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Non Autenticato
il 2018-02-06 14:09:10.0 alle 2018-02-06 14:09:10.0
Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > Se non precisiamo questa cosa, sembra che le femmine vadano meglio nel test PISA solo perché più brave a imparare a memoria poesie...
>
> Ti abbiamo già spiegato come funziona e perché le femmine SEMBRANO andare meglio a scuola dei maschi. Ma per completare l'opera ora pensa a un povero cristo che ha passato tutta la sua esistenza a scuola dove è stato trattato come materiale di serie B, dove non gli è stata data l'occasione di imparare ciò che gli interessava (e quindi apprezzare lo studio), dove ha imparato che non vale neanche la pena provarci ad essere migliore. Secondo te, una volta arrivato all'università, che preparazione può avere? Che voglia di imparare può essergli rimasta? Che voglia di impegnarsi può ancora avere? Che incoraggiamento può avere nel vedere che negli esami le femmine sono comunque favorite rispetto ai maschi semplicemente in quanto femmine? Che genere di desiderio di imparare può avere in lezioni progettate e pensate per essere fruibili dalle femmine ed essere invece di una noia mortale per i maschi?
In pochi post hai già cambiato la versione.
Prima dicevi che è colpa dei docenti che danno voti migliori alle femmine, adesso la versione è già cambiata.
Comunque immagino che le lezioni siano pensate per essere fruibili sia dai maschi che dalle femmine (non penso che quelli che fanno gli studi sull'apprendimento prendono solo femmine come campione), però francamente mi pare che al liceo dove sono andato io hanno fallito miseramente con le teorie dell'apprendimento: a matematica passavano 2 ore a copiare calcoli e dimostrazioni dalla lavagna (perché invece che darci le dispense, ci facevano scrivere tutto in un quaderno) e io non riesco a scrivere e allo stesso tempo comprendere quello che sto scrivendo (quando copio un testo, il mio cervello è unicamente focalizzato sull'atto della scrittura, non riesco a impiegarlo efficientemente in altro) quindi dopo 2 ore di lezione era come se le lezione non l'avessi nemmeno fatta... perciò il capire quello che era stato scritto finiva nello studio a casa.
Se è vero che le femmine sono più multitasking rispetto ai maschi, allroa sicuramente quel modo di fare lezione favoriva le femmine, che magari riuscivano a copiare e allo stesso tempo capire quello che stavano copiando.
> Scritto da:
> > Se non precisiamo questa cosa, sembra che le femmine vadano meglio nel test PISA solo perché più brave a imparare a memoria poesie...
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> Ti abbiamo già spiegato come funziona e perché le femmine SEMBRANO andare meglio a scuola dei maschi. Ma per completare l'opera ora pensa a un povero cristo che ha passato tutta la sua esistenza a scuola dove è stato trattato come materiale di serie B, dove non gli è stata data l'occasione di imparare ciò che gli interessava (e quindi apprezzare lo studio), dove ha imparato che non vale neanche la pena provarci ad essere migliore. Secondo te, una volta arrivato all'università, che preparazione può avere? Che voglia di imparare può essergli rimasta? Che voglia di impegnarsi può ancora avere? Che incoraggiamento può avere nel vedere che negli esami le femmine sono comunque favorite rispetto ai maschi semplicemente in quanto femmine? Che genere di desiderio di imparare può avere in lezioni progettate e pensate per essere fruibili dalle femmine ed essere invece di una noia mortale per i maschi?
In pochi post hai già cambiato la versione.
Prima dicevi che è colpa dei docenti che danno voti migliori alle femmine, adesso la versione è già cambiata.
Comunque immagino che le lezioni siano pensate per essere fruibili sia dai maschi che dalle femmine (non penso che quelli che fanno gli studi sull'apprendimento prendono solo femmine come campione), però francamente mi pare che al liceo dove sono andato io hanno fallito miseramente con le teorie dell'apprendimento: a matematica passavano 2 ore a copiare calcoli e dimostrazioni dalla lavagna (perché invece che darci le dispense, ci facevano scrivere tutto in un quaderno) e io non riesco a scrivere e allo stesso tempo comprendere quello che sto scrivendo (quando copio un testo, il mio cervello è unicamente focalizzato sull'atto della scrittura, non riesco a impiegarlo efficientemente in altro) quindi dopo 2 ore di lezione era come se le lezione non l'avessi nemmeno fatta... perciò il capire quello che era stato scritto finiva nello studio a casa.
Se è vero che le femmine sono più multitasking rispetto ai maschi, allroa sicuramente quel modo di fare lezione favoriva le femmine, che magari riuscivano a copiare e allo stesso tempo capire quello che stavano copiando.
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