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Non Autenticato
il 2017-10-25 17:40:33.0 alle 2017-10-25 17:40:33.0
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> L'ho capito il rasoio di Occam.
Probabilmente tu si, ma Wakko proprio no (così come non capisce il significato di diverse parole e concetti che si mette in bocca).
E i tuoi interventi lo depistano ancora di più.
> Il punto è che gli autori di complotti dispongono le cose in modo che applicarlo conduca al depistaggio.
Appunto... e il loro modo di procedere è contro il Rasoio di Occam, perché partono da un'idea non dimostrata ("è tutta una menzogna") per poi costuire tutto il resto.
La prima ipotesi da prendere in considerazione è quella che parte da qualcosa di noto o comunque che si può dimostrare o smentire facilmente.
Dell'11 settembre, ciò che è noto è che si tratta di un attentato rivendicato da Bin Laden, che 2 aerei si sono schiantati contro le torri e un altro sul pentagono.
Quindi parti da questi elementi e cerchi di capire se il quadro sta in piedi... se questi elementi possono o meno spiegare adeguatamente la realtà.
Io credo che non solo siano sufficienti a spiegarla, ma che siano elementi consolidati da varie indagini governative, giornalistiche, testimonianze, ecc ecc... quindi dire che non sono vere è un po' come dire "la terra è piatta".
Quello che fanno i complottisti è proprio ribaltare il Rasoio di Occam: partono dall'idea non dimostrata che "tutto è una menzogna" e cercano forzatamente di costruirsi la visione della realtà sulla base di questa idea non dimostrata, finendo per sostenere teorie tirate e difficilmente dimostrabili.
Inoltre, si ritrovano a dover falsificare tutte le mille mila prove che ci sono a favore della versione nota dei fatti.
Non solo: i complottisti commettono una fallacia logica nota come "diallele" o "circual reasoning", in cui la conclusione della dimostrazione viene usata come punto di partenza della dimostrazione.
"È tutta una menzogna" è ciò che devono dimostrare (ed è una cosa che dimostri dimostrando appunto i complotti), ma i complottisti la utilizzano come punto di partenza... e quindi finiscono costantemente per cortocircuitare, cioè per finire in una echo chamber in cui ogni dato che viene portato per smentire il complotto fa parte del complotto stesso.
In pratica sono portati ad indagare sulle cose in modo imparziale, guidati dal bias di conferma: tutto ciò che da ragione al complotto va considerato, tutto ciò che lo smentisce è da rigettare perché fa parte del complotto stesso.
Wakko ha scritto che siccome gli USA avevano il movente per fare ciò che hanno fatto (movente? gli USA hanno perso un sacco di soldi e wall street ha avuto problemi dopo gli attentati), allora bisogna necessariamente considerare il complotto.
C'è solo un piccolo dettaglio: quando devi indagare su un omicidio, non sai ancora che è stato a commetterlo... quindi devi seguire delle piste e nel farlo segui appunto il Rasoio di Occam: quelli che hanno un movente sono i primi a essere indegati, perché partire dal presupposto generalmente vero che si uccide per un motivo equivale a partire dall'ipotesi più scontata.
Nel caso dell'11 settembre, invece, è stato commesso un crimine che è stato rivendicato da un gruppo terroristico che aveva un movente: Bin Laden ha dichiarato che si è trattata di una vendetta contro gli USA per via di ciò che gli USA hanno fatto in anni e anni al popolo musulmano, più precisamente dare appoggio a gruppi che perseguitavano i musulmani in medio oriente.
Insomma, c'è un colpevole confesso e quel colpevole ha un movente.
Cos'altro ti serve? Una fetta di culo col limone?
Naturalmente a favore di queste cose ci sono un sacco di prove, quindi si possono considerare delle cose "assodate", così come è assodato che la terra è sferica e non piatta. Per i complottisti la terra è piatta.
Non intendo dire solo metaforicamente... i complottisti più malati arrivano a sostenere anche che nel "tutto è una menzogna" rientra anche la terra sferica.
> Questo in linea generale. Nel caso del WTC, non vedo ragione di ritenere che si sia trattato di un'esplosione controllata anche se il crollo sembra proprio un'esplosione controllata.
> Questo perché dopo l'attacco con gli aerei il danno e il numero dei morti era già così alto che non era necessario, per ipotetici servizi segreti deviati che avessero organizzato o permesso l'attacco, rincarare la dose (col rischio di commettere errori ed esporsi) per ottenere una scusa per fare la guerra per il petrolio, per i provvedimenti autoritari del Patriot Act e seguenti, per il compattarsi dei polli sotto l'ala della chioccia che di solito segue a questi eventi. Non era necessario progettare e organizzare un attacco + crollo quando l'attacco in sé era più che sufficiente.
Esatto.
Volendo utilizzare la versione folcloristica di Rasoio di Occam (quella che adotta Wakko), questa sarebbe da applicare non alla natura, ma agli umani.
Infatti la natura non è per niente semplice. Il mio docente di chimica al liceo, alla fine della lezione, chiese "cosa abbiamo imparato oggi?" e una mia compagna "che la natura è semplice". E lui sogghignando: "se studiassi biochimica sapresti che la natura è tutt'altro che semplice".
È chiaro se il Rasoi di Occam dicesse "la natura è semplice" sarebbe una stupidata (ed è una versione del Rasoio di Occam che paice agli stupidi)... d'altra parte una versione folcloristica in base a cui gli umani agiscono in maniera semplice, cioè non fanno il giro del mondo per arrivare a Roma, invece starebbe in piedi.
Cosa possono fare gli USA per giustificare una guerra (andare a Roma seguendo il percorso più breve possibile)?
Abbiamo avuto un buon esempio con la guerra in Iraq: fai credere che ci sono dei terroristi che sono pronti a utilizzare armi nucleari contro gli USA e il gioco è fatto.
Uno potrebbe al massimo dire che gli USA sapevano che Bin Laden li avrebbe attaccatti e che non hanno fatto molto per impedirlo, perché in fondo la cosa gli avrebbe consentito di giustificare ciò che c'è stato dopo... e potrebbe anche sostenere che hanno lasciato entrare i terroristi perché a loro andava bene che l'attentato ci fosse.
È ragionevolmente difficile andare oltre questa teoria del complotto.
Uno potrebbe spingersi a dire che c'era un accordo tra Bin Laden e gli USA, ma non capisco che cosa avrebbe avuto Bin Laden da guadagnarci in tutto questo, visto che ha vissuto nascosto come un ratto per il resto della sua vita.
Uno potrebbe dire che Bin Laden non c'entra niente e che gli USA hanno fatto tutto da soli... ma Bin Laden ha confessato e aveva un movente.
> La mia impressione però resta che dimostrare la versione ufficiale sia altrettanto difficile che dimostrare l'esistenza di un qualche complotto
Non esiste la "versione ufficiale", è una cosa che si mettono in bocca i complottisti.
È dal 2001 che i complottisti cercano di vandalizzare la voce di wikipedia cercando di presentare la teoria del complotto alla pari dei fatti noti e giustamente gli admin glielo impediscono.
Mi è piaciuta la risposta che un admin ha dato a un complottista: "io sostengo che la terra è piatta, ma non ci sono prove scientifiche convalidate che sia così, perciò su wikipedia non possono scriverlo" o ancora "in wikipedia non scriviamo che la terra per alcuni è rotonda e per altri piatta. scriviamo che è rotonda".
La versione ufficiale non è una versione... e l'insieme dei fatti noti, che sono sostenuti da mille mila prova.
La termite e tutto il resto sono una fantasia dei complottisti. Se vogliono che le loro teorie finiscano in wikipedia devono riuscire a tirar fuori una ricerca scientifica di qualità a dimostrazione delle loro teorie.
> L'ho capito il rasoio di Occam.
Probabilmente tu si, ma Wakko proprio no (così come non capisce il significato di diverse parole e concetti che si mette in bocca).
E i tuoi interventi lo depistano ancora di più.
> Il punto è che gli autori di complotti dispongono le cose in modo che applicarlo conduca al depistaggio.
Appunto... e il loro modo di procedere è contro il Rasoio di Occam, perché partono da un'idea non dimostrata ("è tutta una menzogna") per poi costuire tutto il resto.
La prima ipotesi da prendere in considerazione è quella che parte da qualcosa di noto o comunque che si può dimostrare o smentire facilmente.
Dell'11 settembre, ciò che è noto è che si tratta di un attentato rivendicato da Bin Laden, che 2 aerei si sono schiantati contro le torri e un altro sul pentagono.
Quindi parti da questi elementi e cerchi di capire se il quadro sta in piedi... se questi elementi possono o meno spiegare adeguatamente la realtà.
Io credo che non solo siano sufficienti a spiegarla, ma che siano elementi consolidati da varie indagini governative, giornalistiche, testimonianze, ecc ecc... quindi dire che non sono vere è un po' come dire "la terra è piatta".
Quello che fanno i complottisti è proprio ribaltare il Rasoio di Occam: partono dall'idea non dimostrata che "tutto è una menzogna" e cercano forzatamente di costruirsi la visione della realtà sulla base di questa idea non dimostrata, finendo per sostenere teorie tirate e difficilmente dimostrabili.
Inoltre, si ritrovano a dover falsificare tutte le mille mila prove che ci sono a favore della versione nota dei fatti.
Non solo: i complottisti commettono una fallacia logica nota come "diallele" o "circual reasoning", in cui la conclusione della dimostrazione viene usata come punto di partenza della dimostrazione.
"È tutta una menzogna" è ciò che devono dimostrare (ed è una cosa che dimostri dimostrando appunto i complotti), ma i complottisti la utilizzano come punto di partenza... e quindi finiscono costantemente per cortocircuitare, cioè per finire in una echo chamber in cui ogni dato che viene portato per smentire il complotto fa parte del complotto stesso.
In pratica sono portati ad indagare sulle cose in modo imparziale, guidati dal bias di conferma: tutto ciò che da ragione al complotto va considerato, tutto ciò che lo smentisce è da rigettare perché fa parte del complotto stesso.
Wakko ha scritto che siccome gli USA avevano il movente per fare ciò che hanno fatto (movente? gli USA hanno perso un sacco di soldi e wall street ha avuto problemi dopo gli attentati), allora bisogna necessariamente considerare il complotto.
C'è solo un piccolo dettaglio: quando devi indagare su un omicidio, non sai ancora che è stato a commetterlo... quindi devi seguire delle piste e nel farlo segui appunto il Rasoio di Occam: quelli che hanno un movente sono i primi a essere indegati, perché partire dal presupposto generalmente vero che si uccide per un motivo equivale a partire dall'ipotesi più scontata.
Nel caso dell'11 settembre, invece, è stato commesso un crimine che è stato rivendicato da un gruppo terroristico che aveva un movente: Bin Laden ha dichiarato che si è trattata di una vendetta contro gli USA per via di ciò che gli USA hanno fatto in anni e anni al popolo musulmano, più precisamente dare appoggio a gruppi che perseguitavano i musulmani in medio oriente.
Insomma, c'è un colpevole confesso e quel colpevole ha un movente.
Cos'altro ti serve? Una fetta di culo col limone?
Naturalmente a favore di queste cose ci sono un sacco di prove, quindi si possono considerare delle cose "assodate", così come è assodato che la terra è sferica e non piatta. Per i complottisti la terra è piatta.
Non intendo dire solo metaforicamente... i complottisti più malati arrivano a sostenere anche che nel "tutto è una menzogna" rientra anche la terra sferica.
> Questo in linea generale. Nel caso del WTC, non vedo ragione di ritenere che si sia trattato di un'esplosione controllata anche se il crollo sembra proprio un'esplosione controllata.
> Questo perché dopo l'attacco con gli aerei il danno e il numero dei morti era già così alto che non era necessario, per ipotetici servizi segreti deviati che avessero organizzato o permesso l'attacco, rincarare la dose (col rischio di commettere errori ed esporsi) per ottenere una scusa per fare la guerra per il petrolio, per i provvedimenti autoritari del Patriot Act e seguenti, per il compattarsi dei polli sotto l'ala della chioccia che di solito segue a questi eventi. Non era necessario progettare e organizzare un attacco + crollo quando l'attacco in sé era più che sufficiente.
Esatto.
Volendo utilizzare la versione folcloristica di Rasoio di Occam (quella che adotta Wakko), questa sarebbe da applicare non alla natura, ma agli umani.
Infatti la natura non è per niente semplice. Il mio docente di chimica al liceo, alla fine della lezione, chiese "cosa abbiamo imparato oggi?" e una mia compagna "che la natura è semplice". E lui sogghignando: "se studiassi biochimica sapresti che la natura è tutt'altro che semplice".
È chiaro se il Rasoi di Occam dicesse "la natura è semplice" sarebbe una stupidata (ed è una versione del Rasoio di Occam che paice agli stupidi)... d'altra parte una versione folcloristica in base a cui gli umani agiscono in maniera semplice, cioè non fanno il giro del mondo per arrivare a Roma, invece starebbe in piedi.
Cosa possono fare gli USA per giustificare una guerra (andare a Roma seguendo il percorso più breve possibile)?
Abbiamo avuto un buon esempio con la guerra in Iraq: fai credere che ci sono dei terroristi che sono pronti a utilizzare armi nucleari contro gli USA e il gioco è fatto.
Uno potrebbe al massimo dire che gli USA sapevano che Bin Laden li avrebbe attaccatti e che non hanno fatto molto per impedirlo, perché in fondo la cosa gli avrebbe consentito di giustificare ciò che c'è stato dopo... e potrebbe anche sostenere che hanno lasciato entrare i terroristi perché a loro andava bene che l'attentato ci fosse.
È ragionevolmente difficile andare oltre questa teoria del complotto.
Uno potrebbe spingersi a dire che c'era un accordo tra Bin Laden e gli USA, ma non capisco che cosa avrebbe avuto Bin Laden da guadagnarci in tutto questo, visto che ha vissuto nascosto come un ratto per il resto della sua vita.
Uno potrebbe dire che Bin Laden non c'entra niente e che gli USA hanno fatto tutto da soli... ma Bin Laden ha confessato e aveva un movente.
> La mia impressione però resta che dimostrare la versione ufficiale sia altrettanto difficile che dimostrare l'esistenza di un qualche complotto
Non esiste la "versione ufficiale", è una cosa che si mettono in bocca i complottisti.
È dal 2001 che i complottisti cercano di vandalizzare la voce di wikipedia cercando di presentare la teoria del complotto alla pari dei fatti noti e giustamente gli admin glielo impediscono.
Mi è piaciuta la risposta che un admin ha dato a un complottista: "io sostengo che la terra è piatta, ma non ci sono prove scientifiche convalidate che sia così, perciò su wikipedia non possono scriverlo" o ancora "in wikipedia non scriviamo che la terra per alcuni è rotonda e per altri piatta. scriviamo che è rotonda".
La versione ufficiale non è una versione... e l'insieme dei fatti noti, che sono sostenuti da mille mila prova.
La termite e tutto il resto sono una fantasia dei complottisti. Se vogliono che le loro teorie finiscano in wikipedia devono riuscire a tirar fuori una ricerca scientifica di qualità a dimostrazione delle loro teorie.