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LinoboxScritto daNon Autenticatoil 2011-04-06 10:50:00.0 alle 2011-04-06 10:50:00.0Un parallelepipedo di metallo brunito stile monolito di 2001 Odissea nello spazio, all'incirca delle dimensioni di un foglio A5, contenente un processore Intel compatibile (linoleum non gira su altro
) di fascia alta e quanta RAM può indirizzare. Una memoria persistente contiene il microkernel/BIOS (si raccomanda di non eccedere gli 8K), un sistema operativo minimale e il linguaggio linoleum.
Sul davanti connettori USB per la tastiera e altro (es. chiavette, dischi), una presa per schede SDHC e un display alfanumerico di una riga.
Sul retro connettori USB, PCI, IDE, SATA etc.
Niente ventole.
Lo si può programmare indipendentemente usando la tastiera e il display alfanumerico integrato, oppure lo si collega a un computer per usarlo come periferica di calcolo dedicata alla velocità pura tramite l'interfaccia grafica del computer stesso e appositi driver/software.
Rimuovendo un coperchietto si mettono allo scoperto connettori che permettono di impilare più macchine collegandole in una sola unità operativa per il calcolo parallelo, gestita come tale dal firmware che dovrà evitare le race conditions, collegabile a un computer che la vede come una periferica come sopra.
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Re: LinoboxScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-04-06 11:02:00.0 alle 2011-04-06 11:02:00.0Trollate totali: 11553- Scritto da:
> Un parallelepipedo di metallo brunito stile
> monolito di 2001 Odissea nello spazio,
> all'incirca delle dimensioni di un foglio A5,
> contenente un processore Intel compatibile
> (linoleum non gira su altro
) di fascia
> alta e quanta RAM può indirizzare. Una memoria
> persistente contiene il microkernel/BIOS (si
> raccomanda di non eccedere gli 8K), un sistema
> operativo minimale e il linguaggio
> linoleum.
>
> Sul davanti connettori USB per la tastiera e
> altro (es. chiavette, dischi), una presa per
> schede SDHC e un display alfanumerico di una
> riga.
> Sul retro connettori USB, PCI, IDE, SATA etc.
>
> Niente ventole.
>
> Lo si può programmare indipendentemente usando la
> tastiera e il display alfanumerico integrato,
> oppure lo si collega a un computer per usarlo
> come periferica di calcolo dedicata alla velocità
> pura tramite l'interfaccia grafica del computer
> stesso e appositi
> driver/software.
Cioè lo colleghi ad altro PC come? Attraverso una PCI-e ?
> Rimuovendo un coperchietto si mettono allo
> scoperto connettori
Che tipo di connettori?
Naturalmente connessione a freddo... (?)
> che permettono di impilare
> più macchine collegandole in una sola unità
> operativa per il calcolo parallelo, gestita come
> tale dal firmware che dovrà evitare le race
> conditions, collegabile a un computer che la vede
> come una periferica come
> sopra.
>
>

Molto interessante ma mancano alcuni dettagli.
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Modificato dall' autore il 06 aprile 2011 11.04
-----------------------------------------------------------Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: LinoboxScritto daNon Autenticatoil 2011-04-06 14:20:00.0 alle 2011-04-06 14:20:00.0> > Un parallelepipedo di metallo brunito stile
> > monolito di 2001 Odissea nello spazio,
> > all'incirca delle dimensioni di un foglio A5,
> > contenente un processore Intel compatibile
> > (linoleum non gira su altro
) di fascia
> > alta e quanta RAM può indirizzare. Una memoria
> > persistente contiene il microkernel/BIOS (si
> > raccomanda di non eccedere gli 8K), un sistema
> > operativo minimale e il linguaggio
> > linoleum.
> >
> > Sul davanti connettori USB per la tastiera e
> > altro (es. chiavette, dischi), una presa per
> > schede SDHC e un display alfanumerico di una
> > riga.
> > Sul retro connettori USB, PCI, IDE, SATA etc.
> >
> > Niente ventole.
> >
> > Lo si può programmare indipendentemente usando
> la
> > tastiera e il display alfanumerico integrato,
> > oppure lo si collega a un computer per usarlo
> > come periferica di calcolo dedicata alla
> velocità
> > pura tramite l'interfaccia grafica del computer
> > stesso e appositi
> > driver/software.
>
> Cioè lo colleghi ad altro PC come? Attraverso una
> PCI-e
> ?
Con il collegamento più veloce disponibile. Pensavo a PCI per dire che lo colleghi al PC come se fosse una scheda, anche se sta all'esterno del case. Funzionerebbe come una scheda che però ha anche una vita autonoma.
> > Rimuovendo un coperchietto si mettono allo
> > scoperto connettori
>
> Che tipo di connettori?
Anche qui, i più veloci disponibili, in questo caso eventualmente progettati ad hoc.
> Naturalmente connessione a freddo... (?)
Sì, non complichiamo le cose.
> > che permettono di impilare
> > più macchine collegandole in una sola unità
> > operativa per il calcolo parallelo, gestita come
> > tale dal firmware che dovrà evitare le race
> > conditions, collegabile a un computer che la
> vede
> > come una periferica come
> > sopra.
> >
> >

>
> Molto interessante ma mancano alcuni dettagli.
E che ne so, io. Ho indicato il prodotto che voglio, spetta ai tecnici stabilire come realizzarlo.
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Re: LinoboxHai uppetato per farmelo notare?

L'avevo letto anche oggi pomeriggio mentre aspettavo la dentista, ma non saprei cosa commentare...
> Un parallelepipedo di metallo brunito stile
> monolito di 2001 Odissea nello spazio,
> all'incirca delle dimensioni di un foglio A5,
> contenente un processore Intel compatibile
> (linoleum non gira su altro
)
Gira anche su altro, a patto di scrivere appropriate traduzioni dell'instruction set. Non e` difficile farlo: i compatibility patterns sono pezzetti di codice macchina equivalenti all'istruzione Linoleum da tradurre, nelle varie versioni che accedano ai vari registri, e con i placeholders degli operandi assemblati nativamente nei punti giusti (un placeholder del genere si chiama, nel gergo del compilatore, ISMO, Instruction Set Mobile Operand). Il tutto e` solo molto lungo e palloso perche` i patterns da scrivere di proprio pugno sono circa 6500, e Peterpaul se n'e` tenuto rigorosamente, e giustamente, alla larga. Si puo` fare molto copia e incolla tra pattern simili per scorciare il lavoro, ma anche cosi` a me e` bastato scriverne uno, di instruction sets, per spallarmi completamente.
L'ideale sarebbe un processore con un'architettura load-store modificata affinche` renda possibile spostare anche da memoria a memoria, e il cui indirizzamento sia nativamente n-flat, cioe` la memoria potrebbe avere una granularita` non di un byte ma di una word dell'architettura (32 o 64 bit che sia). Oh, e una FPU integrata che possa calcolare in virgola mobile con operandi immagazzinati nei registri della ALU. Ma va be', e` tutta solo immaginazione. Certo sognare non costa nulla.
> di fascia
> alta e quanta RAM può indirizzare. Una memoria
> persistente contiene il microkernel/BIOS (si
> raccomanda di non eccedere gli 8K), un sistema
> operativo minimale e il linguaggio
> linoleum.
LOL, il limite degli 8K era un mio puntiglio e basta. Oddio, certo, ha il vantaggio di poter stare tutto in una traccia di un olderrimo floppy da 1.44 e quindi di semplificare il boot loader, ma diciamo che non l'ho scritto in 8K perche` mi curassi di quello: e` perche` mi piace buttarmi in cose folli (vedi Argent).
Um.. per il resto, un SO minimale e il compilatore Linoleum completo di annessi e connessi e librerie, potrebbe essere in futuro una semplice versione mirata di Keyway. Keyway puo` tranquillamente girare sul famoso exokernel di 8 kilobyte, e se lo compilo con dentro il compilatore stesso (che posso includere come libreria) poi si possono tranquillamente compilare programmini da dentro Keyway. Mancherebbe un attimino un filesystem
e un modulo per Keyway che faccia da IDE con syntax highlighting, ma si potrebbe fare. Anzi, probabilmente prima o poi lo faro`: alla fine sarebbe un'immagine da streamare a un block device per poi riavviare da li` e divertircisi, tipo distro live.
> Sul davanti connettori USB per la tastiera e
> Lo si può programmare indipendentemente usando la
> tastiera e il display alfanumerico integrato,
> oppure lo si collega a un computer per usarlo
> come periferica di calcolo dedicata alla velocità
> pura tramite l'interfaccia grafica del computer
> stesso e appositi
> driver/software.
>
> Rimuovendo un coperchietto si mettono allo
> scoperto connettori che permettono di impilare
> più macchine collegandole in una sola unità
> operativa per il calcolo parallelo, gestita come
> tale dal firmware che dovrà evitare le race
> conditions, collegabile a un computer che la vede
> come una periferica come
> sopra.
>
>


Mah...-
Re: LinoboxScritto daNon Autenticatoil 2011-04-07 10:21:00.0 alle 2011-04-07 10:21:00.0> Hai uppetato per farmelo notare?

>
> L'avevo letto anche oggi pomeriggio mentre
> aspettavo la dentista, ma non saprei cosa
> commentare...
>
> > Un parallelepipedo di metallo brunito stile
> > monolito di 2001 Odissea nello spazio,
> > all'incirca delle dimensioni di un foglio A5,
> > contenente un processore Intel compatibile
> > (linoleum non gira su altro
)
>
> Gira anche su altro, a patto di scrivere
> appropriate traduzioni dell'instruction set. Non
> e` difficile farlo: i compatibility patterns sono
> pezzetti di codice macchina equivalenti
> all'istruzione Linoleum da tradurre, nelle varie
> versioni che accedano ai vari registri, e con i
> placeholders degli operandi assemblati
> nativamente nei punti giusti (un placeholder del
> genere si chiama, nel gergo del compilatore,
> ISMO, Instruction Set Mobile Operand). Il tutto
> e` solo molto lungo e palloso perche` i patterns
> da scrivere di proprio pugno sono circa 6500, e
> Peterpaul se n'e` tenuto rigorosamente, e
> giustamente, alla larga. Si puo` fare molto copia
> e incolla tra pattern simili per scorciare il
> lavoro, ma anche cosi` a me e` bastato scriverne
> uno, di instruction sets, per spallarmi
> completamente.
>
>
> L'ideale sarebbe un processore con
> un'architettura load-store modificata affinche`
> renda possibile spostare anche da memoria a
> memoria, e il cui indirizzamento sia nativamente
> n-flat, cioe` la memoria potrebbe avere una
> granularita` non di un byte ma di una word
> dell'architettura (32 o 64 bit che sia).
Ricordo la mia delusione di quando appresi che il processore 286 era a 16 bit ma il byte della RAM continuava ad essere di 8.
> Oh, e
> una FPU integrata che possa calcolare in virgola
> mobile con operandi immagazzinati nei registri
> della ALU. Ma va be', e` tutta solo
> immaginazione. Certo sognare non costa nulla.
>
Pensavo fosse già così.
Se no a che serve la FPU integrata?
> > di fascia
> > alta e quanta RAM può indirizzare. Una memoria
> > persistente contiene il microkernel/BIOS (si
> > raccomanda di non eccedere gli 8K), un sistema
> > operativo minimale e il linguaggio
> > linoleum.
>
> LOL, il limite degli 8K era un mio puntiglio e
> basta. Oddio, certo, ha il vantaggio di poter
> stare tutto in una traccia di un olderrimo floppy
> da 1.44 e quindi di semplificare il boot loader,
> ma diciamo che non l'ho scritto in 8K perche` mi
> curassi di quello: e` perche` mi piace buttarmi
> in cose folli (vedi
> Argent).
>
> Um.. per il resto, un SO minimale e il
> compilatore Linoleum completo di annessi e
> connessi e librerie, potrebbe essere in futuro
> una semplice versione mirata di Keyway. Keyway
> puo` tranquillamente girare sul famoso exokernel
> di 8 kilobyte, e se lo compilo con dentro il
> compilatore stesso (che posso includere come
> libreria) poi si possono tranquillamente
> compilare programmini da dentro Keyway.
> Mancherebbe un attimino un filesystem
e un
> modulo per Keyway che faccia da IDE con syntax
> highlighting, ma si potrebbe fare. Anzi,
> probabilmente prima o poi lo faro`: alla fine
> sarebbe un'immagine da streamare a un block
> device per poi riavviare da li` e divertircisi,
> tipo distro
> live.
>
> > Sul davanti connettori USB per la tastiera e
> > Lo si può programmare indipendentemente usando
> la
> > tastiera e il display alfanumerico integrato,
> > oppure lo si collega a un computer per usarlo
> > come periferica di calcolo dedicata alla
> velocità
> > pura tramite l'interfaccia grafica del computer
> > stesso e appositi
> > driver/software.
> >
> > Rimuovendo un coperchietto si mettono allo
> > scoperto connettori che permettono di impilare
> > più macchine collegandole in una sola unità
> > operativa per il calcolo parallelo, gestita come
> > tale dal firmware che dovrà evitare le race
> > conditions, collegabile a un computer che la
> vede
> > come una periferica come
> > sopra.
> >
> >

>
>
>
> Mah...
A te il calcolo parallelo non è mai piaciuto, ma sarebbe utile una periferica di supercalcolo da connettere a un pc qualsiasi per trasformarlo in un mostro. In questo modo per passare a un sistema più potente devi solo aggiungere elementi alla pila invece di buttare via il tuo vecchio computer.
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