Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-05-18 16:24:59.0 alle 2022-05-18 16:24:59.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Sì ma quello che voglio dire è che è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, anche se in tal caso diventa difficile distinguere tra arte e imitazione, arte e patetiche croste, e così via, e la considerazione su cosa sia arte diviene man mano sogettiva.
> > >
> > > Il mio professore di "Storia dell'arte" a ogni lezione chiedeva "Cosa è l'arte?".
> > >
> > > La mia opinione è che l'artista è colui che riesce a dare emozioni alle persone.
> > > Ad esempio un documentario su Schindler è un prodotto puramente informativo.
> > > Invece il film "La lista di Schindler" è arte perché non permette solo di sapere che questo Schindler esistesse, ma dà emozioni. Cioè, un film storico, differentemente da un documentario, è pensato per avere un impatto emotivo e per questo motivo un film è arte e un documentario invece no.
> > >
> > > In talkclassical però c'era uno che diceva che "La lista di Schindler" per lui non è arte perché è troppo emotivo, cosa che sembra suggerire che l'arte debba essere una cosa fredda. Mi sono dimenticato di chiedergli perché mai l'arte dovrebbe essere fredda e non emotiva: quasi quasi faccio risalire la discussione morta.
> > >
> > >
> > > In effetti nei post precedenti ho sbagliato a soffermarmi sugli aspetti tecnici. La pittura è arte se dà emozioni. Si vede però che io provo più emozioni di fronte al dipinto di un bel paesaggio che non di fronte a uno scarabocchio.
> > >
> > > Il punto però è che l'avere capacità tecniche nell'arte aumenta la tua capacità espressiva.
> > > Ad esempio, un cantante con quattro ottave di estensione ha più libertà espressiva rispetto a un cantante con due ottave di estensione. Infatti il primo ha a disposizione più note per poter fare il suo mestiere di artista.
> > >
> > > Un pittore che riesce a dipingere in maniera fotorealistica può riuscire anche a fare uno scarabocchio piacevole, ma viceversa non è vero: se la tua capacità si riduce al fare scarabocchi, come fai, quando occorre, a disegnare un paesaggio?
> >
> > Secondo me è arte ciò che rappresenta qualcosa. La realtà, l'impressione visiva, il movimento, ricordi, emozioni... Il problema è che così la definizione diventa soggettiva in base a ciò che per te rappresenta cosa. Ad esempio le canzonette degli anni 80
> > per coloro che le ascoltavano rappresentavano l'appartenenza ai favolosi anni ottanta.
> >
> > A me per esempio piace molto questo:
> >
> >

> >
> > È un acquerello di Dürer e non solo raffigura un tipo di mondo in cui mi piacerebbe abitare, non solo somiglia in un certo senso a una stampa giapponese, ma essendo un paesaggio disegnato al volo è anche a un livello tecnico a cui con un po' di impegno potrei arrivare. Quindi mi parla sotto diversi aspetti.
>
> Ma infatti questo qui è un bel dipinto, non è mica una cagata!
Ma lo è perché rappresenta qualcosa, molte cose a molti livelli. Ad esempio il tipo che ha scolpito questa


magari sognava di paciugarsela.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Sì ma quello che voglio dire è che è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, anche se in tal caso diventa difficile distinguere tra arte e imitazione, arte e patetiche croste, e così via, e la considerazione su cosa sia arte diviene man mano sogettiva.
> > >
> > > Il mio professore di "Storia dell'arte" a ogni lezione chiedeva "Cosa è l'arte?".
> > >
> > > La mia opinione è che l'artista è colui che riesce a dare emozioni alle persone.
> > > Ad esempio un documentario su Schindler è un prodotto puramente informativo.
> > > Invece il film "La lista di Schindler" è arte perché non permette solo di sapere che questo Schindler esistesse, ma dà emozioni. Cioè, un film storico, differentemente da un documentario, è pensato per avere un impatto emotivo e per questo motivo un film è arte e un documentario invece no.
> > >
> > > In talkclassical però c'era uno che diceva che "La lista di Schindler" per lui non è arte perché è troppo emotivo, cosa che sembra suggerire che l'arte debba essere una cosa fredda. Mi sono dimenticato di chiedergli perché mai l'arte dovrebbe essere fredda e non emotiva: quasi quasi faccio risalire la discussione morta.
> > >
> > >
> > > In effetti nei post precedenti ho sbagliato a soffermarmi sugli aspetti tecnici. La pittura è arte se dà emozioni. Si vede però che io provo più emozioni di fronte al dipinto di un bel paesaggio che non di fronte a uno scarabocchio.
> > >
> > > Il punto però è che l'avere capacità tecniche nell'arte aumenta la tua capacità espressiva.
> > > Ad esempio, un cantante con quattro ottave di estensione ha più libertà espressiva rispetto a un cantante con due ottave di estensione. Infatti il primo ha a disposizione più note per poter fare il suo mestiere di artista.
> > >
> > > Un pittore che riesce a dipingere in maniera fotorealistica può riuscire anche a fare uno scarabocchio piacevole, ma viceversa non è vero: se la tua capacità si riduce al fare scarabocchi, come fai, quando occorre, a disegnare un paesaggio?
> >
> > Secondo me è arte ciò che rappresenta qualcosa. La realtà, l'impressione visiva, il movimento, ricordi, emozioni... Il problema è che così la definizione diventa soggettiva in base a ciò che per te rappresenta cosa. Ad esempio le canzonette degli anni 80
> > per coloro che le ascoltavano rappresentavano l'appartenenza ai favolosi anni ottanta.
> >
> > A me per esempio piace molto questo:
> >
> >

> >
> > È un acquerello di Dürer e non solo raffigura un tipo di mondo in cui mi piacerebbe abitare, non solo somiglia in un certo senso a una stampa giapponese, ma essendo un paesaggio disegnato al volo è anche a un livello tecnico a cui con un po' di impegno potrei arrivare. Quindi mi parla sotto diversi aspetti.
>
> Ma infatti questo qui è un bel dipinto, non è mica una cagata!
Ma lo è perché rappresenta qualcosa, molte cose a molti livelli. Ad esempio il tipo che ha scolpito questa

magari sognava di paciugarsela.
Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Sì ma quello che voglio dire è che è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, anche se in tal caso diventa difficile distinguere tra arte e imitazione, arte e patetiche croste, e così via, e la considerazione su cosa sia arte diviene man mano sogettiva.
> >
> > Il mio professore di "Storia dell'arte" a ogni lezione chiedeva "Cosa è l'arte?".
> >
> > La mia opinione è che l'artista è colui che riesce a dare emozioni alle persone.
> > Ad esempio un documentario su Schindler è un prodotto puramente informativo.
> > Invece il film "La lista di Schindler" è arte perché non permette solo di sapere che questo Schindler esistesse, ma dà emozioni. Cioè, un film storico, differentemente da un documentario, è pensato per avere un impatto emotivo e per questo motivo un film è arte e un documentario invece no.
> >
> > In talkclassical però c'era uno che diceva che "La lista di Schindler" per lui non è arte perché è troppo emotivo, cosa che sembra suggerire che l'arte debba essere una cosa fredda. Mi sono dimenticato di chiedergli perché mai l'arte dovrebbe essere fredda e non emotiva: quasi quasi faccio risalire la discussione morta.
> >
> >
> > In effetti nei post precedenti ho sbagliato a soffermarmi sugli aspetti tecnici. La pittura è arte se dà emozioni. Si vede però che io provo più emozioni di fronte al dipinto di un bel paesaggio che non di fronte a uno scarabocchio.
> >
> > Il punto però è che l'avere capacità tecniche nell'arte aumenta la tua capacità espressiva.
> > Ad esempio, un cantante con quattro ottave di estensione ha più libertà espressiva rispetto a un cantante con due ottave di estensione. Infatti il primo ha a disposizione più note per poter fare il suo mestiere di artista.
> >
> > Un pittore che riesce a dipingere in maniera fotorealistica può riuscire anche a fare uno scarabocchio piacevole, ma viceversa non è vero: se la tua capacità si riduce al fare scarabocchi, come fai, quando occorre, a disegnare un paesaggio?
>
> Secondo me è arte ciò che rappresenta qualcosa. La realtà, l'impressione visiva, il movimento, ricordi, emozioni... Il problema è che così la definizione diventa soggettiva in base a ciò che per te rappresenta cosa. Ad esempio le canzonette degli anni 80
> per coloro che le ascoltavano rappresentavano l'appartenenza ai favolosi anni ottanta.
>
> A me per esempio piace molto questo:
>
>

>
> È un acquerello di Dürer e non solo raffigura un tipo di mondo in cui mi piacerebbe abitare, non solo somiglia in un certo senso a una stampa giapponese, ma essendo un paesaggio disegnato al volo è anche a un livello tecnico a cui con un po' di impegno potrei arrivare. Quindi mi parla sotto diversi aspetti.
Ma infatti questo qui è un bel dipinto, non è mica una cagata!
Comunque in effetti oggi che esiste la macchina fotografica dipingere un paesaggio che esiste non è più una cosa molto utile.
L'utilità dei pittori oggi sarebbe quella di inventare, e quindi pitturare, mondi che non esistono.
Se ci pensi i creatori di videogiochi sono un po' come dei pittori.
**Modificato dall'autore il 18.05.2022 16:22**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Sì ma quello che voglio dire è che è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, anche se in tal caso diventa difficile distinguere tra arte e imitazione, arte e patetiche croste, e così via, e la considerazione su cosa sia arte diviene man mano sogettiva.
> >
> > Il mio professore di "Storia dell'arte" a ogni lezione chiedeva "Cosa è l'arte?".
> >
> > La mia opinione è che l'artista è colui che riesce a dare emozioni alle persone.
> > Ad esempio un documentario su Schindler è un prodotto puramente informativo.
> > Invece il film "La lista di Schindler" è arte perché non permette solo di sapere che questo Schindler esistesse, ma dà emozioni. Cioè, un film storico, differentemente da un documentario, è pensato per avere un impatto emotivo e per questo motivo un film è arte e un documentario invece no.
> >
> > In talkclassical però c'era uno che diceva che "La lista di Schindler" per lui non è arte perché è troppo emotivo, cosa che sembra suggerire che l'arte debba essere una cosa fredda. Mi sono dimenticato di chiedergli perché mai l'arte dovrebbe essere fredda e non emotiva: quasi quasi faccio risalire la discussione morta.
> >
> >
> > In effetti nei post precedenti ho sbagliato a soffermarmi sugli aspetti tecnici. La pittura è arte se dà emozioni. Si vede però che io provo più emozioni di fronte al dipinto di un bel paesaggio che non di fronte a uno scarabocchio.
> >
> > Il punto però è che l'avere capacità tecniche nell'arte aumenta la tua capacità espressiva.
> > Ad esempio, un cantante con quattro ottave di estensione ha più libertà espressiva rispetto a un cantante con due ottave di estensione. Infatti il primo ha a disposizione più note per poter fare il suo mestiere di artista.
> >
> > Un pittore che riesce a dipingere in maniera fotorealistica può riuscire anche a fare uno scarabocchio piacevole, ma viceversa non è vero: se la tua capacità si riduce al fare scarabocchi, come fai, quando occorre, a disegnare un paesaggio?
>
> Secondo me è arte ciò che rappresenta qualcosa. La realtà, l'impressione visiva, il movimento, ricordi, emozioni... Il problema è che così la definizione diventa soggettiva in base a ciò che per te rappresenta cosa. Ad esempio le canzonette degli anni 80
> per coloro che le ascoltavano rappresentavano l'appartenenza ai favolosi anni ottanta.
>
> A me per esempio piace molto questo:
>
>

>
> È un acquerello di Dürer e non solo raffigura un tipo di mondo in cui mi piacerebbe abitare, non solo somiglia in un certo senso a una stampa giapponese, ma essendo un paesaggio disegnato al volo è anche a un livello tecnico a cui con un po' di impegno potrei arrivare. Quindi mi parla sotto diversi aspetti.
Ma infatti questo qui è un bel dipinto, non è mica una cagata!
Comunque in effetti oggi che esiste la macchina fotografica dipingere un paesaggio che esiste non è più una cosa molto utile.
L'utilità dei pittori oggi sarebbe quella di inventare, e quindi pitturare, mondi che non esistono.
Se ci pensi i creatori di videogiochi sono un po' come dei pittori.
**Modificato dall'autore il 18.05.2022 16:22**
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-05-18 02:02:40.0 alle 2022-05-18 02:02:40.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Sì ma quello che voglio dire è che è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, anche se in tal caso diventa difficile distinguere tra arte e imitazione, arte e patetiche croste, e così via, e la considerazione su cosa sia arte diviene man mano sogettiva.
>
> Il mio professore di "Storia dell'arte" a ogni lezione chiedeva "Cosa è l'arte?".
>
> La mia opinione è che l'artista è colui che riesce a dare emozioni alle persone.
> Ad esempio un documentario su Schindler è un prodotto puramente informativo.
> Invece il film "La lista di Schindler" è arte perché non permette solo di sapere che questo Schindler esistesse, ma dà emozioni. Cioè, un film storico, differentemente da un documentario, è pensato per avere un impatto emotivo e per questo motivo un film è arte e un documentario invece no.
>
> In talkclassical però c'era uno che diceva che "La lista di Schindler" per lui non è arte perché è troppo emotivo, cosa che sembra suggerire che l'arte debba essere una cosa fredda. Mi sono dimenticato di chiedergli perché mai l'arte dovrebbe essere fredda e non emotiva: quasi quasi faccio risalire la discussione morta.
>
>
> In effetti nei post precedenti ho sbagliato a soffermarmi sugli aspetti tecnici. La pittura è arte se dà emozioni. Si vede però che io provo più emozioni di fronte al dipinto di un bel paesaggio che non di fronte a uno scarabocchio.
>
> Il punto però è che l'avere capacità tecniche nell'arte aumenta la tua capacità espressiva.
> Ad esempio, un cantante con quattro ottave di estensione ha più libertà espressiva rispetto a un cantante con due ottave di estensione. Infatti il primo ha a disposizione più note per poter fare il suo mestiere di artista.
>
> Un pittore che riesce a dipingere in maniera fotorealistica può riuscire anche a fare uno scarabocchio piacevole, ma viceversa non è vero: se la tua capacità si riduce al fare scarabocchi, come fai, quando occorre, a disegnare un paesaggio?
Secondo me è arte ciò che rappresenta qualcosa. La realtà, l'impressione visiva, il movimento, ricordi, emozioni... Il problema è che così la definizione diventa soggettiva in base a ciò che per te rappresenta cosa. Ad esempio le canzonette degli anni 80
per coloro che le ascoltavano rappresentavano l'appartenenza ai favolosi anni ottanta.
A me per esempio piace molto questo:


È un acquerello di Dürer e non solo raffigura un tipo di mondo in cui mi piacerebbe abitare, non solo somiglia in un certo senso a una stampa giapponese, ma essendo un paesaggio disegnato al volo è anche a un livello tecnico a cui con un po' di impegno potrei arrivare. Quindi mi parla sotto diversi aspetti.
> Scritto da:
> > Sì ma quello che voglio dire è che è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, anche se in tal caso diventa difficile distinguere tra arte e imitazione, arte e patetiche croste, e così via, e la considerazione su cosa sia arte diviene man mano sogettiva.
>
> Il mio professore di "Storia dell'arte" a ogni lezione chiedeva "Cosa è l'arte?".
>
> La mia opinione è che l'artista è colui che riesce a dare emozioni alle persone.
> Ad esempio un documentario su Schindler è un prodotto puramente informativo.
> Invece il film "La lista di Schindler" è arte perché non permette solo di sapere che questo Schindler esistesse, ma dà emozioni. Cioè, un film storico, differentemente da un documentario, è pensato per avere un impatto emotivo e per questo motivo un film è arte e un documentario invece no.
>
> In talkclassical però c'era uno che diceva che "La lista di Schindler" per lui non è arte perché è troppo emotivo, cosa che sembra suggerire che l'arte debba essere una cosa fredda. Mi sono dimenticato di chiedergli perché mai l'arte dovrebbe essere fredda e non emotiva: quasi quasi faccio risalire la discussione morta.
>
>
> In effetti nei post precedenti ho sbagliato a soffermarmi sugli aspetti tecnici. La pittura è arte se dà emozioni. Si vede però che io provo più emozioni di fronte al dipinto di un bel paesaggio che non di fronte a uno scarabocchio.
>
> Il punto però è che l'avere capacità tecniche nell'arte aumenta la tua capacità espressiva.
> Ad esempio, un cantante con quattro ottave di estensione ha più libertà espressiva rispetto a un cantante con due ottave di estensione. Infatti il primo ha a disposizione più note per poter fare il suo mestiere di artista.
>
> Un pittore che riesce a dipingere in maniera fotorealistica può riuscire anche a fare uno scarabocchio piacevole, ma viceversa non è vero: se la tua capacità si riduce al fare scarabocchi, come fai, quando occorre, a disegnare un paesaggio?
Secondo me è arte ciò che rappresenta qualcosa. La realtà, l'impressione visiva, il movimento, ricordi, emozioni... Il problema è che così la definizione diventa soggettiva in base a ciò che per te rappresenta cosa. Ad esempio le canzonette degli anni 80
per coloro che le ascoltavano rappresentavano l'appartenenza ai favolosi anni ottanta.
A me per esempio piace molto questo:

È un acquerello di Dürer e non solo raffigura un tipo di mondo in cui mi piacerebbe abitare, non solo somiglia in un certo senso a una stampa giapponese, ma essendo un paesaggio disegnato al volo è anche a un livello tecnico a cui con un po' di impegno potrei arrivare. Quindi mi parla sotto diversi aspetti.
Cinema
Scritto da:
> Sì ma quello che voglio dire è che è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, anche se in tal caso diventa difficile distinguere tra arte e imitazione, arte e patetiche croste, e così via, e la considerazione su cosa sia arte diviene man mano sogettiva.
Il mio professore di "Storia dell'arte" a ogni lezione chiedeva "Cosa è l'arte?".
La mia opinione è che l'artista è colui che riesce a dare emozioni alle persone.
Ad esempio un documentario su Schindler è un prodotto puramente informativo.
Invece il film "La lista di Schindler" è arte perché non permette solo di sapere che questo Schindler esistesse, ma dà emozioni. Cioè, un film storico, differentemente da un documentario, è pensato per avere un impatto emotivo e per questo motivo un film è arte e un documentario invece no.
In talkclassical però c'era uno che diceva che "La lista di Schindler" per lui non è arte perché è troppo emotivo, cosa che sembra suggerire che l'arte debba essere una cosa fredda. Mi sono dimenticato di chiedergli perché mai l'arte dovrebbe essere fredda e non emotiva: quasi quasi faccio risalire la discussione morta.
In effetti nei post precedenti ho sbagliato a soffermarmi sugli aspetti tecnici. La pittura è arte se dà emozioni. Si vede però che io provo più emozioni di fronte al dipinto di un bel paesaggio che non di fronte a uno scarabocchio.
Il punto però è che l'avere capacità tecniche nell'arte aumenta la tua capacità espressiva.
Ad esempio, un cantante con quattro ottave di estensione ha più libertà espressiva rispetto a un cantante con due ottave di estensione. Infatti il primo ha a disposizione più note per poter fare il suo mestiere di artista.
Un pittore che riesce a dipingere in maniera fotorealistica può riuscire anche a fare uno scarabocchio piacevole, ma viceversa non è vero: se la tua capacità si riduce al fare scarabocchi, come fai, quando occorre, a disegnare un paesaggio?
**Modificato dall'autore il 18.05.2022 01:20**
> Sì ma quello che voglio dire è che è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, anche se in tal caso diventa difficile distinguere tra arte e imitazione, arte e patetiche croste, e così via, e la considerazione su cosa sia arte diviene man mano sogettiva.
Il mio professore di "Storia dell'arte" a ogni lezione chiedeva "Cosa è l'arte?".
La mia opinione è che l'artista è colui che riesce a dare emozioni alle persone.
Ad esempio un documentario su Schindler è un prodotto puramente informativo.
Invece il film "La lista di Schindler" è arte perché non permette solo di sapere che questo Schindler esistesse, ma dà emozioni. Cioè, un film storico, differentemente da un documentario, è pensato per avere un impatto emotivo e per questo motivo un film è arte e un documentario invece no.
In talkclassical però c'era uno che diceva che "La lista di Schindler" per lui non è arte perché è troppo emotivo, cosa che sembra suggerire che l'arte debba essere una cosa fredda. Mi sono dimenticato di chiedergli perché mai l'arte dovrebbe essere fredda e non emotiva: quasi quasi faccio risalire la discussione morta.
In effetti nei post precedenti ho sbagliato a soffermarmi sugli aspetti tecnici. La pittura è arte se dà emozioni. Si vede però che io provo più emozioni di fronte al dipinto di un bel paesaggio che non di fronte a uno scarabocchio.
Il punto però è che l'avere capacità tecniche nell'arte aumenta la tua capacità espressiva.
Ad esempio, un cantante con quattro ottave di estensione ha più libertà espressiva rispetto a un cantante con due ottave di estensione. Infatti il primo ha a disposizione più note per poter fare il suo mestiere di artista.
Un pittore che riesce a dipingere in maniera fotorealistica può riuscire anche a fare uno scarabocchio piacevole, ma viceversa non è vero: se la tua capacità si riduce al fare scarabocchi, come fai, quando occorre, a disegnare un paesaggio?
**Modificato dall'autore il 18.05.2022 01:20**
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-05-17 17:25:09.0 alle 2022-05-17 17:25:09.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Lasciando stare la musica, io non ho capito cosa c'entrano i pasticci della pittura moderna con la pittura classica. A livello tecnico sono due pianeti diversi.
> >
> > È difficile da spiegare
> >
> > A parte ipotetici casi in cui uno dipinge croste ma è famoso e quindi le vende care per i loft di Manhattan, è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, dipende dallo spirito che ci metti.
> >
> > La pittura classica cerca di rappresentare la realtà. Il punto d'arrivo di questo filone è l'iperrealismo.
> >
> > La pittura impressionista cerca di rappresentare l'impressione visiva. È come si trattasse di immagini a bassa risoluzione in cui la luce e il colore sono però esatti, perfetti.
> >
> > Le stilizzazioni finiscono per presentare un tipo di bellezza che sta nello stile più che nell'esattezza della rappresentazione.
> >
> > Tutte queste forme d'arte presentano anche emozioni.
> >
> > L'astrattismo tende a togliere dall'opera tutto ciò che non convoglia un'emozione.
>
> Si, ma io intendo dire quella pittura contemporanea le cui opere sembrano pasticci.
>
> In effetti esistono anche filoni dell'arte contemporanea che richiedono capacità tecniche.
>
>
> Ovviamente concordo sul fatto che anche disegnare in un determinato stile non realista richieda capacità tecniche, perché comunque devi possedere la manualità per riuscire a rappresentare quei "mondi immaginari".
Sì ma quello che voglio dire è che è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, anche se in tal caso diventa difficile distinguere tra arte e imitazione, arte e patetiche croste, e così via, e la considerazione su cosa sia arte diviene man mano sogettiva.
> Scritto da:
> > > Lasciando stare la musica, io non ho capito cosa c'entrano i pasticci della pittura moderna con la pittura classica. A livello tecnico sono due pianeti diversi.
> >
> > È difficile da spiegare

> >
> > A parte ipotetici casi in cui uno dipinge croste ma è famoso e quindi le vende care per i loft di Manhattan, è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, dipende dallo spirito che ci metti.
> >
> > La pittura classica cerca di rappresentare la realtà. Il punto d'arrivo di questo filone è l'iperrealismo.
> >
> > La pittura impressionista cerca di rappresentare l'impressione visiva. È come si trattasse di immagini a bassa risoluzione in cui la luce e il colore sono però esatti, perfetti.
> >
> > Le stilizzazioni finiscono per presentare un tipo di bellezza che sta nello stile più che nell'esattezza della rappresentazione.
> >
> > Tutte queste forme d'arte presentano anche emozioni.
> >
> > L'astrattismo tende a togliere dall'opera tutto ciò che non convoglia un'emozione.
>
> Si, ma io intendo dire quella pittura contemporanea le cui opere sembrano pasticci.
>
> In effetti esistono anche filoni dell'arte contemporanea che richiedono capacità tecniche.
>
>
> Ovviamente concordo sul fatto che anche disegnare in un determinato stile non realista richieda capacità tecniche, perché comunque devi possedere la manualità per riuscire a rappresentare quei "mondi immaginari".
Sì ma quello che voglio dire è che è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, anche se in tal caso diventa difficile distinguere tra arte e imitazione, arte e patetiche croste, e così via, e la considerazione su cosa sia arte diviene man mano sogettiva.
Cinema
Scritto da:
> > Lasciando stare la musica, io non ho capito cosa c'entrano i pasticci della pittura moderna con la pittura classica. A livello tecnico sono due pianeti diversi.
>
> È difficile da spiegare
>
> A parte ipotetici casi in cui uno dipinge croste ma è famoso e quindi le vende care per i loft di Manhattan, è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, dipende dallo spirito che ci metti.
>
> La pittura classica cerca di rappresentare la realtà. Il punto d'arrivo di questo filone è l'iperrealismo.
>
> La pittura impressionista cerca di rappresentare l'impressione visiva. È come si trattasse di immagini a bassa risoluzione in cui la luce e il colore sono però esatti, perfetti.
>
> Le stilizzazioni finiscono per presentare un tipo di bellezza che sta nello stile più che nell'esattezza della rappresentazione.
>
> Tutte queste forme d'arte presentano anche emozioni.
>
> L'astrattismo tende a togliere dall'opera tutto ciò che non convoglia un'emozione.
Si, ma io intendo dire quella pittura contemporanea le cui opere sembrano pasticci.
In effetti esistono anche filoni dell'arte contemporanea che richiedono capacità tecniche.
Ovviamente concordo sul fatto che anche disegnare in un determinato stile non realista richieda capacità tecniche, perché comunque devi possedere la manualità per riuscire a rappresentare quei "mondi immaginari".
**Modificato dall'autore il 17.05.2022 13:10**
> > Lasciando stare la musica, io non ho capito cosa c'entrano i pasticci della pittura moderna con la pittura classica. A livello tecnico sono due pianeti diversi.
>
> È difficile da spiegare

>
> A parte ipotetici casi in cui uno dipinge croste ma è famoso e quindi le vende care per i loft di Manhattan, è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, dipende dallo spirito che ci metti.
>
> La pittura classica cerca di rappresentare la realtà. Il punto d'arrivo di questo filone è l'iperrealismo.
>
> La pittura impressionista cerca di rappresentare l'impressione visiva. È come si trattasse di immagini a bassa risoluzione in cui la luce e il colore sono però esatti, perfetti.
>
> Le stilizzazioni finiscono per presentare un tipo di bellezza che sta nello stile più che nell'esattezza della rappresentazione.
>
> Tutte queste forme d'arte presentano anche emozioni.
>
> L'astrattismo tende a togliere dall'opera tutto ciò che non convoglia un'emozione.
Si, ma io intendo dire quella pittura contemporanea le cui opere sembrano pasticci.
In effetti esistono anche filoni dell'arte contemporanea che richiedono capacità tecniche.
Ovviamente concordo sul fatto che anche disegnare in un determinato stile non realista richieda capacità tecniche, perché comunque devi possedere la manualità per riuscire a rappresentare quei "mondi immaginari".
**Modificato dall'autore il 17.05.2022 13:10**
Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Jack Weil è un avventuriero statunitense con la passione per il poker e le belle donne. Passa da una città all'altra, da un circolo all'altro degli Stati Uniti; ma la città che ama di più è l'Avana, dove passa il suo tempo a giocare a poker insieme a persone facoltose, nel mentre è in corso la rivoluzione di Castro.
> >
> > Mentre si trova lì conosce una donna: è una rivoluzionaria castrista. Jack si ritrova quindi coinvolto nella rivoluzione poco prima della caduta del regime di Batista.
> >
> > Mica male come film!
> >
> > Fim in streaming in HD: https://altadefinizione01.in/film/havana-1990/
>
> È quel film dove i rivoluzionari, entrati in città, fracassano le macchinette dei parcheggi a pagamento?
>
> Scena mitica
Si e tra l'altro durante quella scena c'è la parte migliore della colonna sonora. Me lo sono annotato perché adesso devo mettere insieme in un solo video le parti migliori della colonna sonora per la competizione.
Pare che i rivoluzionari non abbiano fatto un grande affare comunque, visto che oggi sono più poveri di prima e anche meno liberi dal punto di vista economico (pare che noi occidentali possiamo andare a Cuba a spassarcela in luoghi per soli occidentali a cui i cittadini cubani non hanno accesso... perché per lo stato i cubani non devono potersi divertire come noi).
Comunque i parchimetri servono a fare in modo che una sola persona non occupi un parcheggio per tempo infinito.
È un incentivo a fare velocemente quello che si deve fare, per poi lasciare posto agli altri che hanno anche diritto a trovare un parcheggio.
In sintesi, lo spazio per parcheggiare è una risorsa scarsa e abbiamo capito che in una società di persone egoiste per fare in modo che una sola persona non si prenda per sé tutte le risorse l'unico modo è mettere un prezzo a tutte le risorse scarse. La tariffa ovviamente deve essere proporzionale alla quantità consumata, perché solo così c'è un deterrente a consumare troppo di quella roba.
Idem per questioni come l'inquinamento: se la benzina fosse gratis, non ci sarebbe un deterrente a consumarne troppa e quindi il mondo sarebbe ancora più inquinato.
Del resto anche i parchimetri sono un incentivo ad andare in città a piedi e quindi a non inquinare.
D'altra parte limitare rigidamente il consumo mettendo un tetto massimo si traduce in una mancanza di flessibilità. Ad esempio, fare parcheggi gratuiti ma in cui puoi stare al massimo 2 ore è una soluzione rigida: metti che io il parcheggio l'ho bisogno per 8 ore, come faccio?
Spoiler.
Comunque del film non mi è piaciuto tanto il finale, perché il protagonista che riesce a convincere la donna del fatto che non esistono gli ideali ma solo la "bella vita" e riesce perfino a convincerla di questa cazzata (proprio lei che si è fatta torturare per la rivoluzione) e quindi ad andare via con lui è abbastanza cringe e credo che questo spieghi perché un film che nel complesso è mica male in IMDB abbia solo 6.1 su 10.
**Modificato dall'autore il 17.05.2022 12:55**
> Scritto da: Mattia
> > Jack Weil è un avventuriero statunitense con la passione per il poker e le belle donne. Passa da una città all'altra, da un circolo all'altro degli Stati Uniti; ma la città che ama di più è l'Avana, dove passa il suo tempo a giocare a poker insieme a persone facoltose, nel mentre è in corso la rivoluzione di Castro.
> >
> > Mentre si trova lì conosce una donna: è una rivoluzionaria castrista. Jack si ritrova quindi coinvolto nella rivoluzione poco prima della caduta del regime di Batista.
> >
> > Mica male come film!
> >
> > Fim in streaming in HD: https://altadefinizione01.in/film/havana-1990/

>
> È quel film dove i rivoluzionari, entrati in città, fracassano le macchinette dei parcheggi a pagamento?
>
> Scena mitica

Si e tra l'altro durante quella scena c'è la parte migliore della colonna sonora. Me lo sono annotato perché adesso devo mettere insieme in un solo video le parti migliori della colonna sonora per la competizione.
Pare che i rivoluzionari non abbiano fatto un grande affare comunque, visto che oggi sono più poveri di prima e anche meno liberi dal punto di vista economico (pare che noi occidentali possiamo andare a Cuba a spassarcela in luoghi per soli occidentali a cui i cittadini cubani non hanno accesso... perché per lo stato i cubani non devono potersi divertire come noi).
Comunque i parchimetri servono a fare in modo che una sola persona non occupi un parcheggio per tempo infinito.
È un incentivo a fare velocemente quello che si deve fare, per poi lasciare posto agli altri che hanno anche diritto a trovare un parcheggio.
In sintesi, lo spazio per parcheggiare è una risorsa scarsa e abbiamo capito che in una società di persone egoiste per fare in modo che una sola persona non si prenda per sé tutte le risorse l'unico modo è mettere un prezzo a tutte le risorse scarse. La tariffa ovviamente deve essere proporzionale alla quantità consumata, perché solo così c'è un deterrente a consumare troppo di quella roba.
Idem per questioni come l'inquinamento: se la benzina fosse gratis, non ci sarebbe un deterrente a consumarne troppa e quindi il mondo sarebbe ancora più inquinato.
Del resto anche i parchimetri sono un incentivo ad andare in città a piedi e quindi a non inquinare.
D'altra parte limitare rigidamente il consumo mettendo un tetto massimo si traduce in una mancanza di flessibilità. Ad esempio, fare parcheggi gratuiti ma in cui puoi stare al massimo 2 ore è una soluzione rigida: metti che io il parcheggio l'ho bisogno per 8 ore, come faccio?
Spoiler.
Comunque del film non mi è piaciuto tanto il finale, perché il protagonista che riesce a convincere la donna del fatto che non esistono gli ideali ma solo la "bella vita" e riesce perfino a convincerla di questa cazzata (proprio lei che si è fatta torturare per la rivoluzione) e quindi ad andare via con lui è abbastanza cringe e credo che questo spieghi perché un film che nel complesso è mica male in IMDB abbia solo 6.1 su 10.
**Modificato dall'autore il 17.05.2022 12:55**
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-05-17 02:11:16.0 alle 2022-05-17 02:11:16.0
Scritto da: Mattia
> Jack Weil è un avventuriero statunitense con la passione per il poker e le belle donne. Passa da una città all'altra, da un circolo all'altro degli Stati Uniti; ma la città che ama di più è l'Avana, dove passa il suo tempo a giocare a poker insieme a persone facoltose, nel mentre è in corso la rivoluzione di Castro.
>
> Mentre si trova lì conosce una donna: è una rivoluzionaria castrista. Jack si ritrova quindi coinvolto nella rivoluzione poco prima della caduta del regime di Batista.
>
> Mica male come film!
>
> Fim in streaming in HD: https://altadefinizione01.in/film/havana-1990/
È quel film dove i rivoluzionari, entrati in città, fracassano le macchinette dei parcheggi a pagamento?
Scena mitica
> Jack Weil è un avventuriero statunitense con la passione per il poker e le belle donne. Passa da una città all'altra, da un circolo all'altro degli Stati Uniti; ma la città che ama di più è l'Avana, dove passa il suo tempo a giocare a poker insieme a persone facoltose, nel mentre è in corso la rivoluzione di Castro.
>
> Mentre si trova lì conosce una donna: è una rivoluzionaria castrista. Jack si ritrova quindi coinvolto nella rivoluzione poco prima della caduta del regime di Batista.
>
> Mica male come film!
>
> Fim in streaming in HD: https://altadefinizione01.in/film/havana-1990/

È quel film dove i rivoluzionari, entrati in città, fracassano le macchinette dei parcheggi a pagamento?
Scena mitica
Cinema
Jack Weil è un avventuriero statunitense con la passione per il poker e le belle donne. Passa da una città all'altra, da un circolo all'altro degli Stati Uniti; ma la città che ama di più è l'Avana, dove passa il suo tempo a giocare a poker insieme a persone facoltose, nel mentre è in corso la rivoluzione di Castro.
Mentre si trova lì conosce una donna: è una rivoluzionaria castrista. Jack si ritrova quindi coinvolto nella rivoluzione poco prima della caduta del regime di Batista.
Mica male come film!
Fim in streaming in HD: https://altadefinizione01.in/film/havana-1990/
Mentre si trova lì conosce una donna: è una rivoluzionaria castrista. Jack si ritrova quindi coinvolto nella rivoluzione poco prima della caduta del regime di Batista.
Mica male come film!
Fim in streaming in HD: https://altadefinizione01.in/film/havana-1990/

Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-05-05 16:45:36.0 alle 2022-05-05 16:45:36.0
> Lasciando stare la musica, io non ho capito cosa c'entrano i pasticci della pittura moderna con la pittura classica. A livello tecnico sono due pianeti diversi.
È difficile da spiegare
A parte ipotetici casi in cui uno dipinge croste ma è famoso e quindi le vende care per i loft di Manhattan, è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, dipende dallo spirito che ci metti.
La pittura classica cerca di rappresentare la realtà. Il punto d'arrivo di questo filone è l'iperrealismo.
La pittura impressionista cerca di rappresentare l'impressione visiva. È come si trattasse di immagini a bassa risoluzione in cui la luce e il colore sono però esatti, perfetti.
Le stilizzazioni finiscono per presentare un tipo di bellezza che sta nello stile più che nell'esattezza della rappresentazione.
Tutte queste forme d'arte presentano anche emozioni.
L'astrattismo tende a togliere dall'opera tutto ciò che non convoglia un'emozione.
È difficile da spiegare

A parte ipotetici casi in cui uno dipinge croste ma è famoso e quindi le vende care per i loft di Manhattan, è possibile fare arte anche con capacità tecniche limitate, dipende dallo spirito che ci metti.
La pittura classica cerca di rappresentare la realtà. Il punto d'arrivo di questo filone è l'iperrealismo.
La pittura impressionista cerca di rappresentare l'impressione visiva. È come si trattasse di immagini a bassa risoluzione in cui la luce e il colore sono però esatti, perfetti.
Le stilizzazioni finiscono per presentare un tipo di bellezza che sta nello stile più che nell'esattezza della rappresentazione.
Tutte queste forme d'arte presentano anche emozioni.
L'astrattismo tende a togliere dall'opera tutto ciò che non convoglia un'emozione.
Cinema
Scritto da:
> beethoven il più grande compositore? puah!
>
> musica per matusa
>
> quei coglioni in quel forum saranno ottantenni panzoni e pedofili
Falso, da un sondaggio è venuto fuori che la maggioranza relativa degli utenti hanno tra i 30 e i 50 anni. Ci sono anche 18enni, ma pochi minorenni.
> molto meglio la musica moderna
> come la scienza progredisce anche l'arte progredisce
> quindi l'arte oggi è meglio che nel 1800
> più smart
Questa il pezzo a (una polifonia per l'organo con quattro linee melodiche parallele) è più smart del pezzo b (una monofonia con contenuti di bassa cultura)?
Pezzo a
Pezzo b
In campo artistico le cose sono andate chiaramente indietro, altro che avanti come nella scienza!
Lasciando stare la musica, io non ho capito cosa c'entrano i pasticci della pittura moderna con la pittura classica. A livello tecnico sono due pianeti diversi.
> beethoven il più grande compositore? puah!
>
> musica per matusa
>
> quei coglioni in quel forum saranno ottantenni panzoni e pedofili
Falso, da un sondaggio è venuto fuori che la maggioranza relativa degli utenti hanno tra i 30 e i 50 anni. Ci sono anche 18enni, ma pochi minorenni.
> molto meglio la musica moderna
> come la scienza progredisce anche l'arte progredisce
> quindi l'arte oggi è meglio che nel 1800
> più smart
Questa il pezzo a (una polifonia per l'organo con quattro linee melodiche parallele) è più smart del pezzo b (una monofonia con contenuti di bassa cultura)?
Pezzo a
Pezzo b
In campo artistico le cose sono andate chiaramente indietro, altro che avanti come nella scienza!
Lasciando stare la musica, io non ho capito cosa c'entrano i pasticci della pittura moderna con la pittura classica. A livello tecnico sono due pianeti diversi.
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-05-05 14:16:20.0 alle 2022-05-05 14:16:20.0
Scritto da: Mattia
> Beethoven è ormai vecchio e sordo. Ha appena pubblicato la nona sinfonia e ora sta componendo il quartetto d'archi, che nessuno capisce.
>
> Mentre lavora sul suo nuovo pezzo, ripensa al passato, quando da bambino suo padre lo metteva sotto pressione dicendogli che alla sua età Mozart aveva già composto la prima sinfonia.
> Il padre di Louis lavora come cantante per il teatro di corte e lui partecipa a qualche concerto in cui suona i pezzi di Mozart al piano.
> In quel periodo inizia a comporre le prime suonate per pianoforte.
> Poi il suo insegnante di musica viene arrestato perché liberale (perché in quel periodo i liberali erano visti come eversori... e anche Louis crescendo diventa un liberale), quindi gli viene trovato un nuovo insegnante che gli dà lezioni di piano con i pezzi di Bach e che gli fa suonare l'organo durante le funzioni.
>
> Il tempo passa.
> Ora Louis ha 17 anni e compone un pezzo che il suo insegnante considera baccano ma che al pubblico piace molto, quindi viene inviato a Vienna per conoscere Mozart, sperando che questo gli dia lezioni, ma esso, benché riconosca il talento del giovane, si mostra indisposto.
>
> Sarà Haydn invece (un altro compositore di Vienna) a prendere Beethoven come allievo più tardi.
>
>
>
> Bel film, consigliato! La colonna sonora è stata composta da Beethoven... chissà come avrà fatto: nel 2020 era già morto da un pezzo.
>
> Per i pedoni: il Beethoven bambino (che vedete nel trailer) ha una faccia da maialino, vi piacerà!
>
> Beethoven, secondo i sondaggi, è il compositore preferito dagli utenti di talkclassical, con più del 50% degli utenti che lo considerano il più grande compositore di sempre.
>
> Trailer
>
>
>
> Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.in/film/louis-van-beetho...
>
>
> **Modificato dall'autore il 05.05.2022 02:30**
beethoven il più grande compositore? puah!
musica per matusa
quei coglioni in quel forum saranno ottantenni panzoni e pedofili
molto meglio la musica moderna
come la scienza progredisce anche l'arte progredisce
quindi l'arte oggi è meglio che nel 1800
più smart
> Beethoven è ormai vecchio e sordo. Ha appena pubblicato la nona sinfonia e ora sta componendo il quartetto d'archi, che nessuno capisce.
>
> Mentre lavora sul suo nuovo pezzo, ripensa al passato, quando da bambino suo padre lo metteva sotto pressione dicendogli che alla sua età Mozart aveva già composto la prima sinfonia.
> Il padre di Louis lavora come cantante per il teatro di corte e lui partecipa a qualche concerto in cui suona i pezzi di Mozart al piano.
> In quel periodo inizia a comporre le prime suonate per pianoforte.
> Poi il suo insegnante di musica viene arrestato perché liberale (perché in quel periodo i liberali erano visti come eversori... e anche Louis crescendo diventa un liberale), quindi gli viene trovato un nuovo insegnante che gli dà lezioni di piano con i pezzi di Bach e che gli fa suonare l'organo durante le funzioni.
>
> Il tempo passa.
> Ora Louis ha 17 anni e compone un pezzo che il suo insegnante considera baccano ma che al pubblico piace molto, quindi viene inviato a Vienna per conoscere Mozart, sperando che questo gli dia lezioni, ma esso, benché riconosca il talento del giovane, si mostra indisposto.
>
> Sarà Haydn invece (un altro compositore di Vienna) a prendere Beethoven come allievo più tardi.
>
>
>
> Bel film, consigliato! La colonna sonora è stata composta da Beethoven... chissà come avrà fatto: nel 2020 era già morto da un pezzo.

>
> Per i pedoni: il Beethoven bambino (che vedete nel trailer) ha una faccia da maialino, vi piacerà!

>
> Beethoven, secondo i sondaggi, è il compositore preferito dagli utenti di talkclassical, con più del 50% degli utenti che lo considerano il più grande compositore di sempre.
>
> Trailer
>
>
>
> Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.in/film/louis-van-beetho...

>
>
> **Modificato dall'autore il 05.05.2022 02:30**
beethoven il più grande compositore? puah!
musica per matusa
quei coglioni in quel forum saranno ottantenni panzoni e pedofili
molto meglio la musica moderna
come la scienza progredisce anche l'arte progredisce
quindi l'arte oggi è meglio che nel 1800
più smart
Cinema
Scritto da:
> Warum Louis?
Perché Louis e non Ludwig? Giusta domanda!
A quanto pare Louis era il suo soprannome. Molti lo chiamavano così. In effetti Louis è più elegante: Ludwig sembra un capo delle SS.
> Warum Louis?
Perché Louis e non Ludwig? Giusta domanda!
A quanto pare Louis era il suo soprannome. Molti lo chiamavano così. In effetti Louis è più elegante: Ludwig sembra un capo delle SS.
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-05-05 04:04:43.0 alle 2022-05-05 04:04:43.0
Warum Louis?
Cinema
Beethoven è ormai vecchio e sordo. Ha appena pubblicato la nona sinfonia e ora sta componendo il quartetto d'archi, che nessuno capisce.
Mentre lavora sul suo nuovo pezzo, ripensa al passato, quando da bambino suo padre lo metteva sotto pressione dicendogli che alla sua età Mozart aveva già composto la prima sinfonia.
Il padre di Louis lavora come cantante per il teatro di corte e lui partecipa a qualche concerto in cui suona i pezzi di Mozart al piano.
In quel periodo inizia a comporre le prime suonate per pianoforte.
Poi il suo insegnante di musica viene arrestato perché liberale (perché in quel periodo i liberali erano visti come eversori... e anche Louis crescendo diventa un liberale), quindi gli viene trovato un nuovo insegnante che gli dà lezioni di piano con i pezzi di Bach e che gli fa suonare l'organo durante le funzioni.
Il tempo passa.
Ora Louis ha 17 anni e compone un pezzo che il suo insegnante considera baccano ma che al pubblico piace molto, quindi viene inviato a Vienna per conoscere Mozart, sperando che questo gli dia lezioni, ma esso, benché riconosca il talento del giovane, si mostra indisposto.
Sarà Haydn invece (un altro compositore di Vienna) a prendere Beethoven come allievo più tardi.
Bel film, consigliato! La colonna sonora è stata composta da Beethoven... chissà come avrà fatto: nel 2020 era già morto da un pezzo.
Per i pedoni: il Beethoven bambino (che vedete nel trailer) ha una faccia da maialino, vi piacerà!
Beethoven, secondo i sondaggi, è il compositore preferito dagli utenti di talkclassical, con più del 50% degli utenti che lo considerano il più grande compositore di sempre.
Trailer
Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.in/film/louis-van-beetho...
**Modificato dall'autore il 05.05.2022 02:30**
Mentre lavora sul suo nuovo pezzo, ripensa al passato, quando da bambino suo padre lo metteva sotto pressione dicendogli che alla sua età Mozart aveva già composto la prima sinfonia.
Il padre di Louis lavora come cantante per il teatro di corte e lui partecipa a qualche concerto in cui suona i pezzi di Mozart al piano.
In quel periodo inizia a comporre le prime suonate per pianoforte.
Poi il suo insegnante di musica viene arrestato perché liberale (perché in quel periodo i liberali erano visti come eversori... e anche Louis crescendo diventa un liberale), quindi gli viene trovato un nuovo insegnante che gli dà lezioni di piano con i pezzi di Bach e che gli fa suonare l'organo durante le funzioni.
Il tempo passa.
Ora Louis ha 17 anni e compone un pezzo che il suo insegnante considera baccano ma che al pubblico piace molto, quindi viene inviato a Vienna per conoscere Mozart, sperando che questo gli dia lezioni, ma esso, benché riconosca il talento del giovane, si mostra indisposto.
Sarà Haydn invece (un altro compositore di Vienna) a prendere Beethoven come allievo più tardi.
Bel film, consigliato! La colonna sonora è stata composta da Beethoven... chissà come avrà fatto: nel 2020 era già morto da un pezzo.

Per i pedoni: il Beethoven bambino (che vedete nel trailer) ha una faccia da maialino, vi piacerà!

Beethoven, secondo i sondaggi, è il compositore preferito dagli utenti di talkclassical, con più del 50% degli utenti che lo considerano il più grande compositore di sempre.
Trailer
Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.in/film/louis-van-beetho...

**Modificato dall'autore il 05.05.2022 02:30**
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-05-03 01:55:13.0 alle 2022-05-03 01:55:13.0
> > lho comprato su amazon prime , il noleggio. sui 3 euro e cinquanta.
> >
> > L unica scena carina è quella dell inizio. Poi è di scarso contenuto.film francese. cmq una commedia leggera.
>
> Curioso, ho letto diverse recensioni che riportano la stessa opinione, cioè che la storia proceda calando. Io non ho avuto la stessa impressione.
>
> Ho pensato a te quando ha il terrore dell'aneurisma.
Comunque 3 euro è piuttosto esoso. Per quella cifra voglio il bluray con audio almeno 5.1.
> >
> > L unica scena carina è quella dell inizio. Poi è di scarso contenuto.film francese. cmq una commedia leggera.
>
> Curioso, ho letto diverse recensioni che riportano la stessa opinione, cioè che la storia proceda calando. Io non ho avuto la stessa impressione.
>
> Ho pensato a te quando ha il terrore dell'aneurisma.
Comunque 3 euro è piuttosto esoso. Per quella cifra voglio il bluray con audio almeno 5.1.
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-05-03 01:53:55.0 alle 2022-05-03 01:53:55.0
Scritto da: Mattia
> L'impiegato di banca Sam Wheat viene ucciso da un tizio che sembra essere un rapinatore mentre è per strada con sua moglie.
> Subito dopo essere stato ucciso, vede il suo corpo morto dall'esterno e capisce che la sua anima è fuoriuscita dal corpo.
>
> Mentre sua moglie piange la sua morte e celebra il funerale, indaga sul proprio omicidio. Quello che sembrava essere un rapinatore è in realtà un tizio che è stato ingaggiato per un lavoro. Chi e perché voleva ucciderlo??
>
> Quando si rende conto che anche sua moglie è in pericolo, cerca di fare tutto il possibile per mettersi in contatto con lei e informarla.
>
> Voto in IMDB 7.1 su 10. È considerato un film cult e ve lo raccomando. Ha anche vito un Oscar per la migliore sceneggiatura.
>
> Trailer
>
>
>
> Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.in/film/ghost-fantasma-1...
È verom è stato un gran cultone. Grazie anche alla presenza di Demi Moore.
> L'impiegato di banca Sam Wheat viene ucciso da un tizio che sembra essere un rapinatore mentre è per strada con sua moglie.
> Subito dopo essere stato ucciso, vede il suo corpo morto dall'esterno e capisce che la sua anima è fuoriuscita dal corpo.
>
> Mentre sua moglie piange la sua morte e celebra il funerale, indaga sul proprio omicidio. Quello che sembrava essere un rapinatore è in realtà un tizio che è stato ingaggiato per un lavoro. Chi e perché voleva ucciderlo??
>
> Quando si rende conto che anche sua moglie è in pericolo, cerca di fare tutto il possibile per mettersi in contatto con lei e informarla.
>
> Voto in IMDB 7.1 su 10. È considerato un film cult e ve lo raccomando. Ha anche vito un Oscar per la migliore sceneggiatura.
>
> Trailer
>
>
>
> Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.in/film/ghost-fantasma-1...

È verom è stato un gran cultone. Grazie anche alla presenza di Demi Moore.
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-05-03 01:52:56.0 alle 2022-05-03 01:52:56.0
> lho comprato su amazon prime , il noleggio. sui 3 euro e cinquanta.
>
> L unica scena carina è quella dell inizio. Poi è di scarso contenuto.film francese. cmq una commedia leggera.
Curioso, ho letto diverse recensioni che riportano la stessa opinione, cioè che la storia proceda calando. Io non ho avuto la stessa impressione.
Ho pensato a te quando ha il terrore dell'aneurisma.
>
> L unica scena carina è quella dell inizio. Poi è di scarso contenuto.film francese. cmq una commedia leggera.
Curioso, ho letto diverse recensioni che riportano la stessa opinione, cioè che la storia proceda calando. Io non ho avuto la stessa impressione.
Ho pensato a te quando ha il terrore dell'aneurisma.
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-05-03 01:45:37.0 alle 2022-05-03 01:45:37.0
lho comprato su amazon prime , il noleggio. sui 3 euro e cinquanta.
L unica scena carina è quella dell inizio. Poi è di scarso contenuto.film francese. cmq una commedia leggera.
L unica scena carina è quella dell inizio. Poi è di scarso contenuto.film francese. cmq una commedia leggera.
Cinema
L'impiegato di banca Sam Wheat viene ucciso da un tizio che sembra essere un rapinatore mentre è per strada con sua moglie.
Subito dopo essere stato ucciso, vede il suo corpo morto dall'esterno e capisce che la sua anima è fuoriuscita dal corpo.
Mentre sua moglie piange la sua morte e celebra il funerale, indaga sul proprio omicidio. Quello che sembrava essere un rapinatore è in realtà un tizio che è stato ingaggiato per un lavoro. Chi e perché voleva ucciderlo??
Quando si rende conto che anche sua moglie è in pericolo, cerca di fare tutto il possibile per mettersi in contatto con lei e informarla.
Voto in IMDB 7.1 su 10. È considerato un film cult e ve lo raccomando. Ha anche vito un Oscar per la migliore sceneggiatura.
Trailer
Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.in/film/ghost-fantasma-1...
Subito dopo essere stato ucciso, vede il suo corpo morto dall'esterno e capisce che la sua anima è fuoriuscita dal corpo.
Mentre sua moglie piange la sua morte e celebra il funerale, indaga sul proprio omicidio. Quello che sembrava essere un rapinatore è in realtà un tizio che è stato ingaggiato per un lavoro. Chi e perché voleva ucciderlo??
Quando si rende conto che anche sua moglie è in pericolo, cerca di fare tutto il possibile per mettersi in contatto con lei e informarla.
Voto in IMDB 7.1 su 10. È considerato un film cult e ve lo raccomando. Ha anche vito un Oscar per la migliore sceneggiatura.
Trailer
Film in streaming in HD: https://altadefinizione01.in/film/ghost-fantasma-1...