Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    Proc di Catania
    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2010-08-07 15:14:00.0 alle 2010-08-07 15:14:00.0
    liberali ,religiosi e libertari
    gli unici tre approcci riguardi l'accettazione delle azioni umane si basano su queste tre visioni



    per i liberali tutto è concesso purchè vi sia piena a dimostrata consapevolezza ,quindi l'individuo informato ha il diritto di agire in assoluto
    non importa se una cosa sia considerata buona o giusta perchè questa decisione spetta all'individuo informato

    vengono escluse le azioni sperimentative o dove non sia possibile dimostrare la consapevolezza dell'individuo

    per i liberali vi è l'obbligo di fornire informativa da parte dello stato a tutti

    non è possibile la discriminazione


    LIMITI:ci sono alcune contraddizioni


    se una cosa è considerata fatta con consapevolezza parziale è considerata negativa

    anche se non si dimostra dannosa ,non può ideologicamente discernere tra azioni dannose o meno perchè non è possibile alcuna discriminazione




    per i religiosi
    ciò che rientra in un ordine morale è concesso
    tutto il resto no

    quindi è l'autorità religiosa che stabilisce quali azioni siano considerate buone e quali negative


    per i libertari tutto è concesso purchè non vi sia coercizione

    sono comprese le azioni sperimentative se siano partite da un iniziativa dell'individuo

    una cosa è considerata negativa solo se arreca un danno




    considerando ogni aspetto delle azioni umane conpresa la sessualità e quali limiti debbano esservi per i minori


    possiamo fare degli esempi per diverse tipologie di azioni umane

    sarebbe interessante analizzare i limiti e le contraddizioni di ognuno dei tre approcci
    • Avatar
      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-08-07 15:15:00.0 alle 2010-08-07 15:15:00.0
      Re: liberali ,religiosi e libertari

      - Scritto da:
      > gli unici tre approcci riguardi l'accettazione
      > delle azioni umane si basano su queste tre
      > visioni
      >
      >
      >
      > per i liberali tutto è concesso purchè vi
      > sia piena a dimostrata consapevolezza ,quindi
      > l'individuo informato ha il diritto di agire in
      > assoluto
      > non importa se una cosa sia considerata buona o
      > giusta perchè questa decisione spetta
      > all'individuo
      > informato
      >
      > vengono escluse le azioni sperimentative o dove
      > non sia possibile dimostrare la consapevolezza
      > dell'individuo
      >
      > per i liberali vi è l'obbligo di fornire
      > informativa da parte dello stato a
      > tutti
      >
      > non è possibile la discriminazione
      >
      >
      > LIMITI:ci sono alcune contraddizioni
      >
      >
      > se una cosa è considerata fatta con
      > consapevolezza parziale è considerata
      > negativa
      >
      > anche se non si dimostra dannosa ,non può
      > ideologicamente discernere tra azioni dannose o
      > meno perchè non è possibile alcuna
      > discriminazione
      >
      >
      >
      >
      >
      > per i religiosi
      > ciò che rientra in un ordine morale è concesso
      > tutto il resto no
      >
      > quindi è l'autorità religiosa che stabilisce
      > quali azioni siano considerate buone e quali
      > negative
      >
      >
      >
      > per i libertari tutto è concesso purchè
      > non vi sia coercizione
      >
      >
      > sono comprese le azioni sperimentative se siano
      > partite da un iniziativa dell'individuo
      >
      >
      > una cosa è considerata negativa solo se arreca un
      > danno
      >
      >
      >
      >
      > considerando ogni aspetto delle azioni umane
      > conpresa la sessualità e quali limiti debbano
      > esservi per i
      > minori
      >
      >
      > possiamo fare degli esempi per diverse tipologie
      > di azioni umane
      >
      >
      > sarebbe interessante analizzare i limiti e le
      > contraddizioni di ognuno dei tre
      > approcci

      e per i ricchioni?
      Newbie, inesperto
    • Avatar
      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-08-07 15:20:00.0 alle 2010-08-07 15:20:00.0
      Re: liberali ,religiosi e libertari

      - Scritto da:
      > gli unici tre approcci riguardi l'accettazione
      > delle azioni umane si basano su queste tre
      > visioni
      >
      >
      >
      > per i liberali tutto è concesso purchè vi
      > sia piena a dimostrata consapevolezza ,quindi
      > l'individuo informato ha il diritto di agire in
      > assoluto
      > non importa se una cosa sia considerata buona o
      > giusta perchè questa decisione spetta
      > all'individuo
      > informato
      >
      > vengono escluse le azioni sperimentative o dove
      > non sia possibile dimostrare la consapevolezza
      > dell'individuo
      >
      > per i liberali vi è l'obbligo di fornire
      > informativa da parte dello stato a
      > tutti
      >
      > non è possibile la discriminazione
      >
      >
      > LIMITI:ci sono alcune contraddizioni
      >
      >
      > se una cosa è considerata fatta con
      > consapevolezza parziale è considerata
      > negativa
      >
      > anche se non si dimostra dannosa ,non può
      > ideologicamente discernere tra azioni dannose o
      > meno perchè non è possibile alcuna
      > discriminazione
      >
      >
      >
      >
      >
      > per i religiosi
      > ciò che rientra in un ordine morale è concesso
      > tutto il resto no
      >
      > quindi è l'autorità religiosa che stabilisce
      > quali azioni siano considerate buone e quali
      > negative
      >
      >
      >
      > per i libertari tutto è concesso purchè
      > non vi sia coercizione
      >
      >
      > sono comprese le azioni sperimentative se siano
      > partite da un iniziativa dell'individuo
      >
      >
      > una cosa è considerata negativa solo se arreca un
      > danno
      >
      >
      >
      >
      > considerando ogni aspetto delle azioni umane
      > conpresa la sessualità e quali limiti debbano
      > esservi per i
      > minori
      >
      >
      > possiamo fare degli esempi per diverse tipologie
      > di azioni umane
      >
      >
      > sarebbe interessante analizzare i limiti e le
      > contraddizioni di ognuno dei tre
      > approcci



      ad esempio
      per l'accostarsi delle gente ai maghi/cartomanti

      per un liberale

      per un religioso

      per un libertario

      che giudizi avrebbero dato?


      per un liberale le persone se sono adulte ma qualcuno potrebbe obiettare che la loro consapevolezza fosse da dimostrare

      per un religioso
      la magia potrebbe essere considerata demoniaca e sbagliata o in altri casi positiva boh

      per un libertario se l'iniziativa di accostarsi a tali pratiche è partita dall'individuo e non vi è stata coercizione non vi è nulla da obiettare



      proponete voi dei quesiti e cercate di immaginare che approcci darebbero i tre casi per diverse cose
      • Avatar
        Proc di Catania
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-08-07 15:26:00.0 alle 2010-08-07 15:26:00.0
        Re: liberali ,religiosi e libertari

        - Scritto da:
        >
        > - Scritto da:
        > > gli unici tre approcci riguardi l'accettazione
        > > delle azioni umane si basano su queste tre
        > > visioni
        > >
        > >
        > >
        > > per i liberali tutto è concesso purchè vi
        > > sia piena a dimostrata consapevolezza ,quindi
        > > l'individuo informato ha il diritto di agire in
        > > assoluto
        > > non importa se una cosa sia considerata buona o
        > > giusta perchè questa decisione spetta
        > > all'individuo
        > > informato
        > >
        > > vengono escluse le azioni sperimentative o dove
        > > non sia possibile dimostrare la consapevolezza
        > > dell'individuo
        > >
        > > per i liberali vi è l'obbligo di fornire
        > > informativa da parte dello stato a
        > > tutti
        > >
        > > non è possibile la discriminazione
        > >
        > >
        > > LIMITI:ci sono alcune contraddizioni
        > >
        > >
        > > se una cosa è considerata fatta con
        > > consapevolezza parziale è considerata
        > > negativa
        > >
        > > anche se non si dimostra dannosa ,non può
        > > ideologicamente discernere tra azioni dannose o
        > > meno perchè non è possibile alcuna
        > > discriminazione
        > >
        > >
        > >
        > >
        > >
        > > per i religiosi
        > > ciò che rientra in un ordine morale è concesso
        > > tutto il resto no
        > >
        > > quindi è l'autorità religiosa che stabilisce
        > > quali azioni siano considerate buone e quali
        > > negative
        > >
        > >
        > >
        > > per i libertari tutto è concesso purchè
        > > non vi sia coercizione
        > >
        > >
        > > sono comprese le azioni sperimentative se siano
        > > partite da un iniziativa dell'individuo
        > >
        > >
        > > una cosa è considerata negativa solo se arreca
        > un
        > > danno
        > >
        > >
        > >
        > >
        > > considerando ogni aspetto delle azioni umane
        > > conpresa la sessualità e quali limiti debbano
        > > esservi per i
        > > minori
        > >
        > >
        > > possiamo fare degli esempi per diverse tipologie
        > > di azioni umane
        > >
        > >
        > > sarebbe interessante analizzare i limiti e le
        > > contraddizioni di ognuno dei tre
        > > approcci
        >
        >
        >
        > ad esempio
        > per l'accostarsi delle gente ai maghi/cartomanti
        >
        > per un liberale
        >
        > per un religioso
        >
        > per un libertario
        >
        > che giudizi avrebbero dato?
        >
        >
        > per un liberale le persone se sono adulte ma
        > qualcuno potrebbe obiettare che la loro
        > consapevolezza fosse da dimostrare
        >
        >
        > per un religioso
        > la magia potrebbe essere considerata demoniaca e
        > sbagliata o in altri casi positiva
        > boh
        >
        > per un libertario se l'iniziativa di accostarsi a
        > tali pratiche è partita dall'individuo e non vi è
        > stata coercizione non vi è nulla da
        > obiettare
        >
        >
        >
        > proponete voi dei quesiti e cercate di immaginare
        > che approcci darebbero i tre casi per diverse
        > cose


        infatti quegli scienziati del CICAP che si scagliano contro i maghi e contro il diritto dei privati di accostarvisi non sono nè liberali nè libertari ma hanno un approccio religioso benchè atei

        sono talebani della scienza (scientisti)
        • Avatar
          ☺
          Proc di Catania
          Scritto da
          il 2010-08-07 15:33:00.0 alle 2010-08-07 15:33:00.0
          Trollate totali: 5425
          Re: liberali ,religiosi e libertari

          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da:
          > >
          > > - Scritto da:
          > > > gli unici tre approcci riguardi l'accettazione
          > > > delle azioni umane si basano su queste tre
          > > > visioni
          > > >
          > > >
          > > >
          > > > per i liberali tutto è concesso purchè
          > vi
          > > > sia piena a dimostrata consapevolezza ,quindi
          > > > l'individuo informato ha il diritto di agire
          > in
          > > > assoluto
          > > > non importa se una cosa sia considerata buona
          > o
          > > > giusta perchè questa decisione spetta
          > > > all'individuo
          > > > informato
          > > >
          > > > vengono escluse le azioni sperimentative o
          > dove
          > > > non sia possibile dimostrare la consapevolezza
          > > > dell'individuo
          > > >
          > > > per i liberali vi è l'obbligo di fornire
          > > > informativa da parte dello stato a
          > > > tutti
          > > >
          > > > non è possibile la discriminazione
          > > >
          > > >
          > > > LIMITI:ci sono alcune contraddizioni
          > > >
          > > >
          > > > se una cosa è considerata fatta con
          > > > consapevolezza parziale è considerata
          > > > negativa
          > > >
          > > > anche se non si dimostra dannosa ,non può
          > > > ideologicamente discernere tra azioni dannose
          > o
          > > > meno perchè non è possibile alcuna
          > > > discriminazione
          > > >
          > > >
          > > >
          > > >
          > > >
          > > > per i religiosi
          > > > ciò che rientra in un ordine morale è concesso
          > > > tutto il resto no
          > > >
          > > > quindi è l'autorità religiosa che stabilisce
          > > > quali azioni siano considerate buone e quali
          > > > negative
          > > >
          > > >
          > > >
          > > > per i libertari tutto è concesso purchè
          > > > non vi sia coercizione
          > > >
          > > >
          > > > sono comprese le azioni sperimentative se
          > siano
          > > > partite da un iniziativa dell'individuo
          > > >
          > > >
          > > > una cosa è considerata negativa solo se arreca
          > > un
          > > > danno
          > > >
          > > >
          > > >
          > > >
          > > > considerando ogni aspetto delle azioni umane
          > > > conpresa la sessualità e quali limiti debbano
          > > > esservi per i
          > > > minori
          > > >
          > > >
          > > > possiamo fare degli esempi per diverse
          > tipologie
          > > > di azioni umane
          > > >
          > > >
          > > > sarebbe interessante analizzare i limiti e le
          > > > contraddizioni di ognuno dei tre
          > > > approcci
          > >
          > >
          > >
          > > ad esempio
          > > per l'accostarsi delle gente ai maghi/cartomanti
          > >
          > > per un liberale
          > >
          > > per un religioso
          > >
          > > per un libertario
          > >
          > > che giudizi avrebbero dato?
          > >
          > >
          > > per un liberale le persone se sono adulte ma
          > > qualcuno potrebbe obiettare che la loro
          > > consapevolezza fosse da dimostrare
          > >
          > >
          > > per un religioso
          > > la magia potrebbe essere considerata demoniaca e
          > > sbagliata o in altri casi positiva
          > > boh
          > >
          > > per un libertario se l'iniziativa di accostarsi
          > a
          > > tali pratiche è partita dall'individuo e non vi
          > è
          > > stata coercizione non vi è nulla da
          > > obiettare
          > >
          > >
          > >
          > > proponete voi dei quesiti e cercate di
          > immaginare
          > > che approcci darebbero i tre casi per diverse
          > > cose
          >
          >
          > infatti quegli scienziati del CICAP che si
          > scagliano contro i maghi e contro il diritto dei
          > privati di accostarvisi non sono nè liberali nè
          > libertari ma hanno un approccio religioso benchè
          > atei
          >
          > sono talebani della scienza (scientisti)

          Quelli del CICAP si scagliano contro chi vende fuffa spacciandola però per qualcosa di vero e reale.
          Se io ti dico "se mi dai 10 euro ti prevedo il futuro" ti sto ingannando perché non esiste alcun modo per prevedere il futuro.
          Quelli del CICAP si propongono di mostrare alla gente che queste sono menzogne, se poi, uno, consapevolmente del fatto che si tratta di menzogne, vuole crederci comunque... sono solo fatti suoi ed è (o almeno dovrebbe essere) libero di buttarci sopra tutti i suoi soldi.

          L'importante però è che _sappia_ che le posizioni di tali presunti maghi sono infondate (e lo fa mostrandolo con la ragione, con gli esperimenti, ecc), una volta che sa ed è cosciente di questo chissenefrega di lui e di tutto il resto.

          In altre parole nessun libertario né liberale ti dirà mai che è giusto derubare qualcuno facendogli credere qualcosa di falso. L'importante è esserne informati. Il CICAP si propone questo. Non ci vedo nulla di religioso nel voler mostrare la realtà agli altri. A meno che per te superstizione e realtà non coincidano e non sia in grado di distinguere fra un'affermazione scientificamente provabile ed una affermazione non provabile usata per derubare qualcuno (anche in buona fede).
    • Avatar
      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-08-15 20:11:00.0 alle 2010-08-15 20:11:00.0
      Re: liberali ,religiosi e libertari

      - Scritto da:
      > gli unici tre approcci riguardi l'accettazione
      > delle azioni umane si basano su queste tre
      > visioni
      >
      >
      >
      > per i liberali tutto è concesso purchè vi
      > sia piena a dimostrata consapevolezza ,quindi
      > l'individuo informato ha il diritto di agire in
      > assoluto
      > non importa se una cosa sia considerata buona o
      > giusta perchè questa decisione spetta
      > all'individuo
      > informato
      >
      > vengono escluse le azioni sperimentative o dove
      > non sia possibile dimostrare la consapevolezza
      > dell'individuo
      >
      > per i liberali vi è l'obbligo di fornire
      > informativa da parte dello stato a
      > tutti
      >
      > non è possibile la discriminazione
      >
      >
      > LIMITI:ci sono alcune contraddizioni
      >
      >
      > se una cosa è considerata fatta con
      > consapevolezza parziale è considerata
      > negativa
      >
      > anche se non si dimostra dannosa ,non può
      > ideologicamente discernere tra azioni dannose o
      > meno perchè non è possibile alcuna
      > discriminazione
      >
      >
      >
      >
      >
      > per i religiosi
      > ciò che rientra in un ordine morale è concesso
      > tutto il resto no
      >
      > quindi è l'autorità religiosa che stabilisce
      > quali azioni siano considerate buone e quali
      > negative
      >
      >
      >
      > per i libertari tutto è concesso purchè
      > non vi sia coercizione
      >
      >
      > sono comprese le azioni sperimentative se siano
      > partite da un iniziativa dell'individuo
      >
      >
      > una cosa è considerata negativa solo se arreca un
      > danno
      >
      >
      >
      >
      > considerando ogni aspetto delle azioni umane
      > conpresa la sessualità e quali limiti debbano
      > esservi per i
      > minori
      >
      >
      > possiamo fare degli esempi per diverse tipologie
      > di azioni umane
      >
      >
      > sarebbe interessante analizzare i limiti e le
      > contraddizioni di ognuno dei tre
      > approcci

      secondo voi quale sarebbe l'approccio più favorevole alla causa pedona?

<softv>

Pagina generata in 38 millisecondi

Utenti attivi: 13 nell'ultimo minuto, 28 negli ultimi cinque minuti, 63 negli ultimi 15 minuti