Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2010-10-22 15:22:00.0 alle 2010-10-22 15:22:00.0
    Il regime dell'esproprio generalizzato
    Il programma genetico dell'economia è la crescita. Per come è fatta, questa costruzione artificiale o cresce perpetuamente o c'è "la crisi". Grazie all'alacre opera dei media, infine, l'economia è assurta a criterio etico unico e la crescita economica è diventata il dogma del nuovo millennio.

    Dal lato pratico, questa crescita si concretizza nel costruire una quantità di strutture e infrastrutture - non a caso sempre presentate dai media come necessarie, indispensabili, indifferibili - e poi costruirne altre, e altre ancora, senza mai fermarsi.
    L'inesorabile conseguenza logica di questo programma non può che essere la totale occupazione del territorio, in un istante futuro indefinito ma finito. Territorio che viene preso ai proprietari per consegnarlo a un'economia che, a questo punto, non è neppure più funzionale al benessere delle persone, ma solo a se stessa e all'oligarchia imprenditoriale, industriale, militare etc. che ne regge le fila.

    La nostra società si trasforma, per azione delle "esigenze" dell'economia, in un regime dell'esproprio generalizzato, un comunismo spietato in cui il concetto di proprietà privata resta un'illusione in cui cullarsi finché quello che hai non serve all'economia stessa, e lo stato te lo toglie "nell'interesse comune".

    Ma se questo cosiddetto "interesse comune" non è anche tuo, come fa a definirsi comune, se non per una definizione per cui "comune" non significa di tutti, ma di un ente sovraindividuale superiore?

    In una società formalmente democratica, un nuovo tiranno è riuscito a farsi strada.
    • Avatar
      ☺
      Scritto da
      il 2010-10-22 15:28:00.0 alle 2010-10-22 15:28:00.0
      Trollate totali: 17613
      Re: Il regime dell'esproprio generalizza
      Dunque?
      Everyone has the right to my opinion!
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2010-10-22 15:33:00.0 alle 2010-10-22 15:33:00.0
        Re: Il regime dell'esproprio generalizza
        > Dunque?

        Come dunque? È tutto scritto lì. Crediamo di vivere in una sociatà basata sulla proprietà privata, ma non è vero.
        • Avatar
          ☺
          Scritto da
          il 2010-10-22 15:36:00.0 alle 2010-10-22 15:36:00.0
          Trollate totali: 17613
          Re: Il regime dell'esproprio generalizza

          - Scritto da:
          > > Dunque?
          >
          > Come dunque? È tutto scritto lì. Crediamo di
          > vivere in una sociatà basata sulla proprietà
          > privata, ma non è
          > vero.
          Ripeto, dunque?
          Everyone has the right to my opinion!
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2010-10-22 15:44:00.0 alle 2010-10-22 15:44:00.0
            Re: Il regime dell'esproprio generalizza
            > > > Dunque?
            > >
            > > Come dunque? È tutto scritto lì. Crediamo di
            > > vivere in una sociatà basata sulla proprietà
            > > privata, ma non è
            > > vero.
            > Ripeto, dunque?

            Dunque se l'economia cresce e cresce, il ricorso all'esproprio non può che aumentare fino a farsi generalizzato. Ognuno ne sarà colpito.

            Già il denaro non è realmente nostro se non possiamo portarlo all'estero (questo non è esatto, ma è ciò a cui convergono leggi e disegni di legge): ora non è nemmeno nostro il terreno sui sta casa nostra, e neppure la casa.

            Credevamo di vivere in una democrazia libera e ci svegliamo in una dittatura.
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              il 2010-10-22 15:50:00.0 alle 2010-10-22 15:50:00.0
              Trollate totali: 17613
              Re: Il regime dell'esproprio generalizza

              - Scritto da:
              > > > > Dunque?
              > > >
              > > > Come dunque? È tutto scritto lì. Crediamo di
              > > > vivere in una sociatà basata sulla proprietà
              > > > privata, ma non è
              > > > vero.
              > > Ripeto, dunque?
              >
              > Dunque se l'economia cresce e cresce, il ricorso
              > all'esproprio non può che aumentare fino a farsi
              > generalizzato. Ognuno ne sarà
              > colpito.
              >
              > Già il denaro non è realmente nostro se non
              > possiamo portarlo all'estero (questo non è
              > esatto, ma è ciò a cui convergono leggi e disegni
              > di legge): ora non è nemmeno nostro il terreno
              > sui sta casa nostra, e neppure la
              > casa.
              >
              > Credevamo di vivere in una democrazia libera e ci
              > svegliamo
              in una
              > dittatura.

              Prima che ti svegli, caro, c'è ancora Tempo. Ammesso che ti svegli. Tu dai per scontato cose che sono solo nei tuoi sogni. Occhiolino
              Everyone has the right to my opinion!
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2010-10-22 16:56:00.0 alle 2010-10-22 16:56:00.0
                Re: Il regime dell'esproprio generalizza
                > > > > > Dunque?
                > > > >
                > > > > Come dunque? È tutto scritto lì. Crediamo di
                > > > > vivere in una sociatà basata sulla proprietà
                > > > > privata, ma non è
                > > > > vero.
                > > > Ripeto, dunque?
                > >
                > > Dunque se l'economia cresce e cresce, il ricorso
                > > all'esproprio non può che aumentare fino a farsi
                > > generalizzato. Ognuno ne sarà
                > > colpito.
                > >
                > > Già il denaro non è realmente nostro se non
                > > possiamo portarlo all'estero (questo non è
                > > esatto, ma è ciò a cui convergono leggi e
                > disegni
                > > di legge): ora non è nemmeno nostro il terreno
                > > sui sta casa nostra, e neppure la
                > > casa.
                > >
                > > Credevamo di vivere in una democrazia libera e
                > ci
                > > svegliamo in una
                > > dittatura.
                >
                > Prima che ti svegli, caro, c'è ancora Tempo.
                > Ammesso che ti svegli.

                Io sono sveglissimo. Ficoso

                > Tu dai per scontato cose
                > che sono solo nei tuoi sogni.
                > Occhiolino

                Quali? Ad esempio credere di vivere in una democrazia libera? E va bè, ci hanno sempre raccontato tutti che era così. Poi mi sono svegliato, e ora parlo per quelli che lo credono ancora.
                • Avatar
                  ☺
                  Scritto da
                  il 2010-10-22 17:16:00.0 alle 2010-10-22 17:16:00.0
                  Trollate totali: 17613
                  Re: Il regime dell'esproprio generalizza

                  - Scritto da:
                  > > > > > > Dunque?
                  > > > > >
                  > > > > > Come dunque? È tutto scritto lì. Crediamo
                  > di
                  > > > > > vivere in una sociatà basata sulla
                  > proprietà
                  > > > > > privata, ma non è
                  > > > > > vero.
                  > > > > Ripeto, dunque?
                  > > >
                  > > > Dunque se l'economia cresce e cresce, il
                  > ricorso
                  > > > all'esproprio non può che aumentare fino a
                  > farsi
                  > > > generalizzato. Ognuno ne sarà
                  > > > colpito.
                  > > >
                  > > > Già il denaro non è realmente nostro se non
                  > > > possiamo portarlo all'estero (questo non è
                  > > > esatto, ma è ciò a cui convergono leggi e
                  > > disegni
                  > > > di legge): ora non è nemmeno nostro il terreno
                  > > > sui sta casa nostra, e neppure la
                  > > > casa.
                  > > >
                  > > > Credevamo di vivere in una democrazia libera e
                  > > ci
                  > > > svegliamo in una
                  > > > dittatura.
                  > >
                  > > Prima che ti svegli, caro, c'è ancora Tempo.
                  > > Ammesso che ti svegli.
                  >
                  > Io sono sveglissimo. Ficoso
                  >
                  > > Tu dai per scontato cose
                  > > che sono solo nei tuoi sogni.
                  > > Occhiolino
                  >
                  > Quali? Ad esempio credere di vivere in una
                  > democrazia libera? E va bè, ci hanno sempre
                  > raccontato tutti che era così. Poi mi sono
                  > svegliato, e ora parlo per quelli che lo credono
                  > ancora.

                  Parole, solo parole senza alcun senso.
                  Viviamo decentemente, questo è quello che conta. In più, molti di noi, quelli che si danno da fare e sono svegli e hanno un po' di fortuna, che non stanno sempre a lagnarsi, a piagnucolare, hanno anche prospettive di miglioramento. Comunque si chiami il sistema.
                  Così non si può dire dei sistemi che si fanno chiamare comunisti e che comunisti ovviamente non sono, semplicemente perchè il comunismo è una utopia. (per fortuna)
                  Everyone has the right to my opinion!
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2010-10-22 19:36:00.0 alle 2010-10-22 19:36:00.0
                    Re: Il regime dell'esproprio generalizza
                    > Parole, solo parole senza alcun senso.

                    Un senso gli era stato dato. Una società democratica è quella in cui si ha partecipazione di tutti alle decisioni, nessuno escluso. Una società libera è quella in cui si può dire di no a decisioni, anche democraticamente prese, che ledono i tuoi interessi in modo irreparabile.
                    A far perdere senso a queste parole sono stati i governanti, la corruzione, le costituzioni incomplete fatte di vaghi valori invece che di assiomi.

                    > Viviamo decentemente, questo è quello che conta.

                    Non è la sola cosa che conta. Inoltre il concetto di "vivere decentemente" è soggettivo. Il mio vivere decentemente non deve essere messo in pericolo da quello di altri.

                    > In più, molti di noi, quelli che si danno da fare
                    > e sono svegli e hanno un po' di fortuna, che non
                    > stanno sempre a lagnarsi, a piagnucolare, hanno
                    > anche prospettive di miglioramento. Comunque si
                    > chiami il
                    > sistema.

                    In qualsiasi sistema c'è qualcuno che sta bene. A noi però educatori di ogni risma ci hanno raccontato, preti insegnanti giuristi progressisti ottimisti eccetera, che in una democrazia si deve vivere decentemente tutti, e in una società libera nessuno deve vivere male a causa di altri, e chi vuol vivere più che decentemente è libero di trovarsi la propria strada. Tutte cose promesse dai progressisti e puntualmente smentite dagli stessi al governo.

                    > Così non si può dire dei sistemi che si fanno
                    > chiamare comunisti e che comunisti ovviamente non
                    > sono, semplicemente perchè il comunismo è una
                    > utopia. (per fortuna)

                    Il comunismo funziona solo dove tutti sono d'accordo con esso e su quale sfumatura di comunismo adottare, cioè in gruppi chiusi piuttosto piccoli. Altrimenti deve essere imposto a chi non lo vuole, e non si ha una società libera.

                    Ma ora stiamo imparando che nemmeno la democrazia e il capitalismo dànno una società libera.
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2010-10-22 20:27:00.0 alle 2010-10-22 20:27:00.0
                      e dunque
                      Come ha detto l'altro troll, prima o poi arriveranno anche a te. Al crescere dell'economia, arriveranno ovunque.

                      Uno fa dei sacrifici per comprarsi una proprietà. Quindi su di essa fa degli investimenti, che non possono essere tutti monetizzabili, perché alcuni sono investimenti emozionali. Però da un momento all'altro possono portarti via tutto, e al crescere dell'economia questo momento si fa sempre più probabile.
                      • Avatar
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2010-10-22 20:28:00.0 alle 2010-10-22 20:28:00.0
                        Re: e dunque
                        > Come ha detto l'altro troll, prima o poi
                        > arriveranno anche a te. Al crescere
                        > dell'economia, arriveranno
                        > ovunque.
                        >
                        > Uno fa dei sacrifici per comprarsi una proprietà.
                        > Quindi su di essa fa degli investimenti, che non
                        > possono essere tutti monetizzabili, perché alcuni
                        > sono investimenti emozionali. Però da un momento
                        > all'altro possono portarti via tutto, e al
                        > crescere dell'economia questo momento si fa
                        > sempre più probabile.

                        Quindi (ho dimenticato di finire il post)
                        una simile economia è davvero desiderabile?

                        Dato che l'economia è una costruzione artificiale, non è meglio costruirsene un'altra?
<softv>

Pagina generata in 72 millisecondi

Utenti attivi: 13 nell'ultimo minuto, 23 negli ultimi cinque minuti, 42 negli ultimi 15 minuti