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Ciao Tony...Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2008-08-24 16:21:00.0 alle 2008-08-24 16:21:00.0RICORDI
Solitudine e rabbia nell'infanzia ferita di Tony Duvert
M.D.
Da circa diciannove anni, Tony Duvert non pubblicava più. La sua avventura editoriale si era chiusa nel 1989, quando prese la decisione di ritirarsi a Thorè-la-Rochette, in un villaggio di circa ottocento abitanti nella Francia centrale.
A indispettire l'allora quarantaquattrenne Duvert furono le reazioni suscitate dai suoi scritti - primo fra tutti il saggio L'enfant au masculin - e quella che lui definiva la «deriva dell'infantilizzazione della società». Una società che non rispetta i diritti dei bambini e, al tempo stesso, assicura loro una sorta di iperprotezione maniacale. Accusato di istigazione alla pedofilia, Duvert aveva mosso i primi passi come scrittore nel 1967, con il romanzo Récidive, seguito due anni più tardi da Interdit de séjour, Portrait d'homme couteau e Le voyageur pubblicati tutti dalle Editions de Minuit. Nel 1973, a soli trentadue anni, Tony Duvert si era «conquistato» il prestigioso Prix Médicis con Paysage de fantasie, tradotto anche in Italia da Angelo Morino, per le edizioni SE.
Mercoledì scorso, insospettito dal fatto che dalla cassetta della sua posta fuoriuscisse un numero incredibile di lettere, un vicino di casa dello scrittore ha fatto una macabra scoperta: Duvert era morto da più di un mese, ma nessuno se ne era accorto. A Thorè-la-Rochette pochissimi lo conoscevano. Uomo silenzioso e diffidente, senza più parenti e senza un lavoro, Duvert era guardato con indifferenza ma senza sospetti dai suoi concittadini. I responsabili locali della polizia, pur avendo disposto l'autopsia, smentiscono per ora le voci su una possibile morte violenta dello scrittore. Nel suo libro di esordio, Recidiva (trad. di Angelo Morino, Se, pp. 103, euro 12), Duvert aveva cercato di mettere in scena l'educazione sentimentale e «l'immaginario erotico di un adolescente omosessuale» in fuga dalla famiglia e costretto a consumare i propri «giorni felici» tra stanze di alberghi di infima categoria e letti di sconosciuti. Non diverso il tenore degli altri libri, dai romanzi ai saggi, fino al Buon sesso illustrato, apparso in Francia nel 1974. Presentato come un vero e proprio contro-manuale di educazione sessuale per minorenni, il libro suscitò lo sdegno di moralisti e censori, ma divenne anche un punto di riferimento per tanti scrittori della nuova generazione. Forse anche grazie alla carica eversiva di quel libro, nonostante il ritiro dalle scene, Duvert appare ancora oggi - sono parole di Dennis Cooper - come «uno dei più significativi e stravaganti autori contemporanei, ma anche uno dei più misteriosi».
Tra gli ultimi lavori di Duvert figura L'isola atlantica (trad. di Massimo Raffaeli, Casagrande, pp. 331, euro 17), straordinario elogio delle «pulsioni selvagge e indifese dell'adolescenza» sottoposta alla ferocia della «normalità adulta». Anche nel saggio dell'80, L'enfant au masculin, aveva dichiarato guerra a questa normalità. «Dedico il libro» - confessava poco prima di ritirarsi -«ai farabutti che oggi predicano il "rispetto" per il bambino. Moralisti strabici, non vi siete accorti che quel bambino ero io, io che lo conosco per averlo subito il vostro rispetto».
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/23-A...
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Re: Ciao Tony...Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2008-08-24 17:03:00.0 alle 2008-08-24 17:03:00.0
>
> pp. 331, euro 17), straordinario elogio delle
> «pulsioni selvagge e indifese dell'adolescenza»
> sottoposta alla ferocia della «normalità adulta».
> Anche nel saggio dell'80, L'enfant au masculin,
> aveva dichiarato guerra a questa normalità.
> «Dedico il libro» - confessava poco prima di
> ritirarsi -«ai farabutti che oggi predicano il
> "rispetto" per il bambino. Moralisti strabici,
> non vi siete accorti che quel bambino ero io, io
> che lo conosco per averlo subito il vostro
> rispetto».
*******
Sì, se ne sono "accorti" gran testa di cazzo..
Il tuo libro però mi interessa: un "caso psichiatico doc" dotato di talento per la scrittura, sì, anche sè è stato scritto dal "bambino" che hai in mezzo alle gambe.. Sarà un'opportunità in più di capire, conoscere e "divulgare"...
*******
La pedofilia è caratterizzate da fantasie, impulsi sessuali, o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente che riguardano bambini in età prepuberale (prima dello sviluppo fisico delle caratteristiche sessuali di genere). Il pedofilo, infatti, è un soggetto che non ha sviluppato una identità sessuale adulta per cui è rimasto sostanzialmente indifferenziato (per questo non distingue tra vittima maschile o femminile).
La pedofilia, statisticamente, insorge nelladolescenza.
Nelladolescenza la persona sta cercando di definire la propria identità sessuale e tutto e tutti sembrano concordi nel rendergli la vita difficile il più delle volte con effetti notevoli. Se per un soggetto normale questo può significare semplicemente qualche problema più o meno grave, ma superabile in età adulta (magari con laiuto di un sessuologo); per chi vive in una situazione difficile (abuso sessuale, maltrattamenti, famiglia problematica, promiscuità sessuale etc) può essere lavvio di una serie di complicazioni che si possono concludere con una parafilia conclamata in età adulta. Difatti molti pedofili dichiarano di non aver avuto preferenza per i bambini fino alla mezza età: quanti di loro hanno avuto un processo di sviluppo psicosessuale difficoltoso? Quanti di loro avrebbero potuto avere uno sviluppo psicosessuale sano se ci fosse stato qualcuno ad ascoltarlo? Sappiamo ancora poco delle storture psicopatologiche sottese alla pedofilia, ma mi sembra doveroso porsi domande simili, se abbiamo coscienza dei danni sociali, oltre che individuali, prodotti dalla pedofilia. La prevenzione, non ci stancheremo mai di dirlo, è la strada principale per ridurre una serie innumerevole di problematiche (tossicodipendenza, criminalità minorile, stupro etc) che pesano sulla società intera, sebbene questa sembri volerle rimuovere.
Le preferenze sessuali dei pedofili, come abbiamo già detto, possono essere indifferenziate, ma anche rivolte ad un sesso specifico. Il pedofilo rivolto alle femmine preferisce vittime intorno agli 8 10 anni e costituisce la maggioranza dei casi; mentre quello rivolto ai maschi può ricercare vittime meno giovani, ma sembra più soggetto a recidiva.
In genere il pedofilo si limita a spogliare la vittima, a guardarlo, a mostrarsi, a masturbarsi in sua presenza, a toccarlo con delicatezza e a carezzarlo. Altri, invece, sottopongono la vittima a fellatio o cunnilingus, penetrano la vagina, la bocca o lano con dita, corpi estranei o col pene e usano vari gradi di violenza.
In genere il pedofilo sostiene di voler educare il bambino, di procurargli piacere e che comunque la vittima era sessualmente provocante (cosa ripetuta anche nella pornografia pedofila).
Le vittime sono, nella maggior parte dei casi, bambini appartenenti alla stretta cerchia familiare, meno frequentemente estranei (con i quali cresce il rischio di essere svelati). La vittima può subire minacce, ma in genere il pedofilo sviluppa strategie di attrazione e controllo molto sottili ed efficaci che gli permettano di conservare la vittima e di non essere scoperto.
Il decorso del disturbo è solitamente cronico.
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Re: Ciao Tony...Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2008-08-24 17:28:00.0 alle 2008-08-24 17:28:00.0
- Scritto da:
>
> >
> > pp. 331, euro 17), straordinario elogio delle
> > «pulsioni selvagge e indifese dell'adolescenza»
> > sottoposta alla ferocia della «normalità
> adulta».
> > Anche nel saggio dell'80, L'enfant au masculin,
> > aveva dichiarato guerra a questa normalità.
> > «Dedico il libro» - confessava poco prima di
> > ritirarsi -«ai farabutti che oggi predicano il
> > "rispetto" per il bambino. Moralisti strabici,
> > non vi siete accorti che quel bambino ero
> io,
> io
> > che lo conosco per averlo subito il vostro
> > rispetto».
>
> *******
>
> Sì, se ne sono "accorti" gran testa di cazzo..
> Il tuo libro però mi interessa: un "caso
> psichiatico doc" dotato di talento per la
> scrittura, sì, anche sè è stato scritto dal
> "bambino" che hai in mezzo alle gambe.. Sarà
> un'opportunità in più di capire, conoscere e
> "divulgare"...
Oh, è tornato il putrido escremento di vacca!
Hai già stabilito quale sarebbe la sua patologia e sai già da cosa sarebbe stato guidato nella stesura dei suoi libri? Sorprendente!
Tu non hai possibilità di capire/conosceere, però, nella tua malata ottusità, potresti utilmente diffondere certi scritti di cui purtroppo non in molti sono a conoscenza. Perchè se il tuo ragionamento ha evidenti limiti e più di tanto in là non può andare, ciò non è affatto detto valga per altri ai quali potrebbe capitare (magari grazie anche a te) di trovarsi a riflettere sulle opere di autori di talento come Douvert.
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Re: Ciao Tony...Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2008-08-24 17:41:00.0 alle 2008-08-24 17:41:00.0
>
> Tu non hai possibilità di capire/conosceere,
> però, nella tua malata ottusità, potresti
> utilmente diffondere certi scritti di cui
> purtroppo non in molti sono a conoscenza. Perchè
> se il tuo ragionamento ha evidenti limiti e più
> di tanto in là non può andare, ciò non è affatto
> detto valga per altri ai quali potrebbe capitare
> (magari grazie anche a te) di trovarsi a
> riflettere sulle opere di autori di talento come
> Douvert.
>
Ma tu guarda, il cervellino di cazzo; a proposito un sentito grazie per il bel regalo che mi hai fatto.. Questo Tony Duvert è piuttosto interessante.. Molto più di quanto tu non possa immaginare..
p.s.: bello il titolo del thread...
Solitudine e rabbia nell'infanzia ferita di Tony Duvert
gia gia, lui è proprio "nell'infanzia" che ha sofferto.. Beh sì, in effetti, da un "certo punto di vista"...
p.s.: una cosina veloce..http://notiziegay.blogspot.com/2008/08/e-morto-ton...

Nel 1974 Tony Duvert si trasferi' a Marrakesh, in Marocco, lo stesso anno in cui dette alle stampe 'Il buon sesso illustrato', una risposta ironica a una famosa enciclopedia della sessualita' ed al tempo stesso una sorta di 'manifesto pedofilo' che reclama il diritto per i bambini di poter beneficiare della liberazione sessuale che puo' portare loro il pederasta, di contro alla costrizione e alle privazioni che vengono loro imposte dall'organizzazione familiare. In testa a ciascun capitolo del libro e' riprodotta la fotografia di un ragazzo di dodici anni in erezione. Il libro 'L'infanzia al maschile' del 1980 raccoglie i suoi scritti teorici sulla pederastia e sulla necessita' che essa trovi un posto all'interno del contesto sociale. Nel 1982, anno in cui Duvert torno' ad abitare in Francia, pubblico' il romamzo poliziesco 'Un anello d'argento all'orecchio'.-
Re: Ciao Tony...Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2008-08-24 17:58:00.0 alle 2008-08-24 17:58:00.0
- Scritto da:
>
> >
> > Tu non hai possibilità di capire/conosceere,
> > però, nella tua malata ottusità, potresti
> > utilmente diffondere certi scritti di cui
> > purtroppo non in molti sono a conoscenza.
> Perchè
> > se il tuo ragionamento ha evidenti limiti e più
> > di tanto in là non può andare, ciò non è affatto
> > detto valga per altri ai quali potrebbe capitare
> > (magari grazie anche a te) di trovarsi a
> > riflettere sulle opere di autori di talento come
> > Douvert.
> >
>
> Ma tu guarda, il cervellino di cazzo; a proposito
> un sentito grazie per il bel regalo che mi hai
> fatto.. Questo Tony Duvert è piuttosto
> interessante.. Molto più di quanto tu non possa
> immaginare..
A te non ho fatto nessun regalo cumulo di feci.
> p.s.: bello il titolo del thread...
>
> Solitudine e rabbia nell'infanzia
> ferita di Tony
> Duvert
>
> gia gia, lui è proprio "nell'infanzia" che ha
> sofferto.. Beh sì, in effetti, da un "certo punto
> di
> vista"...
Moralisti strabici, non vi siete accorti che quel bambino ero io, io che lo conosco per averlo subito il vostro rispetto
> p.s.: una cosina veloce..
>
>http://notiziegay.blogspot.com/2008/08/e-morto-ton

>
> Nel 1974 Tony Duvert si trasferi' a Marrakesh, in
> Marocco, lo stesso anno in cui dette alle stampe
> 'Il buon sesso illustrato', una risposta ironica
> a una famosa enciclopedia della sessualita' ed al
> tempo stesso una sorta di 'manifesto pedofilo'
> che reclama il diritto per i bambini di poter
> beneficiare della liberazione sessuale che puo'
> portare loro il pederasta, di contro alla
> costrizione e alle privazioni che vengono loro
> imposte dall'organizzazione familiare. In testa a
> ciascun capitolo del libro e' riprodotta la
> fotografia di un ragazzo di dodici anni in
> erezione. Il libro 'L'infanzia al maschile' del
> 1980 raccoglie i suoi scritti teorici sulla
> pederastia e sulla necessita' che essa trovi un
> posto all'interno del contesto sociale. Nel 1982,
> anno in cui Duvert torno' ad abitare in Francia,
> pubblico' il romamzo poliziesco 'Un anello
> d'argento
> all'orecchio'.
Quelli da cui attingi informazioni non sanno forse ben distinguere tra pedofilia e pederastia. Concetti simili ma non identici.
Il libro "il buon sesso illustrato" non è facilmente reperibile, se non su ebay
Gli altri incece eccoli:http://www.ibs.it/libri/Duvert+Tony/libri.html
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Re: Ciao Tony...Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2008-08-24 18:12:00.0 alle 2008-08-24 18:12:00.0
> Moralisti strabici, non vi siete accorti che
> quel bambino ero io, io che lo conosco per averlo
> subito il vostro
> rispetto
Gia esatto, questo è un "giochino" tipico dei BL "aristocratici": lo scopare con sè stessi bambini.. Umhhhh, una cosa piuttosto complicata da spiegare in effetti..
Lo sai "coglionazzo" che i VERI pedofili sono "loro": i poeti, tu piccolo insulso GL ai loro occhi sei poco più di una merda..
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Re: Ciao Tony...Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2008-08-24 18:25:00.0 alle 2008-08-24 18:25:00.0- Scritto da:
>
> > Moralisti strabici, non vi siete accorti che
> > quel bambino ero io, io che lo conosco per
> averlo
> > subito il vostro
> > rispetto
>
>
> Gia esatto, questo è un "giochino" tipico dei BL
> "aristocratici": lo scopare con sè stessi
> bambini.. Umhhhh, una cosa piuttosto complicata
> da spiegare in
> effetti..
Tu sei un caso complicato. Critico anzi!
> Lo sai "coglionazzo" che i VERI pedofili sono
> "loro": i poeti, tu piccolo insulso GL ai loro
> occhi sei poco più di una
> merda..
Primo, non sono GL, evidentemente hai equivocato. Manco fosse la prima volta...
Secondo, ho rispetto dei GL; li considero miei pari.
Terzo, non è la nobiltà d'animo da sola che fa il pedofilo, sebbene è vero che molti pedofili (sia BL che GL) siano dei SIGNORI.
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Re: Ciao Tony...Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2008-08-24 19:56:00.0 alle 2008-08-24 19:56:00.0
> Primo, non sono GL, evidentemente hai equivocato.
> Manco fosse la prima
> volta...
>
> Secondo, ho rispetto dei GL; li considero miei
> pari.
>
> Terzo, non è la nobiltà d'animo da sola che fa il
> pedofilo, sebbene è vero che molti pedofili (sia
> BL che GL) siano dei SIGNORI.
>
_zero_ (in cima alla lista) sei una testa di cazzo..
Io ho parlato di "aristocrazia", non c'entra un cazzo la "nobiltà d'animo", anzi i suddetti per quanto mi riguarda sono i peggiori figli di puttana; detto da un comunista figlio del popolo..
"BL" dei poveri (stronzi) non te le sei mai lette le storielle pedocelebtrative sull'amore greco, quello "spiritualmente puro" (omo) in antitesi con quello prettamente animalesco (procreativo) degli etero ?
C'è tutta una letteratura "aulica" dietro coglione, tutta l'essenza degli aristocratici "BL poeti e filosofi" e non parlo dei poveri stronzi come te e Goddamn che a malapena si sarà letto (in modo riveduto e corretto) il simposio.. Wakko non ne parliamo nemmeno..
Sono concetti "elitari", troppo ardui per i vostri "volgari" cervellini di cazzo..
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Re: Ciao Tony...Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2008-08-24 22:37:00.0 alle 2008-08-24 22:37:00.0- Scritto da:
>
> > Primo, non sono GL, evidentemente hai
> equivocato.
> > Manco fosse la prima
> > volta...
> >
> > Secondo, ho rispetto dei GL; li considero miei
> > pari.
> >
> > Terzo, non è la nobiltà d'animo da sola che fa
> il
> > pedofilo, sebbene è vero che molti pedofili (sia
> > BL che GL) siano dei SIGNORI.
> >
>
>
> _zero_ (in cima alla lista) sei una testa di
> cazzo..
- 1 (ancora più in cima) hai il cervello avariato.
> Io ho parlato di "aristocrazia", non c'entra un
> cazzo la "nobiltà d'animo", anzi i suddetti per
> quanto mi riguarda sono i peggiori figli di
> puttana;
No, dopo la stronzata dei giochini degli aristocratici, hai parlato anche dei poeti; io è ad essi che ho sotteso il riferimento, più precisamente alla loro grandezza interiore.
Dei nobili contraddistinti tali dai titoli ereditari o di nomina con cui si fregiano, come anche dei servi di corte, ben poco mi interessa.
Comunque anche dell'aristocrazia non si può arrivar a fare di tutta l'erba un fascio, sebbene da una determinata prospettiva esterna (quella dal basso), sia comprensibile si possa essere tendenzialmente portati ad un giudizio non troppo benevolo nei riguardi dei ceti elitari.
> detto da un comunista figlio del
> popolo..
Godai tu, per il pensiero che esprimi e i modi in cui lo fai, sei riconducibile ai gruppi della destra eversiva, non alla galassia della sinistra, ma forse acora non te ne sei reso conto. E nemmeno i compagni che frequenti a quanto pare (ammesso le tue frequentazioni siano davvero quelle dichiarate).
> "BL" dei poveri (stronzi) non te le sei mai lette
> le storielle pedocelebtrative sull'amore greco,
> quello "spiritualmente puro" (omo) in antitesi
> con quello prettamente animalesco (procreativo)
> degli etero
> ?
> C'è tutta una letteratura "aulica" dietro
> coglione, tutta l'essenza degli aristocratici "BL
> poeti e filosofi" e non parlo dei poveri stronzi
> come te e Goddamn che a malapena si sarà letto
> (in modo riveduto e corretto) il simposio.. Wakko
> non ne parliamo
> nemmeno..
>
> Sono concetti "elitari", troppo ardui per i
> vostri "volgari" cervellini di cazzo..
Il Simposio l'ho letto prima di te e ne conosco bene il significato. Nella lettura del Fedro devo ancora cimentarmici.
Che i classici ponessero in secondo piano la relazione uomo-donna rispetto a quella pederasta è vero, loro celebravano l'amore per i fanciulli (discernendo L'Eros celeste, quello più nobile ed antico, dall'Eros volgare, figlio di Zeus e Dione). Ma ciò non significa che io debba sposare in pieno ogni loro conclusione sul sesso o sull'amore...
E' condivisibile da parte mia che nel fanciullo un uomo si possa rispecchiare e specchiare. E' profondo, bello e vicino alla verità (vero, nel mio sistema di riferimento relativista).
Un adulto si pone di fronte ad un doppio specchio incrociando i suoi occhi con quelli dell'amato: può trovare il riflesso di ciò che era, a confronto con quello di ciò che è.
Ed è il giudizio che pesa di più, almeno per l'amante adulto, quello che viene dato dal giovane di lui, SE non è inquinato da agenti esterni. E' l'unico giudizio che possa ritenersi degno di maggiore rilevanza perfino rispetto a quello personale.
Però non mi va di subordinare l'amore etero o gay a quello pederasta... In fondo l'amore cambia nelle forme, però la sua essenza rimane invariata. Non mi piace considerare le ragazze delle macchine sfornafigli, o giusto delle spalle per gli uomini.
P.S. Beota è con Goddamn che stai parlando.
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Re: Ciao Tony...Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2008-08-25 02:47:00.0 alle 2008-08-25 02:47:00.0
- Scritto da:
>
> > Primo, non sono GL, evidentemente hai
> equivocato.
> > Manco fosse la prima
> > volta...
> >
> > Secondo, ho rispetto dei GL; li considero miei
> > pari.
> >
> > Terzo, non è la nobiltà d'animo da sola che fa
> il
> > pedofilo, sebbene è vero che molti pedofili (sia
> > BL che GL) siano dei SIGNORI.
> >
>
>
> _zero_ (in cima alla lista) sei una testa di
> cazzo..
>
> Io ho parlato di "aristocrazia", non c'entra un
> cazzo la "nobiltà d'animo", anzi i suddetti per
> quanto mi riguarda sono i peggiori figli di
> puttana; detto da un comunista figlio del
> popolo..
>
> "BL" dei poveri (stronzi) non te le sei mai lette
> le storielle pedocelebtrative sull'amore greco,
> quello "spiritualmente puro" (omo) in antitesi
> con quello prettamente animalesco (procreativo)
> degli etero
> ?
>
> C'è tutta una letteratura "aulica" dietro
> coglione, tutta l'essenza degli aristocratici "BL
> poeti e filosofi" e non parlo dei poveri stronzi
> come te e Goddamn che a malapena si sarà letto
> (in modo riveduto e corretto) il simposio.. Wakko
> non ne parliamo
> nemmeno..
>
> Sono concetti "elitari", troppo ardui per i
> vostri "volgari" cervellini di cazzo..
Ma allora non hai capito, stronza mammoletta!!
TU PUZZI, TU PUZZI
Madonnamia che puzza
spruzzo il deodorante
ma non si può far niente.
TU PUZZI, CHE PUZZA
tu puzzi da morire
non c'è niente da fare
continuerai a puzzare.
-
-
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Re: Ciao Tony...Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2008-08-25 02:47:00.0 alle 2008-08-25 02:47:00.0
- Scritto da:
>
> > Moralisti strabici, non vi siete accorti che
> > quel bambino ero io, io che lo conosco per
> averlo
> > subito il vostro
> > rispetto
>
>
> Gia esatto, questo è un "giochino" tipico dei BL
> "aristocratici": lo scopare con sè stessi
> bambini.. Umhhhh, una cosa piuttosto complicata
> da spiegare in
> effetti..
>
> Lo sai "coglionazzo" che i VERI pedofili sono
> "loro": i poeti, tu piccolo insulso GL ai loro
> occhi sei poco più di una
> merda..
>
>
Ma allora non hai capito, stronza mammoletta!!
TU PUZZI, TU PUZZI
Madonnamia che puzza
spruzzo il deodorante
ma non si può far niente.
TU PUZZI, CHE PUZZA
tu puzzi da morire
non c'è niente da fare
continuerai a puzzare.
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Re: Ciao Tony...Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2008-08-28 02:34:00.0 alle 2008-08-28 02:34:00.0>
http://www.ibs.it/libri/Duvert+Tony/libri.html

Il più introvabile mi risulta sia
"Linfanzia al maschile"
E' dall'82 che non è più stato ristampato!
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Re: Ciao Tony...Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2008-08-25 02:47:00.0 alle 2008-08-25 02:47:00.0
- Scritto da:
>
> >
> > Tu non hai possibilità di capire/conosceere,
> > però, nella tua malata ottusità, potresti
> > utilmente diffondere certi scritti di cui
> > purtroppo non in molti sono a conoscenza.
> Perchè
> > se il tuo ragionamento ha evidenti limiti e più
> > di tanto in là non può andare, ciò non è affatto
> > detto valga per altri ai quali potrebbe capitare
> > (magari grazie anche a te) di trovarsi a
> > riflettere sulle opere di autori di talento come
> > Douvert.
> >
>
> Ma tu guarda, il cervellino di cazzo; a proposito
> un sentito grazie per il bel regalo che mi hai
> fatto.. Questo Tony Duvert è piuttosto
> interessante.. Molto più di quanto tu non possa
> immaginare..
>
> p.s.: bello il titolo del thread...
>
> Solitudine e rabbia nell'infanzia
> ferita di Tony
> Duvert
>
> gia gia, lui è proprio "nell'infanzia" che ha
> sofferto.. Beh sì, in effetti, da un "certo punto
> di
> vista"...
>
>
> p.s.: una cosina veloce..
>
>
TU PUZZI, TU PUZZI
Madonnamia che puzza
spruzzo il deodorante
ma non si può far niente.
TU PUZZI, CHE PUZZA
tu puzzi da morire
non c'è niente da fare
continuerai a puzzare.
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Re: Ciao Tony...Proc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2008-08-25 02:43:00.0 alle 2008-08-25 02:43:00.0
- Scritto da:
>
> >
> > pp. 331, euro 17), straordinario elogio delle
> > «pulsioni selvagge e indifese dell'adolescenza»
> > sottoposta alla ferocia della «normalità
> adulta».
> > Anche nel saggio dell'80, L'enfant au masculin,
> > aveva dichiarato guerra a questa normalità.
> > «Dedico il libro» - confessava poco prima di
> > ritirarsi -«ai farabutti che oggi predicano il
> > "rispetto" per il bambino. Moralisti strabici,
> > non vi siete accorti che quel bambino ero
> io,
> io
> > che lo conosco per averlo subito il vostro
> > rispetto».
>
> *******
>
> Sì, se ne sono "accorti" gran testa di cazzo..
> Il tuo libro però mi interessa: un "caso
> psichiatico doc" dotato di talento per la
> scrittura, sì, anche sè è stato scritto dal
> "bambino" che hai in mezzo alle gambe.. Sarà
> un'opportunità in più di capire, conoscere e
> "divulgare"...
>
> *******
>
> La pedofilia è caratterizzate da fantasie,
> impulsi sessuali, o comportamenti ricorrenti e
> intensamente eccitanti sessualmente che
> riguardano bambini in età prepuberale (prima
> dello sviluppo fisico delle caratteristiche
> sessuali di genere). Il pedofilo, infatti, è
> un soggetto che non ha sviluppato una identità
> sessuale adulta per cui è rimasto
> sostanzialmente indifferenziato (per questo
> non distingue tra vittima maschile o
> femminile).
>
> La pedofilia, statisticamente, insorge
> nelladolescenza.
>
> Nelladolescenza la persona sta cercando di
> definire la propria identità sessuale e tutto e
> tutti sembrano concordi nel rendergli la vita
> difficile il più delle volte con effetti
> notevoli. Se per un soggetto normale questo può
> significare semplicemente qualche problema più o
> meno grave, ma superabile in età adulta (magari
> con laiuto di un sessuologo); per chi vive in
> una situazione difficile (abuso sessuale,
> maltrattamenti, famiglia problematica,
> promiscuità sessuale etc) può essere lavvio di
> una serie di complicazioni che si possono
> concludere con una parafilia conclamata in età
> adulta. Difatti molti pedofili dichiarano di non
> aver avuto preferenza per i bambini fino alla
> mezza età: quanti di loro hanno avuto un processo
> di sviluppo psicosessuale difficoltoso? Quanti di
> loro avrebbero potuto avere uno sviluppo
> psicosessuale sano se ci fosse stato qualcuno ad
> ascoltarlo? Sappiamo ancora poco delle storture
> psicopatologiche sottese alla pedofilia, ma mi
> sembra doveroso porsi domande simili, se abbiamo
> coscienza dei danni sociali, oltre che
> individuali, prodotti dalla pedofilia. La
> prevenzione, non ci stancheremo mai di dirlo, è
> la strada principale per ridurre una serie
> innumerevole di problematiche (tossicodipendenza,
> criminalità minorile, stupro etc) che pesano
> sulla società intera, sebbene questa sembri
> volerle
> rimuovere.
>
> Le preferenze sessuali dei pedofili, come abbiamo
> già detto, possono essere indifferenziate, ma
> anche rivolte ad un sesso specifico. Il pedofilo
> rivolto alle femmine preferisce vittime intorno
> agli 8 10 anni e costituisce la maggioranza dei
> casi; mentre quello rivolto ai maschi può
> ricercare vittime meno giovani, ma sembra più
> soggetto a
> recidiva.
>
> In genere il pedofilo si limita a spogliare la
> vittima, a guardarlo, a mostrarsi, a masturbarsi
> in sua presenza, a toccarlo con delicatezza e a
> carezzarlo. Altri, invece, sottopongono la
> vittima a fellatio o cunnilingus, penetrano la
> vagina, la bocca o lano con dita, corpi estranei
> o col pene e usano vari gradi di
> violenza.
>
> In genere il pedofilo sostiene di voler educare
> il bambino, di procurargli piacere e che comunque
> la vittima era sessualmente provocante (cosa
> ripetuta anche nella pornografia
> pedofila).
>
> Le vittime sono, nella maggior parte dei casi,
> bambini appartenenti alla stretta cerchia
> familiare, meno frequentemente estranei (con i
> quali cresce il rischio di essere svelati). La
> vittima può subire minacce, ma in genere il
> pedofilo sviluppa strategie di attrazione e
> controllo molto sottili ed efficaci che gli
> permettano di conservare la vittima e di non
> essere
> scoperto.
>
> Il decorso del disturbo è solitamente cronico.
Ma allora non hai capito, stronza mammoletta!!
TU PUZZI, TU PUZZI
Madonnamia che puzza
spruzzo il deodorante
ma non si può far niente.
TU PUZZI, CHE PUZZA
tu puzzi da morire
non c'è niente da fare
continuerai a puzzare.
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