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    Proc di Catania
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    Non Autenticato
    il 2010-09-18 18:58:00.0 alle 2010-09-18 18:58:00.0
    Racconto di un pedofilo
    "Sono un pedofilo. Lo ammetto. Lo so. Me ne rendo conto, senza possibilità di errore: è difficile pensare di non esserlo quando ti ritrovi l’uccello duro mentre sei in piscina seduto su uno sdraio e guardi un bambino biondo che corre avanti e indietro per fare i tuffi coi suoi amici.



    Non so come sia successo. Probabilmente qualche psicologo direbbe che c’è stato un trauma infantile che mi ha ridotto così. Sinceramente se c’è stato non lo ricordo, voglio dire, per quel che ne so mio padre non mi ha mai accarezzato il sedere in maniera troppo affettuosa mentre mi rimboccava le coperte, e mia madre non era una puttana alcolizzata. Direi che sul fronte famiglia ero più che fortunato.



    Ho avuto una vita sentimentale normalissima. Nessuna ragazza che mi abbia spezzato il cuore in maniera irreparabile, per intenderci. Qualche delusione c’è stata, ma chi non ne ha mai avute? Dopo un po’ ti rendi conto che le donne sono fatte così. Non ci si può fidare. Insomma, non sono così a causa di un cuore affranto.



    Al secondo anno di Università ho cominciato a lanciare occhiate alle amichette di mia cugina. Mia cugina, all’epoca, aveva dodici anni. Non mi sembrava di fare niente di strano: che diavolo, oggigiorno le ragazze sviluppano prima rispetto a una volta! E vanno in giro vestite come delle cazzo di modelle, col cellulare all’ultimo grido e truccate come dei clown. Insomma, non mi sembrava che l’età contasse poi molto. All’apparenza quelle ragazzine dodicenni ne dimostravano sedici o diciassette, con un po’ di fantasia.



    Sono uscito con una di loro qualche mese dopo. Lei sembrava eccitata come non mai, e cercava di darsi un tono da adulta in maniera ridicola. Io ero solamente nervoso, l’unica cosa che mi importava era che lei non lo andasse a dire in giro. Guai se mia cugina fosse venuta a saperlo. Mi immaginavo già la mia famiglia che mi cacciava di casa.



    Alla fine l’ho baciata. Era piccola, inesperta, ma aveva le labbra morbide, da bambina. Non facevo altro che chiedermi se le fossero già cresciuti i peli sulla figa, e la cosa mi eccitava da morire. Le ho messo una mano sotto la maglietta, strizzando quel poco di carne che aveva, e solo sentire quei piccoli capezzoli delicati mi ha fatto venire nei boxer. Mi sono staccato di colpo, terrorizzato. L’ho riportata a casa in fretta e furia. Per un mese non sono quasi uscito di casa. Rispondevo al cellulare solo se necessario. Comunque, la cosa non è venuta fuori. Lei non ha detto a nessuno della nostra piccola uscita. Forse si è spaventata vedendo come ho reagito. Deve aver visto qualcosa nel mio sguardo che le ha tolto tutta la voglia di vantarsi in giro.



    E’ già da qualche anno che le ragazzine di dodici anni non mi ispirano più. Ora sono sceso ad un a media d’età che va dai sei ai nove, dieci anni al massimo. E trovo attraenti anche i maschietti, non solo le femminucce.

    Ho fatto sesso solo con due femmine e un maschio, per ora.

    Ci ho messo mesi per avvicinarli, per insegnargli a fidarsi di me, per riuscire a trovarmi da solo con loro.



    Ho dovuto spaventarli perché non parlassero di cosa era successo. Mi sono sentito un pezzo di merda come mai in vita mia, ma dovevo farli piangere, dovevo terrorizzarli. E mostrarmi anche comprensivo, rassicurarli e convincerli che si sarebbe risolto tutto e che era tutto un segreto e che sarebbero successe cose terribili se avessero raccontato qualcosa.



    Ho avuto molta fortuna finora, e me ne rendo conto.

    La mamma di una delle bambine ha sospettato qualcosa. Mi ha minacciato, mi ha detto che se avevo fatto qualcosa di male me l’avrebbe fatta pagare. Ho finto di cadere dalle nuvole e l’ho invitata a farsi sotto, a denunciarmi, a portarmi in tribunale se era sicura di quel che diceva. Le ho detto che l’avrei rovinata quando sarebbe saltato fuori che le sue accuse erano campate in aria. Si è spaventata, non l’ho più vista. La cosa è finita lì.



    Molta, molta fortuna finora.

    Ci sono voci che girano su di me, lo so. Alcuni miei amici hanno cominciato a parlare alle mie spalle. In famiglia c’è una diffidenza nei miei confronti che prima non c’era. Ma non importa, perché tra un mese parto per Londra e starò via un anno. Si sistemerà tutto.



    Posso continuare così per tutta la vita?

    Sono un essere razionale e so bene che la società non mi approva e non mi approverà mai. So bene anche che la mia, teoricamente, è una malattia. Ma come posso essere malato se mi sento così bene?

    E quale cura al mondo potrebbe mai togliermi il desiderio di avere rapporti con dei bambini? Non è colpa mia se mi piacciono!



    Non si può insegnare ad un uomo ad amare qualcosa che non vuole amare. Nessuno può dirmi con chi dovrei avere rapporti. Io non trovo piacere nell’andare a letto con donne della mia età. Non riesco a intrattenere una relazione soddisfacente. Come possono sperare che io cambi idea? Esiste un’operazione al mondo che ti aiuta a cambiare istinti sessuali?

    Non possono chiedermi di non scopare più per tutta la vita. Non possono condannarmi a una vita senza amore. Se succederà, se un giorno verrò scoperto e mi rinchiuderanno e mi costringeranno a rinunciare alla possibilità di amare qualcuno, mi ucciderò con le mie mani.

    Una vita senza amore non vale la pena di essere vissuta.





    Gli abusi sessuali da parte di pedofili sono una cosa orribile per i bambini che li subiscono. Ma per i pedofili sono il raggiungimento di un bellissimo sogno dopo lunghi e tristi mesi passati a masturbarsi pensando a tua figlia, o alla tua nipotina, o al tuo fratellino.

    Boh. E' difficile trovare un significato certe volte.

    Viviamo in un cazzo di mondo alquanto strano.
    "
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      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-09-18 20:42:00.0 alle 2010-09-18 20:42:00.0
      Re: Racconto di un pedofilo
      bravo il nostro pedone, ti sei messo a scrivere..

      Cambiano i tempi, la società evolve ma alla fine se sei attratto da dei bambini dai 6 ai 9 anni, quale mondo, quale società potrebbe trovare "normale" una cosa simile.
      Chi puo pensare che un bambino di quell'età non possa che non essere devastato da una penetrazione da parte di un'adulto.
      Il fatto che tu non l'abbia scelto è pacifico ma ciò non ti esime certo dalle tue responsabilità ogni volta che quelle "fantasie" diventano realtà.
      Vivere senza amore dici, ma quale amore. Solitamente i pedofili si innamorano di un'età non di una persona perchè diversamente specie nel meridione ci sono molti matrimoni che si sono realizzati gia da persone molto giovani. Ma che poi hanno tenuto fede a quel patto ed hanno passato una vita insieme. E questo sarebbe gia una cosa piu comprensibile..


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        Proc di Catania
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-09-18 21:01:00.0 alle 2010-09-18 21:01:00.0
        Re: Racconto di un pedofilo

        - Scritto da:
        > bravo il nostro pedone, ti sei messo a
        > scrivere..

        Non l'ho scritto io... minchione!
        L'ho riportato in corsivo e tra le virgolette sperando che ciò si capisse!


        > Vivere senza amore dici, ma quale amore.
        > Solitamente i pedofili si innamorano di un'età
        > non di una persona

        E gli etero e i gay si innamorano di un sesso, e non di una persona....

        Stessa logica...

        Gli unici che si innamorano della persona sono i bisex!

        Gli etero si innamorano del sesso femminile, i gay del sesso maschile, i pedofili dei bambini.

        La differenza tra etero/gay e pedofili è che i primi sono attratti da caratteristiche legate al sesso, mentre i pedofili da caratteristiche legate a uno stadio dello sviluppo che precede la caratterizzazione dei sessi.

        Il risultato è lo stesso: ai gay piace il corpo maschile (fatto in un certo modo, agli etero quello femminile (fatto in un altro modo), ai pedofili il corpo infantile (fatto in un altro modo ancora).

        Quindi lascia perdere certi acuti filosofeggiamenti: sono un po' più preparato di te sull'argomento e ti posso mettere via in ogni maniera!
        Non venire qui a fare il sapientone!


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        Proc di Catania
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-09-18 22:29:00.0 alle 2010-09-18 22:29:00.0
        Re: Racconto di un pedofilo

        - Scritto da:
        > bravo il nostro pedone, ti sei messo a
        > scrivere..
        >
        > Cambiano i tempi, la società evolve ma alla fine
        > se sei attratto da dei bambini dai 6 ai 9 anni,
        > quale mondo, quale società potrebbe trovare
        > "normale" una cosa
        > simile.
        > Chi puo pensare che un bambino di quell'età non
        > possa che non essere devastato da una
        > penetrazione da parte di
        > un'adulto.



        perchè quando pensi al sesso devi pensare per forza alla penetrazione ,potrebbero esservi solo dolci effusioni

        ma non è contemplato nella cultura del liberalismo (a cui le leggi attuali sono costrette ad ispirarsi) la capacità parziale di determinarsi

        o tutto è concesso o nulla è concesso

        ecco perchè


        cmq ci sono femmine di 9-10 anni che sono già biologicamente pronte ,non me lo invento di certo è un fatto scientifico



        > Il fatto che tu non l'abbia scelto è pacifico ma
        > ciò non ti esime certo dalle tue responsabilità
        > ogni volta che quelle "fantasie" diventano
        > realtà.
        > Vivere senza amore dici, ma quale amore.
        > Solitamente i pedofili si innamorano di un'età
        > non di una persona perchè diversamente specie nel
        > meridione ci sono molti matrimoni che si sono
        > realizzati gia da persone molto giovani. Ma che
        > poi hanno tenuto fede a quel patto ed hanno
        > passato una vita insieme. E questo sarebbe gia
        > una cosa piu
        > comprensibile..
        >
        >
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          Proc di Catania
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2010-09-18 22:34:00.0 alle 2010-09-18 22:34:00.0
          Re: Racconto di un pedofilo

          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da:
          > > bravo il nostro pedone, ti sei messo a
          > > scrivere..
          > >
          > > Cambiano i tempi, la società evolve ma alla fine
          > > se sei attratto da dei bambini dai 6 ai 9 anni,
          > > quale mondo, quale società potrebbe trovare
          > > "normale" una cosa
          > > simile.
          > > Chi puo pensare che un bambino di quell'età
          > non
          > > possa che non essere devastato da una
          > > penetrazione da parte di
          > > un'adulto.

          >
          >
          > perchè quando pensi al sesso devi pensare per
          > forza alla penetrazione ,potrebbero esservi solo
          > dolci effusioni
          >
          >
          > ma non è contemplato nella cultura del
          > liberalismo (a cui le leggi attuali sono
          > costrette ad ispirarsi) la capacità parziale di
          > determinarsi
          >
          >
          > o tutto è concesso o nulla è concesso
          >
          > ecco perchè
          >
          >
          > cmq ci sono femmine di 9-10 anni che sono già
          > biologicamente pronte ,non me lo invento di certo
          > è un fatto scientifico
          >

          Eh si vi ammazzate di seghe pensando di giocare a monopoli con i bimbi.. A bocca storta ma per favore..
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            Proc di Catania
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2010-09-19 01:30:00.0 alle 2010-09-19 01:30:00.0
            Re: Racconto di un pedofilo

            - Scritto da:
            >
            > Eh si vi ammazzate di seghe pensando di giocare a
            > monopoli con i bimbi.. A bocca storta ma per
            > favore..

            Lui ha detto che un pedone non deve per forza avere desideri penetrativi verso un bambino... il che non equivale a dire che desidera giocarci a monopoli!

            Ci sono altre pratiche sessuali oltre alla penetrazione!

            Io non ho nessun problema a dirlo: la mia principale fantasia sessuale è penetrare il bambino, ma nei forum pedoni ho constatato che alla maggior parte dei pedoni la penetrazione non interessa; la maggior parte dei pedoni sono focalizzati su sesso NON penetrativo!

            Ad ogni modo... visto che mettere in pratica i propri desideri sessuali pedofili è molto difficile e rischioso, non è escluso che un pedone con i bambini ci giochi soltanto a monopoli... la maggior parte dei pedoni si limita a passare del tempo con loro e gioca con loro...

            Tra allenatori e capi boyscout c'è senza dubbio un'alta percentuale di pedofili, e molti di loro non lo fanno per tentare approcci sessuali... ma solo per stare coi bambini!


            • Avatar
              ☺
              Proc di Catania
              Scritto da
              il 2010-09-19 02:45:00.0 alle 2010-09-19 02:45:00.0
              Trollate totali: 5425
              Re: Racconto di un pedofilo
              - Scritto da:
              > Io non ho nessun problema a dirlo: la mia
              > principale fantasia sessuale è penetrare il
              > bambino

              E vediamo che resti una fantasia, giusto? Arrabbiato

              Un bambino, fisicamente, non può sopportare una cosa simile. Non si tratta di "rischioso", si tratta di "danno certo" e non credo serva una laurea in medicina per capirlo. È importante che questo sia chiaro, cristallino.

              Seconda cosa, un bambino è una persona, non un giocattolo e ad una persona si può fare male anche in modi non fisici ma non per questo meno deleteri, soprattutto se si fida di te.

              Capisco gli impulsi, le fantasie, ecc... fanno parte della natura umana, ma quello che ci distingue dagli animali è soprattutto la capacità di fare le scelte giuste, non solo per noi, ma anche per chi ci circonda. Anche quando queste ci costano parecchio.

              Non mi piace fare questo genere di prediche, mi fanno schifo le prediche moraleggianti, non ho la pretesa di fare la morale a nessuno visto che io la mia morale ce l'ho ma la applico solo a me stesso.
              Voglio però che sia chiaro che qui si sta parlando di persone, non di bambolotti a batterie, e scusami se te lo dico, ma le discussioni che ho letto ultimamente qui stanno incominciando a farmi temere che questa cosa non sia abbastanza chiara.

              Non ho letto tutto il racconto, solo la parte finale che mi ha fatto drizzare i peli della schiena e tirare fuori le unghie affilate nuove dalla confezione quando il tizio del racconto sopra dice "gli abusi sessuali da parte di pedofili sono una cosa orribile per i bambini che li subiscono. Ma per i pedofili sono il raggiungimento di un bellissimo sogno" ma come cazzo si fa ad essere così idioti da anche solo pensare una cosa simile?

              Un abuso sessuale è, per definizione, una violenza orribile verso un'altra persona che ne rimarrà segnata, probabilmente a vita.
              NON è possibile ritenere una violenza verso qualcuno come "il raggiungimento di un bellissimo sogno".

              L'abuso sessuale è sempre qualcosa che la vittima subisce senza volerla, senza chiederla, senza parteciparvi, quasi sempre opponendosi ad essa con tutte le sue forze. Quindi o il tipo non sa che significa "abuso sessuale" e usa le parole a caso, più o meno come Studio Aperto, il TG5 o Il Giornale, oppure francamente gli è saltata qualche vavola nello encefalo e dovrebbe farsi fare una bel tagliando.

              Vediamo quindi di riassumere le prime due regole che qualsiasi persona che ha a cuore i bambini deve rispettare:
              Prima regola: ai bambini non si deve fare del male, né approfittarsi della loro inesperienza per trarne vantaggio a loro discapito
              Seconda regole: ai bambini NON si deve fare del male, NÉ approfittarsi della loro inesperienza per trarne vantaggio a loro discapito

              Fantasia e realtà sono due cose diverse, che devono rimanere distinte. Nella fantasia può succedere di tutto e a nessuno dotato di cervello importa nulla, nella realtà alcune cose hanno effetti deleteri e vanno evitate a tutti i costi ed è importante tenerlo bene a mente.

              Sei d'accordo con quanto scritto qui sopra?
              [SI]    [NO]

              Immagino di si, e allora ho solo perso 30 minuti del mio tempo come al mio solito a scrivere una marea di cazzate scontate come credo e passare per l'ennesima volta da pirla. Ma se la tua risposta è no, allora ho il dovere di usare questa potente carta magia senza pietà alcuna
              http://img180.imageshack.us/img180/1219/goodsirgtf...
              Arrabbiato
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                Proc di Catania
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2010-09-19 10:50:00.0 alle 2010-09-19 10:50:00.0
                Re: Racconto di un pedofilo
                - Scritto da: Rin Kobayashi
                > - Scritto da:
                > > Io non ho nessun problema a dirlo: la mia
                > > principale fantasia sessuale è penetrare il
                > > bambino
                >
                > E vediamo che resti una fantasia, giusto? Arrabbiato

                Sinceramente io non mi aspetto di avverare il mio sogno "pedofilo"; fare sesso con un bambino la considero una cosa surreale, e le fantasie sessuali che ho sui bambini sono astratte come quelle che avevo da bambino quando immaginavo di essere un Jedi.

                Non ho mai pensato di concretizzare nulla...

                Tanto meno se poi si tratta di penetrare un bambino.

                Lo ammetto: se un bambino si presentasse di fronte a me e mostrasse chiaramente interessi sessuali nei miei cofnronti, dubito che mi tirerei indietro... ma io non prenderò mai l'iniziativa!

                E visto che credo sia una cosa estremamente rara che un bambino prenda un'iniziativa sessuale con un adulto, credo che fare sesso con un bambino sia una cosa surreale, e pertanto rimarrà probabilmente solo una fantasia.


                >
                > Un bambino, fisicamente, non può sopportare una
                > cosa simile. Non si tratta di "rischioso", si
                > tratta di "danno certo"

                Tu fai sempre discorsi riguardo alla soggettività, che bisogna valutare bambino per bambino, caso per caso... perché invece ora assumi una posizione assolutistica?

                Se un bambino riuscisse a farsi penetrare e a provare piacere, non c'è nessun "danno certo".

                Forse la maggior parte non riuscirebbe a subire una penetrazione e provare piacere... ma magari 1 su 100 ci riesce, e in quel singolo caso non vedo dove stia il danno!

                Ricordo che in una discussione qui nel FdT un tizio (che diceva di essere bisessuale) diceva che ha iniziato a mettersi oggetti nell'ano a 8 anni, ancora prima di iniziare a farsi le pippe.

                Poi ho sentito dire di un 12enne che si metteva una gamba di sedia nel culo, e di un altro bambino di 8-9 che si mette dentro oggetti.

                Quindi a questo punto se sei favorevole ai rapporti adulto/bambino e sapendo che ci sono bambini che si sottopongono autonomamente a penetrazioni anali, potrebbe anche essere che un bambino provi piacere nel farsi penetrare...

                Questo non è un invito ad andare in giro a inculare bambino... dico solo che per onestà intellettuale bisogna ammettere che è possibile!
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                  ☺
                  Proc di Catania
                  Scritto da
                  il 2010-09-19 13:18:00.0 alle 2010-09-19 13:18:00.0
                  Trollate totali: 5425
                  Re: Racconto di un pedofilo
                  [Sto razzo di limite inutile di 7000 caratteri... Arrabbiato ]

                  - Scritto da:
                  > Tu fai sempre discorsi riguardo alla
                  > soggettività, che bisogna valutare bambino per
                  > bambino, caso per caso... perché invece ora
                  > assumi una posizione
                  > assolutistica?

                  Non si tratta di una posizione assolutistica, ma di una posizione basata sui fatti, non è colpa mia se la realtà è questa e non posso cambiarla, la realtà va accettata, non c'è altro da fare.

                  Un bambino non è sufficientemente sviluppato fisicamente per sopportare una cosa simile, se non credi a me chiedi a un qualsiasi pediatra, dubito che la risposta sarà diversa (magari vai su un forum medico da anonimo con Tor e posta la tua domanda lì... non è detto che ti rispondano, è più probabile che ti prendano ad insulti o ti moderino, ma forse qualcuno si degnerà di darti una risposta razionale).
                  Non si tratta di sessuofobia o di posizioni ideologiche, ma di accettare la realtà per come è.

                  È un po' come se tu mi dicessi che un bambino deve poter guidare un'auto... in linea di principio potrei anche dirti che se passa l'esame della patente dovrebbe poterlo fare, ma poi semplicemente è troppo basso per farlo e a meno di non costruire automobili apposta per lui non c'è speranza; oppure se mi chiedessi se un bambino può mettersi a lavorare in miniera a pala e piccone, o sollevare una carriola piena di mattoni... non è una questione ideologica, ma è una questione di capire che un bambino ha dei limiti che un adulto, o anche, in taluni casi un ragazzino o un ragazzo, non ha.

                  > Se un bambino riuscisse a farsi penetrare e a
                  > provare piacere, non c'è nessun "danno
                  > certo".

                  Bé, trovamene uno... io ti dico che non esiste, se però tu sei in grado di mostrarmene uno che soddisfa le premesse di cui sopra... ma ho i miei dubbi che riuscirai a trovarlo.

                  > Forse la maggior parte non riuscirebbe a subire
                  > una penetrazione e provare piacere... ma magari 1
                  > su 100 ci riesce, e in quel singolo caso non vedo
                  > dove stia il
                  > danno!

                  IMO quell'1 su 100 non esiste. Tu per "bambino" cosa intendi? Io intendo una persona pre-pubere, quindi di meno di 10-11 anni.
                  Quel "pre" in "prepubere" significa che il corpo è ancora in fase di sviluppo, e se è ancora in fase di sviluppo significa che ha ancora della strada da compiere prima di essere pronto ad esperienze del genere.

                  Qui stiamo parlando di penetrazione... non di semplice masturbazione e la penetrazione è un'operazione che ha l'alta potenzialità/probabilità di strappare i tessuti interni e causare danni fisici permanenti...
                  Davvero ci proveresti sapendo tutto questo?

                  > Ricordo che in una discussione qui nel FdT un
                  > tizio (che diceva di essere bisessuale) diceva
                  > che ha iniziato a mettersi oggetti nell'ano a 8
                  > anni, ancora prima di iniziare a farsi le
                  > pippe.

                  Una cosa è mettersi oggetti di dimensioni appropriate nell'ano (cosa comunque pericolosa, se il tipo non è finito in pronto soccorso è solo un caso), un'altra cosa è mettersi un pene in erezione... di un adulto.

                  Io non sto negando che un bambino possa provare piacere sessuale, ricordo benissimo che mi segavo da bambino e avevo fantasie piuttosto estreme e anche se non mi sono mai ficcato nulla su per il culetto posso immaginare che un bambino con sufficente fantasia e ingegno possa arrivare a farselo, io ti sto solo dicendo che il corpo di un bambino semplicemente non può sopportare la penetrazione... che è una cosa diversa dall'inserirsti oggetti di dimensioni appropriate nell'ano.

                  Inoltre, fossi in te, io non prenderei tutte le cose che la gente scrive qui come "letterali". Come fai a dire che il tipo non stesse scherzando o esagerando o "abbellendo" il racconto con particolari inesistenti? O non si sia inventato tutto? Non so se l'hai letto il disclaimer prima di entrare qui... insomma, è uno sconosciuto su Internet, non una persona che conosci, no? Sai quanti matti girano su Internet. Non puoi basare i tuoi giudizi su quello che ha scritto un anonimo online...

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                    ☺
                    Proc di Catania
                    Scritto da
                    il 2010-09-19 13:18:00.0 alle 2010-09-19 13:18:00.0
                    Trollate totali: 5425
                    Re: Racconto di un pedofilo
                    [CONTINUA]

                    > Poi ho sentito dire di un 12enne che si metteva
                    > una gamba di sedia nel culo, e di un altro
                    > bambino di 8-9 che si mette dentro
                    > oggetti.

                    Un 12enne è già qualcosa di diverso da un bambino, e anche a un 12enne suggerirei molta, molta cautela nel fare certi esperimenti e anche nel suo caso escluderei categoritamente esperimenti come la penetrazione fatta da un adulto medio. Le probabilità di fare danni sono troppo, troppo, troppo elevate per correre un rischio simile.

                    > Quindi a questo punto se sei favorevole ai
                    > rapporti adulto/bambino e sapendo che ci sono
                    > bambini che si sottopongono autonomamente a
                    > penetrazioni anali, potrebbe anche essere che un
                    > bambino provi piacere nel farsi
                    > penetrare...

                    Ma una cosa è una penna, una cosa diversa è un pene! Cioè, io non so che pene hai tu, ma se rientri in quella che è considerata la normalità per un adulto direi che è un po' più "sostanzioso" di una biro...

                    > Questo non è un invito ad andare in giro a
                    > inculare bambino... dico solo che per onestà
                    > intellettuale bisogna ammettere che è
                    > possibile!

                    Secondo me no. Poi ti ripeto... se mi trovi _un bambino_ che ha avuto esperienze del genere (non oggetti inseriti nell'ano, ma il pene di un adulto medio) e non ne ha ricevuto danno, posso anche accettarla come cosa eccezionale (che però non è la normalità). Ma anche se tu trovassi quel bambino, sarebbe un caso molto raro, non qualcosa che puoi sperimentare con un bambino a caso.

                    Dimmi, come faresti a stabilire che il bambino che hai davanti può sopportare un'operazione simile? O provi e poi, a danno fatto, decidi che non era il caso di farlo?
                    Rischieresti la salute di un bambino, con alta probabilità di fargli del male, solo per questo?

                    Senti... io non so se stai scherzando, se sei solo qui a provocare come sembra a molti qui, ma non sapendolo devo dare per scontato che stai dicendo esattamente quello che pensi, quindi ti rispondo seriamente.
                    Capisco quello che provi, capisco i tuoi desideri, capisco la pressione psicologica a cui sei sottoposto costantemente, capisco la solitudine, la voglia di mandare a cagare tutti e tutto il resto... capisco anche che non è tua intenzione fare del male ai bambini... però la realtà non cambia in base ad un desiderio.

                    Non è colpa tua se provi quello che provi, se hai i desideri che hai, però è importante non confondere la fantasia con la realtà. Nella fantasia può succedere tutto, nella realtà no.

                    Anche se ne avrai l'occasione, anche se troverai un bambino che ti provoca a farlo, segui il mio consiglio, non provarci con la penetrazione. Le probabilità che il bambino ne riceva danno sono altissime. Cataloga questo tuo desiderio come "fantasia irrealizzabile", come... chessò... riuscire a volare a mani nude o sparare raggi laser dagli occhi.

                    Capisci, non puoi ragionare "si ma forse non succede nulla di che" o "si ma forse sono fortunato" o "magari ho trovato l'unico bambino nel raggio di 100Km che può sopportare una cosa simile"... perché la realtà se ne frega dei tuoi desideri, delle tue speranze e delle tue motivazioni... e visto che non puoi _essere sicuro_ che quello che vorresti fare non sia dannoso, visto che non puoi accertartene in qualche modo _prima_ di farlo... per il bene sia del bambino che tuo fai questo sforzo.

                    Da un lato hai un desiderio, una fantasia tua... dall'altro hai un bambino vero. Ci sono molti modi in cui puoi stare assieme a quel bambino e trarne entrambi beneficio. La penetrazione semplicemente non è uno di questi.
                    I rischi sono altissimi, i benefici miseri. Non puoi mettere a rischio la salute di una persona per un desiderio (anche forte), non puoi rischiare di mettere a repentaglio un piccolino che ti vuole bene e si fida di te. Non serve che te lo dica, no?

                    Può anche essere che esistano bambini che possono sopportare cose simili, io non lo so quindi non posso dirti di no, posso dirti che non credo esistano, ma non posso affermare che non esistono. Il problema è che tu non puoi saperlo in anticipo se la persona che hai davanti riceverà o no danno... e visto che le probabilità di fargli del male in questo modo sono così alte... allora c'è una sola cosa da fare, ovvero non farlo.

                    Saresti disposto a giocare ai dadi la tua vita? Non credo no? Ecco, ai dadi non si può giocare nemmeno con la vita degli altri.
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                      Proc di Catania
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2010-09-19 16:39:00.0 alle 2010-09-19 16:39:00.0
                      Re: Racconto di un pedofilo

                      - Scritto da: Rin Kobayashi
                      >
                      > Dimmi, come faresti a stabilire che il bambino
                      > che hai davanti può sopportare un'operazione
                      > simile? O provi e poi, a danno fatto, decidi che
                      > non era il caso di
                      > farlo?

                      Tu non sai bene come funziona il sesso, eh??

                      E in particolare il sesso anale...

                      Conosci la differenza tra un rapporto consensuale con collaborazione reciproca e uno stupro?

                      Mettiamola così...

                      In una figa il pene lo inserisci; invece nell'ano "bussi" e lentamente entri..

                      È chiaro che con una persona che non ha mai subito un rapporto anale passivo non puoi pensare di buttarci dentro l'uccello di colpo...

                      Cominci con un dito, e una volta visto che riesce a reggere un dito, che non fa male eccetera... magari metti dentro due dita... e così via.

                      Una volta accertata la "portata" che il suo ano può reggere, procedi eventualmente alla penetrazione... lo infili dentro lentamente e vedi se riesce a entrare... e una volta che senti che il partner è rilassato e senti che riesci a penetrare entri e naturalmente se sente male alla penetrazione tiri fuori subito...

                      Io lo facevo con la mia ragazza ed è tutto un apprendistato... la questione sta tutta nel fare rilassare gli sfinteri... e una volta fatto questo è tutto un gioco.

                      Il danno il aprtner lo subisce se non usi cautela... se ad esempio spingi come un dannato per entrare... ma appunto, non si fa così!

                      Devi farlo rilassare e poi far scivolare dentro il pene... e se il pene non scivola dentro, vuol dire che il partner non è idoneo a quel tipo di rapporto!

                      Comunque io ho già detto che non è mia intenzione realizzare nessuno dei miei desideri pedofili... quindi il discorso che faccio lo faccio così per farlo... penso che esistano bambini in grado di reggerlo!







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                        Proc di Catania
                        Scritto da
                        il 2010-09-19 16:43:00.0 alle 2010-09-19 16:43:00.0
                        Trollate totali: 5425
                        Re: Racconto di un pedofilo

                        - Scritto da:
                        >
                        > - Scritto da: Rin Kobayashi
                        > >
                        > > Dimmi, come faresti a stabilire che il bambino
                        > > che hai davanti può sopportare un'operazione
                        > > simile? O provi e poi, a danno fatto, decidi che
                        > > non era il caso di
                        > > farlo?
                        >
                        > Tu non sai bene come funziona il sesso, eh??
                        >
                        > E in particolare il sesso anale...
                        >
                        > Conosci la differenza tra un rapporto consensuale
                        > con collaborazione reciproca e uno
                        > stupro?
                        >
                        > Mettiamola così...
                        >
                        > In una figa il pene lo inserisci; invece nell'ano
                        > "bussi" e lentamente
                        > entri..
                        >
                        > È chiaro che con una persona che non ha mai
                        > subito un rapporto anale passivo non puoi pensare
                        > di buttarci dentro l'uccello di
                        > colpo...
                        >
                        > Cominci con un dito, e una volta visto che riesce
                        > a reggere un dito, che non fa male eccetera...
                        > magari metti dentro due dita... e così
                        > via.
                        >
                        > Una volta accertata la "portata" che il suo ano
                        > può reggere, procedi eventualmente alla
                        > penetrazione... lo infili dentro lentamente e
                        > vedi se riesce a entrare... e una volta che senti
                        > che il partner è rilassato e senti che riesci a
                        > penetrare entri e naturalmente se sente male alla
                        > penetrazione tiri fuori
                        > subito...
                        >
                        > Io lo facevo con la mia ragazza ed è tutto un
                        > apprendistato... la questione sta tutta nel fare
                        > rilassare gli sfinteri... e una volta fatto
                        > questo è tutto un
                        > gioco.
                        >
                        > Il danno il aprtner lo subisce se non usi
                        > cautela... se ad esempio spingi come un dannato
                        > per entrare... ma appunto, non si fa
                        > così!
                        >
                        > Devi farlo rilassare e poi far scivolare dentro
                        > il pene... e se il pene non scivola dentro, vuol
                        > dire che il partner non è idoneo a quel tipo di
                        > rapporto!
                        >
                        > Comunque io ho già detto che non è mia intenzione
                        > realizzare nessuno dei miei desideri pedofili...
                        > quindi il discorso che faccio lo faccio così per
                        > farlo... penso che esistano bambini in grado di
                        > reggerlo!

                        Ok, basta, mi chiamo fuori da questa discussione Perplesso
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                          Proc di Catania
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2010-09-19 16:57:00.0 alle 2010-09-19 16:57:00.0
                          Re: Racconto di un pedofilo

                          - Scritto da: Rin Kobayashi
                          >
                          > Ok, basta, mi chiamo fuori da questa discussione
                          > Perplesso
                          >

                          Non fare il perbenista!

                          Secondo il parere della maggior parte delle persone un bambino non può reggere nemmeno un succhiotto da parte di un adulto.

                          Ma ti ho visto più volte affermare che se il bambino è consenziente e prova piacere non c'è motivo per condannare il rapporto!

                          Se c'è consenso e piacere una pratica sessuale vale l'altra...

                          Se un bambino non riesce a reggere una penetrazione e tu violi i suoi limiti è violenza... ma se la regge e prova piacere allora non è violenza...

                          Se poi tu affermi che è una violenza in ogni caso allora stai violando i tuoi stessi principi che tanto ti piace sbandierare!
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                            Proc di Catania
                            Scritto da
                            il 2010-09-19 19:06:00.0 alle 2010-09-19 19:06:00.0
                            Trollate totali: 5425
                            Re: Racconto di un pedofilo
                            - Scritto da:
                            > Non fare il perbenista!
                            >
                            > Secondo il parere della maggior parte delle
                            > persone un bambino non può reggere nemmeno un
                            > succhiotto da parte di un
                            > adulto.
                            >
                            > Ma ti ho visto più volte affermare che se il
                            > bambino è consenziente e prova piacere non c'è
                            > motivo per condannare il
                            > rapporto!
                            >
                            > Se c'è consenso e piacere una pratica sessuale
                            > vale l'altra...
                            >
                            >
                            > Se un bambino non riesce a reggere una
                            > penetrazione e tu violi i suoi limiti è
                            > violenza... ma se la regge e prova piacere allora
                            > non è
                            > violenza...
                            >
                            > Se poi tu affermi che è una violenza in ogni caso
                            > allora stai violando i tuoi stessi principi che
                            > tanto ti piace
                            > sbandierare!

                            Quello che volevo dirti te l'ho già detto, non c'è nessuna ragione per continuare questa discussione, almeno secondo il mio punto di vista. Mettermi a discutere circa cosa puoi o non puoi infilare nel culetto di qualcun altro non è una discussione che mi interessa né vedo che importanza possa avere.

                            Quello che interessa A ME è che si facciano i giusti distinguo, che ci si basi sui fatti nel fare le scelte e che si capisca che non sono tutti uguali e che non necessariamente questo è un male, soprattutto che la si finisca di fare cacce alle streghe inutili e dannose per tutti, e le tue posizioni NON aiutano, anzi, contribuiscono pesantemente alla fobia generalizzata e a dare un'immagine distorta di cosa è un BL/GL.

                            Delle richieste irragionevoli, pericolose e insensate non me ne frega un accidente di niente pertanto non sono minimamente interessato a questa discussione visto che ritengo del tutto insensato ridurre un bambino ad un bambolotto gonfiabile. O pensi che vi debba partecipare per "partito preso" e che debba darti ragione pure dove penso che hai torto?

                            Se l'unico aspetto che ti interessa in un bambino è il suo sedere (come sembra, visto che parli solo di questo anche se spero di sbagliarmi e che il tuo sia semplicemente un cercare di capire [anche se non comprendo in che modo speri di capirlo visto che qui nessuno è un medico]) allora mi spiace ma io e te siamo su due lunghezze d'onda molto diverse.

                            Io i miei principi non li violo, il fatto che tu pensi che li sto violando è solo una tua conclusione. Ho sempre basato i miei giudizi su quello che so per esperienza diretta o per studio o per conoscenza indiretta, non puoi chiedermi di dare giudizi su qualcosa che non conosco e che anzi pare andare contro quello che so.

                            Come ti ho detto io non posso negare che non esistano bambini in grado di sopportare certe esperienze, non sono un pediatra, ma sono piuttosto sicuro, in base a quello che conosco, che la maggior parte dei bambini NON è in grado di farlo. Se poi mi sbaglio sono disposto ad accettare la realtà... ma non posso certo basarmi su affermazioni tipo "l'anonimo tal dei tali ha detto che..." o "mi ha detto mio cugino che...", soprattutto quando queste cose sono contrare alla MIA esperienza, alle MIE conoscenze (che ammetto non sono poi molte) e a quello che la MIA ragione mi dice (come vedi non mi baso sulle balle e sulle dicerie degli altri nei miei giudizi).

                            Tu affermi che è possibile andare per gradi, ma sta di fatto che da quanto hai detto tu ci hai provato solo con un altro adulto, quindi la tua stessa esperienza è limitata al mondo degli adulti e non puoi estenderla automaticamente ai bambini.

                            Sei grande a sufficienza per fare le tue scelte, vedi tu. Io posso solo darti la mia opinione, ed è quello che ho fatto, che è basata su quello che so io. Ti ho detto che per un'opinione migliore devi chiedere a qualcuno di qualificato (un medico, un pediatra) io non posso darti informazioni che non ho e che vanno addirittura in senso contrario di quello che conosco (che può benissimo essere tutto sbagliato o troppo limiato per trarre conclusioni).

                            Ti ho messo in guardia circa questo aspetto perché ritengo che sia qualcosa di molto pericoloso, l'ho fatto per te e per l'eventuale bambino tuo compagno. Ho visto che hai più volte sottolineato che non vuoi provarci e lo tengo in conto. Più di così però io non posso fare, ma se devo scegliere fra te e il bambino non posso fare altro che scegliere il secondo... facessi qualcosa di diverso allora sì che violerei i miei stessi principi dalla radice fino in cima.

                            Le valutazioni che ti ho dato non sono basate su quello che la gente crede, ma su quello che so io (e risottolineo che non è molto, ho sempre detto che di bambini io ne so poco).
                            Potrei dirti "vai e prova", ma sarebbe un reato (istigazione a delinquere), e sarebbe anche qualcosa di incosciente perché io non ti conosco, non so che genere di persona sei, non so fino a dove arriveresti, non conosco la tua situazione e sono pure piuttosto ben convinto che anche solo provare una cosa simile per gradi risulti in un danno (fisico o psicologico) quindi non lo faccio e anzi ti dico di non pensare di provarci nemmeno perché la cosa mi preoccupa.

                            Quindi a che serve questa discussione di preciso? Me lo sai dire? Io non lo capisco visto che nessuno può dirti nulla in proposito.
                            Sembra una discussione nata apposta per creare disgusto e disprezzo negli altri, come le ultime parole della lettera che hai pubblicato ad inizio thread, il che mi fa dubitare delle tue motivazioni, dei tuoi scopi e della tua buona fede.

                            Oltre a questo io non so che dirti, perciò mi chiamo fuori. La discussione a questo punto non mi interessa. Non vedo sbocchi di nessun tipo ad essa. Cos'è... un thread è una trappola mortale in cui se ti ci infili poi è come l'abbonamento alle suonerie dei cellulari che non puoi più esimerti dal pagare?

                            Ciò che mi interessava dirti e sottolineare l'ho già fatto perciò ciò che mi interessava mettere in evidenza si è consumato e con esso il mio interesse per la discussione. Le mie conclusioni possono non piacerti ma sono le mie conclusioni che sono le uniche conclusioni e opinioni che posso darti io.

                            Mi dispiace se ti sembra che sono incoerente o ostinato o cattivo o menefreghista o cosa... sto solo mettendo in pratica i miei principi, proprio quelli che tu pensi che io stia violando. Sono dispostissimo ad accettare la realtà nel caso essa mi dia torto... ma la realtà non dipende né dai tuoi né dai miei né dagli altrui desideri od opinioni... e il fatto di ripetere una cosa mille volte non la rende vera, come il fatto che sia una maggioranza di persone a ripeterla non la rende vera.

                            La realtà è così, se ne frega di quello che possiamo o no volere, e io non ho il potere di cambiarla. Se potessi farlo ci sarebbero diverse cose che aggiusterei. La mia conoscenza della realtà è limitata ed imprecisa, ma mi suggerisce che quello che ipotizzi non è possibile senza fare del male ad una categoria di persone per me molto importanti.
                            Forse mi sbaglio, forse no. Non ho modo di saperlo con esattezza. Chi potrebbe risolvere il dilemma è forse un medico e io non ho studiato medicina.
                            • Avatar
                              Proc di Catania
                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2010-09-19 21:12:00.0 alle 2010-09-19 21:12:00.0
                              Re: Racconto di un pedofilo

                              - Scritto da: Rin Kobayashi
                              > le tue posizioni NON aiutano, anzi,
                              > contribuiscono pesantemente alla fobia
                              > generalizzata e a dare un'immagine distorta di
                              > cosa è un
                              > BL/GL.

                              Tu dici che fare le seghe ai bambini non è un male se sono consenzienti.
                              Per il 90% della popolazione sei già da linciare...
                              Vuoi dare una bella immagine alla categoria??

                              Allora comincia tu ritirando tutte le tue posizioni...


                              > pertanto non sono minimamente interessato a
                              > questa discussione visto che ritengo del tutto
                              > insensato ridurre un bambino ad un bambolotto
                              > gonfiabile.

                              Se lo penetri lo riduci a bambolotto gonfiabile?

                              Lo stesso argomento è usato per qualsiasi contatto sessuale adulto/bambino dalla gente qui fuori, ovvero che un bambino in un rapporto pedofilo è una bambola gonfiabile in mano a un adulto che pensa solo al proprio piacere...

                              >
                              > Se l'unico aspetto che ti interessa in un bambino
                              > è il suo sedere

                              Esatto, niente di più vero...
                              Ogni mia fantasia sessuale è incentrata su quello... penetrare... leccare il culetto... mettere dentro un dito... ecc..

                              Masturbandomi non so se riuscirei ad avere l'orgasmo immaginandomi altre parti del corpo..


                              > devi chiedere a qualcuno di qualificato (un
                              > medico, un pediatra)

                              Ottima idea...
                              Domani avdo da un pediatra e gli chiedo: "Scusi, lei sa se un pene adulto è in grado di entrare nell'ano di un bambino?" A bocca storta


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                                ☺
                                Proc di Catania
                                Scritto da
                                il 2010-09-19 21:59:00.0 alle 2010-09-19 21:59:00.0
                                Trollate totali: 5425
                                Re: Racconto di un pedofilo

                                - Scritto da:
                                > Allora comincia tu ritirando tutte le tue
                                > posizioni...

                                Fai finta di non capire, ok, o sei stupido o sei un provocatore. In entrambi i casi sei un idiota. Sorride

                                > Se lo penetri lo riduci a bambolotto gonfiabile?

                                No, ma visto che è l'unico aspetto che ti interessa allora si.

                                > > Se l'unico aspetto che ti interessa in un
                                > bambino
                                > > è il suo sedere
                                >
                                > Esatto, niente di più vero...

                                CVD.

                                > Ottima idea...
                                > Domani avdo da un pediatra e gli chiedo: "Scusi,
                                > lei sa se un pene adulto è in grado di entrare
                                > nell'ano di un bambino?"
                                > A bocca storta

                                Tor + forum medico. Ah, spetta, te l'avevo già detto, deve essere una di quelle parti che hai fatto finta di non capire. Sorride

                                Addio trolletto coglione. Rotola dal ridere
                                • Avatar
                                  Proc di Catania
                                  Scritto da
                                  Non Autenticato
                                  il 2010-09-19 22:02:00.0 alle 2010-09-19 22:02:00.0
                                  Re: Racconto di un pedofilo

                                  - Scritto da: Rin Kobayashi
                                  >
                                  > - Scritto da:
                                  > > Allora comincia tu ritirando tutte le tue
                                  > > posizioni...
                                  >
                                  > Fai finta di non capire, ok, o sei stupido o sei
                                  > un provocatore. In entrambi i casi sei un idiota.
                                  >
                                  > Sorride
                                  >
                                  > > Se lo penetri lo riduci a bambolotto gonfiabile?
                                  >
                                  > No, ma visto che è l'unico aspetto che ti
                                  > interessa allora
                                  > si.
                                  >
                                  > > > Se l'unico aspetto che ti interessa in un
                                  > > bambino
                                  > > > è il suo sedere
                                  > >
                                  > > Esatto, niente di più vero...
                                  >
                                  > CVD.
                                  >
                                  > > Ottima idea...
                                  > > Domani avdo da un pediatra e gli chiedo: "Scusi,
                                  > > lei sa se un pene adulto è in grado di entrare
                                  > > nell'ano di un bambino?"
                                  > > A bocca storta
                                  >
                                  > Tor + forum medico. Ah, spetta, te l'avevo già
                                  > detto, deve essere una di quelle parti che hai
                                  > fatto finta di non capire.
                                  > Sorride
                                  >
                                  > Addio trolletto coglione. Rotola dal ridere

                                  tu hai mai fatto una pioggia dorata?
                                  Newbie, inespertoNewbie, inespertoNewbie, inesperto
                                • Avatar
                                  Proc di Catania
                                  Scritto da
                                  Non Autenticato
                                  il 2010-09-19 22:06:00.0 alle 2010-09-19 22:06:00.0
                                  Re: Racconto di un pedofilo

                                  - Scritto da: Rin Kobayashi
                                  >
                                  > > Se lo penetri lo riduci a bambolotto gonfiabile?
                                  >
                                  > No, ma visto che è l'unico aspetto che ti
                                  > interessa allora
                                  > si.

                                  Non è l'unico aspetto che mi interessa.

                                  Sessualmente è la cosa che mi ispira di più...

                                  Ma a me non interessa solo il sesso coi bambini... mi interessa anche l'affetto e le coccole!

                                  >
                                  > > > Se l'unico aspetto che ti interessa in un
                                  > > bambino
                                  > > > è il suo sedere
                                  > >
                                  > > Esatto, niente di più vero...
                                  >
                                  > CVD.

                                  Mi riferisco "sessualmente"... ma non che complessivamente mi interessa solo quello in un bambino.

                                  >
                                  > > Ottima idea...
                                  > > Domani avdo da un pediatra e gli chiedo: "Scusi,
                                  > > lei sa se un pene adulto è in grado di entrare
                                  > > nell'ano di un bambino?"
                                  > > A bocca storta
                                  >
                                  > Tor + forum medico. Ah, spetta, te l'avevo già
                                  > detto, deve essere una di quelle parti che hai
                                  > fatto finta di non capire.

                                  Anche in un forum medico è una domanda fuori di testa... A bocca storta

                      • Avatar
                        Proc di Catania
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2010-09-19 22:14:00.0 alle 2010-09-19 22:14:00.0
                        Re: Racconto di un pedofilo

                        - Scritto da:
                        >
                        > - Scritto da: Rin Kobayashi
                        > >
                        > > Dimmi, come faresti a stabilire che il bambino
                        > > che hai davanti può sopportare un'operazione
                        > > simile? O provi e poi, a danno fatto, decidi che
                        > > non era il caso di
                        > > farlo?
                        >
                        > Tu non sai bene come funziona il sesso, eh??
                        >
                        > E in particolare il sesso anale...
                        >
                        > Conosci la differenza tra un rapporto consensuale
                        > con collaborazione reciproca e uno
                        > stupro?
                        >
                        > Mettiamola così...
                        >
                        > In una figa il pene lo inserisci; invece nell'ano
                        > "bussi" e lentamente
                        > entri..
                        >
                        > È chiaro che con una persona che non ha mai
                        > subito un rapporto anale passivo non puoi pensare
                        > di buttarci dentro l'uccello di
                        > colpo...
                        >
                        > Cominci con un dito, e una volta visto che riesce
                        > a reggere un dito, che non fa male eccetera...
                        > magari metti dentro due dita... e così
                        > via.

                        Ah! Ti piace il fisting vedo, congratulazioni.
    • Avatar
      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-09-18 22:10:00.0 alle 2010-09-18 22:10:00.0
      Re: Racconto di un pedofilo

      - Scritto da:
      > "Sono un pedofilo. Lo ammetto. Lo so. Me ne
      > rendo conto, senza possibilità di errore: è
      > difficile pensare di non esserlo quando ti
      > ritrovi l’uccello duro mentre sei in piscina
      > seduto su uno sdraio e guardi un bambino biondo
      > che corre avanti e indietro per fare i tuffi coi
      > suoi
      > amici.
      >
      >
      >
      > Non so come sia successo. Probabilmente qualche
      > psicologo direbbe che c’è stato un trauma
      > infantile che mi ha ridotto così. Sinceramente se
      > c’è stato non lo ricordo, voglio dire, per quel
      > che ne so mio padre non mi ha mai accarezzato il
      > sedere in maniera troppo affettuosa mentre mi
      > rimboccava le coperte, e mia madre non era una
      > puttana alcolizzata. Direi che sul fronte
      > famiglia ero più che
      > fortunato.
      >
      >
      >
      > Ho avuto una vita sentimentale normalissima.
      > Nessuna ragazza che mi abbia spezzato il cuore in
      > maniera irreparabile, per intenderci. Qualche
      > delusione c’è stata, ma chi non ne ha mai avute?
      > Dopo un po’ ti rendi conto che le donne sono
      > fatte così. Non ci si può fidare. Insomma, non
      > sono così a causa di un cuore
      > affranto.
      >
      >
      >
      > Al secondo anno di Università ho cominciato a
      > lanciare occhiate alle amichette di mia cugina.
      > Mia cugina, all’epoca, aveva dodici anni. Non mi
      > sembrava di fare niente di strano: che diavolo,
      > oggigiorno le ragazze sviluppano prima rispetto a
      > una volta! E vanno in giro vestite come delle
      > cazzo di modelle, col cellulare all’ultimo grido
      > e truccate come dei clown. Insomma, non mi
      > sembrava che l’età contasse poi molto.
      > All’apparenza quelle ragazzine dodicenni ne
      > dimostravano sedici o diciassette, con un po’ di
      > fantasia.
      >
      >
      >
      > Sono uscito con una di loro qualche mese dopo.
      > Lei sembrava eccitata come non mai, e cercava di
      > darsi un tono da adulta in maniera ridicola. Io
      > ero solamente nervoso, l’unica cosa che mi
      > importava era che lei non lo andasse a dire in
      > giro. Guai se mia cugina fosse venuta a saperlo.
      > Mi immaginavo già la mia famiglia che mi cacciava
      > di
      > casa.
      >
      >
      >
      > Alla fine l’ho baciata. Era piccola, inesperta,
      > ma aveva le labbra morbide, da bambina. Non
      > facevo altro che chiedermi se le fossero già
      > cresciuti i peli sulla figa, e la cosa mi
      > eccitava da morire. Le ho messo una mano sotto la
      > maglietta, strizzando quel poco di carne che
      > aveva, e solo sentire quei piccoli capezzoli
      > delicati mi ha fatto venire nei boxer. Mi sono
      > staccato di colpo, terrorizzato. L’ho riportata a
      > casa in fretta e furia. Per un mese non sono
      > quasi uscito di casa. Rispondevo al cellulare
      > solo se necessario. Comunque, la cosa non è
      > venuta fuori. Lei non ha detto a nessuno della
      > nostra piccola uscita. Forse si è spaventata
      > vedendo come ho reagito. Deve aver visto qualcosa
      > nel mio sguardo che le ha tolto tutta la voglia
      > di vantarsi in
      > giro.
      >
      >
      >
      > E’ già da qualche anno che le ragazzine di dodici
      > anni non mi ispirano più. Ora sono sceso ad un a
      > media d’età che va dai sei ai nove, dieci anni al
      > massimo. E trovo attraenti anche i maschietti,
      > non solo le
      > femminucce.
      >
      > Ho fatto sesso solo con due femmine e un maschio,
      > per
      > ora.
      >
      > Ci ho messo mesi per avvicinarli, per insegnargli
      > a fidarsi di me, per riuscire a trovarmi da solo
      > con
      > loro.
      >
      >
      >
      > Ho dovuto spaventarli perché non parlassero di
      > cosa era successo. Mi sono sentito un pezzo di
      > merda come mai in vita mia, ma dovevo farli
      > piangere, dovevo terrorizzarli. E mostrarmi anche
      > comprensivo, rassicurarli e convincerli che si
      > sarebbe risolto tutto e che era tutto un segreto
      > e che sarebbero successe cose terribili se
      > avessero raccontato
      > qualcosa.
      >
      >
      >
      > Ho avuto molta fortuna finora, e me ne rendo
      > conto.
      >
      > La mamma di una delle bambine ha sospettato
      > qualcosa. Mi ha minacciato, mi ha detto che se
      > avevo fatto qualcosa di male me l’avrebbe fatta
      > pagare. Ho finto di cadere dalle nuvole e l’ho
      > invitata a farsi sotto, a denunciarmi, a portarmi
      > in tribunale se era sicura di quel che diceva. Le
      > ho detto che l’avrei rovinata quando sarebbe
      > saltato fuori che le sue accuse erano campate in
      > aria. Si è spaventata, non l’ho più vista. La
      > cosa è finita
      > lì.
      >
      >
      >
      > Molta, molta fortuna finora.
      >
      > Ci sono voci che girano su di me, lo so. Alcuni
      > miei amici hanno cominciato a parlare alle mie
      > spalle. In famiglia c’è una diffidenza nei miei
      > confronti che prima non c’era. Ma non importa,
      > perché tra un mese parto per Londra e starò via
      > un anno. Si sistemerà
      > tutto.
      >
      >
      >
      > Posso continuare così per tutta la vita?
      >
      > Sono un essere razionale e so bene che la società
      > non mi approva e non mi approverà mai. So bene
      > anche che la mia, teoricamente, è una malattia.
      > Ma come posso essere malato se mi sento così
      > bene?
      >
      > E quale cura al mondo potrebbe mai togliermi il
      > desiderio di avere rapporti con dei bambini? Non
      > è colpa mia se mi
      > piacciono!
      >
      >
      >
      > Non si può insegnare ad un uomo ad amare qualcosa
      > che non vuole amare. Nessuno può dirmi con chi
      > dovrei avere rapporti. Io non trovo piacere
      > nell’andare a letto con donne della mia età. Non
      > riesco a intrattenere una relazione
      > soddisfacente. Come possono sperare che io cambi
      > idea? Esiste un’operazione al mondo che ti aiuta
      > a cambiare istinti
      > sessuali?
      >
      > Non possono chiedermi di non scopare più per
      > tutta la vita. Non possono condannarmi a una vita
      > senza amore. Se succederà, se un giorno verrò
      > scoperto e mi rinchiuderanno e mi costringeranno
      > a rinunciare alla possibilità di amare qualcuno,
      > mi ucciderò con le mie
      > mani.
      >
      > Una vita senza amore non vale la pena di essere
      > vissuta.
      >
      >
      >
      >
      >
      > Gli abusi sessuali da parte di pedofili sono una
      > cosa orribile per i bambini che li subiscono. Ma
      > per i pedofili sono il raggiungimento di un
      > bellissimo sogno dopo lunghi e tristi mesi
      > passati a masturbarsi pensando a tua figlia, o
      > alla tua nipotina, o al tuo
      > fratellino.
      >
      > Boh. E' difficile trovare un significato certe
      > volte.
      >
      > Viviamo in un cazzo di mondo alquanto strano.
      "


      quando ho letto questo racconto mi ha scosso

      non so perchè ,forse perchè un po' mi ci ritrovo nel target 12 anni e 6-9-10

      comunque a me mio padre mi accarezzava il
      sedere in maniera troppo affettuosa mentre mi
      rimboccava le coperte :/
    • Avatar
      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-09-18 22:19:00.0 alle 2010-09-18 22:19:00.0
      Re: Racconto di un pedofilo

      - Scritto da:
      > "Sono un pedofilo. Lo ammetto. Lo so. Me ne
      > rendo conto, senza possibilità di errore: è
      > difficile pensare di non esserlo quando ti
      > ritrovi l’uccello duro mentre sei in piscina
      > seduto su uno sdraio e guardi un bambino biondo
      > che corre avanti e indietro per fare i tuffi coi
      > suoi
      > amici.
      >
      >
      >
      > Non so come sia successo. Probabilmente qualche
      > psicologo direbbe che c’è stato un trauma
      > infantile che mi ha ridotto così. Sinceramente se
      > c’è stato non lo ricordo, voglio dire, per quel
      > che ne so mio padre non mi ha mai accarezzato il
      > sedere in maniera troppo affettuosa mentre mi
      > rimboccava le coperte, e mia madre non era una
      > puttana alcolizzata. Direi che sul fronte
      > famiglia ero più che
      > fortunato.
      >
      >
      >
      > Ho avuto una vita sentimentale normalissima.
      > Nessuna ragazza che mi abbia spezzato il cuore in
      > maniera irreparabile, per intenderci. Qualche
      > delusione c’è stata, ma chi non ne ha mai avute?
      > Dopo un po’ ti rendi conto che le donne sono
      > fatte così. Non ci si può fidare. Insomma, non
      > sono così a causa di un cuore
      > affranto.
      >
      >
      >
      > Al secondo anno di Università ho cominciato a
      > lanciare occhiate alle amichette di mia cugina.
      > Mia cugina, all’epoca, aveva dodici anni. Non mi
      > sembrava di fare niente di strano: che diavolo,
      > oggigiorno le ragazze sviluppano prima rispetto a
      > una volta! E vanno in giro vestite come delle
      > cazzo di modelle, col cellulare all’ultimo grido
      > e truccate come dei clown. Insomma, non mi
      > sembrava che l’età contasse poi molto.
      > All’apparenza quelle ragazzine dodicenni ne
      > dimostravano sedici o diciassette, con un po’ di
      > fantasia.
      >
      >
      >
      > Sono uscito con una di loro qualche mese dopo.
      > Lei sembrava eccitata come non mai, e cercava di
      > darsi un tono da adulta in maniera ridicola. Io
      > ero solamente nervoso, l’unica cosa che mi
      > importava era che lei non lo andasse a dire in
      > giro. Guai se mia cugina fosse venuta a saperlo.
      > Mi immaginavo già la mia famiglia che mi cacciava
      > di
      > casa.
      >
      >
      >
      > Alla fine l’ho baciata. Era piccola, inesperta,
      > ma aveva le labbra morbide, da bambina. Non
      > facevo altro che chiedermi se le fossero già
      > cresciuti i peli sulla figa, e la cosa mi
      > eccitava da morire. Le ho messo una mano sotto la
      > maglietta, strizzando quel poco di carne che
      > aveva, e solo sentire quei piccoli capezzoli
      > delicati mi ha fatto venire nei boxer. Mi sono
      > staccato di colpo, terrorizzato. L’ho riportata a
      > casa in fretta e furia. Per un mese non sono
      > quasi uscito di casa. Rispondevo al cellulare
      > solo se necessario. Comunque, la cosa non è
      > venuta fuori. Lei non ha detto a nessuno della
      > nostra piccola uscita. Forse si è spaventata
      > vedendo come ho reagito. Deve aver visto qualcosa
      > nel mio sguardo che le ha tolto tutta la voglia
      > di vantarsi in
      > giro.
      >
      >
      >
      > E’ già da qualche anno che le ragazzine di dodici
      > anni non mi ispirano più. Ora sono sceso ad un a
      > media d’età che va dai sei ai nove, dieci anni al
      > massimo. E trovo attraenti anche i maschietti,
      > non solo le
      > femminucce.
      >
      > Ho fatto sesso solo con due femmine e un maschio,
      > per
      > ora.
      >
      > Ci ho messo mesi per avvicinarli, per insegnargli
      > a fidarsi di me, per riuscire a trovarmi da solo
      > con
      > loro.
      >
      >
      >
      > Ho dovuto spaventarli perché non parlassero di
      > cosa era successo. Mi sono sentito un pezzo di
      > merda come mai in vita mia, ma dovevo farli
      > piangere, dovevo terrorizzarli.
      E mostrarmi anche
      > comprensivo, rassicurarli e convincerli che si
      > sarebbe risolto tutto e che era tutto un segreto
      > e che sarebbero successe cose terribili se
      > avessero raccontato
      > qualcosa.
      >
      >
      >
      > Ho avuto molta fortuna finora, e me ne rendo
      > conto.
      >
      > La mamma di una delle bambine ha sospettato
      > qualcosa. Mi ha minacciato, mi ha detto che se
      > avevo fatto qualcosa di male me l’avrebbe fatta
      > pagare. Ho finto di cadere dalle nuvole e l’ho
      > invitata a farsi sotto, a denunciarmi, a portarmi
      > in tribunale se era sicura di quel che diceva. Le
      > ho detto che l’avrei rovinata quando sarebbe
      > saltato fuori che le sue accuse erano campate in
      > aria. Si è spaventata, non l’ho più vista. La
      > cosa è finita
      > lì.
      >
      >
      >
      > Molta, molta fortuna finora.
      >
      > Ci sono voci che girano su di me, lo so. Alcuni
      > miei amici hanno cominciato a parlare alle mie
      > spalle. In famiglia c’è una diffidenza nei miei
      > confronti che prima non c’era. Ma non importa,
      > perché tra un mese parto per Londra e starò via
      > un anno. Si sistemerà
      > tutto.
      >
      >
      >
      > Posso continuare così per tutta la vita?
      >
      > Sono un essere razionale e so bene che la società
      > non mi approva e non mi approverà mai.
      So bene
      > anche che la mia, teoricamente, è una malattia.
      > Ma come posso essere malato se mi sento così
      > bene?
      >
      > E quale cura al mondo potrebbe mai togliermi il
      > desiderio di avere rapporti con dei bambini? Non
      > è colpa mia se mi
      > piacciono!
      >
      >
      >
      > Non si può insegnare ad un uomo ad amare qualcosa
      > che non vuole amare. Nessuno può dirmi con chi
      > dovrei avere rapporti. Io non trovo piacere
      > nell’andare a letto con donne della mia età. Non
      > riesco a intrattenere una relazione
      > soddisfacente. Come possono sperare che io cambi
      > idea? Esiste un’operazione al mondo che ti aiuta
      > a cambiare istinti
      > sessuali?
      >
      > Non possono chiedermi di non scopare più per
      > tutta la vita. Non possono condannarmi a una vita
      > senza amore. Se succederà, se un giorno verrò
      > scoperto e mi rinchiuderanno e mi costringeranno
      > a rinunciare alla possibilità di amare qualcuno,
      > mi ucciderò con le mie
      > mani.
      >
      > Una vita senza amore non vale la pena di essere
      > vissuta.
      >
      >
      >
      >
      >
      > Gli abusi sessuali da parte di pedofili sono una
      > cosa orribile per i bambini che li subiscono. Ma
      > per i pedofili sono il raggiungimento di un
      > bellissimo sogno dopo lunghi e tristi mesi
      > passati a masturbarsi pensando a tua figlia, o
      > alla tua nipotina, o al tuo
      > fratellino.

      >
      > Boh. E' difficile trovare un significato certe
      > volte.
      >
      > Viviamo in un cazzo di mondo alquanto strano."


      si vede che è una storia inventata a tavolino dagli abusologi

      le parti evidenziate si dimostrano contraddittorie e ricalcano i falsi stereotipi degli abusologi

      quelli poi sottolineati sono frasi scritte lì apposta per terrorizzare i genitori
    • Avatar
      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-09-18 22:22:00.0 alle 2010-09-18 22:22:00.0
      Re: Racconto di un pedofilo

      - Scritto da:
      > "Sono un pedofilo. Lo ammetto. Lo so. Me ne
      > rendo conto, senza possibilità di errore: è
      > difficile pensare di non esserlo quando ti
      > ritrovi l’uccello duro mentre sei in piscina
      > seduto su uno sdraio e guardi un bambino biondo
      > che corre avanti e indietro per fare i tuffi coi
      > suoi
      > amici.
      >
      >
      >
      > Non so come sia successo. Probabilmente qualche
      > psicologo direbbe che c’è stato un trauma
      > infantile che mi ha ridotto così. Sinceramente se
      > c’è stato non lo ricordo, voglio dire, per quel
      > che ne so mio padre non mi ha mai accarezzato il
      > sedere in maniera troppo affettuosa mentre mi
      > rimboccava le coperte, e mia madre non era una
      > puttana alcolizzata. Direi che sul fronte
      > famiglia ero più che
      > fortunato.
      >
      >
      >
      > Ho avuto una vita sentimentale normalissima.
      > Nessuna ragazza che mi abbia spezzato il cuore in
      > maniera irreparabile, per intenderci. Qualche
      > delusione c’è stata, ma chi non ne ha mai avute?
      > Dopo un po’ ti rendi conto che le donne sono
      > fatte così. Non ci si può fidare. Insomma, non
      > sono così a causa di un cuore
      > affranto.
      >
      >
      >
      > Al secondo anno di Università ho cominciato a
      > lanciare occhiate alle amichette di mia cugina.
      > Mia cugina, all’epoca, aveva dodici anni. Non mi
      > sembrava di fare niente di strano: che diavolo,
      > oggigiorno le ragazze sviluppano prima rispetto a
      > una volta! E vanno in giro vestite come delle
      > cazzo di modelle, col cellulare all’ultimo grido
      > e truccate come dei clown. Insomma, non mi
      > sembrava che l’età contasse poi molto.
      > All’apparenza quelle ragazzine dodicenni ne
      > dimostravano sedici o diciassette, con un po’ di
      > fantasia.
      >
      >
      >
      > Sono uscito con una di loro qualche mese dopo.
      > Lei sembrava eccitata come non mai, e cercava di
      > darsi un tono da adulta in maniera ridicola. Io
      > ero solamente nervoso, l’unica cosa che mi
      > importava era che lei non lo andasse a dire in
      > giro. Guai se mia cugina fosse venuta a saperlo.
      > Mi immaginavo già la mia famiglia che mi cacciava
      > di
      > casa.
      >
      >
      >
      > Alla fine l’ho baciata. Era piccola, inesperta,
      > ma aveva le labbra morbide, da bambina. Non
      > facevo altro che chiedermi se le fossero già
      > cresciuti i peli sulla figa, e la cosa mi
      > eccitava da morire. Le ho messo una mano sotto la
      > maglietta, strizzando quel poco di carne che
      > aveva, e solo sentire quei piccoli capezzoli
      > delicati mi ha fatto venire nei boxer. Mi sono
      > staccato di colpo, terrorizzato. L’ho riportata a
      > casa in fretta e furia. Per un mese non sono
      > quasi uscito di casa. Rispondevo al cellulare
      > solo se necessario. Comunque, la cosa non è
      > venuta fuori. Lei non ha detto a nessuno della
      > nostra piccola uscita. Forse si è spaventata
      > vedendo come ho reagito. Deve aver visto qualcosa
      > nel mio sguardo che le ha tolto tutta la voglia
      > di vantarsi in
      > giro.
      >
      >
      >
      > E’ già da qualche anno che le ragazzine di dodici
      > anni non mi ispirano più. Ora sono sceso ad un a
      > media d’età che va dai sei ai nove, dieci anni al
      > massimo. E trovo attraenti anche i maschietti,
      > non solo le
      > femminucce.
      >
      > Ho fatto sesso solo con due femmine e un maschio,
      > per
      > ora.
      >
      > Ci ho messo mesi per avvicinarli, per insegnargli
      > a fidarsi di me, per riuscire a trovarmi da solo
      > con
      > loro.
      >
      >
      >
      > Ho dovuto spaventarli perché non parlassero di
      > cosa era successo. Mi sono sentito un pezzo di
      > merda come mai in vita mia, ma dovevo farli
      > piangere, dovevo terrorizzarli. E mostrarmi anche
      > comprensivo, rassicurarli e convincerli che si
      > sarebbe risolto tutto e che era tutto un segreto
      > e che sarebbero successe cose terribili se
      > avessero raccontato
      > qualcosa.
      >
      >
      >
      > Ho avuto molta fortuna finora, e me ne rendo
      > conto.
      >
      > La mamma di una delle bambine ha sospettato
      > qualcosa. Mi ha minacciato, mi ha detto che se
      > avevo fatto qualcosa di male me l’avrebbe fatta
      > pagare. Ho finto di cadere dalle nuvole e l’ho
      > invitata a farsi sotto, a denunciarmi, a portarmi
      > in tribunale se era sicura di quel che diceva. Le
      > ho detto che l’avrei rovinata quando sarebbe
      > saltato fuori che le sue accuse erano campate in
      > aria. Si è spaventata, non l’ho più vista. La
      > cosa è finita
      > lì.
      >
      >
      >
      > Molta, molta fortuna finora.
      >
      > Ci sono voci che girano su di me, lo so. Alcuni
      > miei amici hanno cominciato a parlare alle mie
      > spalle. In famiglia c’è una diffidenza nei miei
      > confronti che prima non c’era. Ma non importa,
      > perché tra un mese parto per Londra e starò via
      > un anno. Si sistemerà
      > tutto.
      >
      >
      >
      > Posso continuare così per tutta la vita?
      >
      > Sono un essere razionale e so bene che la società
      > non mi approva e non mi approverà mai.


      il fatto di andare con le dodicenni è stato accettato per millenni perchè non potrebbe tornare ad esserlo quasi ovunque? ci sono stati dove l'aoc è proprio 12 anni
      Messico ,Bolivia ,Tonga ,Sud Africa ,paesi islamici

      avere rapporti completi con 6enni non credo che lo approverà mai neanch'io ,forse qualche effusione dolce

      forse a 9 ci si potrebbe arrivare nell'islam è accettato a 9 in alcuni posti



      > So bene
      > anche che la mia, teoricamente, è una malattia.
      > Ma come posso essere malato se mi sento così
      > bene?
      >
      > E quale cura al mondo potrebbe mai togliermi il
      > desiderio di avere rapporti con dei bambini? Non
      > è colpa mia se mi
      > piacciono!
      >
      >
      >
      > Non si può insegnare ad un uomo ad amare qualcosa
      > che non vuole amare. Nessuno può dirmi con chi
      > dovrei avere rapporti. Io non trovo piacere
      > nell’andare a letto con donne della mia età. Non
      > riesco a intrattenere una relazione
      > soddisfacente. Come possono sperare che io cambi
      > idea? Esiste un’operazione al mondo che ti aiuta
      > a cambiare istinti
      > sessuali?
      >
      > Non possono chiedermi di non scopare più per
      > tutta la vita. Non possono condannarmi a una vita
      > senza amore. Se succederà, se un giorno verrò
      > scoperto e mi rinchiuderanno e mi costringeranno
      > a rinunciare alla possibilità di amare qualcuno,
      > mi ucciderò con le mie
      > mani.
      >
      > Una vita senza amore non vale la pena di essere
      > vissuta.
      >
      >
      >
      >
      >
      > Gli abusi sessuali da parte di pedofili sono una
      > cosa orribile per i bambini che li subiscono. Ma
      > per i pedofili sono il raggiungimento di un
      > bellissimo sogno dopo lunghi e tristi mesi
      > passati a masturbarsi pensando a tua figlia, o
      > alla tua nipotina, o al tuo
      > fratellino.
      >
      > Boh. E' difficile trovare un significato certe
      > volte.
      >
      > Viviamo in un cazzo di mondo alquanto strano.
      "
<softv>

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