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    il 2010-10-17 15:20:00.0 alle 2010-10-17 15:20:00.0
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    Dalla Svizzera ad Auschwitz
    E' il tiolo del libro di Stefan Keller, storico del canton Turgovia, ricostruisce la vicenda dell'ebreo Josef Spring, trasferito nei campi di concentramento dopo essere stato respinto a sedici anni alla frontiea svizzera e quindi condannato a morte a causa della collaborazione degli organi di confine svizzeri con i nazisti. Trasferito ad Auschwitz Spring sopravvive e, ormai ottantenne, decide di mettere sotto accusa le autorità svizzere ma per loro tutto regolare, si mette persino in dubbio la sua parola.

    Spring chiese 100.000 franchi di risarcimento che avrebbe dato in beneficienza, al lui bastava l'ammisione di colpa da parte della svizzera.


    Il 13 agosto 1942 Heinrich Rothmund, capo dell'ufficio stranieri presso il dipartimento polizia, quando chiuse i confini agli ebrei, affermò: «I profughi che sono tali solo per ragioni di razza, come gli ebrei, non sono da considerarsi rifugiati politici». Eppure già si sapeva della loro sorte, com'è dimostrato dall'autore del libro e dagli storici che hanno studiato la questione, a cominciare da Jean-François Bergier il quale, nel noto rapporto presentato nel 1999 a nome della "Commissione Indipendente di Esperti Svizzera-Seconda Guerra Mondiale" istituita dal parlamento e dal governo, dice che le autorità svizzere con la loro politica antisemita hanno contribuito, più o meno intenzionalmente, a far sì che il regime nazista "raggiungesse il proprio scopo". Sembrerebbero cose di dominio pubblico. Invece no. Si preferisce dimenticare. Non si riesce ad ammettere che ci si è macchiati di una colpa.


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      il 2010-10-17 15:28:00.0 alle 2010-10-17 15:28:00.0
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      Re: Dalla Svizzera ad Auschwitz

      - Scritto da: nathan71
      > E' il tiolo del libro di Stefan Keller, storico
      > del canton Turgovia, ricostruisce la vicenda
      > dell'ebreo Josef Spring, trasferito nei campi di
      > concentramento dopo essere stato respinto a
      > sedici anni alla frontiea svizzera e quindi
      > condannato a morte a causa della collaborazione
      > degli organi di confine svizzeri con i nazisti.
      > Trasferito ad Auschwitz Spring sopravvive e,
      > ormai ottantenne, decide di mettere sotto accusa
      > le autorità svizzere ma per loro tutto regolare,
      > si mette persino in dubbio la sua
      > parola.
      >
      > Spring chiese 100.000 franchi di risarcimento che
      > avrebbe dato in beneficienza, al lui bastava
      > l'ammisione di colpa da parte della
      > svizzera.
      >
      >
      > Il 13 agosto 1942 Heinrich Rothmund, capo
      > dell'ufficio stranieri presso il dipartimento
      > polizia, quando chiuse i confini agli ebrei,
      > affermò: «I profughi che sono tali solo per
      > ragioni di razza, come gli ebrei, non sono da
      > considerarsi rifugiati politici». Eppure già si
      > sapeva della loro sorte, com'è dimostrato
      > dall'autore del libro e dagli storici che hanno
      > studiato la questione, a cominciare da
      > Jean-François Bergier il quale, nel noto rapporto
      > presentato nel 1999 a nome della "Commissione
      > Indipendente di Esperti Svizzera-Seconda Guerra
      > Mondiale" istituita dal parlamento e dal governo,
      > dice che le autorità svizzere con la loro
      > politica antisemita hanno contribuito, più o meno
      > intenzionalmente, a far sì che il regime nazista
      > "raggiungesse il proprio scopo". Sembrerebbero
      > cose di dominio pubblico. Invece no. Si
      > preferisce dimenticare. Non si riesce ad
      > ammettere che ci si è macchiati di una
      > colpa.

      Parliamo dei soldi e delle imbarcazioni regalate da Berlusconi al pazzo furioso Gheddafi affinché eventuali rifugiati politici sulle coste italiane non possano nemmeno arrivarci...
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        il 2010-10-17 15:35:00.0 alle 2010-10-17 15:35:00.0
        Re: Dalla Svizzera ad Auschwitz

        - Scritto da: Rin Kobayashi
        >
        > - Scritto da: nathan71
        > > E' il tiolo del libro di Stefan Keller, storico
        > > del canton Turgovia, ricostruisce la vicenda
        > > dell'ebreo Josef Spring, trasferito nei campi di
        > > concentramento dopo essere stato respinto a
        > > sedici anni alla frontiea svizzera e quindi
        > > condannato a morte a causa della collaborazione
        > > degli organi di confine svizzeri con i nazisti.
        > > Trasferito ad Auschwitz Spring sopravvive e,
        > > ormai ottantenne, decide di mettere sotto accusa
        > > le autorità svizzere ma per loro tutto regolare,
        > > si mette persino in dubbio la sua
        > > parola.
        > >
        > > Spring chiese 100.000 franchi di risarcimento
        > che
        > > avrebbe dato in beneficienza, al lui bastava
        > > l'ammisione di colpa da parte della
        > > svizzera.
        > >
        > >
        > > Il 13 agosto 1942 Heinrich Rothmund, capo
        > > dell'ufficio stranieri presso il dipartimento
        > > polizia, quando chiuse i confini agli ebrei,
        > > affermò: «I profughi che sono tali solo per
        > > ragioni di razza, come gli ebrei, non sono da
        > > considerarsi rifugiati politici». Eppure già si
        > > sapeva della loro sorte, com'è dimostrato
        > > dall'autore del libro e dagli storici che hanno
        > > studiato la questione, a cominciare da
        > > Jean-François Bergier il quale, nel noto
        > rapporto
        > > presentato nel 1999 a nome della "Commissione
        > > Indipendente di Esperti Svizzera-Seconda Guerra
        > > Mondiale" istituita dal parlamento e dal
        > governo,
        > > dice che le autorità svizzere con la loro
        > > politica antisemita hanno contribuito, più o
        > meno
        > > intenzionalmente, a far sì che il regime nazista
        > > "raggiungesse il proprio scopo". Sembrerebbero
        > > cose di dominio pubblico. Invece no. Si
        > > preferisce dimenticare. Non si riesce ad
        > > ammettere che ci si è macchiati di una
        > > colpa.
        >
        > Parliamo dei soldi e delle imbarcazioni regalate
        > da Berlusconi al pazzo furioso Gheddafi affinché
        > eventuali rifugiati politici sulle coste italiane
        > non possano nemmeno
        > arrivarci...

        Non ne fanno molte di distinzioni, quando giocano a tiro al bersaglio. Ficoso

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        il 2010-10-17 15:38:00.0 alle 2010-10-17 15:38:00.0
        Re: Dalla Svizzera ad Auschwitz

        - Scritto da: Rin Kobayashi
        >
        > - Scritto da: nathan71
        > > E' il tiolo del libro di Stefan Keller, storico
        > > del canton Turgovia, ricostruisce la vicenda
        > > dell'ebreo Josef Spring, trasferito nei campi di
        > > concentramento dopo essere stato respinto a
        > > sedici anni alla frontiea svizzera e quindi
        > > condannato a morte a causa della collaborazione
        > > degli organi di confine svizzeri con i nazisti.
        > > Trasferito ad Auschwitz Spring sopravvive e,
        > > ormai ottantenne, decide di mettere sotto accusa
        > > le autorità svizzere ma per loro tutto regolare,
        > > si mette persino in dubbio la sua
        > > parola.
        > >
        > > Spring chiese 100.000 franchi di risarcimento
        > che
        > > avrebbe dato in beneficienza, al lui bastava
        > > l'ammisione di colpa da parte della
        > > svizzera.
        > >
        > >
        > > Il 13 agosto 1942 Heinrich Rothmund, capo
        > > dell'ufficio stranieri presso il dipartimento
        > > polizia, quando chiuse i confini agli ebrei,
        > > affermò: «I profughi che sono tali solo per
        > > ragioni di razza, come gli ebrei, non sono da
        > > considerarsi rifugiati politici». Eppure già si
        > > sapeva della loro sorte, com'è dimostrato
        > > dall'autore del libro e dagli storici che hanno
        > > studiato la questione, a cominciare da
        > > Jean-François Bergier il quale, nel noto
        > rapporto
        > > presentato nel 1999 a nome della "Commissione
        > > Indipendente di Esperti Svizzera-Seconda Guerra
        > > Mondiale" istituita dal parlamento e dal
        > governo,
        > > dice che le autorità svizzere con la loro
        > > politica antisemita hanno contribuito, più o
        > meno
        > > intenzionalmente, a far sì che il regime nazista
        > > "raggiungesse il proprio scopo". Sembrerebbero
        > > cose di dominio pubblico. Invece no. Si
        > > preferisce dimenticare. Non si riesce ad
        > > ammettere che ci si è macchiati di una
        > > colpa.
        >
        > Parliamo dei soldi e delle imbarcazioni regalate
        > da Berlusconi al pazzo furioso Gheddafi affinché
        > eventuali rifugiati politici sulle coste italiane
        > non possano nemmeno
        > arrivarci...

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        il 2010-10-17 15:46:00.0 alle 2010-10-17 15:46:00.0
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        Re: Dalla Svizzera ad Auschwitz

        - Scritto da: Rin Kobayashi
        >
        > - Scritto da: nathan71
        > > E' il tiolo del libro di Stefan Keller, storico
        > > del canton Turgovia, ricostruisce la vicenda
        > > dell'ebreo Josef Spring, trasferito nei campi di
        > > concentramento dopo essere stato respinto a
        > > sedici anni alla frontiea svizzera e quindi
        > > condannato a morte a causa della collaborazione
        > > degli organi di confine svizzeri con i nazisti.
        > > Trasferito ad Auschwitz Spring sopravvive e,
        > > ormai ottantenne, decide di mettere sotto accusa
        > > le autorità svizzere ma per loro tutto regolare,
        > > si mette persino in dubbio la sua
        > > parola.
        > >
        > > Spring chiese 100.000 franchi di risarcimento
        > che
        > > avrebbe dato in beneficienza, al lui bastava
        > > l'ammisione di colpa da parte della
        > > svizzera.
        > >
        > >
        > > Il 13 agosto 1942 Heinrich Rothmund, capo
        > > dell'ufficio stranieri presso il dipartimento
        > > polizia, quando chiuse i confini agli ebrei,
        > > affermò: «I profughi che sono tali solo per
        > > ragioni di razza, come gli ebrei, non sono da
        > > considerarsi rifugiati politici». Eppure già si
        > > sapeva della loro sorte, com'è dimostrato
        > > dall'autore del libro e dagli storici che hanno
        > > studiato la questione, a cominciare da
        > > Jean-François Bergier il quale, nel noto
        > rapporto
        > > presentato nel 1999 a nome della "Commissione
        > > Indipendente di Esperti Svizzera-Seconda Guerra
        > > Mondiale" istituita dal parlamento e dal
        > governo,
        > > dice che le autorità svizzere con la loro
        > > politica antisemita hanno contribuito, più o
        > meno
        > > intenzionalmente, a far sì che il regime nazista
        > > "raggiungesse il proprio scopo". Sembrerebbero
        > > cose di dominio pubblico. Invece no. Si
        > > preferisce dimenticare. Non si riesce ad
        > > ammettere che ci si è macchiati di una
        > > colpa.
        >
        > Parliamo dei soldi e delle imbarcazioni regalate
        > da Berlusconi al pazzo furioso Gheddafi affinché
        > eventuali rifugiati politici sulle coste italiane
        > non possano nemmeno
        > arrivarci...


        se ti va facciamolo, ma non vedo cosa centri con questo 3d, non c'è niente di minimamente paragonabile.

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          Non Autenticato
          il 2010-10-17 15:51:00.0 alle 2010-10-17 15:51:00.0
          Re: Dalla Svizzera ad Auschwitz

          - Scritto da: nathan71
          >
          > - Scritto da: Rin Kobayashi
          > >
          > > - Scritto da: nathan71
          > > > E' il tiolo del libro di Stefan Keller,
          > storico
          > > > del canton Turgovia, ricostruisce la vicenda
          > > > dell'ebreo Josef Spring, trasferito nei campi
          > di
          > > > concentramento dopo essere stato respinto a
          > > > sedici anni alla frontiea svizzera e quindi
          > > > condannato a morte a causa della
          > collaborazione
          > > > degli organi di confine svizzeri con i
          > nazisti.
          > > > Trasferito ad Auschwitz Spring sopravvive e,
          > > > ormai ottantenne, decide di mettere sotto
          > accusa
          > > > le autorità svizzere ma per loro tutto
          > regolare,
          > > > si mette persino in dubbio la sua
          > > > parola.
          > > >
          > > > Spring chiese 100.000 franchi di risarcimento
          > > che
          > > > avrebbe dato in beneficienza, al lui bastava
          > > > l'ammisione di colpa da parte della
          > > > svizzera.
          > > >
          > > >
          > > > Il 13 agosto 1942 Heinrich Rothmund, capo
          > > > dell'ufficio stranieri presso il dipartimento
          > > > polizia, quando chiuse i confini agli ebrei,
          > > > affermò: «I profughi che sono tali solo per
          > > > ragioni di razza, come gli ebrei, non sono da
          > > > considerarsi rifugiati politici». Eppure già
          > si
          > > > sapeva della loro sorte, com'è dimostrato
          > > > dall'autore del libro e dagli storici che
          > hanno
          > > > studiato la questione, a cominciare da
          > > > Jean-François Bergier il quale, nel noto
          > > rapporto
          > > > presentato nel 1999 a nome della "Commissione
          > > > Indipendente di Esperti Svizzera-Seconda
          > Guerra
          > > > Mondiale" istituita dal parlamento e dal
          > > governo,
          > > > dice che le autorità svizzere con la loro
          > > > politica antisemita hanno contribuito, più o
          > > meno
          > > > intenzionalmente, a far sì che il regime
          > nazista
          > > > "raggiungesse il proprio scopo". Sembrerebbero
          > > > cose di dominio pubblico. Invece no. Si
          > > > preferisce dimenticare. Non si riesce ad
          > > > ammettere che ci si è macchiati di una
          > > > colpa.
          > >
          > > Parliamo dei soldi e delle imbarcazioni regalate
          > > da Berlusconi al pazzo furioso Gheddafi affinché
          > > eventuali rifugiati politici sulle coste
          > italiane
          > > non possano nemmeno
          > > arrivarci...
          >
          >
          > se ti va facciamolo,

          Ed è qui che casca il Nathan. Come e dove lo sappiamo:

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          Ficoso
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      il 2010-10-17 15:52:00.0 alle 2010-10-17 15:52:00.0
      Re: Dalla Svizzera ad Auschwitz

      - Scritto da: nathan71
      > E' il tiolo del libro di Stefan Keller, storico
      > del canton Turgovia, ricostruisce la vicenda
      > dell'ebreo Josef Spring, trasferito nei campi di
      > concentramento dopo essere stato respinto a
      > sedici anni alla frontiea svizzera e quindi
      > condannato a morte a causa della collaborazione
      > degli organi di confine svizzeri con i nazisti.
      > Trasferito ad Auschwitz Spring sopravvive e,
      > ormai ottantenne, decide di mettere sotto accusa
      > le autorità svizzere ma per loro tutto regolare,
      > si mette persino in dubbio la sua
      > parola.
      >
      > Spring chiese 100.000 franchi di risarcimento che
      > avrebbe dato in beneficienza, al lui bastava
      > l'ammisione di colpa da parte della
      > svizzera.
      >
      >
      > Il 13 agosto 1942 Heinrich Rothmund, capo
      > dell'ufficio stranieri presso il dipartimento
      > polizia, quando chiuse i confini agli ebrei,
      > affermò: «I profughi che sono tali solo per
      > ragioni di razza, come gli ebrei, non sono da
      > considerarsi rifugiati politici». Eppure già si
      > sapeva della loro sorte, com'è dimostrato
      > dall'autore del libro e dagli storici che hanno
      > studiato la questione, a cominciare da
      > Jean-François Bergier il quale, nel noto rapporto
      > presentato nel 1999 a nome della "Commissione
      > Indipendente di Esperti Svizzera-Seconda Guerra
      > Mondiale" istituita dal parlamento e dal governo,
      > dice che le autorità svizzere con la loro
      > politica antisemita hanno contribuito, più o meno
      > intenzionalmente, a far sì che il regime nazista
      > "raggiungesse il proprio scopo". Sembrerebbero
      > cose di dominio pubblico. Invece no. Si
      > preferisce dimenticare. Non si riesce ad
      > ammettere che ci si è macchiati di una
      > colpa.
      >
      >

      L' unica cosa che interessava loro degli ebrei erano i denti d'oro.
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        Non Autenticato
        il 2010-10-17 15:56:00.0 alle 2010-10-17 15:56:00.0
        Re: Dalla Svizzera ad Auschwitz

        - Scritto da:
        >
        > - Scritto da: nathan71
        > > E' il tiolo del libro di Stefan Keller, storico
        > > del canton Turgovia, ricostruisce la vicenda
        > > dell'ebreo Josef Spring, trasferito nei campi di
        > > concentramento dopo essere stato respinto a
        > > sedici anni alla frontiea svizzera e quindi
        > > condannato a morte a causa della collaborazione
        > > degli organi di confine svizzeri con i nazisti.
        > > Trasferito ad Auschwitz Spring sopravvive e,
        > > ormai ottantenne, decide di mettere sotto accusa
        > > le autorità svizzere ma per loro tutto regolare,
        > > si mette persino in dubbio la sua
        > > parola.
        > >
        > > Spring chiese 100.000 franchi di risarcimento
        > che
        > > avrebbe dato in beneficienza, al lui bastava
        > > l'ammisione di colpa da parte della
        > > svizzera.
        > >
        > >
        > > Il 13 agosto 1942 Heinrich Rothmund, capo
        > > dell'ufficio stranieri presso il dipartimento
        > > polizia, quando chiuse i confini agli ebrei,
        > > affermò: «I profughi che sono tali solo per
        > > ragioni di razza, come gli ebrei, non sono da
        > > considerarsi rifugiati politici». Eppure già si
        > > sapeva della loro sorte, com'è dimostrato
        > > dall'autore del libro e dagli storici che hanno
        > > studiato la questione, a cominciare da
        > > Jean-François Bergier il quale, nel noto
        > rapporto
        > > presentato nel 1999 a nome della "Commissione
        > > Indipendente di Esperti Svizzera-Seconda Guerra
        > > Mondiale" istituita dal parlamento e dal
        > governo,
        > > dice che le autorità svizzere con la loro
        > > politica antisemita hanno contribuito, più o
        > meno
        > > intenzionalmente, a far sì che il regime nazista
        > > "raggiungesse il proprio scopo". Sembrerebbero
        > > cose di dominio pubblico. Invece no. Si
        > > preferisce dimenticare. Non si riesce ad
        > > ammettere che ci si è macchiati di una
        > > colpa.
        > >
        > >
        >
        > L' unica cosa che interessava loro degli ebrei
        > erano i denti
        > d'oro.

        domanda a giambo se ti fa vedere la sua collezione Ficoso
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        ☺
        Scritto da
        il 2010-10-17 16:03:00.0 alle 2010-10-17 16:03:00.0
        Trollate totali: 27559
        Re: Dalla Svizzera ad Auschwitz

        - Scritto da:
        >
        > - Scritto da: nathan71
        > > E' il tiolo del libro di Stefan Keller, storico
        > > del canton Turgovia, ricostruisce la vicenda
        > > dell'ebreo Josef Spring, trasferito nei campi di
        > > concentramento dopo essere stato respinto a
        > > sedici anni alla frontiea svizzera e quindi
        > > condannato a morte a causa della collaborazione
        > > degli organi di confine svizzeri con i nazisti.
        > > Trasferito ad Auschwitz Spring sopravvive e,
        > > ormai ottantenne, decide di mettere sotto accusa
        > > le autorità svizzere ma per loro tutto regolare,
        > > si mette persino in dubbio la sua
        > > parola.
        > >
        > > Spring chiese 100.000 franchi di risarcimento
        > che
        > > avrebbe dato in beneficienza, al lui bastava
        > > l'ammisione di colpa da parte della
        > > svizzera.
        > >
        > >
        > > Il 13 agosto 1942 Heinrich Rothmund, capo
        > > dell'ufficio stranieri presso il dipartimento
        > > polizia, quando chiuse i confini agli ebrei,
        > > affermò: «I profughi che sono tali solo per
        > > ragioni di razza, come gli ebrei, non sono da
        > > considerarsi rifugiati politici». Eppure già si
        > > sapeva della loro sorte, com'è dimostrato
        > > dall'autore del libro e dagli storici che hanno
        > > studiato la questione, a cominciare da
        > > Jean-François Bergier il quale, nel noto
        > rapporto
        > > presentato nel 1999 a nome della "Commissione
        > > Indipendente di Esperti Svizzera-Seconda Guerra
        > > Mondiale" istituita dal parlamento e dal
        > governo,
        > > dice che le autorità svizzere con la loro
        > > politica antisemita hanno contribuito, più o
        > meno
        > > intenzionalmente, a far sì che il regime nazista
        > > "raggiungesse il proprio scopo". Sembrerebbero
        > > cose di dominio pubblico. Invece no. Si
        > > preferisce dimenticare. Non si riesce ad
        > > ammettere che ci si è macchiati di una
        > > colpa.
        > >
        > >
        >
        > L' unica cosa che interessava loro degli ebrei
        > erano i denti
        > d'oro.

        si lo penso anch'io e siccome non se la sentivano di cavargleli con le loro mani lo hanno consegnato ai tedeschi sapendo che poi sarebbero tornati solo i denti.

        Ficoso

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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2010-10-17 17:23:00.0 alle 2010-10-17 17:23:00.0
          Re: Dalla Svizzera ad Auschwitz

          - Scritto da: nathan71
          >
          > - Scritto da:
          > >
          > > - Scritto da: nathan71
          > > > E' il tiolo del libro di Stefan Keller,
          > storico
          > > > del canton Turgovia, ricostruisce la vicenda
          > > > dell'ebreo Josef Spring, trasferito nei campi
          > di
          > > > concentramento dopo essere stato respinto a
          > > > sedici anni alla frontiea svizzera e quindi
          > > > condannato a morte a causa della
          > collaborazione
          > > > degli organi di confine svizzeri con i
          > nazisti.
          > > > Trasferito ad Auschwitz Spring sopravvive e,
          > > > ormai ottantenne, decide di mettere sotto
          > accusa
          > > > le autorità svizzere ma per loro tutto
          > regolare,
          > > > si mette persino in dubbio la sua
          > > > parola.
          > > >
          > > > Spring chiese 100.000 franchi di risarcimento
          > > che
          > > > avrebbe dato in beneficienza, al lui bastava
          > > > l'ammisione di colpa da parte della
          > > > svizzera.
          > > >
          > > >
          > > > Il 13 agosto 1942 Heinrich Rothmund, capo
          > > > dell'ufficio stranieri presso il dipartimento
          > > > polizia, quando chiuse i confini agli ebrei,
          > > > affermò: «I profughi che sono tali solo per
          > > > ragioni di razza, come gli ebrei, non sono da
          > > > considerarsi rifugiati politici». Eppure già
          > si
          > > > sapeva della loro sorte, com'è dimostrato
          > > > dall'autore del libro e dagli storici che
          > hanno
          > > > studiato la questione, a cominciare da
          > > > Jean-François Bergier il quale, nel noto
          > > rapporto
          > > > presentato nel 1999 a nome della "Commissione
          > > > Indipendente di Esperti Svizzera-Seconda
          > Guerra
          > > > Mondiale" istituita dal parlamento e dal
          > > governo,
          > > > dice che le autorità svizzere con la loro
          > > > politica antisemita hanno contribuito, più o
          > > meno
          > > > intenzionalmente, a far sì che il regime
          > nazista
          > > > "raggiungesse il proprio scopo". Sembrerebbero
          > > > cose di dominio pubblico. Invece no. Si
          > > > preferisce dimenticare. Non si riesce ad
          > > > ammettere che ci si è macchiati di una
          > > > colpa.
          > > >
          > > >
          > >
          > > L' unica cosa che interessava loro degli ebrei
          > > erano i denti
          > > d'oro.
          >
          > si lo penso anch'io e siccome non se la sentivano
          > di cavargleli con le loro mani lo hanno
          > consegnato ai tedeschi sapendo che poi sarebbero
          > tornati solo i
          > denti.
          >
          > Ficoso
          >

          giambo tace, quindi acconsente Triste
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2010-10-17 19:35:00.0 alle 2010-10-17 19:35:00.0
      Re: Dalla Svizzera ad Auschwitz
      Tutti hanno colpe di cui vergognarsi, e nessuno di essi è particolarmente portato ad ammetterlo.

      Citerai le foibe. Quando facevo le medie lo sapevo, perché i salesiani ci avevano parlato sia dei campi di sterminio nazisti che delle foibe. Però probabilmente i nostri coetanei che facevano le medie alla scuola di stato non ne sapevano nulla.
<softv>

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