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    il 2011-05-29 13:09:00.0 alle 2011-05-29 13:09:00.0
    La Vignetta sul Papa di Milo Manara
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/04/il-misf...

    http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/229...

    Il PARADISO

    Un disegno, quando è pubblicato, ha lo scopo di comunicare un'idea, un concetto. Se questo concetto viene interpretato in modo diverso dall'intenzione dell'autore, il disegno è sbagliato.
    Di fronte alle proteste per un mio disegno su Karol Wojtyla devo riconoscere di avere sbagliato disegno.
    Non ha nessuna importanza che il testo e l'idea mi siano state fornite da qualcun altro, fino nei dettagli: il disegno l'ho fatto io e dunque l'errore è mio.
    Ci sono persone, brave persone, che si sono sentite offese, in buona fede, da quel disegno: con loro vorrei scusarmi. Sono sinceramente dispiaciuto di averle turbate, anche se non ne avevo nessuna intenzione.
    Non chiedo scusa, invece, a chi per esprimere il proprio dissenso ha ritenuto di ricorrere ad un linguaggio che supera ampiamente la volgarità del disegno medesimo.
    Fornire la corretta interpretazione di un disegno non dovrebbe essere necessario, se il disegno è corretto, ma evidentemente questo non è il caso, quindi tento di dare qualche spiegazione.
    Prima di tutto, il bersaglio di quella satira non era affatto Giovanni Paolo II, bensì coloro che , anche dopo la sua morte, ne sfruttano il fascino mediatico. Si può essere d'accordo o no, ma questo era il tema della vignetta. Del resto, il testo scritto era inequivocabile.
    Volevo raffigurare il Papa in paradiso, poiché quello è indubbiamente il suo posto. Riconosco che il paradiso che ho rappresentato è piuttosto scollacciato, ma se no, che satira sarebbe? Se il paradiso esistesse, a me piacerebbe che fosse così. Può essere opinabile, ma non ha nulla a che fare con la mancanza di rispetto nei confronti di papa Wojtyla. L'ho collocato in una situazione in cui io stesso vorrei trovarmi, quando sarà il momento. C'era dell'affetto in quel disegno sbagliato.
    Per finire, chiedo scusa anche agli Angeli, per averli raffigurati con le forme più seducenti che io conosca, su questo mondo.
    Milo Manara
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      il 2011-05-29 13:20:00.0 alle 2011-05-29 13:20:00.0
      Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

      - Scritto da:
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      > Il PARADISO
      >
      > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo scopo di
      > comunicare un'idea, un concetto. Se questo
      > concetto viene interpretato in modo diverso
      > dall'intenzione dell'autore, il disegno è
      > sbagliato.
      > Di fronte alle proteste per un mio disegno su
      > Karol Wojtyla devo riconoscere di avere sbagliato
      > disegno.
      > Non ha nessuna importanza che il testo e l'idea
      > mi siano state fornite da qualcun altro, fino nei
      > dettagli: il disegno l'ho fatto io e dunque
      > l'errore è
      > mio.
      > Ci sono persone, brave persone, che si sono
      > sentite offese, in buona fede, da quel disegno:
      > con loro vorrei scusarmi. Sono sinceramente
      > dispiaciuto di averle turbate, anche se non ne
      > avevo nessuna
      > intenzione.
      > Non chiedo scusa, invece, a chi per esprimere il
      > proprio dissenso ha ritenuto di ricorrere ad un
      > linguaggio che supera ampiamente la volgarità del
      > disegno
      > medesimo.
      > Fornire la corretta interpretazione di un disegno
      > non dovrebbe essere necessario, se il disegno è
      > corretto, ma evidentemente questo non è il caso,
      > quindi tento di dare qualche
      > spiegazione.
      > Prima di tutto, il bersaglio di quella satira non
      > era affatto Giovanni Paolo II, bensì coloro che ,
      > anche dopo la sua morte, ne sfruttano il fascino
      > mediatico. Si può essere d'accordo o no, ma
      > questo era il tema della vignetta. Del resto, il
      > testo scritto era
      > inequivocabile.
      > Volevo raffigurare il Papa in paradiso, poiché
      > quello è indubbiamente il suo posto. Riconosco
      > che il paradiso che ho rappresentato è piuttosto
      > scollacciato, ma se no, che satira sarebbe? Se il
      > paradiso esistesse, a me piacerebbe che fosse
      > così. Può essere opinabile, ma non ha nulla a che
      > fare con la mancanza di rispetto nei confronti di
      > papa Wojtyla. L'ho collocato in una situazione in
      > cui io stesso vorrei trovarmi, quando sarà il
      > momento. C'era dell'affetto in quel disegno
      > sbagliato.
      > Per finire, chiedo scusa anche agli Angeli, per
      > averli raffigurati con le forme più seducenti che
      > io conosca, su questo
      > mondo.
      > Milo Manara

      Un paradiso pieno di vagine puzzolenti??!?!?!? Perplesso Perplesso Perplesso Che skifo gli etero. Triste
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        Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

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        > >
        > > Il PARADISO
        > >
        > > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo scopo di
        > > comunicare un'idea, un concetto. Se questo
        > > concetto viene interpretato in modo diverso
        > > dall'intenzione dell'autore, il disegno è
        > > sbagliato.
        > > Di fronte alle proteste per un mio disegno su
        > > Karol Wojtyla devo riconoscere di avere
        > sbagliato
        > > disegno.
        > > Non ha nessuna importanza che il testo e l'idea
        > > mi siano state fornite da qualcun altro, fino
        > nei
        > > dettagli: il disegno l'ho fatto io e dunque
        > > l'errore è
        > > mio.
        > > Ci sono persone, brave persone, che si sono
        > > sentite offese, in buona fede, da quel disegno:
        > > con loro vorrei scusarmi. Sono sinceramente
        > > dispiaciuto di averle turbate, anche se non ne
        > > avevo nessuna
        > > intenzione.
        > > Non chiedo scusa, invece, a chi per esprimere il
        > > proprio dissenso ha ritenuto di ricorrere ad un
        > > linguaggio che supera ampiamente la volgarità
        > del
        > > disegno
        > > medesimo.
        > > Fornire la corretta interpretazione di un
        > disegno
        > > non dovrebbe essere necessario, se il disegno è
        > > corretto, ma evidentemente questo non è il caso,
        > > quindi tento di dare qualche
        > > spiegazione.
        > > Prima di tutto, il bersaglio di quella satira
        > non
        > > era affatto Giovanni Paolo II, bensì coloro che
        > ,
        > > anche dopo la sua morte, ne sfruttano il fascino
        > > mediatico. Si può essere d'accordo o no, ma
        > > questo era il tema della vignetta. Del resto, il
        > > testo scritto era
        > > inequivocabile.
        > > Volevo raffigurare il Papa in paradiso, poiché
        > > quello è indubbiamente il suo posto. Riconosco
        > > che il paradiso che ho rappresentato è piuttosto
        > > scollacciato, ma se no, che satira sarebbe? Se
        > il
        > > paradiso esistesse, a me piacerebbe che fosse
        > > così. Può essere opinabile, ma non ha nulla a
        > che
        > > fare con la mancanza di rispetto nei confronti
        > di
        > > papa Wojtyla. L'ho collocato in una situazione
        > in
        > > cui io stesso vorrei trovarmi, quando sarà il
        > > momento. C'era dell'affetto in quel disegno
        > > sbagliato.
        > > Per finire, chiedo scusa anche agli Angeli, per
        > > averli raffigurati con le forme più seducenti
        > che
        > > io conosca, su questo
        > > mondo.
        > > Milo Manara
        >
        > Un paradiso pieno di vagine puzzolenti??!?!?!?
        > Perplesso Perplesso Perplesso Che skifo gli etero.
        > Triste

        Quoto! Triste
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          il 2011-05-29 17:14:00.0 alle 2011-05-29 17:14:00.0
          Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

          - Scritto da: Daisuke Niwa
          >
          > - Scritto da:
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          > > >
          > >
          > http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/229
          > > >
          > > > Il PARADISO
          > > >
          > > > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo scopo
          > di
          > > > comunicare un'idea, un concetto. Se questo
          > > > concetto viene interpretato in modo diverso
          > > > dall'intenzione dell'autore, il disegno è
          > > > sbagliato.
          > > > Di fronte alle proteste per un mio disegno su
          > > > Karol Wojtyla devo riconoscere di avere
          > > sbagliato
          > > > disegno.
          > > > Non ha nessuna importanza che il testo e
          > l'idea
          > > > mi siano state fornite da qualcun altro, fino
          > > nei
          > > > dettagli: il disegno l'ho fatto io e dunque
          > > > l'errore è
          > > > mio.
          > > > Ci sono persone, brave persone, che si sono
          > > > sentite offese, in buona fede, da quel
          > disegno:
          > > > con loro vorrei scusarmi. Sono sinceramente
          > > > dispiaciuto di averle turbate, anche se non ne
          > > > avevo nessuna
          > > > intenzione.
          > > > Non chiedo scusa, invece, a chi per esprimere
          > il
          > > > proprio dissenso ha ritenuto di ricorrere ad
          > un
          > > > linguaggio che supera ampiamente la volgarità
          > > del
          > > > disegno
          > > > medesimo.
          > > > Fornire la corretta interpretazione di un
          > > disegno
          > > > non dovrebbe essere necessario, se il disegno
          > è
          > > > corretto, ma evidentemente questo non è il
          > caso,
          > > > quindi tento di dare qualche
          > > > spiegazione.
          > > > Prima di tutto, il bersaglio di quella satira
          > > non
          > > > era affatto Giovanni Paolo II, bensì coloro
          > che
          > > ,
          > > > anche dopo la sua morte, ne sfruttano il
          > fascino
          > > > mediatico. Si può essere d'accordo o no, ma
          > > > questo era il tema della vignetta. Del resto,
          > il
          > > > testo scritto era
          > > > inequivocabile.
          > > > Volevo raffigurare il Papa in paradiso, poiché
          > > > quello è indubbiamente il suo posto. Riconosco
          > > > che il paradiso che ho rappresentato è
          > piuttosto
          > > > scollacciato, ma se no, che satira sarebbe? Se
          > > il
          > > > paradiso esistesse, a me piacerebbe che fosse
          > > > così. Può essere opinabile, ma non ha nulla a
          > > che
          > > > fare con la mancanza di rispetto nei confronti
          > > di
          > > > papa Wojtyla. L'ho collocato in una situazione
          > > in
          > > > cui io stesso vorrei trovarmi, quando sarà il
          > > > momento. C'era dell'affetto in quel disegno
          > > > sbagliato.
          > > > Per finire, chiedo scusa anche agli Angeli,
          > per
          > > > averli raffigurati con le forme più seducenti
          > > che
          > > > io conosca, su questo
          > > > mondo.
          > > > Milo Manara
          > >
          > > Un paradiso pieno di vagine puzzolenti??!?!?!?
          > > Perplesso Perplesso Perplesso Che skifo gli etero.
          > > Triste
          >
          > Quoto! Triste

          RICCHION 'E MMèRD!!!!!!!! Arrabbiato Arrabbiato
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      Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

      - Scritto da:
      > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/04/il-misf
      >
      > http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/229
      >
      > Il PARADISO
      >
      > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo scopo di
      > comunicare un'idea, un concetto. Se questo
      > concetto viene interpretato in modo diverso
      > dall'intenzione dell'autore, il disegno è
      > sbagliato.
      > Di fronte alle proteste per un mio disegno su
      > Karol Wojtyla devo riconoscere di avere sbagliato
      > disegno.
      > Non ha nessuna importanza che il testo e l'idea
      > mi siano state fornite da qualcun altro, fino nei
      > dettagli: il disegno l'ho fatto io e dunque
      > l'errore è
      > mio.
      > Ci sono persone, brave persone, che si sono
      > sentite offese, in buona fede, da quel disegno:
      > con loro vorrei scusarmi. Sono sinceramente
      > dispiaciuto di averle turbate, anche se non ne
      > avevo nessuna
      > intenzione.
      > Non chiedo scusa, invece, a chi per esprimere il
      > proprio dissenso ha ritenuto di ricorrere ad un
      > linguaggio che supera ampiamente la volgarità del
      > disegno
      > medesimo.
      > Fornire la corretta interpretazione di un disegno
      > non dovrebbe essere necessario, se il disegno è
      > corretto, ma evidentemente questo non è il caso,
      > quindi tento di dare qualche
      > spiegazione.
      > Prima di tutto, il bersaglio di quella satira non
      > era affatto Giovanni Paolo II, bensì coloro che ,
      > anche dopo la sua morte, ne sfruttano il fascino
      > mediatico. Si può essere d'accordo o no, ma
      > questo era il tema della vignetta. Del resto, il
      > testo scritto era
      > inequivocabile.
      > Volevo raffigurare il Papa in paradiso, poiché
      > quello è indubbiamente il suo posto. Riconosco
      > che il paradiso che ho rappresentato è piuttosto
      > scollacciato, ma se no, che satira sarebbe? Se il
      > paradiso esistesse, a me piacerebbe che fosse
      > così. Può essere opinabile, ma non ha nulla a che
      > fare con la mancanza di rispetto nei confronti di
      > papa Wojtyla. L'ho collocato in una situazione in
      > cui io stesso vorrei trovarmi, quando sarà il
      > momento. C'era dell'affetto in quel disegno
      > sbagliato.
      > Per finire, chiedo scusa anche agli Angeli, per
      > averli raffigurati con le forme più seducenti che
      > io conosca, su questo
      > mondo.
      > Milo Manara

      Ridicolo che l'autore si senta in dovere di chiedere scusa. Se questi creduloni sentono offese le proprie fantasie sono solo cazzi loro e di nessun altro.
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        Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara
        > > Il PARADISO
        > >
        > > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo scopo di
        > > comunicare un'idea, un concetto. Se questo
        > > concetto viene interpretato in modo diverso
        > > dall'intenzione dell'autore, il disegno è
        > > sbagliato.
        > > Di fronte alle proteste per un mio disegno su
        > > Karol Wojtyla devo riconoscere di avere
        > sbagliato
        > > disegno.
        > > Non ha nessuna importanza che il testo e l'idea
        > > mi siano state fornite da qualcun altro, fino
        > nei
        > > dettagli: il disegno l'ho fatto io e dunque
        > > l'errore è
        > > mio.
        > > Ci sono persone, brave persone, che si sono
        > > sentite offese, in buona fede, da quel disegno:
        > > con loro vorrei scusarmi. Sono sinceramente
        > > dispiaciuto di averle turbate, anche se non ne
        > > avevo nessuna
        > > intenzione.
        > > Non chiedo scusa, invece, a chi per esprimere il
        > > proprio dissenso ha ritenuto di ricorrere ad un
        > > linguaggio che supera ampiamente la volgarità
        > del
        > > disegno
        > > medesimo.
        > > Fornire la corretta interpretazione di un
        > disegno
        > > non dovrebbe essere necessario, se il disegno è
        > > corretto, ma evidentemente questo non è il caso,
        > > quindi tento di dare qualche
        > > spiegazione.
        > > Prima di tutto, il bersaglio di quella satira
        > non
        > > era affatto Giovanni Paolo II, bensì coloro che
        > ,
        > > anche dopo la sua morte, ne sfruttano il fascino
        > > mediatico. Si può essere d'accordo o no, ma
        > > questo era il tema della vignetta. Del resto, il
        > > testo scritto era
        > > inequivocabile.
        > > Volevo raffigurare il Papa in paradiso, poiché
        > > quello è indubbiamente il suo posto. Riconosco
        > > che il paradiso che ho rappresentato è piuttosto
        > > scollacciato, ma se no, che satira sarebbe? Se
        > il
        > > paradiso esistesse, a me piacerebbe che fosse
        > > così. Può essere opinabile, ma non ha nulla a
        > che
        > > fare con la mancanza di rispetto nei confronti
        > di
        > > papa Wojtyla. L'ho collocato in una situazione
        > in
        > > cui io stesso vorrei trovarmi, quando sarà il
        > > momento. C'era dell'affetto in quel disegno
        > > sbagliato.
        > > Per finire, chiedo scusa anche agli Angeli, per
        > > averli raffigurati con le forme più seducenti
        > che
        > > io conosca, su questo
        > > mondo.
        > > Milo Manara
        >
        > Ridicolo che l'autore si senta in dovere di
        > chiedere scusa.

        Quoto, però quassù si prega e si medita, non si fornica! Arrabbiato
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          Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

          - Scritto da: D I O
          > > > Il PARADISO
          > > >
          > > > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo scopo
          > di
          > > > comunicare un'idea, un concetto. Se questo
          > > > concetto viene interpretato in modo diverso
          > > > dall'intenzione dell'autore, il disegno è
          > > > sbagliato.
          > > > Di fronte alle proteste per un mio disegno su
          > > > Karol Wojtyla devo riconoscere di avere
          > > sbagliato
          > > > disegno.
          > > > Non ha nessuna importanza che il testo e
          > l'idea
          > > > mi siano state fornite da qualcun altro, fino
          > > nei
          > > > dettagli: il disegno l'ho fatto io e dunque
          > > > l'errore è
          > > > mio.
          > > > Ci sono persone, brave persone, che si sono
          > > > sentite offese, in buona fede, da quel
          > disegno:
          > > > con loro vorrei scusarmi. Sono sinceramente
          > > > dispiaciuto di averle turbate, anche se non ne
          > > > avevo nessuna
          > > > intenzione.
          > > > Non chiedo scusa, invece, a chi per esprimere
          > il
          > > > proprio dissenso ha ritenuto di ricorrere ad
          > un
          > > > linguaggio che supera ampiamente la volgarità
          > > del
          > > > disegno
          > > > medesimo.
          > > > Fornire la corretta interpretazione di un
          > > disegno
          > > > non dovrebbe essere necessario, se il disegno
          > è
          > > > corretto, ma evidentemente questo non è il
          > caso,
          > > > quindi tento di dare qualche
          > > > spiegazione.
          > > > Prima di tutto, il bersaglio di quella satira
          > > non
          > > > era affatto Giovanni Paolo II, bensì coloro
          > che
          > > ,
          > > > anche dopo la sua morte, ne sfruttano il
          > fascino
          > > > mediatico. Si può essere d'accordo o no, ma
          > > > questo era il tema della vignetta. Del resto,
          > il
          > > > testo scritto era
          > > > inequivocabile.
          > > > Volevo raffigurare il Papa in paradiso, poiché
          > > > quello è indubbiamente il suo posto. Riconosco
          > > > che il paradiso che ho rappresentato è
          > piuttosto
          > > > scollacciato, ma se no, che satira sarebbe? Se
          > > il
          > > > paradiso esistesse, a me piacerebbe che fosse
          > > > così. Può essere opinabile, ma non ha nulla a
          > > che
          > > > fare con la mancanza di rispetto nei confronti
          > > di
          > > > papa Wojtyla. L'ho collocato in una situazione
          > > in
          > > > cui io stesso vorrei trovarmi, quando sarà il
          > > > momento. C'era dell'affetto in quel disegno
          > > > sbagliato.
          > > > Per finire, chiedo scusa anche agli Angeli,
          > per
          > > > averli raffigurati con le forme più seducenti
          > > che
          > > > io conosca, su questo
          > > > mondo.
          > > > Milo Manara
          > >
          > > Ridicolo che l'autore si senta in dovere di
          > > chiedere scusa.
          >
          > Quoto, però quassù si prega e si medita, non si
          > fornica!
          > Arrabbiato

          Che skifo di posto deve essere... Perplesso
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            Scritto da
            il 2011-05-29 14:41:00.0 alle 2011-05-29 14:41:00.0
            Trollate totali: 398
            Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara
            > > > > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo scopo
            > > di
            > > > > comunicare un'idea, un concetto. Se questo
            > > > > concetto viene interpretato in modo diverso
            > > > > dall'intenzione dell'autore, il disegno è
            > > > > sbagliato.
            > > > > Di fronte alle proteste per un mio disegno
            > su
            > > > > Karol Wojtyla devo riconoscere di avere
            > > > sbagliato
            > > > > disegno.
            > > > > Non ha nessuna importanza che il testo e
            > > l'idea
            > > > > mi siano state fornite da qualcun altro,
            > fino
            > > > nei
            > > > > dettagli: il disegno l'ho fatto io e dunque
            > > > > l'errore è
            > > > > mio.
            > > > > Ci sono persone, brave persone, che si sono
            > > > > sentite offese, in buona fede, da quel
            > > disegno:
            > > > > con loro vorrei scusarmi. Sono sinceramente
            > > > > dispiaciuto di averle turbate, anche se non
            > ne
            > > > > avevo nessuna
            > > > > intenzione.
            > > > > Non chiedo scusa, invece, a chi per
            > esprimere
            > > il
            > > > > proprio dissenso ha ritenuto di ricorrere ad
            > > un
            > > > > linguaggio che supera ampiamente la
            > volgarità
            > > > del
            > > > > disegno
            > > > > medesimo.
            > > > > Fornire la corretta interpretazione di un
            > > > disegno
            > > > > non dovrebbe essere necessario, se il
            > disegno
            > > è
            > > > > corretto, ma evidentemente questo non è il
            > > caso,
            > > > > quindi tento di dare qualche
            > > > > spiegazione.
            > > > > Prima di tutto, il bersaglio di quella
            > satira
            > > > non
            > > > > era affatto Giovanni Paolo II, bensì coloro
            > > che
            > > > ,
            > > > > anche dopo la sua morte, ne sfruttano il
            > > fascino
            > > > > mediatico. Si può essere d'accordo o no, ma
            > > > > questo era il tema della vignetta. Del
            > resto,
            > > il
            > > > > testo scritto era
            > > > > inequivocabile.
            > > > > Volevo raffigurare il Papa in paradiso,
            > poiché
            > > > > quello è indubbiamente il suo posto.
            > Riconosco
            > > > > che il paradiso che ho rappresentato è
            > > piuttosto
            > > > > scollacciato, ma se no, che satira sarebbe?
            > Se
            > > > il
            > > > > paradiso esistesse, a me piacerebbe che
            > fosse
            > > > > così. Può essere opinabile, ma non ha nulla
            > a
            > > > che
            > > > > fare con la mancanza di rispetto nei
            > confronti
            > > > di
            > > > > papa Wojtyla. L'ho collocato in una
            > situazione
            > > > in
            > > > > cui io stesso vorrei trovarmi, quando sarà
            > il
            > > > > momento. C'era dell'affetto in quel disegno
            > > > > sbagliato.
            > > > > Per finire, chiedo scusa anche agli Angeli,
            > > per
            > > > > averli raffigurati con le forme più
            > seducenti
            > > > che
            > > > > io conosca, su questo
            > > > > mondo.
            > > > > Milo Manara
            > > >
            > > > Ridicolo che l'autore si senta in dovere di
            > > > chiedere scusa.
            > >
            > > Quoto, però quassù si prega e si medita, non si
            > > fornica!
            > > Arrabbiato
            >
            > Che skifo di posto deve essere... Perplesso

            Se non ti piace puoi andare laggiù. Si fornica tutto il santo giorno e pure la notte, ma a divertirsi è solo il padrone di casa. Ficoso
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2011-05-29 14:43:00.0 alle 2011-05-29 14:43:00.0
              Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

              - Scritto da: D I O
              > > > > > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo
              > scopo
              > > > di
              > > > > > comunicare un'idea, un concetto. Se questo
              > > > > > concetto viene interpretato in modo
              > diverso
              > > > > > dall'intenzione dell'autore, il disegno è
              > > > > > sbagliato.
              > > > > > Di fronte alle proteste per un mio disegno
              > > su
              > > > > > Karol Wojtyla devo riconoscere di avere
              > > > > sbagliato
              > > > > > disegno.
              > > > > > Non ha nessuna importanza che il testo e
              > > > l'idea
              > > > > > mi siano state fornite da qualcun altro,
              > > fino
              > > > > nei
              > > > > > dettagli: il disegno l'ho fatto io e
              > dunque
              > > > > > l'errore è
              > > > > > mio.
              > > > > > Ci sono persone, brave persone, che si
              > sono
              > > > > > sentite offese, in buona fede, da quel
              > > > disegno:
              > > > > > con loro vorrei scusarmi. Sono
              > sinceramente
              > > > > > dispiaciuto di averle turbate, anche se
              > non
              > > ne
              > > > > > avevo nessuna
              > > > > > intenzione.
              > > > > > Non chiedo scusa, invece, a chi per
              > > esprimere
              > > > il
              > > > > > proprio dissenso ha ritenuto di ricorrere
              > ad
              > > > un
              > > > > > linguaggio che supera ampiamente la
              > > volgarità
              > > > > del
              > > > > > disegno
              > > > > > medesimo.
              > > > > > Fornire la corretta interpretazione di un
              > > > > disegno
              > > > > > non dovrebbe essere necessario, se il
              > > disegno
              > > > è
              > > > > > corretto, ma evidentemente questo non è il
              > > > caso,
              > > > > > quindi tento di dare qualche
              > > > > > spiegazione.
              > > > > > Prima di tutto, il bersaglio di quella
              > > satira
              > > > > non
              > > > > > era affatto Giovanni Paolo II, bensì
              > coloro
              > > > che
              > > > > ,
              > > > > > anche dopo la sua morte, ne sfruttano il
              > > > fascino
              > > > > > mediatico. Si può essere d'accordo o no,
              > ma
              > > > > > questo era il tema della vignetta. Del
              > > resto,
              > > > il
              > > > > > testo scritto era
              > > > > > inequivocabile.
              > > > > > Volevo raffigurare il Papa in paradiso,
              > > poiché
              > > > > > quello è indubbiamente il suo posto.
              > > Riconosco
              > > > > > che il paradiso che ho rappresentato è
              > > > piuttosto
              > > > > > scollacciato, ma se no, che satira
              > sarebbe?
              > > Se
              > > > > il
              > > > > > paradiso esistesse, a me piacerebbe che
              > > fosse
              > > > > > così. Può essere opinabile, ma non ha
              > nulla
              > > a
              > > > > che
              > > > > > fare con la mancanza di rispetto nei
              > > confronti
              > > > > di
              > > > > > papa Wojtyla. L'ho collocato in una
              > > situazione
              > > > > in
              > > > > > cui io stesso vorrei trovarmi, quando sarà
              > > il
              > > > > > momento. C'era dell'affetto in quel
              > disegno
              > > > > > sbagliato.
              > > > > > Per finire, chiedo scusa anche agli
              > Angeli,
              > > > per
              > > > > > averli raffigurati con le forme più
              > > seducenti
              > > > > che
              > > > > > io conosca, su questo
              > > > > > mondo.
              > > > > > Milo Manara
              > > > >
              > > > > Ridicolo che l'autore si senta in dovere di
              > > > > chiedere scusa.
              > > >
              > > > Quoto, però quassù si prega e si medita, non
              > si
              > > > fornica!
              > > > Arrabbiato
              > >
              > > Che skifo di posto deve essere... Perplesso
              >
              > Se non ti piace puoi andare laggiù. Si fornica
              > tutto il santo giorno e pure la notte, ma a
              > divertirsi è solo il padrone di casa.
              > Ficoso

              L' eternità è una rottura di coglioni a prescindere.
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2011-05-29 14:52:00.0 alle 2011-05-29 14:52:00.0
                Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara
                > > > > > > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo
                > > scopo
                > > > > di
                > > > > > > comunicare un'idea, un concetto. Se
                > questo
                > > > > > > concetto viene interpretato in modo
                > > diverso
                > > > > > > dall'intenzione dell'autore, il disegno
                > è
                > > > > > > sbagliato.
                > > > > > > Di fronte alle proteste per un mio
                > disegno
                > > > su
                > > > > > > Karol Wojtyla devo riconoscere di avere
                > > > > > sbagliato
                > > > > > > disegno.
                > > > > > > Non ha nessuna importanza che il testo e
                > > > > l'idea
                > > > > > > mi siano state fornite da qualcun altro,
                > > > fino
                > > > > > nei
                > > > > > > dettagli: il disegno l'ho fatto io e
                > > dunque
                > > > > > > l'errore è
                > > > > > > mio.
                > > > > > > Ci sono persone, brave persone, che si
                > > sono
                > > > > > > sentite offese, in buona fede, da quel
                > > > > disegno:
                > > > > > > con loro vorrei scusarmi. Sono
                > > sinceramente
                > > > > > > dispiaciuto di averle turbate, anche se
                > > non
                > > > ne
                > > > > > > avevo nessuna
                > > > > > > intenzione.
                > > > > > > Non chiedo scusa, invece, a chi per
                > > > esprimere
                > > > > il
                > > > > > > proprio dissenso ha ritenuto di
                > ricorrere
                > > ad
                > > > > un
                > > > > > > linguaggio che supera ampiamente la
                > > > volgarità
                > > > > > del
                > > > > > > disegno
                > > > > > > medesimo.
                > > > > > > Fornire la corretta interpretazione di
                > un
                > > > > > disegno
                > > > > > > non dovrebbe essere necessario, se il
                > > > disegno
                > > > > è
                > > > > > > corretto, ma evidentemente questo non è
                > il
                > > > > caso,
                > > > > > > quindi tento di dare qualche
                > > > > > > spiegazione.
                > > > > > > Prima di tutto, il bersaglio di quella
                > > > satira
                > > > > > non
                > > > > > > era affatto Giovanni Paolo II, bensì
                > > coloro
                > > > > che
                > > > > > ,
                > > > > > > anche dopo la sua morte, ne sfruttano il
                > > > > fascino
                > > > > > > mediatico. Si può essere d'accordo o no,
                > > ma
                > > > > > > questo era il tema della vignetta. Del
                > > > resto,
                > > > > il
                > > > > > > testo scritto era
                > > > > > > inequivocabile.
                > > > > > > Volevo raffigurare il Papa in paradiso,
                > > > poiché
                > > > > > > quello è indubbiamente il suo posto.
                > > > Riconosco
                > > > > > > che il paradiso che ho rappresentato è
                > > > > piuttosto
                > > > > > > scollacciato, ma se no, che satira
                > > sarebbe?
                > > > Se
                > > > > > il
                > > > > > > paradiso esistesse, a me piacerebbe che
                > > > fosse
                > > > > > > così. Può essere opinabile, ma non ha
                > > nulla
                > > > a
                > > > > > che
                > > > > > > fare con la mancanza di rispetto nei
                > > > confronti
                > > > > > di
                > > > > > > papa Wojtyla. L'ho collocato in una
                > > > situazione
                > > > > > in
                > > > > > > cui io stesso vorrei trovarmi, quando
                > sarà
                > > > il
                > > > > > > momento. C'era dell'affetto in quel
                > > disegno
                > > > > > > sbagliato.
                > > > > > > Per finire, chiedo scusa anche agli
                > > Angeli,
                > > > > per
                > > > > > > averli raffigurati con le forme più
                > > > seducenti
                > > > > > che
                > > > > > > io conosca, su questo
                > > > > > > mondo.
                > > > > > > Milo Manara
                > > > > >
                > > > > > Ridicolo che l'autore si senta in dovere
                > di
                > > > > > chiedere scusa.
                > > > >
                > > > > Quoto, però quassù si prega e si medita, non
                > > si
                > > > > fornica!
                > > > > Arrabbiato
                > > >
                > > > Che skifo di posto deve essere... Perplesso
                > >
                > > Se non ti piace puoi andare laggiù. Si fornica
                > > tutto il santo giorno e pure la notte, ma a
                > > divertirsi è solo il padrone di casa.
                > > Ficoso
                >
                > L' eternità è una rottura di coglioni a
                > prescindere.

                Nell'eternità si ha tempo per evolvere. Fantasma
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2011-05-29 16:17:00.0 alle 2011-05-29 16:17:00.0
                Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

                - Scritto da:
                >
                > - Scritto da: D I O
                > > > > > > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo
                > > scopo
                > > > > di
                > > > > > > comunicare un'idea, un concetto. Se
                > questo
                > > > > > > concetto viene interpretato in modo
                > > diverso
                > > > > > > dall'intenzione dell'autore, il disegno
                > è
                > > > > > > sbagliato.
                > > > > > > Di fronte alle proteste per un mio
                > disegno
                > > > su
                > > > > > > Karol Wojtyla devo riconoscere di avere
                > > > > > sbagliato
                > > > > > > disegno.
                > > > > > > Non ha nessuna importanza che il testo e
                > > > > l'idea
                > > > > > > mi siano state fornite da qualcun altro,
                > > > fino
                > > > > > nei
                > > > > > > dettagli: il disegno l'ho fatto io e
                > > dunque
                > > > > > > l'errore è
                > > > > > > mio.
                > > > > > > Ci sono persone, brave persone, che si
                > > sono
                > > > > > > sentite offese, in buona fede, da quel
                > > > > disegno:
                > > > > > > con loro vorrei scusarmi. Sono
                > > sinceramente
                > > > > > > dispiaciuto di averle turbate, anche se
                > > non
                > > > ne
                > > > > > > avevo nessuna
                > > > > > > intenzione.
                > > > > > > Non chiedo scusa, invece, a chi per
                > > > esprimere
                > > > > il
                > > > > > > proprio dissenso ha ritenuto di
                > ricorrere
                > > ad
                > > > > un
                > > > > > > linguaggio che supera ampiamente la
                > > > volgarità
                > > > > > del
                > > > > > > disegno
                > > > > > > medesimo.
                > > > > > > Fornire la corretta interpretazione di
                > un
                > > > > > disegno
                > > > > > > non dovrebbe essere necessario, se il
                > > > disegno
                > > > > è
                > > > > > > corretto, ma evidentemente questo non è
                > il
                > > > > caso,
                > > > > > > quindi tento di dare qualche
                > > > > > > spiegazione.
                > > > > > > Prima di tutto, il bersaglio di quella
                > > > satira
                > > > > > non
                > > > > > > era affatto Giovanni Paolo II, bensì
                > > coloro
                > > > > che
                > > > > > ,
                > > > > > > anche dopo la sua morte, ne sfruttano il
                > > > > fascino
                > > > > > > mediatico. Si può essere d'accordo o no,
                > > ma
                > > > > > > questo era il tema della vignetta. Del
                > > > resto,
                > > > > il
                > > > > > > testo scritto era
                > > > > > > inequivocabile.
                > > > > > > Volevo raffigurare il Papa in paradiso,
                > > > poiché
                > > > > > > quello è indubbiamente il suo posto.
                > > > Riconosco
                > > > > > > che il paradiso che ho rappresentato è
                > > > > piuttosto
                > > > > > > scollacciato, ma se no, che satira
                > > sarebbe?
                > > > Se
                > > > > > il
                > > > > > > paradiso esistesse, a me piacerebbe che
                > > > fosse
                > > > > > > così. Può essere opinabile, ma non ha
                > > nulla
                > > > a
                > > > > > che
                > > > > > > fare con la mancanza di rispetto nei
                > > > confronti
                > > > > > di
                > > > > > > papa Wojtyla. L'ho collocato in una
                > > > situazione
                > > > > > in
                > > > > > > cui io stesso vorrei trovarmi, quando
                > sarà
                > > > il
                > > > > > > momento. C'era dell'affetto in quel
                > > disegno
                > > > > > > sbagliato.
                > > > > > > Per finire, chiedo scusa anche agli
                > > Angeli,
                > > > > per
                > > > > > > averli raffigurati con le forme più
                > > > seducenti
                > > > > > che
                > > > > > > io conosca, su questo
                > > > > > > mondo.
                > > > > > > Milo Manara
                > > > > >
                > > > > > Ridicolo che l'autore si senta in dovere
                > di
                > > > > > chiedere scusa.
                > > > >
                > > > > Quoto, però quassù si prega e si medita, non
                > > si
                > > > > fornica!
                > > > > Arrabbiato
                > > >
                > > > Che skifo di posto deve essere... Perplesso
                > >
                > > Se non ti piace puoi andare laggiù. Si fornica
                > > tutto il santo giorno e pure la notte, ma a
                > > divertirsi è solo il padrone di casa.
                > > Ficoso
                >
                > L' eternità è una rottura di coglioni a
                > prescindere.

                Spazio e tempo esistono finchè hai un corpo, dopo di che quando sarai uno spirido disincarnato tempo e spazio smetteranno di esistere e tutto si fonderà in un eterno presente. Del resto accade gia in molte nde che il fattore tempo venga annullato..Idea!
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2011-05-29 23:34:00.0 alle 2011-05-29 23:34:00.0
                  Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

                  - Scritto da:
                  >
                  > - Scritto da:
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                  > > - Scritto da: D I O
                  > > > > > > > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo
                  > > > scopo
                  > > > > > di
                  > > > > > > > comunicare un'idea, un concetto. Se
                  > > questo
                  > > > > > > > concetto viene interpretato in modo
                  > > > diverso
                  > > > > > > > dall'intenzione dell'autore, il
                  > disegno
                  > > è
                  > > > > > > > sbagliato.
                  > > > > > > > Di fronte alle proteste per un mio
                  > > disegno
                  > > > > su
                  > > > > > > > Karol Wojtyla devo riconoscere di
                  > avere
                  > > > > > > sbagliato
                  > > > > > > > disegno.
                  > > > > > > > Non ha nessuna importanza che il
                  > testo
                  > e
                  > > > > > l'idea
                  > > > > > > > mi siano state fornite da qualcun
                  > altro,
                  > > > > fino
                  > > > > > > nei
                  > > > > > > > dettagli: il disegno l'ho fatto io e
                  > > > dunque
                  > > > > > > > l'errore è
                  > > > > > > > mio.
                  > > > > > > > Ci sono persone, brave persone, che si
                  > > > sono
                  > > > > > > > sentite offese, in buona fede, da quel
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                  > > > > > > > con loro vorrei scusarmi. Sono
                  > > > sinceramente
                  > > > > > > > dispiaciuto di averle turbate, anche
                  > se
                  > > > non
                  > > > > ne
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                  > > > > > > > intenzione.
                  > > > > > > > Non chiedo scusa, invece, a chi per
                  > > > > esprimere
                  > > > > > il
                  > > > > > > > proprio dissenso ha ritenuto di
                  > > ricorrere
                  > > > ad
                  > > > > > un
                  > > > > > > > linguaggio che supera ampiamente la
                  > > > > volgarità
                  > > > > > > del
                  > > > > > > > disegno
                  > > > > > > > medesimo.
                  > > > > > > > Fornire la corretta interpretazione di
                  > > un
                  > > > > > > disegno
                  > > > > > > > non dovrebbe essere necessario, se il
                  > > > > disegno
                  > > > > > è
                  > > > > > > > corretto, ma evidentemente questo non
                  > è
                  > > il
                  > > > > > caso,
                  > > > > > > > quindi tento di dare qualche
                  > > > > > > > spiegazione.
                  > > > > > > > Prima di tutto, il bersaglio di quella
                  > > > > satira
                  > > > > > > non
                  > > > > > > > era affatto Giovanni Paolo II, bensì
                  > > > coloro
                  > > > > > che
                  > > > > > > ,
                  > > > > > > > anche dopo la sua morte, ne sfruttano
                  > il
                  > > > > > fascino
                  > > > > > > > mediatico. Si può essere d'accordo o
                  > no,
                  > > > ma
                  > > > > > > > questo era il tema della vignetta. Del
                  > > > > resto,
                  > > > > > il
                  > > > > > > > testo scritto era
                  > > > > > > > inequivocabile.
                  > > > > > > > Volevo raffigurare il Papa in
                  > paradiso,
                  > > > > poiché
                  > > > > > > > quello è indubbiamente il suo posto.
                  > > > > Riconosco
                  > > > > > > > che il paradiso che ho rappresentato è
                  > > > > > piuttosto
                  > > > > > > > scollacciato, ma se no, che satira
                  > > > sarebbe?
                  > > > > Se
                  > > > > > > il
                  > > > > > > > paradiso esistesse, a me piacerebbe
                  > che
                  > > > > fosse
                  > > > > > > > così. Può essere opinabile, ma non ha
                  > > > nulla
                  > > > > a
                  > > > > > > che
                  > > > > > > > fare con la mancanza di rispetto nei
                  > > > > confronti
                  > > > > > > di
                  > > > > > > > papa Wojtyla. L'ho collocato in una
                  > > > > situazione
                  > > > > > > in
                  > > > > > > > cui io stesso vorrei trovarmi, quando
                  > > sarà
                  > > > > il
                  > > > > > > > momento. C'era dell'affetto in quel
                  > > > disegno
                  > > > > > > > sbagliato.
                  > > > > > > > Per finire, chiedo scusa anche agli
                  > > > Angeli,
                  > > > > > per
                  > > > > > > > averli raffigurati con le forme più
                  > > > > seducenti
                  > > > > > > che
                  > > > > > > > io conosca, su questo
                  > > > > > > > mondo.
                  > > > > > > > Milo Manara
                  > > > > > >
                  > > > > > > Ridicolo che l'autore si senta in dovere
                  > > di
                  > > > > > > chiedere scusa.
                  > > > > >
                  > > > > > Quoto, però quassù si prega e si medita,
                  > non
                  > > > si
                  > > > > > fornica!
                  > > > > > Arrabbiato
                  > > > >
                  > > > > Che skifo di posto deve essere... Perplesso
                  > > >
                  > > > Se non ti piace puoi andare laggiù. Si fornica
                  > > > tutto il santo giorno e pure la notte, ma a
                  > > > divertirsi è solo il padrone di casa.
                  > > > Ficoso
                  > >
                  > > L' eternità è una rottura di coglioni a
                  > > prescindere.
                  >
                  > Spazio e tempo esistono finchè hai un corpo, dopo
                  > di che quando sarai uno spirido disincarnato
                  > tempo e spazio smetteranno di esistere e tutto si
                  > fonderà in un eterno presente. Del resto accade
                  > gia in molte nde che il fattore tempo venga
                  > annullato..Idea!

                  nde? Newbie, inesperto
                  • Avatar
                    ☺
                    Scritto da
                    il 2011-05-29 23:36:00.0 alle 2011-05-29 23:36:00.0
                    Trollate totali: 3444
                    Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara
                    > > > > > > > > Un disegno, quando è pubblicato, ha
                    > lo
                    > > > > scopo
                    > > > > > > di
                    > > > > > > > > comunicare un'idea, un concetto. Se
                    > > > questo
                    > > > > > > > > concetto viene interpretato in modo
                    > > > > diverso
                    > > > > > > > > dall'intenzione dell'autore, il
                    > > disegno
                    > > > è
                    > > > > > > > > sbagliato.
                    > > > > > > > > Di fronte alle proteste per un mio
                    > > > disegno
                    > > > > > su
                    > > > > > > > > Karol Wojtyla devo riconoscere di
                    > > avere
                    > > > > > > > sbagliato
                    > > > > > > > > disegno.
                    > > > > > > > > Non ha nessuna importanza che il
                    > > testo
                    > > e
                    > > > > > > l'idea
                    > > > > > > > > mi siano state fornite da qualcun
                    > > altro,
                    > > > > > fino
                    > > > > > > > nei
                    > > > > > > > > dettagli: il disegno l'ho fatto io e
                    > > > > dunque
                    > > > > > > > > l'errore è
                    > > > > > > > > mio.
                    > > > > > > > > Ci sono persone, brave persone, che
                    > si
                    > > > > sono
                    > > > > > > > > sentite offese, in buona fede, da
                    > quel
                    > > > > > > disegno:
                    > > > > > > > > con loro vorrei scusarmi. Sono
                    > > > > sinceramente
                    > > > > > > > > dispiaciuto di averle turbate, anche
                    > > se
                    > > > > non
                    > > > > > ne
                    > > > > > > > > avevo nessuna
                    > > > > > > > > intenzione.
                    > > > > > > > > Non chiedo scusa, invece, a chi per
                    > > > > > esprimere
                    > > > > > > il
                    > > > > > > > > proprio dissenso ha ritenuto di
                    > > > ricorrere
                    > > > > ad
                    > > > > > > un
                    > > > > > > > > linguaggio che supera ampiamente la
                    > > > > > volgarità
                    > > > > > > > del
                    > > > > > > > > disegno
                    > > > > > > > > medesimo.
                    > > > > > > > > Fornire la corretta interpretazione
                    > di
                    > > > un
                    > > > > > > > disegno
                    > > > > > > > > non dovrebbe essere necessario, se
                    > il
                    > > > > > disegno
                    > > > > > > è
                    > > > > > > > > corretto, ma evidentemente questo
                    > non
                    > > è
                    > > > il
                    > > > > > > caso,
                    > > > > > > > > quindi tento di dare qualche
                    > > > > > > > > spiegazione.
                    > > > > > > > > Prima di tutto, il bersaglio di
                    > quella
                    > > > > > satira
                    > > > > > > > non
                    > > > > > > > > era affatto Giovanni Paolo II, bensì
                    > > > > coloro
                    > > > > > > che
                    > > > > > > > ,
                    > > > > > > > > anche dopo la sua morte, ne
                    > sfruttano
                    > > il
                    > > > > > > fascino
                    > > > > > > > > mediatico. Si può essere d'accordo o
                    > > no,
                    > > > > ma
                    > > > > > > > > questo era il tema della vignetta.
                    > Del
                    > > > > > resto,
                    > > > > > > il
                    > > > > > > > > testo scritto era
                    > > > > > > > > inequivocabile.
                    > > > > > > > > Volevo raffigurare il Papa in
                    > > paradiso,
                    > > > > > poiché
                    > > > > > > > > quello è indubbiamente il suo posto.
                    > > > > > Riconosco
                    > > > > > > > > che il paradiso che ho
                    > rappresentato
                    > è
                    > > > > > > piuttosto
                    > > > > > > > > scollacciato, ma se no, che satira
                    > > > > sarebbe?
                    > > > > > Se
                    > > > > > > > il
                    > > > > > > > > paradiso esistesse, a me piacerebbe
                    > > che
                    > > > > > fosse
                    > > > > > > > > così. Può essere opinabile, ma non
                    > ha
                    > > > > nulla
                    > > > > > a
                    > > > > > > > che
                    > > > > > > > > fare con la mancanza di rispetto nei
                    > > > > > confronti
                    > > > > > > > di
                    > > > > > > > > papa Wojtyla. L'ho collocato in una
                    > > > > > situazione
                    > > > > > > > in
                    > > > > > > > > cui io stesso vorrei trovarmi,
                    > quando
                    > > > sarà
                    > > > > > il
                    > > > > > > > > momento. C'era dell'affetto in quel
                    > > > > disegno
                    > > > > > > > > sbagliato.
                    > > > > > > > > Per finire, chiedo scusa anche agli
                    > > > > Angeli,
                    > > > > > > per
                    > > > > > > > > averli raffigurati con le forme più
                    > > > > > seducenti
                    > > > > > > > che
                    > > > > > > > > io conosca, su questo
                    > > > > > > > > mondo.
                    > > > > > > > > Milo Manara
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Ridicolo che l'autore si senta in
                    > dovere
                    > > > di
                    > > > > > > > chiedere scusa.
                    > > > > > >
                    > > > > > > Quoto, però quassù si prega e si medita,
                    > > non
                    > > > > si
                    > > > > > > fornica!
                    > > > > > > Arrabbiato
                    > > > > >
                    > > > > > Che skifo di posto deve essere... Perplesso
                    > > > >
                    > > > > Se non ti piace puoi andare laggiù. Si
                    > fornica
                    > > > > tutto il santo giorno e pure la notte, ma a
                    > > > > divertirsi è solo il padrone di casa.
                    > > > > Ficoso
                    > > >
                    > > > L' eternità è una rottura di coglioni a
                    > > > prescindere.
                    > >
                    > > Spazio e tempo esistono finchè hai un corpo,
                    > dopo
                    > > di che quando sarai uno spirido disincarnato
                    > > tempo e spazio smetteranno di esistere e tutto
                    > si
                    > > fonderà in un eterno presente. Del resto accade
                    > > gia in molte nde che il fattore tempo venga
                    > > annullato..Idea!
                    >
                    > nde? Newbie, inesperto

                    Near-Death Experience, evidentemente e` esperto.
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2011-05-29 23:50:00.0 alle 2011-05-29 23:50:00.0
                      Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

                      - Scritto da: alex.tg
                      > > > > > > > > > Un disegno, quando è pubblicato,
                      > ha
                      > > lo
                      > > > > > scopo
                      > > > > > > > di
                      > > > > > > > > > comunicare un'idea, un concetto.
                      > Se
                      > > > > questo
                      > > > > > > > > > concetto viene interpretato in
                      > modo
                      > > > > > diverso
                      > > > > > > > > > dall'intenzione dell'autore, il
                      > > > disegno
                      > > > > è
                      > > > > > > > > > sbagliato.
                      > > > > > > > > > Di fronte alle proteste per un mio
                      > > > > disegno
                      > > > > > > su
                      > > > > > > > > > Karol Wojtyla devo riconoscere di
                      > > > avere
                      > > > > > > > > sbagliato
                      > > > > > > > > > disegno.
                      > > > > > > > > > Non ha nessuna importanza che il
                      > > > testo
                      > > > e
                      > > > > > > > l'idea
                      > > > > > > > > > mi siano state fornite da qualcun
                      > > > altro,
                      > > > > > > fino
                      > > > > > > > > nei
                      > > > > > > > > > dettagli: il disegno l'ho fatto
                      > io
                      > e
                      > > > > > dunque
                      > > > > > > > > > l'errore è
                      > > > > > > > > > mio.
                      > > > > > > > > > Ci sono persone, brave persone,
                      > che
                      > > si
                      > > > > > sono
                      > > > > > > > > > sentite offese, in buona fede, da
                      > > quel
                      > > > > > > > disegno:
                      > > > > > > > > > con loro vorrei scusarmi. Sono
                      > > > > > sinceramente
                      > > > > > > > > > dispiaciuto di averle turbate,
                      > anche
                      > > > se
                      > > > > > non
                      > > > > > > ne
                      > > > > > > > > > avevo nessuna
                      > > > > > > > > > intenzione.
                      > > > > > > > > > Non chiedo scusa, invece, a chi
                      > per
                      > > > > > > esprimere
                      > > > > > > > il
                      > > > > > > > > > proprio dissenso ha ritenuto di
                      > > > > ricorrere
                      > > > > > ad
                      > > > > > > > un
                      > > > > > > > > > linguaggio che supera ampiamente
                      > la
                      > > > > > > volgarità
                      > > > > > > > > del
                      > > > > > > > > > disegno
                      > > > > > > > > > medesimo.
                      > > > > > > > > > Fornire la corretta
                      > interpretazione
                      > > di
                      > > > > un
                      > > > > > > > > disegno
                      > > > > > > > > > non dovrebbe essere necessario, se
                      > > il
                      > > > > > > disegno
                      > > > > > > > è
                      > > > > > > > > > corretto, ma evidentemente questo
                      > > non
                      > > > è
                      > > > > il
                      > > > > > > > caso,
                      > > > > > > > > > quindi tento di dare qualche
                      > > > > > > > > > spiegazione.
                      > > > > > > > > > Prima di tutto, il bersaglio di
                      > > quella
                      > > > > > > satira
                      > > > > > > > > non
                      > > > > > > > > > era affatto Giovanni Paolo II,
                      > bensì
                      > > > > > coloro
                      > > > > > > > che
                      > > > > > > > > ,
                      > > > > > > > > > anche dopo la sua morte, ne
                      > > sfruttano
                      > > > il
                      > > > > > > > fascino
                      > > > > > > > > > mediatico. Si può essere
                      > d'accordo
                      > o
                      > > > no,
                      > > > > > ma
                      > > > > > > > > > questo era il tema della vignetta.
                      > > Del
                      > > > > > > resto,
                      > > > > > > > il
                      > > > > > > > > > testo scritto era
                      > > > > > > > > > inequivocabile.
                      > > > > > > > > > Volevo raffigurare il Papa in
                      > > > paradiso,
                      > > > > > > poiché
                      > > > > > > > > > quello è indubbiamente il suo
                      > posto.
                      > > > > > > Riconosco
                      > > > > > > > > > che il paradiso che ho
                      > > rappresentato
                      > > è
                      > > > > > > > piuttosto
                      > > > > > > > > > scollacciato, ma se no, che satira
                      > > > > > sarebbe?
                      > > > > > > Se
                      > > > > > > > > il
                      > > > > > > > > > paradiso esistesse, a me
                      > piacerebbe
                      > > > che
                      > > > > > > fosse
                      > > > > > > > > > così. Può essere opinabile, ma non
                      > > ha
                      > > > > > nulla
                      > > > > > > a
                      > > > > > > > > che
                      > > > > > > > > > fare con la mancanza di rispetto
                      > nei
                      > > > > > > confronti
                      > > > > > > > > di
                      > > > > > > > > > papa Wojtyla. L'ho collocato in
                      > una
                      > > > > > > situazione
                      > > > > > > > > in
                      > > > > > > > > > cui io stesso vorrei trovarmi,
                      > > quando
                      > > > > sarà
                      > > > > > > il
                      > > > > > > > > > momento. C'era dell'affetto in
                      > quel
                      > > > > > disegno
                      > > > > > > > > > sbagliato.
                      > > > > > > > > > Per finire, chiedo scusa anche
                      > agli
                      > > > > > Angeli,
                      > > > > > > > per
                      > > > > > > > > > averli raffigurati con le forme
                      > più
                      > > > > > > seducenti
                      > > > > > > > > che
                      > > > > > > > > > io conosca, su questo
                      > > > > > > > > > mondo.
                      > > > > > > > > > Milo Manara
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > Ridicolo che l'autore si senta in
                      > > dovere
                      > > > > di
                      > > > > > > > > chiedere scusa.
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > Quoto, però quassù si prega e si
                      > medita,
                      > > > non
                      > > > > > si
                      > > > > > > > fornica!
                      > > > > > > > Arrabbiato
                      > > > > > >
                      > > > > > > Che skifo di posto deve essere... Perplesso
                      > > > > >
                      > > > > > Se non ti piace puoi andare laggiù. Si
                      > > fornica
                      > > > > > tutto il santo giorno e pure la notte, ma
                      > a
                      > > > > > divertirsi è solo il padrone di casa.
                      > > > > > Ficoso
                      > > > >
                      > > > > L' eternità è una rottura di coglioni a
                      > > > > prescindere.
                      > > >
                      > > > Spazio e tempo esistono finchè hai un corpo,
                      > > dopo
                      > > > di che quando sarai uno spirido disincarnato
                      > > > tempo e spazio smetteranno di esistere e tutto
                      > > si
                      > > > fonderà in un eterno presente. Del resto
                      > accade
                      > > > gia in molte nde che il fattore tempo venga
                      > > > annullato..Idea!
                      > >
                      > > nde? Newbie, inesperto
                      >
                      > Near-Death Experience, evidentemente e` esperto.

                      Niente di scientificamente provato comunque.
                      • Avatar
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                        Scritto da
                        il 2011-05-30 00:03:00.0 alle 2011-05-30 00:03:00.0
                        Trollate totali: 3444
                        Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara
                        > > > > > > > > > > Un disegno, quando è pubblicato,
                        > > ha
                        > > > lo
                        > > > > > > scopo
                        > > > > > > > > di
                        > > > > > > > > > > comunicare un'idea, un concetto.
                        > > Se
                        > > > > > questo
                        > > > > > > > > > > concetto viene interpretato in
                        > > modo
                        > > > > > > diverso
                        > > > > > > > > > > dall'intenzione dell'autore, il
                        > > > > disegno
                        > > > > > è
                        > > > > > > > > > > sbagliato.
                        > > > > > > > > > > Di fronte alle proteste per un
                        > mio
                        > > > > > disegno
                        > > > > > > > su
                        > > > > > > > > > > Karol Wojtyla devo riconoscere
                        > di
                        > > > > avere
                        > > > > > > > > > sbagliato
                        > > > > > > > > > > disegno.
                        > > > > > > > > > > Non ha nessuna importanza che il
                        > > > > testo
                        > > > > e
                        > > > > > > > > l'idea
                        > > > > > > > > > > mi siano state fornite da
                        > qualcun
                        > > > > altro,
                        > > > > > > > fino
                        > > > > > > > > > nei
                        > > > > > > > > > > dettagli: il disegno l'ho fatto
                        > > io
                        > > e
                        > > > > > > dunque
                        > > > > > > > > > > l'errore è
                        > > > > > > > > > > mio.
                        > > > > > > > > > > Ci sono persone, brave persone,
                        > > che
                        > > > si
                        > > > > > > sono
                        > > > > > > > > > > sentite offese, in buona fede,
                        > da
                        > > > quel
                        > > > > > > > > disegno:
                        > > > > > > > > > > con loro vorrei scusarmi. Sono
                        > > > > > > sinceramente
                        > > > > > > > > > > dispiaciuto di averle turbate,
                        > > anche
                        > > > > se
                        > > > > > > non
                        > > > > > > > ne
                        > > > > > > > > > > avevo nessuna
                        > > > > > > > > > > intenzione.
                        > > > > > > > > > > Non chiedo scusa, invece, a chi
                        > > per
                        > > > > > > > esprimere
                        > > > > > > > > il
                        > > > > > > > > > > proprio dissenso ha ritenuto di
                        > > > > > ricorrere
                        > > > > > > ad
                        > > > > > > > > un
                        > > > > > > > > > > linguaggio che supera ampiamente
                        > > la
                        > > > > > > > volgarità
                        > > > > > > > > > del
                        > > > > > > > > > > disegno
                        > > > > > > > > > > medesimo.
                        > > > > > > > > > > Fornire la corretta
                        > > interpretazione
                        > > > di
                        > > > > > un
                        > > > > > > > > > disegno
                        > > > > > > > > > > non dovrebbe essere necessario,
                        > se
                        > > > il
                        > > > > > > > disegno
                        > > > > > > > > è
                        > > > > > > > > > > corretto, ma evidentemente
                        > questo
                        > > > non
                        > > > > è
                        > > > > > il
                        > > > > > > > > caso,
                        > > > > > > > > > > quindi tento di dare qualche
                        > > > > > > > > > > spiegazione.
                        > > > > > > > > > > Prima di tutto, il bersaglio di
                        > > > quella
                        > > > > > > > satira
                        > > > > > > > > > non
                        > > > > > > > > > > era affatto Giovanni Paolo II,
                        > > bensì
                        > > > > > > coloro
                        > > > > > > > > che
                        > > > > > > > > > ,
                        > > > > > > > > > > anche dopo la sua morte, ne
                        > > > sfruttano
                        > > > > il
                        > > > > > > > > fascino
                        > > > > > > > > > > mediatico. Si può essere
                        > > d'accordo
                        > > o
                        > > > > no,
                        > > > > > > ma
                        > > > > > > > > > > questo era il tema della
                        > vignetta.
                        > > > Del
                        > > > > > > > resto,
                        > > > > > > > > il
                        > > > > > > > > > > testo scritto era
                        > > > > > > > > > > inequivocabile.
                        > > > > > > > > > > Volevo raffigurare il Papa in
                        > > > > paradiso,
                        > > > > > > > poiché
                        > > > > > > > > > > quello è indubbiamente il suo
                        > > posto.
                        > > > > > > > Riconosco
                        > > > > > > > > > > che il paradiso che ho
                        > > > rappresentato
                        > > > è
                        > > > > > > > > piuttosto
                        > > > > > > > > > > scollacciato, ma se no, che
                        > satira
                        > > > > > > sarebbe?
                        > > > > > > > Se
                        > > > > > > > > > il
                        > > > > > > > > > > paradiso esistesse, a me
                        > > piacerebbe
                        > > > > che
                        > > > > > > > fosse
                        > > > > > > > > > > così. Può essere opinabile, ma
                        > non
                        > > > ha
                        > > > > > > nulla
                        > > > > > > > a
                        > > > > > > > > > che
                        > > > > > > > > > > fare con la mancanza di rispetto
                        > > nei
                        > > > > > > > confronti
                        > > > > > > > > > di
                        > > > > > > > > > > papa Wojtyla. L'ho collocato in
                        > > una
                        > > > > > > > situazione
                        > > > > > > > > > in
                        > > > > > > > > > > cui io stesso vorrei trovarmi,
                        > > > quando
                        > > > > > sarà
                        > > > > > > > il
                        > > > > > > > > > > momento. C'era dell'affetto in
                        > > quel
                        > > > > > > disegno
                        > > > > > > > > > > sbagliato.
                        > > > > > > > > > > Per finire, chiedo scusa anche
                        > > agli
                        > > > > > > Angeli,
                        > > > > > > > > per
                        > > > > > > > > > > averli raffigurati con le forme
                        > > più
                        > > > > > > > seducenti
                        > > > > > > > > > che
                        > > > > > > > > > > io conosca, su questo
                        > > > > > > > > > > mondo.
                        > > > > > > > > > > Milo Manara
                        > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > Ridicolo che l'autore si senta in
                        > > > dovere
                        > > > > > di
                        > > > > > > > > > chiedere scusa.
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > Quoto, però quassù si prega e si
                        > > medita,
                        > > > > non
                        > > > > > > si
                        > > > > > > > > fornica!
                        > > > > > > > > Arrabbiato
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Che skifo di posto deve essere... Perplesso
                        > > > > > >
                        > > > > > > Se non ti piace puoi andare laggiù. Si
                        > > > fornica
                        > > > > > > tutto il santo giorno e pure la notte,
                        > ma
                        > > a
                        > > > > > > divertirsi è solo il padrone di casa.
                        > > > > > > Ficoso
                        > > > > >
                        > > > > > L' eternità è una rottura di coglioni a
                        > > > > > prescindere.
                        > > > >
                        > > > > Spazio e tempo esistono finchè hai un corpo,
                        > > > dopo
                        > > > > di che quando sarai uno spirido disincarnato
                        > > > > tempo e spazio smetteranno di esistere e
                        > tutto
                        > > > si
                        > > > > fonderà in un eterno presente. Del resto
                        > > accade
                        > > > > gia in molte nde che il fattore tempo venga
                        > > > > annullato..Idea!
                        > > >
                        > > > nde? Newbie, inesperto
                        > >
                        > > Near-Death Experience, evidentemente e` esperto.
                        >
                        > Niente di scientificamente provato comunque.

                        Tu lo dici!
                        Per noi di Boyager e` pane quotidiano. Ficoso
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2011-05-30 00:29:00.0 alle 2011-05-30 00:29:00.0
              Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara
              ciao porco Ficoso
              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                il 2011-05-30 00:37:00.0 alle 2011-05-30 00:37:00.0
                Trollate totali: 398
                Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara
                Figliuolo, pentiti di ciò che hai detto o finirai in un posto dove i diavoli si daranno a pazzi divertimenti con te.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2011-05-30 00:44:00.0 alle 2011-05-30 00:44:00.0
                  Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara
                  proooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!111111111111111
                  • Avatar
                    ☺
                    Scritto da
                    il 2011-05-30 00:49:00.0 alle 2011-05-30 00:49:00.0
                    Trollate totali: 3444
                    Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara
                    > proooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo oooooooo
                    > oooooooo ttttttttttttt ttttttttttttt
                    > ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt
                    > ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt
                    > ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt
                    > ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt
                    > ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt
                    > ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt
                    > ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt
                    > ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt
                    > ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt
                    > ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt
                    > ttttttttttttt ttttttttttttt ttttttttttttt
                    > ttttttttttttt ttttttttttttt!!!!!!!!!!!!!
                    > !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
                    > !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

                    <falsetto>
                    Non c'e` piu` rispetto! Oooh!
                    </falsetto>
















                    Non mi ricordo il nome del personaggio dei cartoni animati che diceva sempre quella frase... mi pare fosse uno squalo, ma non lo trovo. Triste
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2011-05-29 16:32:00.0 alle 2011-05-29 16:32:00.0
        Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

        - Scritto da: Daisuke Niwa
        >
        > - Scritto da:
        > >
        > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/04/il-misf
        > >
        > >
        > http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/229
        > >
        > > Il PARADISO
        > >
        > > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo scopo di
        > > comunicare un'idea, un concetto. Se questo
        > > concetto viene interpretato in modo diverso
        > > dall'intenzione dell'autore, il disegno è
        > > sbagliato.
        > > Di fronte alle proteste per un mio disegno su
        > > Karol Wojtyla devo riconoscere di avere
        > sbagliato
        > > disegno.
        > > Non ha nessuna importanza che il testo e l'idea
        > > mi siano state fornite da qualcun altro, fino
        > nei
        > > dettagli: il disegno l'ho fatto io e dunque
        > > l'errore è
        > > mio.
        > > Ci sono persone, brave persone, che si sono
        > > sentite offese, in buona fede, da quel disegno:
        > > con loro vorrei scusarmi. Sono sinceramente
        > > dispiaciuto di averle turbate, anche se non ne
        > > avevo nessuna
        > > intenzione.
        > > Non chiedo scusa, invece, a chi per esprimere il
        > > proprio dissenso ha ritenuto di ricorrere ad un
        > > linguaggio che supera ampiamente la volgarità
        > del
        > > disegno
        > > medesimo.
        > > Fornire la corretta interpretazione di un
        > disegno
        > > non dovrebbe essere necessario, se il disegno è
        > > corretto, ma evidentemente questo non è il caso,
        > > quindi tento di dare qualche
        > > spiegazione.
        > > Prima di tutto, il bersaglio di quella satira
        > non
        > > era affatto Giovanni Paolo II, bensì coloro che
        > ,
        > > anche dopo la sua morte, ne sfruttano il fascino
        > > mediatico. Si può essere d'accordo o no, ma
        > > questo era il tema della vignetta. Del resto, il
        > > testo scritto era
        > > inequivocabile.
        > > Volevo raffigurare il Papa in paradiso, poiché
        > > quello è indubbiamente il suo posto. Riconosco
        > > che il paradiso che ho rappresentato è piuttosto
        > > scollacciato, ma se no, che satira sarebbe? Se
        > il
        > > paradiso esistesse, a me piacerebbe che fosse
        > > così. Può essere opinabile, ma non ha nulla a
        > che
        > > fare con la mancanza di rispetto nei confronti
        > di
        > > papa Wojtyla. L'ho collocato in una situazione
        > in
        > > cui io stesso vorrei trovarmi, quando sarà il
        > > momento. C'era dell'affetto in quel disegno
        > > sbagliato.
        > > Per finire, chiedo scusa anche agli Angeli, per
        > > averli raffigurati con le forme più seducenti
        > che
        > > io conosca, su questo
        > > mondo.
        > > Milo Manara
        >
        > Ridicolo che l'autore si senta in dovere di
        > chiedere scusa. Se questi creduloni sentono
        > offese le proprie fantasie sono solo cazzi loro e
        > di nessun
        > altro.

        manara si è semplicemente dimostrato una persona migliore di te Occhiolino
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          ☺
          Scritto da
          il 2011-05-29 16:36:00.0 alle 2011-05-29 16:36:00.0
          Trollate totali: 6532
          Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara
          - Scritto da:
          >
          > - Scritto da: Daisuke Niwa
          > >
          > > - Scritto da:
          > > >
          > >
          > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/04/il-misf
          > > >
          > > >
          > >
          > http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/229
          > > >
          > > > Il PARADISO
          > > >
          > > > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo scopo
          > di
          > > > comunicare un'idea, un concetto. Se questo
          > > > concetto viene interpretato in modo diverso
          > > > dall'intenzione dell'autore, il disegno è
          > > > sbagliato.
          > > > Di fronte alle proteste per un mio disegno su
          > > > Karol Wojtyla devo riconoscere di avere
          > > sbagliato
          > > > disegno.
          > > > Non ha nessuna importanza che il testo e
          > l'idea
          > > > mi siano state fornite da qualcun altro, fino
          > > nei
          > > > dettagli: il disegno l'ho fatto io e dunque
          > > > l'errore è
          > > > mio.
          > > > Ci sono persone, brave persone, che si sono
          > > > sentite offese, in buona fede, da quel
          > disegno:
          > > > con loro vorrei scusarmi. Sono sinceramente
          > > > dispiaciuto di averle turbate, anche se non ne
          > > > avevo nessuna
          > > > intenzione.
          > > > Non chiedo scusa, invece, a chi per esprimere
          > il
          > > > proprio dissenso ha ritenuto di ricorrere ad
          > un
          > > > linguaggio che supera ampiamente la volgarità
          > > del
          > > > disegno
          > > > medesimo.
          > > > Fornire la corretta interpretazione di un
          > > disegno
          > > > non dovrebbe essere necessario, se il disegno
          > è
          > > > corretto, ma evidentemente questo non è il
          > caso,
          > > > quindi tento di dare qualche
          > > > spiegazione.
          > > > Prima di tutto, il bersaglio di quella satira
          > > non
          > > > era affatto Giovanni Paolo II, bensì coloro
          > che
          > > ,
          > > > anche dopo la sua morte, ne sfruttano il
          > fascino
          > > > mediatico. Si può essere d'accordo o no, ma
          > > > questo era il tema della vignetta. Del resto,
          > il
          > > > testo scritto era
          > > > inequivocabile.
          > > > Volevo raffigurare il Papa in paradiso, poiché
          > > > quello è indubbiamente il suo posto. Riconosco
          > > > che il paradiso che ho rappresentato è
          > piuttosto
          > > > scollacciato, ma se no, che satira sarebbe? Se
          > > il
          > > > paradiso esistesse, a me piacerebbe che fosse
          > > > così. Può essere opinabile, ma non ha nulla a
          > > che
          > > > fare con la mancanza di rispetto nei confronti
          > > di
          > > > papa Wojtyla. L'ho collocato in una situazione
          > > in
          > > > cui io stesso vorrei trovarmi, quando sarà il
          > > > momento. C'era dell'affetto in quel disegno
          > > > sbagliato.
          > > > Per finire, chiedo scusa anche agli Angeli,
          > per
          > > > averli raffigurati con le forme più seducenti
          > > che
          > > > io conosca, su questo
          > > > mondo.
          > > > Milo Manara
          > >
          > > Ridicolo che l'autore si senta in dovere di
          > > chiedere scusa. Se questi creduloni sentono
          > > offese le proprie fantasie sono solo cazzi loro
          > e
          > > di nessun
          > > altro.
          >
          > manara si è semplicemente dimostrato una persona
          > migliore di te
          > Occhiolino

          Essì, genuflettersi è sintomo d'essere migliori di qualcun altro. Perplesso
          -----------------------------------------------------------
          Modificato dall' autore il 29 maggio 2011 16.38
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          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2011-05-29 16:39:00.0 alle 2011-05-29 16:39:00.0
            Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

            - Scritto da: Daisuke Niwa
            > - Scritto da:
            > >
            > > - Scritto da: Daisuke Niwa
            > > >
            > > > - Scritto da:
            > > > >
            > > >
            > >
            > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/04/il-misf
            > > > >
            > > > >
            > > >
            > >
            > http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/229
            > > > >
            > > > > Il PARADISO
            > > > >
            > > > > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo scopo
            > > di
            > > > > comunicare un'idea, un concetto. Se questo
            > > > > concetto viene interpretato in modo diverso
            > > > > dall'intenzione dell'autore, il disegno è
            > > > > sbagliato.
            > > > > Di fronte alle proteste per un mio disegno
            > su
            > > > > Karol Wojtyla devo riconoscere di avere
            > > > sbagliato
            > > > > disegno.
            > > > > Non ha nessuna importanza che il testo e
            > > l'idea
            > > > > mi siano state fornite da qualcun altro,
            > fino
            > > > nei
            > > > > dettagli: il disegno l'ho fatto io e dunque
            > > > > l'errore è
            > > > > mio.
            > > > > Ci sono persone, brave persone, che si sono
            > > > > sentite offese, in buona fede, da quel
            > > disegno:
            > > > > con loro vorrei scusarmi. Sono sinceramente
            > > > > dispiaciuto di averle turbate, anche se non
            > ne
            > > > > avevo nessuna
            > > > > intenzione.
            > > > > Non chiedo scusa, invece, a chi per
            > esprimere
            > > il
            > > > > proprio dissenso ha ritenuto di ricorrere ad
            > > un
            > > > > linguaggio che supera ampiamente la
            > volgarità
            > > > del
            > > > > disegno
            > > > > medesimo.
            > > > > Fornire la corretta interpretazione di un
            > > > disegno
            > > > > non dovrebbe essere necessario, se il
            > disegno
            > > è
            > > > > corretto, ma evidentemente questo non è il
            > > caso,
            > > > > quindi tento di dare qualche
            > > > > spiegazione.
            > > > > Prima di tutto, il bersaglio di quella
            > satira
            > > > non
            > > > > era affatto Giovanni Paolo II, bensì coloro
            > > che
            > > > ,
            > > > > anche dopo la sua morte, ne sfruttano il
            > > fascino
            > > > > mediatico. Si può essere d'accordo o no, ma
            > > > > questo era il tema della vignetta. Del
            > resto,
            > > il
            > > > > testo scritto era
            > > > > inequivocabile.
            > > > > Volevo raffigurare il Papa in paradiso,
            > poiché
            > > > > quello è indubbiamente il suo posto.
            > Riconosco
            > > > > che il paradiso che ho rappresentato è
            > > piuttosto
            > > > > scollacciato, ma se no, che satira sarebbe?
            > Se
            > > > il
            > > > > paradiso esistesse, a me piacerebbe che
            > fosse
            > > > > così. Può essere opinabile, ma non ha nulla
            > a
            > > > che
            > > > > fare con la mancanza di rispetto nei
            > confronti
            > > > di
            > > > > papa Wojtyla. L'ho collocato in una
            > situazione
            > > > in
            > > > > cui io stesso vorrei trovarmi, quando sarà
            > il
            > > > > momento. C'era dell'affetto in quel disegno
            > > > > sbagliato.
            > > > > Per finire, chiedo scusa anche agli Angeli,
            > > per
            > > > > averli raffigurati con le forme più
            > seducenti
            > > > che
            > > > > io conosca, su questo
            > > > > mondo.
            > > > > Milo Manara
            > > >
            > > > Ridicolo che l'autore si senta in dovere di
            > > > chiedere scusa. Se questi creduloni sentono
            > > > offese le proprie fantasie sono solo cazzi
            > loro
            > > e
            > > > di nessun
            > > > altro.
            > >
            > > manara si è semplicemente dimostrato una persona
            > > migliore di te
            > > Occhiolino
            >
            > Essì, genuflettersi è sintomo d'essere migliori
            > di qualcun altro.
            > Perplesso
            > --------------------------------------------------
            > Modificato dall' autore il 29 maggio 2011 16.38
            > --------------------------------------------------
            ha offeso qualcuno se ne è reso conto e si è scusato; ha semplice avuto rispetto di un sentimento altrui (cosa che tu sempre chiedi, ma evidentemente sei restio a dare) non si è inginocchiato
            • Avatar
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              Scritto da
              il 2011-05-29 17:06:00.0 alle 2011-05-29 17:06:00.0
              Trollate totali: 6532
              Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara
              - Scritto da:
              > ha offeso qualcuno se ne è reso conto

              No. Non ha offeso proprio nessuno. Ha ridicolizzato un'idea, una religione, qualcosa a cui una persona afferisce per sua spontanea volontà. Come se io dicessi "è ridicolo credere in Grande Puffo" e poi ricevessi email da gente che crede che Grande Puffo esiste e mi sentissi in dovere di chiedere loro scusa per le loro folli convinzioni.

              > e si è
              > scusato;
              > ha semplice avuto rispetto di un
              > sentimento altrui

              Non è necessario avere rispetto per un'idea cui non credi, né chiedere scusa a chi ci crede se sono abbastanza tordi da ritenersi offesi perché qualcuno ha criticato tale idea. A questo punto dovremmo chiedere scusa anche ai Talebani quando diciamo che la loro convinzione che le donne vanno fraccate di botte è patetica. O dovremmo chiedere scusa per delle vignette su Maometto.

              > (cosa che tu sempre chiedi, ma
              > evidentemente sei restio a dare)

              È molto, molto, molto diverso perché la religione è un'idea a cui afferisci di tua spontanea volontà, essere gay o pedone no.

              > non si è
              > inginocchiato

              Come non si è inginocchiato? Si è inginocchiato altroché, ed è proprio per colpa di questi continui inginocchiamenti che la Chiesa ha tentacoli dappertutto con le sue ridicole pretese. Ha sbagliato a chiedere scusa. Non è colpa sua se dei tordi confondono la loro fantasia con sé stessi.
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2011-05-29 17:07:00.0 alle 2011-05-29 17:07:00.0
              Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara
              > > > > Ridicolo che l'autore si senta in dovere di
              > > > > chiedere scusa. Se questi creduloni sentono
              > > > > offese le proprie fantasie sono solo cazzi
              > > loro
              > > > e
              > > > > di nessun
              > > > > altro.
              > > >
              > > > manara si è semplicemente dimostrato una
              > persona
              > > > migliore di te
              > > > Occhiolino
              > >
              > > Essì, genuflettersi è sintomo d'essere migliori
              > > di qualcun altro.
              > > Perplesso
              > >
              > ha offeso qualcuno se ne è reso conto e si è
              > scusato; ha semplice avuto rispetto di un
              > sentimento altrui (cosa che tu sempre chiedi, ma
              > evidentemente sei restio a dare) non si è
              > inginocchiato

              Per pensarci ha avuto tempo, non è che disegni una vignetta in due minuti. Se decidi di fare una vignetta dissacrante, con un accenno al paradiso come lo intendono i musulmani, poi devi continuare su quella linea, non chiedere scusa.
              Se invece non volevi offendere nessuno, disegnavi un'altra vignetta.
              • Avatar
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                Scritto da
                il 2011-05-29 17:10:00.0 alle 2011-05-29 17:10:00.0
                Trollate totali: 6532
                Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

                - Scritto da:
                > > > > > Ridicolo che l'autore si senta in dovere
                > di
                > > > > > chiedere scusa. Se questi creduloni
                > sentono
                > > > > > offese le proprie fantasie sono solo cazzi
                > > > loro
                > > > > e
                > > > > > di nessun
                > > > > > altro.
                > > > >
                > > > > manara si è semplicemente dimostrato una
                > > persona
                > > > > migliore di te
                > > > > Occhiolino
                > > >
                > > > Essì, genuflettersi è sintomo d'essere
                > migliori
                > > > di qualcun altro.
                > > > Perplesso
                > > >
                > > ha offeso qualcuno se ne è reso conto e si è
                > > scusato; ha semplice avuto rispetto di un
                > > sentimento altrui (cosa che tu sempre chiedi, ma
                > > evidentemente sei restio a dare) non si è
                > > inginocchiato
                >
                > Per pensarci ha avuto tempo, non è che disegni
                > una vignetta in due minuti. Se decidi di fare una
                > vignetta dissacrante, con un accenno al paradiso
                > come lo intendono i musulmani, poi devi
                > continuare su quella linea, non chiedere
                > scusa.
                > Se invece non volevi offendere nessuno, disegnavi
                > un'altra
                > vignetta.

                Si è comportato da tipico ipocrita, quello che getta il sasso e poi nasconde la mano. Probabilmente ha avuto paura (lui o la redazione) di perdere consenso da parte dei superstiziosi che li leggono. Questo si chiama inginocchiarsi e tradire le proprie stesse idee pur di vendere più copie.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2011-05-29 17:20:00.0 alle 2011-05-29 17:20:00.0
                  Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara
                  > > > > > > Ridicolo che l'autore si senta in dovere
                  > > di
                  > > > > > > chiedere scusa. Se questi creduloni
                  > > sentono
                  > > > > > > offese le proprie fantasie sono solo
                  > cazzi
                  > > > > loro
                  > > > > > e
                  > > > > > > di nessun
                  > > > > > > altro.
                  > > > > >
                  > > > > > manara si è semplicemente dimostrato una
                  > > > persona
                  > > > > > migliore di te
                  > > > > > Occhiolino
                  > > > >
                  > > > > Essì, genuflettersi è sintomo d'essere
                  > > migliori
                  > > > > di qualcun altro.
                  > > > > Perplesso
                  > > > >
                  > > > ha offeso qualcuno se ne è reso conto e si è
                  > > > scusato; ha semplice avuto rispetto di un
                  > > > sentimento altrui (cosa che tu sempre chiedi,
                  > ma
                  > > > evidentemente sei restio a dare) non si è
                  > > > inginocchiato
                  > >
                  > > Per pensarci ha avuto tempo, non è che disegni
                  > > una vignetta in due minuti. Se decidi di fare
                  > una
                  > > vignetta dissacrante, con un accenno al paradiso
                  > > come lo intendono i musulmani, poi devi
                  > > continuare su quella linea, non chiedere
                  > > scusa.
                  > > Se invece non volevi offendere nessuno,
                  > disegnavi
                  > > un'altra
                  > > vignetta.
                  >
                  > Si è comportato da tipico ipocrita, quello che
                  > getta il sasso e poi nasconde la mano.
                  > Probabilmente ha avuto paura (lui o la redazione)
                  > di perdere consenso da parte dei superstiziosi
                  > che li leggono. Questo si chiama inginocchiarsi e
                  > tradire le proprie stesse idee pur di vendere più
                  > copie.

                  È vero che non si dovrebbe offendere, però se per un motivo o l'altro ritieni di farlo poi non devi chiedere scusa. Si chiede scusa per uno spintone dato inavvertitamente sul pullman, non per una cosa che hai scelto di fare.
                  In un fumetto di Manara c'è una madre che in spiaggia fa una sega al figlio ragazzino, mostrando alle altre signore quanto gli viene duro: di recente Manara ha chiesto scusa anche per quello, invece avrebbe dovuto sbattersene. Se quando ha disegnato quel fumetto gli è parsa una buona idea, se ora non gli pare più dovrebbe dire "allora m'era parsa una buona idea"; se continua ad essere della stessa opinione dovrebbe dire "negli anni 70 non c'erano tutte queste stupide fobie", non chiedere scusa.
                  • Avatar
                    ☺
                    Scritto da
                    il 2011-05-29 17:43:00.0 alle 2011-05-29 17:43:00.0
                    Trollate totali: 6532
                    Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

                    - Scritto da:
                    > È vero che non si dovrebbe offendere,

                    No. Non si dovrebbe offendere _le persone_, non le idee. Le idee possono essere offese. Se poi qualcuno si identifica a tal punto con un'idea da ritenersi offeso a sua volta è evidente che è una persona disturbata ma non per questo devi sentirti in obbligo di chiederle scusa.

                    > però se per
                    > un motivo o l'altro ritieni di farlo poi non devi
                    > chiedere scusa. Si chiede scusa per uno spintone
                    > dato inavvertitamente sul pullman, non per una
                    > cosa che hai scelto di
                    > fare.
                    > In un fumetto di Manara c'è una madre che in
                    > spiaggia fa una sega al figlio ragazzino,
                    > mostrando alle altre signore quanto gli viene
                    > duro: di recente Manara ha chiesto scusa anche
                    > per quello, invece avrebbe dovuto sbattersene. Se
                    > quando ha disegnato quel fumetto gli è parsa una
                    > buona idea, se ora non gli pare più dovrebbe dire
                    > "allora m'era parsa una buona idea"; se continua
                    > ad essere della stessa opinione dovrebbe dire
                    > "negli anni 70 non c'erano tutte queste stupide
                    > fobie", non chiedere
                    > scusa.

                    Si chiama coerenza, ma si può anche cambiare idea con il tempo se ci si rende conto che la propria idea è/era sbagliata. Qui invece hai un tizio che ha chiesto scusa semplicemente perché aveva paura di perdere una fetta del proprio pubblico. In altre parole qualcuno che vuole tenere il piede in due scarpe (da un lato essere contro la religione, ma anche pro. Da un lato criticare la fantasia superstiziosa cattolica, dall'altro essere amico di quella fantasia e di chi se ne fa portatore. Da un lato criticare duramente tale fantasia, ma anche no).

                    È per colpa di queste genuflessioni che qui c'è ancora chi si ritiene in diritto di imporre censure (vedi caso del gioco sui preti-pedoni di molleindustria e molte altre). NON deve passare l'idea che se offendo le fantasie cristiane poi è giusto che chiedo scusa. NO. Se credi in fesserie vedi di curarti, è un tuo problema ed è un mio diritto criticarle.
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2011-05-29 18:03:00.0 alle 2011-05-29 18:03:00.0
                      Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

                      - Scritto da: Daisuke Niwa
                      >
                      > - Scritto da:
                      > > È vero che non si dovrebbe offendere,
                      >
                      > No. Non si dovrebbe offendere _le persone_, non
                      > le idee. Le idee possono essere offese. Se poi
                      > qualcuno si identifica a tal punto con un'idea da
                      > ritenersi offeso a sua volta è evidente che è una
                      > persona disturbata ma non per questo devi
                      > sentirti in obbligo di chiederle
                      > scusa.
                      >
                      > > però se per
                      > > un motivo o l'altro ritieni di farlo poi non
                      > devi
                      > > chiedere scusa. Si chiede scusa per uno spintone
                      > > dato inavvertitamente sul pullman, non per una
                      > > cosa che hai scelto di
                      > > fare.
                      > > In un fumetto di Manara c'è una madre che in
                      > > spiaggia fa una sega al figlio ragazzino,
                      > > mostrando alle altre signore quanto gli viene
                      > > duro: di recente Manara ha chiesto scusa anche
                      > > per quello, invece avrebbe dovuto sbattersene.
                      > Se
                      > > quando ha disegnato quel fumetto gli è parsa una
                      > > buona idea, se ora non gli pare più dovrebbe
                      > dire
                      > > "allora m'era parsa una buona idea"; se continua
                      > > ad essere della stessa opinione dovrebbe dire
                      > > "negli anni 70 non c'erano tutte queste stupide
                      > > fobie", non chiedere
                      > > scusa.
                      >
                      > Si chiama coerenza, ma si può anche cambiare idea
                      > con il tempo se ci si rende conto che la propria
                      > idea è/era sbagliata. Qui invece hai un tizio che
                      > ha chiesto scusa semplicemente perché aveva paura
                      > di perdere una fetta del proprio pubblico. In
                      > altre parole qualcuno che vuole tenere il piede
                      > in due scarpe (da un lato essere contro la
                      > religione, ma anche pro. Da un lato criticare la
                      > fantasia superstiziosa cattolica, dall'altro
                      > essere amico di quella fantasia e di chi se ne fa
                      > portatore. Da un lato criticare duramente tale
                      > fantasia, ma anche
                      > no).
                      >
                      > È per colpa di queste genuflessioni che qui c'è
                      > ancora chi si ritiene in diritto di imporre
                      > censure (vedi caso del gioco sui preti-pedoni di
                      > molleindustria e molte altre). NON deve passare
                      > l'idea che se offendo le fantasie cristiane poi è
                      > giusto che chiedo scusa. NO. Se credi in fesserie
                      > vedi di curarti, è un tuo problema ed è un mio
                      > diritto
                      > criticarle.

                      TU Sì 'NU RICCHION 'E MMèRD,Iè CAPìT?!? Arrabbiato
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2011-05-29 18:51:00.0 alle 2011-05-29 18:51:00.0
                      Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

                      - Scritto da: Daisuke Niwa
                      >
                      > - Scritto da:
                      > > È vero che non si dovrebbe offendere,
                      >
                      > No. Non si dovrebbe offendere _le persone_, non
                      > le idee. Le idee possono essere offese. Se poi
                      > qualcuno si identifica a tal punto con un'idea da
                      > ritenersi offeso a sua volta è evidente che è una
                      > persona disturbata ma non per questo devi
                      > sentirti in obbligo di chiederle
                      > scusa.
                      >
                      > > però se per
                      > > un motivo o l'altro ritieni di farlo poi non
                      > devi
                      > > chiedere scusa. Si chiede scusa per uno spintone
                      > > dato inavvertitamente sul pullman, non per una
                      > > cosa che hai scelto di
                      > > fare.
                      > > In un fumetto di Manara c'è una madre che in
                      > > spiaggia fa una sega al figlio ragazzino,
                      > > mostrando alle altre signore quanto gli viene
                      > > duro: di recente Manara ha chiesto scusa anche
                      > > per quello, invece avrebbe dovuto sbattersene.
                      > Se
                      > > quando ha disegnato quel fumetto gli è parsa una
                      > > buona idea, se ora non gli pare più dovrebbe
                      > dire
                      > > "allora m'era parsa una buona idea"; se continua
                      > > ad essere della stessa opinione dovrebbe dire
                      > > "negli anni 70 non c'erano tutte queste stupide
                      > > fobie", non chiedere
                      > > scusa.
                      >
                      > Si chiama coerenza, ma si può anche cambiare idea
                      > con il tempo se ci si rende conto che la propria
                      > idea è/era sbagliata. Qui invece hai un tizio che
                      > ha chiesto scusa semplicemente perché aveva paura
                      > di perdere una fetta del proprio pubblico. In
                      > altre parole qualcuno che vuole tenere il piede
                      > in due scarpe (da un lato essere contro la
                      > religione, ma anche pro. Da un lato criticare la
                      > fantasia superstiziosa cattolica, dall'altro
                      > essere amico di quella fantasia e di chi se ne fa
                      > portatore. Da un lato criticare duramente tale
                      > fantasia, ma anche
                      > no).
                      >
                      > È per colpa di queste genuflessioni che qui c'è
                      > ancora chi si ritiene in diritto di imporre
                      > censure (vedi caso del gioco sui preti-pedoni di
                      > molleindustria e molte altre). NON deve passare
                      > l'idea che se offendo le fantasie cristiane poi è
                      > giusto che chiedo scusa. NO. Se credi in fesserie
                      > vedi di curarti, è un tuo problema ed è un mio
                      > diritto
                      > criticarle.

                      la wakka coerente Rotola dal ridere
                      • Avatar
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2011-05-30 01:10:00.0 alle 2011-05-30 01:10:00.0
                        Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

                        - Scritto da:
                        >
                        > - Scritto da: Daisuke Niwa
                        > >
                        > > - Scritto da:
                        > > > È vero che non si dovrebbe offendere,
                        > >
                        > > No. Non si dovrebbe offendere _le persone_, non
                        > > le idee. Le idee possono essere offese. Se poi
                        > > qualcuno si identifica a tal punto con un'idea
                        > da
                        > > ritenersi offeso a sua volta è evidente che è
                        > una
                        > > persona disturbata ma non per questo devi
                        > > sentirti in obbligo di chiederle
                        > > scusa.
                        > >
                        > > > però se per
                        > > > un motivo o l'altro ritieni di farlo poi non
                        > > devi
                        > > > chiedere scusa. Si chiede scusa per uno
                        > spintone
                        > > > dato inavvertitamente sul pullman, non per una
                        > > > cosa che hai scelto di
                        > > > fare.
                        > > > In un fumetto di Manara c'è una madre che in
                        > > > spiaggia fa una sega al figlio ragazzino,
                        > > > mostrando alle altre signore quanto gli viene
                        > > > duro: di recente Manara ha chiesto scusa anche
                        > > > per quello, invece avrebbe dovuto sbattersene.
                        > > Se
                        > > > quando ha disegnato quel fumetto gli è parsa
                        > una
                        > > > buona idea, se ora non gli pare più dovrebbe
                        > > dire
                        > > > "allora m'era parsa una buona idea"; se
                        > continua
                        > > > ad essere della stessa opinione dovrebbe dire
                        > > > "negli anni 70 non c'erano tutte queste
                        > stupide
                        > > > fobie", non chiedere
                        > > > scusa.
                        > >
                        > > Si chiama coerenza, ma si può anche cambiare
                        > idea
                        > > con il tempo se ci si rende conto che la propria
                        > > idea è/era sbagliata. Qui invece hai un tizio
                        > che
                        > > ha chiesto scusa semplicemente perché aveva
                        > paura
                        > > di perdere una fetta del proprio pubblico. In
                        > > altre parole qualcuno che vuole tenere il piede
                        > > in due scarpe (da un lato essere contro la
                        > > religione, ma anche pro. Da un lato criticare la
                        > > fantasia superstiziosa cattolica, dall'altro
                        > > essere amico di quella fantasia e di chi se ne
                        > fa
                        > > portatore. Da un lato criticare duramente tale
                        > > fantasia, ma anche
                        > > no).
                        > >
                        > > È per colpa di queste genuflessioni che qui c'è
                        > > ancora chi si ritiene in diritto di imporre
                        > > censure (vedi caso del gioco sui preti-pedoni di
                        > > molleindustria e molte altre). NON deve passare
                        > > l'idea che se offendo le fantasie cristiane poi
                        > è
                        > > giusto che chiedo scusa. NO. Se credi in
                        > fesserie
                        > > vedi di curarti, è un tuo problema ed è un mio
                        > > diritto
                        > > criticarle.
                        >
                        > la wakka coerente Rotola dal ridere

                        Tu chi sei? L'anonimo "coerente"? Rotola dal ridere
                        • Avatar
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                          The Lich
                          Übermensch
                          il 2011-05-30 13:33:00.0 alle 2011-05-30 13:33:00.0
                          Trollate totali: 21351
                          Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

                          - Scritto da:
                          >
                          > - Scritto da:
                          > >
                          > > - Scritto da: Daisuke Niwa
                          > > >
                          > > > - Scritto da:
                          > > > > È vero che non si dovrebbe offendere,
                          > > >
                          > > > No. Non si dovrebbe offendere _le persone_,
                          > non
                          > > > le idee. Le idee possono essere offese. Se poi
                          > > > qualcuno si identifica a tal punto con un'idea
                          > > da
                          > > > ritenersi offeso a sua volta è evidente che è
                          > > una
                          > > > persona disturbata ma non per questo devi
                          > > > sentirti in obbligo di chiederle
                          > > > scusa.
                          > > >
                          > > > > però se per
                          > > > > un motivo o l'altro ritieni di farlo poi non
                          > > > devi
                          > > > > chiedere scusa. Si chiede scusa per uno
                          > > spintone
                          > > > > dato inavvertitamente sul pullman, non per
                          > una
                          > > > > cosa che hai scelto di
                          > > > > fare.
                          > > > > In un fumetto di Manara c'è una madre che in
                          > > > > spiaggia fa una sega al figlio ragazzino,
                          > > > > mostrando alle altre signore quanto gli
                          > viene
                          > > > > duro: di recente Manara ha chiesto scusa
                          > anche
                          > > > > per quello, invece avrebbe dovuto
                          > sbattersene.
                          > > > Se
                          > > > > quando ha disegnato quel fumetto gli è parsa
                          > > una
                          > > > > buona idea, se ora non gli pare più dovrebbe
                          > > > dire
                          > > > > "allora m'era parsa una buona idea"; se
                          > > continua
                          > > > > ad essere della stessa opinione dovrebbe
                          > dire
                          > > > > "negli anni 70 non c'erano tutte queste
                          > > stupide
                          > > > > fobie", non chiedere
                          > > > > scusa.
                          > > >
                          > > > Si chiama coerenza, ma si può anche cambiare
                          > > idea
                          > > > con il tempo se ci si rende conto che la
                          > propria
                          > > > idea è/era sbagliata. Qui invece hai un tizio
                          > > che
                          > > > ha chiesto scusa semplicemente perché aveva
                          > > paura
                          > > > di perdere una fetta del proprio pubblico. In
                          > > > altre parole qualcuno che vuole tenere il
                          > piede
                          > > > in due scarpe (da un lato essere contro la
                          > > > religione, ma anche pro. Da un lato criticare
                          > la
                          > > > fantasia superstiziosa cattolica, dall'altro
                          > > > essere amico di quella fantasia e di chi se ne
                          > > fa
                          > > > portatore. Da un lato criticare duramente tale
                          > > > fantasia, ma anche
                          > > > no).
                          > > >
                          > > > È per colpa di queste genuflessioni che qui
                          > c'è
                          > > > ancora chi si ritiene in diritto di imporre
                          > > > censure (vedi caso del gioco sui preti-pedoni
                          > di
                          > > > molleindustria e molte altre). NON deve
                          > passare
                          > > > l'idea che se offendo le fantasie cristiane
                          > poi
                          > > è
                          > > > giusto che chiedo scusa. NO. Se credi in
                          > > fesserie
                          > > > vedi di curarti, è un tuo problema ed è un mio
                          > > > diritto
                          > > > criticarle.
                          > >
                          > > la wakka coerente Rotola dal ridere
                          >
                          > Tu chi sei? L'anonimo "coerente"? Rotola dal ridere

                          no, sono io

                          Cylon
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              Scritto da
              The Lich
              Übermensch
              il 2011-05-29 17:36:00.0 alle 2011-05-29 17:36:00.0
              Trollate totali: 21351
              Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

              - Scritto da:
              >
              > - Scritto da: Daisuke Niwa
              > > - Scritto da:
              > > >
              > > > - Scritto da: Daisuke Niwa
              > > > >
              > > > > - Scritto da:
              > > > > >
              > > > >
              > > >
              > >
              > http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/04/il-misf
              > > > > >
              > > > > >
              > > > >
              > > >
              > >
              > http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/229
              > > > > >
              > > > > > Il PARADISO
              > > > > >
              > > > > > Un disegno, quando è pubblicato, ha lo
              > scopo
              > > > di
              > > > > > comunicare un'idea, un concetto. Se questo
              > > > > > concetto viene interpretato in modo
              > diverso
              > > > > > dall'intenzione dell'autore, il disegno è
              > > > > > sbagliato.
              > > > > > Di fronte alle proteste per un mio disegno
              > > su
              > > > > > Karol Wojtyla devo riconoscere di avere
              > > > > sbagliato
              > > > > > disegno.
              > > > > > Non ha nessuna importanza che il testo e
              > > > l'idea
              > > > > > mi siano state fornite da qualcun altro,
              > > fino
              > > > > nei
              > > > > > dettagli: il disegno l'ho fatto io e
              > dunque
              > > > > > l'errore è
              > > > > > mio.
              > > > > > Ci sono persone, brave persone, che si
              > sono
              > > > > > sentite offese, in buona fede, da quel
              > > > disegno:
              > > > > > con loro vorrei scusarmi. Sono
              > sinceramente
              > > > > > dispiaciuto di averle turbate, anche se
              > non
              > > ne
              > > > > > avevo nessuna
              > > > > > intenzione.
              > > > > > Non chiedo scusa, invece, a chi per
              > > esprimere
              > > > il
              > > > > > proprio dissenso ha ritenuto di ricorrere
              > ad
              > > > un
              > > > > > linguaggio che supera ampiamente la
              > > volgarità
              > > > > del
              > > > > > disegno
              > > > > > medesimo.
              > > > > > Fornire la corretta interpretazione di un
              > > > > disegno
              > > > > > non dovrebbe essere necessario, se il
              > > disegno
              > > > è
              > > > > > corretto, ma evidentemente questo non è il
              > > > caso,
              > > > > > quindi tento di dare qualche
              > > > > > spiegazione.
              > > > > > Prima di tutto, il bersaglio di quella
              > > satira
              > > > > non
              > > > > > era affatto Giovanni Paolo II, bensì
              > coloro
              > > > che
              > > > > ,
              > > > > > anche dopo la sua morte, ne sfruttano il
              > > > fascino
              > > > > > mediatico. Si può essere d'accordo o no,
              > ma
              > > > > > questo era il tema della vignetta. Del
              > > resto,
              > > > il
              > > > > > testo scritto era
              > > > > > inequivocabile.
              > > > > > Volevo raffigurare il Papa in paradiso,
              > > poiché
              > > > > > quello è indubbiamente il suo posto.
              > > Riconosco
              > > > > > che il paradiso che ho rappresentato è
              > > > piuttosto
              > > > > > scollacciato, ma se no, che satira
              > sarebbe?
              > > Se
              > > > > il
              > > > > > paradiso esistesse, a me piacerebbe che
              > > fosse
              > > > > > così. Può essere opinabile, ma non ha
              > nulla
              > > a
              > > > > che
              > > > > > fare con la mancanza di rispetto nei
              > > confronti
              > > > > di
              > > > > > papa Wojtyla. L'ho collocato in una
              > > situazione
              > > > > in
              > > > > > cui io stesso vorrei trovarmi, quando sarà
              > > il
              > > > > > momento. C'era dell'affetto in quel
              > disegno
              > > > > > sbagliato.
              > > > > > Per finire, chiedo scusa anche agli
              > Angeli,
              > > > per
              > > > > > averli raffigurati con le forme più
              > > seducenti
              > > > > che
              > > > > > io conosca, su questo
              > > > > > mondo.
              > > > > > Milo Manara
              > > > >
              > > > > Ridicolo che l'autore si senta in dovere di
              > > > > chiedere scusa. Se questi creduloni sentono
              > > > > offese le proprie fantasie sono solo cazzi
              > > loro
              > > > e
              > > > > di nessun
              > > > > altro.
              > > >
              > > > manara si è semplicemente dimostrato una
              > persona
              > > > migliore di te
              > > > Occhiolino
              > >
              > > Essì, genuflettersi è sintomo d'essere migliori
              > > di qualcun altro.
              > > Perplesso
              > >
              > --------------------------------------------------
              > > Modificato dall' autore il 29 maggio 2011 16.38
              > >
              > --------------------------------------------------
              > ha offeso qualcuno se ne è reso conto e si è
              > scusato; ha semplice avuto rispetto di un
              > sentimento altrui (cosa che tu sempre chiedi, ma
              > evidentemente sei restio a dare) non si è
              > inginocchiato

              i sentimenti sono una cosa inutile

              sentirsi feriti nei sentimenti ancora più inutile

              scusarsi per aver ferito i sentimenti altrui è la cosa più inutile e ridicola di tutte, un comportamento servile

              quando poi si offende una superstizione, scusarsi è un atto vile: lo si deve rivendicare, non vergognarsene

              Cylon
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2011-05-29 21:42:00.0 alle 2011-05-29 21:42:00.0
                Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

                > i sentimenti sono una cosa inutile
                >
                > sentirsi feriti nei sentimenti ancora più inutile
                >
                > scusarsi per aver ferito i sentimenti altrui è la
                > cosa più inutile e ridicola di tutte, un
                > comportamento
                > servile
                >
                > quando poi si offende una superstizione, scusarsi
                > è un atto vile: lo si deve rivendicare, non
                > vergognarsene
                >
                > Cylon


                se tu avessi una fidanzata te la tromberei a sangue e poi ti regalerei il filmino, purtroppo non hai una fidanzata...Cylon
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2011-05-29 21:51:00.0 alle 2011-05-29 21:51:00.0
                  Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

                  - Scritto da:
                  >
                  > > i sentimenti sono una cosa inutile
                  > >
                  > > sentirsi feriti nei sentimenti ancora più
                  > inutile
                  > >
                  > > scusarsi per aver ferito i sentimenti altrui è
                  > la
                  > > cosa più inutile e ridicola di tutte, un
                  > > comportamento
                  > > servile
                  > >
                  > > quando poi si offende una superstizione,
                  > scusarsi
                  > > è un atto vile: lo si deve rivendicare, non
                  > > vergognarsene
                  > >
                  > > Cylon
                  >
                  >
                  > se tu avessi una fidanzata te la tromberei a
                  > sangue e poi ti regalerei il filmino, purtroppo
                  > non hai una
                  > fidanzata...Cylon

                  Una licchiona ti sbiciolerebbe la testa fra le cosce... Cylon
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                  Scritto da
                  The Lich
                  Übermensch
                  il 2011-05-29 23:05:00.0 alle 2011-05-29 23:05:00.0
                  Trollate totali: 21351
                  Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara
                  - Scritto da:
                  >
                  > > i sentimenti sono una cosa inutile
                  > >
                  > > sentirsi feriti nei sentimenti ancora più
                  > inutile
                  > >
                  > > scusarsi per aver ferito i sentimenti altrui è
                  > la
                  > > cosa più inutile e ridicola di tutte, un
                  > > comportamento
                  > > servile
                  > >
                  > > quando poi si offende una superstizione,
                  > scusarsi
                  > > è un atto vile: lo si deve rivendicare, non
                  > > vergognarsene
                  > >
                  > > Cylon
                  >
                  >
                  > se tu avessi una fidanzata te la tromberei a
                  > sangue e poi ti regalerei il filmino, purtroppo
                  > non hai una
                  > fidanzata...Cylon

                  è una conseguenza logico-deduttiva della proposizione "i sentimenti sono una cosa inutile"

                  Cylon
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2011-05-29 23:15:00.0 alle 2011-05-29 23:15:00.0
                    Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

                    - Scritto da: The Lich
                    > - Scritto da:
                    > >
                    > > > i sentimenti sono una cosa inutile
                    > > >
                    > > > sentirsi feriti nei sentimenti ancora più
                    > > inutile
                    > > >
                    > > > scusarsi per aver ferito i sentimenti altrui è
                    > > la
                    > > > cosa più inutile e ridicola di tutte, un
                    > > > comportamento
                    > > > servile
                    > > >
                    > > > quando poi si offende una superstizione,
                    > > scusarsi
                    > > > è un atto vile: lo si deve rivendicare, non
                    > > > vergognarsene
                    > > >
                    > > > Cylon
                    > >
                    > >
                    > > se tu avessi una fidanzata te la tromberei a
                    > > sangue e poi ti regalerei il filmino, purtroppo
                    > > non hai una
                    > > fidanzata...Cylon
                    >
                    > è una conseguenza logico-deduttiva della
                    > proposizione "i sentimenti sono una cosa
                    > inutile"
                    >
                    > Cylon

                    più che una conseguenza logico-deduttiva direi che ti limiti a fare di necessità virtù

                    Cylon
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                      Scritto da
                      The Lich
                      Übermensch
                      il 2011-05-30 13:32:00.0 alle 2011-05-30 13:32:00.0
                      Trollate totali: 21351
                      Re: La Vignetta sul Papa di Milo Manara

                      - Scritto da:
                      >
                      > - Scritto da: The Lich
                      > > - Scritto da:
                      > > >
                      > > > > i sentimenti sono una cosa inutile
                      > > > >
                      > > > > sentirsi feriti nei sentimenti ancora più
                      > > > inutile
                      > > > >
                      > > > > scusarsi per aver ferito i sentimenti
                      > altrui
                      > è
                      > > > la
                      > > > > cosa più inutile e ridicola di tutte, un
                      > > > > comportamento
                      > > > > servile
                      > > > >
                      > > > > quando poi si offende una superstizione,
                      > > > scusarsi
                      > > > > è un atto vile: lo si deve rivendicare, non
                      > > > > vergognarsene
                      > > > >
                      > > > > Cylon
                      > > >
                      > > >
                      > > > se tu avessi una fidanzata te la tromberei a
                      > > > sangue e poi ti regalerei il filmino,
                      > purtroppo
                      > > > non hai una
                      > > > fidanzata...Cylon
                      > >
                      > > è una conseguenza logico-deduttiva della
                      > > proposizione "i sentimenti sono una cosa
                      > > inutile"
                      > >
                      > > Cylon
                      >
                      > più che una conseguenza logico-deduttiva direi
                      > che ti limiti a fare di necessità virtù
                      >
                      >
                      > Cylon

                      i sentimenti sono inutili a priori, non a posteriori Cylon
<softv>

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