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Nazi Heidi
Wakkus Horribilis
il 2018-03-03 15:34:47.0 alle 2018-03-03 15:34:47.0
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http://www.reportdifesa.it/niente-barconi-giorni-a... 
Sono giorni che non si sente parlare di gente che sbarca sulle nostre coste o di poveri disgraziati che vengono portati nei nostri porti. Non ci sono più immigrati. Forse perché tutti quelli che partono dal Nord Africa sono affogati e nessuna questa volta se n’è accorto? Non lo credo. Forse perché fa troppo freddo? Non credo neanche in questo: è un business, non può fermarsi per così poco. E poi sono tante le navi al largo che aspettano con una coperta e un tè caldo. Ed i barconi non viaggiano sui binari. Forse perché siamo a ridosso delle elezioni ed è meglio che la gente non perda l’attenzione sulle belle cose che escono dalla bocca dei nostri politicanti? Be’, su questo mi viene qualche dubbio. Non sarà mai che qualcuno da qui riesca a dirigere quel traffico e dopo il 4 marzo farà riprendere quei viaggi della speranza? Mai dire mai.
Uno spettro si aggira per l’Europa: lo spettro dell’immigrazione. Lo dico da cittadino, e ne sono preoccupato. E il relativismo imperante ci porta a dover essere contenti persino del fatto che il numero degli sbarchi appaia in diminuzione. Pazzia! Non è questo il problema, il vero problema è che devono cessare gli sbarchi e che comunque l’immigrazione debba essere controllata e gestita con maggiore senso dello stato e, soprattutto, scrollandoci l’idea che ci vogliono inculcare che sia un fenomeno inarrestabile e ineluttabile.
[CUT]
Noi, stiamo diminuendo e invecchiando. E, invece di pensare a politiche serie riguardanti la famiglia e la scuola, “boldrinianamente e grassamente” speriamo che una buonissima parte dei quasi 4 miliardi e rotti che saranno gli africani a fine secolo (con una crescita pari a circa il 4% annuo) abbia attuato in questa Europa, e soprattutto in Italia, il perverso auspicio o vaticinio di un soggetto dal nome Kalergi (1), secondo il quale “… l’uomo del futuro sarà di sangue misto. La razza futura euroasiatica-negroide, estremamente simile agli antichi egiziani, sostituirà la molteplicità dei popoli, con una molteplicità di personalità …”. Siamo alla follia, ma una follia lucida che da una parte sembra essere l’obiettivo della dirigenza tecnocratica di Bruselles, ormai obnubilata da Soros, e dall’altra attende che le degenerazioni oclocratiche dei suoi soci la conducano alla sofferta gloria finale: la cancellazione delle nazioni.
[CUT]
É l’applicazione diretta e incondizionata dell’etica dei principi, della convinzione e dell’assoluto alla politica, senza badare alle conseguenze. Questo passaggio filosofico porta al comandamento dell’uguaglianza materiale, un’utopia impareggiabile carica di una forza irresistibile, di stampo vetero-comunista. Da qui, ripeto, l’assunto che tutti gli esseri umani sono uguali anche nel senso che possono abitare con uguale diritto ovunque, con la conseguenza implicita che devono essere mantenuti dal relativo stato sociale.
Basta con il sentirsi colpevoli e far pagare alla società questi falsi sensi di colpa, quali i furti del colonialismo e che lo sfruttamento di quegli anni ha causato quelle povertà, per cui chi arriva non invitato, viene a riprendersi con diritto ciò che gli è stato rubato. Secondo l’adagio, aggiunge Sieferle, della tradizione leninista-trotzkista dello sfruttamento dei lavoratori. Senza considerare che la povertà di quei paesi era ben precedente al contatto con i paesi già industrializzati. Immigrato oggi, proletario ieri.
Questa promozione irresponsabile dell’emigrazione di massa porterà alla nuova strutturazione multi-tribale delle nostre società, in cui il popolo originale si costituirà come tribù in mezzo ad altre tribù, ognuna con proprie regole e una propria guida. È il multiculturalismo. Il segno del fallimento di uno stato di diritto che, in nome della società che deve difendere, non dovrebbe orientarlo come scelta in luogo dell’assimilazione. Ma questa richiede piccoli numeri, e i piccoli numeri non pagano e non garantiscono tanti voti.
L'intero articolo è interessante, questo è solo un estratto.
ReportDifesa è uno dei più autorevoli giornali di geopolitica e sicurezza e l'autore dell'articolo Vincenzo Santo è l' ex generale di Corpo d' Armata capo di Stato Maggiore delle Forze Nato in Afghanistan.

Sono giorni che non si sente parlare di gente che sbarca sulle nostre coste o di poveri disgraziati che vengono portati nei nostri porti. Non ci sono più immigrati. Forse perché tutti quelli che partono dal Nord Africa sono affogati e nessuna questa volta se n’è accorto? Non lo credo. Forse perché fa troppo freddo? Non credo neanche in questo: è un business, non può fermarsi per così poco. E poi sono tante le navi al largo che aspettano con una coperta e un tè caldo. Ed i barconi non viaggiano sui binari. Forse perché siamo a ridosso delle elezioni ed è meglio che la gente non perda l’attenzione sulle belle cose che escono dalla bocca dei nostri politicanti? Be’, su questo mi viene qualche dubbio. Non sarà mai che qualcuno da qui riesca a dirigere quel traffico e dopo il 4 marzo farà riprendere quei viaggi della speranza? Mai dire mai.
Uno spettro si aggira per l’Europa: lo spettro dell’immigrazione. Lo dico da cittadino, e ne sono preoccupato. E il relativismo imperante ci porta a dover essere contenti persino del fatto che il numero degli sbarchi appaia in diminuzione. Pazzia! Non è questo il problema, il vero problema è che devono cessare gli sbarchi e che comunque l’immigrazione debba essere controllata e gestita con maggiore senso dello stato e, soprattutto, scrollandoci l’idea che ci vogliono inculcare che sia un fenomeno inarrestabile e ineluttabile.
[CUT]
Noi, stiamo diminuendo e invecchiando. E, invece di pensare a politiche serie riguardanti la famiglia e la scuola, “boldrinianamente e grassamente” speriamo che una buonissima parte dei quasi 4 miliardi e rotti che saranno gli africani a fine secolo (con una crescita pari a circa il 4% annuo) abbia attuato in questa Europa, e soprattutto in Italia, il perverso auspicio o vaticinio di un soggetto dal nome Kalergi (1), secondo il quale “… l’uomo del futuro sarà di sangue misto. La razza futura euroasiatica-negroide, estremamente simile agli antichi egiziani, sostituirà la molteplicità dei popoli, con una molteplicità di personalità …”. Siamo alla follia, ma una follia lucida che da una parte sembra essere l’obiettivo della dirigenza tecnocratica di Bruselles, ormai obnubilata da Soros, e dall’altra attende che le degenerazioni oclocratiche dei suoi soci la conducano alla sofferta gloria finale: la cancellazione delle nazioni.
[CUT]
É l’applicazione diretta e incondizionata dell’etica dei principi, della convinzione e dell’assoluto alla politica, senza badare alle conseguenze. Questo passaggio filosofico porta al comandamento dell’uguaglianza materiale, un’utopia impareggiabile carica di una forza irresistibile, di stampo vetero-comunista. Da qui, ripeto, l’assunto che tutti gli esseri umani sono uguali anche nel senso che possono abitare con uguale diritto ovunque, con la conseguenza implicita che devono essere mantenuti dal relativo stato sociale.
Basta con il sentirsi colpevoli e far pagare alla società questi falsi sensi di colpa, quali i furti del colonialismo e che lo sfruttamento di quegli anni ha causato quelle povertà, per cui chi arriva non invitato, viene a riprendersi con diritto ciò che gli è stato rubato. Secondo l’adagio, aggiunge Sieferle, della tradizione leninista-trotzkista dello sfruttamento dei lavoratori. Senza considerare che la povertà di quei paesi era ben precedente al contatto con i paesi già industrializzati. Immigrato oggi, proletario ieri.
Questa promozione irresponsabile dell’emigrazione di massa porterà alla nuova strutturazione multi-tribale delle nostre società, in cui il popolo originale si costituirà come tribù in mezzo ad altre tribù, ognuna con proprie regole e una propria guida. È il multiculturalismo. Il segno del fallimento di uno stato di diritto che, in nome della società che deve difendere, non dovrebbe orientarlo come scelta in luogo dell’assimilazione. Ma questa richiede piccoli numeri, e i piccoli numeri non pagano e non garantiscono tanti voti.
L'intero articolo è interessante, questo è solo un estratto.
ReportDifesa è uno dei più autorevoli giornali di geopolitica e sicurezza e l'autore dell'articolo Vincenzo Santo è l' ex generale di Corpo d' Armata capo di Stato Maggiore delle Forze Nato in Afghanistan.
Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Nazi Heidi
Wakkus Horribilis
il 2018-03-03 15:01:32.0 alle 2018-03-03 15:01:32.0
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http://www.breitbart.com/tech/2018/03/02/breitbart... 
According to Alexa, Breitbart News is now the 54th most popular website in the United States. The Washington Post, by comparison, sits as the 61st most popular website, while the Huffington Post is the 78th most popular.

According to Alexa, Breitbart News is now the 54th most popular website in the United States. The Washington Post, by comparison, sits as the 61st most popular website, while the Huffington Post is the 78th most popular.
Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
Scritto da
Nazi Heidi
Wakkus Horribilis
il 2018-03-03 13:14:07.0 alle 2018-03-03 13:14:07.0
Trollate totali: 4162
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> >
>
> TL;DR David Duke, che faceva parte del KKK, fa moralismi sull'ANC
Ad Hominem da manuale.
L'argumentum ad hominem ("argomento contro l'uomo") è una strategia della retorica con la quale ci si allontana dall'argomento della polemica contestando non l'affermazione dell'interlocutore, ma l'interlocutore stesso.
https://it.wikipedia.org/wiki/Argumentum_ad_homine... 
**Modificato dall'autore il 03.03.2018 13:15**
> Scritto da: Ordine
> >
>
> TL;DR David Duke, che faceva parte del KKK, fa moralismi sull'ANC
Ad Hominem da manuale.
L'argumentum ad hominem ("argomento contro l'uomo") è una strategia della retorica con la quale ci si allontana dall'argomento della polemica contestando non l'affermazione dell'interlocutore, ma l'interlocutore stesso.

**Modificato dall'autore il 03.03.2018 13:15**
Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
Scritto da
Nazi Heidi
Wakkus Horribilis
il 2018-03-03 11:25:01.0 alle 2018-03-03 11:25:01.0
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in Sud Africa ha portato a questo
https://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/africaa... 
Mai, e ripeto MAI, fidarsi del buon senso di Mattia.
Dobbiamo intervenire con le armi in Sud Africa per riprenderci il nostro territorio e cacciare gli animali pericolosi che l'hanno invaso.

Mai, e ripeto MAI, fidarsi del buon senso di Mattia.
Dobbiamo intervenire con le armi in Sud Africa per riprenderci il nostro territorio e cacciare gli animali pericolosi che l'hanno invaso.
Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche