poi riesce ad analizzare più a fondo la musica fa notare che l'armonia è semplice.
Il secondo e il terzo movimento sono chiaramente rudimentali e ripetitivi anche all'orecchio di chi non sa analizzare a fondo la musica.
Infine, è una semplice sinfonia per sei strumenti, una cosa ben lontana dal livello di complessità delle sinfonie di Beethoven che utilizzano orchestre enormi e che fanno acrobazie tecniche.
Però...
...il livello compositivo di Mozart era notevole rispetto a quello di un normale bambino di 8 anni, così come il suo livello compositivo da adulto era superiore a quello di un normale adulto.
Il punto è che la learning curve si vede e la vedono soprattutto quello che riescono ad analizzare la musica: gli strumenti compositivi del Mozart bambino erano limitati e non paragonabili a quelli che possedeva da adulto.
Per concludere, un altro aneddoto interessante.
Il piccolo Mozart assistette a un concerto musicale non so più dove e chiese se poteva avere gli spartiti, ma non glieli darono.
Tornato a casa trascrisse il tutto a memoria.
**Modificato dall'autore il 22.09.2022 17:50**
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> > Che inquietanti sti gatti!

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> Si, ma sono più inquietanti i gatti o l'uomo?
>
> > Esiste anche una teoria secondo cui le sinfonie di Mozart da piccolo sarebbero state composte dal padre.
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> Si, ma sono cose che si dicono nei corridoi. I musicologi per adesso attribuiscono quelle sinfonie a Wolfgang. Chiediti perché diverse sinfonie di Mozart sono finite nella lista dei lavori spuri o di dubbia autenticità mentre la sinfonia 1, la sinfonia 4, la sinfonia 5 e la sinfonia 6 invece no.
>
> Chiediti anche come avrebbe fatto Mozart a comporre quello che ha composto da giovane adulto senza aver fatto nessuna esperienza prima e come avrebbe fatto a comporre quello che ha composto da adolescente senza aver fatto esperienza in età prepuberale.
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> Non è che il know how gli sia caduto dal cielo a 20 anni.
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> Magari noi ci sorprendiamo anche perché non conosciamo, oggi, la natura e la potenza di un insegnamento privato e intensivo di stampo aristocratico, che può portare i bambini particolarmente svegli a un livello assurdo in breve tempo.
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> Boldrin e Rick Du Fer in una live dicevano che la verticalità formativa su pochi produceva più geni ma meno diritti per le masse rispetto all'odierna orizzontalità formativa su tutti.
>
Aggiungo: avevo letto che siccome anche le persone del tempo erano un po' scettiche, il piccolo Mozart fu testato: lo misero a comporre da solo e superò il test, in quanto cominciò a produrre spartiti a nastro (per fare indignare ancora un po' Alessandrox dirò che magari in quell'occasione venne testato anche analmente).
Per quanto riguarda la prima sinfonia, Mozart la scrisse all'interno di questo edificio di Londra, nell'appartamento 180.
https://www.google.ch/maps/@51.4914094,-0.1524095,...

Da notare che sull'edificio c'è una targhetta che non si riesce a leggere bene nell'immagine. Eccola qui sotto.
La famiglia Mozart soggiornava lì perché stavo facendo il Grand Tour dell'Europa
.Per sapere cosa sia successo lì dentro dovremmo avere la macchina del tempo e gli strumenti della CIA, ma come viene fatto giustamente notare nei commenti la prima sinfonia è abbastanza rudimentale rispetto a cose che ha scritto più tardi.
Quello che riesco a notare io è che il primo movimento non ha nessuna vera sezione di sviluppo: non fa altro che ripetere continuamente l'esposizione. Alla terza e alla quarta ripetizione non fa altro che cambiare la tonalità dei temi.
Chi poi riesce ad analizzare più a fondo la musica fa notare che l'armonia è semplice.
Il secondo e il terzo movimento sono chiaramente rudimentali e ripetitivi anche all'orecchio di chi non sa analizzare a fondo la musica.
Infine, è una semplice sinfonia per sei strumenti, una cosa ben lontana dal livello di complessità delle sinfonie di Beethoven che utilizzano orchestre enormi e che fanno acrobazie tecniche.
Però...
...il livello compositivo di Mozart era notevole rispetto a quello di un normale bambino di 8 anni, così come il suo livello compositivo da adulto era superiore a quello di un normale adulto.
Il punto è che la learning curve si vede e la vedono soprattutto quello che riescono ad analizzare la musica: gli strumenti compositivi del Mozart bambino erano limitati e non paragonabili a quelli che possedeva da adulto.
Per concludere, un altro aneddoto interessante.
Il piccolo Mozart assistette a un concerto musicale non so più dove e chiese se poteva avere gli spartiti, ma non glieli darono.
Tornato a casa trascrisse il tutto a memoria.
**Modificato dall'autore il 22.09.2022 17:50**
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> > Il film racconta l'amicizia tra Hanneli Goslar e Anne Frank dal punto di vista della prima. È liberamente ispirato al libro Mi ricordo Anna Frank - Riflessioni di un'amica di infanzia (Memories of Anne Frank: Reflections of a Childhood Friend) scritto dall'autrice americana Alison Leslie Gold.
> >
> > Trailer
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> >
> >
> > Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.icu/film/anne-frank-la-m...
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> Secondo me tutti questi film americani sull'olocausto sono una forma di virtue signalling. I film sull'olcausto mi han sempre dato disagio, e tolto quello ovvio che dipende dal tema trattato e dalle atrocità rappresentate, restava un fondo che non riuscivo a capire. Quando è venuto alla ribalta il termine virtue signalling ho messo a fuoco.
>
Non so che cosa c'entri il virtue signalling. Il termine definisce persone che fanno dichiarazioni pubbliche di buon intento ma poi nei fatti fanno altro, oppure non fanno nulla per supportare gli intenti.
In pratica rimproverano gli altri dicendo "voi siete cattivi perché fate questo e quello", ma poi quelle cose le fanno anche loro.
Per esempio, uno che va in televisione a dire "dobbiamo pensare all'ambiente" ma poi lascia i rifiuti al fiume è uno che fa virtue signalling, perché è chiaro che le sue belle dichiarazioni in televisione servono solo a farsi bello.
I film non c'entrano niente con sta roba.
Prima di tutto, lo scopo di un film non è quello di fare dichiarazioni di intento politico. L'intento è banalmente quello di fare un film drammatico, che può essere basato su storie inventate o su storie vere.
Ci sono eventi storici che si prestano bene allo scopo: l'affondamento del Titanic, un grosso incidente aereo, la guerra e tante altre cose...
L'olocausto è una cosa che si presta MOLTO bene e questo spiega perché molti film drammatici si basano su di esso. È un modo facile per accontentare sia l'audience dei film drammatici che l'audience dei film storici e io ad esempio appartengo a entrambi i target: mi piacciono in generale i film storici e se poi sono pure tragici ancora meglio.
Ciò detto, seppur sia vero che l'intento di Spielberg, ad esempio, era principalmente quello di fare il migliore filmone tragico di sempre sull'olocausto (e direi che ci è riuscito, perché ad esempio sto film su Anne Frank a confronto di Schindler's List è più o meno paccottiglia), è anche vero che il film non nasconde la sua opinione sulla vicenda storica: il finale del film elogia apertamente la figura di Schindler, con gli ebrei e Liam Neeson che mettono sassi e rose sulla sua tomba.
È virtue signalling? No, perché non c'è nessun elemento che faccia pensare che Spielberg non sia sincero. Poi se tu mi metti un qualche articolo di giornale che dice che il regista ha le svastiche in casa allora ok, hai vinto tu.
Io credo che la questione sia un'altra, ovvero che la destra italiana discende dal fascismo e quindi dagli amici di Hitler, quindi ai destroidi italiani non piacciono i film che portano a odiare il nazifascismo e ad ammirare i liberatori.
A furia di leggere le cazzate scritte dai destroidi italiani ti sarai un po' bevuto la cazzata che i veri cattivi sono i liberatori, quindi anche chi li sostiene moralmente (come Spielberg).
**Modificato dall'autore il 22.09.2022 17:08**
> Scritto da: Mattia
> > Il film racconta l'amicizia tra Hanneli Goslar e Anne Frank dal punto di vista della prima. È liberamente ispirato al libro Mi ricordo Anna Frank - Riflessioni di un'amica di infanzia (Memories of Anne Frank: Reflections of a Childhood Friend) scritto dall'autrice americana Alison Leslie Gold.
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> > Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.icu/film/anne-frank-la-m...

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> Secondo me tutti questi film americani sull'olocausto sono una forma di virtue signalling. I film sull'olcausto mi han sempre dato disagio, e tolto quello ovvio che dipende dal tema trattato e dalle atrocità rappresentate, restava un fondo che non riuscivo a capire. Quando è venuto alla ribalta il termine virtue signalling ho messo a fuoco.
>
Non so che cosa c'entri il virtue signalling. Il termine definisce persone che fanno dichiarazioni pubbliche di buon intento ma poi nei fatti fanno altro, oppure non fanno nulla per supportare gli intenti.
In pratica rimproverano gli altri dicendo "voi siete cattivi perché fate questo e quello", ma poi quelle cose le fanno anche loro.
Per esempio, uno che va in televisione a dire "dobbiamo pensare all'ambiente" ma poi lascia i rifiuti al fiume è uno che fa virtue signalling, perché è chiaro che le sue belle dichiarazioni in televisione servono solo a farsi bello.
I film non c'entrano niente con sta roba.
Prima di tutto, lo scopo di un film non è quello di fare dichiarazioni di intento politico. L'intento è banalmente quello di fare un film drammatico, che può essere basato su storie inventate o su storie vere.
Ci sono eventi storici che si prestano bene allo scopo: l'affondamento del Titanic, un grosso incidente aereo, la guerra e tante altre cose...
L'olocausto è una cosa che si presta MOLTO bene e questo spiega perché molti film drammatici si basano su di esso. È un modo facile per accontentare sia l'audience dei film drammatici che l'audience dei film storici e io ad esempio appartengo a entrambi i target: mi piacciono in generale i film storici e se poi sono pure tragici ancora meglio.
Ciò detto, seppur sia vero che l'intento di Spielberg, ad esempio, era principalmente quello di fare il migliore filmone tragico di sempre sull'olocausto (e direi che ci è riuscito, perché ad esempio sto film su Anne Frank a confronto di Schindler's List è più o meno paccottiglia), è anche vero che il film non nasconde la sua opinione sulla vicenda storica: il finale del film elogia apertamente la figura di Schindler, con gli ebrei e Liam Neeson che mettono sassi e rose sulla sua tomba.
È virtue signalling? No, perché non c'è nessun elemento che faccia pensare che Spielberg non sia sincero. Poi se tu mi metti un qualche articolo di giornale che dice che il regista ha le svastiche in casa allora ok, hai vinto tu.
Io credo che la questione sia un'altra, ovvero che la destra italiana discende dal fascismo e quindi dagli amici di Hitler, quindi ai destroidi italiani non piacciono i film che portano a odiare il nazifascismo e ad ammirare i liberatori.
A furia di leggere le cazzate scritte dai destroidi italiani ti sarai un po' bevuto la cazzata che i veri cattivi sono i liberatori, quindi anche chi li sostiene moralmente (come Spielberg).
**Modificato dall'autore il 22.09.2022 17:08**
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il 2022-09-22 01:59:14.0 alle 2022-09-22 01:59:14.0
Scritto da: Mattia
> Il film racconta l'amicizia tra Hanneli Goslar e Anne Frank dal punto di vista della prima. È liberamente ispirato al libro Mi ricordo Anna Frank - Riflessioni di un'amica di infanzia (Memories of Anne Frank: Reflections of a Childhood Friend) scritto dall'autrice americana Alison Leslie Gold.
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> Trailer
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> Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.icu/film/anne-frank-la-m...
Secondo me tutti questi film americani sull'olocausto sono una forma di virtue signalling. I film sull'olcausto mi han sempre dato disagio, e tolto quello ovvio che dipende dal tema trattato e dalle atrocità rappresentate, restava un fondo che non riuscivo a capire. Quando è venuto alla ribalta il termine virtue signalling ho messo a fuoco.
> Il film racconta l'amicizia tra Hanneli Goslar e Anne Frank dal punto di vista della prima. È liberamente ispirato al libro Mi ricordo Anna Frank - Riflessioni di un'amica di infanzia (Memories of Anne Frank: Reflections of a Childhood Friend) scritto dall'autrice americana Alison Leslie Gold.
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> Trailer
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> Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.icu/film/anne-frank-la-m...

Secondo me tutti questi film americani sull'olocausto sono una forma di virtue signalling. I film sull'olcausto mi han sempre dato disagio, e tolto quello ovvio che dipende dal tema trattato e dalle atrocità rappresentate, restava un fondo che non riuscivo a capire. Quando è venuto alla ribalta il termine virtue signalling ho messo a fuoco.
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Il film racconta l'amicizia tra Hanneli Goslar e Anne Frank dal punto di vista della prima. È liberamente ispirato al libro Mi ricordo Anna Frank - Riflessioni di un'amica di infanzia (Memories of Anne Frank: Reflections of a Childhood Friend) scritto dall'autrice americana Alison Leslie Gold.
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Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.icu/film/anne-frank-la-m...
**Modificato dall'autore il 21.09.2022 23:58**
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**Modificato dall'autore il 21.09.2022 23:58**
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>
> Che inquietanti sti gatti!
Si, ma sono più inquietanti i gatti o l'uomo?
> Esiste anche una teoria secondo cui le sinfonie di Mozart da piccolo sarebbero state composte dal padre.
Si, ma sono cose che si dicono nei corridoi. I musicologi per adesso attribuiscono quelle sinfonie a Wolfgang. Chiediti perché diverse sinfonie di Mozart sono finite nella lista dei lavori spuri o di dubbia autenticità mentre la sinfonia 1, la sinfonia 4, la sinfonia 5 e la sinfonia 6 invece no.
Chiediti anche come avrebbe fatto Mozart a comporre quello che ha composto da giovane adulto senza aver fatto nessuna esperienza prima e come avrebbe fatto a comporre quello che ha composto da adolescente senza aver fatto esperienza in età prepuberale.
Non è che il know how gli sia caduto dal cielo a 20 anni.
Magari noi ci sorprendiamo anche perché non conosciamo, oggi, la natura e la potenza di un insegnamento privato e intensivo di stampo aristocratico, che può portare i bambini particolarmente svegli a un livello assurdo in breve tempo.
Boldrin e Rick Du Fer in una live dicevano che la verticalità formativa su pochi produceva più geni ma meno diritti per le masse rispetto all'odierna orizzontalità formativa su tutti.
**Modificato dall'autore il 21.09.2022 04:11**
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> Che inquietanti sti gatti!

Si, ma sono più inquietanti i gatti o l'uomo?
> Esiste anche una teoria secondo cui le sinfonie di Mozart da piccolo sarebbero state composte dal padre.
Si, ma sono cose che si dicono nei corridoi. I musicologi per adesso attribuiscono quelle sinfonie a Wolfgang. Chiediti perché diverse sinfonie di Mozart sono finite nella lista dei lavori spuri o di dubbia autenticità mentre la sinfonia 1, la sinfonia 4, la sinfonia 5 e la sinfonia 6 invece no.
Chiediti anche come avrebbe fatto Mozart a comporre quello che ha composto da giovane adulto senza aver fatto nessuna esperienza prima e come avrebbe fatto a comporre quello che ha composto da adolescente senza aver fatto esperienza in età prepuberale.
Non è che il know how gli sia caduto dal cielo a 20 anni.
Magari noi ci sorprendiamo anche perché non conosciamo, oggi, la natura e la potenza di un insegnamento privato e intensivo di stampo aristocratico, che può portare i bambini particolarmente svegli a un livello assurdo in breve tempo.
Boldrin e Rick Du Fer in una live dicevano che la verticalità formativa su pochi produceva più geni ma meno diritti per le masse rispetto all'odierna orizzontalità formativa su tutti.
**Modificato dall'autore il 21.09.2022 04:11**
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Non Autenticato
il 2022-09-20 22:33:39.0 alle 2022-09-20 22:33:39.0
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Tutti conoscono Wolfgang Amadeus Mozart, ma molti si dimenticano che Leopold stava coltivando due bambini prodigio, non solo uno.
Quella alla destra di Wolfgang è Maria Anna Mozart (per gli amici "Nannerl"), la sorella maggiore (5 anni in più) dimenticata dalla storia.


Cosa sappiamo di Nannerl? Sappiamo che Leopold la portava a suonare in tour insieme al fratello e che i due suonavano magari il piano a quattro mani, oppure duettavano con violino e piano.
Sappiamo che Nannerl ha composto musica, ma dei suoi spartiti non è rimasto nulla, quindi non possiamo valutare la sua bravura nel comporre. Sappiamo però che a Mozart piaceva la musica della sorella e infatti in una lettera le scrisse: "Sono stupefatto! Non sapevo fossi in grado di comporre in modo così grazioso. In una parola, il tuo Lied è bello. Ti prego, cerca di fare più spesso queste cose."
C'è però un dubbio riguardo a una sonata per piano di Mozart.
Da quello che ho capito i musicologi attribuiscono con certezza a questo o quell'altro compositore gli spartiti autografati e inseriti in qualche elenco ufficiale, ma poi si trovano, nella mani del compositore, degli spartiti non autografati e non inseriti in nessun elenco ufficiale e allora bisogna capire di chi sono: li ha scritti il compositore, oppure ce li aveva solo in mano ma li ha scritti qualcun'altro?
In questi casi occorre analizzare gli spartiti e confrontarli con gli altri dello stesso compositore per capire se sono nel suo stile.
Arriviamo al punto: la sonata per piano KV 19d, secondo i musicologi, è stata probabilmente scritta dal Wolfgang 9enne (la wikipedia italiana dice MOLTO probabilmente), ma nello spiraglio di incertezza che esiste sulla sua attribuzione esiste la teoria che l'abbia in realtà scritta la Nannerl 14enne.
Volendo considerare quell'ipotesi, questa sarebbe forse l'unica cosa che possiamo ascoltare della Nannerl 14enne, mentre volendo considerare la teoria mainstream, staremmo ascoltando un altro bel pezzo del bambino prodigio (lo devo aggiungere al meglio dell'età prepuberale).
Comunque, è stato fatto un film su Nannerl, il quale però viene accusato di fare revisionismo storico (nonostante il trailer dica "la vera storia della sorella di Mozart").
Il trailer (da notare che hanno usato la musica di Bach per il montaggio).
Il film dipinge lo scenario di una ragazza che sogna di diventare una grande compositrice ma che viene frenata dal padre e dalla società solo perché femmina.
Il padre non solo investe tutto sul figlio maschio dicendo alla sorella che comporre e suonare non è un lavoro da femmine, ma addirittura prende gli spartiti da lei scritti e attribuisce il merito al fratello.
Insomma, il film ci vuole dire che molta della musica di Mozart è stata in realtà composta dalla sorella, che il vero genio era lei ma che è stata messa nell'ombra del fratello solo perché femmina.
Al maschilismo del padre si aggiunge quello della società (vedi scena del trailer in cui lei vuole iscriversi a una scuola di musica e le dicono che non è per femmine).
Io il film non l'ho visto perché non riesco a trovarlo, ma è così che lo descrive chi l'ha visto. Sicuramente piacerà alle femministe, ma non piace a chi ha studiato storia e musica.
Infatti la critica che viene fatta al film è che in realtà il padre Leopold ha investito energie su entrambi i figli e l'unica cosa vera è che ha rigettato diversi maschi che piacevano a lei mentre l'ha ammaritata con un uomo che aveva molti più anni di lei. Una volta diventata madre e casalinga non poteva più investire molto tempo nella musica come il fratello.
Può anche essere vero che i compositori di sesso femminile erano poco considerati per via di un pregiudizio, ma può anche essere che i suoi spartiti siano finiti nell'oblio insieme a quelli di tanti uomini perché non avevano nulla di speciale.
Infine, ultimo dettaglio storico, nonostante i due fratelli fossero molto legati da piccoli, da adulti hanno perso i contatti perché Nannerl era gravemente allergica ai gatti.


Inoltre aveva paura del cigno.


Al di là del revisionismo storico, però potrebbe essere un bel film sulla musica, quindi mi piacerebbe guardarlo se solo riuscissi a trovarlo.
Quindi se trovate qualcosa (anche noleggio online a pagamento) fate sapere.
**Modificato dall'autore il 20.09.2022 15:46**
Quella alla destra di Wolfgang è Maria Anna Mozart (per gli amici "Nannerl"), la sorella maggiore (5 anni in più) dimenticata dalla storia.

Cosa sappiamo di Nannerl? Sappiamo che Leopold la portava a suonare in tour insieme al fratello e che i due suonavano magari il piano a quattro mani, oppure duettavano con violino e piano.
Sappiamo che Nannerl ha composto musica, ma dei suoi spartiti non è rimasto nulla, quindi non possiamo valutare la sua bravura nel comporre. Sappiamo però che a Mozart piaceva la musica della sorella e infatti in una lettera le scrisse: "Sono stupefatto! Non sapevo fossi in grado di comporre in modo così grazioso. In una parola, il tuo Lied è bello. Ti prego, cerca di fare più spesso queste cose."
C'è però un dubbio riguardo a una sonata per piano di Mozart.
Da quello che ho capito i musicologi attribuiscono con certezza a questo o quell'altro compositore gli spartiti autografati e inseriti in qualche elenco ufficiale, ma poi si trovano, nella mani del compositore, degli spartiti non autografati e non inseriti in nessun elenco ufficiale e allora bisogna capire di chi sono: li ha scritti il compositore, oppure ce li aveva solo in mano ma li ha scritti qualcun'altro?
In questi casi occorre analizzare gli spartiti e confrontarli con gli altri dello stesso compositore per capire se sono nel suo stile.
Arriviamo al punto: la sonata per piano KV 19d, secondo i musicologi, è stata probabilmente scritta dal Wolfgang 9enne (la wikipedia italiana dice MOLTO probabilmente), ma nello spiraglio di incertezza che esiste sulla sua attribuzione esiste la teoria che l'abbia in realtà scritta la Nannerl 14enne.
Volendo considerare quell'ipotesi, questa sarebbe forse l'unica cosa che possiamo ascoltare della Nannerl 14enne, mentre volendo considerare la teoria mainstream, staremmo ascoltando un altro bel pezzo del bambino prodigio (lo devo aggiungere al meglio dell'età prepuberale).
Comunque, è stato fatto un film su Nannerl, il quale però viene accusato di fare revisionismo storico (nonostante il trailer dica "la vera storia della sorella di Mozart").
Il trailer (da notare che hanno usato la musica di Bach per il montaggio).
Il film dipinge lo scenario di una ragazza che sogna di diventare una grande compositrice ma che viene frenata dal padre e dalla società solo perché femmina.
Il padre non solo investe tutto sul figlio maschio dicendo alla sorella che comporre e suonare non è un lavoro da femmine, ma addirittura prende gli spartiti da lei scritti e attribuisce il merito al fratello.
Insomma, il film ci vuole dire che molta della musica di Mozart è stata in realtà composta dalla sorella, che il vero genio era lei ma che è stata messa nell'ombra del fratello solo perché femmina.
Al maschilismo del padre si aggiunge quello della società (vedi scena del trailer in cui lei vuole iscriversi a una scuola di musica e le dicono che non è per femmine).
Io il film non l'ho visto perché non riesco a trovarlo, ma è così che lo descrive chi l'ha visto. Sicuramente piacerà alle femministe, ma non piace a chi ha studiato storia e musica.
Infatti la critica che viene fatta al film è che in realtà il padre Leopold ha investito energie su entrambi i figli e l'unica cosa vera è che ha rigettato diversi maschi che piacevano a lei mentre l'ha ammaritata con un uomo che aveva molti più anni di lei. Una volta diventata madre e casalinga non poteva più investire molto tempo nella musica come il fratello.
Può anche essere vero che i compositori di sesso femminile erano poco considerati per via di un pregiudizio, ma può anche essere che i suoi spartiti siano finiti nell'oblio insieme a quelli di tanti uomini perché non avevano nulla di speciale.
Infine, ultimo dettaglio storico, nonostante i due fratelli fossero molto legati da piccoli, da adulti hanno perso i contatti perché Nannerl era gravemente allergica ai gatti.

Inoltre aveva paura del cigno.

Al di là del revisionismo storico, però potrebbe essere un bel film sulla musica, quindi mi piacerebbe guardarlo se solo riuscissi a trovarlo.
Quindi se trovate qualcosa (anche noleggio online a pagamento) fate sapere.
**Modificato dall'autore il 20.09.2022 15:46**
Cinema
Storia vera.
Nel lager nazista di Mauthausen, un prigioniero catalano addetto a fare fotografie nasconde i negativi in maniera tale da produrre le prove delle atrocità commesse nel campo.
Trailer
Nel trailer a 0:23 potete notare il seminudo infantile. Non si vede niente perché il bambino copre il pisellino con le mani, ma la cosa eccitante è che gli attori dietro di lui vedevano il suo culetto.
Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.icu/film/il-fotografo-di...
**Modificato dall'autore il 14.09.2022 23:32**
Nel lager nazista di Mauthausen, un prigioniero catalano addetto a fare fotografie nasconde i negativi in maniera tale da produrre le prove delle atrocità commesse nel campo.
Trailer
Nel trailer a 0:23 potete notare il seminudo infantile. Non si vede niente perché il bambino copre il pisellino con le mani, ma la cosa eccitante è che gli attori dietro di lui vedevano il suo culetto.

Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.icu/film/il-fotografo-di...

**Modificato dall'autore il 14.09.2022 23:32**
Cinema
Un poliziotto spiega a sua figlia che si sta per sposare i pericoli del matrimonio raccontandole di un caso che non è mai riuscito a risolvere.
Una donna venne investita da un'auto e lui sospettava del marito, ma non è mai riuscito a inchiodare l'uomo.
Il film a questo punto fa un salto indietro nel tempo e racconta gli avvenimenti di quei giorni dalla prospettiva della coppia.
Un film thriller che vi terrà incollati alla poltrona con colpi di scena multipli! Musica di Bach e Beethoven utilizzata come colonna sonora.
Non perdete tempo, guardatelo subito!
Trailer
Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.icu/film/un-marito-fedel...
**Modificato dall'autore il 01.09.2022 00:50**
Una donna venne investita da un'auto e lui sospettava del marito, ma non è mai riuscito a inchiodare l'uomo.
Il film a questo punto fa un salto indietro nel tempo e racconta gli avvenimenti di quei giorni dalla prospettiva della coppia.
Un film thriller che vi terrà incollati alla poltrona con colpi di scena multipli! Musica di Bach e Beethoven utilizzata come colonna sonora.
Non perdete tempo, guardatelo subito!
Trailer
Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.icu/film/un-marito-fedel...

**Modificato dall'autore il 01.09.2022 00:50**
Cinema
Nel 1885 il governo statunitense vuole chiuedere gli indigeni americani all'interno delle riserve, ma Geronimo, il capo degli Apache
, non ci sta e combatte contro l'esercito degli Stati Uniti.
Trailer
Trovate il film su Netflix.
, non ci sta e combatte contro l'esercito degli Stati Uniti.Trailer
Trovate il film su Netflix.
Cinema
Scritto da: Mattia
> Storia vera.
>
> Il film trae spunto dall'Operation Carthage, effettuata dalla Royal Air Force (esercito inglese), il 21 marzo 1945 (seconda guerra mondiale).
> L'esercito inglese ha come obiettivo la distruzione dell'edificio Shellhus, il quartier-generale della Gestapo nel centro di Copenaghen in Danimarca.
>
> E se sbagliassero obbiettivo?
>
> Buon voto in IMDB: 7.3 su 10. Consigliato!
>
>
> Trailer
>
>
>
> Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.icu/film/unombra-negli-o...
>
> Lo trovate anche su Netflix.
>
Visto che tanto nessuno guarda i film che posto, SPOILERO il finale.
Per bombardare l'edificio della Gestapo è stato inviato uno stormo di aerei, i quali dovevano lanciare bombe sull'edificio uno dopo l'altro.
Tra i primi aerei dello stormo, però, uno si è schiantato contro una scuola. I soldati degli aerei che sono arrivati dopo, vedendo il fumo che si innalzava dalla scuola, si erano convinti che quello fosse l'obbiettivo, quindi hanno bombardato la scuola uno dopo l'altro.
> Storia vera.
>
> Il film trae spunto dall'Operation Carthage, effettuata dalla Royal Air Force (esercito inglese), il 21 marzo 1945 (seconda guerra mondiale).
> L'esercito inglese ha come obiettivo la distruzione dell'edificio Shellhus, il quartier-generale della Gestapo nel centro di Copenaghen in Danimarca.
>
> E se sbagliassero obbiettivo?
>
> Buon voto in IMDB: 7.3 su 10. Consigliato!
>
>
> Trailer
>
>
>
> Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.icu/film/unombra-negli-o...

>
> Lo trovate anche su Netflix.
>
Visto che tanto nessuno guarda i film che posto, SPOILERO il finale.
Per bombardare l'edificio della Gestapo è stato inviato uno stormo di aerei, i quali dovevano lanciare bombe sull'edificio uno dopo l'altro.
Tra i primi aerei dello stormo, però, uno si è schiantato contro una scuola. I soldati degli aerei che sono arrivati dopo, vedendo il fumo che si innalzava dalla scuola, si erano convinti che quello fosse l'obbiettivo, quindi hanno bombardato la scuola uno dopo l'altro.
Dio Porco
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Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Cinema
Storia vera.
Il film trae spunto dall'Operation Carthage, effettuata dalla Royal Air Force (esercito inglese), il 21 marzo 1945 (seconda guerra mondiale).
L'esercito inglese ha come obiettivo la distruzione dell'edificio Shellhus, il quartier-generale della Gestapo nel centro di Copenaghen in Danimarca.
E se sbagliassero obbiettivo?
Buon voto in IMDB: 7.3 su 10. Consigliato!
Trailer
Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.icu/film/unombra-negli-o...
Lo trovate anche su Netflix.
Il film trae spunto dall'Operation Carthage, effettuata dalla Royal Air Force (esercito inglese), il 21 marzo 1945 (seconda guerra mondiale).
L'esercito inglese ha come obiettivo la distruzione dell'edificio Shellhus, il quartier-generale della Gestapo nel centro di Copenaghen in Danimarca.
E se sbagliassero obbiettivo?
Buon voto in IMDB: 7.3 su 10. Consigliato!
Trailer
Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.icu/film/unombra-negli-o...

Lo trovate anche su Netflix.
Cinema
Film tratto dal libro autobiografico dello scrittore Norman Maclean
.
Un buon voto in IMDB: 7.2 su 10. Ve lo consiglio!
Il trailer qui sotto vi invoglierà. Il film ha vinto un premio Oscar per migliore fotografia.
Film in streaming in HD: https://cb01.kaufen/in-mezzo-scorre-il-fiume-hd-19...
.Un buon voto in IMDB: 7.2 su 10. Ve lo consiglio!
Il trailer qui sotto vi invoglierà. Il film ha vinto un premio Oscar per migliore fotografia.
Film in streaming in HD: https://cb01.kaufen/in-mezzo-scorre-il-fiume-hd-19...
Cinema
Un film che vi consiglio.
Ha un buon voto in IMDB: 7.4 su 10.
Trailer
Film in streaming in HD: https://cineblog01.sale/cb01-streaming/3061-casa-h...
Ha un buon voto in IMDB: 7.4 su 10.
Trailer
Film in streaming in HD: https://cineblog01.sale/cb01-streaming/3061-casa-h...

Cinema
Ruth Slater esce di prigione dopo 20 anni, scontati a causa dell'omicidio dello sceriffo che venne a casa sua per sfrattare lei e la sua sorellina di 5 anni.
Mentre cerca di reinserirsi nella società facendo più lavori, cerca di entrare in contatto con la sorellina, ormai adulta, i cui genitori adottivi le hanno fatto del tutto dimenticare la sorella maggiore.
Intanto qualcuno escogita una vendetta contro di lei.
Un buon voto in IMDB: 7.1 su 10. Consigliato!
Trailer
Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.space/film/the-unforgiva...
Mentre cerca di reinserirsi nella società facendo più lavori, cerca di entrare in contatto con la sorellina, ormai adulta, i cui genitori adottivi le hanno fatto del tutto dimenticare la sorella maggiore.
Intanto qualcuno escogita una vendetta contro di lei.
Un buon voto in IMDB: 7.1 su 10. Consigliato!
Trailer
Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.space/film/the-unforgiva...

Partecipa anche tu!
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https://bit.ly/2RsJ87Z
La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Cinema
Un film su Charlie Chaplin.
Ottimo voto in IMDB: 7.5 su 10.
Trailer
Bellissima la musica del trailer!
Film in streaming in HD: https://mixdrop.co/f/1v9q0g6qbd0god
**Modificato dall'autore il 12.07.2022 00:07**
Ottimo voto in IMDB: 7.5 su 10.
Trailer
Bellissima la musica del trailer!
Film in streaming in HD: https://mixdrop.co/f/1v9q0g6qbd0god

**Modificato dall'autore il 12.07.2022 00:07**
Cinema
Un film sul celebre sceriffo Wyatt Earp
.
Bel film, consigliato!
Trailer
Film in streaming in Netflix: https://www.netflix.com/it/title/60011597
**Modificato dall'autore il 10.07.2022 00:03**
.Bel film, consigliato!
Trailer
Film in streaming in Netflix: https://www.netflix.com/it/title/60011597

**Modificato dall'autore il 10.07.2022 00:03**
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-07-06 02:39:52.0 alle 2022-07-06 02:39:52.0