Scritto da:
> Scritto da: Ordine
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> Tutto corretto, ma...
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> ... ancora oggi c'è chi (come Wakko) considera le donne inferiori e parla addirittura di togliere il diritto di voto alle donne.
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Non mi sembra abbia scritto proprio così...
> Quindi una piccola dose di femminismo serve ancora a contrastare quella piccola dose di maschilismo che rimasta.
>
Serve solo antisessismo sia da una parte che dall'altra. ATTENZIONE però, l'antisessismo però non deve diventare una scusa per dire che donne e uomini sono uguali sotto ogni punto di vista, quindi per negare le differenze sia fisiche che comportamentali che i due sessi presentano. Se gli uomini sono più forti è giusto che facciano i lavori più "fisici" rispetto alle donne come del resto avviene però deve avvenire anche il contrario ovvero che se le donne sono meno portate per una mansione allora è giusto ci siano meno donne e niente quote rosa del del cazzo.
La mia critica ai movimenti dei diritti maschili è proprio questa, che che per difendere i diritti degli uomini si cade in un egualitarismo senza senso. Insomma si finisce per fare i femministi al contrario. Per il resto concordo sull'evidenziare i privilegi che le donne posseggono a discapito degli uomini.
> Per il resto, la discriminazione a danno dei maschi esiste a causa dei morti di figa (cioè a causa degli uomini stessi): i morti di figa tendono a essere più gentili con le donne che con gli uomini.
Senza ottenere nulla, anzi, i morti di figa sono la principale causa delle donne che se la tirano, come già scrissi in un altro post, i morti di figa non fanno alto che alzare il prezzo a delle scarpe di medio-bassa qualità. E' vero che l'ipergamia è una caratteristica genetica della femmina in quanto tale, ma è altrettanto vero che in altri Paesi, specie quelli più poveri, l'ipergamia è più diluita.
> Scritto da: Ordine
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> Tutto corretto, ma...
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> ... ancora oggi c'è chi (come Wakko) considera le donne inferiori e parla addirittura di togliere il diritto di voto alle donne.
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Non mi sembra abbia scritto proprio così...
> Quindi una piccola dose di femminismo serve ancora a contrastare quella piccola dose di maschilismo che rimasta.
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Serve solo antisessismo sia da una parte che dall'altra. ATTENZIONE però, l'antisessismo però non deve diventare una scusa per dire che donne e uomini sono uguali sotto ogni punto di vista, quindi per negare le differenze sia fisiche che comportamentali che i due sessi presentano. Se gli uomini sono più forti è giusto che facciano i lavori più "fisici" rispetto alle donne come del resto avviene però deve avvenire anche il contrario ovvero che se le donne sono meno portate per una mansione allora è giusto ci siano meno donne e niente quote rosa del del cazzo.
La mia critica ai movimenti dei diritti maschili è proprio questa, che che per difendere i diritti degli uomini si cade in un egualitarismo senza senso. Insomma si finisce per fare i femministi al contrario. Per il resto concordo sull'evidenziare i privilegi che le donne posseggono a discapito degli uomini.
> Per il resto, la discriminazione a danno dei maschi esiste a causa dei morti di figa (cioè a causa degli uomini stessi): i morti di figa tendono a essere più gentili con le donne che con gli uomini.
Senza ottenere nulla, anzi, i morti di figa sono la principale causa delle donne che se la tirano, come già scrissi in un altro post, i morti di figa non fanno alto che alzare il prezzo a delle scarpe di medio-bassa qualità. E' vero che l'ipergamia è una caratteristica genetica della femmina in quanto tale, ma è altrettanto vero che in altri Paesi, specie quelli più poveri, l'ipergamia è più diluita.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada