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Non Autenticato
il 2013-10-16 13:11:57.0 alle 2013-10-16 13:11:57.0
Scritto da: dada216
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> > > > > > dada
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> > > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
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> > > > > > (è una domanda)
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> > > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
> > > > >
> > > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
> > > > >
> > > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
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> > > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
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> > > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
> >
> > no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
> >
> > per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
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> madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
>
tu postuli erroneamente che abbia voglia di andarmi a leggere quello che ho scritto io per verificare se le tue risposte sono pertinenti, poi che abbia voglia di andarmi a leggere tutti i papiri che posti te e di trovare altre fonti che li contestino
mi sa che o tu hai tanto tempo da perdere o pensi che lo abbia io
dai questi dati al gattastro, lui il tempo da perdere ce l'ha, visto che non studia e non lavora
> visto che non sei capace ad usare gli strumenti che ci sono a disposizione te la do io una imbeccata per la tua posizione, hint: riguarda solo l'italia (e la spagna), ma non ti spiego che cosa dice il grafico, perchè ho l'impressione che tu non li sappia leggere.
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>
http://www.google.com/publicdata/explore?ds=d5bncp... 
vedi sopra
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> > > > > > dada
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> > > > > > Dai dati di tua conoscenza risulta che la concentrazione della popolazione nelle città produca ipspo facto una diminuzione della popolazione (cioè tendenza al figlio unico)?
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> > > > > > (è una domanda)
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> > > > > sui siti linkati c'è la possibilità di giocare con dati del genere, c'è popolazione urbana e popolazione nei grandi centri urbani e varie cosette analoghe, esplora.
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> > > > > cmq come giustamente hai fatto notare devi anche spiegare la correlazione che trovi.
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> > > > > Io cercherei di definire il costo di un bambino in città, anche se non so se c'è la metrica per questo, ma la potresti derivare dal numero di bambini che arrivano a scuola e quali livelli, quanti sono coperti da sanità, e varie cose del genere che costano, da li forse puoi tracciare una immagine delle famiglie a pargolo singolo e collegare l'andamento di quelle metriche e di quella relativa ai bambini per donna con l'andamento dell'urbanizzazione della popolazione, così sarebbe abbastanza forte come correlazione.
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> > > > a te dado gli americani hanno attaccato una bruttissima malattia: la fede cieca nella statistica
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> > > cioè nel momento in cui ti ho mostrato come le tue stronzate sulla popolazione umana sono appunto, stronzate, la statistica è una cosa in cui ho una "fede" cieca.
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> > no l'ho visto nel momento in cui hai risposto al gattastro
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> > per te non esiste considerazione valida e razionale se non è ricavata da una marea di statistiche e da balletti di cifre che dovrebbero, nelle tue pie intenzioni, giustificare e dare ragione di ogni teoria, salvo poi avere, ad esempio, le crisi economiche
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> madonna che rosik, le cifre dicono l'esatto opposto di quanto sostieni tu riguardo ad esempio l'india e vari altri argomenti spefici e quindi sono tutte balle e tiri fuori la cosa meno specifica che c'è, cmq, hai a disposizione strumenti con i quali potresti plottare con 4 click date (ad esempio delle crisi), dati e produrre intepretazioni degli stessi, io ci metto mezzo secondo a farlo.
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tu postuli erroneamente che abbia voglia di andarmi a leggere quello che ho scritto io per verificare se le tue risposte sono pertinenti, poi che abbia voglia di andarmi a leggere tutti i papiri che posti te e di trovare altre fonti che li contestino
mi sa che o tu hai tanto tempo da perdere o pensi che lo abbia io
dai questi dati al gattastro, lui il tempo da perdere ce l'ha, visto che non studia e non lavora
> visto che non sei capace ad usare gli strumenti che ci sono a disposizione te la do io una imbeccata per la tua posizione, hint: riguarda solo l'italia (e la spagna), ma non ti spiego che cosa dice il grafico, perchè ho l'impressione che tu non li sappia leggere.
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