Un parallelepipedo di metallo brunito stile monolito di 2001 Odissea nello spazio, all'incirca delle dimensioni di un foglio A5, contenente un processore Intel compatibile (linoleum non gira su altro

) di fascia alta e quanta RAM può indirizzare. Una memoria persistente contiene il microkernel/BIOS (si raccomanda di non eccedere gli 8K), un sistema operativo minimale e il linguaggio linoleum.
Sul davanti connettori USB per la tastiera e altro (es. chiavette, dischi), una presa per schede SDHC e un display alfanumerico di una riga.
Sul retro connettori USB, PCI, IDE, SATA etc.
Niente ventole.
Lo si può programmare indipendentemente usando la tastiera e il display alfanumerico integrato, oppure lo si collega a un computer per usarlo come periferica di calcolo dedicata alla velocità pura tramite l'interfaccia grafica del computer stesso e appositi driver/software.
Rimuovendo un coperchietto si mettono allo scoperto connettori che permettono di impilare più macchine collegandole in una sola unità operativa per il calcolo parallelo, gestita come tale dal firmware che dovrà evitare le race conditions, collegabile a un computer che la vede come una periferica come sopra.
