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UN FONDAMENTALE LIMITE DELL' E-CATScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2011-11-15 16:03:00.0 alle 2011-11-15 16:03:00.0Trollate totali: 11555Se funziona... pare non poter sviluppare una T > 450-500°C perchè anche se il Ni fonde a T ben superiori, in quell' intervallo tende a deformare la struttura cristallina e quindi a perdere le caratteristiche che lo rendono adatto alle reazioni LENR.
Questo, anche se la quantità assoluta di energia producibile è pressochè infinita, chiaramente impone dei pesanti limiti alla produzione energetica con tali sistemi perchè con queste T generate, non si possono usare molto produttivamente i classici sistemi di generazione di potenza elettrica tramite fonti di calore esterne (sistemi del tipo a ciclo Rankine per esempio); d' altra parte di materiali al posto del Ni che mantengano la struttura cristallina anche a T superiori e che NON producano anche radiazioni di neutroni (con il Ni si ha solo produzioni di raggi Gamma facilmenmte schermabili) per il momento non ne sono stati provati, suppongo che probabilmente si dovrà ricorrere piuttosto a delle leghe ma il campo è ancora tutto da sperimentare.
In sintesi attualmente gli utilizzi possibili ed economicamente convenienti sono:
-riscaldamento ambienti (domestici, produttivi, serre ecc.)
-energia per produzione di sistemi refrigerazione-raffreddamento
- usi industriali di vapore a T non superiore ai 500°C
ciò detto esisterebbero metodi per generare potenza elettrica anche da T così basse, per esempio usando fluidi termovettori organici a bassa entalpia nel ciclo Rankine (cosiddetto ciclo Rankine Organico) e con espansori di volume a geometria variabile che permettono la generazione elettrica anche con T intorno ai 100°C; Altri generatori possono essere basati sul ciclo stirlinghttp://it.wikipedia.org/wiki/Motore_Stirling

che oggi consente un recupero di efficenza molto prossimo a quello teorico e con molti problemi tecnologici risolti; infine lo sfruttamento dell' effetto seebeck dal calore residuo, in cogenerazione.
Un altro modo per utilizzare un simile generatore di calore è metterlo in abbinamento alle centrali solari termodinamiche, usandolo per mantenere più a lungo il calore dei sali fusi nei momenti di assenza di sole e per generare indiopendentemente elettricità nei momenti di insolazione.
Di per se non è poco ma chiaramente ancora insufficente per poter fare totalmente a meno delle fonti fossili e per competere efficacemente con le fonti rinnovabili nella produzione elettrica; limiti che si aggiungono a quelli già esposti in questo messaggio:
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2642751&m_...
Tuttavia specialmente per il nostro paese potrebbe costituire una buona occasione per integrare la produzione da rinnovabili e diminuire notevolmente la nostra dipendenza energetica dall' estero:
si potrebbero costruire mini centrali energetiche (di calore ed elettricità) insieme a batterie di accumulo ad alta capacità e lunga durata (batterie a piombo-gel) per rendere completamente autosufficenti complessi ospedalieri, strutture della PA (specialmente quelle che devono far fronte a rischi ambientali ed operare in sistuazioni di emergenza-urgenza) piccole comunità, condomini e singole abitazioni: non è molto pratico per costruire grosse centrali ma lo è per costruire tante piccole centrali che permettano la produzione e lo sfruttamento efficente dell' energia in loco evitando le dispersioni sulle lunghe distanze; considerando che si tratta di macchine a basso costo capaci di generare una quantità di energia pressochè illimitata nel tempo richiedenti poca manutenzione, In questì ottica i vantaggi sarebbero comunque enormi.
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Modificato dall' autore il 15 novembre 2011 16.05
-----------------------------------------------------------Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: UN FONDAMENTALE LIMITE DELL' E-CAT
- Scritto da: Alessandrox
> Se funziona... pare non poter sviluppare una T >
> 450-500°C perchè anche se il Ni fonde a T ben
> superiori, in quell' intervallo tende a deformare
> la struttura cristallina e quindi a perdere le
> caratteristiche che lo rendono adatto alle
> reazioni
> LENR.
>
> Questo, anche se la quantità assoluta di energia
> producibile è pressochè infinita, chiaramente
> impone dei pesanti limiti alla produzione
> energetica con tali sistemi perchè con queste T
> generate, non si possono usare molto
> produttivamente i classici sistemi di generazione
> di potenza elettrica tramite fonti di calore
> esterne (sistemi del tipo a ciclo Rankine per
> esempio); d' altra parte di materiali al posto
> del Ni che mantengano la struttura cristallina
> anche a T superiori e che NON producano anche
> radiazioni di neutroni (con il Ni si ha solo
> produzioni di raggi Gamma facilmenmte
> schermabili) per il momento non ne sono stati
> provati, suppongo che probabilmente si dovrà
> ricorrere piuttosto a delle leghe ma il campo è
> ancora tutto da
> sperimentare.
>
> In sintesi attualmente gli utilizzi possibili ed
> economicamente convenienti
> sono:
> -riscaldamento ambienti (domestici, produttivi,
> serre
> ecc.)
> -energia per produzione di sistemi
> refrigerazione-raffreddamento
> - usi industriali di vapore a T non superiore ai
> 500°C
>
> ciò detto esisterebbero metodi per generare
> potenza elettrica anche da T così basse, per
> esempio usando fluidi termovettori organici a
> bassa entalpia nel ciclo Rankine (cosiddetto
> ciclo Rankine Organico) e con espansori di volume
> a geometria variabile che permettono la
> generazione elettrica anche con T intorno ai
> 100°C; Altri generatori possono essere basati
> sul ciclo
> stirling
>http://it.wikipedia.org/wiki/Motore_Stirling

> che oggi consente un recupero di efficenza molto
> prossimo a quello teorico e con molti problemi
> tecnologici risolti; infine lo sfruttamento dell'
> effetto seebeck dal calore residuo, in
> cogenerazione.
>
> Un altro modo per utilizzare un simile generatore
> di calore è metterlo in abbinamento alle centrali
> solari termodinamiche, usandolo per mantenere più
> a lungo il calore dei sali fusi nei momenti di
> assenza di sole e per generare indiopendentemente
> elettricità nei momenti di
> insolazione.
>
> Di per se non è poco ma chiaramente ancora
> insufficente per poter fare totalmente a meno
> delle fonti fossili e per competere efficacemente
> con le fonti rinnovabili nella produzione
> elettrica; limiti che si aggiungono a quelli già
> esposti in questo
> messaggio:
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2642751&m_
> Tuttavia specialmente per il nostro paese
> potrebbe costituire una buona occasione per
> integrare la produzione da rinnovabili e
> diminuire notevolmente la nostra dipendenza
> energetica dall'
> estero:
>
> si potrebbero costruire mini centrali energetiche
> (di calore ed elettricità) insieme a batterie di
> accumulo ad alta capacità e lunga durata
> (batterie a piombo-gel) per rendere completamente
> autosufficenti complessi ospedalieri, strutture
> della PA (specialmente quelle che devono far
> fronte a rischi ambientali ed operare in
> sistuazioni di emergenza-urgenza) piccole
> comunità, condomini e singole abitazioni: non è
> molto pratico per costruire grosse centrali ma lo
> è per costruire tante piccole centrali che
> permettano la produzione e lo sfruttamento
> efficente dell' energia in loco evitando le
> dispersioni sulle lunghe distanze; considerando
> che si tratta di macchine a basso costo capaci di
> generare una quantità di energia pressochè
> illimitata nel tempo richiedenti poca
> manutenzione, In questì ottica i vantaggi
> sarebbero comunque
> enormi.
>
Che cazzata. Averne di vapore a 450-500°C
A che temperatura credi che vadano le turbine a vapore di tutte le centrali termoelettriche e Nucleari?Everyone has the right to my opinion!-
Re: UN FONDAMENTALE LIMITE DELL' E-CATScritto daNon Autenticatoil 2011-11-15 16:26:00.0 alle 2011-11-15 16:26:00.0
- Scritto da: exsinistro
>
> - Scritto da: Alessandrox
> > Se funziona... pare non poter sviluppare una T >
> > 450-500°C perchè anche se il Ni fonde a T ben
> > superiori, in quell' intervallo tende a
> deformare
> > la struttura cristallina e quindi a perdere le
> > caratteristiche che lo rendono adatto alle
> > reazioni
> > LENR.
> >
> > Questo, anche se la quantità assoluta di energia
> > producibile è pressochè infinita, chiaramente
> > impone dei pesanti limiti alla produzione
> > energetica con tali sistemi perchè con queste T
> > generate, non si possono usare molto
> > produttivamente i classici sistemi di
> generazione
> > di potenza elettrica tramite fonti di calore
> > esterne (sistemi del tipo a ciclo Rankine per
> > esempio); d' altra parte di materiali al posto
> > del Ni che mantengano la struttura cristallina
> > anche a T superiori e che NON producano anche
> > radiazioni di neutroni (con il Ni si ha solo
> > produzioni di raggi Gamma facilmenmte
> > schermabili) per il momento non ne sono stati
> > provati, suppongo che probabilmente si dovrà
> > ricorrere piuttosto a delle leghe ma il campo è
> > ancora tutto da
> > sperimentare.
> >
> > In sintesi attualmente gli utilizzi possibili ed
> > economicamente convenienti
> > sono:
> > -riscaldamento ambienti (domestici, produttivi,
> > serre
> > ecc.)
> > -energia per produzione di sistemi
> > refrigerazione-raffreddamento
> > - usi industriali di vapore a T non superiore ai
> > 500°C
> >
> > ciò detto esisterebbero metodi per generare
> > potenza elettrica anche da T così basse, per
> > esempio usando fluidi termovettori organici a
> > bassa entalpia nel ciclo Rankine (cosiddetto
> > ciclo Rankine Organico) e con espansori di
> volume
> > a geometria variabile che permettono la
> > generazione elettrica anche con T intorno ai
> > 100°C; Altri generatori possono essere basati
> > sul ciclo
> > stirling
> >http://it.wikipedia.org/wiki/Motore_Stirling

> > che oggi consente un recupero di efficenza molto
> > prossimo a quello teorico e con molti problemi
> > tecnologici risolti; infine lo sfruttamento
> dell'
> > effetto seebeck dal calore residuo, in
> > cogenerazione.
> >
> > Un altro modo per utilizzare un simile
> generatore
> > di calore è metterlo in abbinamento alle
> centrali
> > solari termodinamiche, usandolo per mantenere
> più
> > a lungo il calore dei sali fusi nei momenti di
> > assenza di sole e per generare
> indiopendentemente
> > elettricità nei momenti di
> > insolazione.
> >
> > Di per se non è poco ma chiaramente ancora
> > insufficente per poter fare totalmente a meno
> > delle fonti fossili e per competere
> efficacemente
> > con le fonti rinnovabili nella produzione
> > elettrica; limiti che si aggiungono a quelli già
> > esposti in questo
> > messaggio:
> >
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2642751&m_
> > Tuttavia specialmente per il nostro paese
> > potrebbe costituire una buona occasione per
> > integrare la produzione da rinnovabili e
> > diminuire notevolmente la nostra dipendenza
> > energetica dall'
> > estero:
> >
> > si potrebbero costruire mini centrali
> energetiche
> > (di calore ed elettricità) insieme a batterie di
> > accumulo ad alta capacità e lunga durata
> > (batterie a piombo-gel) per rendere
> completamente
> > autosufficenti complessi ospedalieri, strutture
> > della PA (specialmente quelle che devono far
> > fronte a rischi ambientali ed operare in
> > sistuazioni di emergenza-urgenza) piccole
> > comunità, condomini e singole abitazioni: non è
> > molto pratico per costruire grosse centrali ma
> lo
> > è per costruire tante piccole centrali che
> > permettano la produzione e lo sfruttamento
> > efficente dell' energia in loco evitando le
> > dispersioni sulle lunghe distanze; considerando
> > che si tratta di macchine a basso costo capaci
> di
> > generare una quantità di energia pressochè
> > illimitata nel tempo richiedenti poca
> > manutenzione, In questì ottica i vantaggi
> > sarebbero comunque
> > enormi.
> >
> Che cazzata. Averne di vapore a 450-500°C
> A che temperatura credi che vadano le turbine a
> vapore di tutte le centrali termoelettriche e
> Nucleari?
infatti, vanno a vapore surriscaldato come tutte le macchine a vapore esistenti-
Re: UN FONDAMENTALE LIMITE DELL' E-CATScritto daNon Autenticatoil 2011-11-15 18:36:00.0 alle 2011-11-15 18:36:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: exsinistro
> >
> > - Scritto da: Alessandrox
> > > Se funziona... pare non poter sviluppare una
> T
> >
> > > 450-500°C perchè anche se il Ni fonde a T ben
> > > superiori, in quell' intervallo tende a
> > deformare
> > > la struttura cristallina e quindi a perdere le
> > > caratteristiche che lo rendono adatto alle
> > > reazioni
> > > LENR.
> > >
> > > Questo, anche se la quantità assoluta di
> energia
> > > producibile è pressochè infinita, chiaramente
> > > impone dei pesanti limiti alla produzione
> > > energetica con tali sistemi perchè con queste
> T
> > > generate, non si possono usare molto
> > > produttivamente i classici sistemi di
> > generazione
> > > di potenza elettrica tramite fonti di calore
> > > esterne (sistemi del tipo a ciclo Rankine per
> > > esempio); d' altra parte di materiali al posto
> > > del Ni che mantengano la struttura cristallina
> > > anche a T superiori e che NON producano anche
> > > radiazioni di neutroni (con il Ni si ha solo
> > > produzioni di raggi Gamma facilmenmte
> > > schermabili) per il momento non ne sono stati
> > > provati, suppongo che probabilmente si dovrà
> > > ricorrere piuttosto a delle leghe ma il campo
> è
> > > ancora tutto da
> > > sperimentare.
> > >
> > > In sintesi attualmente gli utilizzi possibili
> ed
> > > economicamente convenienti
> > > sono:
> > > -riscaldamento ambienti (domestici,
> produttivi,
> > > serre
> > > ecc.)
> > > -energia per produzione di sistemi
> > > refrigerazione-raffreddamento
> > > - usi industriali di vapore a T non superiore
> ai
> > > 500°C
> > >
> > > ciò detto esisterebbero metodi per generare
> > > potenza elettrica anche da T così basse, per
> > > esempio usando fluidi termovettori organici a
> > > bassa entalpia nel ciclo Rankine (cosiddetto
> > > ciclo Rankine Organico) e con espansori di
> > volume
> > > a geometria variabile che permettono la
> > > generazione elettrica anche con T intorno ai
> > > 100°C; Altri generatori possono essere basati
> > > sul ciclo
> > > stirling
> > >http://it.wikipedia.org/wiki/Motore_Stirling

> > > che oggi consente un recupero di efficenza
> molto
> > > prossimo a quello teorico e con molti problemi
> > > tecnologici risolti; infine lo sfruttamento
> > dell'
> > > effetto seebeck dal calore residuo, in
> > > cogenerazione.
> > >
> > > Un altro modo per utilizzare un simile
> > generatore
> > > di calore è metterlo in abbinamento alle
> > centrali
> > > solari termodinamiche, usandolo per mantenere
> > più
> > > a lungo il calore dei sali fusi nei momenti di
> > > assenza di sole e per generare
> > indiopendentemente
> > > elettricità nei momenti di
> > > insolazione.
> > >
> > > Di per se non è poco ma chiaramente ancora
> > > insufficente per poter fare totalmente a meno
> > > delle fonti fossili e per competere
> > efficacemente
> > > con le fonti rinnovabili nella produzione
> > > elettrica; limiti che si aggiungono a quelli
> già
> > > esposti in questo
> > > messaggio:
> > >
> >
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2642751&m_
> > > Tuttavia specialmente per il nostro paese
> > > potrebbe costituire una buona occasione per
> > > integrare la produzione da rinnovabili e
> > > diminuire notevolmente la nostra dipendenza
> > > energetica dall'
> > > estero:
> > >
> > > si potrebbero costruire mini centrali
> > energetiche
> > > (di calore ed elettricità) insieme a batterie
> di
> > > accumulo ad alta capacità e lunga durata
> > > (batterie a piombo-gel) per rendere
> > completamente
> > > autosufficenti complessi ospedalieri,
> strutture
> > > della PA (specialmente quelle che devono far
> > > fronte a rischi ambientali ed operare in
> > > sistuazioni di emergenza-urgenza) piccole
> > > comunità, condomini e singole abitazioni: non
> è
> > > molto pratico per costruire grosse centrali ma
> > lo
> > > è per costruire tante piccole centrali che
> > > permettano la produzione e lo sfruttamento
> > > efficente dell' energia in loco evitando le
> > > dispersioni sulle lunghe distanze;
> considerando
> > > che si tratta di macchine a basso costo capaci
> > di
> > > generare una quantità di energia pressochè
> > > illimitata nel tempo richiedenti poca
> > > manutenzione, In questì ottica i vantaggi
> > > sarebbero comunque
> > > enormi.
> > >
> > Che cazzata. Averne di vapore a
> 450-500°C
>
> > A che temperatura credi che vadano le turbine a
> > vapore di tutte le centrali termoelettriche e
> > Nucleari?
800° per esempio.-
Re: UN FONDAMENTALE LIMITE DELL' E-CAT- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: exsinistro
> > >
> > > - Scritto da: Alessandrox
> > > > Se funziona... pare non poter sviluppare una
> > T
> > >
> > > > 450-500°C perchè anche se il Ni fonde a T
> ben
> > > > superiori, in quell' intervallo tende a
> > > deformare
> > > > la struttura cristallina e quindi a perdere
> le
> > > > caratteristiche che lo rendono adatto alle
> > > > reazioni
> > > > LENR.
> > > >
> > > > Questo, anche se la quantità assoluta di
> > energia
> > > > producibile è pressochè infinita,
> chiaramente
> > > > impone dei pesanti limiti alla produzione
> > > > energetica con tali sistemi perchè con
> queste
> > T
> > > > generate, non si possono usare molto
> > > > produttivamente i classici sistemi di
> > > generazione
> > > > di potenza elettrica tramite fonti di calore
> > > > esterne (sistemi del tipo a ciclo Rankine
> per
> > > > esempio); d' altra parte di materiali al
> posto
> > > > del Ni che mantengano la struttura
> cristallina
> > > > anche a T superiori e che NON producano
> anche
> > > > radiazioni di neutroni (con il Ni si ha solo
> > > > produzioni di raggi Gamma facilmenmte
> > > > schermabili) per il momento non ne sono
> stati
> > > > provati, suppongo che probabilmente si dovrà
> > > > ricorrere piuttosto a delle leghe ma il
> campo
> > è
> > > > ancora tutto da
> > > > sperimentare.
> > > >
> > > > In sintesi attualmente gli utilizzi
> possibili
> > ed
> > > > economicamente convenienti
> > > > sono:
> > > > -riscaldamento ambienti (domestici,
> > produttivi,
> > > > serre
> > > > ecc.)
> > > > -energia per produzione di sistemi
> > > > refrigerazione-raffreddamento
> > > > - usi industriali di vapore a T non
> superiore
> > ai
> > > > 500°C
> > > >
> > > > ciò detto esisterebbero metodi per generare
> > > > potenza elettrica anche da T così basse, per
> > > > esempio usando fluidi termovettori organici
> a
> > > > bassa entalpia nel ciclo Rankine (cosiddetto
> > > > ciclo Rankine Organico) e con espansori di
> > > volume
> > > > a geometria variabile che permettono la
> > > > generazione elettrica anche con T intorno ai
> > > > 100°C; Altri generatori possono essere
> basati
> > > > sul ciclo
> > > > stirling
> > > >http://it.wikipedia.org/wiki/Motore_Stirling

> > > > che oggi consente un recupero di efficenza
> > molto
> > > > prossimo a quello teorico e con molti
> problemi
> > > > tecnologici risolti; infine lo sfruttamento
> > > dell'
> > > > effetto seebeck dal calore residuo, in
> > > > cogenerazione.
> > > >
> > > > Un altro modo per utilizzare un simile
> > > generatore
> > > > di calore è metterlo in abbinamento alle
> > > centrali
> > > > solari termodinamiche, usandolo per
> mantenere
> > > più
> > > > a lungo il calore dei sali fusi nei momenti
> di
> > > > assenza di sole e per generare
> > > indiopendentemente
> > > > elettricità nei momenti di
> > > > insolazione.
> > > >
> > > > Di per se non è poco ma chiaramente ancora
> > > > insufficente per poter fare totalmente a
> meno
> > > > delle fonti fossili e per competere
> > > efficacemente
> > > > con le fonti rinnovabili nella produzione
> > > > elettrica; limiti che si aggiungono a quelli
> > già
> > > > esposti in questo
> > > > messaggio:
> > > >
> > >
> >
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2642751&m_
> > > > Tuttavia specialmente per il nostro paese
> > > > potrebbe costituire una buona occasione per
> > > > integrare la produzione da rinnovabili e
> > > > diminuire notevolmente la nostra dipendenza
> > > > energetica dall'
> > > > estero:
> > > >
> > > > si potrebbero costruire mini centrali
> > > energetiche
> > > > (di calore ed elettricità) insieme a
> batterie
> > di
> > > > accumulo ad alta capacità e lunga durata
> > > > (batterie a piombo-gel) per rendere
> > > completamente
> > > > autosufficenti complessi ospedalieri,
> > strutture
> > > > della PA (specialmente quelle che devono far
> > > > fronte a rischi ambientali ed operare in
> > > > sistuazioni di emergenza-urgenza) piccole
> > > > comunità, condomini e singole abitazioni:
> non
> > è
> > > > molto pratico per costruire grosse centrali
> ma
> > > lo
> > > > è per costruire tante piccole centrali che
> > > > permettano la produzione e lo sfruttamento
> > > > efficente dell' energia in loco evitando le
> > > > dispersioni sulle lunghe distanze;
> > considerando
> > > > che si tratta di macchine a basso costo
> capaci
> > > di
> > > > generare una quantità di energia pressochè
> > > > illimitata nel tempo richiedenti poca
> > > > manutenzione, In questì ottica i vantaggi
> > > > sarebbero comunque
> > > > enormi.
> > > >
> > > Che cazzata. Averne di vapore a
> > 450-500°C
> >
> > > A che temperatura credi che vadano le turbine
> a
> > > vapore di tutte le centrali termoelettriche e
> > > Nucleari?
>
>
> 800° per esempio.
Credi male, troppo alta, non si può, riprova.
Max 105°C lo ha detto il bamba che sa tutto su moliere e ha una pentola a pressione per le patate.
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Modificato dall' autore il 15 novembre 2011 19.47
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Re: UN FONDAMENTALE LIMITE DELL' E-CATScritto daNon Autenticatoil 2011-11-15 16:25:00.0 alle 2011-11-15 16:25:00.0- Scritto da: Alessandrox
> Se funziona... pare non poter sviluppare una T >
> 450-500°C perchè anche se il Ni fonde a T ben
> superiori, in quell' intervallo tende a deformare
> la struttura cristallina e quindi a perdere le
> caratteristiche che lo rendono adatto alle
> reazioni
> LENR.
>
> Questo, anche se la quantità assoluta di energia
> producibile è pressochè infinita, chiaramente
> impone dei pesanti limiti alla produzione
> energetica con tali sistemi perchè con queste T
> generate, non si possono usare molto
> produttivamente i classici sistemi di generazione
> di potenza elettrica tramite fonti di calore
> esterne (sistemi del tipo a ciclo Rankine per
> esempio); d' altra parte di materiali al posto
> del Ni che mantengano la struttura cristallina
> anche a T superiori e che NON producano anche
> radiazioni di neutroni (con il Ni si ha solo
> produzioni di raggi Gamma facilmenmte
> schermabili) per il momento non ne sono stati
> provati, suppongo che probabilmente si dovrà
> ricorrere piuttosto a delle leghe ma il campo è
> ancora tutto da
> sperimentare.
>
> In sintesi attualmente gli utilizzi possibili ed
> economicamente convenienti
> sono:
> -riscaldamento ambienti (domestici, produttivi,
> serre
> ecc.)
> -energia per produzione di sistemi
> refrigerazione-raffreddamento
> - usi industriali di vapore a T non superiore ai
> 500°C
>
> ciò detto esisterebbero metodi per generare
> potenza elettrica anche da T così basse, per
> esempio usando fluidi termovettori organici a
> bassa entalpia nel ciclo Rankine (cosiddetto
> ciclo Rankine Organico) e con espansori di volume
> a geometria variabile che permettono la
> generazione elettrica anche con T intorno ai
> 100°C; Altri generatori possono essere basati
> sul ciclo
> stirling
>http://it.wikipedia.org/wiki/Motore_Stirling

> che oggi consente un recupero di efficenza molto
> prossimo a quello teorico e con molti problemi
> tecnologici risolti; infine lo sfruttamento dell'
> effetto seebeck dal calore residuo, in
> cogenerazione.
>
> Un altro modo per utilizzare un simile generatore
> di calore è metterlo in abbinamento alle centrali
> solari termodinamiche, usandolo per mantenere più
> a lungo il calore dei sali fusi nei momenti di
> assenza di sole e per generare indiopendentemente
> elettricità nei momenti di
> insolazione.
>
> Di per se non è poco ma chiaramente ancora
> insufficente per poter fare totalmente a meno
> delle fonti fossili e per competere efficacemente
> con le fonti rinnovabili nella produzione
> elettrica; limiti che si aggiungono a quelli già
> esposti in questo
> messaggio:
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2642751&m_
> Tuttavia specialmente per il nostro paese
> potrebbe costituire una buona occasione per
> integrare la produzione da rinnovabili e
> diminuire notevolmente la nostra dipendenza
> energetica dall'
> estero:
>
> si potrebbero costruire mini centrali energetiche
> (di calore ed elettricità) insieme a batterie di
> accumulo ad alta capacità e lunga durata
> (batterie a piombo-gel) per rendere completamente
> autosufficenti complessi ospedalieri, strutture
> della PA (specialmente quelle che devono far
> fronte a rischi ambientali ed operare in
> sistuazioni di emergenza-urgenza) piccole
> comunità, condomini e singole abitazioni: non è
> molto pratico per costruire grosse centrali ma lo
> è per costruire tante piccole centrali che
> permettano la produzione e lo sfruttamento
> efficente dell' energia in loco evitando le
> dispersioni sulle lunghe distanze; considerando
> che si tratta di macchine a basso costo capaci di
> generare una quantità di energia pressochè
> illimitata nel tempo richiedenti poca
> manutenzione, In questì ottica i vantaggi
> sarebbero comunque
> enormi.
> --------------------------------------------------
> Modificato dall' autore il 15 novembre 2011 16.05
> --------------------------------------------------
Ma in che roba è T? Il vapore surriscaldato più di 105° non va.-
Re: UN FONDAMENTALE LIMITE DELL' E-CAT
- Scritto da:
> - Scritto da: Alessandrox
> > Se funziona... pare non poter sviluppare una T >
> > 450-500°C perchè anche se il Ni fonde a T ben
> > superiori, in quell' intervallo tende a
> deformare
> > la struttura cristallina e quindi a perdere le
> > caratteristiche che lo rendono adatto alle
> > reazioni
> > LENR.
> >
> > Questo, anche se la quantità assoluta di energia
> > producibile è pressochè infinita, chiaramente
> > impone dei pesanti limiti alla produzione
> > energetica con tali sistemi perchè con queste T
> > generate, non si possono usare molto
> > produttivamente i classici sistemi di
> generazione
> > di potenza elettrica tramite fonti di calore
> > esterne (sistemi del tipo a ciclo Rankine per
> > esempio); d' altra parte di materiali al posto
> > del Ni che mantengano la struttura cristallina
> > anche a T superiori e che NON producano anche
> > radiazioni di neutroni (con il Ni si ha solo
> > produzioni di raggi Gamma facilmenmte
> > schermabili) per il momento non ne sono stati
> > provati, suppongo che probabilmente si dovrà
> > ricorrere piuttosto a delle leghe ma il campo è
> > ancora tutto da
> > sperimentare.
> >
> > In sintesi attualmente gli utilizzi possibili ed
> > economicamente convenienti
> > sono:
> > -riscaldamento ambienti (domestici, produttivi,
> > serre
> > ecc.)
> > -energia per produzione di sistemi
> > refrigerazione-raffreddamento
> > - usi industriali di vapore a T non superiore ai
> > 500°C
> >
> > ciò detto esisterebbero metodi per generare
> > potenza elettrica anche da T così basse, per
> > esempio usando fluidi termovettori organici a
> > bassa entalpia nel ciclo Rankine (cosiddetto
> > ciclo Rankine Organico) e con espansori di
> volume
> > a geometria variabile che permettono la
> > generazione elettrica anche con T intorno ai
> > 100°C; Altri generatori possono essere basati
> > sul ciclo
> > stirling
> >http://it.wikipedia.org/wiki/Motore_Stirling

> > che oggi consente un recupero di efficenza molto
> > prossimo a quello teorico e con molti problemi
> > tecnologici risolti; infine lo sfruttamento
> dell'
> > effetto seebeck dal calore residuo, in
> > cogenerazione.
> >
> > Un altro modo per utilizzare un simile
> generatore
> > di calore è metterlo in abbinamento alle
> centrali
> > solari termodinamiche, usandolo per mantenere
> più
> > a lungo il calore dei sali fusi nei momenti di
> > assenza di sole e per generare
> indiopendentemente
> > elettricità nei momenti di
> > insolazione.
> >
> > Di per se non è poco ma chiaramente ancora
> > insufficente per poter fare totalmente a meno
> > delle fonti fossili e per competere
> efficacemente
> > con le fonti rinnovabili nella produzione
> > elettrica; limiti che si aggiungono a quelli già
> > esposti in questo
> > messaggio:
> >
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2642751&m_
> > Tuttavia specialmente per il nostro paese
> > potrebbe costituire una buona occasione per
> > integrare la produzione da rinnovabili e
> > diminuire notevolmente la nostra dipendenza
> > energetica dall'
> > estero:
> >
> > si potrebbero costruire mini centrali
> energetiche
> > (di calore ed elettricità) insieme a batterie di
> > accumulo ad alta capacità e lunga durata
> > (batterie a piombo-gel) per rendere
> completamente
> > autosufficenti complessi ospedalieri, strutture
> > della PA (specialmente quelle che devono far
> > fronte a rischi ambientali ed operare in
> > sistuazioni di emergenza-urgenza) piccole
> > comunità, condomini e singole abitazioni: non è
> > molto pratico per costruire grosse centrali ma
> lo
> > è per costruire tante piccole centrali che
> > permettano la produzione e lo sfruttamento
> > efficente dell' energia in loco evitando le
> > dispersioni sulle lunghe distanze; considerando
> > che si tratta di macchine a basso costo capaci
> di
> > generare una quantità di energia pressochè
> > illimitata nel tempo richiedenti poca
> > manutenzione, In questì ottica i vantaggi
> > sarebbero comunque
> > enormi.
> >
>
>
> Ma in che roba è T? Il vapore surriscaldato più
> di 105° non
> va.
Per quocere le patate va benissimo.
Everyone has the right to my opinion!-
Re: UN FONDAMENTALE LIMITE DELL' E-CATScritto daNon Autenticatoil 2011-11-15 16:38:00.0 alle 2011-11-15 16:38:00.0
- Scritto da: exsinistro
>
> - Scritto da:
> > - Scritto da: Alessandrox
> > > Se funziona... pare non poter sviluppare una
> T
> >
> > > 450-500°C perchè anche se il Ni fonde a T ben
> > > superiori, in quell' intervallo tende a
> > deformare
> > > la struttura cristallina e quindi a perdere le
> > > caratteristiche che lo rendono adatto alle
> > > reazioni
> > > LENR.
> > >
> > > Questo, anche se la quantità assoluta di
> energia
> > > producibile è pressochè infinita, chiaramente
> > > impone dei pesanti limiti alla produzione
> > > energetica con tali sistemi perchè con queste
> T
> > > generate, non si possono usare molto
> > > produttivamente i classici sistemi di
> > generazione
> > > di potenza elettrica tramite fonti di calore
> > > esterne (sistemi del tipo a ciclo Rankine per
> > > esempio); d' altra parte di materiali al posto
> > > del Ni che mantengano la struttura cristallina
> > > anche a T superiori e che NON producano anche
> > > radiazioni di neutroni (con il Ni si ha solo
> > > produzioni di raggi Gamma facilmenmte
> > > schermabili) per il momento non ne sono stati
> > > provati, suppongo che probabilmente si dovrà
> > > ricorrere piuttosto a delle leghe ma il campo
> è
> > > ancora tutto da
> > > sperimentare.
> > >
> > > In sintesi attualmente gli utilizzi possibili
> ed
> > > economicamente convenienti
> > > sono:
> > > -riscaldamento ambienti (domestici,
> produttivi,
> > > serre
> > > ecc.)
> > > -energia per produzione di sistemi
> > > refrigerazione-raffreddamento
> > > - usi industriali di vapore a T non superiore
> ai
> > > 500°C
> > >
> > > ciò detto esisterebbero metodi per generare
> > > potenza elettrica anche da T così basse, per
> > > esempio usando fluidi termovettori organici a
> > > bassa entalpia nel ciclo Rankine (cosiddetto
> > > ciclo Rankine Organico) e con espansori di
> > volume
> > > a geometria variabile che permettono la
> > > generazione elettrica anche con T intorno ai
> > > 100°C; Altri generatori possono essere basati
> > > sul ciclo
> > > stirling
> > >http://it.wikipedia.org/wiki/Motore_Stirling

> > > che oggi consente un recupero di efficenza
> molto
> > > prossimo a quello teorico e con molti problemi
> > > tecnologici risolti; infine lo sfruttamento
> > dell'
> > > effetto seebeck dal calore residuo, in
> > > cogenerazione.
> > >
> > > Un altro modo per utilizzare un simile
> > generatore
> > > di calore è metterlo in abbinamento alle
> > centrali
> > > solari termodinamiche, usandolo per mantenere
> > più
> > > a lungo il calore dei sali fusi nei momenti di
> > > assenza di sole e per generare
> > indiopendentemente
> > > elettricità nei momenti di
> > > insolazione.
> > >
> > > Di per se non è poco ma chiaramente ancora
> > > insufficente per poter fare totalmente a meno
> > > delle fonti fossili e per competere
> > efficacemente
> > > con le fonti rinnovabili nella produzione
> > > elettrica; limiti che si aggiungono a quelli
> già
> > > esposti in questo
> > > messaggio:
> > >
> >
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2642751&m_
> > > Tuttavia specialmente per il nostro paese
> > > potrebbe costituire una buona occasione per
> > > integrare la produzione da rinnovabili e
> > > diminuire notevolmente la nostra dipendenza
> > > energetica dall'
> > > estero:
> > >
> > > si potrebbero costruire mini centrali
> > energetiche
> > > (di calore ed elettricità) insieme a batterie
> di
> > > accumulo ad alta capacità e lunga durata
> > > (batterie a piombo-gel) per rendere
> > completamente
> > > autosufficenti complessi ospedalieri,
> strutture
> > > della PA (specialmente quelle che devono far
> > > fronte a rischi ambientali ed operare in
> > > sistuazioni di emergenza-urgenza) piccole
> > > comunità, condomini e singole abitazioni: non
> è
> > > molto pratico per costruire grosse centrali ma
> > lo
> > > è per costruire tante piccole centrali che
> > > permettano la produzione e lo sfruttamento
> > > efficente dell' energia in loco evitando le
> > > dispersioni sulle lunghe distanze;
> considerando
> > > che si tratta di macchine a basso costo capaci
> > di
> > > generare una quantità di energia pressochè
> > > illimitata nel tempo richiedenti poca
> > > manutenzione, In questì ottica i vantaggi
> > > sarebbero comunque
> > > enormi.
> > >
> >
> >
> > Ma in che roba è T? Il vapore surriscaldato più
> > di 105° non
> > va.
>
> Per quocere le patate va benissimo.
Questa voglio sentirla, che temperatura dovrebbe avere il vapore che va alla turbina secondo il diagramma di millier?-
Re: UN FONDAMENTALE LIMITE DELL' E-CAT
- Scritto da:
>
> - Scritto da: exsinistro
> > > Ma in che roba è T? Il vapore surriscaldato
> più
> > > di 105° non
> > > va.
> >
> > Per quocere le patate va benissimo.
>
> Questa voglio sentirla, che temperatura dovrebbe
> avere il vapore che va alla turbina secondo il
> diagramma di
> millier?
E chi o cosa è? Tuo cuggino? Si mangia?Everyone has the right to my opinion!-
Re: UN FONDAMENTALE LIMITE DELL' E-CATScritto daNon Autenticatoil 2011-11-15 17:06:00.0 alle 2011-11-15 17:06:00.0
- Scritto da: exsinistro
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: exsinistro
>
> > > > Ma in che roba è T? Il vapore surriscaldato
> > più
> > > > di 105° non
> > > > va.
> > >
> > > Per quocere le patate va benissimo.
> >
> > Questa voglio sentirla, che temperatura dovrebbe
> > avere il vapore che va alla turbina secondo il
> > diagramma di
> > millier?
>
> E chi o cosa è? Tuo cuggino? Si mangia?
mollier, ora consulta pure wikipedia con calma
-
Re: UN FONDAMENTALE LIMITE DELL' E-CAT- Scritto da:
>
> - Scritto da: exsinistro
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: exsinistro
> >
> > > > > Ma in che roba è T? Il vapore
> surriscaldato
> > > più
> > > > > di 105° non
> > > > > va.
> > > >
> > > > Per quocere le patate va benissimo.
> > >
> > > Questa voglio sentirla, che temperatura
> dovrebbe
> > > avere il vapore che va alla turbina secondo il
> > > diagramma di
> > > millier?
> >
> > E chi o cosa è? Tuo cuggino? Si mangia?
>
> mollier, ora consulta pure wikipedia con calma
>
Cazzo ecco perchè non lo trovavo su Wiki.
E cosa c'entra con le turbine a vapore? Spiegami.
Anzi non non spiegarmi, va direttamente a cagare con il libro di termodinamica in mano.
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Modificato dall' autore il 15 novembre 2011 17.20
-----------------------------------------------------------Everyone has the right to my opinion!-
Re: UN FONDAMENTALE LIMITE DELL' E-CATScritto daNon Autenticatoil 2011-11-15 17:21:00.0 alle 2011-11-15 17:21:00.0
- Scritto da: exsinistro
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: exsinistro
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da: exsinistro
> > >
> > > > > > Ma in che roba è T? Il vapore
> > surriscaldato
> > > > più
> > > > > > di 105° non
> > > > > > va.
> > > > >
> > > > > Per quocere le patate va benissimo.
> > > >
> > > > Questa voglio sentirla, che temperatura
> > dovrebbe
> > > > avere il vapore che va alla turbina secondo
> il
> > > > diagramma di
> > > > millier?
> > >
> > > E chi o cosa è? Tuo cuggino? Si mangia?
> >
> > mollier, ora consulta pure wikipedia con calma
> >
>
> E cosa c'entra con le turbine a vapore?
> Spiegami.
Strano, mi aspettavo i soliti epitemi versi padri e madri. Se non sai che cazzo serve quel diagramma non saprai nemmeno a che temperatura spillare l' acqua dalla caldaia. Adios.
-
Re: UN FONDAMENTALE LIMITE DELL' E-CAT
- Scritto da:
>
> - Scritto da: exsinistro
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: exsinistro
> > > >
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> > > > > > > Ma in che roba è T? Il vapore
> > > surriscaldato
> > > > > più
> > > > > > > di 105° non
> > > > > > > va.
> > > > > >
> > > > > > Per quocere le patate va benissimo.
> > > > >
> > > > > Questa voglio sentirla, che temperatura
> > > dovrebbe
> > > > > avere il vapore che va alla turbina
> secondo
> > il
> > > > > diagramma di
> > > > > millier?
> > > >
> > > > E chi o cosa è? Tuo cuggino? Si mangia?
> > >
> > > mollier, ora consulta pure wikipedia con calma
> > >
> >
> > E cosa c'entra con le turbine a vapore?
> > Spiegami.
>
> Strano, mi aspettavo i soliti epitemi versi padri
> e madri. Se non sai che cazzo serve quel
> diagramma non saprai nemmeno a che temperatura
> spillare l' acqua dalla caldaia.
> Adios.
>
Io lo so, sei tu che non lo sai.Everyone has the right to my opinion!-
Re: UN FONDAMENTALE LIMITE DELL' E-CATScritto daNon Autenticatoil 2011-11-15 18:19:00.0 alle 2011-11-15 18:19:00.0
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> > > > > > > > Ma in che roba è T? Il vapore
> > > > surriscaldato
> > > > > > più
> > > > > > > > di 105° non
> > > > > > > > va.
> > > > > > >
> > > > > > > Per quocere le patate va benissimo.
>
> > > > > >
> > > > > > Questa voglio sentirla, che temperatura
> > > > dovrebbe
> > > > > > avere il vapore che va alla turbina
> > secondo
> > > il
> > > > > > diagramma di
> > > > > > millier?
> > > > >
> > > > > E chi o cosa è? Tuo cuggino? Si mangia?
> > > >
> > > > mollier, ora consulta pure wikipedia con
> calma
> > > >
> > >
> > > E cosa c'entra con le turbine a vapore?
> > > Spiegami.
> >
> > Strano, mi aspettavo i soliti epitemi versi
> padri
> > e madri. Se non sai che cazzo serve quel
> > diagramma non saprai nemmeno a che temperatura
> > spillare l' acqua dalla caldaia.
> > Adios.
> >
> Io lo so, sei tu che non lo sai.
io non lo so, me lo imparate?
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Re: UN FONDAMENTALE LIMITE DELL' E-CATNel nuovo FdT l'E-CAT funzionera'
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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