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Intercettazioni, effetti pratici
http://www.repubblica.it/politica/2010/06/07/news/...

Vediamo punto per punto la cosa (non riporto tutto il testo, lo si può trovare al belink).
1) Il primo punto riguarda _quando_ il pm ha diritto a disporre delle intercettazioni. Dice in pratica che il pm non può più fare quel razzo che vuole, che non può intercettare gente a random. Le intercettazioni devono servire infatti ad approfondire una situazione dubbia, non a creare casi dal nulla. In altre parole il PM non può più sparare nel mucchio. Il PM da ora in avanti deve giustificare ciò che fa attraverso delle richieste al tribunale della regione interessata.
La trovo una cosa molto giusta e sensata. Fino ad ora l'Italia è stato il Paese in cui le intercettazioni erano usate a razzo di cane in barba al diritto dei cittadini di poter avere conversazioni _private_ senza spioni che si facessero gli affari loro. L'Italia, per questo verso, era molto lontana dagli standard degli altri Paesi, evidentemente, su questo punto, molto più civili del nostro. Se un PM vuole intercettarti da ora in avanti deve avere delle ottime ragioni per farlo.
2) Durata delle intercettazioni. Si pone un limite alla durata delle intercettazioni. In altre parole un PM non può più decidere di tenervi sotto controllo a tempo illimitato. Ora ci sono dei limiti, se entro tali limiti non risulta niente il PM deve smettere di spiarvi. Il PM può, eventualmente, allungare il periodo ma sempre giustificando ciò che fa. Anche in questo caso, finalmente, il PM deve rendere conto di ciò che fa e perché. Non può più in pratica prendersela con una persona in particolare e aspettare che prima o poi faccia qualcosa di sbagliato. Questa, infatti, non è giustizia, ma persecuzione... e per quanto gli amici dell'IDV non vedano differenza fra le due cose, la differenza esiste.
3) Microspie. Le microspie non potranno più essere messe a caso, nella speranza di beccare qualcuno, anche questa volta sparando nel mucchio. In altre parole anche qui si stabiliscono delle regole che il PM deve rispettare per rispettare la privacy dei cittadini. Le microspie vanno messe solo dove si presuppone si stia effettuando una pratica illegale.
4) Il PM può finalmente perdere un'indagine nel caso il suo comportamento non sia quello di un professionista serio. Se si mette a spifferare in giro fatti sulle indagini che sta conducendo prima ancora che ci sia un verdetto sta chiaramente sputtanando delle persone senza giusto processo. È un po' come se io mi mettessi a pubblicare i dati a cui ho accesso nelle ditte in cui lavoro... fin'ora il PM poteva fare ciò che per un comune mortale sarebbe sicuramente fonte di guai penali. Le fughe di notizie sono finalmente punite. [Questo solleva il dubbio che ci possano essere fughe di notizie "ad hoc" per togliere il caso al PM, mi pare poco probabile, e in ogni caso, se un PM vale l'altro, non si vede per quale ragione questo debba essere un problema, a meno di non ammettere implicitamente che esistono PM di parte, ma allora, se esistono da una parte esistono anche dall'altra, e questo giustifica appieno la cosa. Meglio essere garantisti.]
5) Pubblicazione intercettazioni. Le intercettazioni non si possono pubblicare fino a fine indagini preliminari. Si aggiunge quindi una garanzia per l'indagato affinché i giornali, che spesso ad oggi, hanno pubblicato testi parziali, snaturando le frasi, estrapolandole dal contesto, al fine di vendere più copie ai danni dell'indagato causandogli quindi dei problemi (oltre ad essere additato per strada si troverà di fronte a giudici a cui è stata distorta la realtà e che si sono precedentemente formati opinioni in merito leggendo i giornali, anche se false e interpreteranno le carte delle intercettazioni in base a questa loro opinione precedente). I giornalisti che violano questa norma saranno giustamente chiamati a rispondere del danno procurato (sia alle indagini che all'indagato). Non esiste infatti alcuna ragione per cui queste cose debbano essere pubblicate prematuramente.
6) Registrazione telefonate. Non si può registrare telefonate a meno che l'altra persona (con la quale si sta dialogando) non ne sia informata. Le pene sono IMO esagerate ma la regola la trovo giusta (anzi, a dire il vero pensavo che già fosse così... evidentemente no). Se ci sono problemi si contatti le FDO, penseranno loro a fare i dovuti controlli del caso, in altre parole i "giustizieri privati" non sono ammessi. Il concetto di privacy vale anche per loro.
7) Entrata in vigore della legge. La legge non si applica ai processi in corso (peccato), in altre parole non si è voluto cambiare le regole in corsa. I processi in corso a Berlusconi quindi non vengono influenzati da queste norme che valgono solo per i procedimenti futuri.
Ecco qui la famosa "legge bavaglio" che tanto da dispiacere all'IDV. Un duro colpo per i giustizialisti, una cosa buona per i diritti di tutti gli altri.-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daThe LichÜbermenschil 2010-06-12 14:40:00.0 alle 2010-06-12 14:40:00.0Trollate totali: 21351rispondo sinteticamente: tutte cazzate e tu ti dimostri un bravo servo fascista, d'altra parte non mi aspettavo niente di meglio da parte tua
ah come mai non hai citato l'articolo per cui bisogna avvertire i superiori di un prete intercettato? forse perchè è uno dei tanti tarli che avrebbero insidiato la stabilità del tuo bravo castello di carte?
come mai non hai citato il fatto che la gestione delle intercettazioni è in mano ad aziende private che non hanno uno solo dei vincoli a cui sarebbero sottoposti dei militari della polizia postale?
come mai non hai parlato delle pene assurde per editori e giornalisti che pubblicano fatti scomodi al potente di turno?
sei un coglione e questa ne è l'ennesima conferma e non prenderti nemmeno il disturbo di rispondere: non mi interessano i tuoi vaniloqui, per te ci vuole solo una bella pietra pesante e un gorgo profondo
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Intercettazioni, effetti pratici
- Scritto da: The Lich
> rispondo sinteticamente: tutte cazzate e tu ti
> dimostri un bravo servo fascista, d'altra parte
> non mi aspettavo niente di meglio da parte
> tua
La tua opinione su di me vale meno dello sputo di una formica. Il fatto che non fai altro che attaccare personalmente gli altri indica che di argomentazioni serie tu non ne hai.
> ah come mai non hai citato l'articolo per cui
> bisogna avvertire i superiori di un prete
> intercettato? forse perchè è uno dei tanti tarli
> che avrebbero insidiato la stabilità del tuo
> bravo castello di
> carte?
Io ho risposto punto per punto all'articolo che ho citato. Non parlava di questa cosa, su cui ovviamente non sono d'accordo e dimostra semmai che i preti sono trattati in modo "speciale" rispetto agli altri. La cosa comunque mi interessa marginalmente, la legge la si può aggiustare in seguito per rimuovere queste cose, anche se vista la quantità di CDP sia a destra che a sinistra dubito che qualcuno solleverà il caso.
> come mai non hai citato il fatto che la gestione
> delle intercettazioni è in mano ad aziende
> private che non hanno uno solo dei vincoli a cui
> sarebbero sottoposti dei militari della polizia
> postale?
L'articolo a cui ho risposto non ne parla. Credo che le intercettazioni non debbano essere in mano a privati. Ripeto che comunque c'è tempo per aggiustare questa legge, bene intanto il fatto che aggiunge dei diritti agli indagati, se non lo capisci non sono fatti miei.
> come mai non hai parlato delle pene assurde per
> editori e giornalisti che pubblicano fatti
> scomodi al potente di
> turno?
Visto che fino ad oggi hanno fatto quel razzo che volevano mi pare più che giusto che ci siano pene adeguate. Quando un giornalista ti sputtana a reti unificate ti sta causando un danno enorme, se tale giornalista/editore non è in grado di fare il suo lavoro in modo professionale è giusto che paghi. Nell'articolo di Repubblica si parla di 300'000 euro di multa e carcere fino a 3 anni. Il carcere è esagerato, la multa no visti i guadagni dei giornali, altrimenti per loro diventerebbe conveniente pagare la multa e pubblicare ugualmente l'intercettazione. Potenti o non potenti non importa nulla, la legge vale per le intercettazioni sui potenti come per le intercettazioni sul cittadino comune, come è giusto che sia.
> sei un coglione e questa ne è l'ennesima conferma
> e non prenderti nemmeno il disturbo di
> rispondere: non mi interessano i tuoi vaniloqui,
> per te ci vuole solo una bella pietra pesante e
> un gorgo
> profondo
D'altra parte è la stessa opinione che ho di te, sei ricambiato appieno.
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Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 16:15:00.0 alle 2010-06-12 16:15:00.0
> L'articolo a cui ho risposto non ne parla. Credo
> che le intercettazioni non debbano essere in mano
> a privati. Ripeto che comunque c'è tempo per
> aggiustare questa legge, bene intanto il fatto
> che aggiunge dei diritti agli indagati, se non lo
> capisci non sono fatti
> miei.
Essì tipo:
Gli indagati per reati patrimoniali: corruzione, ladri e concussori, MA NON GLI INDAGATI PER reati di grande allarme sociale: PEDOFILIA E CRIMINI CONTRO LA PERSONA...
Ti va bene questa "piccolissima" correzione ipocrita e fottuto pezzo di merda ?-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 17:37:00.0 alle 2010-06-12 17:37:00.0
- Scritto da:
>
> > L'articolo a cui ho risposto non ne parla. Credo
> > che le intercettazioni non debbano essere in
> mano
> > a privati. Ripeto che comunque c'è tempo per
> > aggiustare questa legge, bene intanto il fatto
> > che aggiunge dei diritti agli indagati, se non
> lo
> > capisci non sono fatti
> > miei.
>
>
> Essì tipo:
>
> Gli indagati per reati patrimoniali: corruzione,
> ladri e concussori, MA NON GLI INDAGATI PER reati
> di grande allarme sociale: PEDOFILIA E CRIMINI
> CONTRO LA
> PERSONA...
>
> Ti va bene questa "piccolissima" correzione
> ipocrita e fottuto pezzo di merda
> ?
Rinko deve farsi rappresentare dalla feccia per via di quel suo piccolo vizio.-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 17:58:00.0 alle 2010-06-12 17:58:00.0> Rinko deve farsi rappresentare dalla feccia per
> via di quel suo piccolo vizio.
Tu non hai vizi? Lo fai rigorosamente col metodo Ogino-Knaus nella posizione del missionario?
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Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 14:41:00.0 alle 2010-06-12 14:41:00.0
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Re: Intercettazioni, effetti pratici
- Scritto da: Rin Kobayashi
>http://www.repubblica.it/politica/2010/06/07/news/

>
> Vediamo punto per punto la cosa (non riporto
> tutto il testo, lo si può trovare al
> belink).
>
> 1) Il primo punto riguarda _quando_ il pm ha
> diritto a disporre delle intercettazioni. Dice in
> pratica che il pm non può più fare quel razzo che
> vuole, che non può intercettare gente a random.
> Le intercettazioni devono servire infatti ad
> approfondire una situazione dubbia, non a creare
> casi dal nulla. In altre parole il PM non può più
> sparare nel mucchio. Il PM da ora in avanti deve
> giustificare ciò che fa attraverso delle
> richieste al tribunale della regione
> interessata.
>
> La trovo una cosa molto giusta e sensata. Fino ad
> ora l'Italia è stato il Paese in cui le
> intercettazioni erano usate a razzo di cane in
> barba al diritto dei cittadini di poter avere
> conversazioni _private_ senza spioni che si
> facessero gli affari loro. L'Italia, per questo
> verso, era molto lontana dagli standard degli
> altri Paesi, evidentemente, su questo punto,
> molto più civili del nostro. Se un PM vuole
> intercettarti da ora in avanti deve avere delle
> ottime ragioni per
> farlo.
>
> 2) Durata delle intercettazioni. Si pone un
> limite alla durata delle intercettazioni. In
> altre parole un PM non può più decidere di
> tenervi sotto controllo a tempo illimitato. Ora
> ci sono dei limiti, se entro tali limiti non
> risulta niente il PM deve smettere di spiarvi. Il
> PM può, eventualmente, allungare il periodo ma
> sempre giustificando ciò che fa. Anche in questo
> caso, finalmente, il PM deve rendere conto di ciò
> che fa e perché. Non può più in pratica
> prendersela con una persona in particolare e
> aspettare che prima o poi faccia qualcosa di
> sbagliato. Questa, infatti, non è giustizia, ma
> persecuzione... e per quanto gli amici dell'IDV
> non vedano differenza fra le due cose, la
> differenza
> esiste.
>
> 3) Microspie. Le microspie non potranno più
> essere messe a caso, nella speranza di beccare
> qualcuno, anche questa volta sparando nel
> mucchio. In altre parole anche qui si
> stabiliscono delle regole che il PM deve
> rispettare per rispettare la privacy dei
> cittadini. Le microspie vanno messe solo dove si
> presuppone si stia effettuando una pratica
> illegale.
>
> 4) Il PM può finalmente perdere un'indagine nel
> caso il suo comportamento non sia quello di un
> professionista serio. Se si mette a spifferare in
> giro fatti sulle indagini che sta conducendo
> prima ancora che ci sia un verdetto sta
> chiaramente sputtanando delle persone senza
> giusto processo. È un po' come se io mi mettessi
> a pubblicare i dati a cui ho accesso nelle ditte
> in cui lavoro... fin'ora il PM poteva fare ciò
> che per un comune mortale sarebbe sicuramente
> fonte di guai penali. Le fughe di notizie sono
> finalmente punite. [Questo solleva il dubbio che
> ci possano essere fughe di notizie "ad hoc" per
> togliere il caso al PM, mi pare poco probabile, e
> in ogni caso, se un PM vale l'altro, non si vede
> per quale ragione questo debba essere un
> problema, a meno di non ammettere implicitamente
> che esistono PM di parte, ma allora, se esistono
> da una parte esistono anche dall'altra, e questo
> giustifica appieno la cosa. Meglio essere
> garantisti.]
>
> 5) Pubblicazione intercettazioni. Le
> intercettazioni non si possono pubblicare fino a
> fine indagini preliminari. Si aggiunge quindi una
> garanzia per l'indagato affinché i giornali, che
> spesso ad oggi, hanno pubblicato testi parziali,
> snaturando le frasi, estrapolandole dal contesto,
> al fine di vendere più copie ai danni
> dell'indagato causandogli quindi dei problemi
> (oltre ad essere additato per strada si troverà
> di fronte a giudici a cui è stata distorta la
> realtà e che si sono precedentemente formati
> opinioni in merito leggendo i giornali, anche se
> false e interpreteranno le carte delle
> intercettazioni in base a questa loro opinione
> precedente). I giornalisti che violano questa
> norma saranno giustamente chiamati a rispondere
> del danno procurato (sia alle indagini che
> all'indagato). Non esiste infatti alcuna ragione
> per cui queste cose debbano essere pubblicate
> prematuramente.
>
> 6) Registrazione telefonate. Non si può
> registrare telefonate a meno che l'altra persona
> (con la quale si sta dialogando) non ne sia
> informata. Le pene sono IMO esagerate ma la
> regola la trovo giusta (anzi, a dire il vero
> pensavo che già fosse così... evidentemente no).
> Se ci sono problemi si contatti le FDO,
> penseranno loro a fare i dovuti controlli del
> caso, in altre parole i "giustizieri privati" non
> sono ammessi. Il concetto di privacy vale anche
> per
> loro.
>
> 7) Entrata in vigore della legge. La legge non si
> applica ai processi in corso (peccato), in altre
> parole non si è voluto cambiare le regole in
> corsa. I processi in corso a Berlusconi quindi
> non vengono influenzati da queste norme che
> valgono solo per i procedimenti
> futuri.
>
> Ecco qui la famosa "legge bavaglio" che tanto da
> dispiacere all'IDV. Un duro colpo per i
> giustizialisti, una cosa buona per i diritti di
> tutti gli
> altri.
per la prima volta sono d'accordo con te, e comunque Lich è un ricchione.-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daThe LichÜbermenschil 2010-06-12 16:55:00.0 alle 2010-06-12 16:55:00.0Trollate totali: 21351
-
Re: Intercettazioni, effetti pratici> e comunque Lich è un ricchione.
e un pirla. A prescindere.
Everyone has the right to my opinion!
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Re: Intercettazioni, effetti praticiprevede una pena da sei mesi fino a quattro anni di carcere per chi "fraudolentemente effettua riprese o registrazioni di conversazioni a cui partecipa o comunque effettuate in sua presenza"
Oh attenti a non salvare la pagina di questo thread che state leggendo: e` una conversazione effettuata in vostra presenza o no?
CAZZATA FENOMENALE, Rin.
Sono con Lich al 100%, e` una legge disgustosa.
Mi parli di paesi civili? Seee... la societa` ha bisogno di autocontrollarsi. Deve sapere cosa fanno i suoi membri, se no va tutto a puttane. E specialmente in Italia, dove la gente stessa vuole potersi fare i cazzi propri per ragioni truci. E` come voler far scendere la notte per essere sicuri che nessuno guardi. Peggio di un bavaglio, e` una benda. La fregatura del mito della privacy elevata all'ennesima potenza: la privacy NON ESISTE, siamo tutti sulla stessa barca. Qui:
Su quel granellino di polvere azzurro sospeso in un raggio di sole.
Altro che bavaglio, io ripubblicherei i redditi degli italiani tutti gli anni su internet. E per i politici introdurrei telecamere e microfoni perfino IN CASA LORO, perfino ADDOSSO a loro, perfino impiantati CHIRURGICAMENTE, per sapere cosa fanno istante per istante, e con un sistema alla Echelon per controllare la mole di dati e isolare i crimini.
Ma vedo bene che chi e` d'accordo con questa legge-benda non ha nulla da temere: ha scelto il governo giusto, quindi ignorate pure le mie terrificanti considerazioni e buon crimine a tutti.-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daThe LichÜbermenschil 2010-06-12 16:08:00.0 alle 2010-06-12 16:08:00.0Trollate totali: 21351
- Scritto da: alex.tg
> prevede una pena da sei mesi fino a quattro
> anni di carcere per chi "fraudolentemente
> effettua riprese o registrazioni di conversazioni
> a cui partecipa o comunque effettuate in sua
> presenza"
questa poi è una delle boiate peggiori e si capisce benissimo a cosa è riferito: alle conversazioni che il porchetto nano teneva con le sue scrofe
quindi io non mi posso tutelare se qualcuno mi minaccia per telefono o parla in mia prensenza di un crimine o della volontà di commettere un crimine?
il nano è un vero porco
>
> Oh attenti a non salvare la pagina di questo
> thread che state leggendo: e` una conversazione
> effettuata in vostra presenza o
> no?
>
> CAZZATA FENOMENALE, Rin.
> Sono con Lich al 100%, e` una legge disgustosa.
NON HO BISOGNO DEL TUO APPOGGIO IO
p.s. abbiamo raccolto dalla strada una nuova micina di un mese
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

-
Re: Intercettazioni, effetti pratici> > prevede una pena da sei mesi fino a quattro
> > anni di carcere per chi "fraudolentemente
> > effettua riprese o registrazioni di
> conversazioni
> > a cui partecipa o comunque effettuate in sua
> > presenza"
>
> questa poi è una delle boiate peggiori e si
> capisce benissimo a cosa è riferito: alle
> conversazioni che il porchetto nano teneva con le
> sue
> scrofe
Mi e` balzata all'occhio, quella. Poi ho dovuto far scendere la temperatura del sangue. La prigione per aver registrato una conversazione senza il consenso degli interessati... roba da matti.
> quindi io non mi posso tutelare se qualcuno mi
> minaccia per telefono o parla in mia prensenza di
> un crimine o della volontà di commettere un
> crimine?
Evidentemente, prima dovresti chiedere il permesso.
Ed educatamente farti i cazzi propri se non te lo danno.
Ewwiwa!
> > Sono con Lich al 100%, e` una legge disgustosa.
>
> NON HO BISOGNO DEL TUO APPOGGIO IO
LO SO
> p.s. abbiamo raccolto dalla strada una nuova
> micina di un mese
>
Oooh, ammirazione!
-
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Re: Intercettazioni, effetti pratici
- Scritto da: alex.tg
> prevede una pena da sei mesi fino a quattro
> anni di carcere per chi "fraudolentemente
> effettua riprese o registrazioni di conversazioni
> a cui partecipa o comunque effettuate in sua
> presenza"
>
> Oh attenti a non salvare la pagina di questo
> thread che state leggendo: e` una conversazione
> effettuata in vostra presenza o
> no?
No. Si parla di intercettazioni telefoniche o via microspie.
> CAZZATA FENOMENALE, Rin.
Per nulla.
> Sono con Lich al 100%, e` una legge disgustosa.
Non sono affatto d'accordo.
> Mi parli di paesi civili?
Si. Laddove ci sono delle regole che non permettano ad un PM di fare quel che vuole di te. Laddove un cittadino è considerato innocente fino a prova contraria. Laddove le intercettazioni a random non sono permesse.
> Seee... la societa` ha
> bisogno di autocontrollarsi.
Parla per te. Forse tu hai bisogno di autocontrollarti.
> Deve sapere cosa
> fanno i suoi membri, se no va tutto a puttane.
No. La tua visione di "società" è ridicola e pericolosa.
> E
> specialmente in Italia,
In Italia in effetti il grado di civiltà medio è molto basso, per questo una legge giusta e corretta che dia diritti ai cittadini anziché privarne è demonizzata anziché esaltata.
> dove la gente stessa
> vuole potersi fare i cazzi propri per ragioni
> truci.
A casa mia faccio quel che voglio e tu non hai nessun diritto di sapere cosa avviene nel mio privato.
> E` come voler far scendere la notte per
> essere sicuri che nessuno guardi.
No. È come pretendere che non ci siano telecamere e microspie immotivate a casa mia.
> Peggio di un
> bavaglio, e` una benda.
No. La privacy è un diritto di tutti. Una società senza privacy è una galera a tempo indeterminato. Forse a te piace, a me no, o forse sei così abiutato ad essere schiavo che non ti rendi conto che esistono modi di vita diversi, non necessariamente brutti.
> La fregatura del mito
> della privacy elevata all'ennesima potenza: la
> privacy NON ESISTE, siamo tutti sulla stessa
> barca.
La privacy ESISTE. Se tu non la vuoi sei libero di rinunciarvi. Fai pure un'autocertificazione in cui rinunci ai benefici di questa legge a tempo indeterminato e autorizza pure chiunque a spiarti. Io non rinuncio.
> Altro che bavaglio, io ripubblicherei i redditi
> degli italiani tutti gli anni su internet.
I redditi sono pubblici. Puoi ottenerne una lista nel tuo comune.
> E per
> i politici introdurrei telecamere e microfoni
> perfino IN CASA LORO, perfino ADDOSSO a loro,
> perfino impiantati CHIRURGICAMENTE, per sapere
> cosa fanno istante per istante, e con un sistema
> alla Echelon per controllare la mole di dati e
> isolare i crimini.
>
La tua società non mi piace. Vivici tu.
> Ma vedo bene che chi e` d'accordo con questa
> legge-benda non ha nulla da temere: ha scelto il
> governo giusto, quindi ignorate pure le mie
> terrificanti considerazioni e buon crimine a
> tutti.
Fallacia del piano inclinato.-
Re: Intercettazioni, effetti pratici> > Oh attenti a non salvare la pagina di questo
> > thread che state leggendo: e` una conversazione
> > effettuata in vostra presenza o
> > no?
>
> No. Si parla di intercettazioni telefoniche o via
> microspie.
Ottimo, allora eliminiamo i telefoni cosi` saranno costretti a passare da internet.
> Si. Laddove ci sono delle regole che non
> permettano ad un PM di fare quel che vuole di te.
Ma quali PM?
pena da sei mesi fino a quattro anni di carcere per chi "fraudolentemente effettua riprese o registrazioni di conversazioni a cui partecipa o comunque effettuate in sua presenza"
Qui si parla di tutti (un generico "chi") o no?
> Laddove un cittadino è considerato innocente fino
> a prova contraria.
Nessuno e` innocente, prova o non prova.
Ma mentre la gran parte delle infrazioni sono innocue per il buon funzionamento della societa`, altre sono pericolose: bisogna poter distinguere, e per distinguere bisogna poter vedere, sentire, registrare, analizzare.
> Laddove le intercettazioni a
> random non sono
> permesse.
Non farmi concludere che a questo punto sarebbe meglio rafforzare la religione: almeno, anche se fittizio, mettiamo un bell'occhio nel cielo e tutti i fedeli si sentiranno osservati.
> > Seee... la societa` ha
> > bisogno di autocontrollarsi.
>
> Parla per te. Forse tu hai bisogno di
> autocontrollarti.
Come chiunque.
Che fine pensi farebbe il tuo organismo se le sue cellule perdessero la possibilita` d'intercettare i segnali chimici delle cellule vicine, o ai muscoli fosse proibito (salvo permesso) reagire ai potenziali d'azione dei neuroni motori?
> > Deve sapere cosa
> > fanno i suoi membri, se no va tutto a puttane.
>
> No. La tua visione di "società" è ridicola e
> pericolosa.
La equipara a un organismo.
Figurati che in un organismo esiste perfino l'apoptosi.
E che quando il relativo meccanismo s'inceppa, fioriscono i tumori.
> > E
> > specialmente in Italia,
>
> In Italia in effetti il grado di civiltà medio è
> molto basso, per questo una legge giusta e
> corretta che dia diritti ai cittadini anziché
> privarne è demonizzata anziché
> esaltata.
Mi privi del diritto di registrare conversazioni e dovrei chiamarla legge giusta?
> A casa mia faccio quel che voglio e tu non hai
> nessun diritto di sapere cosa avviene nel mio
> privato.
Mi starebbe bene se tu abitassi su un altro pianeta e non ci fosssero mezzi per arrivarci. Ma casa tua e casa mia sono nello stesso giardino; vedi foto:
Se non fai nulla di dannoso, chissenefrega. Se progetti di mettere una bomba in un metro`, gli interessati dovrebbero poterlo sapere. Anche a mezzo telecamere e microfoni.
> No. La privacy è un diritto di tutti. Una società
> senza privacy è una galera a tempo indeterminato.
E se una societa` dove nessuno conosce quel che fanno gli altri fosse una tenebra a tempo determinato? Perche` prima o poi si disintegra.
> Forse a te piace, a me no, o forse sei così
> abiutato ad essere schiavo che non ti rendi conto
> che esistono modi di vita diversi, non
> necessariamente
> brutti.
Io non mi sento schiavo. Faccio quel che voglio, nei limiti entro cui questo non danneggia gli altri. Ma devo poter essere controllato.
> Fai pure un'autocertificazione in
> cui rinunci ai benefici di questa legge a tempo
> indeterminato e autorizza pure chiunque a
> spiarti.
Ottima idea.
> I redditi sono pubblici. Puoi ottenerne una lista
> nel tuo
> comune.
Erano piu` comodi su internet.
> > E per
> > i politici introdurrei telecamere e microfoni
> > perfino IN CASA LORO, perfino ADDOSSO a loro,
> > perfino impiantati CHIRURGICAMENTE, per sapere
> > cosa fanno istante per istante, e con un sistema
> > alla Echelon per controllare la mole di dati e
> > isolare i crimini.
> >
>
> La tua società non mi piace. Vivici tu.
Non trovi che poter controllare i politici, che a loro volta influenzano le vite di tutti gli altri, 24 ore su 24, sette giorni su sette, sia importante?
> > Ma vedo bene che chi e` d'accordo con questa
> > legge-benda non ha nulla da temere: ha scelto il
> > governo giusto, quindi ignorate pure le mie
> > terrificanti considerazioni e buon crimine a
> > tutti.
>
> Fallacia del piano inclinato.
Per non parlare della fallacia di una societa` di individui disconnessi.-
Re: Intercettazioni, effetti pratici
- Scritto da: alex.tg
> Ottimo, allora eliminiamo i telefoni cosi`
> saranno costretti a passare da
> internet.
Sono d'accordo. Poi si useranno i protocolli cifrati, e fine di qualsiasi tipo di intercettazione a random.
> > Si. Laddove ci sono delle regole che non
> > permettano ad un PM di fare quel che vuole di
> te.
>
> Ma quali PM?
La legge parla soprattutto di questo. Poi parla anche delle intercettazioni TUE, privato.
> pena da sei mesi fino a quattro anni di
> carcere per chi "fraudolentemente effettua
> riprese o registrazioni di conversazioni a cui
> partecipa o comunque effettuate in sua
> presenza"
>
> Qui si parla di tutti (un generico "chi") o no?
Si. Tu non hai diritto di intercettare nessuno. Mi pare piuttosto ovvio. Anzi, è già così. Non puoi registrare le conversazioni PRIVATE. Non confonderle con i forum online (pubblici, per definizione).
> > Laddove un cittadino è considerato innocente
> fino
> > a prova contraria.
>
> Nessuno e` innocente, prova o non prova.
Esatto. Quindi chiunque voglia eliminarti basta che ti intercetti a lungo a sufficienza.
> Ma mentre la gran parte delle infrazioni sono
> innocue per il buon funzionamento della societa`,
> altre sono pericolose: bisogna poter distinguere,
> e per distinguere bisogna poter vedere, sentire,
> registrare,
> analizzare.
Là dove sospetti che ci sia un'attività illecita si, altrove no. È questo che dice la legge.
> Non farmi concludere che a questo punto sarebbe
> meglio rafforzare la religione: almeno, anche se
> fittizio, mettiamo un bell'occhio nel cielo e
> tutti i fedeli si sentiranno
> osservati.
La tua è la fallacia del piano inclinato. Secondo te se uno non teme di essere intercettato allora, di default, si comporterà male.
> > Parla per te. Forse tu hai bisogno di
> > autocontrollarti.
>
> Come chiunque.
No.
> Che fine pensi farebbe il tuo organismo se le sue
> cellule perdessero la possibilita`
> d'intercettare i segnali chimici delle
> cellule vicine, o ai muscoli fosse proibito
> (salvo permesso) reagire ai potenziali d'azione
> dei neuroni
> motori?
Non stiamo parlando di questo. Non granché come tentativo di arrampicarsi sugli specchi.
> La equipara a un organismo.
Qui non stiamo parlando di organismi e del loro funzionamento. Qui stiamo parlando di persone indipendenti e del loro diritto alla riservatezza e alla privacy.
> Figurati che in un organismo esiste perfino
> l'apoptosi.
> E che quando il relativo meccanismo s'inceppa,
> fioriscono i
> tumori.
Non c'entra una sega. Forse tu sei una cellula, io sono una persona.
> Mi privi del diritto di registrare conversazioni
> e dovrei chiamarla legge
> giusta?
Si. Tu non hai il diritto di registrare nessuno senza il suo consenso (è già così, questa legge semplicemente inasprisce le conseguenze).
> Mi starebbe bene se tu abitassi su un altro
> pianeta e non ci fosssero mezzi per arrivarci. Ma
> casa tua e casa mia sono nello stesso giardino;
> vedi
> foto:
Anche se abitassi con te tu comunque non potresti registrarmi senza il mio permesso. [Ripeto, è già così]
> Se non fai nulla di dannoso, chissenefrega. Se
> progetti di mettere una bomba in un metro`, gli
> interessati dovrebbero poterlo sapere. Anche a
> mezzo telecamere e
> microfoni.
La tua fobia delle bombe non mi interessa, io sono consapevole che vivere è rischioso, e l'accetto. Meglio vivere sapendo che uno squilibrato può far saltare in aria il treno su cui sono, che vivere in gabbia e in cui potresti diventare vittima di qualsiasi governo ce l'abbia su con te perché ebreo/ecc.
> E se una societa` dove nessuno conosce quel che
> fanno gli altri fosse una tenebra a tempo
> determinato? Perche` prima o poi si
> disintegra.
Non è così.
> Io non mi sento schiavo. Faccio quel che voglio,
> nei limiti entro cui questo non danneggia gli
> altri. Ma devo poter essere
> controllato.
Nessuno schiavo che ha accettato la sua condizione di schiavo si sente tale.
> > Fai pure un'autocertificazione in
> > cui rinunci ai benefici di questa legge a tempo
> > indeterminato e autorizza pure chiunque a
> > spiarti.
>
> Ottima idea.
Allora fallo. Non limitarti a dire che è un'ottima idea.
> Erano piu` comodi su internet.
Anche ai ladri.
> Non trovi che poter controllare i politici, che a
> loro volta influenzano le vite di tutti gli
> altri, 24 ore su 24, sette giorni su sette, sia
> importante?
No. Se hai ragioni per sospettare di un politico fatti pure avanti, porta le tue ragioni e vedi se ti autorizzano l'intercettazione. La legge dice questo. Non le impedisce in toto, dice che devi avere delle buone ragioni per farlo.
> Per non parlare della fallacia di una societa` di
> individui disconnessi.
Non esiste.-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 17:04:00.0 alle 2010-06-12 17:04:00.0
> La tua fobia delle bombe non mi interessa, io
> sono consapevole che vivere è rischioso, e
> l'accetto. Meglio vivere sapendo che uno
> squilibrato può far saltare in aria il treno su
> cui sono, che vivere in gabbia e in cui potresti
> diventare vittima di qualsiasi governo ce l'abbia
> su con te perché
> ebreo/ecc.
la tua fobia dei governi che ce l'hanno con gli ebrei/ecc non mi interessa
-
Re: Intercettazioni, effetti pratici
- Scritto da:
>
> > La tua fobia delle bombe non mi interessa, io
> > sono consapevole che vivere è rischioso, e
> > l'accetto. Meglio vivere sapendo che uno
> > squilibrato può far saltare in aria il treno su
> > cui sono, che vivere in gabbia e in cui potresti
> > diventare vittima di qualsiasi governo ce
> l'abbia
> > su con te perché
> > ebreo/ecc.
>
> la tua fobia dei governi che ce l'hanno con gli
> ebrei/ecc non mi interessa
>
Già, ma la mia fobia dei governi non interferisce con la tua libertà, mentre la fobia di alex.tg interferisce con la mia vita.
Né tu né lui avete diritto di farlo. Mi sembra piuttosto semplice come concetto.
-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 17:14:00.0 alle 2010-06-12 17:14:00.0
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da:
> >
> > > La tua fobia delle bombe non mi interessa, io
> > > sono consapevole che vivere è rischioso, e
> > > l'accetto. Meglio vivere sapendo che uno
> > > squilibrato può far saltare in aria il treno
> su
> > > cui sono, che vivere in gabbia e in cui
> potresti
> > > diventare vittima di qualsiasi governo ce
> > l'abbia
> > > su con te perché
> > > ebreo/ecc.
> >
> > la tua fobia dei governi che ce l'hanno con gli
> > ebrei/ecc non mi interessa
> >
>
> Già, ma la mia fobia dei governi non interferisce
> con la tua libertà,
volere una giustizia che dispone degli strumenti per punire chi delinque e' fra le mie liberta';
voler vivere in una societa' in cui le regole che CI siamo dati (se poi alcune regole non piacciono cambiamole pure, ma non mi va bene che si trovi invece il modo di farla fare franca a chi le viola), vengono rispettate da tutti fa parte delle mie liberta';
> mentre la fobia di alex.tg
> interferisce con la mia
> vita.
in che modo ti danneggia ?
> Né tu né lui avete diritto di farlo. Mi sembra
> piuttosto semplice come
> concetto.
>
-
Re: Intercettazioni, effetti pratici
- Scritto da:
> > Già, ma la mia fobia dei governi non
> interferisce
> > con la tua libertà,
>
> volere una giustizia che dispone degli strumenti
> per punire chi delinque e' fra le mie
> liberta';
La giustizia ce li ha, ma seguendo delle regole. Quindi no, non interferisce in alcun modo con la tua libertà di nulla.
> voler vivere in una societa' in cui le regole che
> CI siamo dati
CI sono imposte dalla maggioranza, vorrai dire.
> (se poi alcune regole non piacciono
> cambiamole pure, ma non mi va bene che si trovi
> invece il modo di farla fare franca a chi le
> viola),
> vengono rispettate da tutti fa parte
> delle mie liberta';
Non quando per le tue paure chiedi che io rinunci ai miei diritti. No.
> > mentre la fobia di alex.tg
> > interferisce con la mia
> > vita.
>
> in che modo ti danneggia ?
Mi danneggia, perché mi priva del mio diritto DI PERSONA a non essere spiato senza ragione da nessuno. Mentre la mia proposta non priva te di alcuno dei tuoi diritti DI PERSONA.
A te non interessa? Rinunciaci pure. È un tuo diritto pure questo. Ma non puoi pretendere che lo faccia anche io.
Per una volta il governo berlusconi ha fatto qualcosa di utile e di buono. Dargli sempre contro solo perché è la destra è ridicolo.-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 17:40:00.0 alle 2010-06-12 17:40:00.0
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da:
> > > Già, ma la mia fobia dei governi non
> > interferisce
> > > con la tua libertà,
> >
> > volere una giustizia che dispone degli strumenti
> > per punire chi delinque e' fra le mie
> > liberta';
>
> La giustizia ce li ha, ma seguendo delle regole.
> Quindi no, non interferisce in alcun modo con la
> tua libertà di
> nulla.
>
> > voler vivere in una societa' in cui le regole
> che
> > CI siamo dati
>
> CI sono imposte dalla maggioranza, vorrai dire.
>
> > (se poi alcune regole non piacciono
> > cambiamole pure, ma non mi va bene che si trovi
> > invece il modo di farla fare franca a chi le
> > viola),
> > vengono rispettate da tutti fa parte
> > delle mie liberta';
>
> Non quando per le tue paure chiedi che io rinunci
> ai miei diritti.
> No.
>
> > > mentre la fobia di alex.tg
> > > interferisce con la mia
> > > vita.
> >
> > in che modo ti danneggia ?
>
> Mi danneggia, perché mi priva del mio diritto DI
> PERSONA a non essere spiato senza ragione da
> nessuno. Mentre la mia proposta non priva te di
> alcuno dei tuoi diritti DI
> PERSONA.
>
> A te non interessa? Rinunciaci pure. È un tuo
> diritto pure questo. Ma non puoi pretendere che
> lo faccia anche
> io.
>
> Per una volta il governo berlusconi ha fatto
> qualcosa di utile e di buono. Dargli sempre
> contro solo perché è la destra è
> ridicolo.
quindi la tua liberta' di non essere spiato (premesso che sono daccordissimo sul fatto che le intercettazioni non devono essere pubblicate) e' superiore al diritto di veder rispettate le leggi;
e' quindi meglio che nessuno ascolti una tua telefonata(in cui non dici niente di male) a prezzo di lasciar libero uno che ha commesso un reato piuttosto che il viceversa
-
Re: Intercettazioni, effetti pratici
- Scritto da:
> quindi la tua liberta' di non essere spiato
> (premesso che sono daccordissimo sul fatto che le
> intercettazioni non devono essere pubblicate) e'
> superiore al diritto di veder rispettate le
> leggi;
Sicuramente. Perché il mio è un diritto naturale, proprio dell'essere umano, senza il quale traduci tutti in carcerati, traduci tutti in proprietà dello Stato. Non è un diritto rinunciabile, in nessun caso. Nessun altra legge è superiore alle garanzie per il cittadino. Solo in uno stato fascista è il contrario.
> e' quindi meglio che nessuno ascolti una tua
> telefonata(in cui non dici niente di male) a
> prezzo di lasciar libero uno che ha commesso un
> reato piuttosto che il viceversa
>
Esatto. Ma se lo ritieni così assurdo puoi rinunciarvi.-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 17:55:00.0 alle 2010-06-12 17:55:00.0
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da:
> > quindi la tua liberta' di non essere spiato
> > (premesso che sono daccordissimo sul fatto che
> le
> > intercettazioni non devono essere pubblicate) e'
> > superiore al diritto di veder rispettate le
> > leggi;
>
> Sicuramente. Perché il mio è un diritto naturale,
> proprio dell'essere umano, senza il quale traduci
> tutti in carcerati, traduci tutti in proprietà
> dello Stato. Non è un diritto rinunciabile, in
> nessun caso. Nessun altra legge è superiore alle
> garanzie per il cittadino. Solo in uno stato
> fascista è il
> contrario.
>
> > e' quindi meglio che nessuno ascolti una tua
> > telefonata(in cui non dici niente di male) a
> > prezzo di lasciar libero uno che ha commesso un
> > reato piuttosto che il viceversa
> >
>
> Esatto. Ma se lo ritieni così assurdo puoi
> rinunciarvi.
rispondigli che israele esercita un diritto stra naturale che e' quello di esistere ogni volta che si trova costretta a violare le leggi internazionali (fasciste rispetto a questo suo diritto naturale)-
Re: Intercettazioni, effetti pratici
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da:
> > > quindi la tua liberta' di non essere spiato
> > > (premesso che sono daccordissimo sul fatto che
> > le
> > > intercettazioni non devono essere pubblicate)
> e'
> > > superiore al diritto di veder rispettate le
> > > leggi;
> >
> > Sicuramente. Perché il mio è un diritto
> naturale,
> > proprio dell'essere umano, senza il quale
> traduci
> > tutti in carcerati, traduci tutti in proprietà
> > dello Stato. Non è un diritto rinunciabile, in
> > nessun caso. Nessun altra legge è superiore alle
> > garanzie per il cittadino. Solo in uno stato
> > fascista è il
> > contrario.
> >
> > > e' quindi meglio che nessuno ascolti una tua
> > > telefonata(in cui non dici niente di male) a
> > > prezzo di lasciar libero uno che ha commesso
> un
> > > reato piuttosto che il viceversa
> > >
> >
> > Esatto. Ma se lo ritieni così assurdo puoi
> > rinunciarvi.
>
> rispondigli che israele esercita un diritto stra
> naturale che e' quello di esistere ogni volta che
> si trova costretta a violare le leggi
> internazionali (fasciste rispetto a questo suo
> diritto
> naturale)
Se queste leggi le avesse proposte il PD ora sarebbero tutti a vantarle.
Ragionano a scatole mentali chiuse in modo ermetico: ciò che propone la destra è sempre sbagliato, ciò che propone la sinistra è sempre giusto, e viceversa.
Ragionano secondo quanto detta il partito, anziché accendere il proprio cervello.
Io me ne frego sia della destra che della sinistra. E me ne frego anche delle ragioni che hanno spinto la destra a questo raro momento di illuminazione, ciò che mi interessa è il risultato e visto che lo si è raggiunto senza ammazzare nessuno per me va bene.
Tant'è che questa legge sulle intercettazioni nemmeno mi tocca visto che il telefono manco lo uso (di più... lo odio) e visto che entrare a casa mia non visti richiede ben più che un mantello dell'invisibilità anche quando non c'è nessuno in casa (e non scendo in particolari in merito).-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 18:22:00.0 alle 2010-06-12 18:22:00.0
> Tant'è che questa legge sulle intercettazioni
> nemmeno mi tocca visto che il telefono manco lo
> uso (di più... lo odio) e visto che entrare a
> casa mia non visti richiede ben più che un
> mantello dell'invisibilità anche quando non c'è
> nessuno in casa (e non scendo in particolari in
> merito).
Le intercettazioni non sono certo solo il telefono, sono soprattutto quelle ambientali coglione.. In particolare i video in cui ti dai da fare per inculare marmocchi..
Giusto testina di cazzo ?-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 22:37:00.0 alle 2010-06-12 22:37:00.0> Le intercettazioni non sono certo solo il
> telefono, sono soprattutto quelle
> ambientali coglione.. In particolare i video in
> cui ti dai da fare per inculare
> marmocchi..
>
>
> Giusto testina di cazzo ?
Vedi testina di culo, Wakko ha sempre specificato di non inculare marmocchi. Le leggi a difesa della libertà e della riservatezza servono anche all'individuo per difendersi da individui duri di comprendonio come te.-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 22:47:00.0 alle 2010-06-12 22:47:00.0
- Scritto da:
> > Le intercettazioni non sono certo solo il
> > telefono, sono soprattutto quelle
> > ambientali coglione.. In particolare i video in
> > cui ti dai da fare per inculare
> > marmocchi..
> >
> >
> > Giusto testina di cazzo ?
>
> Vedi testina di culo, Wakko ha sempre specificato
> di non inculare marmocchi. Le leggi a difesa
> della libertà e della riservatezza servono anche
> all'individuo per difendersi da individui duri di
> comprendonio come
> te.
Ah beh se l'ha detto wakko sarà vero
che motivi avrebbe di mentire
-
-
-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 18:25:00.0 alle 2010-06-12 18:25:00.0
> Tant'è che questa legge sulle intercettazioni
> nemmeno mi tocca visto che il telefono manco lo
> uso (di più... lo odio) e visto che entrare a
> casa mia non visti richiede ben più che un
> mantello dell'invisibilità anche quando non c'è
> nessuno in casa (e non scendo in particolari in
> merito).
ma il bello sai qual'è ?
E' che a quella puttanata in grassetto MAGARI ci credi pure.. COGLIONE !!!!!!!!!!!!

-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 18:27:00.0 alle 2010-06-12 18:27:00.0
- Scritto da:
>
> > Tant'è che questa legge sulle intercettazioni
> > nemmeno mi tocca visto che il telefono manco lo
> > uso (di più... lo odio) e visto che entrare a
> > casa mia non visti richiede ben più che un
> > mantello dell'invisibilità anche quando non
> c'è
> > nessuno in casa (e non scendo in particolari in
> > merito).
>
>
> ma il bello sai qual'è ?
>
> E' che a quella puttanata in grassetto MAGARI ci
> credi pure.. COGLIONE !!!!!!!!!!!!
>


Wakko (nel suo cervello malato) è onnipotente, intoccabile ed eterno
-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 22:35:00.0 alle 2010-06-12 22:35:00.0> entrare
> a
> > > casa mia non visti richiede ben più che un
> > > mantello dell'invisibilità anche quando non
> > c'è
> > > nessuno in casa (e non scendo in particolari
> in
> > > merito).
> >
> >
> > ma il bello sai qual'è ?
> >
> > E' che a quella puttanata in grassetto MAGARI ci
> > credi pure.. COGLIONE !!!!!!!!!!!!
> >


>
>
> Wakko (nel suo cervello malato) è onnipotente,
> intoccabile ed eterno
>
Ma tu non hai mai incontrato i suoi rottweiler.
-
-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 18:27:00.0 alle 2010-06-12 18:27:00.0
- Scritto da:
>
> > Tant'è che questa legge sulle intercettazioni
> > nemmeno mi tocca visto che il telefono manco lo
> > uso (di più... lo odio) e visto che entrare a
> > casa mia non visti richiede ben più che un
> > mantello dell'invisibilità anche quando non
> c'è
> > nessuno in casa (e non scendo in particolari in
> > merito).
>
>
> ma il bello sai qual'è ?
che non ci vuole l'apostrofo tra qual ed è?
>
> E' che a quella puttanata in grassetto MAGARI ci
> credi pure.. COGLIONE !!!!!!!!!!!!
>


ah era questo...
-
-
-
-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 18:03:00.0 alle 2010-06-12 18:03:00.0
> > e' quindi meglio che nessuno ascolti una tua
> > telefonata(in cui non dici niente di male) a
> > prezzo di lasciar libero uno che ha commesso un
> > reato piuttosto che il viceversa
> >
> Esatto. Ma se lo ritieni così assurdo puoi
> rinunciarvi.
Esatto, rinuncio ala "TUA riservatezza" di poter violentare bambini indisturbato..
-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 18:10:00.0 alle 2010-06-12 18:10:00.0
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da:
> > quindi la tua liberta' di non essere spiato
> > (premesso che sono daccordissimo sul fatto che
> le
> > intercettazioni non devono essere pubblicate) e'
> > superiore al diritto di veder rispettate le
> > leggi;
>
> Sicuramente. Perché il mio è un diritto naturale,
> proprio dell'essere umano, senza il quale traduci
> tutti in carcerati, traduci tutti in proprietà
> dello Stato. Non è un diritto rinunciabile, in
> nessun caso. Nessun altra legge è superiore alle
> garanzie per il cittadino. Solo in uno stato
> fascista è il
> contrario.
>
> > e' quindi meglio che nessuno ascolti una tua
> > telefonata(in cui non dici niente di male) a
> > prezzo di lasciar libero uno che ha commesso un
> > reato piuttosto che il viceversa
> >
>
> Esatto. Ma se lo ritieni così assurdo puoi
> rinunciarvi.
forse ti sfugge che le leggi sono fatte a tutela del cittadino e quindi farle rispettare e' equivalente a tutalare il cittadino stesso;
ti ripeto che se alcune leggi non ti piacciono, combatti perche' vengano cambiate quelle leggi, ma non perche' si demolisca il sistema legislativo della nazione per tutelare gli interessi degli azzeccagarbugli di turno
-
Re: Intercettazioni, effetti pratici
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da:
> > > quindi la tua liberta' di non essere spiato
> > > (premesso che sono daccordissimo sul fatto che
> > le
> > > intercettazioni non devono essere pubblicate)
> e'
> > > superiore al diritto di veder rispettate le
> > > leggi;
> >
> > Sicuramente. Perché il mio è un diritto
> naturale,
> > proprio dell'essere umano, senza il quale
> traduci
> > tutti in carcerati, traduci tutti in proprietà
> > dello Stato. Non è un diritto rinunciabile, in
> > nessun caso. Nessun altra legge è superiore alle
> > garanzie per il cittadino. Solo in uno stato
> > fascista è il
> > contrario.
> >
> > > e' quindi meglio che nessuno ascolti una tua
> > > telefonata(in cui non dici niente di male) a
> > > prezzo di lasciar libero uno che ha commesso
> un
> > > reato piuttosto che il viceversa
> > >
> >
> > Esatto. Ma se lo ritieni così assurdo puoi
> > rinunciarvi.
>
> forse ti sfugge che le leggi sono fatte a tutela
> del cittadino e quindi farle rispettare e'
> equivalente a tutalare il cittadino
> stesso;
> ti ripeto che se alcune leggi non ti piacciono,
> combatti perche' vengano cambiate quelle leggi,
> ma non perche' si demolisca il sistema
> legislativo della nazione per tutelare gli
> interessi degli azzeccagarbugli di
> turno
Parliamo di quanto bene le leggi tutelavano gli ebrei qualche decina di anni fa.
Parliamo di quanto bene le leggi tutelavano gli omosessuali fino a pochi anni fa (e continuano a tutelarli in alcuni Paesi).
-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 18:16:00.0 alle 2010-06-12 18:16:00.0
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Rin Kobayashi
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > quindi la tua liberta' di non essere spiato
> > > > (premesso che sono daccordissimo sul fatto
> che
> > > le
> > > > intercettazioni non devono essere
> pubblicate)
> > e'
> > > > superiore al diritto di veder rispettate le
> > > > leggi;
> > >
> > > Sicuramente. Perché il mio è un diritto
> > naturale,
> > > proprio dell'essere umano, senza il quale
> > traduci
> > > tutti in carcerati, traduci tutti in proprietà
> > > dello Stato. Non è un diritto rinunciabile, in
> > > nessun caso. Nessun altra legge è superiore
> alle
> > > garanzie per il cittadino. Solo in uno stato
> > > fascista è il
> > > contrario.
> > >
> > > > e' quindi meglio che nessuno ascolti una tua
> > > > telefonata(in cui non dici niente di male) a
> > > > prezzo di lasciar libero uno che ha commesso
> > un
> > > > reato piuttosto che il viceversa
> > > >
> > >
> > > Esatto. Ma se lo ritieni così assurdo puoi
> > > rinunciarvi.
> >
> > forse ti sfugge che le leggi sono fatte a tutela
> > del cittadino e quindi farle rispettare e'
> > equivalente a tutalare il cittadino
> > stesso;
> > ti ripeto che se alcune leggi non ti piacciono,
> > combatti perche' vengano cambiate quelle leggi,
> > ma non perche' si demolisca il sistema
> > legislativo della nazione per tutelare gli
> > interessi degli azzeccagarbugli di
> > turno
>
> Parliamo di quanto bene le leggi tutelavano gli
> ebrei qualche decina di anni
> fa.
> Parliamo di quanto bene le leggi tutelavano gli
> omosessuali fino a pochi anni fa (e continuano a
> tutelarli in alcuni
> Paesi).
Tutelare il negro no? Lo facciamo d.o.p, assieme all' ebreo e l' omosessuale. Magari poi, come per la legge anti-intercettazione, ci mettiamo pure i pedofili. Tutto ovviamente a discapito di chi tutele non ha.
-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 18:17:00.0 alle 2010-06-12 18:17:00.0
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Rin Kobayashi
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > quindi la tua liberta' di non essere spiato
> > > > (premesso che sono daccordissimo sul fatto
> che
> > > le
> > > > intercettazioni non devono essere
> pubblicate)
> > e'
> > > > superiore al diritto di veder rispettate le
> > > > leggi;
> > >
> > > Sicuramente. Perché il mio è un diritto
> > naturale,
> > > proprio dell'essere umano, senza il quale
> > traduci
> > > tutti in carcerati, traduci tutti in proprietà
> > > dello Stato. Non è un diritto rinunciabile, in
> > > nessun caso. Nessun altra legge è superiore
> alle
> > > garanzie per il cittadino. Solo in uno stato
> > > fascista è il
> > > contrario.
> > >
> > > > e' quindi meglio che nessuno ascolti una tua
> > > > telefonata(in cui non dici niente di male) a
> > > > prezzo di lasciar libero uno che ha commesso
> > un
> > > > reato piuttosto che il viceversa
> > > >
> > >
> > > Esatto. Ma se lo ritieni così assurdo puoi
> > > rinunciarvi.
> >
> > forse ti sfugge che le leggi sono fatte a tutela
> > del cittadino e quindi farle rispettare e'
> > equivalente a tutalare il cittadino
> > stesso;
> > ti ripeto che se alcune leggi non ti piacciono,
> > combatti perche' vengano cambiate quelle leggi,
> > ma non perche' si demolisca il sistema
> > legislativo della nazione per tutelare gli
> > interessi degli azzeccagarbugli di
> > turno
>
> Parliamo di quanto bene le leggi tutelavano gli
> ebrei qualche decina di anni
> fa
> Parliamo di quanto bene le leggi tutelavano gli
> omosessuali fino a pochi anni fa (e continuano a
> tutelarli in alcuni
> Paesi).
leggi sbagliate contro cui combattere (paragonare le leggi di un sistema dittatoriale a quelle di un sistema democratico e' comunque ridicolo)-
Re: Intercettazioni, effetti pratici- Scritto da:
> leggi sbagliate contro cui combattere
Quindi una legge può anche essere sbagliata?
Quindi puoi anche finire in galera senza aver fatto nulla di male?

Quindi non sempre le leggi fatte dal governo sono a tutela dei cittadini?

> (paragonare
> le leggi di un sistema dittatoriale a quelle di
> un sistema democratico e' comunque
> ridicolo)
Non mi risulta che i _tanti_ (quasi tutti, tutti forse) Paesi in cui essere omosessuale era punito con la galera fossero dittature.
Parliamo di Oscar Wilde e della democraticissima Gran Bretagna? Parliamo di Alan Turin che ha salvato l'Europa dal nazismo e che è stato indotto al suicidio per via delle leggi perfette della democraticissima GB?
Certo è facile fingere che non sia un problema quando a pagare sono (o sono stati) gli altri.
Magari un giorno sarà illegale non essere musulmano, al che la legge che tanto vi fa schifo vi salverà probabilmente il culo.
Quante persone (o gruppi di tali) sarebbero state condannate a morte o incarcerate nella storia per fatti che oggi non vengono nemmeno considerati sbagliati?
Ci vuole certo una certa supponenza a pensare di essere l'unica civiltà perfetta.-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 18:31:00.0 alle 2010-06-12 18:31:00.0
- Scritto da: Rin Kobayashi
> - Scritto da:
> > leggi sbagliate contro cui combattere
>
> Quindi una legge può anche essere sbagliata?
>
> Quindi puoi anche finire in galera senza aver
> fatto nulla di male?
>
>
> Quindi non sempre le leggi fatte dal governo sono
> a tutela dei cittadini?

>
>
> > (paragonare
> > le leggi di un sistema dittatoriale a quelle di
> > un sistema democratico e' comunque
> > ridicolo)
>
> Non mi risulta che i _tanti_ (quasi tutti, tutti
> forse) Paesi in cui essere omosessuale era punito
> con la galera fossero
> dittature.
> Parliamo di Oscar Wilde e della democraticissima
> Gran Bretagna? Parliamo di Alan Turin che ha
> salvato l'Europa dal nazismo e che è stato
> indotto al suicidio per via delle leggi perfette
> della democraticissima
> GB?
*deliro ossessivo psicotico*
> Certo è facile fingere che non sia un problema
> quando a pagare sono (o sono stati) gli
> altri.
Sì è vero qui ed oggi è illegale violentare bambini..
Ficcatelo nel culo una buona volta questo concetto..
-
-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 22:31:00.0 alle 2010-06-12 22:31:00.0> > > forse ti sfugge che le leggi sono fatte a
> tutela
> > > del cittadino e quindi farle rispettare e'
> > > equivalente a tutalare il cittadino
> > > stesso;
Ma ma ma... e non "per il bene del Paese"?
> > > ti ripeto che se alcune leggi non ti
> piacciono,
> > > combatti perche' vengano cambiate
La fai facile.
> > Parliamo di quanto bene le leggi tutelavano gli
> > ebrei qualche decina di anni
> > fa
> > Parliamo di quanto bene le leggi tutelavano gli
> > omosessuali fino a pochi anni fa (e continuano a
> > tutelarli in alcuni
> > Paesi).
> leggi sbagliate contro cui combattere (paragonare
> le leggi di un sistema dittatoriale a quelle di
> un sistema democratico e' comunque
> ridicolo)
Quanta ingenuità. Non esistono paesi democratici (ma preferirei dire liberi, il contrario di "dittatoriale" è più "libero" che "democratico") perfetti, ma infiniti gradi tra libertà e dittatura.
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Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 18:01:00.0 alle 2010-06-12 18:01:00.0
> Per una volta il governo berlusconi ha fatto
> qualcosa di utile e di buono. Dargli sempre
> contro solo perché è la destra è
> ridicolo.
Un governo di criminali, indagati e condannati che fa gli interessi dei criminali e quindi i tuoi..
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Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 17:17:00.0 alle 2010-06-12 17:17:00.0
> Già, ma la mia fobia dei governi non interferisce
> con la tua libertà, mentre la fobia di alex.tg
> interferisce con la mia
> vita.
Perchè tu sei un pedofilo..
> Né tu né lui avete diritto di farlo. Mi sembra
> piuttosto semplice come
> concetto.
>
Oh sì invece, la tua "vita di pedofilo" non ti appartiene dall'esatto momento in cui inizi ad interagire con i bambini..
-
-
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Re: Intercettazioni, effetti pratici> > Qui si parla di tutti (un generico "chi") o no?
>
> Si. Tu non hai diritto di intercettare nessuno.
> Mi pare piuttosto ovvio.
A me non sembra cosi` ovvio.
Un luogo privato inaccessibile rende possibile.. oh be', andiamo avanti, tanto dovrei poter riassumere tutto in una considerazione che hai fatto piu` avanti: ho messo la questione in grassetto.
> Esatto. Quindi chiunque voglia eliminarti basta
> che ti intercetti a lungo a
> sufficienza.
Dovrebbe pero` trovare un'infrazione significativa.
> Là dove sospetti che ci sia un'attività illecita
> si, altrove no. È questo che dice la
> legge.
E come faccio a sospettarla se non posso controllare?
> La tua è la fallacia del piano inclinato. Secondo
> te se uno non teme di essere intercettato allora,
> di default, si comporterà
> male.
Secondo te un gatto a cui fai capire che non vuoi che pisci su un tappeto dicendogli forte "NO", lasciato solo con quel tappeto, senza che nessuno lo guardi, non ci piscera` piu`?
Diciamo che a meno di una prorompente empatia e spiccata onesta`, chiunque sara` propenso a cogliere occasioni tipo "ti do` 50mila euri se mi fai magicamente diventare quel terreno... edificabile, nonostante la presenza di fattori di rischio".
> Non stiamo parlando di questo. Non granché come
> tentativo di arrampicarsi sugli
> specchi.
Non e` un tentativo del genere.
Io credo davvero che le cose stiano cosi`.
Chiamami pure imbecille, o ingenuo, come preferisci.
Oppure dimostrami logicamente che la societa` non e` - almeno a grandi linee - equiparabile a un organismo, e che e` immune dai rischi di un'inefficiente coordinazione dei suoi "anticorpi" (giudici e polizia) perche` mancano (o funzionano male) le famose "cellule che presentano l'antigene". Ecco, questo e` un paragone molto calzante a mio parere.
Una societa` dove nessuno (e non solo le autorita`) puo` controllare nulla perche` e` ostacolato da un fantomatico diritto alla privacy, la vedo come un organismo affetto da AIDS. Magari non muore subito, ma e` debole ed esposta alle malattie.
> Non c'entra una sega. Forse tu sei una cellula,
> io sono una
> persona.
La differenza non e` funzionale.
E` solo in valore assoluto: una persona vale di certo di piu` di una sua singola cellula, o di una cellula di qualunque altro individuo. E` chiaro che una persona ha tutto cio` che consideriamo prezioso e che una cellula di per se` non ha: e` senziente, ragiona con la propria testa, prova sentimenti... ma quando la persona fa parte di una societa`, nell'ottica piu` vasta di un insieme di persone e scremata da considerazioni filosofiche, e` funzionalmente una parte di un organismo.
A meno che non voglia fare l'eremita.
IO faccio, entro certi limiti, l'eremita.
Ma non e` che mi apprezzi per questo.
E comunque, volente o nolente, non sono per nulla distaccato dal resto del sistema.
> Tu non hai il diritto di registrare nessuno
> senza il suo consenso
Heil.
> La tua fobia delle bombe non mi interessa, io
> sono consapevole che vivere è rischioso, e
> l'accetto.
Io invece non l'accetto tanto di buon grado. Secondo me se c'e` un rischio, sarebbe opportuno ridurlo per quanto possibile.
> Meglio vivere sapendo che uno
> squilibrato può far saltare in aria il treno su
> cui sono, che vivere in gabbia e in cui potresti
> diventare vittima di qualsiasi governo
Tu proietti il tutto sul governo, ma per me il governo e` la prima cosa da controllare: voglio le telecamere SUI politici, hai notato?
> Nessuno schiavo che ha accettato la sua
> condizione di schiavo si sente
> tale.
Stai su un altro piano d'illuminazione?
> > Ottima idea.
>
> Allora fallo. Non limitarti a dire che è
> un'ottima idea.
Be', sarebbe inutile.
Se faccio si` che tutti controllino me, e io non commetto infrazioni pericolose, questo non ostacola gli altri dal farne. E` una cosa che o vale per tutti o per nessuno. Ma l'autocertificazione potrebbe essere un segnale di protesta interessante.
> > Erano piu` comodi su internet.
>
> Anche ai ladri.
Per gli evasori erano davvero scomodi, invece.-
Re: Intercettazioni, effetti pratici
- Scritto da: alex.tg
> > Si. Tu non hai diritto di intercettare nessuno.
> > Mi pare piuttosto ovvio.
>
> A me non sembra cosi` ovvio.
Allora fallo, poi vedrai le conseguenze. Se non ho ragione io che farlo è (già) illegale allora non avrai alcun problema.
> > Esatto. Quindi chiunque voglia eliminarti basta
> > che ti intercetti a lungo a
> > sufficienza.
>
> Dovrebbe pero` trovare un'infrazione
> significativa.
Le leggi cambiano continuamente. Ciò che oggi è lecito domani potrebbe non esserlo. Magari un giorno ti troverai nel dover nascondere qualcuno a cui tieni, non perché si sia comportato male, ma semplicemente perché c'è una legge che dice che è un furfante e va consegnato allo Stato... vedrai che rimpiangerai amaramente la tua posizione odierna.
> E come faccio a sospettarla se non posso
> controllare?
Molto semplice: non lo fai. I sospetti devono nascere da altro.
> Secondo te un gatto a cui fai capire che non vuoi
> che pisci su un tappeto dicendogli forte "NO",
> lasciato solo con quel tappeto, senza che nessuno
> lo guardi, non ci piscera`
> piu`?
Non siamo gatti.
> Diciamo che a meno di una prorompente empatia e
> spiccata onesta`, chiunque sara` propenso
> a cogliere occasioni tipo "ti do` 50mila euri se
> mi fai magicamente diventare quel terreno...
> edificabile, nonostante la presenza di fattori di
> rischio".
Il sospetto potrebbe nascere appunto dal fatto che prima quel terreno era non edificabile e poi è diventato automagicamente edificabile. A quel punto non servono nemmeno le intercettazioni, basta la perizia di un esperto che dice "no... non può essere edificabile perché ci sono questi fattori di rischio" e chi l'ha reso edificabile ne pagherà le conseguenze.
> Non e` un tentativo del genere.
> Io credo davvero che le cose stiano cosi`.
> Chiamami pure imbecille, o ingenuo, come
> preferisci.
>
> Oppure dimostrami logicamente che la societa` non
> e` - almeno a grandi linee - equiparabile a un
> organismo, e che e` immune dai rischi di
> un'inefficiente coordinazione dei suoi
> "anticorpi" (giudici e polizia) perche` mancano
> (o funzionano male) le famose "cellule che
> presentano l'antigene". Ecco, questo e` un
> paragone molto calzante a mio
> parere.
Molto semplice. Io sono una persona, esisto nella società semplicemente perché non posso esistere altrimenti. Si tratta di una minaccia "o ti adatti o muori", non di una libera scelta.
Le cellule non sono senzienti, non hanno il bisogno alla propria privacy, non sentono il bisogno di non essere spiate. L'essere umano non è così.
> Una societa` dove nessuno (e non solo le
> autorita`) puo` controllare nulla perche` e`
> ostacolato da un fantomatico diritto alla
> privacy, la vedo come un organismo affetto da
> AIDS. Magari non muore subito, ma e` debole ed
> esposta alle
> malattie.
La società non è un organismo, è un'astrazione. Ciò che conta è l'individuo, sempre e comunque. Perché la società non pensa, non prova sentimenti, non è autocosciente. Un individuo si.
> La differenza non e` funzionale.
Tu stai comparando un computer ad un granello di polvere. Sono cose diverse.
> E` solo in valore assoluto: una persona vale di
> certo di piu` di una sua singola cellula, o di
> una cellula di qualunque altro individuo. E`
> chiaro che una persona ha tutto cio` che
> consideriamo prezioso e che una cellula di per
> se` non ha: e` senziente, ragiona con la propria
> testa, prova sentimenti... ma quando la persona
> fa parte di una societa`, nell'ottica piu` vasta
> di un insieme di persone e scremata da
> considerazioni filosofiche, e` funzionalmente una
> parte di un
> organismo.
La società è un'astrazione. Un "patto" (per giunta forzato). Nulla di più. Non vive. Non respira. Non pensa.
> A meno che non voglia fare l'eremita.
> IO faccio, entro certi limiti, l'eremita.
> Ma non e` che mi apprezzi per questo.
> E comunque, volente o nolente, non sono per nulla
> distaccato dal resto del
> sistema.
Semplicemente perché non puoi. Se lo fai sei condannato a morte. Il patto che esiste fra te e il resto degli italiani serve A TE, per sopravvivere. È una cosa che devi accettare tuo malgrado.
> > Tu non hai il diritto di registrare
> nessuno
> > senza il suo consenso
>
> Heil.
Nessun Heil. Heil semmai è il contrario, in cui tu ti arroghi il diritto di spiarmi a cazzo di cane.
> Io invece non l'accetto tanto di buon grado.
> Secondo me se c'e` un rischio, sarebbe opportuno
> ridurlo per quanto
> possibile.
In tal caso sei libero di prenderti su con un gruppo di persone che sono d'accordo con te, vivere magari in un luogo isolato (ma sempre in Italia) e spiarvi a vicenda e anzi, pretendere che chiunque si avvicini a voi debba prima essere d'accordo con voi su questo punto. Questa legge non vi impedisce di farlo. Questa legge vi da dei diritti a cui, se volete, potete rinunciare (e anche questo è un vostro diritto). D'altro canto quello che vuoi tu impedirebbe a ME di vivere senza essere spiato.
La tua azione toglie a me un diritto naturale, la mia pretesa invece non toglie a te nulla.
> Tu proietti il tutto sul governo, ma per me il
> governo e` la prima cosa da controllare: voglio
> le telecamere SUI politici, hai
> notato?
E una volta che ce le hai? Forse i politici non potrebbero più fare leggi per renderti un criminale a quel punto?
> Stai su un altro piano d'illuminazione?
No. È un fatto. Lo schiavo vero è quello che ha rinunciato ad essere libero, e anzi, difenderà con tutte le sue forze il suo padrone e la sua condizione di schiavo.
Io non ho padroni.
>
> Be', sarebbe inutile.
> Se faccio si` che tutti controllino me, e io non
> commetto infrazioni pericolose, questo non
> ostacola gli altri dal farne. E` una cosa che o
> vale per tutti o per nessuno. Ma
> l'autocertificazione potrebbe essere un segnale
> di protesta
> interessante.
Come dicevo, nessuno ti obbliga a vivere in città. Puoi startene in un posto dove gli attacchi dei tuoi presunti terroristi siano molto improbabili, e persino circondarti di persone fra cui vivere con regole più restrittive di quelle nel resto d'Italia. Fare il contrario invece non si può.
> > Anche ai ladri.
> Per gli evasori erano davvero scomodi, invece.
Anche per i ladri.-
Re: Intercettazioni, effetti pratici> > > Si. Tu non hai diritto di intercettare
> nessuno.
> > > Mi pare piuttosto ovvio.
> >
> > A me non sembra cosi` ovvio.
>
> Allora fallo, poi vedrai le conseguenze. Se non
> ho ragione io che farlo è (già) illegale allora
> non avrai alcun
> problema.
Non mi metto certo a fare qualcosa che e` considerato illegale, se non posso. Dico solo che dovrebbe essere lecito. E vedo bene che e` un bel fastidio, sapere di poter essere osservati o ascoltati impunemente, ma lo tollererei per le ragioni viste sopra.
> > Dovrebbe pero` trovare un'infrazione
> > significativa.
>
> Le leggi cambiano continuamente. Ciò che oggi è
> lecito domani potrebbe non esserlo. Magari un
> giorno ti troverai nel dover nascondere qualcuno
> a cui tieni, non perché si sia comportato male,
> ma semplicemente perché c'è una legge che dice
> che è un furfante e va consegnato allo Stato...
Ma se si abbraccia la filosofia del "tutti sanno tutto di tutti", dovremmo sapere anche quali leggi si profilano all'orizzonte, e poter protestare in accordo a quanto troviamo certe leggi giuste o ingiuste.
> vedrai che rimpiangerai amaramente la tua
> posizione
> odierna.
Solo se attribuisco una sfiducia totale nei confronti della societa` presente e futura: a me piace pensare ottimisticamente che le leggi si evolvano insieme agli individui che le seguono. In questa legge-bavaglio vedo invece un tentativo di mantenere uno status quo, e non posso farci nulla.
> Non siamo gatti.
Secondo me non siamo neanche cosi` dissimili, in certi aspetti: e l'egoismo e` uno di quelli.
> Il sospetto potrebbe nascere appunto dal fatto
> che prima quel terreno era non edificabile e poi
> è diventato automagicamente edificabile. A quel
> punto non servono nemmeno le intercettazioni,
> basta la perizia di un esperto che dice "no...
> non può essere edificabile perché ci sono questi
> fattori di rischio" e chi l'ha reso edificabile
> ne pagherà le
> conseguenze.
Ma e` piu` difficile: bisogna che prima un esperto se ne accorga, e chi lo interpella? Cogliere sul fatto il tentativo di ungere le ruote lo troverei sicuramente piu` efficiente.
> Molto semplice. Io sono una persona, esisto nella
> società semplicemente perché non posso esistere
> altrimenti. Si tratta di una minaccia "o ti
> adatti o muori", non di una libera
> scelta.
Appunto: vale anche per le cellule di un organismo multicellulare.
> La società non è un organismo, è un'astrazione.
> Ciò che conta è l'individuo, sempre e comunque.
> Perché la società non pensa, non prova
> sentimenti, non è autocosciente. Un individuo
> si.
Ecco il problema: mi sembra di capire che vedi la societa` come una cosa di cui non ci si puo` fidare, quasi come un nemico da combattere, come una condanna. Non sara` autocosciente (qualunque cosa voglia dire, perche` non e` neanche cosi` facile definirla, la coscienza), ma la societa` a modo suo progredisce. E` vero, non molto tempo fa gli omosessuali erano discriminati, ma oggi lo sono molto meno. E` cosi` che dovrebbe funzionare: portando tutta la societa`, tramite uno scambio di informazioni e pareri, al livello di riconoscere certi errori di valutazione e a correggerli. Invece chiudere gli occhi e le orecchie a possibili intercettazioni proficue (da parte di tutti, PM o no) per me significa tendere a recidere lo scambio di informazioni.
> La società è un'astrazione. Un "patto" (per
> giunta forzato). Nulla di più. Non vive. Non
> respira. Non
> pensa.
Io la vedo come la somma di tutti i pensieri di chi ne fa parte, un po' come internet e` la somma degli scambi d'informazione tra i computers che ne fanno parte.
Magari e` una deformazione tecnologica, la mia.
Ma mi piacerebbe che le cose stessero cosi`, e per questo vedo qualcosa di molto brutto in quella legge. Se non posso procurarmi informazioni, se nessuno puo`, a meno di avere il permesso di farlo, il "network" si indebolisce.
> Nessun Heil. Heil semmai è il contrario, in cui
> tu ti arroghi il diritto di spiarmi a cazzo di
> cane.
Non io, ma chiunque. Nella mia idea tu pero`, da privato, puoi prendere delle precauzioni in proposito, per costruirti luoghi privati in cui tentare di tener fuori dispositivi di monitoraggio. Ma non mi piace l'idea di essere perseguito per aver, accidentalmente o meno, fatto infrazione nella privacy di qualcuno.
Farei eccezione, l'ho detto, solo per i politici di una certa rilevanza: quelli che sono troppo importanti per essere lasciati da soli.
> In tal caso sei libero di prenderti su con un
> gruppo di persone che sono d'accordo con te,
> vivere magari in un luogo isolato (ma sempre in
> Italia) e spiarvi a vicenda e anzi, pretendere
> che chiunque si avvicini a voi debba prima essere
> d'accordo con voi su questo punto.
Um... in un certo senso l'ho fatto, anche se non in Italia. Su internet.
be', faccio un taglio, ho da fare...
-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 18:55:00.0 alle 2010-06-12 18:55:00.0> Ma se si abbraccia la filosofia del "tutti sanno
> tutto di tutti", dovremmo sapere anche quali
> leggi si profilano all'orizzonte, e poter
> protestare in accordo a quanto troviamo certe
> leggi giuste o ingiuste.
Le leggi sono cose pubbliche, i fatti privati no.
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Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 22:37:00.0 alle 2010-06-12 22:37:00.0
> > Secondo te un gatto a cui fai capire che non
> vuoi
> > che pisci su un tappeto dicendogli forte "NO",
> > lasciato solo con quel tappeto, senza che
> nessuno
> > lo guardi, non ci piscera`
> > piu`?
>
> Non siamo gatti.
Gia, a loro basta castrarli
-
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Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 22:24:00.0 alle 2010-06-12 22:24:00.0> anche delle intercettazioni TUE,
> privato.
>
> > pena da sei mesi fino a quattro anni di
> > carcere per chi "fraudolentemente effettua
> > riprese o registrazioni di conversazioni a cui
> > partecipa o comunque effettuate in sua
> > presenza"
> >
> > Qui si parla di tutti (un generico "chi") o no?
>
> Si. Tu non hai diritto di intercettare nessuno.
> Mi pare piuttosto ovvio. Anzi, è già così. Non
> puoi registrare le conversazioni PRIVATE.
Questa è la parte che non condivido, perché non mette al riparo da abusi dell'autorità giudiziaria, ma impedisce te privato di raccogliere prove di abusi nei tuoi confronti.
Secondo me un privato deve avere tutti i diritti di registrare e videoregistrare tutto quel che gli succede, incluse conversazioni e telefonate a cui prende parte, interazioni con appartenenti alle forze dell'ordine... altrimenti finiamo che diviene illegale filmare la polizia che prende a manganellate un fermato, e cose simili.
Prima era legale registrare telefonate a cui si partecipava. Quanto esattamente prima, non so, ma ricordo che quando il mio ex socio diceva che gli acquirenti della nostra attività avevano minacciato di portargli via la casa, avevamo chiesto al suo avvocato che aveva detto che è legale. Poi se nel frattempo fosse cambiata la legge non so.-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 22:31:00.0 alle 2010-06-12 22:31:00.0
- Scritto da:
> > anche delle intercettazioni TUE,
> > privato.
> >
> > > pena da sei mesi fino a quattro anni di
> > > carcere per chi "fraudolentemente effettua
> > > riprese o registrazioni di conversazioni a cui
> > > partecipa o comunque effettuate in sua
> > > presenza"
> > >
> > > Qui si parla di tutti (un generico "chi") o
> no?
> >
> > Si. Tu non hai diritto di intercettare nessuno.
> > Mi pare piuttosto ovvio. Anzi, è già così. Non
> > puoi registrare le conversazioni PRIVATE.
>
> Questa è la parte che non condivido, perché non
> mette al riparo da abusi dell'autorità
> giudiziaria, ma impedisce te privato di
> raccogliere prove di abusi nei tuoi
> confronti.
ma non ha senso quello che dici ragazzo, per la wakka gli abusi sono commessi esclusivamente dalle forze dell'ordine, mentre tutti gli altri sono vittime
>
> Secondo me un privato deve avere tutti i diritti
> di registrare e videoregistrare tutto quel che
> gli succede, incluse conversazioni e telefonate a
> cui prende parte, interazioni con appartenenti
> alle forze dell'ordine... altrimenti finiamo che
> diviene illegale filmare la polizia che prende a
> manganellate un fermato, e cose
> simili.
oh cazzo, no no non sia mai, agli sbirri un registratore cablato sul nervo otttico non lo leva nessuno, ma in questo caso e' lecito; sono loro ad aver scelto quel lavoro, se non volevano l'impianto, potevano sceglierne un altro
>
> Prima era legale registrare telefonate a cui si
> partecipava. Quanto esattamente prima, non so, ma
> ricordo che quando il mio ex socio diceva che gli
> acquirenti della nostra attività avevano
> minacciato di portargli via la casa, avevamo
> chiesto al suo avvocato che aveva detto che è
> legale. Poi se nel frattempo fosse cambiata la
> legge non
> so.
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Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 16:03:00.0 alle 2010-06-12 16:03:00.0
> Ecco qui la famosa "legge bavaglio" che tanto da
> dispiacere all'IDV. Un duro colpo per i
> giustizialisti, una cosa buona per un porco pedofilo come me
E' una cosa nota e strarisaputa..
Te lo potevi risparmiare il pistolotto...
-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 16:55:00.0 alle 2010-06-12 16:55:00.0- Scritto da: Rin Kobayashi
>http://www.repubblica.it/politica/2010/06/07/news/

>
> Vediamo punto per punto la cosa (non riporto
> tutto il testo, lo si può trovare al
> belink).
>
> 1) Il primo punto riguarda _quando_ il pm ha
> diritto a disporre delle intercettazioni. Dice in
> pratica che il pm non può più fare quel razzo che
> vuole, che non può intercettare gente a random.
> Le intercettazioni devono servire infatti ad
> approfondire una situazione dubbia, non a creare
> casi dal nulla. In altre parole il PM non può più
> sparare nel mucchio. Il PM da ora in avanti deve
> giustificare ciò che fa attraverso delle
> richieste al tribunale della regione
> interessata.
>
> La trovo una cosa molto giusta e sensata. Fino ad
> ora l'Italia è stato il Paese in cui le
> intercettazioni erano usate a razzo di cane in
> barba al diritto dei cittadini di poter avere
> conversazioni _private_ senza spioni che si
> facessero gli affari loro. L'Italia, per questo
> verso, era molto lontana dagli standard degli
> altri Paesi, evidentemente, su questo punto,
> molto più civili del nostro. Se un PM vuole
> intercettarti da ora in avanti deve avere delle
> ottime ragioni per
> farlo.
>
spesso si usavano le intercettazioni per provare dei sospetti; se ti intercettavano per una cosa in cui non centravi nulla, al massimo avevao la prova che eri innocente; in che modo questo ti danneggiava ?
> 2) Durata delle intercettazioni. Si pone un
> limite alla durata delle intercettazioni. In
> altre parole un PM non può più decidere di
> tenervi sotto controllo a tempo illimitato. Ora
> ci sono dei limiti, se entro tali limiti non
> risulta niente il PM deve smettere di spiarvi. Il
> PM può, eventualmente, allungare il periodo ma
> sempre giustificando ciò che fa. Anche in questo
> caso, finalmente, il PM deve rendere conto di ciò
> che fa e perché. Non può più in pratica
> prendersela con una persona in particolare e
> aspettare che prima o poi faccia qualcosa di
> sbagliato. Questa, infatti, non è giustizia, ma
> persecuzione... e per quanto gli amici dell'IDV
> non vedano differenza fra le due cose, la
> differenza
> esiste.
>
che tutela aggiunge a chi e' onesto ? se non ho commesso reati, mi possono intercettare e al massimo continueranno a scoprire che sono innocente.
> 3) Microspie. Le microspie non potranno più
> essere messe a caso, nella speranza di beccare
> qualcuno, anche questa volta sparando nel
> mucchio.
> In altre parole anche qui si
> stabiliscono delle regole che il PM deve
> rispettare per rispettare la privacy dei
> cittadini. Le microspie vanno messe solo dove si
> presuppone si stia effettuando una pratica
> illegale.
famoso lo spargimento di microspie a grappolo nelle spiaggie sperando di origliare un pettegolezzo piccante; finalmente un freno a questi curiosoni
>
> 4) Il PM può finalmente perdere un'indagine nel
> caso il suo comportamento non sia quello di un
> professionista serio. Se si mette a spifferare in
> giro fatti sulle indagini che sta conducendo
> prima ancora che ci sia un verdetto sta
> chiaramente sputtanando delle persone senza
> giusto processo.
E' chiaro riportare quello che una persona dice e' sputtanarlo; in effetti spero nella galera per quel bastardo che ha permesso la pubblicazione dell'intercettazione di quei due imprenditori mattacchioni, che si facevano due risatine sui morti dell'aquila; sara' mica modo di rovinare il loro onore
> È un po' come se io mi mettessi
> a pubblicare i dati a cui ho accesso nelle ditte
> in cui lavoro... fin'ora il PM poteva fare ciò
> che per un comune mortale sarebbe sicuramente
> fonte di guai penali. Le fughe di notizie sono
> finalmente punite. [Questo solleva il dubbio che
> ci possano essere fughe di notizie "ad hoc" per
> togliere il caso al PM, mi pare poco probabile,
e ti pareva, mai che potesse essere i contrario
> etuibile in tempo breve senza nessuna perdita
> in ogni caso, se un PM vale l'altro, non si vede
> per quale ragione questo debba essere un
> problema, a meno di non ammettere implicitamente
> che esistono PM di parte, ma allora, se esistono
> da una parte esistono anche dall'altra, e questo
> giustifica appieno la cosa.
forse pero' un pm che ha seguito un caso per lunghissimo tempo non puo' essere sostituito senza provocare un oggettivo rallentamento del processo; se lavori per due tre anni a un progetto pensi di poter essere sostituito senza nessun problema
hai una cosi' bassa stima della tua professionalita' 
> Meglio essere
> garantisti.]
>
ovviamente
> 5) Pubblicazione intercettazioni. Le
> intercettazioni non si possono pubblicare fino a
> fine indagini preliminari. Si aggiunge quindi una
> garanzia per l'indagato affinché i giornali, che
> spesso ad oggi, hanno pubblicato testi parziali,
> snaturando le frasi, estrapolandole dal contesto,
> al fine di vendere più copie ai danni
> dell'indagato causandogli quindi dei problemi
> (oltre ad essere additato per strada si troverà
> di fronte a giudici a cui è stata distorta la
> realtà e che si sono precedentemente formati
> opinioni in merito leggendo i giornali, anche se
> false e interpreteranno le carte delle
> intercettazioni in base a questa loro opinione
> precedente). I giornalisti che violano questa
> norma saranno giustamente chiamati a rispondere
> del danno procurato (sia alle indagini che
> all'indagato). Non esiste infatti alcuna ragione
> per cui queste cose debbano essere pubblicate
> prematuramente.
>
su questo sono daccordo
> 6) Registrazione telefonate. Non si può
> registrare telefonate a meno che l'altra persona
> (con la quale si sta dialogando) non ne sia
> informata. Le pene sono IMO esagerate
che cazzo dici, per proteggere la privacy si dovrebbe arrivare alla pena di morte altro che balle
> ma la
> regola la trovo giusta (anzi, a dire il vero
> pensavo che già fosse così... evidentemente no).
> Se ci sono problemi si contatti le FDO,
> penseranno loro a fare i dovuti controlli del
> caso, in altre parole i "giustizieri privati" non
> sono ammessi.
> Il concetto di privacy vale anche
> per
> loro.
>
> 7) Entrata in vigore della legge. La legge non si
> applica ai processi in corso (peccato), in altre
> parole non si è voluto cambiare le regole in
> corsa. I processi in corso a Berlusconi quindi
> non vengono influenzati da queste norme che
> valgono solo per i procedimenti
> futuri.
>
> Ecco qui la famosa "legge bavaglio" che tanto da
> dispiacere all'IDV. Un duro colpo per i
> giustizialisti, una cosa buona per i diritti di
> tutti gli
> altri.-
Re: Intercettazioni, effetti pratici
- Scritto da:
> spesso si usavano le intercettazioni per provare
> dei sospetti;
Se hai dei sospetti allora sarà un terzo a verificare che questi sospetti siano motivati da ragioni serie. Questo dice la legge.
> se ti intercettavano per una cosa
> in cui non centravi nulla, al massimo avevao la
> prova che eri innocente; in che modo questo ti
> danneggiava ?
Mi danneggia perché nel mentre mi è stato sospeso un mio DIRITTO NATURALE semplicemente perché tu avevi dei sospetti immotivati. E magari, visto che ci siamo, qualche bravo giornalista del partito opposto ha pensato bene di pubblicare quello che dicevo per i fatti miei ad una terza persona in privato, danneggiando entrambe ulteriormente.
Posso a questo punto farti finire in galera, te PM, che con il tuo comportamento irresponsabile mi hai danneggiato? O devo subire e basta?
La legge evita proprio questo. Dice semplicemente che se tu, PM, hai dei sospetti su di me, puoi chiedere le intercettazioni. La tua richiesta sarà valutata da altre persone COMPETENTI e se i tuoi sospetti risulteranno motivati con ragioni razionali potrai procedere, altrimenti no.
Scandaloso, eh?
> che tutela aggiunge a chi e' onesto ?
Diverse. La prima è il rispetto del DIRITTO a non essere spiati da nessuno senza giusto motivo che dice che nessuno può intercettarmi a cazzo, e quindi di essere una persona _LIBERA_ non in _GABBIA_ né una proprietà di nessuno.
La seconda è che anche se al governo tornassero i fascisti/nazisti/ecc. (cosa tutt'altro che scontata) non potrebbero intercettarmi, non potrebbero mettere insieme un sistema di intercettazioni di massa magari automatico e profilare tutti per scoprire dati che possono essere utili a loro. Il governo NON va mai considerato un amico, farlo è un grave errore, come dimostra la storia.
Scandaloso anche questo, eh?
> se non ho
> commesso reati, mi possono intercettare e al
> massimo continueranno a scoprire che sono
> innocente.
La legge cambia. Oggi sei innocente. Domani potresti non esserlo, anche in base ad intercettazioni fatte oggi.
> famoso lo spargimento di microspie a grappolo
> nelle spiaggie sperando di origliare un
> pettegolezzo piccante; finalmente un freno a
> questi curiosoni
>
Quindi non c'è nessuna ragione per ostacolare una legge che pone limiti al riguardo.
> E' chiaro riportare quello che una persona dice
> e' sputtanarlo; in effetti spero nella galera per
> quel bastardo che ha permesso la pubblicazione
> dell'intercettazione di quei due imprenditori
> mattacchioni, che si facevano due risatine sui
> morti dell'aquila; sara' mica modo di rovinare il
> loro onore
>
Si. Puoi sputtanarlo. Soprattutto se parla anche di fatti suoi privati, oppure se il giornalista "dimentica", chessò, la faccina alla fine della frase.
Ad esempio:
"Si, ora vengo da te e ti ammazzo
"
è molto diversa da
"Si, ora vengo da te e ti ammazzo"
soprattuto se è decontestualizzata ed estratta dal resto.
Cosa già fatta in passato, di cui sono stato testimone, quindi so di ciò che parlo.
> e ti pareva, mai che potesse essere i contrario
>
È difficile che succeda il contrario, anche perché il PM può difendersi a sua volta.
> forse pero' un pm che ha seguito un caso per
> lunghissimo tempo non puo' essere sostituito
> senza provocare un oggettivo rallentamento del
> processo; se lavori per due tre anni a un
> progetto pensi di poter essere sostituito senza
> nessun problema
hai una cosi' bassa
> stima della tua professionalita'
>
Si possono prevedere eventuali allungamenti della prescrizione ed eventuali limiti al numero di richieste di cambio del PM nel caso in cui l'indagato ritenga che quel PM si sta sfogando con lui. Ripeto, meglio essere garantisti.
>
> > Meglio essere
> > garantisti.]
> >
>
> ovviamente
Io lo sono, tu dimostri di non esserlo. Dai per scontate troppe cose, in modo piuttosto naife, parli senza conoscere e senza sapere. Al contrario mio.
> su questo sono daccordo
Bene, perché è proprio questa l'origine primaria della necessità di questa legge.
Fino a ieri sia giornalisti che PM potevano fare il bello e il cattivo tempo, senza mai dover rispondere delle vite che rovinavano. Ora non è più così. Cosa davvero scandalosa e incivile.-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 17:49:00.0 alle 2010-06-12 17:49:00.0
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da:
> > spesso si usavano le intercettazioni per provare
> > dei sospetti;
>
> Se hai dei sospetti allora sarà un terzo a
> verificare che questi sospetti siano motivati da
> ragioni serie. Questo dice la
> legge.
>
> > se ti intercettavano per una cosa
> > in cui non centravi nulla, al massimo avevao la
> > prova che eri innocente; in che modo questo ti
> > danneggiava ?
>
> Mi danneggia perché nel mentre mi è stato sospeso
> un mio DIRITTO NATURALE semplicemente perché tu
> avevi dei sospetti immotivati. E magari, visto
> che ci siamo, qualche bravo giornalista del
> partito opposto ha pensato bene di pubblicare
> quello che dicevo per i fatti miei ad una terza
> persona in privato, danneggiando entrambe
> ulteriormente.
>
> Posso a questo punto farti finire in galera, te
> PM, che con il tuo comportamento irresponsabile
> mi hai danneggiato? O devo subire e basta?
>
>
> La legge evita proprio questo. Dice semplicemente
> che se tu, PM, hai dei sospetti su di me, puoi
> chiedere le intercettazioni. La tua richiesta
> sarà valutata da altre persone COMPETENTI e se i
> tuoi sospetti risulteranno motivati con ragioni
> razionali potrai procedere, altrimenti
> no.
>
> Scandaloso, eh?
>
Che minchiata, leggitela meglio coglionazzo!
-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 17:56:00.0 alle 2010-06-12 17:56:00.0> > > spesso si usavano le intercettazioni per
> provare
> > > dei sospetti;
> >
> > Se hai dei sospetti allora sarà un terzo a
> > verificare che questi sospetti siano motivati da
> > ragioni serie. Questo dice la
> > legge.
> >
> > > se ti intercettavano per una cosa
> > > in cui non centravi nulla, al massimo avevao
> la
> > > prova che eri innocente; in che modo questo ti
> > > danneggiava ?
> >
> > Mi danneggia perché nel mentre mi è stato
> sospeso
> > un mio DIRITTO NATURALE semplicemente perché tu
> > avevi dei sospetti immotivati. E magari, visto
> > che ci siamo, qualche bravo giornalista del
> > partito opposto ha pensato bene di pubblicare
> > quello che dicevo per i fatti miei ad una terza
> > persona in privato, danneggiando entrambe
> > ulteriormente.
> >
> > Posso a questo punto farti finire in galera, te
> > PM, che con il tuo comportamento irresponsabile
> > mi hai danneggiato? O devo subire e basta?
> >
> >
> > La legge evita proprio questo. Dice
> semplicemente
> > che se tu, PM, hai dei sospetti su di me, puoi
> > chiedere le intercettazioni. La tua richiesta
> > sarà valutata da altre persone COMPETENTI e se i
> > tuoi sospetti risulteranno motivati con ragioni
> > razionali potrai procedere, altrimenti
> > no.
> >
> > Scandaloso, eh?
> >
>
> Che minchiata, leggitela meglio coglionazzo!
>

Invece ha ragione, la sua logica è ineccepibile e e voialtri avete tutti la mortadella sugli occhi.-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 19:56:00.0 alle 2010-06-12 19:56:00.0- Scritto da:
> > > > spesso si usavano le intercettazioni per
> > provare
> > > > dei sospetti;
> > >
> > > Se hai dei sospetti allora sarà un terzo a
> > > verificare che questi sospetti siano motivati
> da
> > > ragioni serie. Questo dice la
> > > legge.
> > >
> > > > se ti intercettavano per una cosa
> > > > in cui non centravi nulla, al massimo avevao
> > la
> > > > prova che eri innocente; in che modo questo
> ti
> > > > danneggiava ?
> > >
> > > Mi danneggia perché nel mentre mi è stato
> > sospeso
> > > un mio DIRITTO NATURALE semplicemente perché
> tu
> > > avevi dei sospetti immotivati. E magari, visto
> > > che ci siamo, qualche bravo giornalista del
> > > partito opposto ha pensato bene di pubblicare
> > > quello che dicevo per i fatti miei ad una
> terza
> > > persona in privato, danneggiando entrambe
> > > ulteriormente.
> > >
> > > Posso a questo punto farti finire in galera,
> te
> > > PM, che con il tuo comportamento
> irresponsabile
> > > mi hai danneggiato? O devo subire e basta?
> > >
> > >
> > > La legge evita proprio questo. Dice
> > semplicemente
> > > che se tu, PM, hai dei sospetti su di me, puoi
> > > chiedere le intercettazioni. La tua richiesta
> > > sarà valutata da altre persone COMPETENTI e
> se
> i
> > > tuoi sospetti risulteranno motivati con
> ragioni
> > > razionali potrai procedere, altrimenti
> > > no.
> > >
> > > Scandaloso, eh?
> > >
> >
> > Che minchiata, leggitela meglio coglionazzo!
> >

>
> Invece ha ragione, la sua logica è ineccepibile e
> e voialtri avete tutti la mortadella sugli
> occhi.
eh già, povero RinKoglionito
-
Re: Intercettazioni, effetti pratici
- Scritto da:
> - Scritto da:
> > > > > spesso si usavano le intercettazioni per
> > > provare
> > > > > dei sospetti;
> > > >
> > > > Se hai dei sospetti allora sarà un terzo a
> > > > verificare che questi sospetti siano
> motivati
> > da
> > > > ragioni serie. Questo dice la
> > > > legge.
> > > >
> > > > > se ti intercettavano per una cosa
> > > > > in cui non centravi nulla, al massimo
> avevao
> > > la
> > > > > prova che eri innocente; in che modo
> questo
> > ti
> > > > > danneggiava ?
> > > >
> > > > Mi danneggia perché nel mentre mi è stato
> > > sospeso
> > > > un mio DIRITTO NATURALE semplicemente perché
> > tu
> > > > avevi dei sospetti immotivati. E magari,
> visto
> > > > che ci siamo, qualche bravo giornalista del
> > > > partito opposto ha pensato bene di
> pubblicare
> > > > quello che dicevo per i fatti miei ad una
> > terza
> > > > persona in privato, danneggiando entrambe
> > > > ulteriormente.
> > > >
> > > > Posso a questo punto farti finire in galera,
> > te
> > > > PM, che con il tuo comportamento
> > irresponsabile
> > > > mi hai danneggiato? O devo subire e basta?
> > > >
> > > >
> > > > La legge evita proprio questo. Dice
> > > semplicemente
> > > > che se tu, PM, hai dei sospetti su di me,
> puoi
> > > > chiedere le intercettazioni. La tua
> richiesta
> > > > sarà valutata da altre persone COMPETENTI e
> > se
> > i
> > > > tuoi sospetti risulteranno motivati con
> > ragioni
> > > > razionali potrai procedere, altrimenti
> > > > no.
> > > >
> > > > Scandaloso, eh?
> > > >
> > >
> > > Che minchiata, leggitela meglio coglionazzo!
> > >

> >
> > Invece ha ragione, la sua logica è ineccepibile
> e
> > e voialtri avete tutti la mortadella sugli
> > occhi.
>
> eh già, povero RinKoglionito
FAIL gody, come sempre. Non sono lui. Anzi, IMO è exsinistro.
-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 20:02:00.0 alle 2010-06-12 20:02:00.0
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da:
> > - Scritto da:
> > > > > > spesso si usavano le intercettazioni per
> > > > provare
> > > > > > dei sospetti;
> > > > >
> > > > > Se hai dei sospetti allora sarà un terzo a
> > > > > verificare che questi sospetti siano
> > motivati
> > > da
> > > > > ragioni serie. Questo dice la
> > > > > legge.
> > > > >
> > > > > > se ti intercettavano per una cosa
> > > > > > in cui non centravi nulla, al massimo
> > avevao
> > > > la
> > > > > > prova che eri innocente; in che modo
> > questo
> > > ti
> > > > > > danneggiava ?
> > > > >
> > > > > Mi danneggia perché nel mentre mi è stato
> > > > sospeso
> > > > > un mio DIRITTO NATURALE semplicemente
> perché
> > > tu
> > > > > avevi dei sospetti immotivati. E magari,
> > visto
> > > > > che ci siamo, qualche bravo giornalista
> del
> > > > > partito opposto ha pensato bene di
> > pubblicare
> > > > > quello che dicevo per i fatti miei ad una
> > > terza
> > > > > persona in privato, danneggiando entrambe
> > > > > ulteriormente.
> > > > >
> > > > > Posso a questo punto farti finire in
> galera,
> > > te
> > > > > PM, che con il tuo comportamento
> > > irresponsabile
> > > > > mi hai danneggiato? O devo subire e basta?
> > > > >
> > > > >
> > > > > La legge evita proprio questo. Dice
> > > > semplicemente
> > > > > che se tu, PM, hai dei sospetti su di me,
> > puoi
> > > > > chiedere le intercettazioni. La tua
> > richiesta
> > > > > sarà valutata da altre persone COMPETENTI
> e
> > > se
> > > i
> > > > > tuoi sospetti risulteranno motivati con
> > > ragioni
> > > > > razionali potrai procedere, altrimenti
> > > > > no.
> > > > >
> > > > > Scandaloso, eh?
> > > > >
> > > >
> > > > Che minchiata, leggitela meglio coglionazzo!
> > > >

> > >
> > > Invece ha ragione, la sua logica è
> ineccepibile
> > e
> > > e voialtri avete tutti la mortadella sugli
> > > occhi.
> >
> > eh già, povero RinKoglionito
>
> FAIL gody, come sempre. Non sono lui. Anzi, IMO è
> exsinistro.
>
Ma io non pensavo fossi tu, rintronato dell' ostia, non per niente lo quotavo. E non sono nemmeno il tuo amico pedofilo mentecatto. DOUBLE FAIL!-
Re: Intercettazioni, effetti pratici
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da:
> > > - Scritto da:
> > > > > > > spesso si usavano le intercettazioni
> per
> > > > > provare
> > > > > > > dei sospetti;
> > > > > >
> > > > > > Se hai dei sospetti allora sarà un
> terzo
> a
> > > > > > verificare che questi sospetti siano
> > > motivati
> > > > da
> > > > > > ragioni serie. Questo dice la
> > > > > > legge.
> > > > > >
> > > > > > > se ti intercettavano per una cosa
> > > > > > > in cui non centravi nulla, al massimo
> > > avevao
> > > > > la
> > > > > > > prova che eri innocente; in che modo
> > > questo
> > > > ti
> > > > > > > danneggiava ?
> > > > > >
> > > > > > Mi danneggia perché nel mentre mi è
> stato
> > > > > sospeso
> > > > > > un mio DIRITTO NATURALE semplicemente
> > perché
> > > > tu
> > > > > > avevi dei sospetti immotivati. E magari,
> > > visto
> > > > > > che ci siamo, qualche bravo giornalista
> > del
> > > > > > partito opposto ha pensato bene di
> > > pubblicare
> > > > > > quello che dicevo per i fatti miei ad
> una
> > > > terza
> > > > > > persona in privato, danneggiando
> entrambe
> > > > > > ulteriormente.
> > > > > >
> > > > > > Posso a questo punto farti finire in
> > galera,
> > > > te
> > > > > > PM, che con il tuo comportamento
> > > > irresponsabile
> > > > > > mi hai danneggiato? O devo subire e
> basta?
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > La legge evita proprio questo. Dice
> > > > > semplicemente
> > > > > > che se tu, PM, hai dei sospetti su di
> me,
> > > puoi
> > > > > > chiedere le intercettazioni. La tua
> > > richiesta
> > > > > > sarà valutata da altre persone
> COMPETENTI
> > e
> > > > se
> > > > i
> > > > > > tuoi sospetti risulteranno motivati con
> > > > ragioni
> > > > > > razionali potrai procedere, altrimenti
> > > > > > no.
> > > > > >
> > > > > > Scandaloso, eh?
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Che minchiata, leggitela meglio
> coglionazzo!
> > > > >

> > > >
> > > > Invece ha ragione, la sua logica è
> > ineccepibile
> > > e
> > > > e voialtri avete tutti la mortadella sugli
> > > > occhi.
> > >
> > > eh già, povero RinKoglionito
> >
> > FAIL gody, come sempre. Non sono lui. Anzi, IMO
> è
> > exsinistro.
> >
>
> Ma io non pensavo fossi tu, rintronato dell'
> ostia, non per niente lo quotavo. E non sono
> nemmeno il tuo amico pedofilo mentecatto. DOUBLE
> FAIL!
È difficile distinguere chi non si logga per paura che ciò che dice possa un giorno essere usato contro di lui per mettere in evidenza delle sue incoerenze (ad esempio).
Forse è una caratteristica dei sessuofobici quella di vedere mostri dappertutto, forse non è sempre gody da anonimo quello che mi vede dappertutto (registrati, non registrati, ecc).
Ma che ci sposso fare... finché non ti logghi non posso distinguerti, al contrario tuo.
Vabbé, pazienza... ho accusato gody ingiustamente, ma d'altra parte lui è sempre in debito.
-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 20:27:00.0 alle 2010-06-12 20:27:00.0
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Rin Kobayashi
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > - Scritto da:
> > > > > > > > spesso si usavano le intercettazioni
> > per
> > > > > > provare
> > > > > > > > dei sospetti;
> > > > > > >
> > > > > > > Se hai dei sospetti allora sarà un
> > terzo
> > a
> > > > > > > verificare che questi sospetti siano
> > > > motivati
> > > > > da
> > > > > > > ragioni serie. Questo dice la
> > > > > > > legge.
> > > > > > >
> > > > > > > > se ti intercettavano per una cosa
> > > > > > > > in cui non centravi nulla, al
> massimo
> > > > avevao
> > > > > > la
> > > > > > > > prova che eri innocente; in che modo
> > > > questo
> > > > > ti
> > > > > > > > danneggiava ?
> > > > > > >
> > > > > > > Mi danneggia perché nel mentre mi è
> > stato
> > > > > > sospeso
> > > > > > > un mio DIRITTO NATURALE semplicemente
> > > perché
> > > > > tu
> > > > > > > avevi dei sospetti immotivati. E
> magari,
> > > > visto
> > > > > > > che ci siamo, qualche bravo
> giornalista
> > > del
> > > > > > > partito opposto ha pensato bene di
> > > > pubblicare
> > > > > > > quello che dicevo per i fatti miei ad
> > una
> > > > > terza
> > > > > > > persona in privato, danneggiando
> > entrambe
> > > > > > > ulteriormente.
> > > > > > >
> > > > > > > Posso a questo punto farti finire in
> > > galera,
> > > > > te
> > > > > > > PM, che con il tuo comportamento
> > > > > irresponsabile
> > > > > > > mi hai danneggiato? O devo subire e
> > basta?
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > La legge evita proprio questo. Dice
> > > > > > semplicemente
> > > > > > > che se tu, PM, hai dei sospetti su di
> > me,
> > > > puoi
> > > > > > > chiedere le intercettazioni. La tua
> > > > richiesta
> > > > > > > sarà valutata da altre persone
> > COMPETENTI
> > > e
> > > > > se
> > > > > i
> > > > > > > tuoi sospetti risulteranno motivati
> con
> > > > > ragioni
> > > > > > > razionali potrai procedere, altrimenti
> > > > > > > no.
> > > > > > >
> > > > > > > Scandaloso, eh?
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Che minchiata, leggitela meglio
> > coglionazzo!
> > > > > >

> > > > >
> > > > > Invece ha ragione, la sua logica è
> > > ineccepibile
> > > > e
> > > > > e voialtri avete tutti la mortadella sugli
> > > > > occhi.
> > > >
> > > > eh già, povero RinKoglionito
> > >
> > > FAIL gody, come sempre. Non sono lui. Anzi,
> IMO
> > è
> > > exsinistro.
> > >
> >
> > Ma io non pensavo fossi tu, rintronato dell'
> > ostia, non per niente lo quotavo. E non sono
> > nemmeno il tuo amico pedofilo mentecatto. DOUBLE
> > FAIL!
>
> BAU BAU BAU BAU



-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 20:27:00.0 alle 2010-06-12 20:27:00.0
> È difficile distinguere chi non si logga per
> paura che ciò che dice possa un giorno essere
> usato contro di lui per mettere in evidenza delle
> sue incoerenze (ad esempio).
>
>












































































































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Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 20:22:00.0 alle 2010-06-12 20:22:00.0
> Ma io non pensavo fossi tu, rintronato dell'
> ostia, non per niente lo quotavo. E non sono
> nemmeno il tuo amico pedofilo mentecatto. DOUBLE
> FAIL!
Non dire così Licchione che poi si capisce che la gallina ha fatto l'uovo
E stacci attento all'età delle donnine che carichi
-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 20:28:00.0 alle 2010-06-12 20:28:00.0
- Scritto da:
>
> > Ma io non pensavo fossi tu, rintronato dell'
> > ostia, non per niente lo quotavo. E non sono
> > nemmeno il tuo amico pedofilo mentecatto. DOUBLE
> > FAIL!
>
>
> Non dire così Licchione che poi si capisce che la
> gallina ha fatto l'uovo
>
>
> E stacci attento all'età delle donnine che
> carichi
>
Dì pure che sono anche avve così non resta nessuno.
-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 20:42:00.0 alle 2010-06-12 20:42:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > > Ma io non pensavo fossi tu, rintronato dell'
> > > ostia, non per niente lo quotavo. E non sono
> > > nemmeno il tuo amico pedofilo mentecatto.
> DOUBLE
> > > FAIL!
> >
> >
> > Non dire così Licchione che poi si capisce che
> la
> > gallina ha fatto l'uovo
> >
> >
> > E stacci attento all'età delle donnine che
> > carichi
> >
>
> Dì pure che sono anche avve così non resta
> nessuno.
>
Che tu sia Avve è implicito
-
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Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 22:15:00.0 alle 2010-06-12 22:15:00.0> > > Invece ha ragione, la sua logica è
> > > ineccepibile e e voialtri avete
> > > tutti la mortadella sugli occhi.
> >
> > eh già, povero RinKoglionito
>
> FAIL gody, come sempre. Non sono lui. Anzi, IMO è
> exsinistro.
>
È grave se inizio ad essere preso per exsinistro.
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Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 17:52:00.0 alle 2010-06-12 17:52:00.0> > > Meglio essere
> > > garantisti.]
> > >
> >
> > ovviamente
>
> Io lo sono, tu dimostri di non esserlo. Dai per
> scontate troppe cose, in modo piuttosto naife,
> parli senza conoscere e senza sapere. Al
> contrario
> mio.
>
ne deduco che mi conosci molto bene
devo ammettere che allora su questo sei in notevole vantaggio rispetto a me, che ti conosco solo attraverso i tuoi messaggi sul forum
> > su questo sono daccordo
>
> Bene, perché è proprio questa l'origine primaria
> della necessità di questa
> legge.
>
> Fino a ieri sia giornalisti che PM potevano fare
> il bello e il cattivo tempo, senza mai dover
> rispondere delle vite che rovinavano. Ora non è
> più così. Cosa davvero scandalosa e
> incivile.
vedi punire chi fa un uso criminale delle intercettazioni, e' completamente diverso dall'impedire l'intercettazione stessa
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Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 17:31:00.0 alle 2010-06-12 17:31:00.0
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Non entro troppo nel meritoScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 17:53:00.0 alle 2010-06-12 17:53:00.0perché non conosco il testo della legge, ma ho letto solo ciò che ne dicono Repubblica e Di Pietro da una parte, e dall'altra ho sentito al telegiornale gli elogi di quelli che l'hanno promossa. Pareri disinteressati.
Però un'idea me la sono fatta.
Premesso che questa legge è palesemente fatta per impedire le intercettazioni dei potenti, secondo me ai punti vincono gli argomenti a favore della riservatezza della vita privata e di un giro di vite ai poteri dell'autorità.
See see, "se non hai nulla da nascondere non hai nulla da temere", "male non fare paura non avere" e cazzate simili.
Solo persone molto noiose non hanno nulla da nascondere. Chi pensa di non aver niente di tanto privato da non poter essere sbattuto in piazza dimentica che in giro c'è una quantità enorme di gente pronta ad odiarti per quello che sei o per le tue opinioni, senza che tu gli abbia fatto niente.
Questa legge corregge, sia pure eccedendo in senso opposto, gli eccessi dell'ormai decennale clima autoritario e illibertario e dei mostri legislativi che ha prodotto.
Da una parte abbiamo il progettone di un regime inteso a rendere l'individuo trasparente di fronte a certe autorità, dall'altra un rimedio palesemente inteso a rendere tutto opaco a vantaggio di altre autorità.
Da una parte intercettazione indiscriminata di tutti quelli che potrebbero essere coinvolti in reati anche ipotetici, dall'altra blindatura dei fattacci di quelli che i reati li commettono.
Non ho idea di come dovrebbe essere una normativa equilibrata, però trovo allarmanti gli atteggiamenti di chi è disposto a seppellire i suoi diritti e i miei per catturare il suo nemico del momento..
Non provo nemmeno a cercarlo, l'equilibrio, perché sono troppe le cose che non capisco del sistema giudiziario italiano a confronto con quello di altri paesi.
Ad esempio perché in Italia basti a condannarti la convinzione personale del giudice, e perciò l'accusa, quando le prove a tuo carico scaseggiano, s'ingegni a screditarti per atti che possono aver anche nulla a che fare con il processo in corso e le accuse.
Perché nel corso di un processo si possano dire cose su di te che fuori da un'aula costituirebbero diffamazione, e i giornali possano pubblicarle. Perché non ho mai sentito di un giornale che abbia dovuto versare un copioso risarcimento a un individuo sputtanato in questo modo.
Come fanno negli altri paesi? in Gran Bretagna? negli Stati Uniti?
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Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 18:09:00.0 alle 2010-06-12 18:09:00.0- Scritto da: Rin Kobayashi
>http://www.repubblica.it/politica/2010/06/07/news/

>
> Vediamo punto per punto la cosa (non riporto
> tutto il testo, lo si può trovare al
> belink).
>
> 1) Il primo punto riguarda _quando_ il pm ha
> diritto a disporre delle intercettazioni. Dice in
> pratica che il pm non può più fare quel razzo che
> vuole, che non può intercettare gente a random.
> Le intercettazioni devono servire infatti ad
> approfondire una situazione dubbia, non a creare
> casi dal nulla. In altre parole il PM non può più
> sparare nel mucchio. Il PM da ora in avanti deve
> giustificare ciò che fa attraverso delle
> richieste al tribunale della regione
> interessata.
>
> La trovo una cosa molto giusta e sensata. Fino ad
> ora l'Italia è stato il Paese in cui le
> intercettazioni erano usate a razzo di cane in
> barba al diritto dei cittadini di poter avere
> conversazioni _private_ senza spioni che si
> facessero gli affari loro. L'Italia, per questo
> verso, era molto lontana dagli standard degli
> altri Paesi, evidentemente, su questo punto,
> molto più civili del nostro. Se un PM vuole
> intercettarti da ora in avanti deve avere delle
> ottime ragioni per
> farlo.
Per come la vedo io si può concedere la possibilità al PM di intercettare chiunque voglia, e con chiunque intendo tutti (politici, servizi segreti, papa vescovi e cardinali), a patto poi possa essere chiamato personalmente a risponderne. Qualora avesse abusato di un tale strumento, che dovrebbe servire esclusivamente a radiografare quelle situazioni su cui sussitano i presupposti citati, allora dovrebbe essere soggetto a provvedimenti.
Calcola che possono essistere delle interconnessioni relazionali specie laddove si concorra al reato, tali da giustificare il passaggio della lente da un soggetto inizialmente intercettato all'altro.
Mi spiego:
Esempio: Sono indagato per un grosso furto, mi intercettano e si fanno un elenco dei miei contatti.
Caso A - Estendono automaticamente il controllo a tutti quelli con cui gli risulta converso.
Caso B - Valutano il contenuto degli scambi, includono nelle indagini solo i possibili complici.
A è inaccettabile; B è accordabile.
Qualora dall'analisi del traffico telefonico spuntassero altri sussistenti indizi di ulteriori attività illecite, più penalmente rilevanti rispetto all'imputazione iniziale, allora potrebbe essere formulato un nuovo capo d'accusa nei miei confronti o di chi si è intrattenuto con me alla cornetta, estendendo il raggio d'indagine con i mezzi propri a disposizione degli investigatori.
> 2) Durata delle intercettazioni. Si pone un
> limite alla durata delle intercettazioni. In
> altre parole un PM non può più decidere di
> tenervi sotto controllo a tempo illimitato. Ora
> ci sono dei limiti, se entro tali limiti non
> risulta niente il PM deve smettere di spiarvi. Il
> PM può, eventualmente, allungare il periodo ma
> sempre giustificando ciò che fa. Anche in questo
> caso, finalmente, il PM deve rendere conto di ciò
> che fa e perché. Non può più in pratica
> prendersela con una persona in particolare e
> aspettare che prima o poi faccia qualcosa di
> sbagliato. Questa, infatti, non è giustizia, ma
> persecuzione... e per quanto gli amici dell'IDV
> non vedano differenza fra le due cose, la
> differenza
> esiste.
Concordo.
> 3) Microspie. Le microspie non potranno più
> essere messe a caso, nella speranza di beccare
> qualcuno, anche questa volta sparando nel
> mucchio. In altre parole anche qui si
> stabiliscono delle regole che il PM deve
> rispettare per rispettare la privacy dei
> cittadini. Le microspie vanno messe solo dove si
> presuppone si stia effettuando una pratica
> illegale.
Concordo.
-
Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 18:10:00.0 alle 2010-06-12 18:10:00.0> 4) Il PM può finalmente perdere un'indagine nel
> caso il suo comportamento non sia quello di un
> professionista serio. Se si mette a spifferare in
> giro fatti sulle indagini che sta conducendo
> prima ancora che ci sia un verdetto sta
> chiaramente sputtanando delle persone senza
> giusto processo. È un po' come se io mi mettessi
> a pubblicare i dati a cui ho accesso nelle ditte
> in cui lavoro... fin'ora il PM poteva fare ciò
> che per un comune mortale sarebbe sicuramente
> fonte di guai penali. Le fughe di notizie sono
> finalmente punite. [Questo solleva il dubbio che
> ci possano essere fughe di notizie "ad hoc" per
> togliere il caso al PM, mi pare poco probabile, e
> in ogni caso, se un PM vale l'altro, non si vede
> per quale ragione questo debba essere un
> problema, a meno di non ammettere implicitamente
> che esistono PM di parte, ma allora, se esistono
> da una parte esistono anche dall'altra, e questo
> giustifica appieno la cosa. Meglio essere
> garantisti.]
Dipende da cosa si lascia scappare e a chi fornisce tali informazioni.
> 5) Pubblicazione intercettazioni. Le
> intercettazioni non si possono pubblicare fino a
> fine indagini preliminari. Si aggiunge quindi una
> garanzia per l'indagato affinché i giornali, che
> spesso ad oggi, hanno pubblicato testi parziali,
> snaturando le frasi, estrapolandole dal contesto,
> al fine di vendere più copie ai danni
> dell'indagato causandogli quindi dei problemi
> (oltre ad essere additato per strada si troverà
> di fronte a giudici a cui è stata distorta la
> realtà e che si sono precedentemente formati
> opinioni in merito leggendo i giornali, anche se
> false e interpreteranno le carte delle
> intercettazioni in base a questa loro opinione
> precedente). I giornalisti che violano questa
> norma saranno giustamente chiamati a rispondere
> del danno procurato (sia alle indagini che
> all'indagato). Non esiste infatti alcuna ragione
> per cui queste cose debbano essere pubblicate
> prematuramente.
Dissento a metà. Esiste un distinguo tra fatti di pubblica rilevanza, che vedono implicati personaggi di un certo rango da cui dipendono le sorti del paese, ed altri possibili illeciti che coinvolgono cittadini privati.
Informazioni di carattere squisitamente personale dovrebbero essere in ogni caso omesse, ma non quelle pertinenti al caso, purchè gli scambi vengano riportati in modo fedele ed integrale.
> 6) Registrazione telefonate. Non si può
> registrare telefonate a meno che l'altra persona
> (con la quale si sta dialogando) non ne sia
> informata. Le pene sono IMO esagerate ma la
> regola la trovo giusta (anzi, a dire il vero
> pensavo che già fosse così... evidentemente no).
> Se ci sono problemi si contatti le FDO,
> penseranno loro a fare i dovuti controlli del
> caso, in altre parole i "giustizieri privati" non
> sono ammessi. Il concetto di privacy vale anche
> per
> loro.
Dissento. Se apri un canale di dialogo con me, devi mettere in conto che potrei star acquisendo i dati della conversazione. Altrimenti bisognerebbe informare tutti i contatti che il numero chiamato è messo sotto controllo anche da parte delle autorità, qualora così fosse, ed ha farlo dovrebbero provvedere gli stessi investigatori.
Quello su cui bisogna soffermarsi, è L'USO che si fa dei dati raccolti: se ti comunico il pin della carta di credito e tu lo divulghi a terzi al fine di danneggiarmi, allora dovrei potermi rivalere su di te; se ti minaccio seriamente in privato e tu usi quei dati per dimostrarlo, allora è un altro paio di maniche...
> 7) Entrata in vigore della legge. La legge non si
> applica ai processi in corso (peccato), in altre
> parole non si è voluto cambiare le regole in
> corsa. I processi in corso a Berlusconi quindi
> non vengono influenzati da queste norme che
> valgono solo per i procedimenti
> futuri.
In effetti sembra strano anche a me che non ci si siano voluti scudare subito i capi della cricca. Probabilmente per allontanare i sospetti della legge ad personam (l'ennesima) e non ha fin qui colpito perrsonaggi veramente in alto.
Goddamn.-
Re: Intercettazioni, effetti pratici
- Scritto da:
> Dissento a metà. Esiste un distinguo tra fatti di
> pubblica rilevanza, che vedono implicati
> personaggi di un certo rango da cui dipendono le
> sorti del paese, ed altri possibili illeciti che
> coinvolgono cittadini privati.
La legge dice che non puoi pubblicarle fino a che qualcuno di competente non decide che ciò che hai detto potrebbe avere rilevanza penale.
In altre parole la legge esclude la pubblicazioni di intercettazioni che non c'entrano nulla con la rilevanza penale e garantisce all'indagato (sia esso un cittadino normale che un dirigente/governante) che un giornaletto stile Il Giornale non possa sputtanare un ipotetico direttore di giornale avversario dicendo che è un finocchio-gay.
> Informazioni di carattere squisitamente personale
> dovrebbero essere in ogni caso omesse, ma non
> quelle pertinenti al caso, purchè gli scambi
> vengano riportati in modo fedele ed integrale.
Non prima che qualcuno di competente valuti la cosa. Questo dice la legge.
> Dissento. Se apri un canale di dialogo con me,
> devi mettere in conto che potrei star acquisendo
> i dati della conversazione.
E se lo fai, devi mettere in conto che se vengo a saperlo posso denunciarti (è già così).
> Altrimenti
> bisognerebbe informare tutti i contatti che il
> numero chiamato è messo sotto controllo anche da
> parte delle autorità,
No, qui si parlava di intercettazioni fra privati.
> Quello su cui bisogna soffermarsi, è L'USO che si
> fa dei dati raccolti: se ti comunico il pin della
> carta di credito e tu lo divulghi a terzi al fine
> di danneggiarmi, allora dovrei potermi rivalere
> su di te; se ti minaccio seriamente in privato e
> tu usi quei dati per dimostrarlo, allora è un
> altro paio di maniche...
Quindi riterresti perfettamente legittimo che io registri una telefonata in cui ammetti che sei gay e poi la usi per metterti contro la famiglia. Dopotutto non hai detto nulla di illegale, quindi cosa temi?
Se d'altra parte tu mi minacci posso contattare le FDO e dire "c'è questo tizio che mi minaccia, potreste mettere sotto controllo il mio telefono e verificare voi di persona?".
> In effetti sembra strano anche a me che non ci si
> siano voluti scudare subito i capi della cricca.
> Probabilmente per allontanare i sospetti della
> legge ad personam (l'ennesima) e non ha fin qui
> colpito perrsonaggi veramente in
> alto.
>
> Goddamn.
A me le ragioni per cui hanno fatto questa legge non interessano. È una legge a vantaggio di tutti, che difende dei diritti sacrosanti e punisce chi si comporta male nello svolgere del suo lavoro (fra l'altro delicato).
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Re: Intercettazioni, effetti praticiScritto daNon Autenticatoil 2010-06-12 19:00:00.0 alle 2010-06-12 19:00:00.0> In effetti sembra strano anche a me che non ci si
> siano voluti scudare subito i capi della cricca.
> Probabilmente per allontanare i sospetti della
> legge ad personam (l'ennesima) e non ha fin qui
> colpito perrsonaggi veramente in
> alto.
Quelli cadranno a vuoto per prescrizione.
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Re: Intercettazioni, effetti pratici
- Scritto da:
> Per come la vedo io si può concedere la
> possibilità al PM di intercettare chiunque
> voglia, e con chiunque intendo tutti (politici,
> servizi segreti, papa vescovi e cardinali), a
> patto poi possa essere chiamato personalmente a
> risponderne.
E quando mai è successo?
La cosa la puoi risolvere in due modi: o rendendo responsabili i PM (al che l'IDV sarebbe ugualmente saltato su con le sue baggianate), oppure introdurre il concetto delle autorizzazioni da parte di una terza carica. Si è scelto per la seconda. Tutto qui.
> Qualora avesse abusato di un tale
> strumento, che dovrebbe servire esclusivamente a
> radiografare quelle situazioni su cui sussitano i
> presupposti citati, allora dovrebbe essere
> soggetto a
> provvedimenti.
Per risolvere i problemi ci sono in genere diversi modi. Se si fosse scelto quello che proponi tu l'IDV avrebbe comunque scatenato l'inferno. Non trovo così scandaloso che un PM debba giustificare ciò che fa PRIMA di farlo. Mi sembra anzi la scelta migliore e più garantista.
> Esempio: Sono indagato per un grosso furto, mi
> intercettano e si fanno un elenco dei miei
> contatti.
>
> Caso A - Estendono automaticamente il controllo a
> tutti quelli con cui gli risulta
> converso.
Mettendosi poi a spiare anche chi ti ha telefonato per invitarti al bar a bere. Visto che ci siamo meglio mettergli le microspie in casa anche a lui, non si sa mai, potrebbe aver partecipato ad un reato, se non a questo magari a qualcun altro. Chissà, magari dopo la birra quel delinquente pure guida con un tasso alcolico di 0.6
> Caso B - Valutano il contenuto degli scambi,
> includono nelle indagini solo i possibili
> complici.
E chi li valuta? Valuterà la cosa questa terza carica che introduce la legge. Non mi pare che la legge dica altro in merito (non l'ho letta cmq, mi baso su quanto riportato da Repubblica).
> A è inaccettabile; B è accordabile.
E chi dice che la legge in questione impedisce il caso B?
> Qualora dall'analisi del traffico telefonico
> spuntassero altri sussistenti indizi di ulteriori
> attività illecite, più penalmente rilevanti
> rispetto all'imputazione iniziale, allora
> potrebbe essere formulato un nuovo capo d'accusa
> nei miei confronti o di chi si è intrattenuto con
> me alla cornetta, estendendo il raggio d'indagine
> con i mezzi propri a disposizione degli
> investigatori.
La legge non mi sembra escluda cose simili. Dice solo che prima di intercettare qualcuno devi giustificarti con un terzo soggetto che fa da "garante" e dice anche che le intercettazioni devono essere limitate nel tempo. Se hai dei buoni motivi per farlo non credo che questo "garante" ti impedisca di farlo. Se non hai buoni motivi allora è giusto che te lo impedisca.
Anzi, la legge ti permette pure di estendere il periodo delle intercettazioni qual'ora tu abbia valide argomentazioni al riguardo.
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