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Non Autenticato
il 2016-07-27 03:25:48.0 alle 2016-07-27 03:25:48.0
Re: l'apoteosi della demenza (vegani) TSO  
Scritto da: Alienazione
> > Dal mio punto di vista un essere vivente NON cosciente può essere trattato al pari di un oggetto: distrutto, creato, smontato e rimontato a piacimento. Se mi distruggi una pianta in giardino mi incazzo per lo stesso motivo per cui mi potrei incazzare se mi spacchi uno specchio in casa: hai distrutto un oggetto che mi appartiene e che aveva uno scopo.
> Comparare una pianta ad uno specchio è la cazzata più cazzoza che ho mai letto in vita mia.

Detto da una che paragona le carote con umani e animali...

Riconfermo: una pianta è paragonabile a un oggetto in quanto, fino a prova contraria, non ha una coscienza.

Se poi tu mi vieni a dire che tu riponi un valore affettivo tale per una pianta, tale per cui non può essere rimpiazzabile con un'altra pianta uguale (tagliata e curata all stesso modo) allora mi devi spiegare perché invece, a quanto pare, uccidere degli animali non ti crea alcun problema.

La vita che fai te la sei scelta tu, quindi non venirmi a raccontare che sei costretta a farlo. Se davvero provassi empatia nei confronti degli animali che uccidi non riusciresti a fare il lavoro che fai.

> > Tutt'altro discorso invece è se mi ammazzi il gatto.
> > Per la pianta di chiederei di trovare una soluzione... trovarne una uguale e ripiantarla.
> > Per il gatto invece ti accoltello.
> Caspiterina, sei proprio una persona violenta, uccidi per vendetta e non per nutrirti.

Ci sono tre casi in cui uccidere è comprensibile o addirittura giustificato:
- Autodifesa
- Necessità
- Vendetta

Queste tre cose valgono sia quando sia per l'uccisione di persone che per l'uccisione di animali, anche se "vendetta" verso un animale sembra una cosa un po' stupida...

Mangiare carne è uno sfizio e in quanto tale non rientra nei tre casi menzionati appena sopra.

> Il mio discorso non l'hai capito per nulla.
> Io dico solo che in natura s'uccide.

In natura non c'è etica. Noi umani abbiamo un'etica, abbiamo smesso da molto tempo di vivere come dei selvaggi adottando il diritto naturale.

> tutti lo fanno per nutrirsi, ad uno scopo.

Ci sono animali che DEVONO mangiare carne e l'homo sapiens non è tra questi.

Per quegli animali vale la regola della necessità, una delle tre giustificazioni all'uccisione di un essere vivente cosciente.

Qualcuno nell'altra discussione che parla dello stesso argomento mi ha messo il tag "B12" per segnalare una delle cose che si assumono soltanto mangiando prodotti animali.

Ci sono tre cose da osservare:

- La vitamina B12 viene comunque prodotta in maniera spontanea grazie all'esposizione al sole. Se sei un programmatore sono cazzi tuoi.

- Il problema può riguardare i vegani, ma non i vegetariani: questi ultimi si limitano a non mangiare carne (che è l'unica cosa che necessita di uccidere animali), mentre mangiano prodotti derivati da animali (uova, latte, formaggio,...).

- Comunque sia, pare che i vegetariani abbiano comunque statisticamente uno stato di saluto migliore rispetto a noi carnivori... quindi...

> ma non lo farei è la natura del gatto uccidere topi.

È per questo che la componente VENDETTA nei confronti degli animali non ha molto senso (vedi sopra).

Restano perciò l'autodifesa e la necessità.

> Per me uccidere per piacere non esiste, non lo prendo nemmeno in considerazione.

Oh ma tu questo lo fai...
Non dico che uccidi per il piacere di uccidere, ma per il piacere di mangiare la carne o di venderla.
Dal momento che mangiare carne non è una necessità ma uno sfizio, quello che fai riconducibile al piacere e non alla necessità.

> Ora sentirmi una merda perché allevo, curo, coccolo le capre, pecore, anatre, galline e poi con tristezza li uccido per nutrirmi

Se davvero ti causasse tristezza (e dico, davvero tristezza... e non "che peccato") avresti già smesso di fare quello che fai.

Perché se una causa ti causa davvero tristezza allora è del tutto logico abbandonarla, a meno che non hai nessun'altra alternativa e allora sei costretto a sopportare per evitare un male più grande.

> Se vuoi allevare dei animali, spendi tempo, soldi e pazienza, t'affezioni e dispiace dover fare il boia, ma come la pecora divora il cocco, la gallina il bruco, il gatto il topo, beh è la natura.

Anche saltare addosso alle femmine senza aspettare che ti mandino una lettera scritta di approvazione firmata dal padre è natura, ma ho la sensazione che se i maschi ti saltassero addosso la tua filosofia del "bhe è la natura" te la faresti passare.

> Inoltre noi tendiamo ad uccidere solo i maschi, in quanto se non lo facciamo noi,, lo farebbe l'ariete o il caprone più grande

"Se non lo faccio io tanto lo fa qualcun'altro" ---> "Meglio che ma la stupro io la campesina, almeno so che ci vado piano"

> Meglio vivere felici e poi un giorno in pochi minuti finire 9 vita.

Morire in maniera indolore è il sogno di tutti, ma se qualcuno prendesse la gentile iniziativa di spararmi in testa da dietro le spalle gradirei che mi venisse chiesto il permesso prima.

Tu l'hai chiesto il permesso al caprone?

> Io non pago nessuno, io mi sporco le mani, e sono consapevole a chi ho tolto la vita per l'arrosto. È quell'essere con un nome, un carattere viene ringraziato, perché è solo grazie a lui che i cani, gatti e noi festeggeremo nutrendoci delle sue carni. Non buttiamo via nulla, tutto viene utilizzato, nessun spreco.

Ho capito, ti trovi delle giustificazioni un po' come faccio io.

Io penso che la carne esposta al supermercato sia di animali che sono già morti, che io da solo non posso fare nulla, che se quella carne esposta sugli scaffali non la mangi poi viene buttata via.

Chiaramente io, comprando la carne, finanzio chi queste cose le fa, ma ciò non toglie che io non posso riportare in vita un animale che è già morto mentre tu puoi scegliere di non ucciderli.
Un'altra differenza tra me e te è che io non posso logicamente provare empatia per un pezzo di carne, mentre tu dovresti tecnicamente provare empatia per quegli animali che sono ancora vivi e che magari hai allevato per diverso tempo.

MaCheCCazzoVuoi?

Ad cazzituoi.org
FattiICazziTuoi‎
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Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2016-05-28 13:08:37.0 alle 2016-05-28 13:08:37.0
Domanda risolutiva che due maroni   CHE PALLEEEE!!!!   bastaaaaa!!!!   Curati   TSO  
Rivolta a tutti, ma in particolare a Giambo, Wakko, Suora, Gatto e Avvelentani.

Dovete dare la risposta in maniera istintiva e senza pensarci.

La domanda è: all'interno della dicotomia eterosessuale/omosessuale, come lo definite un maschio che ha regolarmente rapporti con i transgender ftm (female to male, "uomini con la vagina").

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La mia risposta alla domanda la metto in un post di risposta.

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