-
A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 16:08:00.0 alle 2007-07-08 16:08:00.0
Le problematiche legate al fenomeno dei minori vittime di abusi ses-
suali sono oggi tra le più dibattute della nostra società.
Giuristi, sociologi, psicologi e moralisti, ma anche il cosiddetto «uomo
della strada», hanno sempre cercato di «capire» perché uomini e donne
adottino comportamenti contrari a ciò che è comunemente ritenuto «morale
e giusto», secondo un codice accettato unanimamente da culture diverse. Il
mondo dellinfanzia è rimasto per lungo tempo sconosciuto: per secoli il
bambino era considerato privo di cultura e incapace di attività intellettuale.
Nelletà moderna, invece, le rivoluzioni scientifiche e lemergere di una
nuova visione del sapere hanno portato alla scoperta dellinfanzia, a capire
cioè che il bambino non è un adulto «imperfetto», ma un soggetto attivo,
partecipe del proprio sviluppo, a cui non si deve continuare ad imporre la
cultura adulta.
Nel XX secolo si è assistito allavvicinamento e allesplorazione del
«pianeta infanzia», ed un mondo per troppo tempo inascoltato ha trovato
voce. Soltanto da pochi anni, quindi, per uno sviluppo preoccupante del
fenomeno della pedofilia, soprattutto dopo lintroduzione di Internet su
scala mondiale, ha cominciato a farsi strada lidea di questi comportamenti
secondo un metodo scientifico, il più possibile libero da valutazioni di
carattere morale. Questo tentativo non si è sempre attuato in modo
adeguato, ed anche studi che intendevano essere rigorosamente scien-
tifici, ad unanalisi successiva, rivelavano limpronta di giudizi di valore
impliciti e spesso inconsci. Forse anche per questo motivo lo studio dei
fatti legati ai minori come vittime di abusi sessuali, raramente è stato
accompagnato da unapprofondita analisi dei temi attinenti alle reazioni che
la parte più conformista del sistema sociale pone in atto nei confronti di
comportamenti non consoni ai valori ed alle norme del sistema sociale
stesso.
----------------------------------------
Il secondo punto, invece, concerne il superamento dellemotività. Ai
nostri giorni la collettività sta prendendo coscienza del proliferarsi di abusi
fisici e psicologici che vengono compiuti a danno dellinfanzia, ma tutto
ciò, insieme anche allattività di stampa e televisione, crea un «clima emo-
tivo» che rischia di rendere del tutto sterile questa consapevolezza del feno-
meno.
Si rende, dunque, necessario un approfondimento culturale ed un
impegno di indagine riguardo a tale problema. Bisogna far crescere la sensi-
bilità delle persone su tale fenomeno, perché siano più capaci di rendersi
conto delle violenze di cui sono vittime molti minori. Significa, in altre
parole, diffondere una corretta informazione sui temi dellidentificazione e
della prevenzione delle violenze allinfanzia. Tale informazione deve essere
rivolta a tutti, ma in particolar modo a coloro che hanno frequenti contatti
con i bambini, come ad esempio pediatri, insegnanti e operatori sociali, che
possano accorgersi per primi di un loro cambiamento dumore o di segni
fisici sospetti. I mezzi di comunicazione, sono chiamati, perciò, a svolgere
un ruolo educativo essenziale, abbandonando in tal modo sensazionalisti
controproducenti.
Tratto da
A proposito di minori vittime di abusi sessuali
di
F
EDERICA
F
ARRE
-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 16:16:00.0 alle 2007-07-08 16:16:00.0
- Scritto da:
>
>
> Le problematiche legate al fenomeno dei minori
> vittime di abusi
> ses-
> suali sono oggi tra le più dibattute della nostra
> società.
> Giuristi, sociologi, psicologi e moralisti, ma
> anche il cosiddetto
> «uomo
> della strada», hanno sempre cercato di «capire»
> perché uomini e
> donne
> adottino comportamenti contrari a ciò che è
> comunemente ritenuto
> «morale
> e giusto», secondo un codice accettato
> unanimamente da culture diverse.
> Il
> mondo dellinfanzia è rimasto per lungo tempo
> sconosciuto: per secoli
> il
> bambino era considerato privo di cultura e
> incapace di attività
> intellettuale.
> Nelletà moderna, invece, le rivoluzioni
> scientifiche e lemergere di
> una
> nuova visione del sapere hanno portato alla
> scoperta dellinfanzia, a
> capire
> cioè che il bambino non è un adulto «imperfetto»,
> ma un soggetto
> attivo,
> partecipe del proprio sviluppo, a cui non si deve
> continuare ad imporre
> la
> cultura adulta.
> Nel XX secolo si è assistito allavvicinamento e
> allesplorazione
> del
> «pianeta infanzia», ed un mondo per troppo tempo
> inascoltato ha
> trovato
> voce. Soltanto da pochi anni, quindi, per uno
> sviluppo preoccupante
> del
> fenomeno della pedofilia, soprattutto dopo
> lintroduzione di Internet
> su
> scala mondiale, ha cominciato a farsi strada
> lidea di questi
> comportamenti
> secondo un metodo scientifico, il più possibile
> libero da valutazioni
> di
> carattere morale. Questo tentativo non si è
> sempre attuato in
> modo
> adeguato, ed anche studi che intendevano essere
> rigorosamente
> scien-
> tifici, ad unanalisi successiva, rivelavano
> limpronta di giudizi di
> valore
> impliciti e spesso inconsci. Forse anche per
> questo motivo lo studio
> dei
> fatti legati ai minori come vittime di abusi
> sessuali, raramente è
> stato
> accompagnato da unapprofondita analisi dei temi
> attinenti alle reazioni
> che
> la parte più conformista del sistema sociale pone
> in atto nei confronti
> di
> comportamenti non consoni ai valori ed alle norme
> del sistema
> sociale
> stesso.
>
> ----------------------------------------
>
>
> Il secondo punto, invece, concerne il superamento
> dellemotività.
> Ai
> nostri giorni la collettività sta prendendo
> coscienza del proliferarsi di
> abusi
> fisici e psicologici che vengono compiuti a danno
> dellinfanzia, ma
> tutto
> ciò, insieme anche allattività di stampa e
> televisione, crea un «clima
> emo-
> tivo» che rischia di rendere del tutto sterile
> questa consapevolezza del
> feno-
> meno.
>
> Si rende, dunque, necessario un approfondimento
> culturale ed
> un
> impegno di indagine riguardo a tale problema.
> Bisogna far crescere la
> sensi-
> bilità delle persone su tale fenomeno, perché
> siano più capaci di
> rendersi
> conto delle violenze di cui sono vittime molti
> minori. Significa, in
> altre
> parole, diffondere una corretta informazione sui
> temi dellidentificazione
> e
> della prevenzione delle violenze allinfanzia.
> Tale informazione deve
> essere
> rivolta a tutti, ma in particolar modo a coloro
> che hanno frequenti
> contatti
> con i bambini, come ad esempio pediatri,
> insegnanti e operatori sociali,
> che
> possano accorgersi per primi di un loro
> cambiamento dumore o di
> segni
> fisici sospetti. I mezzi di comunicazione, sono
> chiamati, perciò, a
> svolgere
> un ruolo educativo essenziale, abbandonando in
> tal modo
> sensazionalisti
> controproducenti.
>
> Tratto da
> A proposito di minori vittime di abusi sessuali
> di
> F
> EDERICA
> F
> ARRE
>
>
In altre parole, proprio la consapevolezza della soggettività del soggetto "minore" ha portato da un lato all'esigenza di una maggiore tutela morale e sessuale ma parimenti, dall'altro lato, all'esigenza di una maggiore tutela della sua indipendenza morale e sessuale
Wakko ha sempre ragione.-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 16:29:00.0 alle 2007-07-08 16:29:00.0> In altre parole, proprio la consapevolezza della
> soggettività del soggetto "minore" ha portato da
> un lato all'esigenza di una maggiore tutela
> morale e sessuale ma parimenti, dall'altro lato,
> all'esigenza di una maggiore tutela della sua
> indipendenza morale e
> sessuale
>
> Wakko ha sempre ragione.
neanche per idea: io ho quel testo (tratto da un pdf che può essere scaricato da questo link http://www.lacriticasociologica.it/CRIT%20SOC.%201...
Ogni cosa che venga presentata estrapolata dal suo contensto può essere girata a proprio favore (per tacere che l'autrice del testo è una sociologa mica una psicoterapeuta dell'età evolutiva).
Eccone un altro estratto (che divido in 2 parti perchè il post altrimenti sarebbe troppo lungo)):
PARTE 1
"Altre tipologie dabuso
La pedofilia e labuso sessuale non riguardano, purtroppo, solo lambiente
intrafamiliare. Ben più complesso ed articolato infatti, appare «labuso
in ambito extrafamiliare». Gli abusanti possono essere conoscenti,
vicini di casa o persone che hanno con la famiglia rapporti più o meno frequenti.
In linea generale è stato osservato, per ciò che attiene la forma più
tipica di abuso sessuale extrafamiliare, che questultimo trovi terreno fertile
in situazioni familiari caratterizzate da gravi carenze affettive e di disagio
sociale che spingono inconsapevolmente il minore a cercare forme di compensazione
quali attenzioni, considerazioni e sensibilità nei suoi confronti,
al fine di colmare cronici vuoti affettivi allinterno della famiglia dorigine.
Sono proprio le attenzioni o lesaudire piccoli desideri (es. un giocattolo
nuovo) che spesso costituiscono gli strumenti corruttivi dei quali si serve
labusante per raggiungere lo scopo ultimo, che non sempre è labuso vero e
proprio36. Tra le categorie più comuni che rientrano nellabuso extrafamiliare,
quelle di un certo rilievo riguardano l «abuso istituzionale», attuato
da maestri, assistenti scolastici, educatori, allenatori sportivi, medici, ecc.,
cioè da tutti coloro che rivestono ruoli nellambito di organizzazioni o istituzioni
ed ai quali i minori vengono affidati per ragioni di educazione, cura
e gestione del tempo libero e l«abuso di strada» realizzato, invece, quando
le vittime non conoscono in nessun modo i soggetti abusanti, i quali utilizzano
mezzi tipici come ladescamento o la corruzione.
Gli abusi extrafamiliari possono anche essere compiuti da parte di
gruppi organizzati (sétte, gruppi di pedofili, ecc.). Come scrive Malizia,
proprio «le sette sataniche sarebbero, in alcuni casi non trascurabili, i
responsabili di sparizioni di minori che verrebbero utilizzati nellambito di
inquietanti «riti sacrificali», arrivando in casi estremi allomicidio»37.
Altra categoria di abuso è quella a fini di lucro, commessa da singoli o
da gruppi criminali organizzati specializzati nella produzione e vendita di
materiale pedo-pornografico, nello sfruttamento della prostituzione minorile.
Questi si presentano sotto forma di vere e proprie agenzie che indirizzano
i clienti pedofili verso paesi dove la prostituzione minorile è un fenomeno
lecito e di vaste proporzioni.
LUNICEF valuta che circa un milione di bambini ogni anno viene
introdotto nel commercio sessuale e lIndia, gli Usa e la Thailandia sono
rispettivamente ai primi posti nello sfruttamento sessuale dei minori38, il
quale purtroppo è in crescita in tutto il mondo, alimentato, nella maggior
parte dei casi, dalla povertà dei paesi in cui si svolge, e dalla domanda
sempre più frequente di danarosi clienti.
La particolarità inquietante è non solo laumento della presenza di
bambini/e molto piccoli fra le vittime di abuso, ma anche labbassamento
delletà dei clienti. Tali dati non riguardano solo luoghi lontani afflitti dalla
fame e dalla povertà, ma una realtà preoccupante si sta facendo strada anche
nel nostro Paese.
(segue in basso)-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 16:30:00.0 alle 2007-07-08 16:30:00.0(segue da sopra)
PARTE 2:
"Un fenomeno in progressiva espansione, dunque, quello del cosiddetto
turismo sessuale che risale, in molti paesi non occidentali, ai primi anni 80,
quando alcune riviste per pedofili iniziarono a reclamizzare quei luoghi. Col
passare degli anni il business internazionale si è esteso e oggi non è facile
spezzare la rete di interessi e di omertà che si è formata. A questo tipo di
«commercio» sono infatti interessati non soltanto i c.d. «protettori», che
tengono in cattività bambini offrendoli ai turisti, ma anche alcuni tour operator,
gestori di alberghi e night, riviste specializzate, produttori e spacciatori
di droga, ecc.
Il turista sessuale secondo il profilo tracciato dallEcpat è un soggetto
assolutamente normale nel proprio paese che utilizza la vacanza esotica per
dare sfogo alle proprie voglie proibite nel contesto sociale in cui vive. Cè
poi il pedofilo ossessionato dal bisogno di soddisfare pulsioni sessuali con
minori e infine ce il cliente abituale che mostra una preferenza per giovani
di età compresa tra i 13 ed i 18 anni 39.
I minori arrivano sul mercato del sesso o perché sono stati rapiti o
perché hanno alle spalle situazioni tragiche e devastanti. Il sesto rapporto
nazionale sulla condizione dellinfanzia e delladolescenza a cura dellEurispes
ha rilevato che famiglie del Terzo o Quarto Mondo, o anche famiglie
disperate di paesi che godono di un certo benessere, decidono di vendere un
figlio spinti dalla mediocre situazione economica in cui si trovano e con lillusione
che il loro congiunto andrà a svolgere una delle tante attività lavorative,
come lavoro nero o a basso costo, su cui si basa lo sfruttamento del
lavoro minorile in quei paesi40. Il traffico dei minori, quindi, rispondendo
alle legge del mercato, utilizza il bambino «come una semplice merce o
addirittura come un «contenitore di merci» nel caso del commercio di
organi espiantati a minori rapiti e uccisi. Il traffico dei bambini è invisibile e
clandestino, inoltre è un processo in continua evoluzione sia nello spazio
che nel tempo»41.
Il bambino «trafficato» è vittima di un doppio abuso, perché viene
innanzitutto sottratto al suo contesto sociale naturale, ed è poi sfruttato per
scopi aberranti. Ma quali sono le cause che hanno portato ad una tale diffusione
del fenomeno? Le cause sono certamente molteplici, tuttavia i fattori
poveri, in cui la pedofilia, come sostiene Morrone, «viene ad assumere il
ruolo di fonte di reddito essenziale per leconomia nazionale o per il mantenimento
di un determinato (precario) equilibrio sociale» 42.
Le prime iniziative attive della mobilitazione della comunità internazionale
risalgono all89 con la Convenzione ONU sui diritti del fanciullo
del 20 novembre43 e nella Conferenza mondiale contro lo sfruttamento sessuale
dei bambini, che si è tenuta a Stoccolma il 31 agosto del 1996. Nella
Convenzione ONU dell89, gli Stati sottoscriventi si sono impegnati ad
applicare «ogni misura legislativa, amministrativa, sociale ed educativa per
tutelare il minore contro ogni forma di violenza o di sfruttamento, compreso
labuso sessuale»44.
Le disposizioni non prevedono, però, alcun obbligo, agevolando così
linosservanza. Nella Conferenza mondiale di Stoccolma, invece, è stato
elaborato un articolato documento di sintesi che prevede forme di impegno
a favore dei bambini e dei loro diritti, nonché un dettagliato programma di
azione contro lo sfruttamento sessuale dei bambini a fini commerciali, in
cui un ruolo decisivo viene ad essere attribuito anche alla collaborazione tra
istituzioni, governi ed organizzazioni internazionali o regionali."
Ebbene?-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 16:33:00.0 alle 2007-07-08 16:33:00.0
- Scritto da:
> (segue da sopra)
> PARTE 2:
> "Un fenomeno in progressiva espansione, dunque,
> quello del
> cosiddetto
> turismo sessuale che risale, in molti paesi non
> occidentali, ai primi anni
> 80,
> quando alcune riviste per pedofili iniziarono a
> reclamizzare quei luoghi.
> Col
> passare degli anni il business internazionale si
> è esteso e oggi non è
> facile
> spezzare la rete di interessi e di omertà che si
> è formata. A questo tipo
> di
> «commercio» sono infatti interessati non soltanto
> i c.d. «protettori»,
> che
> tengono in cattività bambini offrendoli ai
> turisti, ma anche alcuni tour
> operator,
> gestori di alberghi e night, riviste
> specializzate, produttori e
> spacciatori
> di droga, ecc.
> Il turista sessuale secondo il profilo
> tracciato dallEcpat è un
> soggetto
> assolutamente normale nel proprio paese che
> utilizza la vacanza esotica
> per
> dare sfogo alle proprie voglie proibite nel
> contesto sociale in cui vive.
> Cè
> poi il pedofilo ossessionato dal bisogno di
> soddisfare pulsioni sessuali
> con
> minori e infine ce il cliente abituale che
> mostra una preferenza per
> giovani
> di età compresa tra i 13 ed i 18 anni 39.
> I minori arrivano sul mercato del sesso o perché
> sono stati rapiti
> o
> perché hanno alle spalle situazioni tragiche e
> devastanti. Il sesto
> rapporto
> nazionale sulla condizione dellinfanzia e
> delladolescenza a cura
> dellEurispes
> ha rilevato che famiglie del Terzo o Quarto
> Mondo, o anche
> famiglie
> disperate di paesi che godono di un certo
> benessere, decidono di vendere
> un
> figlio spinti dalla mediocre situazione economica
> in cui si trovano e con
> lillusione
> che il loro congiunto andrà a svolgere una delle
> tante attività
> lavorative,
> come lavoro nero o a basso costo, su cui si basa
> lo sfruttamento
> del
> lavoro minorile in quei paesi40. Il traffico dei
> minori, quindi,
> rispondendo
> alle legge del mercato, utilizza il bambino «come
> una semplice merce
> o
> addirittura come un «contenitore di merci» nel
> caso del commercio
> di
> organi espiantati a minori rapiti e uccisi. Il
> traffico dei bambini è invisibile
> e
> clandestino, inoltre è un processo in continua
> evoluzione sia nello
> spazio
> che nel tempo»41.
> Il bambino «trafficato» è vittima di un doppio
> abuso, perché
> viene
> innanzitutto sottratto al suo contesto sociale
> naturale, ed è poi sfruttato
> per
> scopi aberranti. Ma quali sono le cause che hanno
> portato ad una tale
> diffusione
> del fenomeno? Le cause sono certamente
> molteplici, tuttavia i
> fattori
> poveri, in cui la pedofilia, come sostiene
> Morrone, «viene ad assumere
> il
> ruolo di fonte di reddito essenziale per
> leconomia nazionale o per il
> mantenimento
> di un determinato (precario) equilibrio sociale»
> 42.
> Le prime iniziative attive della mobilitazione
> della comunità
> internazionale
> risalgono all89 con la Convenzione ONU sui
> diritti del
> fanciullo
> del 20 novembre43 e nella Conferenza mondiale
> contro lo sfruttamento
> sessuale
> dei bambini, che si è tenuta a Stoccolma il 31
> agosto del 1996.
> Nella
> Convenzione ONU dell89, gli Stati sottoscriventi
> si sono impegnati
> ad
> applicare «ogni misura legislativa,
> amministrativa, sociale ed educativa
> per
> tutelare il minore contro ogni forma di violenza
> o di sfruttamento,
> compreso
> labuso sessuale»44.
> Le disposizioni non prevedono, però, alcun
> obbligo, agevolando
> così
> linosservanza. Nella Conferenza mondiale di
> Stoccolma, invece, è
> stato
> elaborato un articolato documento di sintesi che
> prevede forme di
> impegno
> a favore dei bambini e dei loro diritti, nonché
> un dettagliato programma
> di
> azione contro lo sfruttamento sessuale dei
> bambini a fini commerciali,
> in
> cui un ruolo decisivo viene ad essere attribuito
> anche alla collaborazione
> tra
> istituzioni, governi ed organizzazioni
> internazionali o
> regionali."
>
> Ebbene?
ECCO LA CONCLUSIONE DELLO SCRITTO:
"Si rende, dunque, necessario un approfondimento culturale ed un
impegno di indagine riguardo a tale problema. Bisogna far crescere la sensibilità
delle persone su tale fenomeno, perché siano più capaci di rendersi
conto delle violenze di cui sono vittime molti minori. Significa, in altre
parole, diffondere una corretta informazione sui temi dellidentificazione e
della prevenzione delle violenze allinfanzia. Tale informazione deve essere
rivolta a tutti, ma in particolar modo a coloro che hanno frequenti contatti
con i bambini, come ad esempio pediatri, insegnanti e operatori sociali, che
possano accorgersi per primi di un loro cambiamento dumore o di segni
fisici sospetti. I mezzi di comunicazione, sono chiamati, perciò, a svolgere
un ruolo educativo essenziale, abbandonando in tal modo sensazionalisti
controproducenti."
-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 18:42:00.0 alle 2007-07-08 18:42:00.0
- Scritto da:
> (segue da sopra)
> PARTE 2:
> "Un fenomeno in progressiva espansione, dunque,
> quello del
> cosiddetto
> turismo sessuale che risale, in molti paesi non
> occidentali, ai primi anni
> 80,
> quando alcune riviste per pedofili iniziarono a
> reclamizzare quei luoghi.
> Col
> passare degli anni il business internazionale si
> è esteso e oggi non è
> facile
> spezzare la rete di interessi e di omertà che si
> è formata. A questo tipo
> di
> «commercio» sono infatti interessati non soltanto
> i c.d. «protettori»,
> che
> tengono in cattività bambini offrendoli ai
> turisti, ma anche alcuni tour
> operator,
> gestori di alberghi e night, riviste
> specializzate, produttori e
> spacciatori
> di droga, ecc.
> Il turista sessuale secondo il profilo
> tracciato dallEcpat è un
> soggetto
> assolutamente normale nel proprio paese che
> utilizza la vacanza esotica
> per
> dare sfogo alle proprie voglie proibite nel
> contesto sociale in cui vive.
> Cè
> poi il pedofilo ossessionato dal bisogno di
> soddisfare pulsioni sessuali
> con
> minori e infine ce il cliente abituale che
> mostra una preferenza per
> giovani
> di età compresa tra i 13 ed i 18 anni 39.
> I minori arrivano sul mercato del sesso o perché
> sono stati rapiti
> o
> perché hanno alle spalle situazioni tragiche e
> devastanti. Il sesto
> rapporto
> nazionale sulla condizione dellinfanzia e
> delladolescenza a cura
> dellEurispes
> ha rilevato che famiglie del Terzo o Quarto
> Mondo, o anche
> famiglie
> disperate di paesi che godono di un certo
> benessere, decidono di vendere
> un
> figlio spinti dalla mediocre situazione economica
> in cui si trovano e con
> lillusione
> che il loro congiunto andrà a svolgere una delle
> tante attività
> lavorative,
> come lavoro nero o a basso costo, su cui si basa
> lo sfruttamento
> del
> lavoro minorile in quei paesi40. Il traffico dei
> minori, quindi,
> rispondendo
> alle legge del mercato, utilizza il bambino «come
> una semplice merce
> o
> addirittura come un «contenitore di merci» nel
> caso del commercio
> di
> organi espiantati a minori rapiti e uccisi. Il
> traffico dei bambini è invisibile
> e
> clandestino, inoltre è un processo in continua
> evoluzione sia nello
> spazio
> che nel tempo»41.
> Il bambino «trafficato» è vittima di un doppio
> abuso, perché
> viene
> innanzitutto sottratto al suo contesto sociale
> naturale, ed è poi sfruttato
> per
> scopi aberranti. Ma quali sono le cause che hanno
> portato ad una tale
> diffusione
> del fenomeno? Le cause sono certamente
> molteplici, tuttavia i
> fattori
> poveri, in cui la pedofilia, come sostiene
> Morrone, «viene ad assumere
> il
> ruolo di fonte di reddito essenziale per
> leconomia nazionale o per il
> mantenimento
> di un determinato (precario) equilibrio sociale»
> 42.
> Le prime iniziative attive della mobilitazione
> della comunità
> internazionale
> risalgono all89 con la Convenzione ONU sui
> diritti del
> fanciullo
> del 20 novembre43 e nella Conferenza mondiale
> contro lo sfruttamento
> sessuale
> dei bambini, che si è tenuta a Stoccolma il 31
> agosto del 1996.
> Nella
> Convenzione ONU dell89, gli Stati sottoscriventi
> si sono impegnati
> ad
> applicare «ogni misura legislativa,
> amministrativa, sociale ed educativa
> per
> tutelare il minore contro ogni forma di violenza
> o di sfruttamento,
> compreso
> labuso sessuale»44.
> Le disposizioni non prevedono, però, alcun
> obbligo, agevolando
> così
> linosservanza. Nella Conferenza mondiale di
> Stoccolma, invece, è
> stato
> elaborato un articolato documento di sintesi che
> prevede forme di
> impegno
> a favore dei bambini e dei loro diritti, nonché
> un dettagliato programma
> di
> azione contro lo sfruttamento sessuale dei
> bambini a fini commerciali,
> in
> cui un ruolo decisivo viene ad essere attribuito
> anche alla collaborazione
> tra
> istituzioni, governi ed organizzazioni
> internazionali o
> regionali."
>
> Ebbene?
Ebbene vai al capothread e rileggilo, altrimenti rischi di essere tu a togliere le frasi dal contesto. Io al contrario di te non nego i fatti. Non nego che la prostituzione minorile sia un male. Tu invece solitamente neghi quello che c'è scritto nel tuo copia-incolla, ovvero: che i pedofili compulsivi sono una rarità, i compulsivi sono ben altri. L'occasione fa l'uomo ladro, non la cleptomania. Non c'è nessun dato che autorizzi a definire pedofili compulsivi o potenziali stupratori persone che sono soltanto a favore di una maggiore libertà sessuale, nel rispetto dei diritti delle persone. Particolarmente dei minori. Il problema è che per troppa gente il sesso senza catechismo è male. Quando finirai con il gioco delle tre carte potremo parlare seriamente della questione, come auspicato dalla sociologa-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 18:50:00.0 alle 2007-07-08 18:50:00.0
- Scritto da:
> a definire pedofili compulsivi o potenziali
> stupratori persone che sono soltanto a favore di
> una maggiore libertà sessuale, nel rispetto dei
La "loro" per l'esattezza e tutti i tuoi pretestuosi castelli vanno come al solito a farsi fottere..
Le uniche vittime sono i bambini abusati da questi animali
A differenza dell'omosessualità, bisogna evitare di far passare l'attrazione per bambini come accettabile o persino normale, anche nei casi in cui non ci siano violenze.
Il motivo?
1) I bambini non hanno alcuna necessità di fare sesso e questo lo dimostrano i 6 miliardi di bambini che sono cresciuti senza farlo
2) Far avvicinare tante persone che reprimevano tale istinto a tale idea creerebbe un miriade di situazioni ambigue (riguardanti la possibile consensualità e il modo in cui si è ottenuta) molte delle quali sarebbero traumi (indovina per chi?) e sarebbero state evitabili semplicemente facendo dire alla legge "no, mai"..
ma qua i pedofili chissà perchè non sono d'accordo-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 19:28:00.0 alle 2007-07-08 19:28:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
>
>
> > a definire pedofili compulsivi o potenziali
> > stupratori persone che sono soltanto a favore di
> > una maggiore libertà sessuale, nel rispetto dei
>
>
> La "loro" per l'esattezza e tutti i tuoi
> pretestuosi castelli vanno come al solito a farsi
> fottere..
>
> Le uniche vittime sono i bambini abusati da
> questi
> animali
>
>
abusati e vittime sono i tuoi pretestuosi castelli
> A differenza dell'omosessualità, bisogna evitare
> di far passare l'attrazione per bambini come
> accettabile o persino normale, anche nei casi in
> cui non ci siano
> violenze.
> Il motivo?
> 1) I bambini non hanno alcuna necessità di fare
> sesso e questo lo dimostrano i 6 miliardi di
> bambini che sono cresciuti senza
> farlo
Questa è bella, sai con quante cose si cresce senza farle. Secondo te non lo fanno perché non vogliono o perché non possono? Sapendo di poterlo fare forse lo farebbero, non certo nelle culture dove il sesso è tabù. In genere i bambini fanno tutto quello che è loro permesso, senza troppe restrizioni, imitano quello che vedono fare dai grandi e lo imparano. Quando l'hanno imparato sono grandi... Qui nn si parla di far fare sesso ai bambini che non vogliono farlo. Non si è a favore della prostituzione. Non vogliono farlo? Non lo fanno! Si è soltanto contro ogni forma di repressione e di condanna a priori che crea mostri inesistenti e capri espiatori invece di risolvere i problemi veri. Rileggiti il capothread.
> 2) Far avvicinare tante persone che reprimevano
> tale istinto a tale idea creerebbe un miriade di
> situazioni ambigue (riguardanti la possibile
> consensualità e il modo in cui si è ottenuta)
> molte delle quali sarebbero traumi (indovina per
> chi?) e sarebbero state evitabili semplicemente
> facendo dire alla legge "no,
> mai"..
>
>
> ma qua i pedofili chissà perchè non sono d'accordo
Te lo spiego io. Perché non sono pedofili né potenziali pedofili. La differenza tra me e te è probabilmente che tu, in una situazione in cui fossi certo che non ti prendono, potresti anche abusare di una babyprostituta. Io no! La tua stessa inclinazione è il dato incontrovertibile che di fronte al dubbio se una minore repressione possa degenerare in situazioni ambigue ti fa dire "sì, senza repressione la cosa degenererebbe". Sei a favore della repressione assoluta perché sai bene qual'è la tua natura, questo però non ti permette di capire la mia, che è ben diversa. I mostri che vedi sono solo tue proiezioni. Potrei forse dimostrarlo ma non mi va di farlo con persone maleducate convinte di avere la verità in tasca. Il tuo modello sociale è perfettamente coerente con ciò che sei. Io ti capisco perfettamente. E' il modello di chi si sente peccatore e sa che alla minima tentazione cede, salvo poi fare atti di penitenza usando magari il cilicio. Il problema nasce quando si impone questo modello agli altri
-
Re: A proposito di abusi su minori
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> >
> >
> > > a definire pedofili compulsivi o potenziali
> > > stupratori persone che sono soltanto a favore
> di
> > > una maggiore libertà sessuale, nel rispetto
> dei
> >
> >
> > La "loro" per l'esattezza e tutti i tuoi
> > pretestuosi castelli vanno come al solito a
> farsi
> > fottere..
> >
> > Le uniche vittime sono i bambini abusati da
> > questi
> > animali
> >
> >
>
>
> abusati e vittime sono i tuoi pretestuosi castelli
>
>
> > A differenza dell'omosessualità, bisogna evitare
> > di far passare l'attrazione per bambini come
> > accettabile o persino normale, anche nei casi in
> > cui non ci siano
> > violenze.
> > Il motivo?
> > 1) I bambini non hanno alcuna necessità di fare
> > sesso e questo lo dimostrano i 6 miliardi di
> > bambini che sono cresciuti senza
> > farlo
>
> Questa è bella, sai con quante cose si cresce
> senza farle. Secondo te non lo fanno perché non
> vogliono o perché non possono? Sapendo di poterlo
> fare forse lo farebbero, non certo nelle culture
> dove il sesso è tabù. In genere i bambini fanno
> tutto quello che è loro permesso, senza troppe
> restrizioni, imitano quello che vedono fare dai
> grandi e lo imparano. Quando l'hanno imparato
> sono grandi... Qui nn si parla di far fare sesso
> ai bambini che non vogliono farlo. Non si è a
> favore della prostituzione. Non vogliono farlo?
> Non lo fanno! Si è soltanto contro ogni forma di
> repressione e di condanna a priori che crea
> mostri inesistenti e capri espiatori invece di
> risolvere i problemi veri. Rileggiti il
> capothread.
>
> > 2) Far avvicinare tante persone che reprimevano
> > tale istinto a tale idea creerebbe un miriade di
> > situazioni ambigue (riguardanti la possibile
> > consensualità e il modo in cui si è ottenuta)
> > molte delle quali sarebbero traumi (indovina per
> > chi?) e sarebbero state evitabili semplicemente
> > facendo dire alla legge "no,
> > mai"..
> >
> >
> > ma qua i pedofili chissà perchè non sono
> d'accordo
>
>
> Te lo spiego io. Perché non sono pedofili né
> potenziali pedofili. La differenza tra me e te è
> probabilmente che tu, in una situazione in cui
> fossi certo che non ti prendono, potresti anche
> abusare di una babyprostituta. Io no! La tua
> stessa inclinazione è il dato incontrovertibile
> che di fronte al dubbio se una minore repressione
> possa degenerare in situazioni ambigue ti fa dire
> "sì, senza repressione la cosa degenererebbe".
> Sei a favore della repressione assoluta perché
> sai bene qual'è la tua natura, questo però non ti
> permette di capire la mia, che è ben diversa. I
> mostri che vedi sono solo tue proiezioni. Potrei
> forse dimostrarlo ma non mi va di farlo con
> persone maleducate convinte di avere la verità in
> tasca. Il tuo modello sociale è perfettamente
> coerente con ciò che sei. Io ti capisco
> perfettamente. E' il modello di chi si sente
> peccatore e sa che alla minima tentazione cede,
> salvo poi fare atti di penitenza usando magari il
> cilicio. Il problema nasce quando si impone
> questo modello agli
> altri
>
>
>
>
Sì ci hai convinto... SANTO SUBITOOOOO!!!
MANVEDIDANNAPPIJATTELANDERKUXO, DEPRAVADO DE MIERDA!
-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 19:53:00.0 alle 2007-07-08 19:53:00.0
- Scritto da:
> Te lo spiego io. Perché non sono pedofili né
> potenziali pedofili. La differenza tra me e te è
> probabilmente che tu, in una situazione in cui
> fossi certo che non ti prendono, potresti anche
> abusare di una babyprostituta. Io no! La tua
> stessa inclinazione è il dato incontrovertibile
Che gran pezzo di merda che sei; dopo aver letto questo passaggio mi è passato completamente la voglia di risponderti pacatamente; vuoi fottere e sentirti anche nel giusto, sono gli altri ad essere degli ipocriti moralisti giusto
A te non frega niente dei bambini, pensi solo al cazzo marcio e schifoso..
Una cosa però te la voglio spiegare coglione, e vediamo se la capisci: ciò che dici non è falso, i porci "non pedofili compulsivi" che descrivi esistono e SONO TANTI, mi fanno anche più schifo dei pedofili patologici, costituiscono la maggioranza degli abusi infatti.. Eh sì, scoparsi una bambina è decisamente più semplice di una donna adulta, molto più malleabile, te la rigiri come ti pare e piace, non a caso molto spesso la "passione per la carne fresca" chissà perchè si manifesta verso la mezza età..
Umhhh, chissà quanti se ne approfitterebbero di questa tua "libertà sessuale"..
Eh no, mi sà che la tua merda non è proprio fattibile, che peccato..
-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 20:14:00.0 alle 2007-07-08 20:14:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
>
> > Te lo spiego io. Perché non sono pedofili né
> > potenziali pedofili. La differenza tra me e te è
> > probabilmente che tu, in una situazione in cui
> > fossi certo che non ti prendono, potresti anche
> > abusare di una babyprostituta. Io no! La tua
> > stessa inclinazione è il dato incontrovertibile
>
>
> Che gran pezzo di merda che sei; dopo aver letto
> questo passaggio mi è passato completamente la
> voglia di risponderti pacatamente; vuoi fottere e
> sentirti anche nel giusto, sono gli altri ad
> essere degli ipocriti moralisti giusto
>
>
> A te non frega niente dei bambini, pensi solo al
> cazzo marcio e
> schifoso..
>
> Una cosa però te la voglio spiegare coglione, e
> vediamo se la capisci: ciò che dici non è falso,
> i porci "non pedofili compulsivi" che descrivi
> esistono e SONO TANTI, mi fanno anche più
> schifo dei pedofili patologici, costituiscono la
> maggioranza degli abusi infatti.. Eh sì, scoparsi
> una bambina è decisamente più semplice di una
> donna adulta, molto più malleabile, te la rigiri
> come ti pare e piace, non a caso molto spesso la
> "passione per la carne fresca" chissà perchè si
> manifesta verso la mezza
> età..
>
> Umhhh, chissà quanti se ne approfitterebbero di
> questa tua "libertà
> sessuale"..
>
> Eh no, mi sà che la tua merda non è proprio
> fattibile, che
> peccato..
>
>
>
E' la stessa difficoltà di cui ho parlato prima.
Non sei in grado di riconoscere la capacità all'adulto (perché tu non l'hai) di riconoscere nel soggetto minore una persona, e di rispettarla, di conseguenza non comprendi che l'idea di tutela rivolta ad animaletti incapaci di intendere e di volere è contraddittoria, perché se fossero quello che tu dici (dei piccoli te stesso in miniatura), non si porrebbe nemmeno il problema di una giusta educazione, perché assenza di individualità significa totale manipolabilità. L'educazione che rispetta la persona è quella che riconosce l'indipendenza e l'autonomia della persona-bambina, con tutte le garanzie necessarie per la tutela anche sessuale, ma che non può essere semplice repressione, semplice negazione di una parte della sua natura. I bambini sono piccoli in tutto, anche nel sesso, ma la tua idea che la sessualità infantile debba essere toralmente inesistente nella mente del bambino e in quella dell'adulto, fino al compimento del suo 18° anno di vita. L'assurdità la raggiungi quando ti fingi "aperto" concedendo la sessualità tra coetanei, in realtà molto più rischiosa. Se avessi una figlia di dodici anni, a prescindere dalla conoscenza personale dei soggetti, mi preoccuperebbe di più il suo coetaneo che non il ventenne o il venticinquenne. Tu vuoi un modello sociale dove tutti pagano per i tuoi peccati, io uno dove tu solo paghi.
-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 20:37:00.0 alle 2007-07-08 20:37:00.0
- Scritto da:
> E' la stessa difficoltà di cui ho parlato prima.
> Non sei in grado di riconoscere la capacità
> all'adulto (perché tu non l'hai) di riconoscere
> nel soggetto minore una persona, e di
> rispettarla, di conseguenza non comprendi che
> l'idea di tutela rivolta ad animaletti incapaci
Tu invece sei convinto di avercela vero ?
E' per me e per gli altri che i bambini sono "animaletti" ovvio, non per i tuoi merdosi amici..
Senti, facciamo che ti tagli l'uccello e vedrai come queste tue cazzate scompariranno nel nulla..
-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 21:21:00.0 alle 2007-07-08 21:21:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
>
> > E' la stessa difficoltà di cui ho parlato prima.
> > Non sei in grado di riconoscere la capacità
> > all'adulto (perché tu non l'hai) di riconoscere
> > nel soggetto minore una persona, e di
> > rispettarla, di conseguenza non comprendi che
> > l'idea di tutela rivolta ad animaletti incapaci
>
>
> Tu invece sei convinto di avercela vero ?
>
> E' per me e per gli altri che i bambini sono
> "animaletti" ovvio, non per i tuoi merdosi
> amici..
se continui a convincerti che io sia un potenziale pedofilo turista sessuale non potrai mai capire di essere un represso fobico. Quelli che vano in cerca di bambini da violentare sono repressi, esattamente come te, cercano solo di sfogarsi perché hanno un'educazione meno rigida della tua. Ma è la società che li ha resi tali. Cerca di capire...
Una società più libera non significa assenza di regole, ma regole non repressive. La cogli la differenza? I minori non diventono legalmente desiderabili dai 18 anni in su, come nel nuovo progetto di legge dell'udeur, ciò è contro natura e fabbricherà solo mostri. Quello che serve è l'abbassamento dell'aoc inserendo piuttosto la clausola del permesso dei genitori fino a 16, per tutelare i cattolici che vogliono la castità per i loro figli. Naturalmente qualsiasi violenza minaccia ricatto per ottenere favori sessuali dev'essere punita. Punita anche la prostituzione minorile sotto i 16 anni. Tutte le sanzioni contro qualunque rappresentazione "oscena" del nudo andrebbero assolutamente abolite se per utilizzo privato. Sono invece assolutamente contrario al diritto di usare minori di anni 16 per la pornografia (rappresentazione di atti sessuali) e contro la libertà di diffondere o distribuire la pornografia nei luoghi pubblici e perfino contro il diritto di girare nudi nei luoghi pubblici
>
> Senti, facciamo che ti tagli l'uccello e vedrai
> come queste tue cazzate scompariranno nel
> nulla..
>
>
credo che le tue di cazzate non sarebbero mai comparse se te l'avessero tagliate da piccolo. Sei un represso, questo devi capire-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-09 00:24:00.0 alle 2007-07-09 00:24:00.0IL PROBLEMA è :quando un minore fra i 14 e i 18 anni può essere considerato sessualmente adulto e non mettere nei guai chi si mette con lui ovviamente consensualmente.
faccio un esempio se un avvenente trentenne incontra in discoteca una 18nne che ci sta e fa sesso con lei.è un pedofilo se la ragazza poi gli rivela che aveva solo 17 anni e mezzo?
d'altronde il corpo di un-a- 18-19nne è spesso simile a quellO DI UN-a 16-17NNE.
ALLORA siamo al limiti e molti rischiano di essere considerati pedofili(per la nuova normativa)!!
In realtà con le nuove leggi si amplia ciò che l'OMS riferiva ai soggetti impuberi.
Certamente portando,in modo innaturale,ai 18 l'infanzia di un adolescente si vuole semplicemnente allargare il numero delle persone da inquisire perchè è evidente che chi è attratto dai 17-19nni è molto più numeroso dei veri pedofili e maniaci che sono attratti dai soggetti impuberi(i bambini)
D'altronde in internet che è un mondo virtuale è punita non l'attività sessuale (impossibile fare sesso con un file!!)ma la semplioce contemplazione di un nudo adolescenziale memorizzato di età ambigua,cmq intorno ai 18!!
siamo quindi al paradosso che nella realtà si potrebbe fare sesso con un soggetto pienamente pubere e consenziente,mentre su internet si può essere puniti per una contemplazione senza sesso,sarebbe dunque punita la castità!
Legge veramente assurda che per altro viola pesantemente la privacy del cittadino!
faccio un altro es concreto:
un adolescente di 14-16 anni handicappato sulla sedia a rotelle che poveraccio non farà mai sesso con nessuno!si diletta a vedere in modo gratuito,ragazze nude su internet magari di 17 anni (quindi più grandi di lui)e farsi qualche seghetta!
se scoperto verrà processato e condannato come un mostro pedofilo!
non vi sembra un'assurdità????
-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-09 01:11:00.0 alle 2007-07-09 01:11:00.0
> D'altronde in internet che è un mondo virtuale è
> punita non l'attività sessuale (impossibile fare
> sesso con un file!!)ma la semplioce
> contemplazione di un nudo adolescenziale
> memorizzato di età ambigua,cmq intorno ai
> 18!!
>
>
> siamo quindi al paradosso che nella realtà si
> potrebbe fare sesso con un soggetto pienamente
> pubere e consenziente,mentre su internet si può
> essere puniti per una contemplazione senza
> sesso,sarebbe dunque punita la
> castità!
giusta osservazione
-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-09 01:20:00.0 alle 2007-07-09 01:20:00.0
- Scritto da:
>
> > D'altronde in internet che è un mondo virtuale è
> > punita non l'attività sessuale (impossibile fare
> > sesso con un file!!)ma la semplioce
> > contemplazione di un nudo adolescenziale
> > memorizzato di età ambigua,cmq intorno ai
> > 18!!
> >
> >
> > siamo quindi al paradosso che nella realtà si
> > potrebbe fare sesso con un soggetto pienamente
> > pubere e consenziente,mentre su internet si può
> > essere puniti per una contemplazione senza
> > sesso,sarebbe dunque punita la
> > castità!
>
>
> giusta osservazione
e ti meravigli? e la punibilità della bestemmia? è il colmo essere puniti per insulti a qualcuno/qualcosa che non esiste!
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 18:50:00.0 alle 2007-07-08 18:50:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > (segue da sopra)
> > PARTE 2:
> > "Un fenomeno in progressiva espansione, dunque,
> > quello del
> > cosiddetto
> > turismo sessuale che risale, in molti paesi non
> > occidentali, ai primi anni
> > 80,
> > quando alcune riviste per pedofili iniziarono a
> > reclamizzare quei luoghi.
> > Col
> > passare degli anni il business internazionale si
> > è esteso e oggi non è
> > facile
> > spezzare la rete di interessi e di omertà che si
> > è formata. A questo tipo
> > di
> > «commercio» sono infatti interessati non
> soltanto
> > i c.d. «protettori»,
> > che
> > tengono in cattività bambini offrendoli ai
> > turisti, ma anche alcuni tour
> > operator,
> > gestori di alberghi e night, riviste
> > specializzate, produttori e
> > spacciatori
> > di droga, ecc.
> > Il turista sessuale secondo il profilo
> > tracciato dallEcpat è un
> > soggetto
> > assolutamente normale nel proprio paese che
> > utilizza la vacanza esotica
> > per
> > dare sfogo alle proprie voglie proibite nel
> > contesto sociale in cui vive.
> > Cè
> > poi il pedofilo ossessionato dal bisogno di
> > soddisfare pulsioni sessuali
> > con
> > minori e infine ce il cliente abituale che
> > mostra una preferenza per
> > giovani
> > di età compresa tra i 13 ed i 18 anni 39.
> > I minori arrivano sul mercato del sesso o perché
> > sono stati rapiti
> > o
> > perché hanno alle spalle situazioni tragiche e
> > devastanti. Il sesto
> > rapporto
> > nazionale sulla condizione dellinfanzia e
> > delladolescenza a cura
> > dellEurispes
> > ha rilevato che famiglie del Terzo o Quarto
> > Mondo, o anche
> > famiglie
> > disperate di paesi che godono di un certo
> > benessere, decidono di vendere
> > un
> > figlio spinti dalla mediocre situazione
> economica
> > in cui si trovano e con
> > lillusione
> > che il loro congiunto andrà a svolgere una delle
> > tante attività
> > lavorative,
> > come lavoro nero o a basso costo, su cui si basa
> > lo sfruttamento
> > del
> > lavoro minorile in quei paesi40. Il traffico dei
> > minori, quindi,
> > rispondendo
> > alle legge del mercato, utilizza il bambino
> «come
> > una semplice merce
> > o
> > addirittura come un «contenitore di merci» nel
> > caso del commercio
> > di
> > organi espiantati a minori rapiti e uccisi. Il
> > traffico dei bambini è invisibile
> > e
> > clandestino, inoltre è un processo in continua
> > evoluzione sia nello
> > spazio
> > che nel tempo»41.
> > Il bambino «trafficato» è vittima di un doppio
> > abuso, perché
> > viene
> > innanzitutto sottratto al suo contesto sociale
> > naturale, ed è poi sfruttato
> > per
> > scopi aberranti. Ma quali sono le cause che
> hanno
> > portato ad una tale
> > diffusione
> > del fenomeno? Le cause sono certamente
> > molteplici, tuttavia i
> > fattori
> > poveri, in cui la pedofilia, come sostiene
> > Morrone, «viene ad assumere
> > il
> > ruolo di fonte di reddito essenziale per
> > leconomia nazionale o per il
> > mantenimento
> > di un determinato (precario) equilibrio sociale»
> > 42.
> > Le prime iniziative attive della mobilitazione
> > della comunità
> > internazionale
> > risalgono all89 con la Convenzione ONU sui
> > diritti del
> > fanciullo
> > del 20 novembre43 e nella Conferenza mondiale
> > contro lo sfruttamento
> > sessuale
> > dei bambini, che si è tenuta a Stoccolma il 31
> > agosto del 1996.
> > Nella
> > Convenzione ONU dell89, gli Stati
> sottoscriventi
> > si sono impegnati
> > ad
> > applicare «ogni misura legislativa,
> > amministrativa, sociale ed educativa
> > per
> > tutelare il minore contro ogni forma di violenza
> > o di sfruttamento,
> > compreso
> > labuso sessuale»44.
> > Le disposizioni non prevedono, però, alcun
> > obbligo, agevolando
> > così
> > linosservanza. Nella Conferenza mondiale di
> > Stoccolma, invece, è
> > stato
> > elaborato un articolato documento di sintesi che
> > prevede forme di
> > impegno
> > a favore dei bambini e dei loro diritti, nonché
> > un dettagliato programma
> > di
> > azione contro lo sfruttamento sessuale dei
> > bambini a fini commerciali,
> > in
> > cui un ruolo decisivo viene ad essere attribuito
> > anche alla collaborazione
> > tra
> > istituzioni, governi ed organizzazioni
> > internazionali o
> > regionali."
> >
> > Ebbene?
>
>
> Ebbene vai al capothread e rileggilo, altrimenti
> rischi di essere tu a togliere le frasi dal
> contesto. Io al contrario di te non nego i fatti.
> Non nego che la prostituzione minorile sia un
> male. Tu invece solitamente neghi quello che c'è
> scritto nel tuo copia-incolla, ovvero: che i
> pedofili compulsivi sono una rarità, i compulsivi
> sono ben altri. L'occasione fa l'uomo ladro, non
> la cleptomania. Non c'è nessun dato che autorizzi
> a definire pedofili compulsivi o potenziali
> stupratori persone che sono soltanto a favore di
> una maggiore libertà sessuale, nel rispetto dei
> diritti delle persone. Particolarmente dei
> minori. Il problema è che per troppa gente il
> sesso senza catechismo è male. Quando finirai con
> il gioco delle tre carte potremo parlare
> seriamente della questione, come auspicato dalla
> sociologa
essì, perchè il tuo non era un copia/incolla. caro sgabbiotto anonimizzato, non sei normale se pensi che i copia7incolla che posti tu sono "documenti" mentre quelli degli altri sono solo squallidi "copia/incolla". Non si capisce perchè tu puoi farlo e io no: che dovrei fare, copiare a mano 14000 caratteri solo per seguire la tua follia? Poveraccio, tu stai veramente male. Dammi retta, va da un medico bravo.-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 18:52:00.0 alle 2007-07-08 18:52:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > (segue da sopra)
> > > PARTE 2:
> > > "Un fenomeno in progressiva espansione,
> dunque,
> > > quello del
> > > cosiddetto
> > > turismo sessuale che risale, in molti paesi
> non
> > > occidentali, ai primi anni
> > > 80,
> > > quando alcune riviste per pedofili iniziarono
> a
> > > reclamizzare quei luoghi.
> > > Col
> > > passare degli anni il business internazionale
> si
> > > è esteso e oggi non è
> > > facile
> > > spezzare la rete di interessi e di omertà che
> si
> > > è formata. A questo tipo
> > > di
> > > «commercio» sono infatti interessati non
> > soltanto
> > > i c.d. «protettori»,
> > > che
> > > tengono in cattività bambini offrendoli ai
> > > turisti, ma anche alcuni tour
> > > operator,
> > > gestori di alberghi e night, riviste
> > > specializzate, produttori e
> > > spacciatori
> > > di droga, ecc.
> > > Il turista sessuale secondo il profilo
> > > tracciato dallEcpat è un
> > > soggetto
> > > assolutamente normale nel proprio paese che
> > > utilizza la vacanza esotica
> > > per
> > > dare sfogo alle proprie voglie proibite nel
> > > contesto sociale in cui vive.
> > > Cè
> > > poi il pedofilo ossessionato dal bisogno di
> > > soddisfare pulsioni sessuali
> > > con
> > > minori e infine ce il cliente abituale che
> > > mostra una preferenza per
> > > giovani
> > > di età compresa tra i 13 ed i 18 anni 39.
> > > I minori arrivano sul mercato del sesso o
> perché
> > > sono stati rapiti
> > > o
> > > perché hanno alle spalle situazioni tragiche e
> > > devastanti. Il sesto
> > > rapporto
> > > nazionale sulla condizione dellinfanzia e
> > > delladolescenza a cura
> > > dellEurispes
> > > ha rilevato che famiglie del Terzo o Quarto
> > > Mondo, o anche
> > > famiglie
> > > disperate di paesi che godono di un certo
> > > benessere, decidono di vendere
> > > un
> > > figlio spinti dalla mediocre situazione
> > economica
> > > in cui si trovano e con
> > > lillusione
> > > che il loro congiunto andrà a svolgere una
> delle
> > > tante attività
> > > lavorative,
> > > come lavoro nero o a basso costo, su cui si
> basa
> > > lo sfruttamento
> > > del
> > > lavoro minorile in quei paesi40. Il traffico
> dei
> > > minori, quindi,
> > > rispondendo
> > > alle legge del mercato, utilizza il bambino
> > «come
> > > una semplice merce
> > > o
> > > addirittura come un «contenitore di merci» nel
> > > caso del commercio
> > > di
> > > organi espiantati a minori rapiti e uccisi. Il
> > > traffico dei bambini è invisibile
> > > e
> > > clandestino, inoltre è un processo in continua
> > > evoluzione sia nello
> > > spazio
> > > che nel tempo»41.
> > > Il bambino «trafficato» è vittima di un doppio
> > > abuso, perché
> > > viene
> > > innanzitutto sottratto al suo contesto sociale
> > > naturale, ed è poi sfruttato
> > > per
> > > scopi aberranti. Ma quali sono le cause che
> > hanno
> > > portato ad una tale
> > > diffusione
> > > del fenomeno? Le cause sono certamente
> > > molteplici, tuttavia i
> > > fattori
> > > poveri, in cui la pedofilia, come sostiene
> > > Morrone, «viene ad assumere
> > > il
> > > ruolo di fonte di reddito essenziale per
> > > leconomia nazionale o per il
> > > mantenimento
> > > di un determinato (precario) equilibrio
> sociale»
> > > 42.
> > > Le prime iniziative attive della mobilitazione
> > > della comunità
> > > internazionale
> > > risalgono all89 con la Convenzione ONU sui
> > > diritti del
> > > fanciullo
> > > del 20 novembre43 e nella Conferenza mondiale
> > > contro lo sfruttamento
> > > sessuale
> > > dei bambini, che si è tenuta a Stoccolma il 31
> > > agosto del 1996.
> > > Nella
> > > Convenzione ONU dell89, gli Stati
> > sottoscriventi
> > > si sono impegnati
> > > ad
> > > applicare «ogni misura legislativa,
> > > amministrativa, sociale ed educativa
> > > per
> > > tutelare il minore contro ogni forma di
> violenza
> > > o di sfruttamento,
> > > compreso
> > > labuso sessuale»44.
> > > Le disposizioni non prevedono, però, alcun
> > > obbligo, agevolando
> > > così
> > > linosservanza. Nella Conferenza mondiale di
> > > Stoccolma, invece, è
> > > stato
> > > elaborato un articolato documento di sintesi
> che
> > > prevede forme di
> > > impegno
> > > a favore dei bambini e dei loro diritti,
> nonché
> > > un dettagliato programma
> > > di
> > > azione contro lo sfruttamento sessuale dei
> > > bambini a fini commerciali,
> > > in
> > > cui un ruolo decisivo viene ad essere
> attribuito
> > > anche alla collaborazione
> > > tra
> > > istituzioni, governi ed organizzazioni
> > > internazionali o
> > > regionali."
> > >
> > > Ebbene?
> >
> >
> > Ebbene vai al capothread e rileggilo, altrimenti
> > rischi di essere tu a togliere le frasi dal
> > contesto. Io al contrario di te non nego i
> fatti.
> > Non nego che la prostituzione minorile sia un
> > male. Tu invece solitamente neghi quello che c'è
> > scritto nel tuo copia-incolla, ovvero: che i
> > pedofili compulsivi sono una rarità, i
> compulsivi
> > sono ben altri. L'occasione fa l'uomo ladro, non
> > la cleptomania. Non c'è nessun dato che
> autorizzi
> > a definire pedofili compulsivi o potenziali
> > stupratori persone che sono soltanto a favore di
> > una maggiore libertà sessuale, nel rispetto dei
> > diritti delle persone. Particolarmente dei
> > minori. Il problema è che per troppa gente il
> > sesso senza catechismo è male. Quando finirai
> con
> > il gioco delle tre carte potremo parlare
> > seriamente della questione, come auspicato dalla
> > sociologa
>
> essì, perchè il tuo non era un copia/incolla.
> caro sgabbiotto anonimizzato, non sei normale se
> pensi che i copia7incolla che posti tu sono
> "documenti" mentre quelli degli altri sono solo
> squallidi "copia/incolla". Non si capisce perchè
> tu puoi farlo e io no: che dovrei fare, copiare a
> mano 14000 caratteri solo per seguire la tua
> follia? Poveraccio, tu stai veramente male. Dammi
> retta, va da un medico
> bravo.
AGIUNGO che io non ho postato pezzi presi qua e là, ma tutto il capitolo finale, tutto intero.-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 19:00:00.0 alle 2007-07-08 19:00:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > (segue da sopra)
> > > > PARTE 2:
> > > > "Un fenomeno in progressiva espansione,
> > dunque,
> > > > quello del
> > > > cosiddetto
> > > > turismo sessuale che risale, in molti paesi
> > non
> > > > occidentali, ai primi anni
> > > > 80,
> > > > quando alcune riviste per pedofili
> iniziarono
> > a
> > > > reclamizzare quei luoghi.
> > > > Col
> > > > passare degli anni il business
> internazionale
> > si
> > > > è esteso e oggi non è
> > > > facile
> > > > spezzare la rete di interessi e di omertà
> che
> > si
> > > > è formata. A questo tipo
> > > > di
> > > > «commercio» sono infatti interessati non
> > > soltanto
> > > > i c.d. «protettori»,
> > > > che
> > > > tengono in cattività bambini offrendoli ai
> > > > turisti, ma anche alcuni tour
> > > > operator,
> > > > gestori di alberghi e night, riviste
> > > > specializzate, produttori e
> > > > spacciatori
> > > > di droga, ecc.
> > > > Il turista sessuale secondo il profilo
> > > > tracciato dallEcpat è un
> > > > soggetto
> > > > assolutamente normale nel proprio paese che
> > > > utilizza la vacanza esotica
> > > > per
> > > > dare sfogo alle proprie voglie proibite nel
> > > > contesto sociale in cui vive.
> > > > Cè
> > > > poi il pedofilo ossessionato dal bisogno di
> > > > soddisfare pulsioni sessuali
> > > > con
> > > > minori e infine ce il cliente abituale che
> > > > mostra una preferenza per
> > > > giovani
> > > > di età compresa tra i 13 ed i 18 anni 39.
> > > > I minori arrivano sul mercato del sesso o
> > perché
> > > > sono stati rapiti
> > > > o
> > > > perché hanno alle spalle situazioni
> tragiche
> e
> > > > devastanti. Il sesto
> > > > rapporto
> > > > nazionale sulla condizione dellinfanzia e
> > > > delladolescenza a cura
> > > > dellEurispes
> > > > ha rilevato che famiglie del Terzo o Quarto
> > > > Mondo, o anche
> > > > famiglie
> > > > disperate di paesi che godono di un certo
> > > > benessere, decidono di vendere
> > > > un
> > > > figlio spinti dalla mediocre situazione
> > > economica
> > > > in cui si trovano e con
> > > > lillusione
> > > > che il loro congiunto andrà a svolgere una
> > delle
> > > > tante attività
> > > > lavorative,
> > > > come lavoro nero o a basso costo, su cui si
> > basa
> > > > lo sfruttamento
> > > > del
> > > > lavoro minorile in quei paesi40. Il traffico
> > dei
> > > > minori, quindi,
> > > > rispondendo
> > > > alle legge del mercato, utilizza il bambino
> > > «come
> > > > una semplice merce
> > > > o
> > > > addirittura come un «contenitore di merci»
> nel
> > > > caso del commercio
> > > > di
> > > > organi espiantati a minori rapiti e uccisi.
> Il
> > > > traffico dei bambini è invisibile
> > > > e
> > > > clandestino, inoltre è un processo in
> continua
> > > > evoluzione sia nello
> > > > spazio
> > > > che nel tempo»41.
> > > > Il bambino «trafficato» è vittima di un
> doppio
> > > > abuso, perché
> > > > viene
> > > > innanzitutto sottratto al suo contesto
> sociale
> > > > naturale, ed è poi sfruttato
> > > > per
> > > > scopi aberranti. Ma quali sono le cause che
> > > hanno
> > > > portato ad una tale
> > > > diffusione
> > > > del fenomeno? Le cause sono certamente
> > > > molteplici, tuttavia i
> > > > fattori
> > > > poveri, in cui la pedofilia, come sostiene
> > > > Morrone, «viene ad assumere
> > > > il
> > > > ruolo di fonte di reddito essenziale per
> > > > leconomia nazionale o per il
> > > > mantenimento
> > > > di un determinato (precario) equilibrio
> > sociale»
> > > > 42.
> > > > Le prime iniziative attive della
> mobilitazione
> > > > della comunità
> > > > internazionale
> > > > risalgono all89 con la Convenzione ONU sui
> > > > diritti del
> > > > fanciullo
> > > > del 20 novembre43 e nella Conferenza
> mondiale
> > > > contro lo sfruttamento
> > > > sessuale
> > > > dei bambini, che si è tenuta a Stoccolma il
> 31
> > > > agosto del 1996.
> > > > Nella
> > > > Convenzione ONU dell89, gli Stati
> > > sottoscriventi
> > > > si sono impegnati
> > > > ad
> > > > applicare «ogni misura legislativa,
> > > > amministrativa, sociale ed educativa
> > > > per
> > > > tutelare il minore contro ogni forma di
> > violenza
> > > > o di sfruttamento,
> > > > compreso
> > > > labuso sessuale»44.
> > > > Le disposizioni non prevedono, però, alcun
> > > > obbligo, agevolando
> > > > così
> > > > linosservanza. Nella Conferenza mondiale di
> > > > Stoccolma, invece, è
> > > > stato
> > > > elaborato un articolato documento di sintesi
> > che
> > > > prevede forme di
> > > > impegno
> > > > a favore dei bambini e dei loro diritti,
> > nonché
> > > > un dettagliato programma
> > > > di
> > > > azione contro lo sfruttamento sessuale dei
> > > > bambini a fini commerciali,
> > > > in
> > > > cui un ruolo decisivo viene ad essere
> > attribuito
> > > > anche alla collaborazione
> > > > tra
> > > > istituzioni, governi ed organizzazioni
> > > > internazionali o
> > > > regionali."
> > > >
> > > > Ebbene?
> > >
> > >
> > > Ebbene vai al capothread e rileggilo,
> altrimenti
> > > rischi di essere tu a togliere le frasi dal
> > > contesto. Io al contrario di te non nego i
> > fatti.
> > > Non nego che la prostituzione minorile sia un
> > > male. Tu invece solitamente neghi quello che
> c'è
> > > scritto nel tuo copia-incolla, ovvero: che i
> > > pedofili compulsivi sono una rarità, i
> > compulsivi
> > > sono ben altri. L'occasione fa l'uomo ladro,
> non
> > > la cleptomania. Non c'è nessun dato che
> > autorizzi
> > > a definire pedofili compulsivi o potenziali
> > > stupratori persone che sono soltanto a favore
> di
> > > una maggiore libertà sessuale, nel rispetto
> dei
> > > diritti delle persone. Particolarmente dei
> > > minori. Il problema è che per troppa gente il
> > > sesso senza catechismo è male. Quando finirai
> > con
> > > il gioco delle tre carte potremo parlare
> > > seriamente della questione, come auspicato
> dalla
> > > sociologa
> >
> > essì, perchè il tuo non era un copia/incolla.
> > caro sgabbiotto anonimizzato, non sei normale se
> > pensi che i copia7incolla che posti tu sono
> > "documenti" mentre quelli degli altri sono solo
> > squallidi "copia/incolla". Non si capisce perchè
> > tu puoi farlo e io no: che dovrei fare, copiare
> a
> > mano 14000 caratteri solo per seguire la tua
> > follia? Poveraccio, tu stai veramente male.
> Dammi
> > retta, va da un medico
> > bravo.
>
> AGIUNGO che io non ho postato pezzi presi qua e
> là, ma tutto il capitolo finale, tutto
> intero.
e chi ha parlato male dei copia-incolla? lo vedi che soffri di manie di persecuzione?
il diavolo-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 19:05:00.0 alle 2007-07-08 19:05:00.0
- Scritto da:
> e chi ha parlato male dei copia-incolla? lo vedi
> che soffri di manie di persecuzione?
>
>
> il diavolo
che diavolo bischeraccio che sei!
Sia nel forum minore che qua (leggi sopra) ogni volta che devi criticare qualcuno che posta un documento, aggiungi sempre "il tuo copia/incolla", "floodatori del copia/incolla", e robe simili che dovrebbero essere screditanti e sarcastiche ma fanno solamente pena.
-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 19:33:00.0 alle 2007-07-08 19:33:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
>
> > e chi ha parlato male dei copia-incolla? lo vedi
> > che soffri di manie di persecuzione?
> >
> >
> > il diavolo
>
> che diavolo bischeraccio che sei!
Sia nel
> forum minore che qua (leggi sopra) ogni volta che
> devi criticare qualcuno che posta un documento,
> aggiungi sempre "il tuo copia/incolla",
> "floodatori del copia/incolla", e robe simili che
> dovrebbero essere screditanti e sarcastiche ma
> fanno solamente
> pena.
come sa ce sono sgabiob? soifri di deliri alucinatori?
-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 19:35:00.0 alle 2007-07-08 19:35:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> >
> > > e chi ha parlato male dei copia-incolla? lo
> vedi
> > > che soffri di manie di persecuzione?
> > >
> > >
> > > il diavolo
> >
> > che diavolo bischeraccio che sei!
Sia nel
> > forum minore che qua (leggi sopra) ogni volta
> che
> > devi criticare qualcuno che posta un documento,
> > aggiungi sempre "il tuo copia/incolla",
> > "floodatori del copia/incolla", e robe simili
> che
> > dovrebbero essere screditanti e sarcastiche ma
> > fanno solamente
> > pena.
>
> come sa ce sono sgabiob? soifri di deliri
> alucinatori?
basta vedere i tuoi stilemi e i tuoi errori grammaticali (che adesso hai esagerato)
-
-
-
-
-
-
-
-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 19:48:00.0 alle 2007-07-08 19:48:00.0
- Scritto da:
> > In altre parole, proprio la consapevolezza della
> > soggettività del soggetto "minore" ha portato da
> > un lato all'esigenza di una maggiore tutela
> > morale e sessuale ma parimenti, dall'altro lato,
> > all'esigenza di una maggiore tutela della sua
> > indipendenza morale e
> > sessuale
> >
> > Wakko ha sempre ragione.
>
> neanche per idea: io ho quel testo (tratto da un
> pdf che può essere scaricato da questo link
> http://www.lacriticasociologica.it/CRIT%20SOC.%201
>
> Ogni cosa che venga presentata estrapolata dal
> suo contensto può essere girata a proprio favore
> (per tacere che l'autrice del testo è una
> sociologa mica una psicoterapeuta dell'età
> evolutiva).
Né la psichiatria e meno ancora la psicologia sono scienze nel senso della fisica o delle scienze cognitive Sono le discipline più fortemente condizionate dal modello sociale e culturale in cui nascono e muoiono. Sono miti. Racconti per analizzare la realta più "immediata" e "accomodare" la psiche "disagiata" dentro questa realtà "immediata". Senza una base filosofica sono miti incompleti.
Nel XX secolo si è assistito allavvicinamento e allesplorazione del
«pianeta infanzia», ed un mondo per troppo tempo inascoltato ha trovato
voce. Soltanto da pochi anni, quindi, per uno sviluppo preoccupante del
fenomeno della pedofilia, soprattutto dopo lintroduzione di Internet su
scala mondiale, ha cominciato a farsi strada lidea di questi comportamenti
secondo un metodo scientifico, il più possibile libero da valutazioni di
carattere morale. Questo tentativo non si è sempre attuato in modo
adeguato, ed anche studi che intendevano essere rigorosamente scien-
tifici, ad unanalisi successiva, rivelavano limpronta di giudizi di valore
impliciti e spesso inconsci. Forse anche per questo motivo lo studio dei
fatti legati ai minori come vittime di abusi sessuali, raramente è stato
accompagnato da unapprofondita analisi dei temi attinenti alle reazioni che
la parte più conformista del sistema sociale pone in atto nei confronti di
comportamenti non consoni ai valori ed alle norme del sistema sociale
stesso.
-
-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 18:59:00.0 alle 2007-07-08 18:59:00.0
> In altre parole, proprio la consapevolezza della
> soggettività del soggetto "minore" ha portato da
> un lato all'esigenza di una maggiore tutela
> morale e sessuale ma parimenti, dall'altro lato,
> all'esigenza di una maggiore tutela della sua
> indipendenza morale e
> sessuale
>
> Wakko ha sempre ragione.
bellissima stà cosa: quell'immenso coglione di Wakko è stato capace di portare al sostegno delle schifose tesi persino Alice Miller citando in continuazione "i bambini non sono proprietà dei genitori", PECCATO CHE LEI SI RIFERISSE AI GENITORI PEDOFILI !!!
STRALOL
E' completamente pazzo
-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-08 19:09:00.0 alle 2007-07-08 19:09:00.0
- Scritto da:
>
>
> > In altre parole, proprio la consapevolezza della
> > soggettività del soggetto "minore" ha portato da
> > un lato all'esigenza di una maggiore tutela
> > morale e sessuale ma parimenti, dall'altro lato,
> > all'esigenza di una maggiore tutela della sua
> > indipendenza morale e
> > sessuale
> >
> > Wakko ha sempre ragione.
>
>
> bellissima stà cosa: quell'immenso coglione di
> Wakko è stato capace di portare al sostegno delle
> schifose tesi persino Alice Miller citando in
> continuazione "i bambini non sono proprietà dei
> genitori", PECCATO CHE LEI SI RIFERISSE AI
> GENITORI PEDOFILI !!!
>
>
>
> STRALOL
>
> E' completamente pazzo
STRAQUOTO! questi confidano nel disinteresse (che comprendo) della maggior parte delle persone che leggono FDT e PI per far passare delle cazzate come fossero verità assolute e immanenti.
MAVVEDESSERODANNAPPIJASSELANDERKUXO!
-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-09 10:19:00.0 alle 2007-07-09 10:19:00.0
>
> STRAQUOTO! questi confidano nel disinteresse (che
> comprendo) della maggior parte delle persone che
> leggono FDT e PI per far passare delle cazzate
> come fossero verità assolute e immanenti.
>
> MAVVEDESSERODANNAPPIJASSELANDERKUXO!
quando passerà questa "boiata" chi difende l'attuale legislazione sarà insultato da voi come apologeta della pedofilia?
http://www.ilcampanileonline.com/moduli/news/news....
-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-09 10:51:00.0 alle 2007-07-09 10:51:00.0
- Scritto da:
>
> >
> > STRAQUOTO! questi confidano nel disinteresse
> (che
> > comprendo) della maggior parte delle persone che
> > leggono FDT e PI per far passare delle cazzate
> > come fossero verità assolute e immanenti.
> >
> > MAVVEDESSERODANNAPPIJASSELANDERKUXO!
>
>
> quando passerà questa "boiata" chi difende
> l'attuale legislazione sarà insultato da voi come
> apologeta della
> pedofilia?
>
> http://www.ilcampanileonline.com/moduli/news/news
.
In Olanda paese delle libertà la castrazione _esiste_ chimica; viene chiesta dai pedofili stessi e/o in alternativa all'ergastolo..
Scegli quello che ti piace di più-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-09 10:53:00.0 alle 2007-07-09 10:53:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > >
> > > STRAQUOTO! questi confidano nel disinteresse
> > (che
> > > comprendo) della maggior parte delle persone
> che
> > > leggono FDT e PI per far passare delle cazzate
> > > come fossero verità assolute e immanenti.
> > >
> > > MAVVEDESSERODANNAPPIJASSELANDERKUXO!
> >
> >
> > quando passerà questa "boiata" chi difende
> > l'attuale legislazione sarà insultato da voi
> come
> > apologeta della
> > pedofilia?
> >
> >
> http://www.ilcampanileonline.com/moduli/news/news
.
>
>
> In Olanda paese delle libertà la castrazione
> _esiste_ chimica; viene chiesta dai pedofili
> stessi e/o in alternativa
> all'ergastolo..
>
> Scegli quello che ti piace di più
ergastolo chimico
-
Re: A proposito di abusi su minoriScritto daNon Autenticatoil 2007-07-10 12:57:00.0 alle 2007-07-10 12:57:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > >
> > > STRAQUOTO! questi confidano nel disinteresse
> > (che
> > > comprendo) della maggior parte delle persone
> che
> > > leggono FDT e PI per far passare delle cazzate
> > > come fossero verità assolute e immanenti.
> > >
> > > MAVVEDESSERODANNAPPIJASSELANDERKUXO!
> >
> >
> > quando passerà questa "boiata" chi difende
> > l'attuale legislazione sarà insultato da voi
> come
> > apologeta della
> > pedofilia?
> >
> >
> http://www.ilcampanileonline.com/moduli/news/news
.
>
>
> In Olanda paese delle libertà la castrazione
> _esiste_ chimica; viene chiesta dai pedofili
> stessi e/o in alternativa
> all'ergastolo..
>
> Scegli quello che ti piace di più
sei malato , curati
-
-
-
-
-
-