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    Proc di Catania
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    il 2010-10-13 01:17:00.0 alle 2010-10-13 01:17:00.0
    Trollate totali: 5425
    Altra soria [mia, vera]
    Avevo... credo... 15 anni facevo l'animatore in oratorio per i ragazzini e i bambini che l'estate venivano portati da noi.
    Lì incontrai D. lui aveva 12 anni, era da poco iscritto alle stesse scuole medie che avevo frequentato io. Era carino, simpatico, aveva un piccolo difetto di pronuncia dovuto all'apparecchio che portava ai denti. Cominciai a frequentarlo e quell'estate diventammo amici.

    Quando l'estate all'oratorio terminò continuammo a vederci per i fatti nostri... una volta a turno ci vedevamo a casa mia o a casa sua. Aveva una mamma e una sorellina più piccola... la mamma letteralmente mi adorava. Le piaceva il fatto che mi occupassi di lui, sapeva che ci tenevo parecchio a lui, che non avrei mai permesso che si mettesse a fumare o peggio ed è sempre stata molto gentile con me. Il papà non so, non ce l'aveva. Non ho mai voluto indagare perché vedevo che D. non ne voleva parlare granché e non volevo farlo star male, quindi tutt'oggi non so che fine avesse fatto.

    Lui abitava piuttosto lontano da me, era almeno mezzoretta di biciclettata (l'unico mezzo che avessi a disposizione), ma lo facevo volentieri, perché poi potevo passarci assieme tutto il pomeriggio ed era una cosa che adoravo. Anche lui veniva spesso da me, sempre in bici, e così, quando non era tempo di scuola, ci vedevamo quasi ogni pomeriggio. Passavamo il tempo a fare camminate, oppure in giro con la bici, o ai nostri rispettivi PC con questo o quel gioco. Lui adorava Flight Simulator sul mio 386, mentre a casa sua giocava a Dune (e ogni volta che vedo il film mi torna in mente il mio piccolo D.).
    Ricordo molto bene, quando eravamo soli al PC, lui appoggiava la testa sul mio petto e chiudeva gli occhi mentre io lo accarezzavo, gli spostavo i capelli biondi dal viso e lo stringevo a me. Potevamo stare ore così, era una sensazione stupenda sentirlo respirare, sentire il suo calore, giocare con i suoi capelli... gli volevo molto bene, e lui a me.

    Nei giorni di scuola lui usciva sempre alle 5 del pomeriggio (come d'altra parte io quando andavo alle stesse scuole medie), e così lo andavo a prendere ogni giorno, ci facevamo una passeggiata in città, ci compravamo il gelato, oppure andavamo in stazione a guardare le riviste in esposizione e poi ci sedevamo su qualche panchina ad aspettare che arrivasse il suo bus che lo avrebbe riportato a casa sua.
    La sorellina era gelosissima, era piccolina certo, ma cercava sempre di attirare la mia attenzione per farmi vedere questo o quello.

    Ricordo che quando non potevamo vederci, per qualche ragione, andavo in garage a chiudermi in auto e mi mettevo a piangere. Mi mancava ogni istante che non potevo starci assieme, mi mancava la sua testa appoggiata a me, il suo sorriso, il suo calore.

    Lui a volte riusciva anche a mettermi nei guai... come quella volta che andò a provocare un intero gruppo di teppistelli più grandi di quanto ero io e quasi fraccarono di botte me che mi misi in mezzo per difenderlo. Fortuna ha voluto che nemmeno loro avessero granché voglia di fare a botte (non credo siano state le mie qualità diplomatiche da sole...) o sarei stato spacciato.

    Bé, è andata avanti più o meno così per credo 2 anni. Poi un giorno mi dice che ha incontrato una ragazza... che se ne è innamorato... e decisi che volevo che fosse felice così non interferii in nessun modo. Lo lasciai andare perché decisi che se ami qualcuno devi sapervi rinunciare nel momento in cui desidera separarsi da te, anche se ti fa male. Piano piano le sue telefonate, che prima erano regolari, divennero sempre meno frequenti, e ci vedemmo sempre meno spesso... finché non lo vidi né sentii più. Lo incontrai sporadicamente solo qualche altra volta in giro... ma oggi non saprei nemmeno distinguerlo se lo incontrassi per strada, chissà quanto è cambiato. Chissà se è felice.

    Era appassionato di astronomia, portava sempre con sé la fotocopia di una pagina dell'enciclopedia che riportava i nomi degli astronauti più famosi e mi diceva "quando andremo su Marte... sarò io a metterci piede per primo".

    Qualche mese fa, chiedendo a Google se aveva info sul suo conto, ho trovato una tesi di laurea di qualcuno con il suo nome e cognome su qualche argomento di ingegneria aerospaziale. Chissà, forse è lui, anzi è molto probabile credo. Chissà se ogni tanto ripensa a me. Io mi trovo spesso a ripensarci, e penso a quanto sono stato stupido a non capire, quanto sono stato fortunato ad incontrarlo e penso che forse la scelta di lasciarlo andare è stata quella sbagliata dopotutto. Forse avrei dovuto oppormi... chi lo sa se avrei fatto bene.

    So solo che mi manca e quei momenti in cui lui si stringeva a me e i suoi sorrisi rimarranno sempre nel mio cuore come una fotografia che non sbiadisce mai.
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      Proc di Catania
      Scritto da
      il 2010-10-13 17:50:00.0 alle 2010-10-13 17:50:00.0
      Trollate totali: 4459
      Re: Altra soria [mia, vera]
      - Scritto da: Rin Kobayashi
      > Ricordo molto bene, quando eravamo soli al PC,
      > lui appoggiava la testa sul mio petto e chiudeva
      > gli occhi mentre io lo accarezzavo, gli spostavo
      > i capelli biondi dal viso e lo stringevo a me.
      > Potevamo stare ore così, era una sensazione
      > stupenda sentirlo respirare, sentire il suo
      > calore, giocare con i suoi capelli... gli volevo
      > molto bene, e lui a
      > me.
      >

      ecco, quello di cui parlavamo nell'altro thread. Non si può certo dire che stai parlando di sesso, eppure qualcosa a livello di attrazione implicitamente trapela.
      Che poi non è che debba per forza significare niente (a quelle età le situazioni possono essere vissute diversamente), però come tu la descrivi e le dai importanza invece ha un certo qual significato, ne convieni?
      Ad esempio, noi due più o meno siamo lì come differenza di età, non so di quanto sei più grandi di me, e se magari ci fossimo incontrati a quell'età sarebbe stata una gran figata. Saresti di sicuro diventato il mio amico.
      Ma mi sarei sentito profondamente a disagio se avessi cercato di accarezzarmi la testa o se ci fosse stato qualche altro tipo di contatto fisico, puranche del tutto innocente come quelli di cui sopra.

      >
      > So solo che mi manca e quei momenti in cui lui si
      > stringeva a me e i suoi sorrisi rimarranno sempre
      > nel mio cuore come una fotografia che non
      > sbiadisce
      > mai.

      io sono stato di recente ricontattato da un'amica, una per cui avevo una cotta terribile 8 anni fa. E probabilmente ero anche mezzo ricambiato, solo che lei era a roma e io ero cretino. Questo breve scambio di email mi ha scombussolato parecchio e ho ancora in canna una mail da sparare, solo che non so perché non la sto mandando. Forse ho paura.
      C'è da dire che un po' mi sento ritornato alla normalità, quindi forse mi ero fatto film mentali eccessivi. Oltretutto rileggo quella mail e mi sembra un po' fuffa... un po' artificiale.

      Boh, magari devo essere più sincero e devo smettere di masturbarmi il cervello. Comunque una mail gliela devo scrivere, non voglio più perderla di vista.
      E tu secondo me hai sbagliato: un conto è lasciare una persona libera di amare e desiderare chi crede, un conto è lasciare che un'amicizia si sfaldi nel nulla... ma magari era proprio quello che volevi, inconsciamente: magari sapevi che ti avrebbe fatto soffrire saperlo con lei e doverlo avere solo per brevi periodi e con un rapporto molto meno intenso.
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      Modificato dall' autore il 13 ottobre 2010 17.57
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        Proc di Catania
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-10-13 18:40:00.0 alle 2010-10-13 18:40:00.0
        Re: Altra soria [mia, vera]

        > Non si può certo dire che stai parlando di sesso,
        > eppure qualcosa a livello di attrazione
        > implicitamente
        > trapela.

        E quindi?

        > Che poi non è che debba per forza significare
        > niente (a quelle età le situazioni possono essere
        > vissute diversamente), però come tu la descrivi e
        > le dai importanza invece ha un certo qual
        > significato, ne
        > convieni?

        E quindi?

        > Ad esempio, noi due più o meno siamo lì come
        > differenza di età, non so di quanto sei più
        > grandi di me, e se magari ci fossimo incontrati a
        > quell'età sarebbe stata una gran figata. Saresti
        > di sicuro diventato il mio
        > amico.

        Chi lo sa...

        > Ma mi sarei sentito profondamente a disagio se
        > avessi cercato di accarezzarmi la testa o se ci
        > fosse stato qualche altro tipo di contatto
        > fisico, puranche del tutto innocente come quelli
        > di cui
        > sopra.

        Probabilmente perchè non vivevi, allora come può darsi anche oggi, un rapporto sereno con la fisicità delle cose, attraverso cui è possibile esprimere dei sentimenti in modo condiviso.
        Per il suo amico speciale evidentemente valeva un altro discorso.
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          Proc di Catania
          Scritto da
          il 2010-10-13 19:00:00.0 alle 2010-10-13 19:00:00.0
          Trollate totali: 4459
          Re: Altra soria [mia, vera]

          - Scritto da:
          >
          > > Non si può certo dire che stai parlando di
          > sesso,
          > > eppure qualcosa a livello di attrazione
          > > implicitamente
          > > trapela.
          >
          > E quindi?
          >
          > > Che poi non è che debba per forza significare
          > > niente (a quelle età le situazioni possono
          > essere
          > > vissute diversamente), però come tu la descrivi
          > e
          > > le dai importanza invece ha un certo qual
          > > significato, ne
          > > convieni?
          >
          > E quindi?
          >

          si riallaccia al discorso che abbiamo fatto ieri. Tu c'eri?

          > > Ad esempio, noi due più o meno siamo lì come
          > > differenza di età, non so di quanto sei più
          > > grandi di me, e se magari ci fossimo incontrati
          > a
          > > quell'età sarebbe stata una gran figata. Saresti
          > > di sicuro diventato il mio
          > > amico.
          >
          > Chi lo sa...
          >
          > > Ma mi sarei sentito profondamente a disagio se
          > > avessi cercato di accarezzarmi la testa o se ci
          > > fosse stato qualche altro tipo di contatto
          > > fisico, puranche del tutto innocente come quelli
          > > di cui
          > > sopra.
          >
          > Probabilmente perchè non vivevi, allora come può
          > darsi anche oggi, un rapporto sereno con la
          > fisicità delle cose, attraverso cui è possibile
          > esprimere dei sentimenti in modo condiviso.
          >

          no, la fisicità ha iniziato a infastidirmi verso i 14 fino a diventare intollerabile nei miei 17-18 anni. E' proprio la questione "maschietto che carazza maschietto" che mi fa accapponare la pelle. Avevo un'amica, quando avevo 11 anni, non era proprio una bellezza, occhialuta, secca secca e capelli biondo cenere, si chiamava stefania. Ero innamoratissimo. Era troppo bello che le piacessero i videogiochi, che all'epoca erano una roba da nerd. Ma tante di quelle volte finivamo tardi e ci mettevamo nel letto a dormire assieme. Tu non ti immagini neanche cosa mi passava per la testa...
          poi purtroppo mia sorella e la sua (erano anche loro amiche, anzi ci siamo conosciuti così) hanno preso a litigare sempre più spesso, hanno iniziato a picchiarsi, e i nostri genitori hanno deciso che era meglio se non si frequentavano per un po'... e non so perché anche io ho smesso di frequentare stefania. Forse mi vergognavo di andarla a cercare, mi andava bene fintantoché si capitava assieme per via di mia sorella e la sua, ma andarci apposta mi sembrava di scoprirmi troppo. Poi ero pirla, che ne capivo delle donne allora.

          Per la cronaca è diventata una figa paura e in un salone di parrucchieri per donne hanno una sua foto gigante alla vetrata. Mazza che rosik! A bocca storta

          > Per il suo amico speciale evidentemente valeva un
          > altro
          > discorso.

          ognuno è fatto a modo suo, però wakko lo conosciamo abbastanza da quello che ci ha raccontato, non mi sembra così sconveniente affermare che si sentisse attratto dal tizio.
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            Proc di Catania
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2010-10-14 16:45:00.0 alle 2010-10-14 16:45:00.0
            Re: Altra soria [mia, vera]
            - Scritto da: Caccola
            >
            > - Scritto da:
            > >
            > > > Non si può certo dire che stai parlando di
            > > sesso,
            > > > eppure qualcosa a livello di attrazione
            > > > implicitamente
            > > > trapela.
            > >
            > > E quindi?
            > >
            > > > Che poi non è che debba per forza significare
            > > > niente (a quelle età le situazioni possono
            > > essere
            > > > vissute diversamente), però come tu la
            > descrivi
            > > e
            > > > le dai importanza invece ha un certo qual
            > > > significato, ne
            > > > convieni?
            > >
            > > E quindi?
            > >
            >
            > si riallaccia al discorso che abbiamo fatto ieri.
            > Tu
            > c'eri?

            No, devo essermela persa. Ultimamente il mio livello di partecipazione, in PdC come nei restanti forum, si è notevolmente abbassato.


            > > Probabilmente perchè non vivevi, allora come può
            > > darsi anche oggi, un rapporto sereno con la
            > > fisicità delle cose, attraverso cui è possibile
            > > esprimere dei sentimenti in modo condiviso.
            > >
            >
            > no, la fisicità ha iniziato a infastidirmi verso
            > i 14 fino a diventare intollerabile nei miei
            > 17-18 anni. E' proprio la questione "maschietto
            > che carazza maschietto" che mi fa accapponare la
            > pelle.

            Percui la repulsività riguarda quei contatti fisici tra te ed altre persone del tuo stesso sesso? La definirei una leggera forma di omofobia.
            A quell'età, sebbene mi considerassi ancora del tutto etero (magari un pò "stravagante", ok, e pure "curioso", ma comunque il non troppo interesse (allo)erotico-affettivo del sottoscritto era rivolto in via pressochè esclusiva al gentil sesso), cionondimeno, ai gesti d'affetto sinceri non mi sono mai sottratto, sia pure venissero da parte di altri ragazzi (l'età non contava). Anzi quello dell'affetto extra-genitoriale è un vuoto che non ho mai sentito del tutto colmo, sebbene il peso di una tale carenza si sarebbe cominciato a far sentire solo anni dopo.
            Ci avrei messo una firma per avere uno special friend come Wakko...

            Avevo un'amica, quando avevo 11 anni, non
            > era proprio una bellezza, occhialuta, secca secca
            > e capelli biondo cenere, si chiamava stefania.
            > Ero innamoratissimo. Era troppo bello che le
            > piacessero i videogiochi, che all'epoca erano una
            > roba da nerd. Ma tante di quelle volte finivamo
            > tardi e ci mettevamo nel letto a dormire assieme.
            > Tu non ti immagini neanche cosa mi passava per la
            > testa...
            > poi purtroppo mia sorella e la sua (erano anche
            > loro amiche, anzi ci siamo conosciuti così) hanno
            > preso a litigare sempre più spesso, hanno
            > iniziato a picchiarsi, e i nostri genitori hanno
            > deciso che era meglio se non si frequentavano per
            > un po'... e non so perché anche io ho smesso di
            > frequentare stefania. Forse mi vergognavo di
            > andarla a cercare, mi andava bene fintantoché si
            > capitava assieme per via di mia sorella e la sua,
            > ma andarci apposta mi sembrava di scoprirmi
            > troppo. Poi ero pirla, che ne capivo delle donne
            > allora.

            Potrei riferirti di una storia simile anche a me capitata proprio quando avevo su per giù quell'età, con l'unica ragazzina con cui intrecciai un rapporto che andava oltre i semplici scambi colloquiali e le esperienze indotte di circostanza...

            > Per la cronaca è diventata una figa paura e in un
            > salone di parrucchieri per donne hanno una sua
            > foto gigante alla vetrata. Mazza che rosik!
            > A bocca storta

            La vita porta spesso su strade diverse. Prima, i distacci avvengono per cause "di forza maggiore" e perchè non si riesce ad avere delle prospettive lungimiranti; in dei casi non si sa neppure perfettamente cosa si vuole da se stessi e gli altri. Dopo, subentrano gli impegni e le responsabilità...

            > > Per il suo amico speciale evidentemente valeva
            > un
            > > altro
            > > discorso.
            >
            > ognuno è fatto a modo suo, però wakko lo
            > conosciamo abbastanza da quello che ci ha
            > raccontato, non mi sembra così sconveniente
            > affermare che si sentisse attratto dal
            > tizio.

            Questo non lo metto in dubbio. Dico solo che la corrispondenza che c'era tra lui e il suo più giovane amico, è cosa concreta e possibile, per fortuna.
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        Proc di Catania
        Scritto da
        il 2010-10-13 21:32:00.0 alle 2010-10-13 21:32:00.0
        Trollate totali: 5425
        Re: Altra soria [mia, vera]
        - Scritto da: Caccola
        > Non si può certo dire che stai parlando di sesso,
        > eppure qualcosa a livello di attrazione
        > implicitamente
        > trapela.

        Sicuramente. L'attrazione verso qualcuno è la prima cosa che ti avvicina a quella persona (a meno che non sia una cosa "forzata" dagli eventi o dal caso).
        Quando vidi D. per la prima volta ne rimasi subito colpito. Era bello, era biondino, ecc... insomma, aveva quasi tutte le qualità fisiche che mi attraggono in una persona... però poi, anche se è vero che l'aspetto fisico è la prima cosa che noti, non è quello fondamentale, almeno per me.

        Una persona può anche essere stupenda, ma ugualmente non ci farei nulla se è un estraneo.
        Oppure una persona può essere stupenda, ed essere un ritardato.
        Oppure una persona può essere stupenda, ma non avere compatibilità affettiva con te.
        Io ho bisogno di un legame affettivo... e quello si crea con il tempo, passando del tempo assieme a questa persona, scoprendo i punti in comune, confidandosi, ecc.

        Prendi caeleste per esempio... l'ho frequentata per diverso tempo, e fra noi due si è formato un legame affettivo piuttosto forte... eppure non l'avevo mai vista nemmeno in foto. Non ricordo nemmeno di avergliele mai chieste durante tutto quel tempo... perché era irrilevante per me.

        Quindi, almeno per quanto mi riguarda, il lato affettivo ci può essere indipendentemente dall'attrazione fisica. Poi se c'è anche l'attrazione fisica... tanto di guadagnato.

        È chiaro che nella "vita reale" spesso capita il contrario, ovvero che ti avvicini ad una persona per il suo aspetto e poi, quando vedi che fra voi due c'è compatibilità, si sviluppa anche il lato affettivo. Su Internet non è sempre così.

        > Che poi non è che debba per forza significare
        > niente (a quelle età le situazioni possono essere
        > vissute diversamente), però come tu la descrivi e
        > le dai importanza invece ha un certo qual
        > significato, ne
        > convieni?

        Quello che piaceva a me (a parte il suo aspetto che mi piaceva si) era il coccolarsi assieme, toccarsi, accarezzarsi, abbracciarsi, sentire il calore dell'altra persona, tenerlo per mano, sentire di potersi fidare di lui, sentire la fiducia che metteva in me quando chiudeva gli occhi e si lasciava accarezzare, ecc... ed è una cosa che vale anche ora.
        Poi c'era anche l'attrazione fisica. Lui era bello, mi piaceva, fisicamente mi attraeva non poco e anche questo aspetto contribuiva a rendere belli quei momenti.

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          Proc di Catania
          Scritto da
          il 2010-10-13 21:32:00.0 alle 2010-10-13 21:32:00.0
          Trollate totali: 5425
          Re: Altra soria [mia, vera]
          [CONTINUA]

          > Ma mi sarei sentito profondamente a disagio se
          > avessi cercato di accarezzarmi la testa o se ci
          > fosse stato qualche altro tipo di contatto
          > fisico, puranche del tutto innocente come quelli
          > di cui
          > sopra.

          Ecco, vero, ci sono persone a cui non piace il contatto fisico. Come nel caso di A., veniva spesso da me, credo che mi abbia frequentato per almeno 3 anni [all'epoca penso sui 20 anni] venendo quasi ogni giorno a casa mia. Però non gli piaceva essere abbracciato o coccolato, non da me, me lo disse chiaro e tondo. Gli volevo bene, anche lui era (ed è tutt'ora) estremamente carino [btw, ce l'ho avuto qua fino a 5 minuti fa, mi considera ancora qualcuno da cui andare quando ha qualche problema da risolvere o per parlare di come va la sua vita], però non posso dire di avergli voluto bene come a D. o a B. (a B. poi ho voluto un bene che di sessuale non aveva quasi nulla per non dire proprio nulla, ma è forse stata la persona che ho più amato nella mia vita).

          A. era diverso da me... non ha mai mostrato "quel genere di affetto" nei miei confronti. Mi considerava un buon amico e basta e così io.
          Mi piaceva averlo attorno, questo si, mi piaceva parlarci, mostrargli le cose, farci i compiti assieme le poche volte che mi chiedeva aiuto per scuola... e mi è spiaciuto un sacco quando ha smesso di venire qui, però era solo un amico anche per me, pur essendo piuttosto bello fisicamente.

          Quindi vedi, è anche (e credo sopprattutto) questione di compatibilità. Una persona può piacerti, ma ugualmente considerarla un amico, oppure può essere "non proprio perfetto" ma essere qualcosa di più. Come posso innamorarmi di una persona che non vuole i miei abbracci, le mie carezze, che non vuole aprirsi con me, che non mi da lo stesso tipo di affetto in cambio, ecc? Ovviamente non posso. Questo vale per me, per te o per gli altri non so.

          Mi hai chiesto che differenza c'è fra l'affetto che provo per un amico e l'affetto che provo per un compagno.
          Io non ho molti amici, non mi piace il contatto con la gente, soprattutto se non è mediato da una macchina. L'altro giorno al lavoro mi hanno chiesto "ma tu... ci odi?" ... ovviamente no, non ne ho ragione, semplicemente non sono come voi, non mi piace parlare dei fatti miei, non mi interessano i fatti degli altri. Io non parlo mai a meno che qualcuno non mi faccia una domanda o non abbia bisogno di una risposta per fare quello che mi è stato chiesto di fare. Sono capace di passare 8 ore in completo silenzio in mezzo ad altri colleghi che parlano del più o del meno... sono la tipica persona su cui tutti hanno una buona opinione, semplicemente perché nessuno ha in realtà la possibilità di formarsi un'opinione su di me. Sanno che faccio il mio lavoro, sanno che sono particolarmente bravo a farlo, sanno che non mi intrometto mai nelle loro vite, sanno che non faccio la spia, sanno che se mi dicono qualcosa non se lo ritroveranno postato su facebook il giorno dopo, sanno che non partecipo mai a cene di lavoro o tantomeno rimpatriate di nessun tipo, sanno che le persone e gli eventi sociali in genere mi mettono a disagio, sanno che non esco mai con nessuno e quando mi obbligano a farlo lo faccio controvoglia... ma di me nessuno ha modo di dire nulla, né in bene né in male.

          Quindi non so se so risponderti.
          So però che esiste una differenza... ad un "amico" (perché magari è stato mio compagno di banco) non chiederei mai di essere abbracciato né lo abbraccerei, non le terrei per mano, non le stringerei a me. Mi farebbe probabilmente persino "strano" farlo.
          Cosa che ovviamente non capita con le persone che amo o che ho amato.
          Da un amico non cerco affetto. Non sento che mi "completano", non desidero la loro compagnia fino a provarne dolore, non mi preoccupo se ci litigo, ecc.

          > E tu secondo me hai sbagliato: un conto è
          > lasciare una persona libera di amare e desiderare
          > chi crede, un conto è lasciare che un'amicizia si
          > sfaldi nel nulla...

          Non lo so. All'epoca la cosa mi è sembrata giusta. Nonostante tutto quello che ho scritto NON sapevo, o meglio, non volevo accettare il fatto di essere gay e tantomeno pedone. Perciò mi è sembrata una cosa naturale da fare. Però non riuscivo ad essere felice per lui, per la sua felicità. C'era qualcosa di sbagliato, ma non capivo cosa. Sentivo di avere più diritto io alla sua compagnia di questa tipa, sentivo di essermela guadagnata... ma allo stesso tempo mi dicevo che era normale... che lei era una ragazza e che non potevo competere con lei.
          Non credo mi aspettassi che avrebbe smesso di parlare con me. Forse credevo ci saremmo continuati a vedere di tanto in tanto. Ma è andata diversamente.
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            Proc di Catania
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2010-10-13 21:39:00.0 alle 2010-10-13 21:39:00.0
            Re: Altra soria [mia, vera]
            > Come posso innamorarmi di
            > una persona che non vuole i miei abbracci, le mie
            > carezze, che non vuole aprirsi con me, che non mi
            > da lo stesso tipo di affetto in cambio, ecc?
            > Ovviamente non posso. Questo vale per me, per te
            > o per gli altri non so.

            Per noi etero è normalissimo, specie da giovani e inesperti, innamorarsi di ragazze che non sono innamorate di te.

            > Sono capace di
            > passare 8 ore in completo silenzio in mezzo ad
            > altri colleghi che parlano del più o del meno...

            ... e poi scatenare la logorrea sul forum. A bocca aperta
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              Proc di Catania
              Scritto da
              il 2010-10-13 21:42:00.0 alle 2010-10-13 21:42:00.0
              Trollate totali: 5425
              Re: Altra soria [mia, vera]

              - Scritto da:
              > Per noi etero è normalissimo, specie da giovani e
              > inesperti, innamorarsi di ragazze che non sono
              > innamorate di
              > te.

              A bocca storta

              > ... e poi scatenare la logorrea sul forum. A bocca aperta

              Qualcuno deve pur subire...
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                Proc di Catania
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2010-10-13 21:46:00.0 alle 2010-10-13 21:46:00.0
                Re: Altra soria [mia, vera]
                > > Per noi etero è normalissimo, specie da giovani
                > e
                > > inesperti, innamorarsi di ragazze che non sono
                > > innamorate di
                > > te.
                >
                > A bocca storta

                È un'esperienza terribile, cascarci e ricascarci. M'è rimasta una paura nera, come del dentista e degli esami universitari.
                • Avatar
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                  Proc di Catania
                  Scritto da
                  il 2010-10-13 22:32:00.0 alle 2010-10-13 22:32:00.0
                  Trollate totali: 4459
                  Re: Altra soria [mia, vera]

                  - Scritto da:
                  > > > Per noi etero è normalissimo, specie da
                  > giovani
                  > > e
                  > > > inesperti, innamorarsi di ragazze che non sono
                  > > > innamorate di
                  > > > te.
                  > >
                  > > A bocca storta
                  >
                  > È un'esperienza terribile, cascarci e ricascarci.
                  > M'è rimasta una paura nera, come del dentista e
                  > degli esami
                  > universitari.

                  Ne so qualcosa. Comunque ho sofferto troppo, ho deciso già da troppo tempo che se mi innamoro vado subito al dunque a costo di sputtanare tutto.
                  Non me ne frega più un cazzo di niente oltre che la mia felicità.
                  • Avatar
                    Proc di Catania
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2010-10-13 22:39:00.0 alle 2010-10-13 22:39:00.0
                    Re: Altra soria [mia, vera]
                    > > > > Per noi etero è normalissimo, specie da
                    > > giovani
                    > > > e
                    > > > > inesperti, innamorarsi di ragazze che non
                    > sono
                    > > > > innamorate di
                    > > > > te.
                    > > >
                    > > > A bocca storta
                    > >
                    > > È un'esperienza terribile, cascarci e
                    > ricascarci.
                    > > M'è rimasta una paura nera, come del dentista e
                    > > degli esami
                    > > universitari.
                    >
                    > Ne so qualcosa. Comunque ho sofferto troppo, ho
                    > deciso già da troppo tempo che se mi innamoro
                    > vado subito al dunque a costo di sputtanare
                    > tutto.
                    > Non me ne frega più un cazzo di niente oltre che
                    > la mia felicità.

                    Questo comunque dimostra che - almeno per noi etero - l'innamoramento non c'entra nulla con l'affetto e ci si può innamorare anche di ragazze che per altri versi non ti piacciono, ad esempio che ritieni un po' scemette.
                    • Avatar
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                      Proc di Catania
                      Scritto da
                      il 2010-10-13 22:42:00.0 alle 2010-10-13 22:42:00.0
                      Trollate totali: 4459
                      Re: Altra soria [mia, vera]

                      - Scritto da:
                      > > > > > Per noi etero è normalissimo, specie da
                      > > > giovani
                      > > > > e
                      > > > > > inesperti, innamorarsi di ragazze che non
                      > > sono
                      > > > > > innamorate di
                      > > > > > te.
                      > > > >
                      > > > > A bocca storta
                      > > >
                      > > > È un'esperienza terribile, cascarci e
                      > > ricascarci.
                      > > > M'è rimasta una paura nera, come del dentista
                      > e
                      > > > degli esami
                      > > > universitari.
                      > >
                      > > Ne so qualcosa. Comunque ho sofferto troppo, ho
                      > > deciso già da troppo tempo che se mi innamoro
                      > > vado subito al dunque a costo di sputtanare
                      > > tutto.
                      > > Non me ne frega più un cazzo di niente oltre che
                      > > la mia felicità.
                      >
                      > Questo comunque dimostra che - almeno per noi
                      > etero - l'innamoramento non c'entra nulla con
                      > l'affetto e ci si può innamorare anche di ragazze
                      > che per altri versi non ti piacciono, ad esempio
                      > che ritieni un po'
                      > scemette.

                      l'innamoramento c'entra molto di più con la caccia.
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                        Non Autenticato
                        il 2010-10-13 22:45:00.0 alle 2010-10-13 22:45:00.0
                        Re: Altra soria [mia, vera]
                        > l'innamoramento c'entra molto di più con la
                        > caccia.

                        In cui però tu fai la parte del tacchino. A bocca storta
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                          Proc di Catania
                          Scritto da
                          il 2010-10-13 23:11:00.0 alle 2010-10-13 23:11:00.0
                          Trollate totali: 4459
                          Re: Altra soria [mia, vera]

                          - Scritto da:
                          > > l'innamoramento c'entra molto di più con la
                          > > caccia.
                          >
                          > In cui però tu fai la parte del tacchino. A bocca storta

                          No, farei il tacchino se fossi bello e ingenuo.
                          Faccio più la parte del ghepardo, che corre tanto, quando cattura è già spompato e poi arriva il leone di turno e gli fotte la preda.
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                            Proc di Catania
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                            Non Autenticato
                            il 2010-10-13 23:12:00.0 alle 2010-10-13 23:12:00.0
                            Re: Altra soria [mia, vera]

                            - Scritto da: Caccola
                            >
                            > - Scritto da:
                            > > > l'innamoramento c'entra molto di più con la
                            > > > caccia.
                            > >
                            > > In cui però tu fai la parte del tacchino. A bocca storta
                            >
                            > No, farei il tacchino se fossi bello e ingenuo.
                            > Faccio più la parte del ghepardo, che corre
                            > tanto, quando cattura è già spompato e poi arriva
                            > il leone di turno e gli fotte la
                            > preda.

                            Sei uno zerbino? Newbie, inesperto
                            • Avatar
                              ☺
                              Proc di Catania
                              Scritto da
                              il 2010-10-13 23:20:00.0 alle 2010-10-13 23:20:00.0
                              Trollate totali: 4459
                              Re: Altra soria [mia, vera]
                              - Scritto da:
                              >
                              > - Scritto da: Caccola
                              > >
                              > > - Scritto da:
                              > > > > l'innamoramento c'entra molto di più con la
                              > > > > caccia.
                              > > >
                              > > > In cui però tu fai la parte del tacchino. A bocca storta
                              > >
                              > > No, farei il tacchino se fossi bello e ingenuo.
                              > > Faccio più la parte del ghepardo, che corre
                              > > tanto, quando cattura è già spompato e poi
                              > arriva
                              > > il leone di turno e gli fotte la
                              > > preda.
                              >
                              > Sei uno zerbino? Newbie, inesperto

                              No, lo zerbino è più una iena che gira intorno a un bisonte stanco e malato ma ancora abbastanza forte da ammazzarla.
                              Sono uno che si sbatte per sedurre una persona se gli interessa sul serio. Mi metto subito in gioco, faccio pochi giri di parole e non tollero i giochetti.
                              Non sono un bel ragazzo e neanche tanto simpatico, quindi me la gioco tutta così. Qualcuna ci casca....
                              ad esempio, il primo bacio a c*... beh quando ci siamo conosciuti a lei piaceva un mio amico, che però voleva solo fare cose, peraltro con un approccio ambiguo e poco elegante. Abbiamo iniziato a uscire assieme, e avevo dubbi, cazzo la seconda volta sembrava ci fosse intesa ma poi è nato un attrito per non so che cosa e il bacio è saltato. Inoltre spesso finivamo a parlare del mio amico, di quanto le stesse sul cazzo, ecc. Al 3° appuntamento mi sono detto: o ci baciamo o va a fare in culo. Quando siamo usciti dal locale e ancora non s'era fatto niente, teneva le distanze e sembrava volesse evitare qualcosa, l'ho presa e l'ho baciata con la forza.
                              E ho sbloccato la situazione... Ma mi è andata di culo: poteva benissimo succedere che mi mollasse uno schiaffo e andasse a dargliela all'amico per ripicca (cose simili mi sono capitate più di una volta).
                              Comunque non ho granché scelta nella strategia, ho una faccia troppo innocua, e facilmente vengo scambiato per uno zerbino. Se non faccio subito lo stronzo le ragazze ci marciano.
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                              Modificato dall' autore il 13 ottobre 2010 23.27
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                              • Avatar
                                Proc di Catania
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                                Non Autenticato
                                il 2010-10-13 23:26:00.0 alle 2010-10-13 23:26:00.0
                                Re: Altra soria [mia, vera]

                                - Scritto da: Caccola
                                > - Scritto da:
                                > >
                                > > - Scritto da: Caccola
                                > > >
                                > > > - Scritto da:
                                > > > > > l'innamoramento c'entra molto di più con
                                > la
                                > > > > > caccia.
                                > > > >
                                > > > > In cui però tu fai la parte del tacchino.
                                > A bocca storta
                                > > >
                                > > > No, farei il tacchino se fossi bello e
                                > ingenuo.
                                > > > Faccio più la parte del ghepardo, che corre
                                > > > tanto, quando cattura è già spompato e poi
                                > > arriva
                                > > > il leone di turno e gli fotte la
                                > > > preda.
                                > >
                                > > Sei uno zerbino? Newbie, inesperto
                                >
                                > No, lo zerbino è più una iena che gira intorno a
                                > un bisonte stanco e malato ma ancora abbastanza
                                > forte da
                                > ammazzarla.
                                > Sono uno che si sbatte per sedurre una persona se
                                > gli interessa sul serio. Mi metto subito in
                                > gioco, faccio pochi giri di parole e non tollero
                                > i
                                > giochetti.
                                > Non sono un bel ragazzo e neanche tanto
                                > simpatico, quindi me la gioco tutta così.
                                > Qualcuna ci
                                > casca....
                                > ad esempio, il primo bacio a c*... beh quando ci
                                > siamo conosciuti a lei piaceva un mio amico, che
                                > però voleva solo fare cose, peraltro con un
                                > approccio ambiguo e poco elegante. Abbiamo
                                > iniziato a uscire assieme, e avevo dubbi, cazzo
                                > la seconda volta sembrava ci fosse intesa ma poi
                                > è nato un attrito per non so che cosa e il bacio
                                > è saltato. Inoltre spesso finivamo a parlare del
                                > mio amico, di quanto le stesse sul cazzo, ecc. Al
                                > 3° appuntamento mi sono detto: o ci baciamo o va
                                > a fare in culo. Quando siamo usciti dal locale e
                                > ancora non s'era fatto niente, teneva le distanze
                                > e sembrava volesse evitare qualcosa, l'ho presa e
                                > l'ho baciata con la
                                > forza.
                                > E ho sbloccato la situazione... Ma mi è andata di
                                > culo: poteva benissimo succedere che mi mollasse
                                > uno schiaffo e andasse a dargliela all'amico per
                                > ripicca (cose simili mi sono capitate più di una
                                > volta).
                                > Comunque non ho granché scelta nella strategia,
                                > ho una faccia troppo innocua, e facilmente vengo
                                > scambiato per uno zerbino. Se non faccio subito
                                > lo stronzo le ragazze ci
                                > marciano.
                                >

                                Ah già, il machismo porta sempre molti frutti..
                                • Avatar
                                  ☺
                                  Proc di Catania
                                  Scritto da
                                  il 2010-10-13 23:30:00.0 alle 2010-10-13 23:30:00.0
                                  Trollate totali: 4459
                                  Re: Altra soria [mia, vera]

                                  - Scritto da:
                                  >
                                  > - Scritto da: Caccola
                                  > > - Scritto da:
                                  > > >
                                  > > > - Scritto da: Caccola
                                  > > > >
                                  > > > > - Scritto da:
                                  > > > > > > l'innamoramento c'entra molto di più con
                                  > > la
                                  > > > > > > caccia.
                                  > > > > >
                                  > > > > > In cui però tu fai la parte del tacchino.
                                  > > A bocca storta
                                  > > > >
                                  > > > > No, farei il tacchino se fossi bello e
                                  > > ingenuo.
                                  > > > > Faccio più la parte del ghepardo, che corre
                                  > > > > tanto, quando cattura è già spompato e poi
                                  > > > arriva
                                  > > > > il leone di turno e gli fotte la
                                  > > > > preda.
                                  > > >
                                  > > > Sei uno zerbino? Newbie, inesperto
                                  > >
                                  > > No, lo zerbino è più una iena che gira intorno a
                                  > > un bisonte stanco e malato ma ancora abbastanza
                                  > > forte da
                                  > > ammazzarla.
                                  > > Sono uno che si sbatte per sedurre una persona
                                  > se
                                  > > gli interessa sul serio. Mi metto subito in
                                  > > gioco, faccio pochi giri di parole e non tollero
                                  > > i
                                  > > giochetti.
                                  > > Non sono un bel ragazzo e neanche tanto
                                  > > simpatico, quindi me la gioco tutta così.
                                  > > Qualcuna ci
                                  > > casca....
                                  > > ad esempio, il primo bacio a c*... beh quando ci
                                  > > siamo conosciuti a lei piaceva un mio amico, che
                                  > > però voleva solo fare cose, peraltro con un
                                  > > approccio ambiguo e poco elegante. Abbiamo
                                  > > iniziato a uscire assieme, e avevo dubbi, cazzo
                                  > > la seconda volta sembrava ci fosse intesa ma poi
                                  > > è nato un attrito per non so che cosa e il bacio
                                  > > è saltato. Inoltre spesso finivamo a parlare del
                                  > > mio amico, di quanto le stesse sul cazzo, ecc.
                                  > Al
                                  > > 3° appuntamento mi sono detto: o ci baciamo o va
                                  > > a fare in culo. Quando siamo usciti dal locale e
                                  > > ancora non s'era fatto niente, teneva le
                                  > distanze
                                  > > e sembrava volesse evitare qualcosa, l'ho presa
                                  > e
                                  > > l'ho baciata con la
                                  > > forza.
                                  > > E ho sbloccato la situazione... Ma mi è andata
                                  > di
                                  > > culo: poteva benissimo succedere che mi mollasse
                                  > > uno schiaffo e andasse a dargliela all'amico per
                                  > > ripicca (cose simili mi sono capitate più di una
                                  > > volta).
                                  > > Comunque non ho granché scelta nella strategia,
                                  > > ho una faccia troppo innocua, e facilmente vengo
                                  > > scambiato per uno zerbino. Se non faccio subito
                                  > > lo stronzo le ragazze ci
                                  > > marciano.
                                  > >
                                  >
                                  > Ah già, il machismo porta sempre molti frutti..

                                  non è tanto il machismo. E' più un'altra cosa.

                                  "Lo so come ti senti. È come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato tre quarti della mia vita chiuso fuori, finché ho capito che l'unico modo è romperlo. E se hai paura di farti male, prova a immaginarti di essere già vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti."
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                                    Proc di Catania
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                                    Non Autenticato
                                    il 2010-10-13 23:35:00.0 alle 2010-10-13 23:35:00.0
                                    Re: Altra soria [mia, vera]

                                    - Scritto da: Caccola
                                    >
                                    > - Scritto da:
                                    > >
                                    > > - Scritto da: Caccola
                                    > > > - Scritto da:
                                    > > > >
                                    > > > > - Scritto da: Caccola
                                    > > > > >
                                    > > > > > - Scritto da:
                                    > > > > > > > l'innamoramento c'entra molto di più
                                    > con
                                    > > > la
                                    > > > > > > > caccia.
                                    > > > > > >
                                    > > > > > > In cui però tu fai la parte del
                                    > tacchino.
                                    >
                                    > > > A bocca storta
                                    > > > > >
                                    > > > > > No, farei il tacchino se fossi bello e
                                    > > > ingenuo.
                                    > > > > > Faccio più la parte del ghepardo, che
                                    > corre
                                    > > > > > tanto, quando cattura è già spompato e poi
                                    > > > > arriva
                                    > > > > > il leone di turno e gli fotte la
                                    > > > > > preda.
                                    > > > >
                                    > > > > Sei uno zerbino? Newbie, inesperto
                                    > > >
                                    > > > No, lo zerbino è più una iena che gira
                                    > intorno
                                    > a
                                    > > > un bisonte stanco e malato ma ancora
                                    > abbastanza
                                    > > > forte da
                                    > > > ammazzarla.
                                    > > > Sono uno che si sbatte per sedurre una persona
                                    > > se
                                    > > > gli interessa sul serio. Mi metto subito in
                                    > > > gioco, faccio pochi giri di parole e non
                                    > tollero
                                    > > > i
                                    > > > giochetti.
                                    > > > Non sono un bel ragazzo e neanche tanto
                                    > > > simpatico, quindi me la gioco tutta così.
                                    > > > Qualcuna ci
                                    > > > casca....
                                    > > > ad esempio, il primo bacio a c*... beh quando
                                    > ci
                                    > > > siamo conosciuti a lei piaceva un mio amico,
                                    > che
                                    > > > però voleva solo fare cose, peraltro con un
                                    > > > approccio ambiguo e poco elegante. Abbiamo
                                    > > > iniziato a uscire assieme, e avevo dubbi,
                                    > cazzo
                                    > > > la seconda volta sembrava ci fosse intesa ma
                                    > poi
                                    > > > è nato un attrito per non so che cosa e il
                                    > bacio
                                    > > > è saltato. Inoltre spesso finivamo a parlare
                                    > del
                                    > > > mio amico, di quanto le stesse sul cazzo, ecc.
                                    > > Al
                                    > > > 3° appuntamento mi sono detto: o ci baciamo o
                                    > va
                                    > > > a fare in culo. Quando siamo usciti dal
                                    > locale
                                    > e
                                    > > > ancora non s'era fatto niente, teneva le
                                    > > distanze
                                    > > > e sembrava volesse evitare qualcosa, l'ho
                                    > presa
                                    > > e
                                    > > > l'ho baciata con la
                                    > > > forza.
                                    > > > E ho sbloccato la situazione... Ma mi è andata
                                    > > di
                                    > > > culo: poteva benissimo succedere che mi
                                    > mollasse
                                    > > > uno schiaffo e andasse a dargliela all'amico
                                    > per
                                    > > > ripicca (cose simili mi sono capitate più di
                                    > una
                                    > > > volta).
                                    > > > Comunque non ho granché scelta nella
                                    > strategia,
                                    > > > ho una faccia troppo innocua, e facilmente
                                    > vengo
                                    > > > scambiato per uno zerbino. Se non faccio
                                    > subito
                                    > > > lo stronzo le ragazze ci
                                    > > > marciano.
                                    > > >
                                    > >
                                    > > Ah già, il machismo porta sempre molti frutti..
                                    >
                                    > non è tanto il machismo. E' più un'altra cosa.
                                    >
                                    > "Lo so come ti senti. È come essere dietro un
                                    > vetro, non puoi toccare niente di quello che
                                    > vedi. Ho passato tre quarti della mia vita chiuso
                                    > fuori, finché ho capito che l'unico modo è
                                    > romperlo. E se hai paura di farti male, prova a
                                    > immaginarti di essere già vecchio e quasi morto,
                                    > pieno di
                                    > rimpianti."

                                    Forse hai ragione, le belloccie reagiscono solo alla clava e al muscolo teso in mostra.
                                    • Avatar
                                      ☺
                                      Proc di Catania
                                      Scritto da
                                      il 2010-10-13 23:39:00.0 alle 2010-10-13 23:39:00.0
                                      Trollate totali: 4459
                                      Re: Altra soria [mia, vera]

                                      - Scritto da:
                                      >
                                      > - Scritto da: Caccola
                                      > >
                                      > > - Scritto da:
                                      > > >
                                      > > > - Scritto da: Caccola
                                      > > > > - Scritto da:
                                      > > > > >
                                      > > > > > - Scritto da: Caccola
                                      > > > > > >
                                      > > > > > > - Scritto da:
                                      > > > > > > > > l'innamoramento c'entra molto di più
                                      > > con
                                      > > > > la
                                      > > > > > > > > caccia.
                                      > > > > > > >
                                      > > > > > > > In cui però tu fai la parte del
                                      > > tacchino.
                                      > >
                                      > > > > A bocca storta
                                      > > > > > >
                                      > > > > > > No, farei il tacchino se fossi bello e
                                      > > > > ingenuo.
                                      > > > > > > Faccio più la parte del ghepardo, che
                                      > > corre
                                      > > > > > > tanto, quando cattura è già spompato e
                                      > poi
                                      > > > > > arriva
                                      > > > > > > il leone di turno e gli fotte la
                                      > > > > > > preda.
                                      > > > > >
                                      > > > > > Sei uno zerbino? Newbie, inesperto
                                      > > > >
                                      > > > > No, lo zerbino è più una iena che gira
                                      > > intorno
                                      > > a
                                      > > > > un bisonte stanco e malato ma ancora
                                      > > abbastanza
                                      > > > > forte da
                                      > > > > ammazzarla.
                                      > > > > Sono uno che si sbatte per sedurre una
                                      > persona
                                      > > > se
                                      > > > > gli interessa sul serio. Mi metto subito in
                                      > > > > gioco, faccio pochi giri di parole e non
                                      > > tollero
                                      > > > > i
                                      > > > > giochetti.
                                      > > > > Non sono un bel ragazzo e neanche tanto
                                      > > > > simpatico, quindi me la gioco tutta così.
                                      > > > > Qualcuna ci
                                      > > > > casca....
                                      > > > > ad esempio, il primo bacio a c*... beh
                                      > quando
                                      > > ci
                                      > > > > siamo conosciuti a lei piaceva un mio amico,
                                      > > che
                                      > > > > però voleva solo fare cose, peraltro con un
                                      > > > > approccio ambiguo e poco elegante. Abbiamo
                                      > > > > iniziato a uscire assieme, e avevo dubbi,
                                      > > cazzo
                                      > > > > la seconda volta sembrava ci fosse intesa ma
                                      > > poi
                                      > > > > è nato un attrito per non so che cosa e il
                                      > > bacio
                                      > > > > è saltato. Inoltre spesso finivamo a parlare
                                      > > del
                                      > > > > mio amico, di quanto le stesse sul cazzo,
                                      > ecc.
                                      > > > Al
                                      > > > > 3° appuntamento mi sono detto: o ci baciamo
                                      > o
                                      > > va
                                      > > > > a fare in culo. Quando siamo usciti dal
                                      > > locale
                                      > > e
                                      > > > > ancora non s'era fatto niente, teneva le
                                      > > > distanze
                                      > > > > e sembrava volesse evitare qualcosa, l'ho
                                      > > presa
                                      > > > e
                                      > > > > l'ho baciata con la
                                      > > > > forza.
                                      > > > > E ho sbloccato la situazione... Ma mi è
                                      > andata
                                      > > > di
                                      > > > > culo: poteva benissimo succedere che mi
                                      > > mollasse
                                      > > > > uno schiaffo e andasse a dargliela all'amico
                                      > > per
                                      > > > > ripicca (cose simili mi sono capitate più di
                                      > > una
                                      > > > > volta).
                                      > > > > Comunque non ho granché scelta nella
                                      > > strategia,
                                      > > > > ho una faccia troppo innocua, e facilmente
                                      > > vengo
                                      > > > > scambiato per uno zerbino. Se non faccio
                                      > > subito
                                      > > > > lo stronzo le ragazze ci
                                      > > > > marciano.
                                      > > > >
                                      > > >
                                      > > > Ah già, il machismo porta sempre molti
                                      > frutti..
                                      > >
                                      > > non è tanto il machismo. E' più un'altra cosa.
                                      > >
                                      > > "Lo so come ti senti. È come essere dietro un
                                      > > vetro, non puoi toccare niente di quello che
                                      > > vedi. Ho passato tre quarti della mia vita
                                      > chiuso
                                      > > fuori, finché ho capito che l'unico modo è
                                      > > romperlo. E se hai paura di farti male, prova a
                                      > > immaginarti di essere già vecchio e quasi morto,
                                      > > pieno di
                                      > > rimpianti."
                                      >
                                      > Forse hai ragione, le belloccie reagiscono solo
                                      > alla clava e al muscolo teso in
                                      > mostra.

                                      Il limono improvviso mi ha dato in pochi mesi più frutti di anni di corteggiamenti, perdite di tempo in attenzioni, uscite assieme, cinema, ubriacature, tollerare discorsi cretini, ecc.
                                      Tu se vuoi sedurre, prendila e limonala. In certi posti di ragazze ne slinguazzavamo a decine, quando ero single e andavo coi miei amici al rimorchio.
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            Proc di Catania
            Scritto da
            il 2010-10-13 22:42:00.0 alle 2010-10-13 22:42:00.0
            Trollate totali: 4459
            Re: Altra soria [mia, vera]

            - Scritto da: Rin Kobayashi
            > [CONTINUA]
            >
            > > Ma mi sarei sentito profondamente a disagio se
            > > avessi cercato di accarezzarmi la testa o se ci
            > > fosse stato qualche altro tipo di contatto
            > > fisico, puranche del tutto innocente come quelli
            > > di cui
            > > sopra.
            >
            > Ecco, vero, ci sono persone a cui non piace il
            > contatto fisico. Come nel caso di A., veniva
            > spesso da me, credo che mi abbia frequentato per
            > almeno 3 anni [all'epoca penso sui 20 anni]
            > venendo quasi ogni giorno a casa mia. Però non
            > gli piaceva essere abbracciato o coccolato, non
            > da me, me lo disse chiaro e tondo. Gli volevo
            > bene, anche lui era (ed è tutt'ora) estremamente
            > carino [btw, ce l'ho avuto qua fino a 5 minuti
            > fa, mi considera ancora qualcuno da cui andare
            > quando ha qualche problema da risolvere o per
            > parlare di come va la sua vita], però non posso
            > dire di avergli voluto bene come a D. o a B. (a
            > B. poi ho voluto un bene che di sessuale non
            > aveva quasi nulla per non dire proprio nulla, ma
            > è forse stata la persona che ho più amato nella
            > mia
            > vita).
            >

            a me non piace da persone dello stesso sesso. Ci sono ovviamente rare eccezioni. Un abbraccio a un amico o baci sulle guance li dai volentieri in momenti emozionalmente carichi, come un addio o un bentornato dopo tot che non li rivedi. Baciare gli zii è una perdita di tempo ed è pure seccante.

            > A. era diverso da me... non ha mai mostrato "quel
            > genere di affetto" nei miei confronti. Mi
            > considerava un buon amico e basta e così
            > io.
            > Mi piaceva averlo attorno, questo si, mi piaceva
            > parlarci, mostrargli le cose, farci i compiti
            > assieme le poche volte che mi chiedeva aiuto per
            > scuola... e mi è spiaciuto un sacco quando ha
            > smesso di venire qui, però era solo un amico
            > anche per me, pur essendo piuttosto bello
            > fisicamente.
            >
            > Quindi vedi, è anche (e credo sopprattutto)
            > questione di compatibilità. Una persona può
            > piacerti, ma ugualmente considerarla un amico,
            > oppure può essere "non proprio perfetto" ma
            > essere qualcosa di più. Come posso innamorarmi di
            > una persona che non vuole i miei abbracci, le mie
            > carezze, che non vuole aprirsi con me, che non mi
            > da lo stesso tipo di affetto in cambio, ecc?
            > Ovviamente non posso. Questo vale per me, per te
            > o per gli altri non
            > so.
            >

            faccio fatica a crederti... è così facile innamorarsi di chi non ti ricambia! Dai, non mi dire che non t'è mai capitato.
            Poi ovvio che prima o poi la cosa si sgonfia.

            > Mi hai chiesto che differenza c'è fra l'affetto
            > che provo per un amico e l'affetto che provo per
            > un
            > compagno.
            > Io non ho molti amici, non mi piace il contatto
            > con la gente, soprattutto se non è mediato da una
            > macchina.

            ti capisco, io pure ero così. Poi la cosa è degenerata e non riuscivo più a trovare una strada per la mia felicità. Ho dovuto affrontare un percorso di analisi inferiore per capire che semplicemente non ero in possesso degli strumenti psicologici per rapportarmi agli altri (non ero un socialone detto brutalmente), ma non volevo confrontarmi con questa mia inettitudine per non offendere il mio ego.
            Accettando di essere socialmente inetto e che il miglioramento di questo mio skill mi avrebbe condotto a dei vantaggi (per lo meno a non soffrire terribili attacchi di panico in compagnia di più di tre persone), ho iniziato a pormi la sfida di affrontare la gente, ed è una sfida che tutto sommato ho vinto. Non sono diventato un socialone, se c'è l'esuberante nel gruppo al massimo posso fare da spalla, tante volte mi sento comunque "fuori". Ma reggo, e questo mi sta portando dei vantaggi. Per lo meno che riesco a vivere delle relazioni.
            Comunque non voglio fare quello che ha il manuale d'istruzione della vita, non dico che la mia strada è stata quella giusta. Solamente, io non avevo scelta, o facevo così oppure continuavo a soffrire come un cane.

            > L'altro giorno al lavoro mi hanno
            > chiesto "ma tu... ci odi?" ... ovviamente no, non
            > ne ho ragione, semplicemente non sono come voi,
            > non mi piace parlare dei fatti miei, non mi
            > interessano i fatti degli altri. Io non parlo mai
            > a meno che qualcuno non mi faccia una domanda o
            > non abbia bisogno di una risposta per fare quello
            > che mi è stato chiesto di fare. Sono capace di
            > passare 8 ore in completo silenzio in mezzo ad
            > altri colleghi che parlano del più o del meno...
            > sono la tipica persona su cui tutti hanno una
            > buona opinione, semplicemente perché nessuno ha
            > in realtà la possibilità di formarsi un'opinione
            > su di me. Sanno che faccio il mio lavoro, sanno
            > che sono particolarmente bravo a farlo, sanno che
            > non mi intrometto mai nelle loro vite, sanno che
            > non faccio la spia, sanno che se mi dicono
            > qualcosa non se lo ritroveranno postato su
            > facebook il giorno dopo, sanno che non partecipo
            > mai a cene di lavoro o tantomeno rimpatriate di
            > nessun tipo, sanno che le persone e gli eventi
            > sociali in genere mi mettono a disagio, sanno che
            > non esco mai con nessuno e quando mi obbligano a
            > farlo lo faccio controvoglia... ma di me nessuno
            > ha modo di dire nulla, né in bene né in
            > male.
            >

            hola lich Cylon

            > Quindi non so se so risponderti.
            > So però che esiste una differenza... ad un
            > "amico" (perché magari è stato mio compagno di
            > banco) non chiederei mai di essere abbracciato né
            > lo abbraccerei, non le terrei per mano, non le
            > stringerei a me. Mi farebbe probabilmente persino
            > "strano"
            > farlo.
            > Cosa che ovviamente non capita con le persone che
            > amo o che ho
            > amato.
            > Da un amico non cerco affetto. Non sento che mi
            > "completano", non desidero la loro compagnia fino
            > a provarne dolore, non mi preoccupo se ci litigo,
            > ecc.
            >
            > > E tu secondo me hai sbagliato: un conto è
            > > lasciare una persona libera di amare e
            > desiderare
            > > chi crede, un conto è lasciare che un'amicizia
            > si
            > > sfaldi nel nulla...
            >
            > Non lo so. All'epoca la cosa mi è sembrata
            > giusta. Nonostante tutto quello che ho scritto
            > NON sapevo, o meglio, non volevo accettare il
            > fatto di essere gay e tantomeno pedone. Perciò mi
            > è sembrata una cosa naturale da fare. Però non
            > riuscivo ad essere felice per lui, per la sua
            > felicità. C'era qualcosa di sbagliato, ma non
            > capivo cosa. Sentivo di avere più diritto io alla
            > sua compagnia di questa tipa, sentivo di
            > essermela guadagnata... ma allo stesso tempo mi
            > dicevo che era normale... che lei era una ragazza
            > e che non potevo competere con
            > lei.
            > Non credo mi aspettassi che avrebbe smesso di
            > parlare con me. Forse credevo ci saremmo
            > continuati a vedere di tanto in tanto. Ma è
            > andata
            > diversamente.

            Accettare di essere gay dev'essere un gran casino.
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              Proc di Catania
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2010-10-13 22:44:00.0 alle 2010-10-13 22:44:00.0
              Re: Altra soria [mia, vera]
              > > L'altro giorno al lavoro mi hanno
              > > chiesto "ma tu... ci odi?" ... ovviamente no,
              > non
              > > ne ho ragione, semplicemente non sono come voi,
              > > non mi piace parlare dei fatti miei, non mi
              > > interessano i fatti degli altri. Io non parlo
              > mai
              > > a meno che qualcuno non mi faccia una domanda o
              > > non abbia bisogno di una risposta per fare
              > quello
              > > che mi è stato chiesto di fare. Sono capace di
              > > passare 8 ore in completo silenzio in mezzo ad
              > > altri colleghi che parlano del più o del meno...
              > > sono la tipica persona su cui tutti hanno una
              > > buona opinione, semplicemente perché nessuno ha
              > > in realtà la possibilità di formarsi un'opinione
              > > su di me. Sanno che faccio il mio lavoro, sanno
              > > che sono particolarmente bravo a farlo, sanno
              > che
              > > non mi intrometto mai nelle loro vite, sanno che
              > > non faccio la spia, sanno che se mi dicono
              > > qualcosa non se lo ritroveranno postato su
              > > facebook il giorno dopo, sanno che non partecipo
              > > mai a cene di lavoro o tantomeno rimpatriate di
              > > nessun tipo, sanno che le persone e gli eventi
              > > sociali in genere mi mettono a disagio, sanno
              > che
              > > non esco mai con nessuno e quando mi obbligano a
              > > farlo lo faccio controvoglia... ma di me nessuno
              > > ha modo di dire nulla, né in bene né in
              > > male.
              > >
              >
              > hola lich Cylon

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              Proc di Catania
              Scritto da
              il 2010-10-14 13:39:00.0 alle 2010-10-14 13:39:00.0
              Trollate totali: 5425
              Re: Altra soria [mia, vera]
              - Scritto da: Caccola
              > a me non piace da persone dello stesso sesso. Ci
              > sono ovviamente rare eccezioni. Un abbraccio a un
              > amico o baci sulle guance li dai volentieri in
              > momenti emozionalmente carichi, come un addio o
              > un bentornato dopo tot che non li rivedi. Baciare
              > gli zii è una perdita di tempo ed è pure
              > seccante.

              Bé, lo capisco. Per me invece è così per i rapporti con sconosciuti. Come a te da il voltastomaco immaginarti chessò, baciato e abbracciato da un uomo... a me da il voltastomaco immaginarmi baciato e abbracciato da un qualsiasi sconosciuto.

              > faccio fatica a crederti... è così facile
              > innamorarsi di chi non ti ricambia! Dai, non mi
              > dire che non t'è mai
              > capitato.

              Hai ragione, temo di non saper spiegare a parole cosa intendo. Voglio dire, per me è chiaro, ma non mi è così chiaro metterlo in parole.

              > ti capisco, io pure ero così. Poi la cosa è
              > degenerata e non riuscivo più a trovare una
              > strada per la mia felicità. Ho dovuto affrontare
              > un percorso di analisi inferiore per capire che
              > semplicemente non ero in possesso degli strumenti
              > psicologici per rapportarmi agli altri (non ero
              > un socialone detto brutalmente), ma non volevo
              > confrontarmi con questa mia inettitudine per non
              > offendere il mio
              > ego.
              > Accettando di essere socialmente inetto e che il
              > miglioramento di questo mio skill mi avrebbe
              > condotto a dei vantaggi (per lo meno a non
              > soffrire terribili attacchi di panico in
              > compagnia di più di tre persone), ho iniziato a
              > pormi la sfida di affrontare la gente, ed è una
              > sfida che tutto sommato ho vinto. Non sono
              > diventato un socialone, se c'è l'esuberante nel
              > gruppo al massimo posso fare da spalla, tante
              > volte mi sento comunque "fuori". Ma reggo, e
              > questo mi sta portando dei vantaggi. Per lo meno
              > che riesco a vivere delle
              > relazioni.
              > Comunque non voglio fare quello che ha il manuale
              > d'istruzione della vita, non dico che la mia
              > strada è stata quella giusta. Solamente, io non
              > avevo scelta, o facevo così oppure continuavo a
              > soffrire come un
              > cane.

              Non so, io sono solitario per natura. Mi piace stare con una persona per volta, massimo massimo due (ma già di meno).
              Ogni volta che ci sono altre persone sento quel legame di "intimità" che mi piace e che cerco che svanisce irrimediabilmente.
              In gruppo le persone tendono a comportarsi in modo diverso, tendono ad essere meno propense ai sentimentalismi... alcune persone fai persino fatica a riconoscerle.
              Molte persone cercono questa "vita di gruppo", ma io sono un "individualista a vuoto pneumatico", cerco gli individui e nel gruppo gli individui si dissolvono. La vita di gruppo non mi piace. Quando mio fratello esce con i suoi amici a volte mi invita ad andare con lui... non lo faccio mai... non mi piace proprio. Anche le persone che per una qualche ragione mi frequentano o devono frequentarmi sanno che è tempo perso cercare di convincermi ad uscire.
              Io sono il tipo di persona che potrebbe tranquillamente passare l'intera esistenza su un'isola deserta in compagnia solo di una persona a cui voglio bene ed essere estremamente felice della cosa.
              Non cerco il gruppo, non cerco il confronto con gli altri, era così anche quando ero alle medie e me ne stavo in laboratorio di informatica con il mio prof di mate anziché fuori con i miei compagni. Trovo anzi che la vita di gruppo sia qualcosa... da "barbari".

              > hola lich Cylon

              In lacrime

              > Accettare di essere gay dev'essere un gran casino.

              Già... o meglio, non sarebbe stato così se la società fosse diversa. Credo molto dipenda anche dalla propria famiglia...
              quando ho detto a mia mamma che mi piacevano i maschi mi ha risposto "se l'avessi saputo quando eri piccolo ti avrei strangolato". Rotola dal ridere A bocca storta Triste In lacrime

              Considera che a mio padre non l'avrei neanche mai detto... quindi fai due più due...
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          Proc di Catania
          Scritto da
          il 2010-10-13 22:29:00.0 alle 2010-10-13 22:29:00.0
          Trollate totali: 4459
          Re: Altra soria [mia, vera]

          - Scritto da: Rin Kobayashi
          > - Scritto da: Caccola
          > > Non si può certo dire che stai parlando di
          > sesso,
          > > eppure qualcosa a livello di attrazione
          > > implicitamente
          > > trapela.
          >
          > Sicuramente. L'attrazione verso qualcuno è la
          > prima cosa che ti avvicina a quella persona (a
          > meno che non sia una cosa "forzata" dagli eventi
          > o dal
          > caso).
          > Quando vidi D. per la prima volta ne rimasi
          > subito colpito. Era bello, era biondino, ecc...
          > insomma, aveva quasi tutte le qualità fisiche che
          > mi attraggono in una persona... però poi, anche
          > se è vero che l'aspetto fisico è la prima cosa
          > che noti, non è quello fondamentale, almeno per
          > me.
          >
          > Una persona può anche essere stupenda, ma
          > ugualmente non ci farei nulla se è un
          > estraneo.
          > Oppure una persona può essere stupenda, ed essere
          > un
          > ritardato.
          > Oppure una persona può essere stupenda, ma non
          > avere compatibilità affettiva con
          > te.
          > Io ho bisogno di un legame affettivo... e quello
          > si crea con il tempo, passando del tempo assieme
          > a questa persona, scoprendo i punti in comune,
          > confidandosi,
          > ecc.
          >
          > Prendi caeleste per esempio... l'ho frequentata
          > per diverso tempo, e fra noi due si è formato un
          > legame affettivo piuttosto forte... eppure non
          > l'avevo mai vista nemmeno in foto. Non ricordo
          > nemmeno di avergliele mai chieste durante tutto
          > quel tempo... perché era irrilevante per
          > me.
          >
          > Quindi, almeno per quanto mi riguarda, il lato
          > affettivo ci può essere indipendentemente
          > dall'attrazione fisica. Poi se c'è anche
          > l'attrazione fisica... tanto di
          > guadagnato.
          >

          so cosa vuoi dire, ho provato esperienze analoghe. La differenza tra noi due è che tu non hai una distinzione netta tra un amore di tipo affettivo e uno di tipo passionale. Le due cose sfumano in te, dico bene?
          Mentre per quanto mi riguarda, non mi voglio sbilanciare tanto da dire che per me l'amore affettivo e quello sessuale sono in compartimenti stagni, ma per me esiste un amore prettamente affettivo, che può essere anche vissuto del tutto platonicamente, e un amore passionale che trae la sua forza principale dalla fisicità del rapporto.
          Ho anche sperimentato entrambi i tipi di sentimenti contemporaneamente per persone diverse. Una cosa da mandare veramente al male, da rendere schizofrenici... specie se sei costretto a dissimulare o mentire a chi non potrebbe mai capire la profondità di un sentimento che è "puro spirito" (mi rendo conto che fa ridere come espressione però non so come rendere altrimenti l'idea!)
          E poi secondo me non è tradimento se la cosa rimane confinata nel platonico. Sennò a questo punto dovrebbe essere tradimento anche quando ti immagini una bella figa (o un bel ragazzo nel tuo caso) mentre ti fai una sega, giusto no?







          no, in realtà non convinco neanche me stesso...


          > È chiaro che nella "vita reale" spesso capita il
          > contrario, ovvero che ti avvicini ad una persona
          > per il suo aspetto e poi, quando vedi che fra voi
          > due c'è compatibilità, si sviluppa anche il lato
          > affettivo. Su Internet non è sempre
          > così.
          >

          tante volte le frasi scambiate su internet trasudano di fisicità. Si sente il desiderio di vedersi e di fare l'amore dopo poche battute.
          Ad esempio s*, è stata una delle persone con cui meno ho chattato nella mia carriera di chattomane. L'ho beccata in chat 2 volte quando avevo iniziato a frequentare il chan, e già voleva incontrarmi, io mi sono cagato in mano perché all'epoca avevo il terrore della fisicità. Poi ci siamo ribeccati in chat dopo circa 5 mesi, mi ha ancora chiesto di vederci e in quel periodo stavo molto meglio e affrontavo meglio le situazioni sociali. Abbiamo chattato due volte, ci siamo scambiati la foto (non c'eravamo mai visti prima), ci siamo dati appuntamento a torino e ci siamo incontrati.
          Appena mi ha visto mi ha subito abbracciato fortissimo, e io ci sono rimasto di merda che una ragazza così gnocca, che faceva girare i ragazzi, si cacava un ciospo come me.
          Invece con L* abbiamo chattato per 2 o 3 anni praticamente ogni giorno, ci siamo visti più di una volta, e -vuoi perché lei era impegnata, vuoi perché dopo lo sono diventato anch'io, vuoi perché non volevamo scombinare le nostre storie- prima di baciarci abbiamo dovuto far salire la tensione sessuale a livelli insopportabili, cioé il bacio si è praticamente dato da solo.

          > > Che poi non è che debba per forza significare
          > > niente (a quelle età le situazioni possono
          > essere
          > > vissute diversamente), però come tu la descrivi
          > e
          > > le dai importanza invece ha un certo qual
          > > significato, ne
          > > convieni?
          >
          > Quello che piaceva a me (a parte il suo aspetto
          > che mi piaceva si) era il coccolarsi assieme,
          > toccarsi, accarezzarsi, abbracciarsi, sentire il
          > calore dell'altra persona, tenerlo per mano,
          > sentire di potersi fidare di lui, sentire la
          > fiducia che metteva in me quando chiudeva gli
          > occhi e si lasciava accarezzare, ecc... ed è una
          > cosa che vale anche
          > ora.
          > Poi c'era anche l'attrazione fisica. Lui era
          > bello, mi piaceva, fisicamente mi attraeva non
          > poco e anche questo aspetto contribuiva a rendere
          > belli quei
          > momenti.
          >

          Credi che l'odore conta? Secondo me fa la parte del leone, nel complesso dei sensi legati ai sentimenti. Gli odori delle ragazze nelle mie poche relazioni durature o semitali me li ricordo tutti.
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            ☺
            Proc di Catania
            Scritto da
            il 2010-10-14 13:01:00.0 alle 2010-10-14 13:01:00.0
            Trollate totali: 5425
            Re: Altra soria [mia, vera]
            - Scritto da: Caccola
            > so cosa vuoi dire, ho provato esperienze
            > analoghe. La differenza tra noi due è che tu non
            > hai una distinzione netta tra un amore di tipo
            > affettivo e uno di tipo passionale. Le due cose
            > sfumano in te, dico
            > bene?

            Si. Voglio dire, ci sono persone anche più carine/belle di quelle di cui posso innamorarmi, magari mi ci posso pure segare su delle foto, ma non ci farei mai sesso assieme.
            Il sesso "staccato" dal lato affettivo _per me_ non esiste... proverei... vergogna... sentirei di non fare una cosa giusta... mi sembrerebbe di approfittarmi di quella persona (indipendentemente dal fatto che sia d'accordo), di prenderla in giro, di usarla come un giocattolo... mi sembrerebbe una cosa... disgustosa, ecco.
            So che questa cosa non vale per gli altri e non so perché per me è così invece.

            È anche una cosa che mi rende il tutto... molto complicato... perché le persone a cui voglio bene e di cui mi innamoro sono o troppo giovani (legalmente parlando) o troppo lontane (fisicamente parlando).
            Però ti dirò, non è il sesso la cosa che mi manca di più, di quello posso sempre farne a meno oppure arrangiarmi in altro modo. A me mancano di più gli abbracci, le carezze, lo stare assieme fisicamente (non necessariamente sessualmente), i baci... cose che per molte persone sono probabilmente scontate e ovvie e di cui probabilmente nemmeno si rendono più conto.

            Si forse i miei bisogni sono piuttosto "infantili" se vogliamo, ma anche per altri versi io sono "infantile"... è quasi come se fossi ancora un bambino e non avessi alcuna intenzione di crescere. Sembra quasi un'auto-offesa, ma io non ci vedo niente di male, non ho mai considerato l'essere un bambino un offesa, anzi, tutto il contrario... e anche se questa cosa mi provoca mille problemi nella società attuale, non è una cosa che cambierei di me.

            > Mentre per quanto mi riguarda, non mi voglio
            > sbilanciare tanto da dire che per me l'amore
            > affettivo e quello sessuale sono in compartimenti
            > stagni, ma per me esiste un amore prettamente
            > affettivo, che può essere anche vissuto del tutto
            > platonicamente, e un amore passionale che trae la
            > sua forza principale dalla fisicità del
            > rapporto.
            > Ho anche sperimentato entrambi i tipi di
            > sentimenti contemporaneamente per persone
            > diverse. Una cosa da mandare veramente al male,
            > da rendere schizofrenici... specie se sei
            > costretto a dissimulare o mentire a chi non
            > potrebbe mai capire la profondità di un
            > sentimento che è "puro spirito" (mi rendo conto
            > che fa ridere come espressione però non so come
            > rendere altrimenti
            > l'idea!)

            Bé, deve essere un bel casino essere innamorati di qualcuno ma essere attratti fisicamente da qualcun altro e voler mantenere entrambe le relazioni contemporaneamente... di certo avrai di che spiegare ad entrambe le persone coinvolte e non è proprio detto che capiscano, anzi...

            > E poi secondo me non è tradimento se la cosa
            > rimane confinata nel platonico. Sennò a questo
            > punto dovrebbe essere tradimento anche quando ti
            > immagini una bella figa (o un bel ragazzo nel tuo
            > caso) mentre ti fai una sega, giusto
            > no?

            Credo dipende da che significato dai alla parola "tradimento". Se per "tradimento" intendi unicamente i rapporti fisici con qualcun altro allora no, nessun tradimento. Ma se invece per "tradimento" intendi l'innamorarsi e "intendersela" con qualcun altro allora è diverso. Magari la persona con cui hai unicamente una relazione di tipo fisico si sente sminuita dal fatto che tu cerchi affetto altrove, o magari per te potrebbe provare anche un interesse "spirituale" e scoprire che tu, da questo lato, hai un'altra potrebbe essere dura per lei da mandare giù e potrebbe decidere che non vuole avere più niente a che fare con te nemmeno solo fisicamente.

            > Ad esempio s*, è stata una delle persone con cui
            > meno ho chattato nella mia carriera di
            > chattomane. L'ho beccata in chat 2 volte quando
            > avevo iniziato a frequentare il chan, e già
            > voleva incontrarmi [CUT]

            Guarda il lato positivo... almeno tu lo puoi fare di incontrare le persone cui cui passi il tempo. Io sono arrivato al punto in cui nemmeno ci spero più... per me certe esperienze di cui parli così io posso solo immaginarmele... e se dovessi farlo già mi immagino i titoli sui giornali...

            > Credi che l'odore conta? Secondo me fa la parte
            > del leone, nel complesso dei sensi legati ai
            > sentimenti. Gli odori delle ragazze nelle mie
            > poche relazioni durature o semitali me li ricordo
            > tutti.

            Ehm, boh, non saprei. L'odore? Non ci ho mai fatto caso a dire il vero... Deluso
    • Avatar
      Proc di Catania
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-10-14 17:30:00.0 alle 2010-10-14 17:30:00.0
      Re: Altra soria [mia, vera]

      - Scritto da: Rin Kobayashi
      > Avevo... credo... 15 anni facevo l'animatore in
      > oratorio per i ragazzini e i bambini che l'estate
      > venivano portati da
      > noi.
      > Lì incontrai D. lui aveva 12 anni, era da poco
      > iscritto alle stesse scuole medie che avevo
      > frequentato io. Era carino, simpatico, aveva un
      > piccolo difetto di pronuncia dovuto
      > all'apparecchio che portava ai denti. Cominciai a
      > frequentarlo e quell'estate diventammo
      > amici.
      >
      > Quando l'estate all'oratorio terminò continuammo
      > a vederci per i fatti nostri... una volta a turno
      > ci vedevamo a casa mia o a casa sua. Aveva una
      > mamma e una sorellina più piccola... la mamma
      > letteralmente mi adorava. Le piaceva il fatto che
      > mi occupassi di lui, sapeva che ci tenevo
      > parecchio a lui, che non avrei mai permesso che
      > si mettesse a fumare o peggio ed è sempre stata
      > molto gentile con me. Il papà non so, non ce
      > l'aveva. Non ho mai voluto indagare perché vedevo
      > che D. non ne voleva parlare granché e non volevo
      > farlo star male, quindi tutt'oggi non so che fine
      > avesse
      > fatto.
      >
      > Lui abitava piuttosto lontano da me, era almeno
      > mezzoretta di biciclettata (l'unico mezzo che
      > avessi a disposizione), ma lo facevo volentieri,
      > perché poi potevo passarci assieme tutto il
      > pomeriggio ed era una cosa che adoravo. Anche lui
      > veniva spesso da me, sempre in bici, e così,
      > quando non era tempo di scuola, ci vedevamo quasi
      > ogni pomeriggio. Passavamo il tempo a fare
      > camminate, oppure in giro con la bici, o ai
      > nostri rispettivi PC con questo o quel gioco. Lui
      > adorava Flight Simulator sul mio 386, mentre a
      > casa sua giocava a Dune (e ogni volta che vedo il
      > film mi torna in mente il mio piccolo
      > D.).
      > Ricordo molto bene, quando eravamo soli al PC,
      > lui appoggiava la testa sul mio petto e chiudeva
      > gli occhi mentre io lo accarezzavo, gli spostavo
      > i capelli biondi dal viso e lo stringevo a me.
      > Potevamo stare ore così, era una sensazione
      > stupenda sentirlo respirare, sentire il suo
      > calore, giocare con i suoi capelli... gli volevo
      > molto bene, e lui a
      > me.
      >
      > Nei giorni di scuola lui usciva sempre alle 5 del
      > pomeriggio (come d'altra parte io quando andavo
      > alle stesse scuole medie), e così lo andavo a
      > prendere ogni giorno, ci facevamo una passeggiata
      > in città, ci compravamo il gelato, oppure
      > andavamo in stazione a guardare le riviste in
      > esposizione e poi ci sedevamo su qualche panchina
      > ad aspettare che arrivasse il suo bus che lo
      > avrebbe riportato a casa
      > sua.
      > La sorellina era gelosissima, era piccolina
      > certo, ma cercava sempre di attirare la mia
      > attenzione per farmi vedere questo o
      > quello.
      >
      > Ricordo che quando non potevamo vederci, per
      > qualche ragione, andavo in garage a chiudermi in
      > auto e mi mettevo a piangere. Mi mancava ogni
      > istante che non potevo starci assieme, mi mancava
      > la sua testa appoggiata a me, il suo sorriso, il
      > suo
      > calore.
      >
      > Lui a volte riusciva anche a mettermi nei guai...
      > come quella volta che andò a provocare un intero
      > gruppo di teppistelli più grandi di quanto ero io
      > e quasi fraccarono di botte me che mi misi in
      > mezzo per difenderlo. Fortuna ha voluto che
      > nemmeno loro avessero granché voglia di fare a
      > botte (non credo siano state le mie qualità
      > diplomatiche da sole...) o sarei stato
      > spacciato.
      >
      > Bé, è andata avanti più o meno così per credo 2
      > anni. Poi un giorno mi dice che ha incontrato una
      > ragazza... che se ne è innamorato... e decisi che
      > volevo che fosse felice così non interferii in
      > nessun modo. Lo lasciai andare perché decisi che
      > se ami qualcuno devi sapervi rinunciare nel
      > momento in cui desidera separarsi da te, anche se
      > ti fa male. Piano piano le sue telefonate, che
      > prima erano regolari, divennero sempre meno
      > frequenti, e ci vedemmo sempre meno spesso...
      > finché non lo vidi né sentii più. Lo incontrai
      > sporadicamente solo qualche altra volta in
      > giro... ma oggi non saprei nemmeno distinguerlo
      > se lo incontrassi per strada, chissà quanto è
      > cambiato. Chissà se è
      > felice.
      >
      > Era appassionato di astronomia, portava sempre
      > con sé la fotocopia di una pagina
      > dell'enciclopedia che riportava i nomi degli
      > astronauti più famosi e mi diceva "quando andremo
      > su Marte... sarò io a metterci piede per
      > primo".
      >
      > Qualche mese fa, chiedendo a Google se aveva info
      > sul suo conto, ho trovato una tesi di laurea di
      > qualcuno con il suo nome e cognome su qualche
      > argomento di ingegneria aerospaziale. Chissà,
      > forse è lui, anzi è molto probabile credo. Chissà
      > se ogni tanto ripensa a me. Io mi trovo spesso a
      > ripensarci, e penso a quanto sono stato stupido a
      > non capire, quanto sono stato fortunato ad
      > incontrarlo e penso che forse la scelta di
      > lasciarlo andare è stata quella sbagliata
      > dopotutto. Forse avrei dovuto oppormi... chi lo
      > sa se avrei fatto
      > bene.
      >
      > So solo che mi manca e quei momenti in cui lui si
      > stringeva a me e i suoi sorrisi rimarranno sempre
      > nel mio cuore come una fotografia che non
      > sbiadisce
      > mai.


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