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    il 2011-02-09 23:57:00.0 alle 2011-02-09 23:57:00.0
    Trollate totali: 6532
    Nuove prospettive per l'idrogeno
    http://www.repubblica.it/ambiente/2011/02/06/news/...

    Abbiamo sintetizzato un carburante che può essere utilizzato nei motori attuali, rimpiazzando i combustibili tradizionali. Abbiamo impiegato materiali basati sull'idrogeno, che quindi non producono emissioni nocive. Come se il motore utilizzato fosse elettrico.

    [CUT]

    L'incapsulamento sviluppato da Cella Energy permetterebbe, grazie alle nanotecnologie, di produrre microfibre di materiale di spessore fino a 30 volte inferiore a un capello. Questo nuovo materiale forma una fibra in grado di contenere tanto idrogeno quanto i tradizionali contenitori speciali, e possono essere trasformati in sostanza liquida distribuibile alle pompe. L'idrogeno produce circa tre volte l'energia di una stessa quantità di carburante basato sul petrolio, e dai tubi di scappamento esce soltanto acqua.

    Costi:
    costerebbe circa 1 dollaro e 50 al gallone, attorno ai 50 centesimi di euro al litro


    Questo, sommato alla produzione dell'idrogeno da parte di specifiche alghe, rende questa soluzione la più praticabile a medio-breve termine e non richiede modifiche tecnologiche alle automobili.
    Mi chiedo piuttosto come si comporteranno i tubi di scarico con il vapore acqueo...
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      Non Autenticato
      il 2011-02-10 00:25:00.0 alle 2011-02-10 00:25:00.0
      Re: Nuove prospettive per l'idrogeno
      > Questo, sommato alla produzione dell'idrogeno da
      > parte di specifiche alghe

      Resta da vedere quali estensioni andrebbero coltivate ad alghe, e dove, per coprire il fabbisogno.
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        Scritto da
        il 2011-02-10 00:41:00.0 alle 2011-02-10 00:41:00.0
        Trollate totali: 6532
        Re: Nuove prospettive per l'idrogeno

        - Scritto da:
        > > Questo, sommato alla produzione dell'idrogeno da
        > > parte di specifiche alghe
        >
        > Resta da vedere quali estensioni andrebbero
        > coltivate ad alghe, e dove, per coprire il
        > fabbisogno.

        Ho trovato articoli del 2007 che parlavano di alghe geneticamente modificate in grado di produrre 80Kg di idrogeno al giorno per acro (cioè un quadrato di 64 metri di lato). In altre parole io, dietro casa mia, potrei produrre oltre un centinaio di chili di idrogeno al giorno. Nel 2007 si diceva che la tecnologia sarebbe stata pronta per essere industrializzata in 5 anni.
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2011-02-10 00:45:00.0 alle 2011-02-10 00:45:00.0
          Re: Nuove prospettive per l'idrogeno
          > > > Questo, sommato alla produzione dell'idrogeno
          > da
          > > > parte di specifiche alghe
          > >
          > > Resta da vedere quali estensioni andrebbero
          > > coltivate ad alghe, e dove, per coprire il
          > > fabbisogno.
          >
          > Ho trovato articoli del 2007 che parlavano di
          > alghe geneticamente modificate in grado di
          > produrre 80Kg di idrogeno al giorno per acro
          > (cioè un quadrato di 64 metri di lato). In altre
          > parole io, dietro casa mia, potrei produrre oltre
          > un centinaio di chili di idrogeno al giorno. Nel
          > 2007 si diceva che la tecnologia sarebbe stata
          > pronta per essere industrializzata in 5
          > anni.

          Ma le alghe devono stare in acqua, o sbaglio? Dietro casa tua hai una palude? Come la mettiamo con le zanzare? A bocca aperta

          Ci sono tante tecnologie concorrenti, vedi ad esempio

          http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energi...

          La canna usata cresce davvero dappertutto.
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            Scritto da
            il 2011-02-10 01:00:00.0 alle 2011-02-10 01:00:00.0
            Trollate totali: 6532
            Re: Nuove prospettive per l'idrogeno

            - Scritto da:
            > > > > Questo, sommato alla produzione
            > dell'idrogeno
            > > da
            > > > > parte di specifiche alghe
            > > >
            > > > Resta da vedere quali estensioni andrebbero
            > > > coltivate ad alghe, e dove, per coprire il
            > > > fabbisogno.
            > >
            > > Ho trovato articoli del 2007 che parlavano di
            > > alghe geneticamente modificate in grado di
            > > produrre 80Kg di idrogeno al giorno per acro
            > > (cioè un quadrato di 64 metri di lato). In altre
            > > parole io, dietro casa mia, potrei produrre
            > oltre
            > > un centinaio di chili di idrogeno al giorno. Nel
            > > 2007 si diceva che la tecnologia sarebbe stata
            > > pronta per essere industrializzata in 5
            > > anni.
            >
            > Ma le alghe devono stare in acqua, o sbaglio?

            Mai coltivato alghe, non ti so dire. Però 80Kg di idrogeno _al giorno_ mi sembrano tanti, probabilmente, per le mie necessità, basterebbe una piccola serra apposita. Senza contare che alghe simili non le tieni "a cielo aperto" altrimenti tutto l'idrogeno che producono se ne va in atmosfera "as is".

            > Dietro casa tua hai una palude? Come la mettiamo
            > con le zanzare?
            > A bocca aperta

            Era ovviamente per fare un esempio circa le dimensioni necessarie per produrre ben 80Kg di idrogeno al giorno... chiaro che non ho nessuna intenzione di trasformare il mio prato in una palude a meno poi di non dotarmi di un esercito di pipistrelli pronti a fare razzia di zanzare...

            Però, se ci pensi, ammesso che questa tecnica di stoccaggio dell'idrogeno sia realizzabile in casa (cosa che probabilmente, almeno all'inizio, non sarà possibile), ti basterebbe un piccolo giardinetto coperto di nylon (o qualsiasi cosa si usi) in grado di catturare l'idrogeno senza dover rendere tutto il tuo prato una palude. Probabilmente non serve nemmeno il contatto delle alghe con la terra (immagina vasche coperte che tengono tutto il necessario alla vita delle alghe in questione).

            > Ci sono tante tecnologie concorrenti, vedi ad
            > esempio
            >
            > http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energi
            >
            > La canna usata cresce davvero dappertutto.

            Però questo è biocarburante, che anche se è vero che non produce CO2 _in più_ comunque tutto quello che sottrae torna poi in atmosfera. Senza contare che questo genere di colture (non sto parlando di questa in particolare ma dei biocarburanti in genere) tende a snaturare il paesaggio sostituendo piante locali con piante che con quell'ambiente non c'entrano una mazza e che alla lunga tendono a sostituirsi alla flora locale.

            Considera che la tecnologia all'idrogeno rilascia invece semplice vapore acqueo (quindi emissioni zero di CO2 dagli scarichi... una cosa non da poco soprattutto nelle grosse città).

            Se poi, vai oltre le automobili, e vuoi usare questo nuovo carburante sintetico all'idrogeno per far funzionare generatori elettrici come l'EcoBlue della Volkswagen... hai praticamente un combustibile 100% ecocompatibile che è in grado non solo di farti funzionare l'automobile, ma anche riscaldarti la casa e produrti energia elettrica in quantità per tutti i tuoi bisogni.
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      Scritto da
      il 2011-02-10 09:28:00.0 alle 2011-02-10 09:28:00.0
      Trollate totali: 27559
      Re: Nuove prospettive per l'idrogeno

      - Scritto da: Daisuke Niwa
      > http://www.repubblica.it/ambiente/2011/02/06/news/
      >
      > Abbiamo sintetizzato un carburante che può
      > essere utilizzato nei motori attuali,
      > rimpiazzando i combustibili tradizionali. Abbiamo
      > impiegato materiali basati sull'idrogeno, che
      > quindi non producono emissioni nocive. Come se il
      > motore utilizzato fosse
      > elettrico.

      >
      > [CUT]
      >
      > L'incapsulamento sviluppato da Cella Energy
      > permetterebbe, grazie alle nanotecnologie, di
      > produrre microfibre di materiale di spessore fino
      > a 30 volte inferiore a un capello. Questo nuovo
      > materiale forma una fibra in grado di contenere
      > tanto idrogeno quanto i tradizionali contenitori
      > speciali, e possono essere trasformati in
      > sostanza liquida distribuibile alle pompe.
      > L'idrogeno produce circa tre volte l'energia di
      > una stessa quantità di carburante basato sul
      > petrolio, e dai tubi di scappamento esce soltanto
      > acqua.

      >
      > Costi:
      > costerebbe circa 1 dollaro e 50 al gallone,
      > attorno ai 50 centesimi di euro al
      > litro

      >
      >
      > Questo, sommato alla produzione dell'idrogeno da
      > parte di specifiche alghe, rende questa soluzione
      > la più praticabile a medio-breve termine e non
      > richiede modifiche tecnologiche alle
      > automobili.
      > Mi chiedo piuttosto come si comporteranno i tubi
      > di scarico con il vapore
      > acqueo...


      Datemi pure questo progetto, lo metterò nel cassetto inseme agli altri.



      Petroliere. Ficoso


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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2011-02-10 19:37:00.0 alle 2011-02-10 19:37:00.0
      Re: Nuove prospettive per l'idrogeno

      - Scritto da: Daisuke Niwa
      > http://www.repubblica.it/ambiente/2011/02/06/news/

      l'articolo è scritto con i piedi e non spiega un sacco di cose

      intanto che cazzo sarebbero questi "materiali basati sull'idrogeno"?

      anche l'acqua è basata sull'idrogeno, anche la paraffina, anche il gpl, anche la benzina che metti adesso nel serbatoio: sono tutti idrocarburi (tranne l'acqua of course)

      questa nuova sostanza cosa sarebbe? un nuovo idrocarburo sintetico?= allora bruciando rilascia co2 + h2o, esattamente come adesso

      il "legante" sarebbe una fibra inerte non basata sul carbonio? quindi nel motore non brucia?
      cosa intendono disperdere nell'atmosfera allora?

      fatti qualche domanda prima di metteti a pecora

      ah no, sei la wakka Cylon
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        Scritto da
        il 2011-02-10 19:54:00.0 alle 2011-02-10 19:54:00.0
        Trollate totali: 6532
        Re: Nuove prospettive per l'idrogeno
        - Scritto da:
        >
        > - Scritto da: Daisuke Niwa
        > >
        > http://www.repubblica.it/ambiente/2011/02/06/news/
        >
        > l'articolo è scritto con i piedi

        Non mi sembra proprio.

        > e non spiega un
        > sacco di
        > cose

        Lo scopo dell'articolo non è quello di spiegare le tecniche utilizzate ma di informarti che tali tecniche sono state sviluppate e funzionano.

        Guarda bene il nome del sito... non è "Nature"... è un giornale generico per gente che non ha una laurea in fisica.

        > intanto che cazzo sarebbero questi "materiali
        > basati
        > sull'idrogeno"?

        "L'incapsulamento sviluppato da Cella Energy permetterebbe, grazie alle nanotecnologie, di produrre microfibre di materiale di spessore fino a 30 volte inferiore a un capello. Questo nuovo materiale forma una fibra in grado di contenere tanto idrogeno quanto i tradizionali contenitori speciali, e possono essere trasformati in sostanza liquida distribuibile alle pompe."

        Cosa non capisci?

        > anche l'acqua è basata sull'idrogeno, anche la
        > paraffina, anche il gpl, anche la benzina che
        > metti adesso nel serbatoio: sono tutti
        > idrocarburi (tranne l'acqua of
        > course)

        Ha spiegato cosa è: un nuovo materiale basato sulle nanotecnologie in grado di incapsulare l'idrogeno ad alta densità in una forma liquida e che bruciando non emette sostanze nocive.

        Cosa non ti è chiaro?

        > questa nuova sostanza cosa sarebbe? un nuovo
        > idrocarburo sintetico?= allora bruciando rilascia
        > co2 + h2o, esattamente come
        > adesso

        "Sono stati impiegate materie ad alta energia, incapsulate utilizzando una tecnica di nanostrutturazione chiamata elettrospray coassiale". Parole difficili, che Voller poi sintetizza in frasi più immediate: "Abbiamo sintetizzato un carburante che può essere utilizzato nei motori attuali, rimpiazzando i combustibili tradizionali. Abbiamo impiegato materiali basati sull'idrogeno, che quindi non producono emissioni nocive. Come se il motore utilizzato fosse elettrico".

        > il "legante" sarebbe una fibra inerte non basata
        > sul carbonio? quindi nel motore non brucia?
        >
        > cosa intendono disperdere nell'atmosfera allora?

        "che quindi non producono emissioni nocive"

        Evidentemente, qualsiasi cosa emettano nell'atmosfera a parte acqua, non si tratta di emissioni nocive.

        > fatti qualche domanda prima di metteti a pecora
        >
        > ah no, sei la wakka Cylon

        Io non sono un fisico, anche se mi faccio tali domande e mi si risponde con tutta probabilità non capirei la risposta, come d'altra parte il 99% delle persone lì fuori.

        Se hai prove che quanto c'è scritto in quell'articolo è una bufala presentale, altrimenti stai solo facendo ipotesi basate sul niente e ti stai rendendo ridicolo da solo. Se hai domande più specifiche contatta questa "Cella Energy" e chiedi chiarimenti in merito, ammesso che tu sia in grado di capirli e loro vogliano darti chiarimenti in merito. Poi magari posta qui quello che ti rispondono.

        http://www.cellaenergy.com/

        Qui parla un po' più in dettaglio di tali materiali
        http://www.cellaenergy.com/index.php?page=technolo...
        ma come previsto non capisco che dicono.

        Hai altri dubbi? info@cellaenergy.com

        Era così difficile usare Google?
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