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Ma vi rendete conto ...... di quanto siano coglioni questi?
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=71381

Le sorti de L'Unità mobilitano la politica
La vicenda de "L'Unità", del probabile passaggio della maggioranza della proprietà alla famiglia Angelucci, editori di "Libero" e del "Riformista", e lo sciopero proclamato dai giornalisti per venerdì 14 hanno provocato numerose reazioni e prese di posizione del mondo politico e giornalistico.
I GARANTI L'ex direttore Furio Colombo annuncia che la "Carta dei Valori e dei Diritti" proposta dal Comitato di redazione dell'Unità insieme a un Comitato dei Garanti è pronta e attende soltanto la firma dei suoi estensori: Furio Colombo, Alfredo Reichlin e Clara Sereni.
I garanti, ma de che?
«La Carta - spiega Colombo - esiste ed è un documento mite e normale. L'Unità deve continuare a essere e a fare quello che faceva, di seguire il suo percorso di libertà e di autonomia. E i giornalisti chiedono di non essere usati in relazione a un cambio di editore. Uno scrittore non cambia il suo modo di scrivere a seconda della società editrice che lo pubblica, qualunque essa sia. Un autore è libero e tale deve rimanere».
Un giornalista se non gli sta bene la linea dell'editore può anche andarsene.
Colombo fa notare l'anomalia alla base dell'operazione Angelucci all'Unità, sottolineata più volte dal comitato di redazione del giornale che ha indetto per venerdì 14 dicembre una giornata di sciopero: «È sorprendente che l'editore di Libero, giornale rispettabile ma fieramente di destra, sia anche l'editore dell'Unità, giornale rispettabile ma fieramente di sinistra. Tutto questo suscita ovviamente interrogativi». Ma, «non vogliamo fare alcun processo all'editore», solo «essere liberi in maniera dignitosa e non oltraggiosa» , dice proprio in riferimento a Libero.
Se mai gli interrogativi se li pongono anche i giornalisti di Libero.
Colombo infine giudica difficile che a questo punto nel pacchetto societario possano entrare altri soci in modo che la famiglia Angelucci, attraverso la Tosinvest, non sia l'unica padrona della testata. «Sarebbe stato certamente meglio che ci fosse stata una cordata - conclude - piuttosto che la disponibilità totale di un unico soggetto. Ma devo dire che ora non mi sembra perseguibile un'ipotesi diversa da quella in campo».
E con chi se la prende? Dovrebbe prendersela con se stesso e quei coglioni e coglione di questo articolo.
LA POLITICA In campo politico interviene Piero Fassino: «L'Unità ha accompagnato per decenni ogni battaglia di libertà, di giustizia, di emancipazione, di civiltà. È stata una voce preziosa per la democrazia italiana e deve continuare ad esserlo», afferma in una nota. «È dunque giusto - prosegue - sollecitare chi ne assume la proprietà ad assicurare che una storia giornalistica, culturale e politica così ricca possa continuare a servire l'Italia».
Questo si, è un diritto chiedere questo, ma non è un dovere per l'editore assecondarlo.
Per tutto quel che segue nell'atricolo:
Invece di cianciare a vanvera questi coglioni di serie B dovrebbero cacciare i
soldi.
Bene ho detto la mia.
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Modificato dall' autore il 15 dicembre 2007 13.00
-----------------------------------------------------------Everyone has the right to my opinion!-
Re: Ma vi rendete conto ...Scritto daNon Autenticatoil 2007-12-15 13:37:00.0 alle 2007-12-15 13:37:00.0Tu e i figli di puttana in malafede come te dovete morire bio cane
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Re: Ma vi rendete conto ...Scritto daNon Autenticatoil 2007-12-15 13:44:00.0 alle 2007-12-15 13:44:00.0
- Scritto da:
> Tu e i figli di puttana in malafede come te
> dovete morire bio
> cane
Preferisco un mondo di exsinistri che popolato da gente come te
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Re: Ma vi rendete conto ...Scritto daNon Autenticatoil 2007-12-15 17:15:00.0 alle 2007-12-15 17:15:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Tu e i figli di puttana in malafede come te
> > dovete morire bio
> > cane
>
> Preferisco un mondo di exsinistri che popolato da
> gente come te
>
e tu devi morire con lui.
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Re: Ma vi rendete conto ...Scritto daNon Autenticatoil 2007-12-15 13:40:00.0 alle 2007-12-15 13:40:00.0Quindi? Dov'è la novità?
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Re: Ma vi rendete conto ...Scritto daNon Autenticatoil 2007-12-15 13:51:00.0 alle 2007-12-15 13:51:00.0- Scritto da: exsinistro
> Un giornalista se non gli sta bene la linea
> dell'editore può anche
> andarsene.
Quindi ritieni giusto che un giornalista debba licenziarsi per poter scrivere il suo pensiero?
Ti rendi conto che così facendo si creano delle redazioni a compartimenti stagni in cui nessuno può allontanarsi dall'opinione dell'editore in qualsiasi materia e ogni volta che vuole farlo deve licenziarsi e passare alla concorrenza?
Ti rendi conto che è impossibile che una persona abbia la stessa visione delle cose di un'altra su qualunque argomento?
Perché ci si lamenta allora del TG4 in cui vale solo ed unicamente l'opinione di Fede e guai se sgarri? È a questo genere di "informazione" che vuoi arrivare?
Un'informazione controllata dai potenti, in cui solo chi ha sufficienti risorse per mettere in piedi (o acquistare) un giornale può dire la sua.
Questa ti sembra "libera informazione"? Libera solo fintanto che è in linea con l'opinione del tuo padrone...
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Re: Ma vi rendete conto ...Scritto daNon Autenticatoil 2007-12-15 14:02:00.0 alle 2007-12-15 14:02:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da: exsinistro
> > Un giornalista se non gli sta bene la linea
> > dell'editore può anche
> > andarsene.
>
> Quindi ritieni giusto che un giornalista debba
> licenziarsi per poter scrivere il suo
> pensiero?
> Ti rendi conto che così facendo si creano delle
> redazioni a compartimenti stagni in cui nessuno
> può allontanarsi dall'opinione dell'editore in
> qualsiasi materia e ogni volta che vuole farlo
> deve licenziarsi e passare alla
> concorrenza?
> Ti rendi conto che è impossibile che una persona
> abbia la stessa visione delle cose di un'altra su
> qualunque
> argomento?
> Perché ci si lamenta allora del TG4 in cui vale
> solo ed unicamente l'opinione di Fede e guai se
> sgarri? È a questo genere di "informazione" che
> vuoi
> arrivare?
> Un'informazione controllata dai potenti, in cui
> solo chi ha sufficienti risorse per mettere in
> piedi (o acquistare) un giornale può dire la
> sua.
>
> Questa ti sembra "libera informazione"? Libera
> solo fintanto che è in linea con l'opinione del
> tuo
> padrone...
A chi i giornali?
A NOI!
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No Scritto daNon Autenticatoil 2007-12-15 14:03:00.0 alle 2007-12-15 14:03:00.0> > Un giornalista se non gli sta bene la linea
> > dell'editore può anche andarsene.
>
> Quindi ritieni giusto che un giornalista debba
> licenziarsi per poter scrivere il suo
> pensiero?
Sta dicendo che il proprietario di una cosa ne fa ciò che vuole, in pratica, e il proprietario dell'Unità potrà cambiarne la linea editoriale in senso moderato, e lo farà. Da che mondo è mondo i giornali assumono gente in linea con la linea editoriale. La vecchia guardia non si troverà bene e se ne andrà.
E se qualcuno vuole impedirlo, invece di cianciare ulivisticamente di carte e di valori tiri fuori i soldi, ad esempio con una sottoscrizione popolare, e si compri il giornale.
Ma si sa che i sinistresi non hanno i soldi, sono proletari.
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Re: Ma vi rendete conto ...- Scritto da:
> - Scritto da: exsinistro
> > Un giornalista se non gli sta bene la linea
> > dell'editore può anche
> > andarsene.
>
> Quindi ritieni giusto che un giornalista debba
> licenziarsi per poter scrivere il suo
> pensiero?
Si, un goirnalista non è come un operaio.
> Ti rendi conto che così facendo si creano delle
> redazioni a compartimenti stagni in cui nessuno
> può allontanarsi dall'opinione dell'editore in
> qualsiasi materia e ogni volta che vuole farlo
> deve licenziarsi e passare alla
> concorrenza?
Non è quello che voi pensate che succeda nei giornali e nelle TV non di sinistra?
> Ti rendi conto che è impossibile che una persona
> abbia la stessa visione delle cose di un'altra su
> qualunque
> argomento?
Vale sempre e per tutti.
> Perché ci si lamenta allora del TG4 in cui vale
> solo ed unicamente l'opinione di Fede e guai se
> sgarri? È a questo genere di "informazione" che
> vuoi
> arrivare?
Io non mi lamento del TG4, semplicemente non mi interessa e non lo guardo.
> Un'informazione controllata dai potenti, in cui
> solo chi ha sufficienti risorse per mettere in
> piedi (o acquistare) un giornale può dire la
> sua.
>
> Questa ti sembra "libera informazione"? Libera
> solo fintanto che è in linea con l'opinione del
> tuo
> padrone...
E' esattamente quello che succede da tutte le parti, sopratutto nei giornali e nelle TV di sinistra. (per non parlare dei paesi comunisti)
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Modificato dall' autore il 15 dicembre 2007 14.15
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Re: Ma vi rendete conto ...Scritto daNon Autenticatoil 2007-12-15 14:01:00.0 alle 2007-12-15 14:01:00.0
A chi i giornali?
A NOI!
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