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    Proc di Catania
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    il 2008-05-16 02:19:00.0 alle 2008-05-16 02:19:00.0
    21 stili di vita
    http://home.uni-one.nl/plein/jon/Leefstijlen/Itali...

    1. Virtuale

    ”Passo un sacco di tempo davanti al computer. Ci sono tanti siti web con belle foto. Scelgo le migliori e le salvo. Nella realtà non è possibile raggiungere queste sensazioni estetiche ed erotiche, ma con il computer lo diventa. Nella realtà non posso parlare dei miei sentimenti, nelle chat sì. Così facendo posso vivere al meglio il mio stile di vita, i miei gusti e le mie preferenze.”


    2. Le bambole

    Quando si fa visita a certe persone, si scopre un bambino che gioca col Lego o la nave pirata. Oppure ce n’è uno piccolo con vestiti graziosi, seduto su una sedia o sulle ginocchia di qualcuno. Mmmm... ”Ehi, tu!” Oh, oh... Non è un bambino, ma una bambola! Bellissima e realistica!

    ”Sì, sono solo fantasie, ma comportandomi così sono più o meno in grado di vivere come voglio. Posso manifestare i miei desideri, dar loro una forma. Così facendo mi rilasso completamente. Non faccio del male a nessuno”.   


    ”Ma i tuoi ospiti non pensano sia insolito?”

    ”No no, trovano la cosa buffa o anche graziosa. Io sono semplicemente un collezionista di bambole. Mi piacerebbe avere bambini, ma per una ragione o per l’altra non ne ho. Sai, sono un po’ timido...”


    3. Passatempi

    Si può vivere “largamente” se si hanno hobby. Ce ne sono tanti: la musica, l’arte, i treni e le locomotive a vapore, il disegno e la pittura, il collezionismo, e via di seguito. C’è sempre qualcosa da fare, qualcosa a cui dedicare le proprie energie. Com’è logico, si possono incontrare bambini con lo stesso hobby ad un circolo o a un mercato di collezionisti.

    In tal caso il contatto è del tutto naturale, perché è l’attività, e non il bambino, ad essere al centro. I contatti sono neutri e rimangono tali. Non c’è alcun pericolo né alcun male e si può vivere felicemente con tali contatti e attività.


    4. Sport

    Praticare sport è un eccellente modo per stare assieme tra adulti e bambini in maniera naturale. Molti sono allenatori sportivi. Li tiene occupati e ne sono felici. Un’associazione sportiva è una sorta di ”casa” per i suoi membri: non passano una serata da soli.


    5. Giochi e amicizie spontanee

    “Ho un piccolo amico e spesso e volentieri ce ne andiamo a spasso assieme. Facciamo vari giochi e svolgiamo molte attività insieme. Io vado a trovarlo a casa sua e lo stesso fa lui con me. Oppure andiamo in posti tipo piscina ecc. ecc.

    I genitori mi accettano come il suo amico più grande. Hanno fiducia in me e non gli darò mai ragione di dubitarne.

    Non assumo mai il ruolo di educatore o di figura autoritaria, non è la mia funzione. Non voglio essere un educatore, voglio mantenere la parità”.


    6. Le attenzioni

    Altri scelgono come metodo di approccio quello di dedicare attenzioni. Lavorano come insegnanti o assistenti all’infanzia, oppure sono genitori adottivi. Hanno la responsabilità per una parte delle cure. Sono educatori o accompagnatori, il che implica un certo grado di vicinanza, ma anche una certa distanza. Dividono la responsabilità con un gruppo, un capo, un custode o i genitori.

    Spesso queste persone hanno un talento naturale per frequentare e stare insieme a bambini a volte indisciplinati, perché per questi bambini nutrono un amore genuino che proviene dall’intimo. Senza queste persone, le istituzioni per l’assistenza ai giovani non potrebbero mai prosperare. La scelta di dedicarsi all’infanzia viene da dentro ed è in armonia con i loro sentimenti più profondi. È anche per questo che hanno le energie indispensabili per questo lavoro. Sono felici di svolgerlo, ed è raro trovarli iperstressati o “fusi”.


    7. Famiglia

    “Voglio molto bene ai miei figli. Con mia moglie ci alterniamo per prendercene cura. Di preferenza sto assieme a moglie e figli. Per il mio tempo libero non ho bisogno di un bar o una squadra di calcio, a meno che mio figlio intenda far parte di una squadra. Gioco e faccio baldoria coi bambini da padre amichevole. Condividiamo la vasca da bagno e i bambini amano infilarsi nel nostro letto”.

    “No, non è questione di sessualità, certamente no. Fare la doccia è fare la doccia e nient’altro”.

    “Sono molti i bambini a cui piace venire a giocare qui, e anche spesso. A volte ho avuto problemi, per esempio alcuni genitori hanno visto che stavo giocando anch’io e non sempre mi tenevo a distanza. Alcuni di loro si sono fatti sospettosi, e talvolta hanno vietato ai loro figli di venire qui”.
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      Proc di Catania
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      il 2008-05-16 16:01:00.0 alle 2008-05-16 16:01:00.0
      Re: 21 stili di vita
      8. Rievocare il passato

      “Be’... che ti aspetti, alla mia età? Sono troppo vecchio per qualsiasi cosa che abbia a che fare coi giovani. E poi, sai, oggigiorno... non è possibile. No, no, i bambini non sono più parte della mia vita. Sono alla ricerca di altri interessi. Comunque conservo ancora album di foto scattate negli anni in cui ero più attivo. Mi piace guardarle, e poi riprovo sensazioni passate. Ma nuove esperienze per quanto mi riguarda, no; quel tempo se n’è andato”.


      9. Azione e ricerca

      “Ciao! Non pensare che io voglia gettare la spugna. Oh, no! Di fatto mi sento frustrato da tutte le cattive notizie, ma compenso la mia rabbia e frustrazione con l’azione. Faccio cose. Mi tengo aggiornato su quello che succede, raccolgo nuovi articoli e consulto i siti web. Così facendo, scopro buoni articoli e ricerche. Riferisco il tutto nel mio gruppo di lavoro e lo spedisco a riviste o lo inserisco nella mia pagina web. Discuto molto su cosa fare – oppure su cosa non fare. Così, ho incontrato persone simpatiche con le quali ho fatto discussioni interessanti. D’accordo, forse non avrà risultati immediati – forse ne avrò in seguito. In ogni caso, ho fatto quanto potevo.


      10. Ricevere un’istruzione

      “Un giorno mi piacerebbe lavorare con bambini. Ora non so come e dove, ma mi sto preparando per conseguire un’educazione professionale. A quel punto troverò la mia via.”

      “No, non ho un amichetto – cosa vai a pensare! I mie genitori (o padroni di casa) non lo accetterebbero. Ad essere onesto, non oso nemmeno guardare i bambini o parlargli. È da poco tempo che ho scoperto le mie inclinazioni. Mi ci devo abituare e saperne di più.

      No, non ho foto di bambini carini appese alla parete, ora come ora non si può. Ho solo una rivista ad un indirizzo di casella postale e alla biblioteca della mia scuola. Posso navigare su internet se c’è quiete.”


      11. L’alternativa

      “Be’, sì... ad essere onesto, come amici preferisco i bambini, ma non è possibile. Per un breve periodo ho avuto una ragazza di parecchio più giovane di me, ma non è stato un successo. Più tardi ho scoperto che posso innamorarmi anche di ragazzi. Perciò talvolta ho contatti intimi con giovani gay. So che è una forma di sostituzione, ma con questo posso vivere relativamente felice.”


      12. Arrestato

      “Come sono finito qui? Diciamo che ho oltrepassato un po’ i limiti nei contatti intimi... Sono certo che fossero consensuali, ma la cosa è trapelata e ne è seguita una denuncia.”

      “E ora? Quale sarà il mio futuro? Ho chiesto un trattamento; forse abbrevierà il tempo da passare qui. Dovrò collaborare, se mai servirà a uscire di prigione”.


      13. Trattamento ben riuscito

      Ora ho senno a sufficienza. Ora so che ho commesso grossi errori. Ho imparato che i bambini saranno sempre danneggiati da contatti sessuali con adulti. Non voglio correre alcun rischio in futuro, perciò non vado mai in piscina e non andrò mai a pescare da solo. Evito in tutti i modi di incontrare bambini; al contrario, ho iniziato una formazione professionale a cui dedico anima e corpo. Ho anche imparato a dare appuntamenti a ragazze e a frequentare le donne – in altre parole, a vivere come un uomo normale.

      “No, quelli del gruppi di lavoro... ho rotto tutti i ponti con loro. Quelli hanno solo pensieri sbagliati – errori nel modo di pensare, forse! Non hanno fatto altro che portarmi fuori strada. Ora vado in giro solo con gente normale e parlo con loro solo di cose normali”.

      “Mi chiedi se soffro ancora a causa di certe inclinazioni? No! Non è rimasto spazio per queste inclinazioni. Non mi permetto più di avere simili inclinazioni. Preferisco guardare un film d’azione alla TV o immergermi nella lettura di un giallo”.

      “Cosa hai detto? Ti sembro iperstressato e innaturale? Come ti permetti di pensarlo? Sono impegnatissimo e perciò provo una certa tensione, è tutto. Sono decisamente felice di vivere come vivo”.


          
      14. Negare

      “Io? Io avrei inclinazioni pedofile? Come puoi pensarlo? Sono semplicemente disgustato da simili sporcaccioni! Castrazione per tutti! Mi piacerebbe sapere perché i belgi tengono ancora vivo quel Dutroux! Fossi stato io il capo, non avrebbe vissuto un giorno di più.

      In Arabia e negli Stati Uniti sanno cosa fare ai delinquenti. Qui il governo non fa nulla, ma all’occorrenza lo farò io: lascia che qualcuno tocchi i miei figli e passerò ai fatti. Andrò in macchina fino al loro portone e cambierò i connotati della casa e della persona che ci sta dentro. So che tutto il vicinato sarà dalla mia parte, puoi starne certo!”



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        Proc di Catania
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        il 2008-05-16 16:04:00.0 alle 2008-05-16 16:04:00.0
        Re: 21 stili di vita
        15. Bloccato

        Circa due anni fa ho scoperto di amare i bambini. Ero spaventato a morte. Da quel momento in poi ogni cosa è andata storta, come se non fossi capace di vivere in nessun modo. Ho interrotto gli studi. Non so cosa voglio. So che quelli con simili inclinazioni fanno sempre del male ai bambini e finiscono in prigione o in clinica. Non ne ho la minima intenzione. Non posso vivere con queste inclinazioni, ma non posso nemmeno vivere senza. Mi vengono i mente fantasie, ma le sopprimo immediatamente. La mia vita è bloccata adesso, non so dove andare.”


        16. Goditi la vita!

        Oh, tutte queste chiacchiere! Non fare tante storie! Posso perfettamente godermi i film con bei ragazzini protagonisti. Ci sono dei fan club con foto bellissime. Mi piacciono da morire i giovani cantanti con le loro voci paradisiache.

        Vado in giro per la città e vedo tanti bei bambini. Di recente, quando faceva caldo, dei ragazzi si sono tuffati nell’acqua solo con gli slip addosso. È stato il mio giorno!

        Mi piace andare nei parchi giochi, parchi pieni di angeli, per dire. La spiaggia è ancora più bella.

        Sono quel che sono, e così vivo. Mi godo la vita.


        17. Racconto la mia storia

        “Ho messo su il mio sito web con la mia storia e le mie foto. Bisogna saperne di più di queste cose. Ora sto scrivendo un libro. In un libro puoi raccontare molto di più che in un sito web. Scrivo i miei sentimenti così come sono. Il libro troverà posto nei negozi con il mio nome stampato. Quelli che non mi accettano, lasciali perdere. Altri mi accettano.

        Questo è quanto. Non ho bisogno di leggere tanti libri; specialmente non amo il materiale scientifico. Una storia personale ha più fascino ed è più convincente”.


        18. Splendido isolamento

        “No, non parlo mai con nessuno delle mie inclinazioni. Gruppi di lavoro? Gruppi di discussione? Non fanno per me. Evito quelli con le mie stesse inclinazioni; non mi aspetto grandi contatti – tutte quelle persone molto diverse e perfino alcuni scienziati tra loro. Sono figlio di un operaio e niente di più.

        Andare al bar? Non fa per me. Nemmeno un club o un’associazione. Non mi piacciono le associazioni. Non voglio nemmeno pensarci.

        Frequento solo poche persone e con loro non parlo delle mie inclinazioni. Sono cose private e le mantengo private.


        19. Uomo sposato

        “È difficile farsi fare l’intervista. Sono sposato. No, mia moglie non sa nulla. Non sono in grado di venire a un incontro e parlare. Non voglio divorziare. Posso solo scambiare delle e-mail e navigare un po’ su internet. Ho un PC nel mio studio e mia moglie non capisce niente di computer. I nostri figli sono autosufficienti ora – no, non sanno nulla delle mie inclinazioni; non ne ho mai parlato. Non rischierei mai di non vedere mai più i miei nipoti.
        Sì, adesso ho il tempo, ma non lo spazio per fare qualcosa con queste inclinazioni. Sono in una scatola e lì rimarranno. Non voglio correre rischi. Lascia che sia così.”


        20. Devo fare qualcosa ora!

        “Sto vivendo anno dopo anno con queste inclinazioni. Adesso sento che è il momento di fare qualcosa. Giro sempre attorno all’essenza delle mie inclinazioni. Evito di frequentare bambini dell’età che amo di più. Per compensare, guardo le foto sul mio PC, ma presto o tardi tutte sono state visionate e questo basta. Nel frattempo molte cose cambiano attorno a me, sebbene mi senta sempre lo stesso. Sono sulla trentina oggi. Devo fare qualcosa con le mie inclinazioni e con le occasioni che succedono nella società a proposito di questo tipo di sentimenti.

        Che fare? Non lo so davvero. È per questo che ci vuole una chiacchierata con JON.


        21. Uno stile personale

        Adesso tocca ai lettori manifestare il proprio stile di vita.

        Che tipo di stile?

        Per discutere la questione c’è JON


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          Proc di Catania
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2008-05-17 02:40:00.0 alle 2008-05-17 02:40:00.0
          Re: 21 stili di vita

          - Scritto da:
          > 15. Bloccato
          >
          > Circa due anni fa ho scoperto di amare i bambini.
          > Ero spaventato a morte. Da quel momento in poi
          > ogni cosa è andata storta, come se non fossi
          > capace di vivere in nessun modo. Ho interrotto
          > gli studi. Non so cosa voglio. So che quelli con
          > simili inclinazioni fanno sempre del male ai
          > bambini e finiscono in prigione o in clinica. Non
          > ne ho la minima intenzione. Non posso vivere con
          > queste inclinazioni, ma non posso nemmeno vivere
          > senza. Mi vengono i mente fantasie, ma le
          > sopprimo immediatamente. La mia vita è bloccata
          > adesso, non so dove
          > andare.”
          >
          >
          > 16. Goditi la vita!
          >
          > Oh, tutte queste chiacchiere! Non fare tante
          > storie! Posso perfettamente godermi i film con
          > bei ragazzini protagonisti. Ci sono dei fan club
          > con foto bellissime. Mi piacciono da morire i
          > giovani cantanti con le loro voci
          > paradisiache.
          >
          > Vado in giro per la città e vedo tanti bei
          > bambini. Di recente, quando faceva caldo, dei
          > ragazzi si sono tuffati nell’acqua solo con gli
          > slip addosso. È stato il mio
          > giorno!
          >
          > Mi piace andare nei parchi giochi, parchi pieni
          > di angeli, per dire. La spiaggia è ancora più
          > bella.
          >
          > Sono quel che sono, e così vivo. Mi godo la vita.
          >
          >
          > 17. Racconto la mia storia
          >
          > “Ho messo su il mio sito web con la mia storia e
          > le mie foto. Bisogna saperne di più di queste
          > cose. Ora sto scrivendo un libro. In un libro
          > puoi raccontare molto di più che in un sito web.
          > Scrivo i miei sentimenti così come sono. Il libro
          > troverà posto nei negozi con il mio nome
          > stampato. Quelli che non mi accettano, lasciali
          > perdere. Altri mi accettano.
          >
          >
          > Questo è quanto. Non ho bisogno di leggere tanti
          > libri; specialmente non amo il materiale
          > scientifico. Una storia personale ha più fascino
          > ed è più
          > convincente”.
          >
          >
          > 18. Splendido isolamento
          >
          > “No, non parlo mai con nessuno delle mie
          > inclinazioni. Gruppi di lavoro? Gruppi di
          > discussione? Non fanno per me. Evito quelli con
          > le mie stesse inclinazioni; non mi aspetto grandi
          > contatti – tutte quelle persone molto diverse e
          > perfino alcuni scienziati tra loro. Sono figlio
          > di un operaio e niente di
          > più.
          >
          > Andare al bar? Non fa per me. Nemmeno un club o
          > un’associazione. Non mi piacciono le
          > associazioni. Non voglio nemmeno pensarci.
          >
          >
          > Frequento solo poche persone e con loro non parlo
          > delle mie inclinazioni. Sono cose private e le
          > mantengo
          > private.
          >
          >
          > 19. Uomo sposato
          >
          > “È difficile farsi fare l’intervista. Sono
          > sposato. No, mia moglie non sa nulla. Non sono in
          > grado di venire a un incontro e parlare. Non
          > voglio divorziare. Posso solo scambiare delle
          > e-mail e navigare un po’ su internet. Ho un PC
          > nel mio studio e mia moglie non capisce niente di
          > computer. I nostri figli sono autosufficienti ora
          > – no, non sanno nulla delle mie inclinazioni; non
          > ne ho mai parlato. Non rischierei mai di non
          > vedere mai più i miei
          > nipoti.
          > Sì, adesso ho il tempo, ma non lo spazio per fare
          > qualcosa con queste inclinazioni. Sono in una
          > scatola e lì rimarranno. Non voglio correre
          > rischi. Lascia che sia
          > così.”
          >
          >
          > 20. Devo fare qualcosa ora!
          >
          > “Sto vivendo anno dopo anno con queste
          > inclinazioni. Adesso sento che è il momento di
          > fare qualcosa. Giro sempre attorno all’essenza
          > delle mie inclinazioni. Evito di frequentare
          > bambini dell’età che amo di più. Per compensare,
          > guardo le foto sul mio PC, ma presto o tardi
          > tutte sono state visionate e questo basta. Nel
          > frattempo molte cose cambiano attorno a me,
          > sebbene mi senta sempre lo stesso. Sono sulla
          > trentina oggi. Devo fare qualcosa con le mie
          > inclinazioni e con le occasioni che succedono
          > nella società a proposito di questo tipo di
          > sentimenti.
          >
          > Che fare? Non lo so davvero. È per questo che ci
          > vuole una chiacchierata con
          > JON.
          >
          >
          > 21. Uno stile personale
          >
          > Adesso tocca ai lettori manifestare il proprio
          > stile di
          > vita.
          >
          > Che tipo di stile?
          >
          > Per discutere la questione c’è JON
          >
          >
          -----------------------------------------------
          una vera trollata....

          informazione..
          satira...
          argomento tabu'....

          c'e' tutto...

          anche il fatto dell anonimicita'...
          complimeanti!..


          Fantasma
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      ☺
      Proc di Catania
      Scritto da
      il 2008-05-17 09:55:00.0 alle 2008-05-17 09:55:00.0
      Trollate totali: 2240
      Re: 21 stili di vita

      - Scritto da:
      > http://home.uni-one.nl/plein/jon/Leefstijlen/Itali
      >
      > 1. Virtuale
      >
      > ”Passo un sacco di tempo davanti al
      > computer. Ci sono tanti siti web con belle foto.
      > Scelgo le migliori e le salvo. Nella realtà non è
      > possibile raggiungere queste sensazioni estetiche
      > ed erotiche, ma con il computer lo diventa. Nella
      > realtà non posso parlare dei miei sentimenti,
      > nelle chat sì. Così facendo posso vivere al
      > meglio il mio stile di vita, i miei gusti e le
      > mie
      > preferenze.”
      >
      >
      > 2. Le bambole
      >
      > Quando si fa visita a certe persone, si scopre
      > un bambino che gioca col Lego o la nave pirata.
      > Oppure ce n’è uno piccolo con vestiti
      > graziosi, seduto su una sedia o sulle ginocchia
      > di qualcuno. Mmmm... ”Ehi, tu!” Oh,
      > oh... Non è un bambino, ma una bambola!
      > Bellissima e realistica!
      >
      >
      > ”Sì, sono solo fantasie, ma comportandomi
      > così sono più o meno in grado di vivere come
      > voglio. Posso manifestare i miei desideri, dar
      > loro una forma. Così facendo mi rilasso
      > completamente. Non faccio del male a
      > nessuno”.
      >
      >
      >
      > ”Ma i tuoi ospiti non pensano sia
      > insolito?”
      >
      >
      > ”No no, trovano la cosa buffa o anche
      > graziosa. Io sono semplicemente un collezionista
      > di bambole. Mi piacerebbe avere bambini, ma per
      > una ragione o per l’altra non ne ho. Sai,
      > sono un po’
      > timido...”
      >
      >
      > 3. Passatempi
      >
      > Si può vivere “largamente” se si
      > hanno hobby. Ce ne sono tanti: la musica,
      > l’arte, i treni e le locomotive a vapore,
      > il disegno e la pittura, il collezionismo, e via
      > di seguito. C’è sempre qualcosa da fare,
      > qualcosa a cui dedicare le proprie energie.
      > Com’è logico, si possono incontrare bambini
      > con lo stesso hobby ad un circolo o a un mercato
      > di collezionisti.
      >
      >
      > In tal caso il contatto è del tutto naturale,
      > perché è l’attività, e non il bambino, ad
      > essere al centro. I contatti sono neutri e
      > rimangono tali. Non c’è alcun pericolo né
      > alcun male e si può vivere felicemente con tali
      > contatti e
      > attività.
      >
      >
      > 4. Sport
      >
      > Praticare sport è un eccellente modo per stare
      > assieme tra adulti e bambini in maniera naturale.
      > Molti sono allenatori sportivi. Li tiene occupati
      > e ne sono felici. Un’associazione sportiva
      > è una sorta di ”casa” per i suoi
      > membri: non passano una serata da
      > soli.
      >
      >
      > 5. Giochi e amicizie spontanee
      >
      > “Ho un piccolo amico e spesso e volentieri
      > ce ne andiamo a spasso assieme. Facciamo vari
      > giochi e svolgiamo molte attività insieme. Io
      > vado a trovarlo a casa sua e lo stesso fa lui con
      > me. Oppure andiamo in posti tipo piscina ecc.
      > ecc.
      >
      >
      > I genitori mi accettano come il suo amico più
      > grande. Hanno fiducia in me e non gli darò mai
      > ragione di dubitarne.
      >
      >
      > Non assumo mai il ruolo di educatore o di figura
      > autoritaria, non è la mia funzione. Non voglio
      > essere un educatore, voglio mantenere la
      > parità”.
      >
      >
      > 6. Le attenzioni
      >
      > Altri scelgono come metodo di approccio quello di
      > dedicare attenzioni. Lavorano come insegnanti o
      > assistenti all’infanzia, oppure sono
      > genitori adottivi. Hanno la responsabilità per
      > una parte delle cure. Sono educatori o
      > accompagnatori, il che implica un certo grado di
      > vicinanza, ma anche una certa distanza. Dividono
      > la responsabilità con un gruppo, un capo, un
      > custode o i genitori.
      >
      >
      > Spesso queste persone hanno un talento naturale
      > per frequentare e stare insieme a bambini a volte
      > indisciplinati, perché per questi bambini nutrono
      > un amore genuino che proviene dall’intimo.
      > Senza queste persone, le istituzioni per
      > l’assistenza ai giovani non potrebbero mai
      > prosperare. La scelta di dedicarsi
      > all’infanzia viene da dentro ed è in
      > armonia con i loro sentimenti più profondi. È
      > anche per questo che hanno le energie
      > indispensabili per questo lavoro. Sono felici di
      > svolgerlo, ed è raro trovarli iperstressati o
      > “fusi”.
      >
      >
      > 7. Famiglia
      >
      > “Voglio molto bene ai miei figli. Con mia
      > moglie ci alterniamo per prendercene cura. Di
      > preferenza sto assieme a moglie e figli. Per il
      > mio tempo libero non ho bisogno di un bar o una
      > squadra di calcio, a meno che mio figlio intenda
      > far parte di una squadra. Gioco e faccio baldoria
      > coi bambini da padre amichevole. Condividiamo la
      > vasca da bagno e i bambini amano infilarsi nel
      > nostro letto”.
      >
      >
      > “No, non è questione di sessualità,
      > certamente no. Fare la doccia è fare la doccia e
      > nient’altro”.
      >
      >
      > “Sono molti i bambini a cui piace venire a
      > giocare qui, e anche spesso. A volte ho avuto
      > problemi, per esempio alcuni genitori hanno visto
      > che stavo giocando anch’io e non sempre mi
      > tenevo a distanza. Alcuni di loro si sono fatti
      > sospettosi, e talvolta hanno vietato ai loro
      > figli di venire
      > qui”.

      Deluso
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      ☺
      Proc di Catania
      Scritto da
      il 2008-05-17 12:25:00.0 alle 2008-05-17 12:25:00.0
      Trollate totali: 69
      Che stili di vita strani
      Che stili di vita strani...

      Un vero samurai dovrebbe invece dedicarsi alle arti e al combattimento, nuotare nell'acqua gelata, uscire a caccia con i falchi, affinare le tecniche della spada.

      Toranaga

       
      -----------------------------------------------------------
      Modificato dall' autore il 17 maggio 2008 12.26
      -----------------------------------------------------------
      • Avatar
        Proc di Catania
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2008-05-17 12:52:00.0 alle 2008-05-17 12:52:00.0
        Re: Che stili di vita strani

        - Scritto da: Toranaga
        > Che stili di vita strani...
        >
        > Un vero samurai dovrebbe invece dedicarsi alle
        > arti e al combattimento, nuotare nell'acqua
        > gelata, uscire a caccia con i falchi, affinare le
        > tecniche della
        > spada.
        >
        > Toranaga
        >
        >  
        > --------------------------------------------------
        > Modificato dall' autore il 17 maggio 2008 12.26
        > --------------------------------------------------

        ma il samurai non tromba?
        • Avatar
          Proc di Catania
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2008-05-17 12:56:00.0 alle 2008-05-17 12:56:00.0
          Re: Che stili di vita strani
          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da: Toranaga
          > > Che stili di vita strani...
          > >
          > > Un vero samurai dovrebbe invece dedicarsi alle
          > > arti e al combattimento, nuotare nell'acqua
          > > gelata, uscire a caccia con i falchi, affinare
          > le
          > > tecniche della
          > > spada.
          > >
          > > Toranaga
          > >
          > >  
          > >
          > --------------------------------------------------
          > > Modificato dall' autore il 17 maggio 2008 12.26
          > >
          > --------------------------------------------------
          >
          > ma il samurai non tromba?


          Con la spada del nemico, specie se pedone
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          Proc di Catania
          Scritto da
          il 2008-05-17 14:19:00.0 alle 2008-05-17 14:19:00.0
          Trollate totali: 69
          Re: Che stili di vita strani
          > ma il samurai non tromba?

          Il samurai si occupa con passione della sua moglie e delle sue concubine, come componente essenziale della propria e della loro armonia, e per generare eredi che continuino la sua gloriosa stirpe.

          Toranaga
          • Avatar
            Proc di Catania
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2008-05-17 14:23:00.0 alle 2008-05-17 14:23:00.0
            Re: Che stili di vita strani

            - Scritto da: Toranaga
            > > ma il samurai non tromba?
            >
            > Il samurai si occupa con passione della sua
            > moglie e delle sue concubine, come componente
            > essenziale della propria e della loro armonia, e
            > per generare eredi che continuino la sua gloriosa
            > stirpe.
            >
            > Toranaga
            -----------------------------------------------
            io avevo sentito che i samurai erano una casta di solo uomini dedita anche a pratiche omosessuali...
            la figura dell samurai grosso,cazzuto e maschio fino in fondo e' (mi pare)una trasfigurazione di derivazione occidentale..
            sbaglio?
            qualcuno mi puo' smentire?


            Fantasma
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              Proc di Catania
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2008-05-17 14:27:00.0 alle 2008-05-17 14:27:00.0
              Re: Che stili di vita strani

              - Scritto da:
              >
              > - Scritto da: Toranaga
              > > > ma il samurai non tromba?
              > >
              > > Il samurai si occupa con passione della sua
              > > moglie e delle sue concubine, come componente
              > > essenziale della propria e della loro armonia, e
              > > per generare eredi che continuino la sua
              > gloriosa
              > > stirpe.
              > >
              > > Toranaga
              > -----------------------------------------------
              > io avevo sentito che i samurai erano una casta di
              > solo uomini dedita anche a pratiche
              > omosessuali...
              > la figura dell samurai grosso,cazzuto e maschio
              > fino in fondo e' (mi pare)una trasfigurazione di
              > derivazione
              > occidentale..
              > sbaglio?
              > qualcuno mi puo' smentire?
              >
              >
              > Fantasma

              smentisco Ficoso
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                Proc di Catania
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2008-05-17 16:35:00.0 alle 2008-05-17 16:35:00.0
                Re: Che stili di vita strani

                - Scritto da:
                >
                > - Scritto da:
                > >
                > > - Scritto da: Toranaga
                > > > > ma il samurai non tromba?
                > > >
                > > > Il samurai si occupa con passione della sua
                > > > moglie e delle sue concubine, come componente
                > > > essenziale della propria e della loro
                > armonia,
                > e
                > > > per generare eredi che continuino la sua
                > > gloriosa
                > > > stirpe.
                > > >
                > > > Toranaga
                > > -----------------------------------------------
                > > io avevo sentito che i samurai erano una casta
                > di
                > > solo uomini dedita anche a pratiche
                > > omosessuali...
                > > la figura dell samurai grosso,cazzuto e maschio
                > > fino in fondo e' (mi pare)una trasfigurazione di
                > > derivazione
                > > occidentale..
                > > sbaglio?
                > > qualcuno mi puo' smentire?
                > >
                > >
                > > Fantasma
                >
                > smentisco Ficoso

                Cerca la voce Wakashudo e non smentisci più
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                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2008-05-17 16:47:00.0 alle 2008-05-17 16:47:00.0
                  Re: Che stili di vita strani

                  - Scritto da:
                  >
                  > - Scritto da:
                  > >
                  > > - Scritto da:
                  > > >
                  > > > - Scritto da: Toranaga
                  > > > > > ma il samurai non tromba?
                  > > > >
                  > > > > Il samurai si occupa con passione della sua
                  > > > > moglie e delle sue concubine, come
                  > componente
                  > > > > essenziale della propria e della loro
                  > > armonia,
                  > > e
                  > > > > per generare eredi che continuino la sua
                  > > > gloriosa
                  > > > > stirpe.
                  > > > >
                  > > > > Toranaga
                  > > >
                  > -----------------------------------------------
                  > > > io avevo sentito che i samurai erano una casta
                  > > di
                  > > > solo uomini dedita anche a pratiche
                  > > > omosessuali...
                  > > > la figura dell samurai grosso,cazzuto e
                  > maschio
                  > > > fino in fondo e' (mi pare)una trasfigurazione
                  > di
                  > > > derivazione
                  > > > occidentale..
                  > > > sbaglio?
                  > > > qualcuno mi puo' smentire?
                  > > >
                  > > >
                  > > > Fantasma
                  > >
                  > > smentisco Ficoso
                  >
                  > Cerca la voce Wakashudo e non smentisci più
                  > Cerca il film Tabù Gohatto e non smentisci più

                  ma anche no Ficoso
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              Proc di Catania
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2008-05-17 14:55:00.0 alle 2008-05-17 14:55:00.0
              Re: Che stili di vita strani

              - Scritto da:
              >
              > - Scritto da: Toranaga
              > > > ma il samurai non tromba?
              > >
              > > Il samurai si occupa con passione della sua
              > > moglie e delle sue concubine, come componente
              > > essenziale della propria e della loro armonia, e
              > > per generare eredi che continuino la sua
              > gloriosa
              > > stirpe.
              > >
              > > Toranaga
              > -----------------------------------------------
              > io avevo sentito che i samurai erano una casta di
              > solo uomini dedita anche a pratiche
              > omosessuali...
              > la figura dell samurai grosso,cazzuto e maschio
              > fino in fondo e' (mi pare)una trasfigurazione di
              > derivazione
              > occidentale..
              > sbaglio?
              > qualcuno mi puo' smentire?
              >
              >
              > Fantasma

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