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    il 2007-07-02 12:39:00.0 alle 2007-07-02 12:39:00.0
    Turismo sessuale, le rotte dei pedofili
    Turismo sessuale, le rotte dei pedofili (prima parte)

    da: http://www.rai.it/news/popupstampanews/0,9229,7209...



    Ogni anno oltre 250.000 pedofili si spostano dai paesi ricchi dell'Occidente e dell'Asia industrializzata verso l'Asia sudorientale, l’Africa, il Brasile, il Nord America, l’Australia e l’Europa a caccia di minorenni. L’offerta è ampia: nonostante la mancanza di dati statistici precisi, si ritiene che due milioni (qualcuno ne indica addirittura dieci) di ragazzi con meno di 16 anni popolino le strade e i bordelli di un mercato planetario. Sullo sfondo, la simbiosi tra la pedofilia e il crimine organizzato, che gode di un giro di affari dai 5 ai 7 miliardi di dollari l’anno.



    ''La differenza tra il pedofilo e il violentatore corrisponde a quella tra proporre e imporre” teorizzava nel 1996 William Andraghetti, 40 anni, operatore turistico bolognese e pedofilo dichiarato, “il pedofilo propone un rapporto a un minore, che puo' accettare o rifiutare, mentre il violentatore si prende comunque il piacere con la forza''. Cinque anni dopo, dal palco del Congresso di Stoccolma, una ragazzina filippina spiegò: “Qui nelle Filippine la situazione è tale che per sopravvivere occorre prostituirsi. E questi bambini ne hanno bisogno, perché le famiglie non possono mantenerli. Ecco perché vanno con i turisti”.



    Poco prima Fili, vissuta fin da piccola per le strade di una cittadina brasiliana, aveva raccontato: “I clienti che hanno avuto rapporti sessuali con me mi hanno trattata tanto male che se avessi avuto una pistola li avrei uccisi. Una notte non riuscivo a dormire, sentivo gridare una ragazza, aveva 16 anni, stava vicino al mio bordello… A un certo punto la sentii gridare forte, come avessero colpito una parte molto sensibile del suo corpo… poi ci fu il silenzio, pensai che l’avessero colpita di nuovo. Al mattino dopo la ragazza morì” (da “L’Arcipelago della Vergogna” di Piero Monni). A Bangkok, l’85% delle prostitute bambine ha segni evidenti di maltrattamenti, come bruciature di sigarette, fratture, tracce di lacerazione, inflitte sia dai tenutari sia dai clienti. Più dell’88%, tra gli 8 e i 16 anni, ha una malattia sessualmente trasmissibile. E l’incubo può anche cominciare a 6 anni.



    Non esiste alcun bambino che entri coscientemente o liberamente nel commercio della prostituzione. Per attirare quelli che vivono sulle strade al pedofilo basta un dollaro; per altri è sufficiente un regalo alla famiglia, un televisore, un ventilatore. Per il reclutamento nei bordelli, poi, vale qualsiasi espediente, anche avere una relazione amorosa con la vittima e quindi venderla. O comprare la bambina direttamente dalla famiglia.



    A Bali agisce il racket australiano della pedofilia: ricorre anche a finte adozioni di bambini da famiglie poverissime, per poi sottoporli ad abusi sessuali. E un nutrito gruppo di australiani residenti nell'isola organizza tour incentrati sul sesso con i minori, al punto che Bali e' stata identificata come rifugio sicuro per i pedofili con un numero crescente di 'clienti', indipendenti e organizzati, che visitano l'isola o vi si insediano con il solo fine di abusare di bambini.



    A metà degli anni ’90, Luisa Eluf, segretaria nazionale dei diritti di cittadinanza del ministero Federale di Giustizia del Brasile, lanciò un’accusa: “Il Brasile è responsabile per la situazione allarmante della prostituzione infantile, perché vende sesso all’estero. L’immagine del paese viene commercializzata attraverso le agenzie di turismo internazionale; i turisti accorrono alla ricerca del sesso facile”. Non lontano da Brasilia c’era una casa specializzata nel commercio di imeni, che nella regione viene chiamato "sigillo". La maggior parte delle prostitute reclutate erano bambine. Il motivo è elementare: a diciotto anni una prostituta è finita, consumata dalle malattie. Maria Luíza Pinheiro, psicologa del Centro Brasiliano per l'Infanzia e l'Adolescenza, ha riferito di una battuta comune tra gli estimatori di bambine: "Ha passato i 15 chili, è pronta".



    Le cronache di quel tempo ci rimandarono anche l’orrore di “Casa di Dalva”, un edificio di circa duecento metri quadrati a 10 km da Imperatrizin, cittadina non lontano da Brasilia. In quella casa si tenevano aste di bambine vergini. Venivano organizzate da Maria Dalva Bandeira, una ex professoressa. Quando arrivava una bambina "sigillata", veniva fatto un annuncio in città: chi pagava di più comprava il diritto di essere il primo. Gli uomini si accalcavano nella sala, Dalva presentava la bambina ben vestita, truccata e con i capelli ben pettinati. A quel punto cominciavano le offerte. L’attività continuò fiorente fino al giorno in cui accadde che la vergine era la figlia di un sergente riformato della Polizia Militare. Infuriato, pretese un'azione immediata della polizia.





    Secondo l’End Child Prostitution, Pornography And Trafficking, rete internazionale di organizzazioni che operano per eliminare la prostituzione e la pornografia infantili e il traffico di minori a scopo sessuale, le origini della prostituzione minorile legata al turismo sono da ricercare nelle licenze-premio concesse ai soldati americani in Thailandia durante la guerra del Vietnam, e nella loro permanenza nelle basi Usa nelle Filippine.



    Alla fine del conflitto vi fu un improvviso arresto del flusso di turisti-clienti e questi paesi si organizzarono per aumentare il turismo "civile", ma la presenza di così tante prostitute, di qualsiasi età e sesso, disoccupate (circa 500.000 nella sola Thailandia) fu determinante. Seguirono poi altri paesi come l'Indonesia, lo Sri Lanka, il Pakistan, l'India, la Cina, il Nepal e più recentemente il Brasile, Cuba, Santo Domingo, la Polinesia e altri paesi caraibici. Partendo dagli anni 70 e 80 i pedofili stranieri iniziarono a considerare questi paesi come il "paradiso" che avevano sempre cercato. Comunità di pedofili organizzarono piccoli centri tranquilli e riservati sparsi nei vari paesi in cui gruppi di turisti potevano dedicarsi in tutta riservatezza alle loro attività, spesso con la complicità e la protezione delle autorità locali.



    Persone che durante l'anno sono perfettamente inserite in un contesto sociale ordinario e che cercano la trasgressione al di fuori dei confini nazionali durante il periodo di vacanza, frattura con la realtà quotidiana. Si comportano in questo modo primi fra tutti i tedeschi, seguono gli italiani, quindi i francesi. - continua -

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      il 2007-07-02 13:31:00.0 alle 2007-07-02 13:31:00.0
      Re: Turismo sessuale, le rotte dei pedof


      il bambini non si fanno lavorare, né si violentano. la questione dell'età dl consenso è tutt'altra cosa, non ha nulla a che fare con la violenza e la prostituzione. Il problema della violenza è frequente anche con le prostitute maggiorenni. E' certamente più grave se fatta su bambini obbligati a prostituirsi. In questo caso sono a favore per una maggiore tutela dei diritti dell'infanzia. Uccidere una bambina prostituta poi, merita la pena capitale.
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        il 2007-07-02 13:51:00.0 alle 2007-07-02 13:51:00.0
        Re: Turismo sessuale, le rotte dei pedof

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        > il bambini non si fanno lavorare, né si
        > violentano. la questione dell'età dl consenso è
        > tutt'altra cosa, non ha nulla a che fare con la
        > violenza e la prostituzione. Il problema della
        > violenza è frequente anche con le prostitute
        > maggiorenni. E' certamente più grave se fatta su
        > bambini obbligati a prostituirsi. In questo caso
        > sono a favore per una maggiore tutela dei diritti
        > dell'infanzia. Uccidere una bambina prostituta
        > poi, merita la pena
        > capitale.

        A parte il discorso sulla pena capitale, sulla quale non sono mai d'accordo, quoto.

        Anche se devo dire che stai un po' semplificando le cose quando dici che "i bambini non si fanno lavorare".

        Devi tenere presente un fatto, ossia che in quei paesi, poveri e senza assistenza alcuna, spesso lavorare è anche l'unica speranza di sopravvivenza per quei bambini. Se gli togli il lavoro, o comunque il loro mezzo per recuperarsi dei soldi, li stai condannando a morte certa.

        Certo, in un mondo ideale dovrebbe essere come dici, in un mondo ideale i bambini non lavorano e tantomeno devono prostituirsi, ma idealizzare le cose spesso fa più danno che bene.

        Anche io sono dell'opinione che chi va in certi posti con l'obiettivo di sfruttare dei bambini è una bestia insensibile, anche io sono dell'opinione che un bambino dovrebbe pensare a divertirsi e non a "come arrivare a domani"... ma finché ci sarà povertà e ignoranza, ci sarà sfruttamento... e ci saranno questi casi.

        E sinceramente, preferisco un bambino vivo che uno morto in nome di chissà quale alto ideale.

        Quoto invece appieno il tuo pensiero sull'età del consenso. Purtroppo ci sono dei personaggi che ultimamente non fanno altro che cercare di confondere le due cose (età del consenso [o sua mancanza] con sfruttamento, abuso e violenza). Queste persone, nonostante fingano di essere dalla parte dei bambini, non stanno facendo altro che portare avanti la loro guerra privata verso ciò che ritengono immorale, e nella loro guerra stanno ridicolizzando e sminuendo chi, invece, gli abusi veri è costretto o è stato costretto a subirli... oltre che diffondere il panico e fare molto, ma molto male, proprio ai bambini che dicono di voler difendere.
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          il 2007-07-02 14:45:00.0 alle 2007-07-02 14:45:00.0
          Re: Turismo sessuale, le rotte dei pedof

          - Scritto da:
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          > > il bambini non si fanno lavorare, né si
          > > violentano. la questione dell'età dl consenso è
          > > tutt'altra cosa, non ha nulla a che fare con la
          > > violenza e la prostituzione. Il problema della
          > > violenza è frequente anche con le prostitute
          > > maggiorenni. E' certamente più grave se fatta su
          > > bambini obbligati a prostituirsi. In questo caso
          > > sono a favore per una maggiore tutela dei
          > diritti
          > > dell'infanzia. Uccidere una bambina prostituta
          > > poi, merita la pena
          > > capitale.
          >
          > A parte il discorso sulla pena capitale, sulla
          > quale non sono mai d'accordo,
          > quoto.
          >
          > Anche se devo dire che stai un po' semplificando
          > le cose quando dici che "i bambini non si fanno
          > lavorare".
          >
          > Devi tenere presente un fatto, ossia che in quei
          > paesi, poveri e senza assistenza alcuna, spesso
          > lavorare è anche l'unica speranza di
          > sopravvivenza per quei bambini. Se gli togli il
          > lavoro, o comunque il loro mezzo per recuperarsi
          > dei soldi, li stai condannando a morte
          > certa.
          >
          > Certo, in un mondo ideale dovrebbe essere come
          > dici, in un mondo ideale i bambini non lavorano e
          > tantomeno devono prostituirsi, ma idealizzare le
          > cose spesso fa più danno che
          > bene.
          >
          > Anche io sono dell'opinione che chi va in certi
          > posti con l'obiettivo di sfruttare dei bambini è
          > una bestia insensibile, anche io sono
          > dell'opinione che un bambino dovrebbe pensare a
          > divertirsi e non a "come arrivare a domani"... ma
          > finché ci sarà povertà e ignoranza, ci sarà
          > sfruttamento... e ci saranno questi
          > casi.
          >
          > E sinceramente, preferisco un bambino vivo che
          > uno morto in nome di chissà quale alto
          > ideale.




          il problema del lavoro minorile ...
          be nei paesi del sud del mondo
          i padroni preferiscono i bambini per pagarli di meno del poco che pagano i genitori
          la vera questione è fare in modo che siano pagati di piu i genitori dei bambini
          come? cominciare nei paesi occidentali che dichiarano di essere contro il lavoro minorile
          a tassare fortemente i prodotti dei paesi che
          sfruttano i bambini e non garantiscono i lavoratori insomma per fare un esempio
          in thailandia(ma nn solo)
          esistono le factory town(se on ricordo male si chiamano cosi) cittadelle industriali dove non vale la legislazione nazionale sul lavoro dove i diritti umani e civili sono sospesi ecco se un paese prevede queste cose
          si tassano fortemente i prodotti di quel paese
          si tassano fortemente i prodotti dei paesi con eta minima per lavorare sotto i 14 anni ecc.
          insomma per fare un esempio un computer entry-level prodotto in un paese che prevede queste cose deve costare come una workstation grafica d'alto livello..
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            il 2007-07-02 22:32:00.0 alle 2007-07-02 22:32:00.0
            Re: Turismo sessuale, le rotte dei pedof

            - Scritto da:
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            > - Scritto da:
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            > > > il bambini non si fanno lavorare, né si
            > > > violentano. la questione dell'età dl consenso
            > è
            > > > tutt'altra cosa, non ha nulla a che fare con
            > la
            > > > violenza e la prostituzione. Il problema della
            > > > violenza è frequente anche con le prostitute
            > > > maggiorenni. E' certamente più grave se fatta
            > su
            > > > bambini obbligati a prostituirsi. In questo
            > caso
            > > > sono a favore per una maggiore tutela dei
            > > diritti
            > > > dell'infanzia. Uccidere una bambina prostituta
            > > > poi, merita la pena
            > > > capitale.
            > >
            > > A parte il discorso sulla pena capitale, sulla
            > > quale non sono mai d'accordo,
            > > quoto.
            > >
            > > Anche se devo dire che stai un po' semplificando
            > > le cose quando dici che "i bambini non si fanno
            > > lavorare".
            > >
            > > Devi tenere presente un fatto, ossia che in quei
            > > paesi, poveri e senza assistenza alcuna, spesso
            > > lavorare è anche l'unica speranza di
            > > sopravvivenza per quei bambini. Se gli togli il
            > > lavoro, o comunque il loro mezzo per recuperarsi
            > > dei soldi, li stai condannando a morte
            > > certa.
            > >
            > > Certo, in un mondo ideale dovrebbe essere come
            > > dici, in un mondo ideale i bambini non lavorano
            > e
            > > tantomeno devono prostituirsi, ma idealizzare le
            > > cose spesso fa più danno che
            > > bene.
            > >
            > > Anche io sono dell'opinione che chi va in certi
            > > posti con l'obiettivo di sfruttare dei bambini è
            > > una bestia insensibile, anche io sono
            > > dell'opinione che un bambino dovrebbe pensare a
            > > divertirsi e non a "come arrivare a domani"...
            > ma
            > > finché ci sarà povertà e ignoranza, ci sarà
            > > sfruttamento... e ci saranno questi
            > > casi.
            > >
            > > E sinceramente, preferisco un bambino vivo che
            > > uno morto in nome di chissà quale alto
            > > ideale.
            >
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            > il problema del lavoro minorile ...
            > be nei paesi del sud del mondo
            > i padroni preferiscono i bambini per pagarli di
            > meno del poco che pagano i
            > genitori
            > la vera questione è fare in modo che siano pagati
            > di piu i genitori dei
            > bambini
            > come? cominciare nei paesi occidentali che
            > dichiarano di essere contro il lavoro
            > minorile
            > a tassare fortemente i prodotti dei paesi che
            > sfruttano i bambini e non garantiscono i
            > lavoratori insomma per fare un
            > esempio
            > in thailandia(ma nn solo)
            > esistono le factory town(se on ricordo male si
            > chiamano cosi) cittadelle industriali dove non
            > vale la legislazione nazionale sul lavoro dove i
            > diritti umani e civili sono sospesi ecco se un
            > paese prevede queste
            > cose
            > si tassano fortemente i prodotti di quel paese
            > si tassano fortemente i prodotti dei paesi con
            > eta minima per lavorare sotto i 14 anni
            > ecc.
            > insomma per fare un esempio un computer
            > entry-level prodotto in un paese che prevede
            > queste cose deve costare come una workstation
            > grafica d'alto
            > livello..


            l'ipocrisia dei politici che accendono le luci del colosseo per il boyloveday e aprono le frontiere ai prodotti del lavoro minorile!
            magari qualche ipocrita crede che le industrie in quei paesi danno almeno un minimo di salario ai bambini affinché non si prostituiscano.

            la verità è che quei salari sono talmente bassi che i bambini prima li prostituiscono e poi li fanno anche lavorare (non ricordo il titolo del documentario rai che parlava dei bambini in cambogia) Cameriere di giorno e prostitute la notte.
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          il 2007-07-02 21:42:00.0 alle 2007-07-02 21:42:00.0
          Re: Turismo sessuale, le rotte dei pedof

          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da:
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          > > il bambini non si fanno lavorare, né si
          > > violentano. la questione dell'età dl consenso è
          > > tutt'altra cosa, non ha nulla a che fare con la
          > > violenza e la prostituzione. Il problema della
          > > violenza è frequente anche con le prostitute
          > > maggiorenni. E' certamente più grave se fatta su
          > > bambini obbligati a prostituirsi. In questo caso
          > > sono a favore per una maggiore tutela dei
          > diritti
          > > dell'infanzia. Uccidere una bambina prostituta
          > > poi, merita la pena
          > > capitale.
          >
          > A parte il discorso sulla pena capitale, sulla
          > quale non sono mai d'accordo,
          > quoto.
          >
          > Anche se devo dire che stai un po' semplificando
          > le cose quando dici che "i bambini non si fanno
          > lavorare".
          >
          > Devi tenere presente un fatto, ossia che in quei
          > paesi, poveri e senza assistenza alcuna, spesso
          > lavorare è anche l'unica speranza di
          > sopravvivenza per quei bambini. Se gli togli il
          > lavoro, o comunque il loro mezzo per recuperarsi
          > dei soldi, li stai condannando a morte
          > certa.
          >
          > Certo, in un mondo ideale dovrebbe essere come
          > dici, in un mondo ideale i bambini non lavorano e
          > tantomeno devono prostituirsi, ma idealizzare le
          > cose spesso fa più danno che
          > bene.
          >
          > Anche io sono dell'opinione che chi va in certi
          > posti con l'obiettivo di sfruttare dei bambini è
          > una bestia insensibile, anche io sono
          > dell'opinione che un bambino dovrebbe pensare a
          > divertirsi e non a "come arrivare a domani"... ma
          > finché ci sarà povertà e ignoranza, ci sarà
          > sfruttamento... e ci saranno questi
          > casi.
          >
          > E sinceramente, preferisco un bambino vivo che
          > uno morto in nome di chissà quale alto
          > ideale.
          >
          > Quoto invece appieno il tuo pensiero sull'età del
          > consenso. Purtroppo ci sono dei personaggi che
          > ultimamente non fanno altro che cercare di
          > confondere le due cose (età del consenso [o sua
          > mancanza] con sfruttamento, abuso e violenza).
          > Queste persone, nonostante fingano di essere
          > dalla parte dei bambini, non stanno facendo altro
          > che portare avanti la loro guerra privata verso
          > ciò che ritengono immorale, e nella loro guerra
          > stanno ridicolizzando e sminuendo chi, invece,
          > gli abusi veri è costretto o è stato costretto a
          > subirli... oltre che diffondere il panico e fare
          > molto, ma molto male, proprio ai bambini che
          > dicono di voler
          > difendere.

          ciao, wakko, già di ritorno?
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            ☺
            Scritto da
            il 2007-07-02 22:31:00.0 alle 2007-07-02 22:31:00.0
            Trollate totali: 463
            Re: Turismo sessuale, le rotte dei pedof
            insomma per fare un esempio un computer entry-level prodotto in un paese che prevede queste cose deve costare come una workstation grafica d'alto livello..
            --------------------------------------------------
            questo succedera' solo nei sogni di chi vorrebe un mondo giusto.... Triste


            una alternativa potrebe essere il boicottaggio..
            attivarsi per far sapere che quel produttore
            si permette di sfruttare manodopera infantile...

            il mezzo per far questo c'e' l'hai sotto le dita..
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2007-07-02 22:46:00.0 alle 2007-07-02 22:46:00.0
            Re: Turismo sessuale, le rotte dei pedof

            - Scritto da:
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            > > > il bambini non si fanno lavorare, né si
            > > > violentano. la questione dell'età dl consenso
            > è
            > > > tutt'altra cosa, non ha nulla a che fare con
            > la
            > > > violenza e la prostituzione. Il problema della
            > > > violenza è frequente anche con le prostitute
            > > > maggiorenni. E' certamente più grave se fatta
            > su
            > > > bambini obbligati a prostituirsi. In questo
            > caso
            > > > sono a favore per una maggiore tutela dei
            > > diritti
            > > > dell'infanzia. Uccidere una bambina prostituta
            > > > poi, merita la pena
            > > > capitale.
            > >
            > > A parte il discorso sulla pena capitale, sulla
            > > quale non sono mai d'accordo,
            > > quoto.
            > >
            > > Anche se devo dire che stai un po' semplificando
            > > le cose quando dici che "i bambini non si fanno
            > > lavorare".
            > >
            > > Devi tenere presente un fatto, ossia che in quei
            > > paesi, poveri e senza assistenza alcuna, spesso
            > > lavorare è anche l'unica speranza di
            > > sopravvivenza per quei bambini. Se gli togli il
            > > lavoro, o comunque il loro mezzo per recuperarsi
            > > dei soldi, li stai condannando a morte
            > > certa.
            > >
            > > Certo, in un mondo ideale dovrebbe essere come
            > > dici, in un mondo ideale i bambini non lavorano
            > e
            > > tantomeno devono prostituirsi, ma idealizzare le
            > > cose spesso fa più danno che
            > > bene.
            > >
            > > Anche io sono dell'opinione che chi va in certi
            > > posti con l'obiettivo di sfruttare dei bambini è
            > > una bestia insensibile, anche io sono
            > > dell'opinione che un bambino dovrebbe pensare a
            > > divertirsi e non a "come arrivare a domani"...
            > ma
            > > finché ci sarà povertà e ignoranza, ci sarà
            > > sfruttamento... e ci saranno questi
            > > casi.
            > >
            > > E sinceramente, preferisco un bambino vivo che
            > > uno morto in nome di chissà quale alto
            > > ideale.
            > >
            > > Quoto invece appieno il tuo pensiero sull'età
            > del
            > > consenso. Purtroppo ci sono dei personaggi che
            > > ultimamente non fanno altro che cercare di
            > > confondere le due cose (età del consenso [o sua
            > > mancanza] con sfruttamento, abuso e violenza).
            > > Queste persone, nonostante fingano di essere
            > > dalla parte dei bambini, non stanno facendo
            > altro
            > > che portare avanti la loro guerra privata verso
            > > ciò che ritengono immorale, e nella loro guerra
            > > stanno ridicolizzando e sminuendo chi, invece,
            > > gli abusi veri è costretto o è stato costretto a
            > > subirli... oltre che diffondere il panico e fare
            > > molto, ma molto male, proprio ai bambini che
            > > dicono di voler
            > > difendere.
            >
            > ciao, wakko, già di ritorno?

            Devo dire che hai sbagliato quasi sempre, ma questa volta mi hai beccato. Non che fosse difficile. Cmq, bravo. Occhiolino
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2007-07-03 11:45:00.0 alle 2007-07-03 11:45:00.0
              Re: Turismo sessuale, le rotte dei pedof

              - Scritto da:
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              > > > >
              > > > > il bambini non si fanno lavorare, né si
              > > > > violentano. la questione dell'età dl
              > consenso
              > > è
              > > > > tutt'altra cosa, non ha nulla a che fare con
              > > la
              > > > > violenza e la prostituzione. Il problema
              > della
              > > > > violenza è frequente anche con le
              > prostitute
              > > > > maggiorenni. E' certamente più grave se
              > fatta
              > > su
              > > > > bambini obbligati a prostituirsi. In questo
              > > caso
              > > > > sono a favore per una maggiore tutela dei
              > > > diritti
              > > > > dell'infanzia. Uccidere una bambina
              > prostituta
              > > > > poi, merita la pena
              > > > > capitale.
              > > >
              > > > A parte il discorso sulla pena capitale, sulla
              > > > quale non sono mai d'accordo,
              > > > quoto.
              > > >
              > > > Anche se devo dire che stai un po'
              > semplificando
              > > > le cose quando dici che "i bambini non si
              > fanno
              > > > lavorare".
              > > >
              > > > Devi tenere presente un fatto, ossia che in
              > quei
              > > > paesi, poveri e senza assistenza alcuna,
              > spesso
              > > > lavorare è anche l'unica speranza di
              > > > sopravvivenza per quei bambini. Se gli togli
              > il
              > > > lavoro, o comunque il loro mezzo per
              > recuperarsi
              > > > dei soldi, li stai condannando a morte
              > > > certa.
              > > >
              > > > Certo, in un mondo ideale dovrebbe essere come
              > > > dici, in un mondo ideale i bambini non
              > lavorano
              > > e
              > > > tantomeno devono prostituirsi, ma idealizzare
              > le
              > > > cose spesso fa più danno che
              > > > bene.
              > > >
              > > > Anche io sono dell'opinione che chi va in
              > certi
              > > > posti con l'obiettivo di sfruttare dei
              > bambini
              > è
              > > > una bestia insensibile, anche io sono
              > > > dell'opinione che un bambino dovrebbe pensare
              > a
              > > > divertirsi e non a "come arrivare a domani"...
              > > ma
              > > > finché ci sarà povertà e ignoranza, ci sarà
              > > > sfruttamento... e ci saranno questi
              > > > casi.
              > > >
              > > > E sinceramente, preferisco un bambino vivo che
              > > > uno morto in nome di chissà quale alto
              > > > ideale.
              > > >
              > > > Quoto invece appieno il tuo pensiero sull'età
              > > del
              > > > consenso. Purtroppo ci sono dei personaggi che
              > > > ultimamente non fanno altro che cercare di
              > > > confondere le due cose (età del consenso [o
              > sua
              > > > mancanza] con sfruttamento, abuso e violenza).
              > > > Queste persone, nonostante fingano di essere
              > > > dalla parte dei bambini, non stanno facendo
              > > altro
              > > > che portare avanti la loro guerra privata
              > verso
              > > > ciò che ritengono immorale, e nella loro
              > guerra
              > > > stanno ridicolizzando e sminuendo chi, invece,
              > > > gli abusi veri è costretto o è stato
              > costretto
              > a
              > > > subirli... oltre che diffondere il panico e
              > fare
              > > > molto, ma molto male, proprio ai bambini che
              > > > dicono di voler
              > > > difendere.
              > >
              > > ciao, wakko, già di ritorno?

              > Devo dire che hai sbagliato quasi sempre, ma
              > questa volta mi hai beccato. Non che fosse
              > difficile. Cmq, bravo. Occhiolino



              Allora Wakko visto che sei tu perchè non la metti in firma e la fai leggere a tutti i tuoi amichetti pedofili questo passaggio.

              > > Anche io sono dell'opinione che chi va in certi
              > > posti con l'obiettivo di sfruttare dei bambini è
              > > una bestia insensibile, anche io sono
              > > dell'opinione che un bambino dovrebbe pensare a
              > > divertirsi e non a "come arrivare a domani"...


              Almeno ti rendi utile a qualcosa stronzo
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2007-07-02 23:03:00.0 alle 2007-07-02 23:03:00.0
      Re: pedofili?
      pedofili? ammesso che siano schifosi pedofili (si parla di migliaia e migliaia di persone, tutti pedofili?) e non turisti sessuali che non hanno particolari predilezioni in quel senso, ma hanno nondimeno un basso profilo morale, bisogna precisare (a differenza degli hacker i pedofili non hanno un corripondente di cracker) che i pedofili non sono tutti schifosi, che la pedofilia non è ciò che caratterizza la schifosità delle persone, che la solidarietà pedofila con i criminali non esiste, due pedofili sono tra loro sodali nella bassezza d'animo quanto due giocatori di baseball o di scacchi
      Ma la propaganda accende le luci del colosseo contro gli orchi cattivi e si fa sempre un gran calderone, il cui unico risultato è l'incapacità di risolvere i problemi perché quando ci si accontenta di avere un colpevole, purché sia un pedofilo, i problemi non si risolvono. Si indagano i semplici turisti e si crede di aver fatto qualcosa per quei bambini che muoiono letteralmente di fame. Si censurano i siti internet, si diffonde una mentalità giustizialista contro i pedofili o sospetti tali e poi in generale contro i diversi, solo per dare sfogo alla rabbia sobillata dai veri sfruttatori della situazione, che non sono solo i porci schifosi sfruttatori di bambini. C'è chi sfrutta una pseudolotta allo sfruttamento dei bambini. Tutti sappiamo di chi parlo.
      Perciò io dico meglio un colpevole fuori che un innocente in galera, perché se l'innocente va in galera si smette di cercare il colpevole e non si risolvono i problemi reali. Si fa solo propaganda
      La causa di tutta questa demagogia? I demagoghi sono tali perché sfruttano la credulità popolare, l'ignoranza, le illusioni e le paure della gente. In questo caso si strumentalizza la fobia del sesso per demonozzare delle persone la cui unica colpa è di non negare i propri desideri o almeno non negare di averli (senza per questo avere alcuna intenzione di negare i desideri degli altri, soprattutto dei bambini)
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2007-07-03 11:27:00.0 alle 2007-07-03 11:27:00.0
        Re: pedofili?

        > non hanno un corripondente di cracker) che i
        > pedofili non sono tutti schifosi, che la
        > pedofilia non è ciò che caratterizza la
        > schifosità delle persone, che la solidarietà
        > pedofila con i criminali non esiste, due pedofili


        Dillo a Wakko e company; sono loro che hanno acceso candele blu in atteggiamento solidale con i suddetti porci detenuti nelle carceri
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2007-07-03 11:38:00.0 alle 2007-07-03 11:38:00.0
          Re: pedofili?

          - Scritto da:
          >
          > > non hanno un corripondente di cracker) che i
          > > pedofili non sono tutti schifosi, che la
          > > pedofilia non è ciò che caratterizza la
          > > schifosità delle persone, che la solidarietà
          > > pedofila con i criminali non esiste, due
          > pedofili
          >
          >
          > Dillo a Wakko e company; sono loro che hanno
          > acceso candele blu in atteggiamento solidale con
          > i suddetti porci detenuti nelle
          > carceri

          Davvero? Mi pare che le motivazioni di Wakko fossero assai diverse. Ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire vero?
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2007-07-03 11:55:00.0 alle 2007-07-03 11:55:00.0
            Re: pedofili?

            - Scritto da:
            >
            > - Scritto da:
            > >
            > > > non hanno un corripondente di cracker) che i
            > > > pedofili non sono tutti schifosi, che la
            > > > pedofilia non è ciò che caratterizza la
            > > > schifosità delle persone, che la solidarietà
            > > > pedofila con i criminali non esiste, due
            > > pedofili
            > >
            > >
            > > Dillo a Wakko e company; sono loro che hanno
            > > acceso candele blu in atteggiamento solidale con
            > > i suddetti porci detenuti nelle
            > > carceri
            >
            > Davvero? Mi pare che le motivazioni di Wakko
            > fossero assai diverse. Ma non c'è peggior sordo
            > di chi non vuol sentire
            > vero?


            Le motivazioni del boy love day erano scritte nel sito: quelle paracule lasciano il tempo che trovano
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              il 2007-07-03 19:10:00.0 alle 2007-07-03 19:10:00.0
              Trollate totali: 457
              Re: pedofili?

              - Scritto da:
              > Le motivazioni del boy love day erano scritte
              > nel sito

              Appunto. Tu quel sito non l'hai letto, ti basi sulle cazzate dette da chi ha voluto oscurarlo. Prima di sparare altre cazzate sei pregato di andare a leggerlo. Non trovare scuse, questo link funziona: http://tinyurl.com/27ggjm


              ------------
              2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!
              (questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2007-07-03 14:43:00.0 alle 2007-07-03 14:43:00.0
          Re: pedofili?

          - Scritto da:
          >
          > > non hanno un corripondente di cracker) che i
          > > pedofili non sono tutti schifosi, che la
          > > pedofilia non è ciò che caratterizza la
          > > schifosità delle persone, che la solidarietà
          > > pedofila con i criminali non esiste, due
          > pedofili
          >
          >
          > Dillo a Wakko e company; sono loro che hanno
          > acceso candele blu in atteggiamento solidale con
          > i suddetti porci detenuti nelle
          > carceri


          Non per chi nelle carceri è finito per avere stuprato qualcuno suppongo. E non c'è dubbio che la penetrazione di un bambino piccolo è stupro.
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2007-07-03 11:33:00.0 alle 2007-07-03 11:33:00.0
        Re: pedofili?

        - Scritto da:

        > In questo caso si strumentalizza la fobia del
        > sesso per demonozzare delle persone la cui unica
        > colpa è di non negare i propri desideri o almeno
        > non negare di averli (senza per questo avere
        > alcuna intenzione di negare i desideri degli
        > altri, soprattutto dei
        > bambini)


        Vedi di andartene affanculo stronzo tu e i "desideri sessuali" dei bambini
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2007-07-03 14:38:00.0 alle 2007-07-03 14:38:00.0
          Re: pedofili?

          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da:
          >
          > > In questo caso si strumentalizza la fobia del
          > > sesso per demonozzare delle persone la cui unica
          > > colpa è di non negare i propri desideri o almeno
          > > non negare di averli (senza per questo avere
          > > alcuna intenzione di negare i desideri degli
          > > altri, soprattutto dei
          > > bambini)
          >
          >
          > Vedi di andartene affanculo stronzo tu e i
          > "desideri sessuali" dei
          > bambini

          il desiderio trova soddisfazione anche senza rapporto sessuale, il desiderio può non essere reciproco, per esempio semplice abbraccio può essere vissuto con piena soddisfazione sessuale da una parte e con soddisfazione solo affettiva dall'altra, una bella fotografia può essere apprezzata in modo erotico da una parte e in modo solo estetico dall'altra, senza bisogno di arrivare alla pornografia, ma tu queste cose non le capisci perché hai un pregiudizio sulla intrinseca malvagità del pedofilo.
          Pedofilia può essere anche una forma di amore platonico... Che ne sai tu, sei pedofilo?
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