-
Gamma Ray BurstRiporto da "La fine di tutto - Dai singoli individui all'intero universo" di Chris Impey.
-----------
Occasionalrnente l'universo è cosi sorprendente che persino gli scienziati più brillanti trovano difficile immaginare come la natura possa provocare il fenomeno che hanno osservato.
Pensate a questo: una stella morente che rilascia un'energia pari a quella di mille Soli nell'arco della loro intera vita.
Per pochi secondi eclissa il resto dell'universo con i suoi raggi gamma, e crea un'onda d'urto cosi luminosa che le sue singole stelle diventano visibili a 13 miliardi di anni luce di distanza, da un tempo non lontano dal big bang fino alle galassie più remote. Un gamma ray burst, o lampo di raggi gamma.
Essi connettono un metodo di distruzione umano e uno cosmico. Negli anni sessanta, i satelliti che cercavano le violazioni al Trattato sul bando parziale dei test nucleari, allora appena firmato, osservarono un'insospettabile serie di lampi di raggi gamma nel cielo.
Possiamo immaginare le ore di tensione fino a quando non si dissiparono i sospetti e il timore che i sovietici stessero testando armi nello spazio. Ma si scopri che quei raggi gamma erano di origine cosmica. I lampi erano cosi brevi e avevano posizioni cosi precise nello spazio che ci sono voluti trent'anni per risolvere il rompicapo, sebbene non capiamo ancora in pieno questi bizzarri cataclismi.
Un lampo gamma avviene da qualche parte nell'universo circa una volta al giomo. I moderni satelliti sono in grado di localizzarli in pochi secondi e di dirigere i telescopi terrestri in modo da fare un veloce follow up prima che la palla di fuoco scompaia dalla vista.
Ce ne sono di due tipi. Si reputa che quelli con una durata inferiore a 2 secondi siano causati dalla collisione di due stelle di neutroni. Quelli di durata più lunga sembrano essere prodotti da un`esplosione particolarmente violenta di una supernova detta ipernova, ovvero il grido di una stella che esala l'ultimo respiro prima della formazione del buco nero.
Quando muore una stella in rotazione rapida di massa pari a 20 volte quella del Sole, il suo nucleo collassa a formare una supernova, lasciando dietro di sé un buco nero, ma con energia extra.
La grande massa e la temperatura rispetto a una normale supernova significano che i raggi gamma si riversano nell'onda d'urto che ne risulta. La rotazione rapida fa si che la radiazione e il gas caldo fuoriescano lungo l'asse di rotazione del buco nero perforando gli strati superiori della stella morente e mandando getti gemelli nell'universo a una velocità pari al 99,995 per cento di quella della luce.
Possiamo osservare i lampi di raggi gamma soltanto quando uno dei getti è puntato verso di noi, il che significa che le esplosioni che non siamo in grado di vedere sono centinaia di volte di piu.
ll tasso di lampi di raggi gamma è uno per galassia ogni 100'000 anni, tanto che sono migliaia di volte meno frequenti delle supernove tuttavia l'energia sviluppata e la conseguente potenziale minaccia sono altrettanto più grandi.
--- Continua ----
Re: Gamma Ray Burst--- Continua da sopra ---
Che cosa succederebbe se ci trovassimo alla portata di un lampo gamma che avviene a 1000 anni luce di distanza? Allacciatevi le cinture di sicurezza.
La palla di fuoco brillerebbe nel cielo come il Sole. Attimi dopo, il flusso di radiazione ad alta energia colpirebbe l'atmosfera, mandandola in fiamme. Le foreste brucerebbero, i laghi e i fiumi andrebbero in ebollizione e la faccia della Terra rivolta verso l'esplosione verrebbe resa completamente sterile.
L`onda d`urto farebbe sprigionare un muro di fiamme alto più di un chilometro tutt'intorno al pianeta, salvando forse qualche organismo marino.
Un'intensa radiazione gamma e UV distruggerehbe lo strato di ozono, difficile che qualcuno o qualcosa possa sopravvivere.
Una buona notizia a proposito delle esplosioni di raggi gamma: la loro ferocia è concentrata in una ristretta banda di radiazioni. Un evento di questo genere che si verifica nella Via Lattea e punta nella nostra direzione accade ogni 100 milioni di anni o quasi, un dato curiosamente vicino all'intervallo medio di tempo che intercorre tra due estinzioni di massa... Nel 2003 Adrian Melott dell`Università del Kansas e i suoi collaboratori hanno proposto che un'esplosione cli raggi gamma potrebbe aver provocato l'estinzione dell'`'Ordoviciano 450 milioni di anni fa. Non erano in possesso di alcuna prova fisica che potesse collegare i due eventi, tanto che la loro e stata una supposizione basata sulla plausibilità più che un'ipotesi con il sostegno delle prove. L'argomento del tempo implica che un evento di questo genere deve aver interessato la Terra varie volte durante la sua storia.
Quando la rivista "Discover" ha pubblicato un elenco delle 20 principali minacce per la Terra, i lampi di raggi gamma si sono classificati secondi, appena dopo gli asteroidi. Phil Plait, ben noto per il suo Bad Astronomy Blog, dal canto suo, ha reso un servizio all'umanità facendo una classifica delle minacce nel suo recente libro Death From the Sky: These Are the Ways the World Will End.
Nel calcolo delle probabilità degli eventi fatali nell'arco della vita umana di Plait, quella di essere spazzati via per un'esplosione di raggi gamma è 1 su 14.000.000, 20 volte più bassa rispetto all'impatto con un asteroide.
Diamo un'occhiata al colore che ne contrassegna il livello di pericolo. Le stelle sufficientemente massicce per diventare ipernove sono molto rare, ma abbiamo bisogno di un censimento stellare completo su 1000 anni luce, e la nostra conoscenza della Via Lattea non è così dettagliata da essere sicuri che non ne esistano nello spazio più esterno.
Eta Carinae è sulla lista di controllo. Appena visibile a occhio nudo, è lontana 8000 anni luce, ed è la stella più luminosa della galassia, dato che in cinque secondi emette tanta energia quanta il Sole in un anno.
L'abbiamo osservata raddoppiare di luminosità appena dieci anni fa - quindi è instabile - e ha una massa 100 volte quella del Sole, dunque è probabile che morirà in un'esplosione di raggi gamma. Fortunatamente il suo asse di accelerazione non sembra puntare verso di noi.
Un'altra stella chiamata WR 104 è più pericolosa. Si trova a una distanza simile, ma è puntata proprio verso di noi.
«Non posso spiegare quello che sento, ma quando la osservo è come se guardassi dritto dentro la canna di un fucile, dice Peter Tuthill, il primo scienziato a identificare la minaccia, «Probabilmente ci restano centinaia di migliaia di anni prima che esploda, ed è un sacco di tempo per cercare di trovare delle risposte». Per ora, potremmo rassicurarci così: le radiazioni gamma andvano senza preavviso, perciò non c'è davvero ragione di preoccuparsi.
È difficile fare in modo che la fine arrivi velocemente, in modo indolore, e con grande drammaticità: Se l'umanità venisse spazzata via da un gamma ray burst, sarebbe il più grande arrivederci della natura, e sarebbe visibile in tutto l'universo. Non possiamo metterla sul personale se ci troviamo sulla strada di un cataclisma di queste proporzioni. Un po' come non era una faccenda personale nella Guida Galattica per gli Autostoppisti di Douglas Adams quando la Terra si è ritrovata nel bel mezzo di un progetto di costruzione galattico.-
Re: Gamma Ray BurstScritto daNon Autenticatoil 2011-05-19 20:40:00.0 alle 2011-05-19 20:40:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
> --- Continua da sopra ---
>
> Che cosa succederebbe se ci trovassimo alla
> portata di un lampo gamma che avviene a 1000 anni
> luce di distanza?
Vade retro profeti di sventura !!
Mi rifiuto di ascoltare tutte queste cazzate, siamo nelle mani del buon Dio. E se è destino che svampiamo in una fiammata amen, perchè preoccuparsere ??
Occhio che ti rigo i pannelli solari..
-
Re: Gamma Ray Burst
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > --- Continua da sopra ---
> >
> > Che cosa succederebbe se ci trovassimo alla
> > portata di un lampo gamma che avviene a 1000
> anni
> > luce di distanza?
>
> Vade retro profeti di sventura !!
>
> Mi rifiuto di ascoltare tutte queste cazzate,
> siamo nelle mani del buon Dio. E se è destino che
> svampiamo in una fiammata amen, perchè
> preoccuparsere
> ??
>
> Occhio che ti rigo i pannelli solari..
Ti piacerebbe che fossero cazzate eh? Non lo sono, ma libero di pensare altrimenti. Alla natura di quello che tu pensi non le importa una sega.
[In compenso grazie al Gamma Burst Ray per pochi istanti i miei pannelli produrranno così tanta energia che dovrete indebitarvi per pagarmi
]
-
-
Re: Gamma Ray Burst> Che cosa succederebbe se ci trovassimo alla
> portata di un lampo gamma che avviene a 1000 anni
> luce di distanza? Allacciatevi le cinture di
> sicurezza.
Oh be', in ogni caso ce ne accorgeremmo esattamente quando arriva, e non un attimo prima, perche` tanto i raggi gamma viaggiano alla stessa velocita` della luce... sapremmo che la stellona e` scoppiata esattamente quando spariremmo, quindi non lo sapremmo, quindi non ci preoccupemmo.
E voi state qui a preoccuparvi per me riguardo all'Argente, tse`...
con tutti i modi che avete per schiantare da un momento all'altro facendo nulla.
-
-
Re: Gamma Ray BurstScritto daNon Autenticatoil 2011-05-19 20:56:00.0 alle 2011-05-19 20:56:00.0
- Scritto da: Daisuke Niwa
> Riporto da "La fine di tutto - Dai singoli
> individui all'intero universo" di Chris
> Impey.
>
> -----------
>
> Occasionalrnente l'universo è cosi sorprendente
> che persino gli scienziati più brillanti trovano
> difficile immaginare come la natura possa
> provocare il fenomeno che hanno
> osservato.
>
> Pensate a questo: una stella morente che rilascia
> un'energia pari a quella di mille Soli nell'arco
> della loro intera
> vita.
>
> Per pochi secondi eclissa il resto dell'universo
> con i suoi raggi gamma, e crea un'onda d'urto
> cosi luminosa che le sue singole stelle diventano
> visibili a 13 miliardi di anni luce di distanza,
> da un tempo non lontano dal big bang fino alle
> galassie più remote. Un gamma ray burst, o lampo
> di raggi
> gamma.
>
> Essi connettono un metodo di distruzione umano e
> uno cosmico. Negli anni sessanta, i satelliti che
> cercavano le violazioni al Trattato sul bando
> parziale dei test nucleari, allora appena
> firmato, osservarono un'insospettabile serie di
> lampi di raggi gamma nel
> cielo.
>
> Possiamo immaginare le ore di tensione fino a
> quando non si dissiparono i sospetti e il timore
> che i sovietici stessero testando armi nello
> spazio. Ma si scopri che quei raggi gamma erano
> di origine cosmica. I lampi erano cosi brevi e
> avevano posizioni cosi precise nello spazio che
> ci sono voluti trent'anni per risolvere il
> rompicapo, sebbene non capiamo ancora in pieno
> questi bizzarri
> cataclismi.
>
> Un lampo gamma avviene da qualche parte
> nell'universo circa una volta al giomo. I moderni
> satelliti sono in grado di localizzarli in pochi
> secondi e di dirigere i telescopi terrestri in
> modo da fare un veloce follow up prima che la
> palla di fuoco scompaia dalla
> vista.
>
> Ce ne sono di due tipi. Si reputa che quelli con
> una durata inferiore a 2 secondi siano causati
> dalla collisione di due stelle di neutroni.
> Quelli di durata più lunga sembrano essere
> prodotti da un`esplosione particolarmente
> violenta di una supernova detta ipernova, ovvero
> il grido di una stella che esala l'ultimo respiro
> prima della formazione del buco
> nero.
>
> Quando muore una stella in rotazione rapida di
> massa pari a 20 volte quella del Sole, il suo
> nucleo collassa a formare una supernova,
> lasciando dietro di sé un buco nero, ma con
> energia
> extra.
>
> La grande massa e la temperatura rispetto a una
> normale supernova significano che i raggi gamma
> si riversano nell'onda d'urto che ne risulta. La
> rotazione rapida fa si che la radiazione e il gas
> caldo fuoriescano lungo l'asse di rotazione del
> buco nero perforando gli strati superiori della
> stella morente e mandando getti gemelli
> nell'universo a una velocità pari al 99,995 per
> cento di quella della
> luce.
>
> Possiamo osservare i lampi di raggi gamma
> soltanto quando uno dei getti è puntato verso di
> noi, il che significa che le esplosioni che non
> siamo in grado di vedere sono centinaia di volte
> di
> piu.
>
> ll tasso di lampi di raggi gamma è uno per
> galassia ogni 100'000 anni, tanto che sono
> migliaia di volte meno frequenti delle supernove
> tuttavia l'energia sviluppata e la conseguente
> potenziale minaccia sono altrettanto più
> grandi.
>
> --- Continua ---
« [..]
E ho visto i raggi gamma balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo
Come lacrime nella pioggia
È tempo di morire »
-